Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

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Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Murdock73 » 11 gennaio 2013, 14:26

Ciao a tutti!
E' un po che non passo più di qui, in quanto la mia passione per gli aerei è passata un pochino in secondo piano in favore dei carri armati :oops: ma ci vuole poco per tornare alla carica!
Cerco di essere breve nell'introdurre la mia situazione.
Adoro gli aerei e soprattutto l'aspetto tecnico sia per quelli civili che militari. Mi piace documentarmi e studiare ed è innegabile il fascino dei bestioni volanti. Purtroppo tanto mi piacciono gli aerei tanto odio salirci sopra!!!
In passato ho sofferto di attacchi di panico anche pesanti, percui tendenzialmente sono un soggetto ansioso.
Il mio ultimo volo, dopo una interruzione di 10 anni :shock: , risale a 2 anni fa, andata e ritorno per Parigi per una vacanza insieme a moglie e figlio. L'andata andò benissimo, il ritorno un po meno ma complice anche la breve durata del volo tutto a posto.
Ora per pasqua si sta organizzando di andare a fare una settimana a Sharm e la durata del volo di 4 ore mi spaventa parecchio, non per il fatto che l'aereo possa cadere ma per il TERRORE di avere un attacco di panico durante il volo e la conseguente paura di sentirmi in trappola a 10K metri di altezza.
Leggendo l'intervista agli autori del seminario di airdolomiti su questo fantastico sito (http://www.md80.it/2009/07/24/paura-di- ... -dolomiti/) ho letto un riferimento a "rilassamento progressivo per la desensibilizzazione sistematica dell´ansia". Ho cercato su google e il libro del creatore di questa tecnica essendo un po vecchiotto è quasi impossibile da trovare.
Essendo appunto un po vecchiotto qualcuno di voi sa darmi un qualche riferimento bibliografico a tecniche magari più aggiornate/efficaci/alternative???
grazie a tutti per l'aiuto
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da flyingbrandon » 11 gennaio 2013, 14:49

Murdock73 ha scritto: Ora per pasqua si sta organizzando di andare a fare una settimana a Sharm e la durata del volo di 4 ore mi spaventa parecchio, non per il fatto che l'aereo possa cadere ma per il TERRORE di avere un attacco di panico durante il volo e la conseguente paura di sentirmi in trappola a 10K metri di altezza.

Non conosco alcun libro sull'argomento ma possiamo fare anche senza forse.
Il problema quindi...non è l'aereo ma dove si trova. Poi vedremo che l'attacco di panico non ti viene ma...mettiamo ti venisse....qual'è il problema a 10000 metri? Non sei in trappola....sei in salvo...cosa vorresti fare durante l'attacco di panico che non puoi fare in aereo? Certo che avere il TERRORE di avere un attacco di panico è proprio un modo per star male quando non lo si ha...perché te lo tiri addosso da solo?
Ciao!


P.S: non puoi avere un attacco di panico e respirare regolarmente....se controlli il respiro non puoi quindi avere la manifestazione di un attacco di panico. Tu, in una giornata qualunque, quanto sei consapevole di come respiri?
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Murdock73 » 11 gennaio 2013, 15:57

eeehhh.... non lo sapessi ma lo so! :wink:
Purtroppo ormai è qualche anno che sono in ballo con questa "cosa" e so bene che sono tutte *beeeeep* mentali.
Sicuramente andrà meglio di come me la immagino. Il problema è che quando hai un attacco di panico il tempo si cristallizza e sembra non passare mai. Se devo passare un'ora di panico è già una mazzata, pensare di averne davanti 4 mi massacra (mentalmente...).
Anche per questo stavo cercando un nuovo "alleato" in questa lotta interna che poteva essere questa tecnica di rilassamento 8)
Ma non si può fare come nell'A-team quando narcotizzavano P.E. Baracus e lui si risvegliava quando erano già arrivati??? :mrgreen: E quanto tempo ci vuole a inventare questo dannato teletrasporto??? :alien:
hahahahha
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da flyingbrandon » 11 gennaio 2013, 16:09

Murdock73 ha scritto:eeehhh.... non lo sapessi ma lo so! :wink:
Purtroppo ormai è qualche anno che sono in ballo con questa "cosa" e so bene che sono tutte *beeeeep* mentali.
Sicuramente andrà meglio di come me la immagino. Il problema è che quando hai un attacco di panico il tempo si cristallizza e sembra non passare mai. Se devo passare un'ora di panico è già una mazzata, pensare di averne davanti 4 mi massacra (mentalmente...).
Sei in ballo con te stesso...non c'è questa "cosa" che è arrivata. È frutto della tua mente, del tuo modo di pensare e di vivere. Vedi...dire sicuramente andrà meglio ma pensare di avere 4 ore ti massacra....da il chiaro senso che non hai capito...quindi non sai bene. Ti stai massacrando ORA che non hai niente. Tu, in questo modo, ti fornisci l'opportunità di manifestare un attacco di panico...non c'è ma vivi e pensi come se ci fosse. Non hai però risposto alle mie domande sopra....
Murdock73 ha scritto: Anche per questo stavo cercando un nuovo "alleato" in questa lotta interna che poteva essere questa tecnica di rilassamento 8)
Ma non si può fare come nell'A-team quando narcotizzavano P.E. Baracus e lui si risvegliava quando erano già arrivati??? :mrgreen: E quanto tempo ci vuole a inventare questo dannato teletrasporto??? :alien:
hahahahha
Non esistono tecniche di rilassamento che non passino dalla tua volontà di essere consapevole e quindi metterle in atto. Ti ho fatto una domanda riguardo al respiro...non hai risposto neanche a questa. Perché? Tutto passa da te...anche i consigli o le tecniche... ma se tu, invece di immergerti nella tua responsabilità, pensi che già sai che accadrà, e sei solo alla ricerca di qualcosa di "miracoloso"....beh....auguri!
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da tartan » 11 gennaio 2013, 21:07

Forse potrebbe trattarsi degli esercizi iniziali del training autogeno che consistono proprio in tecniche di rilassamento. Le ho studiate molti anni fa quando capitai in una situazione particolarmente stressante.
Una volta apprese queste tecniche, in casi particolari di affaticamento mentale con risvolti fisici collegati, le applico naturalmente e senza fatica riuscendo a dominare completamente gli effetti fisici (Insonnia e nervosismo generale). In particolare quando non prendo sonno a causa di preoccupazioni, riesco a svuotare la mente di ogni pensiero molesto e ad addormentarmi immediatamente.
La mia vita è dove mi spendo, non dove mi ingrasso!
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Murdock73 » 11 gennaio 2013, 21:10

Ciao Brandon e ti ringrazio per gli spunti di discussione
Quando ci penso razionalmente è chiaro che l'aereo è il posto migliore per stare a 10K metri e che non posso certo andarmene giù. Quando mi venivano in macchina gli attacchi almeno ci si può fermare e scendere per fare un "reset" prima di ripartire.
Come tutti quando si sta bene non sono conscio della mia respirazione. Ma purtroppo il panico è un qualcosa che ti segna. Per chi non l'ha provato è difficile capire. E su questo ci ho lavorato tanto in passato.
So che le tecniche di rilassamento non sono certo la panacea di tutti i mali, ma se aiutano a raggiungere lo scopo che male c'è? :wink:
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da flyingbrandon » 11 gennaio 2013, 21:12

tartan ha scritto:Forse potrebbe trattarsi degli esercizi iniziali del training autogeno che consistono proprio in tecniche di rilassamento. Le ho studiate molti anni fa quando capitai in una situazione particolarmente stressante.
Una volta apprese queste tecniche, in casi particolari di affaticamento mentale con risvolti fisici collegati, le applico naturalmente e senza fatica riuscendo a dominare completamente gli effetti fisici (Insonnia e nervosismo generale). In particolare quando non prendo sonno a causa di preoccupazioni, riesco a svuotare la mente di ogni pensiero molesto e ad addormentarmi immediatamente.
Sì...ma a tu deicidi di applicarle....non ti cristallizzi nel tempo e nelle ansie dei tuoi pensieri....quindi sei consapevole di ciò che vivi nel momento in cui lo vivi e....poni rimedio. :D
Ciao!
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da tartan » 11 gennaio 2013, 21:17

flyingbrandon ha scritto:
tartan ha scritto:Forse potrebbe trattarsi degli esercizi iniziali del training autogeno che consistono proprio in tecniche di rilassamento. Le ho studiate molti anni fa quando capitai in una situazione particolarmente stressante.
Una volta apprese queste tecniche, in casi particolari di affaticamento mentale con risvolti fisici collegati, le applico naturalmente e senza fatica riuscendo a dominare completamente gli effetti fisici (Insonnia e nervosismo generale). In particolare quando non prendo sonno a causa di preoccupazioni, riesco a svuotare la mente di ogni pensiero molesto e ad addormentarmi immediatamente.
Sì...ma a tu deicidi di applicarle....non ti cristallizzi nel tempo e nelle ansie dei tuoi pensieri....quindi sei consapevole di ciò che vivi nel momento in cui lo vivi e....poni rimedio. :D
Ciao!
Esatto, è proprio così. :D
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da flyingbrandon » 11 gennaio 2013, 21:24

Murdock73 ha scritto:Ciao Brandon e ti ringrazio per gli spunti di discussione
Quando ci penso razionalmente è chiaro che l'aereo è il posto migliore per stare a 10K metri e che non posso certo andarmene giù. Quando mi venivano in macchina gli attacchi almeno ci si può fermare e scendere per fare un "reset" prima di ripartire.
Come tutti quando si sta bene non sono conscio della mia respirazione. Ma purtroppo il panico è un qualcosa che ti segna. Per chi non l'ha provato è difficile capire. E su questo ci ho lavorato tanto in passato.
So che le tecniche di rilassamento non sono certo la panacea di tutti i mali, ma se aiutano a raggiungere lo scopo che male c'è? :wink:
Come facevi questo gran reset?
Ecco...e quando stai bene ne sei conscio della tua respirazione? È proprio quando non stai bene che devi focalizzarti su quello....se tieni quella sotto controllo....il resto si placa. Non è che la tecnica di rilassamento sia automatica...la devi applicare...e la respirazione è una tecnica potentissima di rilassamento e consapevolezza. Il panico non ti segna...sei tu che ti segni...e basta con sta storia che è difficile da capire...è solo un alibi. Tu sei stato tossicodipendente per non esserlo? Mangi m***a di cavallo per decidere dire che probabilmente non è buona? C'è gente che vive benissimo e ha avuto qualcosa di più "serio" di un attacco di panico. Ma non bisogna mai fare confronti...non pensare però di vivere qualcosa di drammatico che solo persone che l'hanno vissuta possono dire che c'è rimedio. Il male non è la tecnica di rilassamento...ma devi arrivarci....e per arrivarci devi essere consapevole. Già il fatto che tu stia male "al pensiero" significa che non vivi nella consapevolezza....vivi nel futuro della tua testa che non esiste e non è reale...quindi un altro modo per "allenarsi"...è vivere il presente e non ciò che non c'è e ciò che non è ancora accaduto. Tu DAI FORZA attraverso i tuoi pensieri "negativi" ad un evento che non c'è ora...e potrebbe non esserci neanche dopo. Tu lo crei. L'ansia la crei...il resto viene da sé...ma perché viene da te. Tu sei responsabile di ciò che pensi... tu puoi, in modo altrettanto responsabile, decidere di pensare in altri modi...o di non pensare affatto quando non è necessario. Non sei schiavo della tua mente...la tua mente deve essere un valido alleato. Se metti le cose a posto...non c'è posto per il panico. La tecnica...per quanto efficace non fa altro che portare la tua consapevolezza su quello che stai facendo....per questo ce ne sono tante e tutte funzionano...perché pensi ciò che fai. Quindi non parlo di tecniche (di cui comnque ho parlato) perché...l'aspetto mentale è quello che fa la differenza e non la tecnica con cui lo manifesti.
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da MD82_Lover » 11 gennaio 2013, 21:25

Murdock73 ha scritto:Per chi non l'ha provato è difficile capire.
Infatti vorrei che ne venisse uno a mia suocera... :mrgreen:

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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da tartan » 11 gennaio 2013, 21:28

Guarda chi c'è! :D Buon anno Sabrina!
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Murdock73 » 11 gennaio 2013, 21:38

grazie Tartan, proverò a documentarmi sul training autogeno.
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Murdock73 » 11 gennaio 2013, 21:41

MD82_Lover ha scritto:
Murdock73 ha scritto:Per chi non l'ha provato è difficile capire.
Infatti vorrei che ne venisse uno a mia suocera... :mrgreen:
:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Murdock73 » 11 gennaio 2013, 21:56

flyingbrandon ha scritto: Come facevi questo gran reset?
Ecco...e quando stai bene ne sei conscio della tua respirazione? È proprio quando non stai bene che devi focalizzarti su quello....se tieni quella sotto controllo....il resto si placa. Non è che la tecnica di rilassamento sia automatica...la devi applicare...e la respirazione è una tecnica potentissima di rilassamento e consapevolezza. Il panico non ti segna...sei tu che ti segni...e basta con sta storia che è difficile da capire...è solo un alibi. Tu sei stato tossicodipendente per non esserlo? Mangi m***a di cavallo per decidere dire che probabilmente non è buona? C'è gente che vive benissimo e ha avuto qualcosa di più "serio" di un attacco di panico. Ma non bisogna mai fare confronti...non pensare però di vivere qualcosa di drammatico che solo persone che l'hanno vissuta possono dire che c'è rimedio. Il male non è la tecnica di rilassamento...ma devi arrivarci....e per arrivarci devi essere consapevole. Già il fatto che tu stia male "al pensiero" significa che non vivi nella consapevolezza....vivi nel futuro della tua testa che non esiste e non è reale...quindi un altro modo per "allenarsi"...è vivere il presente e non ciò che non c'è e ciò che non è ancora accaduto. Tu DAI FORZA attraverso i tuoi pensieri "negativi" ad un evento che non c'è ora...e potrebbe non esserci neanche dopo. Tu lo crei. L'ansia la crei...il resto viene da sé...ma perché viene da te. Tu sei responsabile di ciò che pensi... tu puoi, in modo altrettanto responsabile, decidere di pensare in altri modi...o di non pensare affatto quando non è necessario. Non sei schiavo della tua mente...la tua mente deve essere un valido alleato. Se metti le cose a posto...non c'è posto per il panico. La tecnica...per quanto efficace non fa altro che portare la tua consapevolezza su quello che stai facendo....per questo ce ne sono tante e tutte funzionano...perché pensi ciò che fai. Quindi non parlo di tecniche (di cui comnque ho parlato) perché...l'aspetto mentale è quello che fa la differenza e non la tecnica con cui lo manifesti.
Ciao!
Il "reset" lo facevo interrompendo la situazione di "stress" raccogliendo le forze per affrontare la situazione che mi metteva KO. Purtroppo in aereo l'interruzione non si può fare, non ce ne si può tirare fuori (a meno di avere un paracadute :lol: ma poi risalire è un po difficile).
Dicendo che chi non l'ha provato non può capire non intendevo elevarmi più degli altri ne fare una gara di sfortune. Lungi da me! E' solo che è una sensazione indescrivibile.... So bene di non avere niente e sono conscio di questa mia fortuna rispetto ad altri. E se cercassi alibi non mi sarei neanche imbarcato nella possibilità di prendere un aereo.
Le tecniche di rilassamento sono appunto un qualcosa che voglio mi aiutino ad affrontare le mie paure consapevolmente. Se pensassi di fare due respiri, dire ambarabà-cciccì-coccò o fare lo spelling di abracadabrà coi rutti per fare passare tutti avrei già fallito.... oltre a farmi buttare fuori dall'aereo sul serio ma stavo solo sdramatizzando un po 8)
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da flyingbrandon » 11 gennaio 2013, 22:23

Murdock73 ha scritto:
Il "reset" lo facevo interrompendo la situazione di "stress" raccogliendo le forze per affrontare la situazione che mi metteva KO. Purtroppo in aereo l'interruzione non si può fare,
Ma sopra hai detto che il terrore non è riguardo all'aereo bensì all'attacco di panico in aereo. Giusto? Allora perché non puoi resettarti in aereo? Alzati...vai in bagno....sta seduto dove sei....il reset è mentale...lo stress è proprio il pensiero della tua mente...non il luogo.
Murdock73 ha scritto: E se cercassi alibi non mi sarei neanche imbarcato nella possibilità di prendere un aereo.
Credimi....l'alibi non è il fatto di prendere o meno l'aereo...e Credimi anche che l'alibi ce lo creiamo più volte di quanto pensiamo. L'alibi consiste nel ritenerti "impotente" per via di un disturbo causato da ansia e fonti esterne. L'ansia te la crei...il disturbo è una manifestazione profonda per avvisati che vivi male...che il tuo modo di pensare non è realmente quello che pensi...che il tuo modo di affrontare la vita non è quello che sentiresti tu in profondità...che aderisci a dei modelli, a delle credenze, che non sono tue...ma sono solo immagini che ti sei creato o che ti hanno imposto da sempre. È lo spunto per cambiare il tuo modo di vivere...al contrario se tieni tutto fermo e pensi solo come rimuovere la manifestazione...non evolvi...se ti va bene cambi disturbo.
Murdock73 ha scritto: Le tecniche di rilassamento sono appunto un qualcosa che voglio mi aiutino ad affrontare le mie paure consapevolmente. Se pensassi di fare due respiri, dire ambarabà-cciccì-coccò o fare lo spelling di abracadabrà coi rutti per fare passare tutti avrei già fallito.... oltre a farmi buttare fuori dall'aereo sul serio ma stavo solo sdramatizzando un po 8)
Non ho capito cosa intendi ma ti assicuro che se nel momento in cui senti di perdere il controllo ti metti a fare lo spelling ruttando l'attacco di panico non ti viene...nel modo più assoluto. I rutti, il respiro...che tra l'altro esserne consapevole non significa fare due respiri...e ripetere ambarabà ciccì coccò a modi mantra sono tutti metodi per accrescere la consapevolezza di ciò che fai...e finche sei consapevole non puoi avere un attacco di panico...e neanche avere ansia di alcun tipo...
Ciao!
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Murdock73 » 31 gennaio 2013, 15:30

O mio dio! O mio dio!!!!! Oggi ho dato la caparra per il viaggio!!
Sono ufficialmente condannato a volare.... non si scappa... :D
Scherzi a parte, da quando ho postato il primo intervento di questa discussione sto rielaborando molti dei consigli che mi avete dato. Tra alti e bassi (con maggioranza di alti) vedo quello che mi aspetta molto più serenamente.
In certi momenti preferirei fare qualsiasi altra cosa che prendere un aereo... ma non me lo perdonerei mai!
Mi merito questa vacanza con la mia famiglia!
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da flyingbrandon » 31 gennaio 2013, 18:12

Murdock73 ha scritto: In certi momenti preferirei fare qualsiasi altra cosa che prendere un aereo...
In quei "certi momenti"...visto che non sei al Gate...pensa a quello che stai facendo...non pensare al volo...arriverai molto più sereno...
Ciao! E....complimenti....
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da sardinian aviator » 31 gennaio 2013, 19:19

Faccio una domanda presumibilmente idiota (me lo dico da solo).
Avendo una certa età, ho visto molte persone con molti problemi, alcune anche a me molto vicine con la paura di volare.
Però non avevo mai sentito parlare di attacchi di panico fino a qualche anno fa. Il panico lo si immaginava come lo stato d'animo che ti prende (e non deve) quando si cade con la macchina dal molo del porto con i finestrini chiusi, e mentre la macchina affonda, ti agiti (e consumi più aria) anziché predisporti a rompere il vetro. Qualcosa tipo: oh cxxxx, ora sto per morire ! Insomma una reazione scomposta di fronte ad una minaccia di morte reale, effettiva ed imminente. Oppure l'atteggiamento del condannato a morte condotto sul patibolo.
Da qualche tempo in qua invece sento parlare di questi attacchi che ti prenderebbero nelle situazioni più impensate, quando guidi, parli, mangi, e anche quando voli, e non si sa bene perché, oppure un perché c'è ma vai a scoprirne la causa. Slegate dunque dal pericolo e dalla minaccia reali.
Ma perché prima non non si manifestavano? O non se ne parlava? O avevano un altro nome ma c'erano lo stesso? O dipendono dal fatto che è cambiata la nostra vita?
Aggiungo che guardo con molta perplessità quelli che trasportano ogni cosa negativa possa capitare verso una patologia e cercano un rimedio di tipo sanitario e/o farmaceutico. Chi viene lasciato dal marito/moglie/fidanzato, persino gli adolescenti, per questo "si curano", quasi che il dolore (vero) che si prova fosse una malattia e non un fatto normale della vita, che ha la sua funzione fortificatrice ed educatrice (cominciare a domandarsi: dove ho sbagliato?). Immaginate 50 anni fa un ragazzo che va dal medico e chiede medicine perché la ragazza l'ha lasciato?
Ammetto la mia confusione....
È meglio rimanere in silenzio ed essere considerati imbecilli piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio

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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Murdock73 » 1 febbraio 2013, 0:38

@flyingbrandon
Grazie per i complimenti! Visto che se non ho capito male sei un ufficiale di volo, e quindi "guidi" gli airbus A320 (e non hai idea di quanti ti ammiri per questo!!) non è che potresti pilotare tu quello che mi porta a Sharm? Così se sto male ti busso in cabina e facciamo due chiacchiere?? Volo IG1218 e IG1219 :lol:

@sardinian aviator
L'attacco di panico è tale in quanto assolutamente NON motivato.
Così come non si parla di depressione quando ti muore qualcuno o appunto ti lascia la compagna/o. E' normale essere tristi/infelici/ecc per questo. Diventa un problema quando lo sei ANCORA, e anche di più, dopo settimane/mesi/anni. O quando anche la depressione non ha cause scatenanti (consapevoli).
Come dici tu il panico di uno che sta precipitando in mare con la macchina è normalissimo.
Documentandosi in giro le statistiche parlano di impennate clamorose di questi disturbi negli ultimi anni.
Se per un effettivo aumento o se perchè prima questi disturbi non fossero classificati non lo so e forse non la sa nemmeno nessuno.
Non essendo poi disturbi misurabili la diagnosi può risultare approssimativa a seconda di chi si ha davanti. Se abbiamo un frattura abbiamo una radiografia a dimostrarlo. Diagnosi su fobie di questo tipo si basano su quello che il paziente racconta allo specialista. E come diceva il Dr. House il paziente mente :wink:
Ma forse sto un po divagando. :roll:
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da IH870 » 2 febbraio 2013, 6:08

In molte scuole (non tutte) di psicoterapia insegnano a considerare ogni cosa detta dal paziente come una bugia, focalizzandosi sul racconto del suo vissuto come percepito dal soggetto. Credo che sia un modo per definire ulteriormente il senso di tali "chiacchierate" che sarebbe di modificare principalmente un'esperienza emotiva percepita dal soggetto (quindi, come tale, prettamente soggettiva) poi, di solito in modo dipendente oppure contingente, solo in secondo luogo un comportamento (il che non implica comunque subordinazioni di tipo valoriale: si può per esempio modificare leggermente la percezione di un avvenimento eliminando però una manifestazione grave a livello esteriore come l'anti-socialità).
Potresti chiedere ad uno psicologo se proprio non riesci a uscirne! Alla fine non è mica tragico eh..
Se no.. Una volta imbarcato non riesci ad addormentarti, vero? Secondo me dovresti cercare, al duty free magari, un Immagine
e dopo vedrai.. si dorme che è na bellezza! A me (e a molta altra gente che conosco) questo vino fa dormire di brutto (e parlo anche di bevitori tosti)!
Ciao e "happy landing"!

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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da flyingbrandon » 2 febbraio 2013, 8:03

IH870 ha scritto: Se no.. Una volta imbarcato non riesci ad addormentarti, vero? Secondo me dovresti cercare, al duty free magari, un Immagine
e dopo vedrai.. si dorme che è na bellezza! A me (e a molta altra gente che conosco) questo vino fa dormire di brutto (e parlo anche di bevitori tosti)!
Ciao e "happy landing"!
Alterare la propria percezione attraverso qualcosa di esterno a noi, soprattutto per sfuggire a qualcosa di noi, non lo trovo mai un buon consiglio. Soprattutto .... offri due opportunità in contrasto tra loro...la prima andare da un professionista per "percepire meglio" la realtà...la seconda di bere prima di un volo per distorcere ancora di più la realtà...
Ciao!
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Hartsfield-Jackson » 2 febbraio 2013, 17:47

flyingbrandon ha scritto:
IH870 ha scritto: Se no.. Una volta imbarcato non riesci ad addormentarti, vero? Secondo me dovresti cercare, al duty free magari, un Immagine
e dopo vedrai.. si dorme che è na bellezza! A me (e a molta altra gente che conosco) questo vino fa dormire di brutto (e parlo anche di bevitori tosti)!
Ciao e "happy landing"!
Alterare la propria percezione attraverso qualcosa di esterno a noi, soprattutto per sfuggire a qualcosa di noi, non lo trovo mai un buon consiglio. Soprattutto .... offri due opportunità in contrasto tra loro...la prima andare da un professionista per "percepire meglio" la realtà...la seconda di bere prima di un volo per distorcere ancora di più la realtà...
Ciao!
Condivido anch'io quello che ha detto flyingbrandon, se pensi che un bicchiere di vino possa far tollerare o addirittura evitare attacchi di panico sbagli di grosso. Io , come ho gia detto in un altro post , ho subito questi STUPIDI attacchi di panico, causa periodo di forte ansia, alcuni anni fa e per fortuna ne sono uscito fuori con le mie forze pianopiano. Quello che ricordo è che inizialmente non vedevo l'ora che arrivasse il sabato sera per bere in compagnia e dimenticarmi degli attacchi di panico , inutile dire che il giorno successivo alla bevuta sia stato quello in cui subivo gli attacchi di panico più forti! Ergo affronta le tue paure e non bere il bicchiere di vino in volo! Allieverà momentaneamente i sintomi dell'attacco di panico ma non certamente il problema! :D
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da MD82_Lover » 2 febbraio 2013, 17:53

Hartsfield-Jackson ha scritto:ho subito questi STUPIDI attacchi di panico
Perchè li chiami "stupidi"?

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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Hartsfield-Jackson » 2 febbraio 2013, 18:14

MD82_Lover ha scritto:
Hartsfield-Jackson ha scritto:ho subito questi STUPIDI attacchi di panico
Perchè li chiami "stupidi"?
Ovviamente non c'era alcun intento dispregiativo!

Una volta "sconfitti" vedrai che li chiamerà anche lui così...
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da MD82_Lover » 2 febbraio 2013, 18:19

Hartsfield-Jackson ha scritto:
MD82_Lover ha scritto:
Hartsfield-Jackson ha scritto:ho subito questi STUPIDI attacchi di panico
Perchè li chiami "stupidi"?
Ovviamente non c'era alcun intento dispregiativo!

Una volta "sconfitti" vedrai che li chiamerà anche lui così...
E perchè dovrebbe chiamarli stupidi?
E' che non ho capito in che senso "stupidi"... :D
Capito non dispregiativo, ma allora cosa sta per "stupido"?

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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da MartaP » 2 febbraio 2013, 18:25

sardinian aviator ha scritto: Da qualche tempo in qua invece sento parlare di questi attacchi che ti prenderebbero nelle situazioni più impensate, quando guidi, parli, mangi, e anche quando voli, e non si sa bene perché, oppure un perché c'è ma vai a scoprirne la causa. Slegate dunque dal pericolo e dalla minaccia reali.
Ma perché prima non non si manifestavano? O non se ne parlava? O avevano un altro nome ma c'erano lo stesso? O dipendono dal fatto che è cambiata la nostra vita?
Si, esattamente.
Io posso parlare degli attacchi di panico dovuti al terrore di volare, ma penso che il meccanismo sia comune anche alle altre fobie.
Per quanto riguarda la fobia dell'aereo, ti riporto gli scritti di Luca Evangelisti:
" Il momento in cui si inizia a temere l'aereo coincide con il manifestarsi di un evento traumatico".
Per evento traumatico s'intende " una situazione che direttamente o indirettamente è legata all'idea della morte.".
Questo evento funge da spartiacque e, creando un prima e un dopo, riorganizza completamente la cornice psicologica e organizzativa di riferimento dell'individuo. Se prima ci si sentiva inconsapevoli, leggeri, forti, nel dopo ci si scopre maggiormente consci dei rischi che nella vita si corrono, più fragili, più insicuri."
" Da quel momento in poi, magicamente, subentra la paura dell'aereo....accade quindi che una lieve turbolenza venga ritenuta presagio di disastro, una riattaccata viene etichettata come minaccia di morte, un atterraggio con visibilità bassa viene percepito come un pericolo mortale, scampato solo per la bravura del pilota.."

E ancora:
"L'evento che scompensa l'equilibrio individuale viene definito effetto stressante.
secondo The Social Readjustment Rating Scale di Holmes & Rahe ai primi cinque posti troviamo:
1. Morte del coniuge
2.Divorzio
3.Separazione tra i coniugi
4.Carcerazione
5.morte di un familiare stretto.

Per me è stato il 6, malattia o ferita, perché il mio evento stressante è stato una malattia.
Poi seguono il licenziamento,il pensionamento, il cambiamento o la perdita del lavoro, la creazione di un mutuo...
Ma l'evento non è necessariamente negativo, in lista ci sono anche il matrimonio, la gravidanza, il successo personale

sardinian aviator ha scritto: ... guardo con molta perplessità quelli che trasportano ogni cosa negativa possa capitare verso una patologia e cercano un rimedio di tipo sanitario e/o farmaceutico. Chi viene lasciato dal marito/moglie/fidanzato, persino gli adolescenti, per questo "si curano", quasi che il dolore (vero) che si prova fosse una malattia e non un fatto normale della vita, che ha la sua funzione fortificatrice ed educatrice (cominciare a domandarsi: dove ho sbagliato?). Immaginate 50 anni fa un ragazzo che va dal medico e chiede medicine perché la ragazza l'ha lasciato?
Ammetto la mia confusione....
Non sei confuso, al contrario: secondo me hai centrato il punto.
Ma, purtroppo, chi è che ci insegna a gestire il dolore interiore, oggigiorno?
Chi è che ci insegna ad elaborarlo in modo tale che venga considerato, come dici tu, un fatto normale della vita, che ci fortifica e ci educa ?? :roll:
Dovrebbe essere un compito della famiglia? Della scuola?
Per quel che mi riguarda, io non ho avuto molta fortuna, in nessuno dei due ambiti: nessuno mi ha insegnato niente...(sto parlando della famiglia di origine, eh.. non della MIA famiglia attuale...)
E poi, chi ricorre ad un aiuto farmaceutico molto spesso non ha idea che in questo modo peggiora la situazione e che ci sono altri modi per affrontare la paura....
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"Spock?" "Sì?" "A proposito delle colorite metafore di cui abbiamo parlato, penso che tu non debba più cercare di farne uso." .."m***a, non lo farò più."

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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Hartsfield-Jackson » 2 febbraio 2013, 19:52

MD82_Lover ha scritto:
Hartsfield-Jackson ha scritto:
MD82_Lover ha scritto:
Hartsfield-Jackson ha scritto:ho subito questi STUPIDI attacchi di panico
Perchè li chiami "stupidi"?
Ovviamente non c'era alcun intento dispregiativo!

Una volta "sconfitti" vedrai che li chiamerà anche lui così...
E perchè dovrebbe chiamarli stupidi?
E' che non ho capito in che senso "stupidi"... :D
Capito non dispregiativo, ma allora cosa sta per "stupido"?
perchè sono delle situazioni create dalla nostra mente che non ti permettono più di vivere la vita in maniera normale ...
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da IH870 » 2 febbraio 2013, 22:55

Ehilà,
ho presentato due alternative opposte per coprire lo spettro maggiore di soluzioni!
Alla fine voi avevate già parlato ampiamente della soluzione terza di livello puramente personale. Ci sono varie modalità ed intensità rispetto alle quali si esprime un disagio psicologico:
-in alcuni casi è possibile (rispetto a problemi tollerabili) di conviverci e basta (il "bicchiere di vino, che poi può essere anche semplicemente reprimere)
-in altri è da preferirsi un approccio che coinvolga il rapporto con persone terze (genitori, partner, psicoterapeuta a seconda delle esigenze)
-infine è possibile "risolversi i problemi da soli" il che, quando funziona, è senz'altro molto appagante e duraturo ma può essere complesso, richiedere una quantità di tempo non disponibile ( e quindi si cerca un aiuto) o richiedere un dispendio di risorse eccessivo rispetto ai risultati possibili (questo solo quando si tratta di problemi dall'impatto irrisorio nella vita quotidiana).
Personalmente sostengo la terza ipotesi. Che può essere facilitata (come poi avete già trattato) dalla consapevolezza che "ogni tanto anche la mente, alla pari del corpo, può avere qualche defiances".
Ma non è sempre la migliore per tutti.
Spero non si sia offeso nessuno per il mio messaggio precedente,
ciao ciao!

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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da flyingbrandon » 3 febbraio 2013, 8:43

IH870 ha scritto:Ehilà,
ho presentato due alternative opposte per coprire lo spettro maggiore di soluzioni!
[...CUT...]
Spero non si sia offeso nessuno per il mio messaggio precedente,
ciao ciao!
Nessuna offesa...
La soluzione 2 o 3 sono egualmente valide...che qualcuno ti aiuti o che tu faccia tutto da solo poco importa...perché anche passando dall'aiuto di terzi l'evoluzione è un tuo processo. La 1 non è una soluzione...è per questo che ho sottolineato la cosa.
Ciao!
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Murdock73 » 22 marzo 2013, 12:28

Ormai l'ora X si avvicina, tra meno di 48 ore si decolla!
Non lo nascondo, in questa settimana ci ho pensato molto e alcune volte non in maniera piacevole...
Probabilmente, anzi sicuramente, le mie paure sono, al momento, estremamente sovradimensionate a quello che sarà il volo. Come all'inizio quello che mi stressa maggiormente è il pensiero della durata del volo. 4 ore mi sembrano estremamente lunghe... altre volte invece mi sentivo molto più ben predisposto e positivo.
Quello che vorrei è partire prima possibile, almeno mi tolgo il pensiero e non se ne parli più!
All'andata d'altronde spero di dormire la maggior parte del tempo dato che dobbiamo essere a Orio al Serio alle 5 del mattino partendo da Milano e quindi avrò un bel po di sonno da recuperare... :lol:
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Hartsfield-Jackson » 22 marzo 2013, 12:43

Beato te!! Io devo attendere ancora 2 mesi prima di rimettere piede in aria... :cry: e ci starò per ben 11 ore :)

By the way, sicuramente dormirai dato che ti dovrai alzare molto presto , nel dubbio portati un bel libro , l'ipod e vedrai che il "volo volerà" :)

Buon viaggio , facci sapere poi!
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da flyingbrandon » 22 marzo 2013, 14:18

Murdock73 ha scritto:Ormai l'ora X si avvicina, tra meno di 48 ore si decolla!
Non lo nascondo, in questa settimana ci ho pensato molto e alcune volte non in maniera piacevole...
Probabilmente, anzi sicuramente, le mie paure sono, al momento, estremamente sovradimensionate a quello che sarà il volo. Come all'inizio quello che mi stressa maggiormente è il pensiero della durata del volo. 4 ore mi sembrano estremamente lunghe... altre volte invece mi sentivo molto più ben predisposto e positivo.
Quello che vorrei è partire prima possibile, almeno mi tolgo il pensiero e non se ne parli più!
All'andata d'altronde spero di dormire la maggior parte del tempo dato che dobbiamo essere a Orio al Serio alle 5 del mattino partendo da Milano e quindi avrò un bel po di sonno da recuperare... :lol:
4 ore sono lunghe se le vivi con una carota nel c**o...piacevoli ma corte se passate con la tua fantasia erotica incarnata a fianco a te. Ora...volare non è una carota nel c**o e neanche la tua fantasia erotica. È emozionante ma...saranno semplicemente 4 ore in cui potrai decidere se romperti serenamente le palle oppure conoscerti oppure goderti il panorma...ma tra 48 ore ci penserai...ora non è il caso di farlo ora....
Divertiti!
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Murdock73 » 23 marzo 2013, 21:42

Ormai ci siamo! Ore 7 antimeridiane si decolla con meridiana! :lol:
set di sopravvivenza preparato con kindle, nintendo DS, settimana enigmistica (e ansiolitico non si sa mai... :oops:) più quello che mi verrà in mente da qui al decollo.
Vi farò sapere come è andata!
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da flyingbrandon » 23 marzo 2013, 22:18

Murdock73 ha scritto:Ormai ci siamo! Ore 7 antimeridiane si decolla con meridiana! :lol:
set di sopravvivenza preparato con kindle, nintendo DS, settimana enigmistica (e ansiolitico non si sa mai... :oops:) più quello che mi verrà in mente da qui al decollo.
Vi farò sapere come è andata!
L'ansiolitico non è proprio da set di sopravvivenza...il resto è perfetto....
Ciao!
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Re: Ci risiamo... a marzo si prende l'aereo!

Messaggio da Murdock73 » 26 marzo 2013, 8:19

Eccomi qui!! Vi dico solo che il viaggio e` andato bene.
Prima del via agitazione a mille!!! Percui dose minima di ansiolitico e si sale a bordo.
Decollo per niente facile ma una volta in quota mi sono tranquillizzato.
Volo tranquillo con anche un pisolino e in ultimo un po di noia! Mai avrei pensato....
Atterraggio con qualche balletto dell`aereo ma ormai la situazione era sotto controllo. Ho ammirato il paesaggio del deserto da quando abbiamo iniziato a scendere.
Seguira` rapporto dettagliato....

grazie a tutti!!!+

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