nascita in volo...

Area dedicata alla discussione di argomenti di aviazione legati alle operazioni di volo. Collaborano: Aurum (Comandante MD-80 Alitalia); Davymax (Comandante B737); Airbusfamilydriver (Primo Ufficiale A320 Family); Tiennetti (Comandante A320 Family); Flyingbrandon (Primo Ufficiale A320 Family); Tartan (Aircraft Performance Supervisor); Ayrton (Primo Ufficiale B747-400 - Ground Instructor); mermaid (Agente di Rampa AUA); Ponch (Primo Ufficiale B767)

Moderatore: Staff md80.it

Rispondi
Avatar utente
silvernik1
02000 ft
02000 ft
Messaggi: 237
Iscritto il: 16 settembre 2005, 18:46
Località: LIML MILANO

nascita in volo...

Messaggio da silvernik1 » 16 agosto 2006, 19:44

Ciao a tutti,ho una domanda un po strana da fare..Se su volo Milano - New york,diciamo in mezzo all'Atlantico,una mamma partorisce suo figlio,sul certificato di nascita alla voce,NATO A:...cosa ci va scritto?????Scusate la domanda un po stupida...

Sidewinder
10000 ft
10000 ft
Messaggi: 1113
Iscritto il: 22 giugno 2006, 23:26

Messaggio da Sidewinder » 16 agosto 2006, 19:46

premetto che non lo so, ma ho già sentito tirare fuori questo argomento, insieme ai poteri di un comandante....prova a fare una ricerca sul forum, troverai di sicuro ciò che cerchi :wink:

Avatar utente
Challenger3
FL 150
FL 150
Messaggi: 1921
Iscritto il: 11 agosto 2006, 12:26
Località: ZSSS

Messaggio da Challenger3 » 16 agosto 2006, 19:53

Scrivono:
Luogo di nascita: Boeing 767-300ER :lol:

Scherzo, ovviamente... in effetti questa domanda interessa anche a me, mi ha incuriosito! :)

Avatar utente
atene77
05000 ft
05000 ft
Messaggi: 691
Iscritto il: 19 settembre 2005, 10:53
Località: Melzo MI

Messaggio da atene77 » 16 agosto 2006, 19:57

azzardo nazionalita' della Compagnia?? :shock:
I-LOVE I-DAWS I-DAWW

Avatar utente
silvernik1
02000 ft
02000 ft
Messaggi: 237
Iscritto il: 16 settembre 2005, 18:46
Località: LIML MILANO

Messaggio da silvernik1 » 16 agosto 2006, 20:02

ho provato a cercare..ma..non ho trovato nulla!Ho provato anche a guardare su un libro di diritto aeronautico..ma,niente(Troppo superficiale?era quello delle superiori:-))....continuo a cercare..se trovate qualcosa prima di me fatemi un fischio eh!

Avatar utente
silvernik1
02000 ft
02000 ft
Messaggi: 237
Iscritto il: 16 settembre 2005, 18:46
Località: LIML MILANO

Messaggio da silvernik1 » 16 agosto 2006, 20:09

beh e senza contare che non so se gli A/V sono addestrati anche a far nascere bambini su un 767..comunque sulla carta di identità sarebbe bello avere scritto nato a:Oceano Atlantico a 36000 ft :-)

Avatar utente
silvernik1
02000 ft
02000 ft
Messaggi: 237
Iscritto il: 16 settembre 2005, 18:46
Località: LIML MILANO

Messaggio da silvernik1 » 16 agosto 2006, 20:21

ok speriamo che qualche pilota ci venga in soccorso!!!se non lo sanno neanche loro..boooooooohhh

Avatar utente
cesare
B777 First Officer
B777 First Officer
Messaggi: 146
Iscritto il: 23 aprile 2006, 15:16
Località: LIRF

Messaggio da cesare » 16 agosto 2006, 20:50

Il pupone avrà tripla nazionalità:
quella dei genitori, quella del vettore e quella del luogo sorvolato al momento.
sul terzo punto ovviamente dipende dal regolamento nazionale....
ciao
cesare

Avatar utente
silvernik1
02000 ft
02000 ft
Messaggi: 237
Iscritto il: 16 settembre 2005, 18:46
Località: LIML MILANO

Messaggio da silvernik1 » 16 agosto 2006, 20:55

ok grazie mille cesare :-)

Sidewinder
10000 ft
10000 ft
Messaggi: 1113
Iscritto il: 22 giugno 2006, 23:26

Messaggio da Sidewinder » 16 agosto 2006, 21:08

cavolo non riesco a trovare il topic...eppure sono certo che se ne era parlato...boh! :(

Avatar utente
silvernik1
02000 ft
02000 ft
Messaggi: 237
Iscritto il: 16 settembre 2005, 18:46
Località: LIML MILANO

Messaggio da silvernik1 » 16 agosto 2006, 23:20

infatti Fafy sta cosa non mi è per nulla chiara!!!!

Avatar utente
Tarom737
02000 ft
02000 ft
Messaggi: 222
Iscritto il: 8 maggio 2006, 10:24

Messaggio da Tarom737 » 17 agosto 2006, 16:22

Esiste lo ius solis e lo ius sanguinis ossia cittadinanza in base al luogo di nascita o alla nazionalità di uno dei genitori. Questo in base alla normativa di ogni Stato.

Nel caso valga lo ius solis penso ci si riferisca alla nazionalità della compagnia, ma non ne sono sicuro.

Avatar utente
wing05
10000 ft
10000 ft
Messaggi: 1171
Iscritto il: 2 ottobre 2005, 18:50
Località: LIDT

Messaggio da wing05 » 17 agosto 2006, 21:19

...ma nazionalità della compagnia o quella del paese d'immatricolazione dell'a/m ? con i leasing spesso non coincidono.
I-SMTN. Mauro

Immagine
Cerca sempre di mantenere uguale il numero degli atterraggi che fai, rispetto ai decolli

Avatar utente
Daby340
02000 ft
02000 ft
Messaggi: 315
Iscritto il: 18 aprile 2006, 21:33
Località: Trecate (NO)

Messaggio da Daby340 » 17 agosto 2006, 22:15

Nato: Al volo :mrgreen:

Avatar utente
furio
Rullaggio
Rullaggio
Messaggi: 39
Iscritto il: 3 febbraio 2006, 15:15

Messaggio da furio » 18 agosto 2006, 13:02

Per legge una aereo è considerato come "ambasciato o consolato" dello stato a cui la compagni fa riferimento. Inaftti quando sali su una aereo Alitalia in partenza ad esempio da Delhi a Malpensa non sei più in territorio indiano, ma italiano. Quindi se mettiamo caso sulla Malpensa-New York una bambino nasce in volo, oltre a ottenere automaticamente la cittadinanza dei genitori (mettiamo siano Americani) otterrà tecnicamente anche quella Italiana e sul suo atto di nascita comparirà "Nato in Italia".
Bene o male da quel che mi ricordi di Diritto Aeronautico dovrebbe essere così.
Gestione Operativa Equipaggi - OCC Alitalia
"Fratello non temere, che corro al mio dovere"
Immagine

Avatar utente
aeb
FL 500
FL 500
Messaggi: 5740
Iscritto il: 10 maggio 2006, 18:19
Località: 45°35' N 9°16' E

Messaggio da aeb » 18 agosto 2006, 13:51

Esatto! E' un principio mutuato dal diritto della navigazione (che - per motivi meramente storici - è arrivato prima!)
Andrea

Dilige et quod vis fac
Sant'Agostino


La libertà è una forma di disciplina
C.S.I.


Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti
Nanni Moretti (in Palombella rossa)

Avatar utente
silvernik1
02000 ft
02000 ft
Messaggi: 237
Iscritto il: 16 settembre 2005, 18:46
Località: LIML MILANO

Messaggio da silvernik1 » 19 agosto 2006, 11:45

si ok..chiaro,ma la CITTà????Su tutte le C.I: c'è scritta anche la città di nascita.....

Avatar utente
Ashaman
FL 400
FL 400
Messaggi: 4197
Iscritto il: 1 agosto 2005, 21:19
Località: N40°54'53.57" E14°49'29.08"

Messaggio da Ashaman » 20 agosto 2006, 1:05

silvernik1 ha scritto:si ok..chiaro,ma la CITTà????Su tutte le C.I: c'è scritta anche la città di nascita.....
Bella domanda. Il fatto che alcuni paesi applichino la legge del suolo (come ad esempio il Regno Unito) e altri la legge del sangue (come ad esempio la stessa Italia) può dettare la nazionalità singola o multipla e la nazionalità dell'aeromobile stabilisce se si è nati qui o li.

Ma la città? :?

Azzardo io: la città dell'aeroporto di arrivo?

Anche se, così fosse, potrebbero nascere delle incongruenze. Tipo nato su un volo JAL da Narita a Fiumicino, quindi nato in Giappone... a Roma??? :|

Deve esserci una regola in proposito, chi la sa?
Salva una pianta! Mangia un vegano!

"He who sacrifices freedom for security deserves neither."
-Benjamin Franklin

simonclemens
00500 ft
00500 ft
Messaggi: 66
Iscritto il: 10 dicembre 2006, 22:46

Messaggio da simonclemens » 18 dicembre 2006, 8:45

silvernik1 ha scritto: beh e senza contare che non so se gli A/V sono addestrati anche a far nascere bambini su un 767..comunque sulla carta di identità sarebbe bello avere scritto nato a:Oceano Atlantico a 36000 ft :-)
..beh contaci!!
quì tutti a parlare di piloti e comandanti ma per le cose serie in cabina glia sssistenti di volo prima di diventare bibbitari,fanno un corso di primo soccorso con uno o più dottori e trattano tutti glia argomenti più delicati sulle malattie o gli incidenti che ci possono essere.tra gli argomenti trattati e studiati c'è anche il parto a bordo.
questi tra l'altro sono materia di esame a civiliavia (in fase di certificazione ex novo) e di recurrent training una volta l'anno in compagnia...
ad ogni modo se nasce in quelle condizioni avrà la doppia cittadinanza (quella dell'a/m-su ogni a/m in qualsiasi punto del mondo si trovi vige le legge del paese di appartenenza-e la nazionalità del punto che la/m sta attraversando in quel momento) si fa riferimento alla territorialità delle acque per definirla.
saluti

Avatar utente
I-FORD
B777 Captain
B777 Captain
Messaggi: 547
Iscritto il: 11 luglio 2006, 1:43

Messaggio da I-FORD » 19 dicembre 2006, 11:04

In volo il comandante ha varie funzioni sussidiarie delle diverse autorità, anche quindi quelle relative allo stato civile.
In caso di nascita a bordo si prenderà nota della posizione geografica in cui è avvenuto l'evento, della nazionalità del velivolo (non della compagnia) nome del velivolo e numero di volo e del primo scalo in cui il neonato sbarca.
Questo determinerà sul certificato di nascita il luogo dell'avvenimento.
La raccomandazione ONU (seguita dalla maggior parte dei paesi) vedrà quindi un certificato in questi termini:
Nato a bordo del velivolo Pinco Pallino, immatricolato in Neverland, a Lat xxyyzz Long xxxyyzz, sul volo AZxyz alle ore xxyyUTC.
Sbarcato a Roccacannuccia (che per alcuni paesi diventa la città di nascita).
Per un velivolo immatricolato in Italia poi il certificato sarà disponibile presso l'anagrafe della città di sbarco se in Italia, presso il consolato di competenza se all'estero.
Sulla cittadinanza ci sono varianti in base alle leggi del paese di cittadinanza dei genitori e di immatricolazione del velivolo.
Per alcuni (legge del suolo) il neonato acquisisce automaticamente la cittadinanza della bandiera del velivolo, per altri (legge del sangue) quella dei genitori.
Questo fa sì che spesso chi nasce a bordo di navi o aerei possa avere una doppia cittadinanza.

Avatar utente
Niger
02000 ft
02000 ft
Messaggi: 404
Iscritto il: 18 ottobre 2005, 17:22

Messaggio da Niger » 19 dicembre 2006, 19:23

Sulla cittadinanza ci sono varianti in base alle leggi del paese di cittadinanza dei genitori e di immatricolazione del velivolo.
Per alcuni (legge del suolo) il neonato acquisisce automaticamente la cittadinanza della bandiera del velivolo, per altri (legge del sangue) quella dei genitori.
Quoto in pieno I-FORD, bisogna attenersi ai regolamenti in vigore nel paese della compagnia in oggetto: non sempre vale lo "ius soli" bensì lo "ius sanguinis"..percio' se vostro figlio dovesse nascere su un fiammante 777-300 Emirates scordatevi la doppia nazionalità!
Born in the UAE

Avatar utente
Bacione
FL 250
FL 250
Messaggi: 2515
Iscritto il: 22 ottobre 2005, 19:29

Messaggio da Bacione » 19 dicembre 2006, 20:02

Oh, finalmente I-Ford l'ha spiegata in modo semplice, grazie!
Come funziona per la nascita lo dice il Codice della navigazione aerea, richiamato ovviamente dall'ordinamento di stato civile (DPR 396/2000, art. 39).
Per quanto riguarda la cittadinanza, a volte la combinazione di ius sanguinis e ius soli può avere effetti quasi paradossali: ho conosciuto personalmente il caso di un bambino figlio di un tedesco e di una italo-canadese, nato negli Stati Uniti: quattro cittadinanze da quando ha aperto gli occhi sul mondo! Le prime tre ius sanguinis, la quarta ius soli.

Riguardo ai luoghi di nascita "strani", capisco che qui si parla soprattutto di aerei: ma se sapeste quanti italiani che oggi vivono in Sudamerica hanno scritto sui documenti "Luogo di nascita: a bordo della nave Tal dei Tali"... il viaggio durava parecchio!

Avatar utente
Niger
02000 ft
02000 ft
Messaggi: 404
Iscritto il: 18 ottobre 2005, 17:22

Messaggio da Niger » 19 dicembre 2006, 22:55

Bacione ha scritto:Per quanto riguarda la cittadinanza, a volte la combinazione di ius sanguinis e ius soli può avere effetti quasi paradossali: ho conosciuto personalmente il caso di un bambino figlio di un tedesco e di una italo-canadese, nato negli Stati Uniti: quattro cittadinanze da quando ha aperto gli occhi sul mondo! Le prime tre ius sanguinis, la quarta ius soli.
Pensa, quando ero a Dubai ho conosciuto un caso opposto: un figlio di una coppia lui italiano lei con cittadinanza di San Marino, nato negli Emirati Arabi: tre teoriche cittadinanze "strette"...eppure è solo italiano! Perchè negli UAE dello Ius Soli se ne fanno un baffo, e, non tutti lo sanno, la trasmissione via Ius Sanguinis a San Marino vale solo tramite il padre!
Il mondo è proprio "ingiusto" ;-)
Born in the UAE

Avatar utente
Bacione
FL 250
FL 250
Messaggi: 2515
Iscritto il: 22 ottobre 2005, 19:29

Messaggio da Bacione » 19 dicembre 2006, 23:14

Niger ha scritto:Pensa, quando ero a Dubai ho conosciuto un caso opposto: un figlio di una coppia lui italiano lei con cittadinanza di San Marino, nato negli Emirati Arabi: tre teoriche cittadinanze "strette"...eppure è solo italiano! Perchè negli UAE dello Ius Soli se ne fanno un baffo, e, non tutti lo sanno, la trasmissione via Ius Sanguinis a San Marino vale solo tramite il padre!
Il mondo è proprio "ingiusto" ;-)
Se è per questo, la trasmissione di cittadinanza "ius soli" non esiste nemmeno in Italia. Il bambino figlio di stranieri che nasce in Italia NON è italiano.

maksim
Banned user
Banned user
Messaggi: 1255
Iscritto il: 17 gennaio 2006, 0:25

Messaggio da maksim » 20 dicembre 2006, 19:40

Esempio facile per capire:
volo "FCO - CDG".
Il bimbo nasce mentre l'aereo sta sorvolando le Alpi.
Stanti le varie norme del diritto che riguardano Italia, Svizzera e Francia, che cosa bisognerà scrivere nella riga della carta d'identità "NATO A" ?

Saluti
Massimo

Avatar utente
Bacione
FL 250
FL 250
Messaggi: 2515
Iscritto il: 22 ottobre 2005, 19:29

Messaggio da Bacione » 20 dicembre 2006, 23:31

maksim ha scritto:Esempio facile per capire:
volo "FCO - CDG".
Il bimbo nasce mentre l'aereo sta sorvolando le Alpi.
Stanti le varie norme del diritto che riguardano Italia, Svizzera e Francia, che cosa bisognerà scrivere nella riga della carta d'identità "NATO A" ?

Saluti
Massimo
Bisogna distinguere fra luogo di nascita e cittadinanza. E dobbiamo anche tenere presente che noi stiamo facendo il caso di un aereo italiano, perché stiamo parlando di come funzionano le regole di stato civile italiane.

Per il luogo di nascita, nell'atto originale ci sarà scritto, come ha spiegato I-Ford, "nato a bordo del velivolo Pinco Pallino, immatricolato in Neverland, a Lat xxyyzz Long xxxyyzz, sul volo AZxyz alle ore xxyyUTC". Nei documenti ci sarà scritto "Luogo di nascita: a bordo dell'aereo Pinco Pallino", similmente all'esempio che ho fatto per i nati a bordo delle navi.

Per la cittadinanza, invece, i tre elementi che hai citato non sono di nessun rilievo. Quelli che contano sono:
1. nazionalità del padre;
2. nazionalità della madre;
3. nazionalità del velivolo (non della compagnia).

In genere tutte le cittadinanze vengono trasmesse ius sanguinis, qualche volta solo dal padre, qualche volta da entrambi i genitori. Quindi, nazionalità 1 pressoché sicura, nazionalità 2 possibile.
La cittadinanza ius soli, invece, non è diffusa in tutti i paesi: in linea molto generale, vale nelle due Americhe e in Australia e non vale in Europa (ma ripeto: è molto semplificato). Quindi, la nazionalità 3 può darsi che ci sia; ma se il velivolo è europeo, molto probabilmente non vale (se è italiano, di sicuro non vale, visto che l'Italia non attribuisce la propria cittadinanza ai figli di stranieri nati in territorio nazionale).

Spero di essere stata sufficientemente chiara, anche se lo so che la materia è ostica.

maksim
Banned user
Banned user
Messaggi: 1255
Iscritto il: 17 gennaio 2006, 0:25

Messaggio da maksim » 21 dicembre 2006, 15:18

Bacione ha scritto:
maksim ha scritto:Esempio facile per capire:
volo "FCO - CDG".
Il bimbo nasce mentre l'aereo sta sorvolando le Alpi.
Stanti le varie norme del diritto che riguardano Italia, Svizzera e Francia, che cosa bisognerà scrivere nella riga della carta d'identità "NATO A" ?

Saluti
Massimo
Bisogna distinguere fra luogo di nascita e cittadinanza. E dobbiamo anche tenere presente che noi stiamo facendo il caso di un aereo italiano, perché stiamo parlando di come funzionano le regole di stato civile italiane.

Per il luogo di nascita, nell'atto originale ci sarà scritto, come ha spiegato I-Ford, "nato a bordo del velivolo Pinco Pallino, immatricolato in Neverland, a Lat xxyyzz Long xxxyyzz, sul volo AZxyz alle ore xxyyUTC". Nei documenti ci sarà scritto "Luogo di nascita: a bordo dell'aereo Pinco Pallino", similmente all'esempio che ho fatto per i nati a bordo delle navi.

Per la cittadinanza, invece, i tre elementi che hai citato non sono di nessun rilievo. Quelli che contano sono:
1. nazionalità del padre;
2. nazionalità della madre;
3. nazionalità del velivolo (non della compagnia).

In genere tutte le cittadinanze vengono trasmesse ius sanguinis, qualche volta solo dal padre, qualche volta da entrambi i genitori. Quindi, nazionalità 1 pressoché sicura, nazionalità 2 possibile.
La cittadinanza ius soli, invece, non è diffusa in tutti i paesi: in linea molto generale, vale nelle due Americhe e in Australia e non vale in Europa (ma ripeto: è molto semplificato). Quindi, la nazionalità 3 può darsi che ci sia; ma se il velivolo è europeo, molto probabilmente non vale (se è italiano, di sicuro non vale, visto che l'Italia non attribuisce la propria cittadinanza ai figli di stranieri nati in territorio nazionale).

Spero di essere stata sufficientemente chiara, anche se lo so che la materia è ostica.
Quindi nella carta d'identità della persona, si leggerà:
"NATO A: A BORDO DI AEREO IN VOLO DA ROMA A PARIGI"
Mi incuriosirebbe vedere una carta d'identità di questo tipo...

Rispondi