Una domanda su PPL e ultraleggeri...

In quest’area si discute di Aeroclub, di brevetti commerciali / ATPL integrato, di ultraleggeri, di scuole e corsi relativi all'aviazione civile

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Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Pleyadian » 6 luglio 2008, 19:29

Parlando con un mio amico, questi mi ha detto che rispetto al PPL standard, la licenza per ultraleggeri (non so la sigla :?: ) costa assai meno ed è più facile da conseguire. Qualcuno potrebbe dirmi in cosa i due brevetti differiscono ed eventualmente, anche una differenza approssimativa dei costi?

Grazie mille a tutti. :bounce:

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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da gianloria » 6 luglio 2008, 19:47

Per l'ultraleggero paghi intorno ai 3000 euro, per il ppl 110000.
Fai meno ora di volo con l'istruttore, prendi mezzi più piccoli, o meglio più leggeri, non puoi atterrare negli aeroporti controllati, non puoi attraversare spazi aerei controllati, se vuoi portare qualcuno con l'ultraleggero devi dare un ulteriore esame...
Non mi sembra di dimenticare nulla...ma in questo caso qualcuno correggerà o completerà...
Ciauz!
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da N757GF » 7 luglio 2008, 19:44

gianloria ha scritto:Per l'ultraleggero paghi intorno ai 3000 euro, per il ppl 110000.
Togli uno zero, o lo spaventi!

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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da jasair » 7 luglio 2008, 21:25

gianloria ha scritto:Per l'ultraleggero paghi intorno ai 3000 euro, per il ppl 110000.
Fai meno ora di volo con l'istruttore, prendi mezzi più piccoli, o meglio più leggeri, non puoi atterrare negli aeroporti controllati, non puoi attraversare spazi aerei controllati, se vuoi portare qualcuno con l'ultraleggero devi dare un ulteriore esame...
Non mi sembra di dimenticare nulla...ma in questo caso qualcuno correggerà o completerà...
Ciauz!
Aggiungo che con un ULM devi volare praticamente rasoterra...

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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Astrid » 7 luglio 2008, 23:56

Allora, io sono un ex allievo PPL, ex allievo perchè ho dato tutta la teoria in un colpo ed ora mi ritrovo squattrinato per accumulare il monte ore e allora stavo pensando di passare agli ULM.

Ora come ora il costo di una licenza VDS è di circa 2.000 euro (12 ore)+ altre 1.000 - 1.500 euro per l'abilitazione al passeggero (le 12 di prima + altre 30).

Il costo di un'ora di volo di un aereo AG (aviazione generale, quelli che si usano per il PPL) è di circa 180 € ad ora, mentre per un ULM circa 70-80 € ad ora.

Ora come ora gli ULM possono atterrare solo nei campi volo e aviosuperfici, non possono entrare nei CTR (salvo autorizzazione ma è raro che la diano), non possono superare i 500 ft di altitudine dall'ostacolo più alto nel raggio di 3 km ad eccezione dei festivi che possono raggiungere 1.000 ft dall'ostacolo più alto.

Io proprio sabato ho fatto il mio primo volo ULM dopo aver pilotato un C150 e devo dire che ne sono rimasto assolutamente affascinato.

Tra qualche mese (oggi ho avuto conferma da una persona che lavora all'aeci) anche gli ULM avranno la possibilità di entrare nei CTR e di atterrare negli aeroporti e di seguire le regole dell'AG; pertanto diciamo che appena si cambia l'UML conviene al PPL.

In sintesi, il ragionamento è questo:

Ti vuoi divertire con le stesse regole (o quasi) del PPL? Allora punta sull'UML
Ti vuoi divertire ma vuoi prepararti la base per il lavoro da pilota? Allora punta sul PPL che è una tappa obbligatoria!
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da riccardosl45 » 9 luglio 2008, 1:10

Astrid ha scritto: Il costo di un'ora di volo di un aereo AG (aviazione generale, quelli che si usano per il PPL) è di circa 180 € ad ora, mentre per un ULM circa 70-80 € ad ora.
Non so se sia un caso fortunato ma a Padova per le ore di volo in AG ho visto prezzi più bassi... 120/150 euro, le tasse mi dicevano siano 10/15 euro...

Mi piacerebbe sapere in giro per l'italia quali sono i prezzi che pagate abitualmente per un'ora di volo su un cessna...
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Rixx » 10 luglio 2008, 11:22

Astrid ha scritto:Tra qualche mese (oggi ho avuto conferma da una persona che lavora all'aeci) anche gli ULM avranno la possibilità di entrare nei CTR e di atterrare negli aeroporti e di seguire le regole dell'AG; pertanto diciamo che appena si cambia l'UML conviene al PPL.
Mi sembra che di questa cosa se ne parli da tantissimo tempo... :roll:
Credo che sia una grandissima stupidata, perchè le competenze (in termine di regolamentazione aeronautica) di un pilota col PPL sono ben superiori a quelle possedute da un VDS il quale si limita a volare in spazi aerei Golf, fare dei cieli campo e non ha idea di come funzionino i CTR se non per sentito dire, per non parlare poi della fonia! :roll:
frequento un club di ultraleggeri e ritengo che siano tutte bravissime persone e ottimi piloti, finchè rimangono max a 1000Ft e fuori CTR, il solo pensiero che uno di loro da un giorno all' altro possa iniziare a atterrare in un' aeroporto come Forli' o peggio Bologna mi fà accapponara la pelle! :shock:
Poi scusate, se è vero che tra poco col VDS si potranno fare le stesse cose che col PPL allora chi ha speso 8/10k euro è un Co....ne!?
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Bafio » 10 luglio 2008, 11:28

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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Astrid » 10 luglio 2008, 11:45

Rixx ha scritto:
Astrid ha scritto:Tra qualche mese (oggi ho avuto conferma da una persona che lavora all'aeci) anche gli ULM avranno la possibilità di entrare nei CTR e di atterrare negli aeroporti e di seguire le regole dell'AG; pertanto diciamo che appena si cambia l'UML conviene al PPL.
Mi sembra che di questa cosa se ne parli da tantissimo tempo... :roll:
Credo che sia una grandissima stupidata, perchè le competenze (in termine di regolamentazione aeronautica) di un pilota col PPL sono ben superiori a quelle possedute da un VDS il quale si limita a volare in spazi aerei Golf, fare dei cieli campo e non ha idea di come funzionino i CTR se non per sentito dire, per non parlare poi della fonia! :roll:
frequento un club di ultraleggeri e ritengo che siano tutte bravissime persone e ottimi piloti, finchè rimangono max a 1000Ft e fuori CTR, il solo pensiero che uno di loro da un giorno all' altro possa iniziare a atterrare in un' aeroporto come Forli' o peggio Bologna mi fà accapponara la pelle! :shock:
Poi scusate, se è vero che tra poco col VDS si potranno fare le stesse cose che col PPL allora chi ha speso 8/10k euro è un Co....ne!?

Non è una stupidata perchè è una notizia che se non erro è stata confermata dall'aeroclub (cercherò e posterò le fonti).

Praticamente l'ULM si dividerà in ULM classico, come quello attuale, e ULM Avanzato, ovvero con corsi molto simili a quelli del PPL e con gli stessi diritti circa; io la vedo come ottima cosa, per sbloccare quella porcheria mangiasoldi che è il PPL in italia (io ho fatto tutto il corso ppl e gli esami teorici, mi manca l'accumulo delle ore di volo); infatti l'ULM avanzato costerebbe inevitabilmente meno dato che le macchine consumano molto meno e quindi, finalmente, si potrebbe iniziare a volare - per passione - in maniera un attimo più ragionata ed economicamente più accessibile.

Il PPL comunque rimane la strada per chi vuole iniziare a porre le basi per un futuro o comunque portare macchine che pesano di più =)
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Rixx » 10 luglio 2008, 11:59

Quello intendo dire è che l' addestramento che ti può fare un club ultraleggeri no è paragonabile a quello che può farti una FTO con FI certificati ecc... sia dal punto di vista teorico che pratico.

Forse sarebbe meglio fare come in tutto il resto d' europa, dove si consegue il PPL e però si vola su ultraleggeri certificati Aeroplani.
In questo modo in termini di costi si avrebbe una via di mezzo tra l' AG attuale e l' ULM, con maggiori controlli manutenzione programmata e altre cose che fanno si aumentare sensibilmente i costi ma aumentano notevolmente la sicurezza, perchè il primo elemento che determina il rischio in un volo è la preparazione del pilota.
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da I-AINC » 11 luglio 2008, 20:29

riccardosl45 ha scritto:
Astrid ha scritto: Il costo di un'ora di volo di un aereo AG (aviazione generale, quelli che si usano per il PPL) è di circa 180 € ad ora, mentre per un ULM circa 70-80 € ad ora.
Non so se sia un caso fortunato ma a Padova per le ore di volo in AG ho visto prezzi più bassi... 120/150 euro, le tasse mi dicevano siano 10/15 euro...

Mi piacerebbe sapere in giro per l'italia quali sono i prezzi che pagate abitualmente per un'ora di volo su un cessna...
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A Ravenna il 172 viene 156,00€.... E il PA28 189,00€....
Il PPL qui viene 8.000€ e non 11.000, comunque l'ultraleggero è per farsi il giretto sul campo e stop.... Se vuoi pilotare un AEREO come si deve devi passare dal PPL... :wink:
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da I-AINC » 11 luglio 2008, 20:30

Rixx ha scritto:Quello intendo dire è che l' addestramento che ti può fare un club ultraleggeri no è paragonabile a quello che può farti una FTO con FI certificati ecc... sia dal punto di vista teorico che pratico.

Forse sarebbe meglio fare come in tutto il resto d' europa, dove si consegue il PPL e però si vola su ultraleggeri certificati Aeroplani.
In questo modo in termini di costi si avrebbe una via di mezzo tra l' AG attuale e l' ULM, con maggiori controlli manutenzione programmata e altre cose che fanno si aumentare sensibilmente i costi ma aumentano notevolmente la sicurezza, perchè il primo elemento che determina il rischio in un volo è la preparazione del pilota.
Caro Riccardo penso che questa sia la prima volta che ti dò ragione e che non troviamo da dire sull'argomento :mrgreen: Ti offro un caffè al bar dell'aeroporto... Arrivo tutti i giorni alle 14.30 per andare a Professione Volare, fatti vivo :mrgreen:
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da tartan » 11 luglio 2008, 20:56

Scusate se mi intrometto in un topic di cui non conosco esattamente le regole, però mi sembra di ricordare che per quanto riguarda l'ULM, non esiste un brevetto o licenza rilasciata da ENAC o EASA, ma solo un attestato rilasciato da Aeroclub d'Italia. Le cose sono cambiate?
La mia vita è dove mi spendo, non dove mi ingrasso!
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da MarcoAER » 11 luglio 2008, 21:25

Bisogna SMETTERE di pensare che il volo sia un GIOCO perche' NON lo e'.

Far approvare leggi, decreti e eccezioni per DIMINUIRE ulteriormente il gia' basso livello di competenza del PPL e' solo un attentato alla sicurezza. Ma purtroppo viviamo in italia.

Poi l'unica cosa che ENAC e' capace a fare e' LIMITARE (corridoi vfr, aeroporti vietati, 200 enti differenti da contattare) in modo da UCCIDERE completamente l'AG in Italia, per colpa della gente incompetente che NON dovrebbe volare.

Invece che tornare al terzo mondo, dovremmo prendere d'esempio paesi piu' avanzati in termini aeronautici come gli USA o UK. I liners POSSONO convivere con l'AG ma solo se viene garantita la COMPETENZA di entrambe le parti.

Diciamo NO a sta porcheria degli ULM, SI' a una BUROCRAZIA snella e costi minori per il PPL e l'addestramento COMPLETO e AVANZATO.
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da I-AINC » 11 luglio 2008, 22:39

MarcoAER ha scritto:Bisogna SMETTERE di pensare che il volo sia un GIOCO perche' NON lo e'.

Far approvare leggi, decreti e eccezioni per DIMINUIRE ulteriormente il gia' basso livello di competenza del PPL e' solo un attentato alla sicurezza. Ma purtroppo viviamo in italia.

Poi l'unica cosa che ENAC e' capace a fare e' LIMITARE (corridoi vfr, aeroporti vietati, 200 enti differenti da contattare) in modo da UCCIDERE completamente l'AG in Italia, per colpa della gente incompetente che NON dovrebbe volare.

Invece che tornare al terzo mondo, dovremmo prendere d'esempio paesi piu' avanzati in termini aeronautici come gli USA o UK. I liners POSSONO convivere con l'AG ma solo se viene garantita la COMPETENZA di entrambe le parti.

Diciamo NO a sta porcheria degli ULM, SI' a una BUROCRAZIA snella e costi minori per il PPL e l'addestramento COMPLETO e AVANZATO.

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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Luke3 » 11 luglio 2008, 23:16

MarcoAER ha scritto:Bisogna SMETTERE di pensare che il volo sia un GIOCO perche' NON lo e'.

Far approvare leggi, decreti e eccezioni per DIMINUIRE ulteriormente il gia' basso livello di competenza del PPL e' solo un attentato alla sicurezza. Ma purtroppo viviamo in italia.

Poi l'unica cosa che ENAC e' capace a fare e' LIMITARE (corridoi vfr, aeroporti vietati, 200 enti differenti da contattare) in modo da UCCIDERE completamente l'AG in Italia, per colpa della gente incompetente che NON dovrebbe volare.

Invece che tornare al terzo mondo, dovremmo prendere d'esempio paesi piu' avanzati in termini aeronautici come gli USA o UK. I liners POSSONO convivere con l'AG ma solo se viene garantita la COMPETENZA di entrambe le parti.

Diciamo NO a sta porcheria degli ULM, SI' a una BUROCRAZIA snella e costi minori per il PPL e l'addestramento COMPLETO e AVANZATO.
Che dire, il messaggio si quota da solo!! Se passi all'Urbe ti offro un caffè :D

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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Astrid » 12 luglio 2008, 2:21

MarcoAER ha scritto:Bisogna SMETTERE di pensare che il volo sia un GIOCO perche' NON lo e'.

Far approvare leggi, decreti e eccezioni per DIMINUIRE ulteriormente il gia' basso livello di competenza del PPL e' solo un attentato alla sicurezza. Ma purtroppo viviamo in italia.

Poi l'unica cosa che ENAC e' capace a fare e' LIMITARE (corridoi vfr, aeroporti vietati, 200 enti differenti da contattare) in modo da UCCIDERE completamente l'AG in Italia, per colpa della gente incompetente che NON dovrebbe volare.

Invece che tornare al terzo mondo, dovremmo prendere d'esempio paesi piu' avanzati in termini aeronautici come gli USA o UK. I liners POSSONO convivere con l'AG ma solo se viene garantita la COMPETENZA di entrambe le parti.

Diciamo NO a sta porcheria degli ULM, SI' a una BUROCRAZIA snella e costi minori per il PPL e l'addestramento COMPLETO e AVANZATO.

Basso il livello di competenza del PPL? Spero che tu stia scherzando. L'addestramento che si riceve, soprattutto per il monte ore di 45 ore di volo, è molto più che adeguato alla macchina che portiamo.

Che l'enac sia capace solo di limitare mi trova parzialmente d'accordo; in effetti c'è una divisione degli spazi aerei che è una porcheria per il VDF; non mi ritrovo sul discorso della gente incompetente, perchè ho conosciuto alcuni piloti di ULM che hanno davvero un'ottima preparazione, come ho conosciuto piloti AG che sono dei cani.

Confermo che dovremmo prendere esempio dagli USA:
- Burocrazia molto più snella
- Costi minori per il PPL (la vedo dura quando le macchine consumano un fottio,a differenza dell'ulm)
- Requisiti psico fisici da rivedere completamente e da adattare agli standard USA per quanto riguarda la seconda classe
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da N757GF » 12 luglio 2008, 9:14

Astrid ha scritto: - Requisiti psico fisici da rivedere completamente e da adattare agli standard USA per quanto riguarda la seconda classe
Peraltro in usa per il ppl serve la terza classe, la seconda e` richiesta per il lavoro aereo (cpl, tranne istruttore che si puo` fare con la terza classe), mentre la prima e` per l'atpl.

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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Astrid » 12 luglio 2008, 11:24

Confermo; da noi con la seconda classe per certi requisiti si sfiora l'assurdo.
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da MarcoAER » 14 luglio 2008, 0:28

Astrid ha scritto:
MarcoAER ha scritto:Bisogna SMETTERE di pensare che il volo sia un GIOCO perche' NON lo e'.

Far approvare leggi, decreti e eccezioni per DIMINUIRE ulteriormente il gia' basso livello di competenza del PPL e' solo un attentato alla sicurezza. Ma purtroppo viviamo in italia.

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Diciamo NO a sta porcheria degli ULM, SI' a una BUROCRAZIA snella e costi minori per il PPL e l'addestramento COMPLETO e AVANZATO.

Basso il livello di competenza del PPL? Spero che tu stia scherzando. L'addestramento che si riceve, soprattutto per il monte ore di 45 ore di volo, è molto più che adeguato alla macchina che portiamo.

Che l'enac sia capace solo di limitare mi trova parzialmente d'accordo; in effetti c'è una divisione degli spazi aerei che è una porcheria per il VDF; non mi ritrovo sul discorso della gente incompetente, perchè ho conosciuto alcuni piloti di ULM che hanno davvero un'ottima preparazione, come ho conosciuto piloti AG che sono dei cani.

Confermo che dovremmo prendere esempio dagli USA:
- Burocrazia molto più snella
- Costi minori per il PPL (la vedo dura quando le macchine consumano un fottio,a differenza dell'ulm)
- Requisiti psico fisici da rivedere completamente e da adattare agli standard USA per quanto riguarda la seconda classe
Secondo il mio modesto parere, a 45 ore di volo NON hai la completa padronanza di un C172. Questo lo sanno anche i sassi.
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Astrid » 14 luglio 2008, 3:48

Non potrai fare il comandante di un aereo di linea ma di certo sei pronto a sufficienza per condurre il volo in sicurezza; molte cose poi le impari volando :wink:
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da MarcoAER » 14 luglio 2008, 5:22

Astrid ha scritto:Non potrai fare il comandante di un aereo di linea ma di certo sei pronto a sufficienza per condurre il volo in sicurezza; molte cose poi le impari volando :wink:
E' sempre meglio impararle prima di combinare danni. Sul C172 non esce GAME OVER - INSERT COIN TO CONTINUE quando ti pianti per terra. :lol:
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Rixx » 14 luglio 2008, 9:14

45 ore possono essere olte o poche, tutto dipende da come sono state fatte, io verso la fine del mio addestramneto volavo con la massima tranquillità perchè avevo imparato a gestire le varie situazioni che mi si potevano presentare, la consapevolezza di questo l' ho avuta quando sono riuscito a riportare le chiappe a casa dopo 2 siituazioni di emergenza (tra cui una pesante fuga di monossido di carbonio).
E' ovvio che con 45/50 ore a log non puoi pensare di sapere tutto però dovresti sapere come comportarti, anche perchè penso che anche se sei un comandante con migliaia di ore all' attivo in ogni volo impari qualcosa.

io credo che il problema non siano il quantitativo di ore di addestramento ma il fatto che un PPL in genere vola davvero poco a causa dei costi, burocrazia e pippe varie.

Poi non mi direte che è una cosa seria il mantenimento del SEP... validità 2 anni e devi fare almeno 12 ore di cui 1 con istruttore nel corso del secondo anno :shock: è una presa per i fondelli!

io faccio mediamente un volo al mese di un paio d' ore, e sento davvero che tutti gli automatismi e la sicurezza in me stesso calano di volta in volta, il punto è che a in Italia l' AG è vista come il fumo negli occhi da tutti e quini mai nessuno farà qualcosa per migliorarla.
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da riccardosl45 » 14 luglio 2008, 9:35

Questo presunto ULM "avanzato" cosa dovrebbe aggiungere di nuovo?

La fonia e poi?

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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Flyfree » 14 luglio 2008, 17:02

Pleyadian ha scritto:Parlando con un mio amico, questi mi ha detto che rispetto al PPL standard, la licenza per ultraleggeri (non so la sigla :?: ) costa assai meno ed è più facile da conseguire. Qualcuno potrebbe dirmi in cosa i due brevetti differiscono ed eventualmente, anche una differenza approssimativa dei costi?

Grazie mille a tutti. :bounce:
Sono due "giungle" solo apparentemente diverse.
Se resisti, il mio consiglio è diffidare delle persone con la tutta da top gan e tanti orpelli, o di quelle che conoscono solo la loro verità.
Ciao! :D

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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Astrid » 14 luglio 2008, 22:23

MarcoAER ha scritto:
Astrid ha scritto:Non potrai fare il comandante di un aereo di linea ma di certo sei pronto a sufficienza per condurre il volo in sicurezza; molte cose poi le impari volando :wink:
E' sempre meglio impararle prima di combinare danni. Sul C172 non esce GAME OVER - INSERT COIN TO CONTINUE quando ti pianti per terra. :lol:

Lol quello è sicuramente vero; intendevo che è impossibile imparare tutto a lezione, perchè alcune cose si apprendono con l'esperienza e pertanto 45 ore di volo (fatte bene) ti permettono in generale di avere una buona confidenza con la macchina :)
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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da Pleyadian » 20 luglio 2008, 22:12

Mi rendo conto che la mia domanda ha (inconsapevolmente) sollevato un vespaio fra i sostenitori dell'una o dell'altra tesi... Leggere la diatriba è stato comunque utile per inquadrarmi meglio il problema... Grazie comunque a tutti e non vogliatemene, per l'involontaria baruffa scatenata :lol:

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Re: Una domanda su PPL e ultraleggeri...

Messaggio da I-AINC » 21 luglio 2008, 11:00

Pleyadian ha scritto:Mi rendo conto che la mia domanda ha (inconsapevolmente) sollevato un vespaio fra i sostenitori dell'una o dell'altra tesi... Leggere la diatriba è stato comunque utile per inquadrarmi meglio il problema... Grazie comunque a tutti e non vogliatemene, per l'involontaria baruffa scatenata :lol:
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