Secondo volo...è già un intercontinentale

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Marco83
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Secondo volo...è già un intercontinentale

Messaggio da Marco83 » 3 gennaio 2008, 17:57

Ciao a tutti, probabilmente voi mi ricorderete per questo

http://www.md80.it/bbforum/viewtopic.php?t=11326

Beh, è passato poco e dopo quel volo non ce ne sono stati altri per mancanza di tempo e soldi e non per mancanza di volontà.

La mia ragazza è partita oggi da MXP destinazione Cleveland, OH, ed è partita da sola (che coraggiosa!!!)

Tra poco più di un mese 7 febbraio 2008 la raggiungerò e volerò accompagnato da sua mamma (mia suocera).
Ora quello che vorrei sapere è cosa mi devo aspettare da un viaggio così lungo?
Sarà tanto diverso da quello a Barcellona?
Perchè sinceramente quando ero in aereo (poco più di un'ora) ero abbastanza teso anche se comunque mi sono goduto abbastanza il viaggio. La mia paura era di trovare una turbolenza, cosa che poi non ho trovato.

Ora il viaggio, il mio secondo viaggio dato che ho deciso di scordarmi quelli di quando ero piccino che tanto ho appurato che non ricordavo), è di circa 9 ore e sinceramente la mia paura è quella di non riuscire a gestire la paura o comunque quel sentimento irrazionale che provo per tutto questo tempo. Quello che voglio dire è che non mi sento ancora "allenato" per un viaggio così lungo ma devo farcela per forza. Come posso fare una leggera preparazione o almeno un po' di "riscaldamento" prima di partire per questo viaggio?

Perciò mi chiedo e vi chiedo cosa mi devo aspettare?
Troverò sicuramente turbolenze?
Sono tanto fastidiose o sono simili alle scossette che ogni tanto si avvertono mentre si viaggia?
Possono durare anche tutto il viaggio?
Oppure mi troverò a fare un volo ugualmente se non più confortevole di quello che ho fatto andando a Barcellona?

Ci andrò comunque, qualsiasi cosa mi diciate perchè non posso rinunciare a vedere la mia ragazza. Quello che vorrei è solo capire un po' mi devo aspettare.
Quasi sicuramente volerò con Continental con partenza da MXP.

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Re: Secondo volo...è già un intercontinentale

Messaggio da IFACN » 3 gennaio 2008, 18:14

Marco83 ha scritto:Perciò mi chiedo e vi chiedo cosa mi devo aspettare?
Troverò sicuramente turbolenze?
Sono tanto fastidiose o sono simili alle scossette che ogni tanto si avvertono mentre si viaggia?
Possono durare anche tutto il viaggio?
Oppure mi troverò a fare un volo ugualmente se non più confortevole di quello che ho fatto andando a Barcellona?

Ci andrò comunque, qualsiasi cosa mi diciate perchè non posso rinunciare a vedere la mia ragazza. Quello che vorrei è solo capire un po' mi devo aspettare.
Domanda 1: scusa la maleducazione nel rispondere con un'altra domanda, ma vorrei sapere tu cosa pensi di aspettarti? :wink:

D.2: potrebbe capitare, ma e' difficile che succeda durante il volo in alta quota;

D.3: nulla di diverso; l'aria e' la stessa sia sull'Europa che sugli USA che sull'oceano; si muove allo stesso modo in base alle stesse leggi della fisica;

D.4: no, le aree di turbolenza sono molto localizzate; se va proprio di sfiga, il peggio che puo' capitare e' di starci dentro qualche minuto (lo so che a qualcuno potra' sembrare di aver vissuto ore nella turbolenza :) );

D.5: almeno altrettanto confortevole;

Any other question? :)
In cambio sarai costretto a raccontarmi di Cleveland.


A.

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Re: Secondo volo...è già un intercontinentale

Messaggio da Marco83 » 3 gennaio 2008, 18:23

Domanda 1: scusa la maleducazione nel rispondere con un'altra domanda, ma vorrei sapere tu cosa pensi di aspettarti? :wink:


Niente di che ma considera che fino a due mesi fa ero terrorizzato.


D.2: potrebbe capitare, ma e' difficile che succeda durante il volo in alta quota;

Ah, allora è come pensavo io. Quando sei sopra le nuvole il tempaccio è sotto e quindi non mi devo preoccupare giusto?


D.3: nulla di diverso; l'aria e' la stessa sia sull'Europa che sugli USA che sull'oceano; si muove allo stesso modo in base alle stesse leggi della fisica;

Quando siamo tornati da Barcellona la lucetta delle cinture non si è mai accesa ma viaggiavamo sopra le nuvole e ci hanno detto di tenere allacciate le cinture quando eravamo seduti. Qualche scossettina ma come lo scambio di un treno e niente più. Queste sono turbolenze?

D.4: no, le aree di turbolenza sono molto localizzate; se va proprio di sfiga, il peggio che puo' capitare e' di starci dentro qualche minuto (lo so che a qualcuno potra' sembrare di aver vissuto ore nella turbolenza :) );


Ok, allora chi dice che si è fatto da milano a new york tutta una turbolenza le spara grosse come immaginavo.

D.5: almeno altrettanto confortevole;

Mi hai convinto

Any other question? :)

Per i c.d. "vuoti d'aria" vale lo stesso discorso delle turbolenze?

In cambio sarai costretto a raccontarmi di Cleveland.
Sicuramente, intanto comincerò con il farmelo raccontare domani dalla mia ragazza e poi quando torno prometto un resoconto dettagliatissimo.

Comunque si accettano altre risposte che qualche consiglio in più fa sempre bene!!!
Grazie

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Re: Secondo volo...è già un intercontinentale

Messaggio da IFACN » 3 gennaio 2008, 18:44

Marco83 ha scritto:Ah, allora è come pensavo io. Quando sei sopra le nuvole il tempaccio è sotto e quindi non mi devo preoccupare giusto?
Esatto.

"Bumpy ride below clouds, smooth ride above clouds".
Marco83 ha scritto: Quando siamo tornati da Barcellona la lucetta delle cinture non si è mai accesa ma viaggiavamo sopra le nuvole e ci hanno detto di tenere allacciate le cinture quando eravamo seduti. Qualche scossettina ma come lo scambio di un treno e niente più. Queste sono turbolenze?
Turbolenza lieve.
In caso si voli vicino ad aree di maltempo, il fenomeno puo' essere piu' brusco e provocare sballottamenti un po' piu' accentuati. Sono comunque situazioni di breve durata e di nessun pericolo.
Marco83 ha scritto: Ok, allora chi dice che si è fatto da milano a new york tutta una turbolenza le spara grosse come immaginavo.
Avra' trovato situazioni di vento diverse dal solito, ma in quel caso nulla piu' che gli ondeggiamenti di cui dicevi - e sempre, comunque, per brevi tratti.
Marco83 ha scritto: Per i c.d. "vuoti d'aria" vale lo stesso discorso delle turbolenze?
"vuoto d'aria" e' un termine colloquiale per definire la turbolenza; si tratta soltanto di correnti d'aria che danno lo stesso effetto di una buca nell'asfalto quando si va in macchina.
Marco83 ha scritto: Comunque si accettano altre risposte che qualche consiglio in più fa sempre bene!!!
Siamo qua.

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Re: Secondo volo...è già un intercontinentale

Messaggio da spaceodissey » 3 gennaio 2008, 20:37

Marco83 ha scritto:Troverò sicuramente turbolenze?
Sono tanto fastidiose o sono simili alle scossette che ogni tanto si avvertono mentre si viaggia?
Possono durare anche tutto il viaggio?
Oppure mi troverò a fare un volo ugualmente se non più confortevole di quello che ho fatto andando a Barcellona?
Una volta che sai che qualunque turbolenza ci sia NON è pericolosa... vai tranquillo. E' un po' come quando vai per strada: se imbocchi una strada ghiaiata sai che la macchina ballerà un po', ma mica ti preoccupi, perchè alla macchina quelle scossette non le fanno niente.
Comunque, sì, è probabile che troverai un po' di turbolenza.
Tutto il viaggio mi sembra tanto: di solito durano qualche minuto.
Il comfort del viaggio dipende molto dalla compagnia e dall'intrattenimento a bordo.

Ah, come al solito: le sensazioni sono soggettive. Magari quella che per te è una scossa "tremenda" per tua suocera è una leggera scossetta. Ricordo un atterraggio a Londra abbastanza movimentato: c'era gente che urlava, io ero un po' impaurito ma non riuscivo a smettere di ridere... mi sembrava di essere in giostra.
La turbolenza che più mi ha dato fastidio, però è stata sull'Atlantico: mi ha svegliato da un sonno tranquillo. Anche quella durata non più di 5 minuti.
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Messaggio da Marco83 » 3 gennaio 2008, 20:45

Sono comunque come buchi nella strada vero?
Nel senso che non hai la sensazione di cadere vero?

Perchè sono convinto che non siano pericoloso ma voglio capire a che livello sono fastidiose.

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Messaggio da Semmy » 3 gennaio 2008, 20:51

Caro Marco hai praticamente fatto tu le domande per cui stasera ero venuta sul forum... anche io reduce dal mio primo volo a novembre e tra poco forse ne affronterò uno intercontinentale. destinazione presunta: New York! :lol:
Anche io sono un po' preoccupata! :roll:
Per quel poco che posso raccontare all'andata io ho incontrato una turbolenza che definirei almeno di media entità: cinture allacciate per buona parte del viaggio e mio sguardo di terrore per altrettanto tempo. Le persone attorno a me invece non davano segni di paura, o forse erano più convinte che fosse tutto normale! :shock:
la sensazione di cadere io non l'ho provata e nonostante ballassimo abbastanza era come se qualcuno da dietro scrollasse un po' forte la sedia su cui stai seduto. inutile dire che in quel momento il mio atteggiamento calmo-zen-rilassato è andato a farsi friggere! :lol:
credo volassimo relativamente bassi (destinazione Madrid) ma potrebbe essere solo una mia convinzione: l'aereo comunque è arrivato in quota in frettissima!

Anche io temo di essere sopraffatta dalla paura: se a novembre pensavo "dai Simo tra 2 ore sei per terra" la prospettiva di 8 ore di volo non mi piace molto :roll: anche se tutti mi hanno detto che hai meno modo di annoiarti su un volo lungo dove ti danno la cena, ti mostrano i film... piuttosto che un volo breve senza comfort di quel tipo.

Piuttosto quello che mi lascia un po' così :shock: è che credevo che mi fosse passata la paura e invece... è ancora un po' qui con me.
Che dici Marco ce la faremo? 8)
Simona

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Messaggio da spaceodissey » 3 gennaio 2008, 21:10

Marco83 ha scritto:Sono comunque come buchi nella strada vero?
Nel senso che non hai la sensazione di cadere vero?

Perchè sono convinto che non siano pericoloso ma voglio capire a che livello sono fastidiose.
A me la sensazione di cadere la danno i "vuoti d'aria" (che, come sai, non esistono). E' una sensazione fastidiosa che a volte è prolungata (secondi, eh, non minuti) e che può capitare. Ovviamente NON è pericolosa.
La turbolenza, invece, è proprio uno sballottamento un po' in tutte le direzioni.

Te lo ripeto: le sensazioni sono soggettive. Io per una turbolenza mi sono svegliato, la mia ragazza anche; altre persone no; altre ancora trattenevano il fiato per lo spavento.
Se vuoi un parametro un po' più oggettivo osserva degli oggetti. Se una penna che hai sul tavolinetto viene sbalzata nell'occhio dell'a/v dall'altra parte dell'aereo la turbolenza è abbastanza forte. Se la penna se ne stà più o meno ferma o saltella allegra sul tavolinetto la turbolenza è leggera.
Se rotola giù, probabilmente state virando :-)
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Messaggio da Marco83 » 3 gennaio 2008, 21:56

Ma anche i vuoti d'aria al limite li puoi trovare a basse quote?
Non li trovi anche in crociera vero?

comunque si ce la faremo per forza. Basta volerlo!
Anche io pensavo di essermene liberato però magari per un volo più corto sarebbe stato diverso, uno da 9 ore fa paura.

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Messaggio da IFACN » 3 gennaio 2008, 21:59

Marco83 ha scritto:Sono comunque come buchi nella strada vero?
Nel senso che non hai la sensazione di cadere vero?
Può esserci quella sensazione, ma leggi più avanti...
Marco83 ha scritto: Perchè sono convinto che non siano pericoloso ma voglio capire a che livello sono fastidiose.
Dipende dall'individuo.

A me la turbolenza non dà fastidio perchè, essendomi abituato alle sensazioni del volo durante l'addestramento a scuola di volo (ho fatto anche un pò di acrobatico), gli sballottamenti da turbolenza ricadono nella normalità a cui ho abituato il mio fisico.

Ad altri dà fastidio perchè è un insieme di sensazioni a cui non sono abituati (proseguendo il volo, tuttavia, il fenomeno diventa meno fastidioso perchè ci si abitua).

Nota: la sensazione di cadere, tipica di alcune situazioni di turbolenza, è in realtà un inganno dei nostri centri dell'equilibrio. Il movimento discendente in realtà non è molto diverso dal moto di un ascensore, ma la mancanza di punti di riferimento può genereare quella sensazione.

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Messaggio da spaceodissey » 3 gennaio 2008, 22:55

Marco83 ha scritto:Ma anche i vuoti d'aria al limite li puoi trovare a basse quote?
Non li trovi anche in crociera vero?

comunque si ce la faremo per forza. Basta volerlo!
Anche io pensavo di essermene liberato però magari per un volo più corto sarebbe stato diverso, uno da 9 ore fa paura.
A parte che i "vuoti d'aria" non esistono. Anch'io li ho chiamati così prima perchè tutti li chiamano così, in realtà, lo sai anche tu, non è che ci sono zone dove "non c'è l'aria". L'aria c'è eccome. Giusto per chiarire.
Tornando alle tue domande e rispondendo molto sinceramente: non ricordo. A basse quote capitano senz'altro, in crociera forse capitano, non mi sovviene in questo momento. Anche perchè, a dire il vero, quando sono in crociera sono tranquillissimo e qualsiasi movimento dell'aereo lo classifico con noncuranza.

Un volo da nove ore non è diverso da uno di due. E' solo più palloso.
Ma non fa "paura".
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Messaggio da Marco83 » 3 gennaio 2008, 23:03

Ottimo mi state proprio rincuorando. Nel mentre la mia ragazza è arrivata a Newark e ha perso la coincidenza per Cleveland.
Beh proverò anche io ad essere più tranquillo quando sarò in crociera.
Forse un vuotino d'aria l'ho avvertito quando stavamo scendendo al ritorno a Pisa. O era un vuotino o è scesa un po' troppo bruscamente. comunque tarabaralla la sensazione sarà la stessa.

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Messaggio da Fearless flyer » 3 gennaio 2008, 23:12

Marco83 ha scritto:Ottimo mi state proprio rincuorando. Nel mentre la mia ragazza è arrivata a Newark e ha perso la coincidenza per Cleveland.
Beh proverò anche io ad essere più tranquillo quando sarò in crociera.
Forse un vuotino d'aria l'ho avvertito quando stavamo scendendo al ritorno a Pisa. O era un vuotino o è scesa un po' troppo bruscamente. comunque tarabaralla la sensazione sarà la stessa.
Così è perfetto Marco :wink:

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Messaggio da Marco83 » 4 gennaio 2008, 21:21

Fearless flyer ha scritto:
Marco83 ha scritto:comunque tarabaralla la sensazione sarà la stessa.
Così è perfetto Marco :wink:

Fearless Flyer
Grazie!!!

La mia ragazza mi ha raccontato il volo da MXP a EWR.

Al decollo non si è accorta di nulla perchè guardava i monitor con la velocità e si è accorta di essere in aria solo quando ha visto comparire l'indicazione dell'altitudine.
Durante il viaggio si è anche accesa la spia delle cinture ma mi ha detto che i movimenti non sono stati più forti di quelli che abbiamo avvertito andando a Barcellona (anche se lì la lucetta delle cinture non si è accesa). Questo mi rincuora un po' di più. Può essere che su questi voli di linea adottino la precauzione delle cinture più spesso che sui voli low cost oppure la mia ragazza è stata semplicemente fortunata e si trattava di falsi allarmi?
Per il resto atterraggio sul ghiaccio con paura che non si fermasse ma tutto ok!

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Messaggio da IFACN » 5 gennaio 2008, 22:12

Marco83 ha scritto: Per il resto atterraggio sul ghiaccio con paura che non si fermasse ma tutto ok!
Si ferma, si ferma. :)

Nella pianificazione del volo si considera anche la lunghezza della pista necessaria per fermarsi, considerando lo stato della pista (asciutta, con piogga, con neve, etc.) con le peggiori circostanze di frenata.

Se i numeri non lasciano un margine di sicurezza (determinato dalle tabelle specifiche per l'aereo, da situazioni specifiche dell'aeroporto, dalle regole generali e specifiche della compagnia ed in ultimo dal giudizio del comandante), si atterra altrove (o dove la pista è più lunga, o dove non ci sono problemi di aderenza, etc.).

Buon viaggio!
A.

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Messaggio da Marco83 » 5 gennaio 2008, 22:16

Si ma considera che il finestrino dietro al suo era rotto e tutto ghiacciato e prima di partire erano venuti su dei tecnici a vedere se poteva volare. Risultato un volo lo poteva ancora fare, e un volo ha fatto!!!

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Messaggio da Alfa Victor Mike » 6 gennaio 2008, 3:21

Dipende dall'individuo.

A me la turbolenza non dà fastidio perchè, essendomi abituato alle sensazioni del volo durante l'addestramento a scuola di volo (ho fatto anche un pò di acrobatico), gli sballottamenti da turbolenza ricadono nella normalità a cui ho abituato il mio fisico.

Ad altri dà fastidio perchè è un insieme di sensazioni a cui non sono abituati (proseguendo il volo, tuttavia, il fenomeno diventa meno fastidioso perchè ci si abitua).

Nota: la sensazione di cadere, tipica di alcune situazioni di turbolenza, è in realtà un inganno dei nostri centri dell'equilibrio. Il movimento discendente in realtà non è molto diverso dal moto di un ascensore, ma la mancanza di punti di riferimento può genereare quella sensazione.
Straquoto.
Le sensazioni percepite inoltre sono sempre molto soggettive e dipende da quanto uno è abituato ad esse. A volte anche una minima variazione d'assetto dell'aereo ci fa pensare ad una turbolenza di quelle che ci danno l'illusione di cadere, ma non è così.
Può capitare durante la crociera di imbattersi in qualche "folata di vento" ma durano sempre qualche secondo e niente +.

A volte può capitare anche in voli molto lunghi di trovare zone di turbolenza che possono essere attraversate senza problemi, al massimo si accenderanno i segnali di "allacciare le cinture" giusto per evitare (in casi remoti) di sbatacchiarsi alle cappelliere o finire addosso al passeggero che dorme beato!

Anche io sono abituato a volare e amando il volo non mi spavento per una turbolenza ne tantomeno drizzo le orecchie quando ne sento qualcuna.
Ti potrei far fare grasse risate dicendoti che sentire qualche turbolenza in volo mi funge da vera e propria culla e mi fa addormentare come un lattante e sai perchè? Una volta in un volo da Londra a Toronto operato al tramonto, abbiamo fatto quasi tutta la traversata oceanica senza neanche una minuscola turbolenza. Mi sono stranito: seduto in file centrali, luci soffuse, fuori buio quindi nessun riferimento visibile.... avevo la sensazione tremenda di stare completamente fermo e immobile, come se non mi stessi muovendo affatto!! :shock:
Ricordo che fino a terranova non ho chiuso occhio... poi finalmente una scossettina mi ha fatto capire che non ero fermo nel salotto di casa mia ma stavo viaggiando... e mi sono addormentato quasi fino all'atterraggio!!

Ti sembra incredibile...?? :lol:

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Messaggio da araial14 » 6 gennaio 2008, 11:50

Alfa Victor Mike ha scritto:
Dipende dall'individuo.

A me la turbolenza non dà fastidio perchè, essendomi abituato alle sensazioni del volo durante l'addestramento a scuola di volo (ho fatto anche un pò di acrobatico), gli sballottamenti da turbolenza ricadono nella normalità a cui ho abituato il mio fisico.

Ad altri dà fastidio perchè è un insieme di sensazioni a cui non sono abituati (proseguendo il volo, tuttavia, il fenomeno diventa meno fastidioso perchè ci si abitua).

Nota: la sensazione di cadere, tipica di alcune situazioni di turbolenza, è in realtà un inganno dei nostri centri dell'equilibrio. Il movimento discendente in realtà non è molto diverso dal moto di un ascensore, ma la mancanza di punti di riferimento può genereare quella sensazione.
Straquoto.
Le sensazioni percepite inoltre sono sempre molto soggettive e dipende da quanto uno è abituato ad esse. A volte anche una minima variazione d'assetto dell'aereo ci fa pensare ad una turbolenza di quelle che ci danno l'illusione di cadere, ma non è così.
Può capitare durante la crociera di imbattersi in qualche "folata di vento" ma durano sempre qualche secondo e niente +.

A volte può capitare anche in voli molto lunghi di trovare zone di turbolenza che possono essere attraversate senza problemi, al massimo si accenderanno i segnali di "allacciare le cinture" giusto per evitare (in casi remoti) di sbatacchiarsi alle cappelliere o finire addosso al passeggero che dorme beato!

Anche io sono abituato a volare e amando il volo non mi spavento per una turbolenza ne tantomeno drizzo le orecchie quando ne sento qualcuna.
Ti potrei far fare grasse risate dicendoti che sentire qualche turbolenza in volo mi funge da vera e propria culla e mi fa addormentare come un lattante e sai perchè? Una volta in un volo da Londra a Toronto operato al tramonto, abbiamo fatto quasi tutta la traversata oceanica senza neanche una minuscola turbolenza. Mi sono stranito: seduto in file centrali, luci soffuse, fuori buio quindi nessun riferimento visibile.... avevo la sensazione tremenda di stare completamente fermo e immobile, come se non mi stessi muovendo affatto!! :shock:
Ricordo che fino a terranova non ho chiuso occhio... poi finalmente una scossettina mi ha fatto capire che non ero fermo nel salotto di casa mia ma stavo viaggiando... e mi sono addormentato quasi fino all'atterraggio!!

Ti sembra incredibile...?? :lol:
Concordo, verissimo, capita spesso anche a me. :lol:

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Re: Secondo volo...è già un intercontinentale

Messaggio da aeb » 6 gennaio 2008, 12:13

Marco83 ha scritto: La mia ragazza è partita oggi da MXP destinazione Cleveland, OH, ed è partita da sola (che coraggiosa!!!)

Tra poco più di un mese 7 febbraio 2008 la raggiungerò e volerò accompagnato da sua mamma (mia suocera).
Ora quello che vorrei sapere è cosa mi devo aspettare da un viaggio così lungo?
Piccolo suggerimento....al check-in, chiedi per te, diciamo, un 15A, e per tua "suocera" un 35K......non si sa mai.... :D
Andrea

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Messaggio da aeb » 6 gennaio 2008, 12:16

Marco83 ha scritto:Si ma considera che il finestrino dietro al suo era rotto e tutto ghiacciato e prima di partire erano venuti su dei tecnici a vedere se poteva volare. Risultato un volo lo poteva ancora fare, e un volo ha fatto!!!
:shock: Hanno anche dato un paio di giri di scotch intorno all'ala, così, per maggior sicurezza....?! :D
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Messaggio da Marco83 » 6 gennaio 2008, 14:28

aeb ha scritto:
Marco83 ha scritto:Si ma considera che il finestrino dietro al suo era rotto e tutto ghiacciato e prima di partire erano venuti su dei tecnici a vedere se poteva volare. Risultato un volo lo poteva ancora fare, e un volo ha fatto!!!
:shock: Hanno anche dato un paio di giri di scotch intorno all'ala, così, per maggior sicurezza....?! :D
Ahahahah!!!
Però che coraggio la mia ragazza, io me la sarei fatta sotto!!!

Comunque da quando vengo qui mi stupisco di quanta gente giri per il mondo ogni giorno.
Per me l'America è veramente lontana ma sapere che gente ci è andata avanti e indietro più volte me la fa sentire più vicina e mi fa percepire il volo per andarci come una cosa normalissima. Grazie a tutti!

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Messaggio da Marco83 » 8 gennaio 2008, 16:29

Biglietti presi...730 euri!
Ma come mai su quelli della mia ragazza c'era scritto il modello dell'aereo, la classe di viaggio e che era compreso il pranzo e sul mio non c'è scritto niente di tutto ciò?
Comunque immagino che essendo lo stesso volo che ha preso la mia ragazza si tratti di un boeing 777 200.
Com'è?
Foto di interni?
Meglio i posti finestrino o quelli centrali?
E' più spazioso in termini di posti a sedere rispetto a un airbus A320 a una classe sola?Intendo lo spazio vitale riservato a ogni passeggero.

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Messaggio da Maxx » 8 gennaio 2008, 16:33

Coraggio? Il coraggio ce l'aveva Charles Lindbergh.

hirundo

Messaggio da hirundo » 8 gennaio 2008, 17:07

Marco83 ha scritto:Biglietti presi...730 euri!
Ma come mai su quelli della mia ragazza c'era scritto il modello dell'aereo, la classe di viaggio e che era compreso il pranzo e sul mio non c'è scritto niente di tutto ciò?
Bravo Marco!!! :D Può darsi che le informazioni mancanti le troverai sul sito della compagnia con l'approssimarsi della data del volo: almeno questo è ciò che è capitato a me con Iberia, due settimane fa non erano disponibili ed ora sì.
La scelta del posto dipende molto da come preferisci trascorrere il tempo in volo, se ci tieni a vedere il panorama o ti dedichi più volentieri a film, musica, lettura. Credo che quello dei passatempi sia l'unica vera preoccupazione che devi avere riguardo al volo lungo, per il resto tu sei già riuscito a volare e le sensazioni le conosci. Tra l'altro in linea di massima su un aereo grande le senti meno :wink:.

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Messaggio da Semmy » 8 gennaio 2008, 18:18

hirundo ha scritto:Credo che quello dei passatempi sia l'unica vera preoccupazione che devi avere riguardo al volo lungo, per il resto tu sei già riuscito a volare e le sensazioni le conosci. Tra l'altro in linea di massima su un aereo grande le senti meno :wink:.
Che si fa in un volo così lungo? anche a me servono consigli...
Marco con che compagnia volerai?
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Marco83
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Messaggio da Marco83 » 8 gennaio 2008, 18:42

Semmy ha scritto:
hirundo ha scritto:Credo che quello dei passatempi sia l'unica vera preoccupazione che devi avere riguardo al volo lungo, per il resto tu sei già riuscito a volare e le sensazioni le conosci. Tra l'altro in linea di massima su un aereo grande le senti meno :wink:.
Che si fa in un volo così lungo? anche a me servono consigli...
Marco con che compagnia volerai?
Io volerò con Continental perchè mi è stato detto che è la meglio per raggiungere Cleveland a un prezzo decente.
Comunque faccio scalo a Newark

hirundo

Messaggio da hirundo » 9 gennaio 2008, 10:18

Semmy ha scritto:Che si fa in un volo così lungo? anche a me servono consigli...
Di solito sui voli a lungo raggio è previsto l'intrattenimento (musica, film, giochi) e poi naturalmente puoi portarti un libro o il tuo lettore con la musica che preferisci. Personalmente trovo che non ci sia miglior passatempo del panorama ed un po' di tempo lo trascorro anche scrivendo :D.
Ed ovviamente si può approfittare del volo anche per riposare un po' e per chiacchierare con altri passeggeri :wink:.

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Messaggio da IFACN » 10 gennaio 2008, 0:45

Marco83 ha scritto: Comunque immagino che essendo lo stesso volo che ha preso la mia ragazza si tratti di un boeing 777 200.
Com'è?
Foto di interni?
Il primo esemplare del 777: http://www.airliners.net/open.file/0262236/M/ :shock:

Il 777 è sicuramente più spazioso di un A320, se non altro perchè è più grosso.
Volendo fare un paragone, è come la differenza fra un autobus cittadino (con i sedili in plastica) e un pullman per gran turismo (con i sedili imbottiti e regolabili).

A.

P.S. ecco qui il vero 777: http://www.airliners.net/open.file/1315542/M/

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Messaggio da Marco83 » 10 gennaio 2008, 10:24

Bella bestia!
Ma sentite un po' con la economy o turistica che dir si voglia con cui viaggerò avrò possibilità di trovare un posto davanti alle ali o lo troverò sicuramente in fondo perchè davanti c'è la first?
O in alternativa anche sulle ali non mi dispiacerebbe visto che il volo che ho fatto sono stato sia all'andata che al ritorno sulle ali e non mi è dispiaciuto.
Ah, per quanto tempo vedrò solo oceano senza vedere un po' di terra? Perchè per me quelli che vedrò saranno tutti panorami nuovi visto che non sono mai stato nemmeno in Inghilterra.
Altra domanda: con temperatura di -30° C si atterrà e si vola tranquillamente senza problemi? Perchè mi è stato detto che a Cleveland in quel periodo in cui andrò ci sono queste temperature!

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Messaggio da Fearless flyer » 10 gennaio 2008, 11:09

Marco83 ha scritto:Bella bestia!
Ma sentite un po' con la economy o turistica che dir si voglia con cui viaggerò avrò possibilità di trovare un posto davanti alle ali o lo troverò sicuramente in fondo perchè davanti c'è la first?
O in alternativa anche sulle ali non mi dispiacerebbe visto che il volo che ho fatto sono stato sia all'andata che al ritorno sulle ali e non mi è dispiaciuto.
Ah, per quanto tempo vedrò solo oceano senza vedere un po' di terra? Perchè per me quelli che vedrò saranno tutti panorami nuovi visto che non sono mai stato nemmeno in Inghilterra.
Altra domanda: con temperatura di -30° C si atterrà e si vola tranquillamente senza problemi? Perchè mi è stato detto che a Cleveland in quel periodo in cui andrò ci sono queste temperature!
Marco per i posti prova a guardare qui: http://www.seatguru.com

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Messaggio da buran73 » 10 gennaio 2008, 14:51

Marco83 ha scritto: con temperatura di -30° C si atterrà e si vola tranquillamente senza problemi?
Quando sono andato io a Denver (settembre 2006) il video segnava 11.000 metri e ricordo un minimo di -64°C esterni. Volo (il primo per me!!) e atterraggio senza problemi.

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Messaggio da Marco83 » 10 gennaio 2008, 17:07

Fearless flyer ha scritto:
Marco83 ha scritto:Bella bestia!
Ma sentite un po' con la economy o turistica che dir si voglia con cui viaggerò avrò possibilità di trovare un posto davanti alle ali o lo troverò sicuramente in fondo perchè davanti c'è la first?
O in alternativa anche sulle ali non mi dispiacerebbe visto che il volo che ho fatto sono stato sia all'andata che al ritorno sulle ali e non mi è dispiaciuto.
Ah, per quanto tempo vedrò solo oceano senza vedere un po' di terra? Perchè per me quelli che vedrò saranno tutti panorami nuovi visto che non sono mai stato nemmeno in Inghilterra.
Altra domanda: con temperatura di -30° C si atterrà e si vola tranquillamente senza problemi? Perchè mi è stato detto che a Cleveland in quel periodo in cui andrò ci sono queste temperature!
Marco per i posti prova a guardare qui: http://www.seatguru.com

Fearless Flyer
Che bello questo sito, ho trovato anche il link ai film che trasmetterano a gennaio. Aspetterò che escono quelli di Febbraio.

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Messaggio da Marco83 » 10 gennaio 2008, 23:06

Ho controllato l'aereo, è un 767-200
Immagino che sia più piccolo del 777-200

Oltre a questo che differenze ci sono? E' più scomodo, è più leggero e quindi ballerà di più?

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Messaggio da Marco83 » 10 gennaio 2008, 23:21

http://www.corriere.it/cronache/08_genn ... c667.shtml

Ma questa come me la spiegate?
A parte il fatto che si sono fatti male ma questa turbolenza non mi sembra uno scambio di un treno o delle buche nella strada, piuttosto mi sembra una voragine.
E poi come mai ci sono finiti in mezzo e non l'hanno evitata?
Una cosa del genere può non comparire sul radar meteo?

marti81
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Messaggio da marti81 » 11 gennaio 2008, 10:57

Piacere Marco! paurosa come te!

però volevo rassicurarti un minimo. come te dopo il mio unico volo su Ibiza con Md80 ho deciso di andare a New York.... questo il giugno scorso. Volo Lufthansa con scalo a Francoforte.
che dirti? sto per prenotare un nuovo volo e stavolta per san francisco.....
non posso dire di aver volato tranquilla e rilassata, ero fortemente a disagio ma sul volo a lungo raggio ho gestito la paura ancora meglio che su quello corto.
Qualche turbolenza l'ho incontrata, una anche forte sul milano francoforte ma effettivamente è durata solo pochi secondi.
Sull'oceano qualche "buchetta" ma tra il mangiare (mai avrei pensato che mi si potesse aprire lo stomaco lassù), i film e il libro sono riuscita a distrarmi e a tratti quasi a dimenticarmi di essere in volo.

e col senno di poi........... soprattutto se il viaggio è di piacere e non di lavoro, vale la pena "soffrire" qualche ora. New York mi è rimasta nel cuore e riprenderei quell'aereo anche tutti i mesi per poterci tornare.

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