Atpl integrato - realtà o fantasia

In quest’area si discute di Aeroclub, di brevetti commerciali / ATPL integrato, di ultraleggeri, di scuole e corsi relativi all'aviazione civile

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Pablo92
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Atpl integrato - realtà o fantasia

Messaggio da Pablo92 » 15 novembre 2015, 15:48

Ciao a tutti

spesso quando ci si immagina il futuro non si riesce a essere molto "razionali" e, al tempo stesso, quando si è troppo "razionali" non si riesce a pensare in grande, forse troppo

Ho 23 anni, attualmente sono iscritto all'Università Cattolica di Milano, laurea in Economia
Sono molto indietro con gli esami, sia perché non sono uno studioso (ci sono materie che davvero mi annoiano come Politica Economica), sia perché ho avuto degli anni non facili a causa di "depressioni" che hanno rallentato il tutto
Parliamoci chiaro, quando esci da un liceo scientifico 9 su 10 vai a fare l'università... Ingegneria se ti piace studiare cose complesse, Giurisprudenza o Economia se invece vuoi una laurea di prestigio "tuttofare"
Io ho scelto quest'ultima come se fosse una strada "standard" da dover fare... Pensavo di esserne in grado invece mi rendo conto che me pias no... (buttate via non so quante migliaia di euro)
Perciò ho provato (soprattutto nell'ultimo anno in cui realizzi che forse, passato troppo tempo, è meglio virare su altro) a fare dei concorsi pubblici; a fine novembre avrò quello dei carabinieri (che tanto non passerò per problemi di vista) e adesso mi è tornato il desiderio di fare scuola di volo
Questo desiderio l'ho diciamo sempre avuto anche da piccolo ma ho preferito virare su cose più "normali" e umane...
Però l'altro giorno dopo l'ennesima delusione universitaria ho pensato di riprenderla in considerazione

Come molte cose però, per mia sfortuna, ci sono dei paletti da dover superare (oltre a quelli standard)... e chissà se per destino o per realizzare il fatto che la vita è difficile
I due paletti principali sono:
1) vista e in generale visita medica: anche vedendoci magari non sarei ok per altro... Quindi non diamo la colpa solo a quello... però già sono certo che la vista mi manca e non supererei in Italia le visite mediche di prima classe (occhio dx -4 occhio sx -4.5 mentre l'astigmatismo è 1.5 controllo fatto ad ottobre) e io stesso avrei timore ad avere un aereo con 100 persone a bordo se la guida dipendesse al 100% dalla mia vista... Però ad ogni modo la visita medica comprende altre cose quindi bisogna vedere
2) Capacità a studiare: ripeto non sono uno studioso, soprattutto a studiare ciò che non mi piace (ma non credo sia questo il caso) se no credo che a quest'ora la triennale quantomeno l'avrei già portata a casa...
L'inglese parlandolo forse 2 giorni all'anno è molto arrugginito... Al liceo avevo la media del 7 e mezzo ma conta poco

Quindi entrambi i motivi si "autocondannano" a vicenda
E' chiaro che pilotare è una professione internazionale quindi l'inglese VA saputo, senza cercare stratagemmi particolari però un conto è studiare materie complesse in inglese, un conto è parlarlo
Ma quanto detto sopra mi esclude già la possibilità di studiare in Italia e lascia molti ma molti dubbi su un buon esito all'estero, al di la di passioni e sogni ad occhi aperti

Ovviamente non conoscendomi non siete in grado di potermi dare consigli precisi e come sempre la scelta starà a me farla
La passione per il mondo aereo è sempre stata tanta dentro di me, fin da quando giocavo con fs
E soprattutto se dovessi vedermi in un futuro (magari non lontanissimo) vorrei vedermi in uniforme come carabiniere, o come pilota d'aereo piuttosto che a fare il contabile dietro una scrivania (però non è che sono molto intenzionato ad arrendermi e lasciare l'università)
L'unica fortuna se possiamo dirla tutta è di avere disponibilità economiche per fare ogni cosa, certo non sperperando l'eredità ma investendo su di me e una caratteristica (che in pochi personalmente vedo) è quella di essere "amante" del mondo meccanico... Tutto ciò che ha costruito l'uomo e che si può guidare mi attira e mi fa sentire a mio agio: Amo guidare l'auto, la moto (e metterci sopra le mani), mi piace ogni tanto guidare la barca (illegalmente ma ogni tanto... lontano)

Parlando però in termini pratici:
Da quanto ho capito la scelta "ideale" sarebbe l'atpl integrato per poter diventare pilota di linea
ok ma farlo dove?

1) Svizzera - Avilù: IN svizzera avrei la possibilità di passare almeno sulla carta le visite mediche e quindi dovrei conseguire li la licenza ma: avilù fa fare il ppl e poi atpl se ho ben capito e la scuola anche se buona non mi sembra rinomatissima
2) Oxford: studiare in inghilterra sarebbe la scelta come esperienza e come "carta canta" migliore; le visite mediche sarebbero sulla carta ok, ma come detto sopra... trovarmi di colpo in uk a parlare in inglese e studiare e interagire in inglese mi lascia molto perplesso e non vorrei dover battere in ritirata prima del previsto
certo è che con i dovuti sacrifici tutto si può fare

Comunque se dovessi percorrere questa strada non vorrei fare la scelta "più facile" ma la scelta migliore per me; se dovessi imparare a guidare un aereo di linea voglio saperlo fare al meglio, che sia in italiano o in inglese... un po' come il liceo/università... ok la laurea è scritta allo stesso modo sul foglio di carta ma poi tu sei veramente in grado (quello sicuro) di guidare bene?

Ecco perché vorrei stare bene con i piedi per terra ed essere razionale...
Però magari in punta di piedi...

Ditemi la vostra, almeno siete competenti in materia
In famiglia nutrono dubbi in merito, non per problemi economici ma dicono che secondo loro è meglio fare altro... (sarà la mia attitudine verso lo studio?)

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Re: Atal integrato - realtà o fantasia

Messaggio da Lampo 13 » 15 novembre 2015, 17:51

Molti anni fa parlai con il fidanzato della cugina di mia moglie.
Aveva problemi a finire il liceo, non gli andava di studiare.
Mi disse: "No mi va di studiare, quasi, quasi provo a fare il Pilota!"
Gli feci i miei auguri ma, naturalmente, Pilota non lo è.

"Non mi piace studiare ciò che non mi interessa"... e a chi piace? Ma in ogni attività bisogna imparare tante
cose che non ci interessano, che troviamo profondamente noiose.
Non ti far confondere dal fatto che per diventare Pilota ci si mette meno tempo che per laurearsi,
i tempi sono molto più compressi, in Accademia dovemmo preparare 12 esami selettivi in 5 mesi, avevamo 6 ore di aula al giorno ed un minimo di 3 ore di studio obbligatorio al giorno... poi si studiava di notte, con una torcia in bocca, sotto le coperte, di nascosto, e c'erano poi le materie militari, le esercitazioni, anche lo studio del Galateo!
Quello fu l'inizio, andammo avanti con quel ritmo per altri 2 anni e mezzo e da 100 rimanemmo in 24...

Quando sono transitato dal MD80 sul B777, nel 2009 a 52 anni, mi sono messo sui libri, per 5 mesi ho studiato ininterrottamente per almeno 10 ore al giorno, compresi sabati e domeniche per farcela...
ed io sono quello delle "patate e cipolle", anche se mi sono qualificato per primo nel mio gruppo.

FS è un gioco, null'altro che un gioco, io ero già Comandante da 11 anni e Pilota da 31anni, ma ho patito...
Scegli quello che vuoi fare e fallo, qualsiasi cosa sia, ma nulla sarà facile e divertente. Magari!

Oggi ho fatto la mia prima lezione di basso dopo 6 anni che non lo toccavo, non ricordavo quasi nulla, le mani erano anchilosate, il polso sinistro mi faceva malissimo e mi sentivo un cretino, anzi, lo ero.
Prima di cominciare a provare piacere ci vorranno mesi, mesi di scale e di esercizi di agilità, di studio (di nuovo) di Armonia e Solfeggio, di calli che fanno male, e comunque sarò sempre una pippa.
Ti deve davvero piacere quello che stai facendo, per farlo... altrimenti c'è la TV!

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Re: Atpl integrato - realtà o fantasia

Messaggio da Pablo92 » 15 novembre 2015, 18:55

mi fa molto piacere leggere la tua testimonianza che mi fa anche pensare molto

diventare pilota non è una scelta che farei perché "non so che altro fare"; è un'alternativa che avevo già preso in considerazione dopo il liceo, ma, sapendo i costi e l'iter non semplice ho deciso di fare qualcosa di più umano come economia... il primo anno bene, poi un periodo di depressione che mi ha tenuto lontano dai libri per circa 1 anno e mezzo e non essendo più in fiducia sto facendo veramente tanta fatica a risollevarmi
So che serve impegno e che ogni scelta presenta tante sfide, ma un conto è avere strumenti validi, un conto è essere proprio impreparati...
Un conto è scalare una montagna con gli attrezzi giusti, un conto è improvvisarsi scalatore con ovvie conseguenze

Dovendo quindi per forza di cose farla all'estero, sto seriamente pensando se è la scelta più giusta per me (raccogliendo anche testimonianze vostre) e magari non in termini di passione, che c'è... e non solo da fs, che come dici è un gioco, ma perché è un mondo che sempre mi ha appassionato, come quello dei motori in generale; ma in termini di realtà ovvero se sono effettivamente in grado di intraprendere un corso studi tale o se è meglio "tenersi i soldi", sforzarsi di prendere la triennale e trovare lavoro... sicuramente alla fine avrei più di 100.000€ "intatti"


intanto chiedo ai mod se possono correggermi il titolo...
il correttore automatico del mac ha fatto di testa sua

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Re: Atpl integrato - realtà o fantasia

Messaggio da la franci » 15 novembre 2015, 22:58

Ciao Pablo! Io non sino nessuno. .. in aviazione. .. quindi non sono in grado di portarti nessuna esperienza....
Leggendo la tua storia mi sorge una domanda:... che attinenza c'è trs un carabiniere e un pilota? Mi spiego... se veramente volare fosse la tua passione probabilmente nel futuro ti vedresti pilota, assistente di volo, agente di rampa, controllore di volo. .... e via così. .. se la tua passione fossero le forze armate ti vedresti carabiniere o poliziotto o finanziere.....
restringi il campo e inizia a capire cosa vuoi diventare. .. sarà la passione che ti permetterà di studiare di notte con la pila sotto le coperte come dice Lampo....
Pensa se a metà strada per diventare pilota volessi fare il medico....

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Re: Atpl integrato - realtà o fantasia

Messaggio da Pablo92 » 15 novembre 2015, 23:33

ciao!
grazie per il tuo commento!

sinceramente non c'è nessuna correlazione se non, credo, per il fatto che siano mestieri molto vari, soprattutto diversi dal normale "impiegato" con la laurea in economia
Sono lavori molto "emotivi" a mio avviso, che richiedono particolari attitudini oltre che competenze; ma mentre sia il pilota sia il carabiniere, ad esempio devono avere un sangue freddo, il manager può svolgere la sua mansione in modo molto più tranquillo e gli vengono richieste più competenze che caratteristiche attitudinali
la scelta del carabiniere è stata data dal fatto che mi piacerebbe essere un esempio per la comunità e servire il mio paese e i cittadini al meglio (mi sarebbe proprio piaciuto poter far il carabiniere motociclista)... quindi sto tentando di fare il concorso... chissà mai che invece non sia quella la mia strada, ma ho problemi di vista e non credo di passare le mediche (riproverei comunque però tanto vado spesso a Roma)
per il pilota, come detto sopra, è una passione che ho sempre avuto fin da bambino ma che ho lasciato stare per i motivi di soldi e perché pensavo che fosse giusto per me farmi la laurea in economia
Imparare a volare non è per tutti e i genitori, vedendo i vari listini, sono più che giustificati a nutrire i dubbi che, di conseguenza, ti fanno virare su altro
banalmente parlando, se mi conosco bene, mi vedo meglio in questo tipo di mansioni
tutti dicono che il desiderio più grande è fare un lavoro che piace, ma al tempo stesso ci si rende conto di quanto sia difficile ciò
che faccia il carabiniere, l'impiegato o il pilota o il gestore di un locale devo studiare (e probabilmente in continuo)
però mi rendo conto di non essere in grado di dare una risposta certa in quanto non ho mai lavorato (mi sono limitato a fare il barman d'estate)

io per ora inizio a valutare delle strade, ma per il momento rimango stabile all'università chiaramente
anche perché trasferirsi all'estero ecc non è una cosa che fai dal mattino alla sera

vi ringrazio comunque per le risposte

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Re: Atpl integrato - realtà o fantasia

Messaggio da LeBron_91 » 16 novembre 2015, 16:02

Io sono come te, come la maggior parte dei ragazzi. E' difficile trovare uno che realmente ami lo studio, ma studiare è fondamentale per raggiungere i propri obiettivi, diventa anche importante, sia dal punto di vista personale che professionale, avere un certo bagaglio di conoscenze. Sicuramente studiare ciò che non ti appassiona risulta più difficile e stancante, quindi scegliere qualcosa che davvero ti piaccia può risultare un'ottima cosa! Io dopo il diploma mi iscrissi all'università, facoltà di economia aziendale, ma davvero la mia testa non voleva saperne. Lavorai, in un campo anche di un certo spessore, ma niente, anche li non riuscivo a dare il meglio di me stesso. Fortuna ha voluto che i miei mi hanno permesso di cominciare quest iter e ad oggi, studiando ciò che ho sempre amato, qualche soddisfazione sto riuscendo a togliermela. Spero di arrivare al mio fine, che da come vedo, è lo stesso tuo, ed auguro a te di fare le scelte più giuste che ti portino a medesimi traguardi!

Ps: C'è anche gente che è arrivata a sedersi in quella cockpit da sola con le proprie forze, lavorando e mettendo da parte. Ti consiglio sempre di prendere tali persone come esempi, ti fanno capire che nella vita, se c'è volontà e passione, nulla è impossibile! In bocca al lupo.
Giuseppe Santoro

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Re: Atpl integrato - realtà o fantasia

Messaggio da la franci » 16 novembre 2015, 17:43

Ciao Pablo!Lebron ha ragione. . Nessun lavoro si può fare senza studio. .. qualunque sua la strada che sceglierai la formazione sarà sempre alla base del tuo percorso! Anche scegliessi di fare una mansione prettamente tecnica dovrai continuamente aggiornarti sul continuo progresso...
Non conosco l'iter per diventare carabiniere né l'eventuale formazione continua dopo la nomina, ma se scegli di fare il pilota avrai molte materie da studiare che apparentemente non c'entrano nulla col mondo dell'aviazione e dovrai continuare a farlo fino alla pensione! Apprenderle menomicamente non ti aiuterà, dovrai proprio metterci anima e cuore perché quando ti serviranno i collegamenti logici dovranno avvenire automaticamente nell'immediato!
Io ti auguro davvero di riuscire a diventare quello che vorrai essere e di rendere lavoro la tua passione perché il mondo del lavoro è pieno di grane di suo...soprattutto adesso... senza passione sarebbe solo tortura lavorare!
Pensa... a me pagano per fare qualcosa che farei come volontaria perché mi piace. .. eppure a volte preferirei starmene a casa con mia figlia lo stesso!!!

8Ale7
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Re: Atpl integrato - realtà o fantasia

Messaggio da 8Ale7 » 16 novembre 2015, 23:11

Ciao pablo...

Capisco i tuoi dubbi, li ho anch'io nonostante abbia 28 anni e un lavoro stabile (maresciallo dei carabinieri)...

Dubbi ce ne saranno sempre nella vita, un domani ti chiederai 'se quella volta avessi provato...' e penso sia normale.
Ti parlo per quanto riguarda il carabiniere: se io tornassi indietro NON lo rifarei, non perché il lavoro non sia bello anzi, ma perché lo rende brutto lo Stato che non tutela gli operatori ma salvaguarda i ladri e i delinquenti (basti guardare le recenti cronache). Tante volte mi chiedo perché lo faccio... eppure eccomi qua, per cercare di aiutare i cittadini, anche se spesso non si riesce per i motivi sopra descritti, però io ci provo. Sappi che comunque soddisfazioni ne avrai poche.
Anche qui comunque c'è da studiare molto, perché le leggi continuano a cambiare, ogni giorno ti trovi in situazioni diverse e devi sempre sapere cosa fare, ricordandoti che qualsiasi sia la tua azione verrai giudicato bene o male (spesso più la seconda).

Io ho provato ad intraprendere la strada del pilota di recente, ma ho sospeso il progetto perché sono sposato e ahimè ho scoperto solo un anno e mezzo fa il volo. Poi dove sono ora non riesco a far coincidere lavoro, tempo per mia moglie e studio.
Spero di riprendere con l'anno nuovo.

Tu fai quello che senti, ma sappi che qualsiasi sia il percorso che sceglierai, ci saranno dei sacrifici da fare :-)

Buona serata a tutti

fulmin
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Re: Atpl integrato - realtà o fantasia

Messaggio da fulmin » 21 novembre 2015, 21:52

Non cè peró dubbio che tra una qualsiasi laurea e un atpl ci passano mille universi...la laurea è molto più difficile :wink: La parte teorica di un corso di pilotaggio è molto più basica ridotta e striminzita di una qualsiasi laurea scentifica. Io penso che il vero ostacolo è stare sul pezzo. O sei portato o non lo sei. Tutto qua.
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Re: Atpl integrato - realtà o fantasia

Messaggio da Lampo 13 » 21 novembre 2015, 22:25

fulmin ha scritto:Non cè peró dubbio che tra una qualsiasi laurea e un atpl ci passano mille universi...la laurea è molto più difficile :wink: La parte teorica di un corso di pilotaggio è molto più basica ridotta e striminzita di una qualsiasi laurea scentifica. Io penso che il vero ostacolo è stare sul pezzo. O sei portato o non lo sei. Tutto qua.
Guarda che l'ATPL è nulla di più che un diploma di un Istituto tecnico. Poi viene il resto, la parte "vera".

Comunque, io non sono laureato, ho cominciato la carriera di Pilota a 21 anni, dopo 2 anni di università che avevo interrotto per fare la Leva obbligatoria, e non ne ho mai sentito la mancanza, del "Dott." davanti al cognome, forse perché mi chiamavano tutti Comandante... :)
Ho lavorato 35 anni, ho guadagnato molto, ho raggiunto il livello di Dirigente... ora sono in pensione e me la godo!

Lascia decidere lui, da parte mia posso solo dirgli che le condizioni, sia economiche che lavorative, sono peggiorate, da studiare c'è comunque e per tutta la vita lavorativa, non si smette mai.
E' bene che ci pensi su e che sia convinto di ciò che vuole fare.

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Re: Atpl integrato - realtà o fantasia

Messaggio da flyingbrandon » 22 novembre 2015, 8:57

Lampo 13 ha scritto:
Comunque, io non sono laureato, ho cominciato la carriera di Pilota a 21 anni, dopo 2 anni di università che avevo interrotto per fare la Leva obbligatoria, e non ne ho mai sentito la mancanza, del "Dott." davanti al cognome, forse perché mi chiamavano tutti Comandante... :)
Ho lavorato 35 anni, ho guadagnato molto, ho raggiunto il livello di Dirigente... ora sono in pensione e me la godo!
Non penso che qualcuno faccia l'università per avere Dott. o Dr. davanti al cognome. Comunque, il punto è che, il titolo di studio non è paragonabile rispetto a 20 anni fa. Laddove il diploma era già un traguardo, ti apriva già alcune strade e non ti precludeva niente, ora il diploma è il minimo che tu possa avere e certe carriere o posizione ti sono precluse se non hai la laurea. Ma studiare è un enorme vantaggio....e non per il titolo...ovviamente è il mio punto di vista.
Ciao!
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Re: Atpl integrato - realtà o fantasia

Messaggio da Marco92 » 22 novembre 2015, 20:01

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