Scie Chimiche 5 - Accuse e Smentite 1

LA COSPIRAZIONE DELLE SCIE CHIMICHE


 

Sommario
1. Prefazione
2. Meteo
3. Motoristica
4. Le scie di condensazione
5. Accuse e smentite parte 1
5. Accuse e smentite parte 2
5. Accuse e smentite parte 3
5. Accuse e smentite parte 4
5. Accuse e smentite parte 5
6. Testimonianze
7. Conclusioni



5. ACCUSE E SMENTITE (PARTE 1)

Arrivati a questo punto crediamo che il lettore si sia fatto un’idea molto chiara del fenomeno “contrails”, come si formano, di che cosa sono composte, e cosa le determina. Tuttavia lo scetticismo alle volte è più duro del granito e per un buon cospirazionista la parola “sconfitta” non esiste proprio all’interno del suo vocabolario. Anche davanti alle prove più schiaccianti certi individui restano radicati dentro le loro assurde convinzioni di fantasia. Rimangono vittime di un mondo assurdo (per non dire ridicolo) che loro stessi si sono creati nel proprio cervello e che difficilmente, per non dire mai, sono disposti a rinnegare davanti alle prove concrete che la scienza, in tutta la sua trasparenza e serietà, gli pone davanti agli occhi.
In questa sezione, quindi, passiamo in rassegna le numerose e spesso pesantissime accuse che i cospirazionisti rivolgono all’aviazione con sdegno e vergogna. Tutte le accuse sono ovviamente smentibili con una facilità disarmante, a riprova che la verità scientifica è QUESTA, e per nessun motivo può essere dubitata aggrappandosi agli specchi o inventata ricorrendo ad infantili teorie alternative del tutto inesistenti.




ACCUSA n° 1: Le scie che vediamo in cielo sono delle SPRUZZATE di veleni tossici-psicotici-magnetici-batteriologici, spruzzati volontariamente da aerei militari sulla popolazione inerme.SMENTITA: TUTTE le scie che vediamo in cielo sono CONTRAILS, ossia banalissime scie di vapore condensato. Queste scie sono lasciate in cielo da qualunque aeromobile che si ritrova a volare ad una quota, temperatura, umidità, etc, che permette la formazione di vapore condensato. Nessuna contrail è generata da “spruzzatori” o da altri fantasiosi dispositivi militari di alcun tipo, bensì è una naturale traccia di vapore condensato emessa dai motori e all’occasione anche dalle stesse superfici aerodinamiche dell’aereo. Qui sotto trovate una prova schiacciante che dimostra come le scie di vapore non sono generate SOLO da aerei militari (come dicono i cospirazionisti), bensì e soprattutto da qualunque aeromobile di linea di qualunque compagnia aerea civile. Tutte le immagini sono reperite dal noto e attendibile sito Airliners.net, e ogni immagine è corredata da:
- Nome della compagnia aerea.
- Nome del modello dell’aereo.
- Numero ID della foto, a garanzia dell’autenticità dell’immagine visionabile (se proprio si vuole fare un raffronto) sul sito originale.
AIR LINGUS (Airbus A330) ID 0286258
AEROMEXICO (Boeing B767) ID 0438894
AIR ALGERIE (Boeing B767) ID 0812396
(l’aereo nel dettaglio) ID 0878291
AIR CANADA (Airbus A340) ID 0885701

AIR CARAIBES (Airbus A330) ID 0827931

(l’aereo nel dettaglio) ID 1025502

AIR CHINA (Boeing 747) ID 0922038

AIR CHINA (Boeing B747) ID 1031270

(ingrandimento)

AIR CHINA (Airbus A340) ID 1020105

AIR CHINA (Airbus A319) ID 0849660

(ingrandimento)

(l’aereo nel dettaglio) ID 1028720

AIR EUROPA (Boeing 737) ID 0747154

AIR FRANCE (Boeing 777) ID 0425100

AIR MADAGASCAR (Boeing B767) ID 0864396

(l’aereo nel dettaglio) ID 0869606

AIR NEW ZEALAND (Airbus A320) ID 0866385

ALITALIA (Boeing B777) ID 1038255

AMERICAN AIRLINES (Boeing B757) ID 0922303

(ingrandimento)

BRITISH AIRWAYS (Boeing B777) ID 1036255

CONTINENTAL (Boeing B777) ID 0439107

(ingrandimento)

DELTA AIRLINES (Boeing B767) ID 0804679

(l’aereo nel dettaglio) ID 1034698

EMIRATES (Airbus A340) ID 0915585

EMIRATES (Boeing B777) ID 0824854

HAPANG LLOYD (Boeing B737) ID 0995634

JAPAN AIRLINES (Boeing B777) ID 0953631

JAPAN AIRLINES (Boeing 747) ID 1020252

KLM ROYAL DUTCH AIRLINES (Boeing B747) ID 0798666

KOREAN AIR (Boeing B747) ID 0173609

LAN (Airbus A340) ID 0829132

(ingrandimento)

LUFTHANSA (Boeing 747) ID 0640531

(ingrandimento)

LUFTHANSA (Airbus A321) ID 0864390

(ingrandimento)


NORTH WEST AIR (Airbus A330) ID 0786536

QANTAS (Boeing B747) ID 1011340

RYANAIR (Boeing B737) ID 0360889

(l’aereo nel dettaglio) ID 1022554

SCANDINAVIAN (Airbus A340) ID 0220130

SWISS (Airbus A340) ID 0657124

(ingrandimento)

TURKISH (Airbus A340) ID 0722802

VIRGIN ATLANTIC (Boeing B747) ID 0952193

Conclusioni: Il 90% delle scie che vediamo nei cieli è opera di aerei civili.
Non aerei militari !!
Chi afferma pertanto che tutte le scie che si vedono in cielo sono opera di velivoli militari assassini, sta dicendo una menzogna sacrosanta, nonché un’accusa priva di qualunque fondamento.
Tenete presente che la raccolta fotografica qui sopra rappresenta solo l’1% del reale traffico di linea che ogni giorno si svolge nei cieli di tutto il mondo. Infatti ci sono altre decine e decine di compagnie aeree civili di cui non abbiamo trovato fotografie in volo, e che operano anch’esse nei regolari voli di linea. Ma non solo. Le fotografie mostrano generalmente UN solo modello aereo di queste compagnie, quando in realtà gli aerei in servizio per ogni compagnia sono davvero moltissimi. Per fare un esempio concreto, vi abbiamo mostrato solo una foto di un aereo Alitalia. Ebbene, sappiate che Alitalia ha in servizio una flotta composta da ben 179 aeromobili, (visionabili al sito ufficiale Alitalia http://corporate.alitalia.it/it/fleet/index.htm).

Tradotto, significa che ogni giorno ci sono letteralmente decine e decine di aerei Alitalia che solcano i cieli europei, soprattutto italiani. Se a questi aggiungete anche le altre decine di aerei appartenenti ad altre compagnie che operano in Europa e sul nostro territorio (British, Meridiana, AirOne, Lufthansa, Air France, Swiss, Iberia, Ryanair, Scandinavian, giusto per citarne qualcuna) è facile comprendere il perché si vedano così tante contrails in cielo. Non c’è trucco ne inganno, è l’evidenza dei fatti. Tutte quelle scie appartengono a regolare traffico di linea, non a traffico militare!



ACCUSA n°2: Gli aerei che producono le scie sono tutti bianchi e privi di insegne di compagnie, pertanto sono per forza aerei militari.
SMENTITA: Gli aerei che producono contrails sono in maggior percentuale (a stima, il 90%) aerei di linea, e alla quota in cui volano appaiono per forza bianchi (per la precisione, bianco-azzurrognolo). Un aereo che vola ad alta quota rivolge sempre la parte sottostante della fusoliera, e questa è, tranne che in pochissime livree, di colore prevalentemente bianco o grigio chiaro. Prendiamo ad esempio l’ultima foto qui sopra, il Boeing B747 della Virgin Atlantic. Vi garantiamo per certo che osservando da terra ad occhio nudo questo aereo, è impossibile vedere persino i motori di colore rosso. L’unica cosa che si vede è un velivolo di colore completamente bianco con ali azzurrognole. A meno che di essere “Superman” e avere la vista da supereroe!
Lo stesso discorso avviene per le insegne delle compagnie. Dal punto di vista dell’osservatore è assolutamente impossibile vedere e/o leggere qualunque tipo di insegna della compagnia, tanto che persino le macchine fotografiche poco potenti non riescono a leggerle in alcun modo. Per di più non esistono praticamente aerei che hanno insegne della compagnia dipinte sotto la pancia dell’aereo.



ACCUSA n°3: Abbiamo fotografato alcuni aerei che sembrano avere degli “strani spruzzatori” alle estremità delle ali.
SMENTITA: Quelle appendici sono semplici Winglet, non spruzzatori. Le Winglet sono particolari superfici aerodinamiche progettate per minimizzare i vortici di estremità, ridurre la resistenza all’avanzamento, e di conseguenza favorire anche il risparmio di carburante.
L’aereo ritratto nella foto complottistica è un normalissimo nonché bellissimo executive Gulfstream G-IV dotato ovviamente di Winglet.
Gulfstream G-IV




ACCUSA n°4: Abbiamo fotografato “nuvole elettromagnetiche” dalla tipica forma a onde.
SMENTITA: Questa affermazione (per non parlare della foto complottistica!) non andrebbe neppure commentata, tanto si tratta di una sciocchezza inaudita!
Non esiste nessuna “nuvola elettromagnetica” nell’atmosfera in cui si verifica la meteorologia, ne si può produrre artificialmente in nessun modo. Una nuvola, qualunque nuvola al mondo, è solo vapore condensato, ossia un agglomerato di microscopiche gocce d’acqua o aghetti di ghiaccio che, all’occasione, si può caricare elettrostaticamente per attrito tra le sue componenti (gocce d’acqua e ghiaccio). Questo effetto si chiama, Effetto Triboelettrico. Persino un temporale, aldilà di quello che si può pensare, NON è una nuvola elettromagnetica in senso lato. Si tratta invece di una nuvola che a causa dello strofinio operato dalle gocce d’acqua al suo interno, si carica di elettricità statica fino a creare una fortissima differenza di potenziale tra nube e terreno.
In sostanza si tratta di un immenso condensatore a corrente continua in cui il dielettrico (l’isolante) è rappresentato dall’aria, e tale potere isolante è determinato dallo spessore dell’aria stessa che c’è tra nube e terreno, dalla sua umidità, e dalla presenza a terra di oggetti capaci di attirare la corrente elettrica. Se ad esempio sotto la nube si erge un palo di ferro alto e appuntito, la capacità isolante dell’aria (a parità di spessore, densità, umidità) diminuirà drasticamente, ed è proprio lì che si scaricherà l’energia statica della nube. Il parafulmine è stato inventato proprio a questo scopo.
Quando la differenza di potenziale tra nube e terreno arriva a livelli tali da superare la capacità isolante dell’aria, scatta la “scintilla” (il fulmine), e il condensatore si scarica. A quel punto il ciclo di “ricarica” ricomincia, e il tutto dura fino a tempesta esaurita. Data la natura estremamente turbolenta della nube temporalesca, il ciclo ricarica-scarica è rapidissimo, e questo da origine a un continuo susseguirsi di fulmini e saette, tanto spettacolari quanto pericolosissime date la altissime tensioni in gioco. Ciononostante, lo ribadiamo nuovamente, una nube temporalesca NON è una “nube elettromagnetica”, bensì è solo un enorme condensatore naturale caricato a corrente continua. Anzi, se proprio vogliamo essere più precisi, la nube temporalesca è solo una delle due armature costituenti il condensatore. L’altra armatura è il terreno.
L’aria, infine, è il dielettrico. Per cui è l’unione terreno-aria-nube a costituire il condensatore, non la nube da sola in sé. Detto questo, prima di raccontare alla massa stupidaggini quali le “nuvole elettromagnetiche dalla forma a onde”, sarebbe bene che i cospirazionisti vadano a scuola a studiare cos’è una carica elettrostatica. E già che ci sono si studino bene anche cos’è veramente l’elettromagnetismo, come lo si produce, su quali corpi si può indurre, in che modo, e che cosa fa!
A quel punto li invitiamo a creare un nuvola elettromagnetica (cioè vapore condensato con capacità magnetiche) con tutti i mezzi che vogliono. Un po’ di informazioni sull’elettrostaticità si trovano qui:
- Effetto triboelettrico (http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_triboelettrico)
- Compatibilità elettromagnetica (http://it.wikipedia.org/wiki/Compatibilit%C3%A0_elettromagnetica)
- Scarica elettrostatica (http://it.wikipedia.org/wiki/Scarica_elettrostatica)
Spesso i cospirazionisti amano fare leva per le loro assurde teorie su un progetto denominato HAARP (di cui parleremo più avanti) e alla sua “fantasiosa” capacità di indurre elettromagnetismo nelle nuvole. Purtroppo dimenticano una cosa primaria della fisica elettromagnetica: una carica elettrostatica si genera solo per sfregamento e/o attrito, non per irradiamento. E’ lo sfregamento tra le parti costituenti la cellula temporalesca a generare tutti i MILIONI di Volts di differenza di potenziale di un fulmine. Non certo un’onda radio, qualunque potenza essa abbia! Nessuna onda radio è in grado di caricare elettrostaticamente una nube composta da acqua e ghiaccio. Se per assurdo fosse possibile fare una cosa del genere, chiunque si trovasse sul “sentiero d’onda” di grossa antenna televisiva si caricherebbe di energia statica, e non appena tocca una porta o un oggetto metallico morirebbe fulminato. In secondo luogo vorremmo che il lettore prendesse vivamente coscienza per una volta su cosa è una nuvola! Persino un bambino sa cos’è una nuvola e da cosa è composta.
Vapore condensato.
Immensi corpi di vapore condensato grossi anche come intere catene montuose. Miliardi, miliardi, e miliardi, di microgocce d’acqua e ghiaccio sospese nell’aria, in balia dei venti e del sole, unici elementi veramente in grado di plasmarle, dissolverle, ingigantirle, condensarle, evaporarle, spezzettarle, renderle a forma di fungo, di panna montata, di cavolfiore, di filamenti, e chi più ne ha più ne metta.
In una parola, renderle “VIVE”.
Ora diteci voi come è possibile manipolare simili corpi usando onde radio!
Diteci voi com’è possibile telecomandare l’acqua o il ghiaccio usando le onde radio!
Diteci voi com’è possibile che miliardi di gocce d’acqua acquistino proprietà magnetiche!
A titolo di esempio, sappiate che anche la nebbia, tanto pericolosa per la circolazione stradale, è una nuvola.
E’ composta esattamente dagli stessi elementi di una nuvola. Gocce d’acqua, semplici gocce d’acqua.
Invitiamo i cospirazionisti a portare all’interno di un banco di nebbia QUALUNQUE trasmettitore essi vogliono, di QUALUNQUE potenza e frequenza, e di fare QUALUNQUE tipo di esperimento gli balzi nel cervello.
Non otterranno mai nulla, e noi ve lo garantiamo per certo!
Non dissolveranno mai la nebbia. Non telecomanderanno mai la nebbia. Non plasmeranno mai la nebbia. Non farebbero mai cambiare forma alla nebbia. Non renderebbero mai “elettromagnetica” la nebbia. Non otterranno niente di niente neppure a pregare il Padreterno, perché le nuvole, l’acqua, e il ghiaccio, se ne infischiano altamente dei nostri “giocattoli” a radiofrequenza. Esse rispondono solo al richiamo della NATURA, dell’aria, dell’umidità, dei venti, e del calore del sole. Le nuvole sono entità atmosferiche, non elettroniche e chissà altro.
QUESTA è la scienza signori! La fantascienza lasciamola ai fumetti.
Ndr. Per la cronaca, la foto complottistica ritrae un normalissimo ammasso nuvoloso formato da altrettanti normalissimi cumuli che di “elettromagnetico” non hanno proprio niente di niente.



ACCUSA n°5: Insistiamo, gli aerei che rilasciano scie sono aerei Tanker militari o altri aerei militari.
SMENTITA: Le contrails di vapore condensato sono proprio la cosa che un aereo militare NON dovrebbe proprio mai rilasciare nel cielo, pena la possibilità di essere avvistato per tempo!
I libri di storia dell’aviazione di guerra sono pieni zeppi di resoconti di missioni fallite o non andate a buon fine proprio a causa delle contrails. Durante la seconda guerra mondiale infatti i grossi bombardieri da alta quota propulsi con motori a pistoni rilasciavano vistosissime contrails di vapore che ne rivelavano la posizione al nemico dandogli tutto il tempo di suonare gli allarmi e preparare le contromisure antiaeree. Le contrail di vapore condensato infatti non si formano solo in aeroplani dotati di motori a reazione, bensì con QUALUNQUE aeroplano che si ritrovi a volare ad alta quota, anche se l’aereo è propulso da motori a pistoni.
In questa foto storica, fotocopiata da un’enciclopedia di storia dell’aviazione, si può vedere un’intera formazione di fortezze volanti B-17 mentre rilascia involontariamente scie di vapore condensato esattamente come fanno i nostri moderni aerei di linea.


Nel riquadro a destra c’è il commento della foto, di cui riportiamo una parte, nel caso si leggesse male:
Inquadrate in modo da ottenere la massima protezione reciproca, queste Fortezze B-17 dirette contro Brunswick si lasciano dietro scie di condensazione.
Durante gli anni 40 della seconda guerra mondiale, il nemico non disponeva certo dei missili Terra-Aria a guida radar o infrarossa che disponiamo oggi. L’unica contromisura dagli attacchi aerei erano i cannoncini antiaereo, ma la gittata e la precisione diminuiva ovviamente col crescere della quota. Per far fronte a queste contromisure, i bombardieri dell’epoca cercavano di salire più in alto possibile, così da essere più al sicuro dalla contraerea, ma a causa delle contrails di vapore emesse dai loro motori a pistoni, venivano inesorabilmente avvistati ancora prima che le sagome dei velivoli fossero visibili all’osservatore. Ancora oggi è possibile avvistare facilmente un aereo senza neppure vederlo. Basta rivolgere lo sguardo nel cielo all’orizzonte, e la prima cosa che si vedono sono le contrails, visibili anche da cento chilometri di distanza. E dove c’è una contrails c’è ovviamente anche un aereo che sta volando, anche se non lo si vede direttamente. Questa è una delle ragioni principali per cui gli aerei militari odiano letteralmente le contrails, le temono molto, e se potessero non le emetterebbero proprio, pena la totale perdita dell’effetto sorpresa. Facciamo presente che l’effetto sorpresa è sempre stato al primo posto assoluto nella tattica strategica di ogni guerra aerea, e se questo viene a mancare a causa di una fastidiosa scia di vapore condensato, l’aereo diventa un facile e sin troppo prevedibile bersaglio, nonché un mezzo che vedrà diminuire considerevolmente la sua capacità bellica. A tale ragione molti piloti della seconda guerra hanno coniato frasi molto significative che racchiudono il significato più profondo della strategia aerea e della filosofia di quei piloti: “Non si può abbattere ciò che non si vede.” Frasi come questa sono proprio in diretto contrasto con le contrails. Dato che le contrails SI VEDONO, non si dovrebbero produrre per nessuna ragione al mondo, altrimenti in guerra si è spacciati! In quest’altra foto, fotocopiata sempre dalla medesima enciclopedia, si vede un altro esempio concreto di contrails.

Il commento è chiaro e sin troppo eloquente. Le scie sono vapore acqueo condensato. Punto. Per cui niente “spruzzatori” o altre stupidaggini che si leggono in giro per la rete.
Come dicevamo, le contrails sono un grave difetto per un aereo militare. Per contrastarle sono stati fatti lunghi studi, ma nessuno veramente efficace. Essendo le contrails un fenomeno del tutto naturale, è praticamente impossibile ingannare la fisica e madre natura oltremodo, per cui finché ci saranno motori a combustione a spingere gli aerei ci saranno sempre contrails di vapore condensato dietro di essi. Le alternative strategiche hanno quindi portato i progettisti a dedicarsi alla costruzione di aerei particolari che svolgono missioni particolari con profili di volo altrettanto particolari. I problemi da affrontare erano essenzialmente di tre tipi, ma che si rifanno sempre alla medesima filosofia (…“Non si può abbattere ciò che non si vede”…), per cui tutta la ricerca aereo-militare si è sempre spinta in questa direzione.

Far sì che il nemico non veda mai il mio aereo in anticipo, altrimenti sono morto.

I tre punti da affrontare erano pertanto:

1- Come evitare l’intercettazione radar.
2- Come evitare la traccia infrarossa, e di conseguenza la sua intercettazione.
3- Come evitare la traccia ottica lasciata dalle scie di vapore condensato.

Per far fronte al primo problema si è optato per tre soluzioni sia distinte, sia “All in One” (dipende dal tipo di aereo):
1- Sono stati costruiti aerei stealth radar invisibili capaci di volare ad alta quota senza essere avvistati.
2- Sono stati progettati ugelli di scarico che grazie a speciali accorgimenti raffreddano il più possibile il flusso caldo che esce dai motori, così da abbassare notevolmente la loro traccia infrarossa.
2- Sono stati costruiti aerei non stealth capaci però di volare a bassissima quota dal terreno seguendone il profilo automaticamente grazie a un sofisticato radar dotato di una modalità chiamata “Terrain Follow” (uno tra i più famosi, il Panavia “Tornado”).

Tuttavia per uno stealth che vola ad alta quota, il fenomeno delle contrails era sempre presente e andava preso in seria considerazione. A poco infatti serve avere uno stealth che vola ad alta quota, se lo si fa volare in pieno giorno! Verrebbe inesorabilmente avvistato, non certo col radar, bensì proprio a causa delle scie di condensazione ben visibili da chiunque stia a terra con gli occhi rivolti in cielo. Non è quindi un caso se gli aerei stealth compiono le loro missioni esclusivamente di notte tenendo addirittura conto della Luna. Solo in quel modo le capacità furtive di uno stealth sono veramente complete ed efficaci. Totale invisibilità radar, totale invisibilità infrarossa, e totale invisibilità ottica (di notte, e senza luna piena, le contrails non si vedono).
In sostanza, effetto sorpresa totale. Proprio la cosa che un aereo militare deve assolutamente possedere!

Tutti gli altri aerei invece che operano di giorno e NON hanno capacità stealth, hanno un solo modo per essere altrettanto “furtivi”. Volare bassi, molto bassi, così da schermarsi ai radar nemici usando gli ostacoli naturali del terreno. Così facendo hanno una buona possibilità di successo, e contemporaneamente volando bassi evitano il formarsi delle famigerate scie di condensazione che ne tradirebbero la loro presenza al nemico, anche se quest’ultimo dovesse avere il radar rotto o distrutto.

Bene, senza dilungarci oltremodo, crediamo di avervi fatto ben capire il perché la tesi cospirazionistica è una bugia. Gli aerei civili possono emettere tutte le contrails che vogliono. Non hanno “nemici” da cui nascondersi. Non hanno bisogno di “furtività”. Al contrario invece devono essere ben visibili da chiunque, sia otticamente, sia ai radar civili e militari. Gli aerei militari, no! Devono essere il più invisibile possibile, metaforicamente parlando, perché QUELLO è il loro scopo: non farsi vedere! Non è un caso infatti se tutti i veicoli militari seguono la stessa filosofia. Avete mai visto un carroarmato dipinto di colore rosso Ferrari? State tranquilli, non lo vedrete mai. Tutto ciò che è militare deve seguire l’ennesimo requisito, essere mimetizzato il più possibile per evitare di essere visto. La stessa cosa avviene per le camionette, gli indumenti, gli elmetti, e non per ultimo gli aerei militari. Non vedrete mai dei CACCIA dipinti come la QANTAS AIRLINES. Non li vedrete mai volare in pieno giorno ad alta quota su territori nemici lasciandosi dietro scie di condensazione. Chi afferma pertanto che gli aerei militari rilasciano scie di proposito non ha veramente la più pallida idea di che cosa sta dicendo, e soprattutto dimostra la sua assoluta ignoranza in temi di strategia aerea militare.

Veniamo ora alla questione dei “Tanker”, tanto cari ai cospirazionisti. I Tanker sono anch’essi aeroplani, e spesso sono una versione “militarizzata” di un normale aereo civile. Il loro scopo è tutto racchiuso all’interno del nome stesso. Sono aerei cisterna che servono a rifornire in volo di altri aerei. Questo, e solo questo, è quello che fa un Tanker, per cui non esistono Tanker che “spruzzano” chissà che cosa o che sganciano bombe. Come si diceva, questi aeroplani non si sottraggono certo alle leggi fisiche degli altri aerei. Se volano ad alta quota o comunque in condizioni atmosferiche idonee alla formazione di scie di condensazione, emettono anche loro le loro belle scie bianche di vapore condensato.

Nella foto, un tanker KC135E in volo ad alta quota. Si nota bene nella parte posteriore dell’aereo la sonda per il rifornimento, e le scontatissime contrails, le stesse scie di vapore prodotte da tutti gli aerei.

Durante le fasi di rifornimento, le contrails possono disturbare non poco le operazioni.
Infatti gli aerei che si avvicinano al Tanker rischiano di essere investiti dalle contrails, e i piloti si ritrovano a volare alla cieca all’interno di queste nubi fastidiosissime (ricordiamo che il rifornimento in volo si effettua a vista pilotando manualmente fino all’aggancio col ricettacolo). Le contrails sono quindi un grosso pericolo durante le fasi di “refueling” perché rischiano seriamente di far perdere contatto visivo con l’aereo cisterna, come se il pilota si trovasse a volare dentro una fitta nebbia. Con gli aerei così vicini, un rischio di collisione per “annebbiamento” porterebbe a una catastrofe (il Tanker è pieno zeppo di carburante), per cui si cerca di evitare quasi sempre, per motivi di sicurezza, il rifornimento in volo a quote dove si generano scie di condensazione.

Nelle immagini qui sotto si vedono operazioni di rifornimento in volo. Notare in tutte le immagini l’assenza di scie di condensazione, a testimonianza che queste delicatissime operazioni vengono effettuate possibilmente a quote più basse tali da non permettere il formarsi di contrails fastidiose.

Per concludere il tema Tanker, vorremmo sensibilizzare il lettore su una questione quanto mai paradossale a cui il “cospirazionista tipo” non pensa minimamente prima di professare le sue panzane. Da che mondo è mondo, se proprio si vogliono fare danni criminali alle persone (in tempo di pace), li si fa di nascosto!
Se veramente qualcuno stesse compiendo un gesto criminale contro l’umanità cospargendoci con aerei caricati di elementi tossici, non lo farebbe MAI e poi MAI in pieno giorno. Neppure il più imbecille degli imbecilli degli strateghi, sarebbe tanto idiota da compiere un simile gesto (badate bene) ogni giorno, per 365 giorni all’anno, e alla vista di tutti!
Non bisogna essere scienziati per intuire una cosa tanto ridicola quanto mai banale. Basta veramente un minimo di intelligenza e far girare le rotelle del cervello dalla parte giusta. Non siamo in guerra. Viviamo le nostre vite tutti i giorni nella regolarità del nostro lavoro, dei nostri hobby, dei nostri divertimenti. Passeggiamo per strade e piazze tutti i giorni. Osserviamo il cielo tutti i giorni!
Ebbene, vogliamo veramente credere che ci sia un “nemico” (!) che ci passa sopra la testa TUTTI I SANTI GIORNI dicendoci:


Ehilà laggiù, un attimo di attenzione prego.
Vorremmo che alzate tutti gli occhi al cielo, per favore.
Ci vedete bene?

Folla: Siii !
Tutti quanti?
Folla: Siii !
Fantastico.
Avete portato la vostre macchine fotografiche?

Folla: Siiiii !
Benissimo, oggi in questa tersa giornata di sole abbiamo preparato per voi uno spettacolo davvero indimenticabile.
Siete pronti?
Folla: Siiiii !!
Ok, e allora partiamo con lo show!
Ora per favore restate lì che diamo inizio alle attività di SPRUZZO CHIMICO ai vostri danni, e siccome vogliamo anche delle belle fotografie da appendere nella nostra bacheca militare, abbiamo deciso di mostrarvi bene i veleni sottoforma di splendide e lunghe SCIE BIANCHE.
Avvisiamo inoltre che chi non avesse potuto assistere al nostro spettacolo REPLICHEREMO l’intero show tra un quarto d’ora, stavolta con TRE aerei di seguito, dopodiché continueremo a replicarlo per….udite udite….365 GIORNI ALL’ANNO per tutti i giorni della vostra vita!!

Folla: EVVIVAAAAAA !!!!!
Vi auguriamo una buona giornata, e vi ringraziamo per esservi aspirati tutti i nostri veleni.

Ops, vogliate scusarci, ma per disposizione delle autorità aeronautiche, voi ovviamente…NON CI AVETE VISTO.

Come dite?
Perché allora questi spettacoli non li facciamo di notte?
Assolutamente no, è fuori discussione. Di notte non li vedrebbe nessuno. Noi invece VOGLIAMO avvelenarvi in pieno giorno, e vogliamo che voi tutti VEDETE per benino quello che stiamo facendo ai vostri danni.
Chiaro?

Folla: Siiiii !!
Grazie ancora per la collaborazione e buon proseguimento di giornata.

P.S. le foto migliori potete inviarle ovviamente al nostro concorso “Strage di Civili Innocenti perpretata in pieno giorno”.
In palio ci sono nuove macchine fotografiche per fotografarci meglio, il nuovo tabulario con tutti gli orari in cui passiamo a spruzzarvi, e per i più piccini le nuove caramelle a base di composti psicoregolatori della mente.

Bene, se questa non è la più assurda delle teorie strategico-militari, ci manca veramente poco!!
Neppure un ubriaco sarebbe tanto impedito da attuare una cosa del genere. Figuriamoci rifarla tutti i giorni sperando che nessuno se ne accorga e non scoppi un putiferio a livello mondiale!
Sarebbe alla stregua di andare all’ora di punta in piazza Duomo, armati fino ai denti, e gridare alla gente con un megafono:

“Ehilà, sono qui. Mi vedete tutti? Prego avvicinatevi, anche voi là in fondo perché devo dirvi una cosa molto importante, e voglio che voi tutti la sappiate. Ok, adesso che mi avete VISTO sappiate che tra un minuto mi metto a sparare all’impazzata contro di VOI perché ho deciso di fare una strage di civili!”

Complimenti. Veramente una strategia ineccepibile, non c’è che dire. Un esempio di altissima segretezza assassina come ogni operazione criminale dovrebbe possedere.
Chissà, magari ci scatta anche l’applauso della folla. Che ne dite?



ACCUSA n°6: Abbiamo visto foto che ritraggono aerei militari che rilasciano “scie anomale” dalle estremità alari anziché dai motori.


SMENTITA:
Supponiamo che i cospirazionisti si riferiscano a questo tipo di scie:F15 Eagle
Mig 29
Quelle scie sono banalissimi vortici che si producono in particolari circostanze di umidità, resistenza, configurazione aerodinamica, angoli di manovra dell’aeromobile. Alle estremità alari, esiste un passaggio di aria dal ventre dell’ala al dorso (che durante il volo è in depressione rispetto al ventre). Questo passaggio, combinato con il moto dell’ala, provoca dei vortici, i cosiddetti vortici di estremità. Come detto, in determinate condizioni atmosferiche diventano visibili, sotto forma di scie, dette anche “Trecce di Berenice”. Esse, oltre che alle estremità, si possono rilevare anche ai bordi dei flap abbassati.
A dimostrazione che non sono scie chimiche (prodotte da aerei militari), osservate queste foto di aerei civili
.
NORTWEST in decollo (McDonnell Douglas DC-10) ID 0498719
MARTINAIR in atterraggio (McDonnell Douglas MD-11) ID 0907796
Prosegui con la parte 5 - Accuse e smentite parte 2

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