Entrare in una compagnia aerea?

In quest’area si discute di Aeroclub, di brevetti commerciali / ATPL integrato, di ultraleggeri, di scuole e corsi relativi all'aviazione civile

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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da bulldog89 » 17 gennaio 2012, 15:55

marcob90 ha scritto:
bulldog89 ha scritto:
marcob90 ha scritto:
AirGek ha scritto:A parità di esperienza vince il laureato altrimenti l'esperienza di volo ha precedenza.
Quindi contando che già conseguire contemporaneamente la licenza ATPL e la laurea in Ing.Aerospaziale è da folli, converrai con me che per far l'una, sottrarrei tempo all'altra... Di conseguenza se pretendessi di laurearmi arriverei ad un ipotetico colloquio di assunzione con la laurea ma senza avere un numero di ore di volo soddisfacente e quindi mi passerebbero avanti candidati non laureati ma con un'esperienza superiore... E' corretto?
Ma allora voi cosa mi consigliate di fare? O comunque, cosa fareste nei miei panni?
Prendere la laurea in Ing. Aero per avere qualcosa di più nel curriculum prevedendo una carriera da pilota secondo me è da pazzi. Io sono al terzo anno, ma le motivazioni sono decisamente differenti.

Penso anche che in una selezione o la laurea viene richiesta come requisito fondamentale (e saranno meno dell'1% dei casi) o sono più importanti parametri come l'esperienza di volo, conoscenza delle lingue, esperienza di lavoro nel mondo dell'aviazione...

Quanto ti manca alla fine della triennale? Comunque che dio ce la mandi buona...
Sono ancora al primo anno... Devo ancora dare i primi esami (Analisi1, Geometria ecc.)... Io non so quanto mi convenga continuare, per questo chiedevo a voi... Tu che sei al terzo anno sai quanti sacrifici ci vogliono per dare ogni singolo esame... Io escluderei anche la proposta di Marco92, che in un certo senso mi farebbe "perdere tempo", nel senso che arriverei al colloquio con la compagnia prossimo ai 30 anni, quando adesso come adesso potrei arrivarci a 23-24 se tutto va bene, il ché dovrebbe giocare in mio favore a rigor di logica...
Premettiamo che anche farsi un ATPL comporta sacrifici.
Visto che sei al primo se ti sei reso conto che non è quello che vuoi lascia subito, non perdere tempo, perchè più vai avanti e più è dura, e senza motivazioni di sicuro non farai molta strada.

Il mio consiglio è quello di parlare con qualche professore per avere una panoramica più ampia su quello che potrebbe offrirti una triennale, cercando allo stesso tempo un aggancio per poter parlare con qualche pilota di linea (i professori "di indirizzo" solitamente conoscono qualche pilota civile/militare) che possibilmente sia informato sui criteri di selezione della propria compagnia in modo da poter valutare meglio pro e contro tra una strada e l'altra.

Io sono a Milano, al secondo anno ho avuto l'occasione di fare una decina di ore di lezione con un pilota Meridiana in un corso riguardante Safety&Security ed un paio di ore con un comandante Alitalia. In più durante l'estate ho contattato un professore per avere notizie su Neos (manutenzione e crew), quindi come vedi l'università è ricca di contatti/informazioni, fossi in te la spremerei fino a fondo prima di lasciarla.

Ovviamente se vuoi fare il pilota escludi a priori la specialistica.

Riassumendo: se vuoi conseguire la triennale perchè sei motivato fallo e non rimanere indietro negli studi, dopodichè ti dedicherai alle licenze, altrimenti lascia tutto e punta sui brevetti. Se possibile non farti influenzare troppo dal discorso età, perchè potrebbe portare a decisioni errate.

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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da marcob90 » 17 gennaio 2012, 17:13

Ho capito... Grazie ragazzi, siete stati di grande aiuto... Ora come ora, leggendo i vostri consigli e considerando le difficoltà che incontrerei se volessi proseguire entrambe le strade, direi che dare il massimo sia nel conseguimento delle licenze, sia nel percorso universitario, mi porterebbe a far male entrambe le cose... A questo punto sarei più propenso a dedicarmi completamente alla carriera del pilota... Se avete altri consigli da darmi ben vengano,

ancora grazie!
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da sigmet » 17 gennaio 2012, 19:14

marcob90 ha scritto: .. A questo punto sarei più propenso a dedicarmi completamente alla carriera del pilota... Se avete altri consigli da darmi ben vengano,

ancora grazie!
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da flyingbrandon » 17 gennaio 2012, 19:58

marcob90 ha scritto:Ciao a tutti, ragazzi! Sono un neo-iscritto e come dicevo nell'area delle presentazioni sono intenzionato ad intraprendere la carriera del pilota di linea... Premetto che sono già un allievo PPL presso l'UrbeAero FTO, nonché studente di Ing.Aerospaziale (laurea che cerco di raggiungere con molte difficoltà, non lo nascondo)...
Ora, riesumo questo interessante topic perché quello che mi preme sapere, al di là ti tutti gli ostacoli nel conseguimento di licenze, costi e quant'altro è: secondo voi, tralasciando i requisiti delle singole compagnie aeree, le ipotetiche raccomandazioni ecc., in generale al momento dell'assunzione ha più probabilità un candidato con "poche" ore di esperienza ma con la laurea in Ing.Aerospaziale oppure uno che non ha alcuna laurea ma ha parecchie ore di volo? E' una domanda che mi pongo da tempo ma a cui non sono mai riuscito a trovare una risposta definitiva, né su md80.it, né in giro per il web :|
Ringrazio in anticipo e rinnovo i complimenti al forum :)
Aldilà di quello che "pesa" sul curriculum, studiare non è mai dannoso. I vantaggi che porta possono essere, non tanto sulla carta, ma sul modo diverso di pensare e ad essere abituato a studiare. Non penso che fare tutte e due le cose sia un sacrificio incredibile considerando che, se anche dovessi rallentare nel prendere le varie licenze, non è un momento storico in cui correre porti dei benefici.
Ciao!
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da 77W » 17 gennaio 2012, 21:15

Studio Aerospaziale da oramai quattro anni e vado per il quinto ed anche per la triennale, finalmente. Non so quali vantaggi potrà dare una laurea all'atto delle selezioni: probabilmente nessuno. Quanto a mentalità, però, come ha giustamente detto FlyingBrandon, è tutta un'altra storia. Io venivo dal Classico e di matematica non sapevo fare quasi nulla: ora, Aerospaziale forse è esagerata come preparazione ( almeno per il brevetto ), ma avrei potuto scegliere Economia, che peraltro mi avrebbe permesso di seguire anche dei corsi di lingua ( che qui, per ovvie mancanze di tempo, non ho potuto fare ). Tornassi indietro prenderei quest'ultima strada.
Ora come ora, la conoscenza di uno o più lingue apre più porte rispetto ad una laurea, secondo me. Non c'è proprio storia. E se dovesse andare male la strada del brevetto, è vero che la laurea sarebbe comunque una valida alternativa da sfruttare, ma perché le lingue no?
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da marcob90 » 17 gennaio 2012, 23:53

Ragazzi, che studiare non è dannoso è verissimo, ma siamo sicuri che in qualche modo non lo diventi nel momento in cui per arrivare a laurearmi in Ing.Aero devo sottrarre tempo prezioso a fasi come l'Hours Building? E se arrivo al colloquio con la compagnia a 30 anni (se mi va bene) e con poca esperienza, non credo proprio che mi preferirebbero a un 23enne con il doppio delle mie ore, sebbene non abbia la laurea... Considerate che già di per sé il mio corso di studi universitari sta andando parecchio al rilento... Dovrei essere al secondo anno e invece devo ancora dare molti esami del primo! Vi assicuro, chi di voi sostiene che non sia impossibile laurearsi e conseguire le varie license si ricrederebbe in meno di un semestre se studiasse Ing.Aero, e se parlate con qualche ingegnere aerospaziale ve lo può confermare! Sono certo che chi ci ha provato e dice di esserci riuscito si è comunque ritrovato con la licensa a 30 anni suonati! Come detto da 77W, l'università offre una mentalità che probabilmente non avrei altrimenti, ma se io mi presento alla compagnia senza la minima esperienza, con la mentalità ci faccio poco; il modo di pensare, l'attitudine allo studio, tutte cose verissime, ma che al momento delle selezioni non servono a nulla...
Allora la domanda è: conviene davvero spezzarsi la schiena studiando 8 ore al giorno tutti i giorni, rimandare il mio futuro con il rischio di comprometterlo? Perché di questo si tratta, ragazzi! Io non voglio ritrovarmi a progettare condotti di ventilazione, voglio volare! Voglio fare il pilota! I rischi sono già tantissimi seguendo la "ricetta" alla lettera, non voglio rendermi le cose ancora più irraggiungibili per avere quel mezzo punto in più pagato con un sudore non indifferente... L'esempio di sigmet parla chiaro, un aspirante pilota, anche con la laurea in Ingegneria non ha alcuna certezza!
Quindi vi chiedo: Laurea o Esperienza (che comprenderebbe anche la Lingua)? Quale delle due alternative mi darebbe più chance di essere assunto da una compagnia?
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da AirGek » 18 gennaio 2012, 0:07

Esperienza.
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da sigmet » 18 gennaio 2012, 0:41

marcob90 ha scritto: ,.. ragazzi! Io non voglio ritrovarmi a progettare condotti di ventilazione, voglio volare! Voglio fare il pilota! I rischi sono già tantissimi seguendo la "ricetta" alla lettera, non voglio rendermi le cose ancora più irraggiungibili
Se non fai i condotti di ventilazione per due anni la tua laurea e' sempre buona . L'ATPL se non voli dopo due anni lo puoi buttare nel cesso...
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da marcob90 » 18 gennaio 2012, 0:50

sigmet ha scritto:
marcob90 ha scritto: ,.. ragazzi! Io non voglio ritrovarmi a progettare condotti di ventilazione, voglio volare! Voglio fare il pilota! I rischi sono già tantissimi seguendo la "ricetta" alla lettera, non voglio rendermi le cose ancora più irraggiungibili
[...]L'ATPL se non voli dopo due anni lo puoi buttare nel cesso...
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da flyingbrandon » 18 gennaio 2012, 8:02

marcob90 ha scritto:, con la mentalità ci faccio poco; il modo di pensare, l'attitudine allo studio, tutte cose verissime, ma che al momento delle selezioni non servono a nulla...
Questo in base a cosa lo dici?
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da 77W » 18 gennaio 2012, 9:20

Non sottovalutare il discorso mentalità, anche alle selezioni ( però ripeto, non serve necessariamente Aerospaziale per acquisirla ). E' vero che una laurea in Aero potrebbe portare benefici all'atto delle selezioni, perché magari la compagnia vede il candidato già addentrato nella materia, ma queste sono tutte mie supposizioni, che non hanno conferme da nessuna parte. Al contrario, la conoscenza di una lingua apre un ventaglio di opportunità maggiore: ora mi sembra che pochi o nessuno chiedano lauree in Europa, mentre se non conosci la lingua locale puoi già a priori scartare varie opzioni. Se fra dieci anni la storia cambierà non lo so, però tu credi che Lufthansa accetterà dalle sue parti gente che non conosce il tedesco? Io no. Un esempio come tanti che però, secondo me, rende bene l'idea.
Se vuoi anche sentire la mia storia ed avere un quadro più dettagliato, io avevo passato le selezioni per entrare ad Economia e Commercio, ma poi scelsi Aero perché nella prospettiva di non poter fare il pilota ( perché all'epoca pensavo di essere fuori ) almeno volevo fare qualcosa che potesse avvicinarsi al campo aeronautico. Il mio obiettivo da futuro ingegnere sarebbe stato entrare nella manutenzione, che mi ha sempre affascinato ( quasi quanto il pilotaggio :D ). Poi ho scoperto un po' in ritardo di potercela fare e avevo già un bel pacco di materie ( più soldi dei miei e sacrifici ) in archivio, per cui ho continuato e continuo tuttora. Per questo ho scritto che se potessi tornare indietro sceglierei Economia: a parità di tempo mi sarei trovato magari sempre e solo con la triennale, ma con una o due lingue in più ( e di questi tempi significa molto, basta farsi un giro sui vari siti delle compagnie europee ).
Comunque la scelta è tua: i consigli, secondo me, possono essere svariati perché poi ognuno ha la sua storia. Se trovi quello che si è laureato in cinque anni ti dirà di proseguire senza problemi, ovviamente, ma devi vedere quelle che sono le tue possibilità e motivazioni. Come chi chiede se vale la pena partire o meno per il brevetto.
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da Ayrton » 18 gennaio 2012, 9:30

Per quanto ne so io...se vuoi fare il pilota la laurea puoi anche buttarla...è invece un punto in più per evitare di restare disoccupato...tutto qui...

Le selezioni sono principalmente un discorso di mentalità e attitudine..e poi di manualità...
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da Ponch » 18 gennaio 2012, 16:58

sigmet ha scritto:
marcob90 ha scritto: .. A questo punto sarei più propenso a dedicarmi completamente alla carriera del pilota... Se avete altri consigli da darmi ben vengano,

ancora grazie!
Conosco un ingegnere con la licenza ATPL.Voleva fare il pilota ma fa l'ingegnere... :wink:
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da bulldog89 » 18 gennaio 2012, 18:08

marcob90 ha scritto:
sigmet ha scritto:
marcob90 ha scritto: ,.. ragazzi! Io non voglio ritrovarmi a progettare condotti di ventilazione, voglio volare! Voglio fare il pilota! I rischi sono già tantissimi seguendo la "ricetta" alla lettera, non voglio rendermi le cose ancora più irraggiungibili
[...]L'ATPL se non voli dopo due anni lo puoi buttare nel cesso...
Perché?
Perchè scade come la ricotta!

Non prendertela, ma leggendo i tuoi post credo che tu non abbia assolutamente voglia di sbatterti nella maniera richiesta da un corso del genere, essendo convinto che un ATPL sia più facile. Questa è la discriminante principale, non i soldi, l'esperienza, ecc, ecc... Se non vuoi affrontare sacrifici in un campo, sei sicuro d'essere pronto ad affrontarne nell'altro? Se sì molla tutto e buttati nelle licenze, altrimenti fatti un esame di coscenza.
Ultima modifica di bulldog89 il 18 gennaio 2012, 18:12, modificato 1 volta in totale.

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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da bulldog89 » 18 gennaio 2012, 18:11

sigmet ha scritto:
marcob90 ha scritto: .. A questo punto sarei più propenso a dedicarmi completamente alla carriera del pilota... Se avete altri consigli da darmi ben vengano,

ancora grazie!
Conosco un ingegnere con la licenza ATPL.Voleva fare il pilota ma fa l'ingegnere... :wink:
Io invece ne conosco uno che si è laureato, è diventato pilota, ha preso la specialistica e sta facendo il dottorato (non sto scherzando):!:

Credo che trascurando le dovute botte di fortuna certe scelte varino da individuo ad individuo.

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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da marcob90 » 18 gennaio 2012, 23:45

bulldog89 ha scritto:
marcob90 ha scritto:
sigmet ha scritto:
marcob90 ha scritto: ,.. ragazzi! Io non voglio ritrovarmi a progettare condotti di ventilazione, voglio volare! Voglio fare il pilota! I rischi sono già tantissimi seguendo la "ricetta" alla lettera, non voglio rendermi le cose ancora più irraggiungibili
[...]L'ATPL se non voli dopo due anni lo puoi buttare nel cesso...
Perché?
Perchè scade come la ricotta!

Non prendertela, ma leggendo i tuoi post credo che tu non abbia assolutamente voglia di sbatterti nella maniera richiesta da un corso del genere, essendo convinto che un ATPL sia più facile. Questa è la discriminante principale, non i soldi, l'esperienza, ecc, ecc... Se non vuoi affrontare sacrifici in un campo, sei sicuro d'essere pronto ad affrontarne nell'altro? Se sì molla tutto e buttati nelle licenze, altrimenti fatti un esame di coscenza.
Che io sappia scade dopo 7 anni, ma magari mi sbaglio! Poi non so se non hai letto i post precedenti o ti è semplicemente sfuggito, ma il mio problema non è che non ho voglia di spezzarmi la schiena sui libri, ma temo che la laurea in Ing.Aero mi porti a vedermi passare davanti gente con 5-6 anni meno di me (nella migliore delle ipotesi) e con il doppio di esperienza! E visto che di compromessi ce ne sono già un'infinità, vorrei evitare di complicarmi ancora di più le cose... Fino ad ora ho portato avanti parallelamente sia il PPL che l'università, a dimostrazione che l'impegno a dare il massimo in entrambe ce lo metto tutto, ma converrai con me che fare entrambe le cose quando studierò per l'ATPL sarà più o meno impossibile! Sinceramente non capisco quale dei miei post ti abbia fatto pensare che io non abbia voglia di faticare :?

PS. Non per fare polemica, né tantomeno perché mi riguardi, ma checché se ne dica un ATPL è ben più facile di un intero corso di ingegneria aerospaziale, credimi; l'importante è farlo con la giusta testa, e ti assicuro che quella non mi manca ;)
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da flyingbrandon » 19 gennaio 2012, 9:00

marcob90 ha scritto: ma temo che la laurea in Ing.Aero mi porti a vedermi passare davanti gente con 5-6 anni meno di me (nella migliore delle ipotesi) e con il doppio di esperienza! E visto che di compromessi ce ne sono già un'infinità, vorrei evitare di complicarmi ancora di più le cose...
Allora...quando parli di esperienza fatta dopo CPL, a meno che tu non stia pensando a gente che finisce ed entra, hai davanti gente con ore di cessna 172 o simili, più' di te. Questo, ti assicuro, non fa la differenza neanche fossero il doppio. Quindi sul piatto della bilancia, quelle ore non valgono più' della tua laurea.
Io ho l'impressione che, arenandoti sul tuo percorso di studi per qualche difficoltà, tu stia cercando un buon motivo per lasciare tutto e buttarti sulle licenze.
Detto tra noi....l'ATPL teorico è molto più facile di Ing.Aerospaziale...per quello puoi fare tutte e due le cose insieme senza diventare matto. Anche Ing.Aerospaziale non è uno studio impossibile...basta che ti piaccia e che tu riesca ad ingranare. Fa niente se ora sei rimasto indietro....o rimarrai indietro in futuro...piano piano puoi finirla...a meno che non ti si apra l'opportunità' di iniziare a "lavorare" come pilota...allora potrai decidere di interrompere gli studi.
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da 77W » 19 gennaio 2012, 9:04

Non credo che nessuno abbia mai detto che l'ATPL è più difficile di Ingegneria Aerospaziale, ma alla fin fine non stiamo facendo una classifica di quale percorso è più tosto per capire chi è più bravo. Sono semplicemente due percorsi differenti, ognuno ha le sue difficoltà, i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.
Però, dopo più di 4 anni da quelle parti, ti posso dire che non è tutto oro quello che luccica: non credere che chiunque esca con quella laurea in mano sia un essere superiore. Alcuni si lamentano perché oggi le compagnie mettono al lato destro pivelli con sole 200 ore, ma io a questa gente farei vedere il percorso di studi di alcuni neolaureati. Ne potrei raccontare tante di storie, credimi, e se continuerai le vedrai da solo ( o forse no, dipende magari anche dall'università, io sto alla Sapienza e ho detto tutto ): questa è gente che, almeno in linea teorica, dovrebbe progettare gli aerei di domani :!: In poche parole, lascia perdere i discorsi da macho universitario sulla difficoltà delle materie e scegli il percorso che più ti soddisfa: se sei uno che vale in quel campo, qualunque esso sia, non hai di che preoccuparti, né a Ingegneria né ( forse, visti i tempi ) con i brevetti. Le eccellenze esistono ovunque, non solo ad Aero. :wink:
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da marcob90 » 19 gennaio 2012, 13:01

Io non capisco perché alcuni di voi siano così convinti che io non veda l'ora di mollare il corso di studi universitari per "collezionare" license! Ragazzi, io vi assicuro che non è così, e non so più come spiegarvelo! Quello che invece non capite è che la domanda iniziale è chiara! Io sto chiedendo a voi, con la speranza che voi ne sappiate più di me, quale strada è la più conveniente per arrivare poi ad avere un curriculum più invitante, per la compagnia, e non quale sia meno faticosa per me! Quando parlo di gente con il doppio delle mie ore, ovviamente non parlo di chi si limita a pilotare Cessnini, ma di chi magari si è fatto 6 mesi di aerotaxi transalpino su bimotore con MCC (per fare un esempio)!
E questo è il primo mito da sfatare, il secondo è: ma di quelli tra voi che ritengono che studiare Ing.Aero e conseguire l'ATPL contemporaneamente sia un'inezia, quanti l'hanno effettivamente fatto prima di me? Perché io ho come l'impressione che chi lo dice o è un laureando che è convinto che prendere le licenze sia un passatempo, o viceversa è un pilota che non ha idea delle difficoltà che comporta una laurea del genere... Secondo voi uno che deve studiare 8 ore al giorno tutti i giorni per passare ognuno dei 7 esami di ingegneria, a cui si aggiungono le 5 ore di lezione (soltanto al primo anno) dal lunedì al venerdì,come può sognarsi di trovare il tempo di preparare anche i 14 esami del corso ATPL e di fare anche la parte pratica??? Ponetevi questa domanda e vediamo se avete ancora il coraggio di ritenermi uno scarica barile!

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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da flyingbrandon » 19 gennaio 2012, 13:30

marcob90 ha scritto:Io non capisco perché alcuni di voi siano così convinti che io non veda l'ora di mollare il corso di studi universitari per "collezionare" license! Ragazzi, io vi assicuro che non è così, e non so più come spiegarvelo! Quello che invece non capite è che la domanda iniziale è chiara! Io sto chiedendo a voi, con la speranza che voi ne sappiate più di me, quale strada è la più conveniente per arrivare poi ad avere un curriculum più invitante, per la compagnia, e non quale sia meno faticosa per me! Quando parlo di gente con il doppio delle mie ore, ovviamente non parlo di chi si limita a pilotare Cessnini, ma di chi magari si è fatto 6 mesi di aerotaxi transalpino su bimotore con MCC (per fare un esempio)!
E questo è il primo mito da sfatare, il secondo è: ma di quelli tra voi che ritengono che studiare Ing.Aero e conseguire l'ATPL contemporaneamente sia un'inezia, quanti l'hanno effettivamente fatto prima di me? Perché io ho come l'impressione che chi lo dice o è un laureando che è convinto che prendere le licenze sia un passatempo, o viceversa è un pilota che non ha idea delle difficoltà che comporta una laurea del genere... Secondo voi uno che deve studiare 8 ore al giorno tutti i giorni per passare ognuno dei 7 esami di ingegneria, a cui si aggiungono le 5 ore di lezione (soltanto al primo anno) dal lunedì al venerdì,come può sognarsi di trovare il tempo di preparare anche i 14 esami del corso ATPL e di fare anche la parte pratica??? Ponetevi questa domanda e vediamo se avete ancora il coraggio di ritenermi uno scarica barile!

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Il punto non è quanti hanno fatto come te (c'è chi ha fatto di peggio e chi meno)...per semplificare come fai tu....invece di studiare 8 ore al giorno per ingegneria ne studi 5 e 3 per l'Atpl. Ciò non è impossibile....e nessuno ha detto che sia un'inezia. Quando chiedi consigli non devi cercare conferme.se pensi sia impossibile e hai scelto....fallo e basta senza fare domande. Se hai il dubbio ognuno ti espone il suo pensiero. Nessuno ha la sfera di cristallo per dirti cosa peserà di più quando farai le selezioni. Se parli di esperienza di lavoro, come ti ho detto sopra, molla gli studi...ma perché hai la scelta del lavoro che tanto desideri. Fino a quel momento, a mio avviso, porta le cose parallelamente...dando la preferenza a ciò che ti senti che l'abbia. Che tu ci metta 3 anni o 6 a laurearti non è un problema grosso. Non si sta dicendo di laurearti in tempo e prendere le licenze alla velocità della luce. Anche perché, ciò che ogni volta mi chiedo, pensi e non sei l'unico, di avere tutte le carte in regola per fare il pilota di linea...senza neanche aver fatto niente per esserlo . Sembra che il problema sia solo il CV e non la persona che c'è dietro. Io penso più alla persona e poi al CV. Lo studio, sicuramente, fa crescere la persona.
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da marcob90 » 19 gennaio 2012, 14:16

flyingbrandon ha scritto:
marcob90 ha scritto:Io non capisco perché alcuni di voi siano così convinti che io non veda l'ora di mollare il corso di studi universitari per "collezionare" license! Ragazzi, io vi assicuro che non è così, e non so più come spiegarvelo! Quello che invece non capite è che la domanda iniziale è chiara! Io sto chiedendo a voi, con la speranza che voi ne sappiate più di me, quale strada è la più conveniente per arrivare poi ad avere un curriculum più invitante, per la compagnia, e non quale sia meno faticosa per me! Quando parlo di gente con il doppio delle mie ore, ovviamente non parlo di chi si limita a pilotare Cessnini, ma di chi magari si è fatto 6 mesi di aerotaxi transalpino su bimotore con MCC (per fare un esempio)!
E questo è il primo mito da sfatare, il secondo è: ma di quelli tra voi che ritengono che studiare Ing.Aero e conseguire l'ATPL contemporaneamente sia un'inezia, quanti l'hanno effettivamente fatto prima di me? Perché io ho come l'impressione che chi lo dice o è un laureando che è convinto che prendere le licenze sia un passatempo, o viceversa è un pilota che non ha idea delle difficoltà che comporta una laurea del genere... Secondo voi uno che deve studiare 8 ore al giorno tutti i giorni per passare ognuno dei 7 esami di ingegneria, a cui si aggiungono le 5 ore di lezione (soltanto al primo anno) dal lunedì al venerdì,come può sognarsi di trovare il tempo di preparare anche i 14 esami del corso ATPL e di fare anche la parte pratica??? Ponetevi questa domanda e vediamo se avete ancora il coraggio di ritenermi uno scarica barile!

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Il punto non è quanti hanno fatto come te (c'è chi ha fatto di peggio e chi meno)...per semplificare come fai tu....invece di studiare 8 ore al giorno per ingegneria ne studi 5 e 3 per l'Atpl. Ciò non è impossibile....e nessuno ha detto che sia un'inezia. Quando chiedi consigli non devi cercare conferme.se pensi sia impossibile e hai scelto....fallo e basta senza fare domande. Se hai il dubbio ognuno ti espone il suo pensiero. Nessuno ha la sfera di cristallo per dirti cosa peserà di più quando farai le selezioni. Se parli di esperienza di lavoro, come ti ho detto sopra, molla gli studi...ma perché hai la scelta del lavoro che tanto desideri. Fino a quel momento, a mio avviso, porta le cose parallelamente...dando la preferenza a ciò che ti senti che l'abbia. Che tu ci metta 3 anni o 6 a laurearti non è un problema grosso. Non si sta dicendo di laurearti in tempo e prendere le licenze alla velocità della luce. Anche perché, ciò che ogni volta mi chiedo, pensi e non sei l'unico, di avere tutte le carte in regola per fare il pilota di linea...senza neanche aver fatto niente per esserlo . Sembra che il problema sia solo il CV e non la persona che c'è dietro. Io penso più alla persona e poi al CV. Lo studio, sicuramente, fa crescere la persona.
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Se io studio 8 ore è perché magari ne ho bisogno per preparare l'esame!!! Se dico che ci vogliono 8 ore al giorno per preparare un esame, non mi puoi dire "ne impieghi 5 per uno e 3 per l'altro" perché è chiaro che non sai di cosa parliamo! Le 8 ore non sono un hobby, ma il minimo per passare l'esame! Per quanto riguarda le mie aspettative e la persona che c'è dietro il curriculum, a mio parere, senza offesa, ma stai facendo dei discorsi che potrebbe fare solo chi mi conosce realmente! Non sto cercando gente che appoggi le mie intenzioni, le opinioni sono tutte validissime, ma sinceramente mi da un po' fastidio sentirmi dire certe cose, senza che mi si conosca... La domanda iniziale era una, se pensate che fare entrambe le cose sia fattibile, vi prego di limitarvi a dire quello, e non che sono uno scarica barile o che mi sento meglio di altri senza neanche avere le licenze!
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da flyingbrandon » 19 gennaio 2012, 14:21

marcob90 ha scritto:[


Se io studio 8 ore è perché magari ne ho bisogno per preparare l'esame!!! Se dico che ci vogliono 8 ore al giorno per preparare un esame, non mi puoi dire "ne impieghi 5 per uno e 3 per l'altro" perché è chiaro che non sai di cosa parliamo! Le 8 ore non sono un hobby, ma il minimo per passare l'esame! Per quanto riguarda le mie aspettative e la persona che c'è dietro il curriculum, a mio parere, senza offesa, ma stai facendo dei discorsi che potrebbe fare solo chi mi conosce realmente! Non sto cercando gente che appoggi le mie intenzioni, le opinioni sono tutte validissime, ma sinceramente mi da un po' fastidio sentirmi dire certe cose, senza che mi si conosca... La domanda iniziale era una, se pensate che fare entrambe le cose sia fattibile, vi prego di limitarvi a dire quello, e non che sono uno scarica barile o che mi sento meglio di altri senza neanche avere le licenze!
Non ti seguo. 8 ore al giorno lo prepari in tot giorni....5 al giorno tot+qualcosa. No? Comunque che io sappia non c'è un minimo...c'è un tempo necessario affinché la persona apprenda...
Per quanto riguarda la persona....certo che non ti conosco...ma non è un ragionamento dove è necessario conoscere la persona...oppure devo intendere che per te il processo di "crescita" è terminato? Se è così mi scuso e va tranquillo....
Alla domanda iniziale ho risposto già.
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da 77W » 19 gennaio 2012, 17:46

Allora, lasciamo da parte i discorsi universitari e cerchiamo di tornare alla tua domanda: il forum è pieno di piloti che avranno assistito a più di una selezione e potranno dirti ( l'hanno pure già fatto ) cosa può contare di più fra laurea e ore di volo. Io, che ho esperienza pari a 0, posso dirti quel che avrei fatto, basandomi un po' su quel che ho letto sui vari forum, un po' su quel che ho letto fra i requisiti delle compagnie e un po' su quello che ho capito semplicemente aprendo gli occhi.

A livello generale, la laurea è un'ancora di salvataggio se, per qualunque motivo, dovessi trovarti senza lavoro/prospettive per un periodo di tempo potenzialmente illimitato, ma non è detto che serva quella in Aerospaziale. Sicuramente è una laurea di un certo livello, ma come t'ho detto prima, dipende anche come la prendi e in quanto la prendi. Al pari della laurea, SECONDO ME, le lingue offrono comunque opportunità, magari meno importanti, ma comunque non ti lasciano per strada e ti aprono porte non indifferenti. Il connubio ideale sarebbe appunto laurea+lingue, ma non sempre è praticabile, per varie questioni personali.

A livello di assunzione, che è quello relativo alla tua domanda, uno dovrebbe cercare di capire verso cosa tende il mondo del lavoro, o meglio quello dei piloti, a livello di requisiti, ma neanche basta, perché poi ogni compagnia avrà anche le sue "regole" interne a riguardo. In linea generale, a parità di altri requisiti è verosimile che il candidato con la laurea abbia una marcia in più, ma a parità di requisiti entra in gioco il discorso di FlyingBrandon sulla persona, mica roba da niente, eh.

Secondo me puoi avere pazienza altri 3/5 anni per conseguire la laurea, magari completa, e perfezionare una o più lingue: sarebbe l'ideale, almeno sulla carta, per presentarsi ad un primo colloquio e anche dopo. Il problema è che se non hai le giuste motivazioni Aero ti fa perdere anni a causa dei suoi ostacoli naturali, un'altra facoltà probabilmente no. In questo senso, dato che sei ancora in tempo, potresti riconsiderare non la laurea in sé quanto la facoltà. A meno che tu non voglia partire subito per l'ATPL, e potrebbe essere comunque una scelta valida ( esempio, punti al programma della British, vieni preso, e cresci con loro dall'inizio alla fine della tua carriera: mica è un sogno, eh, è assolutamente possibile, senza laurea e senza lingue, a parte l'inglese che si deve dare per scontato ). Questo è il mio consiglio, l'unica esperienza che ho più di te è l'aver completato le frequenze e dato buona parte degli esami. Prendi il tutto con le pinze, perché ognuno ha la sua storia, diversa dalle altre, però spero ti possa aver chiarito le idee.
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da marcob90 » 19 gennaio 2012, 19:34

flyingbrandon ha scritto:
marcob90 ha scritto:[


Se io studio 8 ore è perché magari ne ho bisogno per preparare l'esame!!! Se dico che ci vogliono 8 ore al giorno per preparare un esame, non mi puoi dire "ne impieghi 5 per uno e 3 per l'altro" perché è chiaro che non sai di cosa parliamo! Le 8 ore non sono un hobby, ma il minimo per passare l'esame! Per quanto riguarda le mie aspettative e la persona che c'è dietro il curriculum, a mio parere, senza offesa, ma stai facendo dei discorsi che potrebbe fare solo chi mi conosce realmente! Non sto cercando gente che appoggi le mie intenzioni, le opinioni sono tutte validissime, ma sinceramente mi da un po' fastidio sentirmi dire certe cose, senza che mi si conosca... La domanda iniziale era una, se pensate che fare entrambe le cose sia fattibile, vi prego di limitarvi a dire quello, e non che sono uno scarica barile o che mi sento meglio di altri senza neanche avere le licenze!
Non ti seguo. 8 ore al giorno lo prepari in tot giorni....5 al giorno tot+qualcosa. No? Comunque che io sappia non c'è un minimo...c'è un tempo necessario affinché la persona apprenda...
Per quanto riguarda la persona....certo che non ti conosco...ma non è un ragionamento dove è necessario conoscere la persona...oppure devo intendere che per te il processo di "crescita" è terminato? Se è così mi scuso e va tranquillo....
Alla domanda iniziale ho risposto già.
Lasciamo perdere il discorso sul "tu non mi conosci" perché era una cosa buttata lì soltanto per far capire a chi mi dava dello scarica barile che, non conoscendomi, una cosa del genere non sta né in cielo né in terra.. Per le ore di studio invece ti assicuro che almeno per quel che mi riguarda ho bisogno di studiare 8 ore tutti i giorni per preparare gli esami universitari, e da quel che vedo nella mia facoltà è una cosa che ci accomuna più o meno tutti.. Era per questo che insistivo sul fatto che se io ho bisogno di 8 ore, non posso impiegarne 5 e dedicare le altre 3 al resto, capisci? Cioè finirei per fare male entrambe le cose! E qui entra in gioco il discorso di 77W, ovvero valutare di cambiare facoltà invece che abbandonare del tutto gli studi universitari... Essendo ancora al primo anno la cosa mi sembra fattibile, ma la domanda è: quale facoltà scegliere??? Senza dubbio una che mi lasci del tempo libero per le licenze... A quel punto sì che con 8 ore al giorno mi ci faccio anche il giro del mondo!!! Informandomi qua e là ho valutato anche scienze della formazione, che all'epoca non avevo neanche calcolato perché snobbata da tutti, pero' riflettendoci si studiano un po' di lingue, si impara ad esporsi e soprattutto le lezioni sono circoscritte a due giorni a settimana e solamente due ore al giorno.. Che è ben diverso dalle mie attuali 5 ore per 5 giorni; poi suppongo anche che gli esami siano ben altra cosa rispetto ai miei! Voi che dite? Secondo voi è possibile portare avanti un corso del genere parallelamente all'ATPL? Mi darebbe quel quid in più al momento delle selezioni? Oppure anche in questo caso finirei per privarmi dell'esperienza (a cui io comunque voglio dare la precedenza)?
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da flyingbrandon » 19 gennaio 2012, 19:43

marcob90 ha scritto:[
Voi che dite? Secondo voi è possibile portare avanti un corso del genere parallelamente all'ATPL? Mi darebbe quel quid in più al momento delle selezioni? Oppure anche in questo caso finirei per privarmi dell'esperienza (a cui io comunque voglio dare la precedenza)?
No...una facoltà semplice, giusto per avere una laurea non ti da quel quid in più. Sempre a mio avviso.
Il discorso lingue è a parte....a quel punto potresti frequentare dei corsi anche non di laurea.
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da 77W » 19 gennaio 2012, 20:08

flyingbrandon ha scritto:
marcob90 ha scritto:[

No...una facoltà semplice, giusto per avere una laurea non ti da quel quid in più. Sempre a mio avviso.
Il discorso lingue è a parte....a quel punto potresti frequentare dei corsi anche non di laurea.
Ciao!
Assolutamente d'accordo.
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da marcob90 » 23 gennaio 2012, 23:25

77W ha scritto:
flyingbrandon ha scritto:
marcob90 ha scritto:[

No...una facoltà semplice, giusto per avere una laurea non ti da quel quid in più. Sempre a mio avviso.
Il discorso lingue è a parte....a quel punto potresti frequentare dei corsi anche non di laurea.
Ciao!
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Ragazzi sto per iniziare un corso intensivo di General English ed Aviation English: 200 ore di preparazione al TEA? Inutile dire che seguire le lezioni di Ingegneria diventa sempre più difficile... Scienze delle comunicazioni come la vedete? Si studia, tra le altre cose, francese, spagnolo e inglese, e le lezioni sono limitate ad un paio di giorni a settimana...
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da ciccioxx92 » 23 gennaio 2012, 23:32

marcob90 ha scritto:Ragazzi sto per iniziare un corso intensivo di General English ed Aviation English: 200 ore di preparazione al TEA? Inutile dire che seguire le lezioni di Ingegneria diventa sempre più difficile... Scienze delle comunicazioni come la vedete? Si studia, tra le altre cose, francese, spagnolo e inglese, e le lezioni sono limitate ad un paio di giorni a settimana...
La vedo che, secondo me, non devi mai abbandonare ciò che hai iniziato, prima di finirlo. Se l'hai iniziato, c'è stato un motivo che ti ha portato a farlo. Avevi fatto sicuramente una scelta ponderata all'inizio. Una nuova facoltà alla tua età non porta a nulla di buono. Non demordere e ce la farai. In bocca al lupo per tutto.
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da bulldog89 » 24 gennaio 2012, 8:21

marcob90 ha scritto:
77W ha scritto:
flyingbrandon ha scritto:
marcob90 ha scritto:[

No...una facoltà semplice, giusto per avere una laurea non ti da quel quid in più. Sempre a mio avviso.
Il discorso lingue è a parte....a quel punto potresti frequentare dei corsi anche non di laurea.
Ciao!
Assolutamente d'accordo.

Ragazzi sto per iniziare un corso intensivo di General English ed Aviation English: 200 ore di preparazione al TEA? Inutile dire che seguire le lezioni di Ingegneria diventa sempre più difficile... Scienze delle comunicazioni come la vedete? Si studia, tra le altre cose, francese, spagnolo e inglese, e le lezioni sono limitate ad un paio di giorni a settimana...
Scusate la domanda un po' polemica, ma come si studiano 3 lingue straniere in due giorni di lezione :!: :?: :!: :?:

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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da flyingbrandon » 24 gennaio 2012, 9:04

bulldog89 ha scritto:
Scusate la domanda un po' polemica, ma come si studiano 3 lingue straniere in due giorni di lezione :!: :?: :!: :?:
Perché è una facoltà semplice...
Non è quello che studi ma come...qua è tutto all'acqua di rose....
Ciao!
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da ciccioxx92 » 24 gennaio 2012, 9:28

flyingbrandon ha scritto:
bulldog89 ha scritto:
Scusate la domanda un po' polemica, ma come si studiano 3 lingue straniere in due giorni di lezione :!: :?: :!: :?:
Perché è una facoltà semplice...
Non è quello che studi ma come...qua è tutto all'acqua di rose....
Ciao!
Quindi, teoricamente, si studiano inglese, francese e spagnolo, ma praticamente, si sa solo l'italiano. :mrgreen:
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Re: Entrare in una compagnia aerea?

Messaggio da 77W » 24 gennaio 2012, 13:34

Ascolta, se vuoi farti le lingue in maniera seria vai al St Louis de France, al Goethe etc. e preventiva qualche soggiorno all'estero ( senza il quale la lingua non la imparerai mai e poi mai ); se vuoi farle tanto per riempire il tempo libero di un'eventuale altra facoltà, allora è un altro discorso, ma dubito si riveleranno utili in quel caso. Come dubito che si rivelerà utile una laurea in Scienza della Comunicazione ( almeno in prospettiva pilotaggio ). Se vuoi cambiare, fallo con senno: ti posso assicurare che già Ingegneria Meccanica ( almeno dalle nostre parti ) ha un carico di lavoro inferiore ad Aerospaziale, e rimane pur sempre un'ottima laurea, perfettamente adeguata in prospettiva futuro. Scienza della Comunicazione non ho idea di che formazione ti possa dare per il tuo futuro, ma la scelta è solo tua. Secondo me, se posso permettermi, stai facendo un pastrocchio colossale: anche io mi sono pentito della scelta fatta, però se mai avessi cambiato non lo avrei fatto in maniera così estrema. Stai passando da Ingegneria a una materia che non saprei neanche inquadrare: materialmente cosa prevede il piano di studi in questi due giorni? Oltretutto, da quanto ho capito stai scegliendo un'altra facoltà, o comunque non hai intenzione di partire per i brevetti a breve: ma allora a cosa ti serve fare ORA l'Aviation English?
Non voglio crearti altri dubbi, però dato che hai chiesto un consiglio ti dico che dovresti rivedere meglio la situazione.
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