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La fobia del volo: dubbi comuni, cause, soluzioni.
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Marco94
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Messaggio da Marco94 » 1 giugno 2019, 20:11

Buonasera, avevo già scritto in passato e provo ad essere quanto più breve possibile.
Ho sempre volato, in seguito ad una turbolenza nell’ultimo viaggio con conseguente attacco di panico in aereo non ho più volato, perché ho PAURA DI AVERE PAURA. L’anno scorso, dopo 4 anni da quell’avvenimento, ho prenotato una vacanza ma non sono partito per paura di sentirmi male.. così ho deciso di non arrendermi, e sinceramente sto da 3 mesi in mano ad un psicologo di terapia breve comportamentale.. ho ridotto tantissimo l’ansia nella mia vita quotidiana e dopo tanto lavoro ( SENZA MAI FARMACI SIA CHIARO ) ho prenotato e venerdì prossimo dovrei partire per Barcellona.. fin qui tutto normale ma invece in me sta ritornando di nuovo ansia di avere paura in volo, ed una cosa strana ovvero ho paura di allontanarmi da casa, cioè ho paura che posso sentirmi male stando lontano da casa, in un’altra nazione ( una cosa mai successa in vita mia, non riesco a capire perché mi riempio la testa di pensieri del genere ).. lo so voi dite “stai in cura da uno specialista quindi parlane con lui”, lo sto facendo e lo rifarò, lui mi rassicura dicendo che sono pronto e che mi faccio strani pensieri per sabotarmi il viaggio, ma nel frattempo avete consigli da darmi? Io vi seguo sempre, sono molto confuso ad una settimana dalla partenza..

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Messaggio da Exence » 1 giugno 2019, 20:50

Ciao Marco : ) Barcellona è molto bella, ci sono stata due anni fa proprio in questo periodo : ) Cosa ti spaventa dell’essere lontano da casa? Se dovessi avere bisogno di qualsiasi cosa in una grande città trovi comunque tutto, ed è anche pieno di italiani, se magari ti preoccupa il problema della lingua : ) Forse stai davvero cercan do di auto sabotare il tuo viaggio con questo tipo di pensiero... immagino che tu non vada da solo, puoi sempre appoggiarti alla persona o persone che viaggiano con te, per il discorso dell’essere lontano da casa <3
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Messaggio da Giutreas » 1 giugno 2019, 22:33

Marco94 ha scritto:Buonasera, avevo già scritto in passato e provo ad essere quanto più breve possibile.
Ho sempre volato, in seguito ad una turbolenza nell’ultimo viaggio con conseguente attacco di panico in aereo non ho più volato, perché ho PAURA DI AVERE PAURA. L’anno scorso, dopo 4 anni da quell’avvenimento, ho prenotato una vacanza ma non sono partito per paura di sentirmi male.. così ho deciso di non arrendermi, e sinceramente sto da 3 mesi in mano ad un psicologo di terapia breve comportamentale.. ho ridotto tantissimo l’ansia nella mia vita quotidiana e dopo tanto lavoro ( SENZA MAI FARMACI SIA CHIARO ) ho prenotato e venerdì prossimo dovrei partire per Barcellona.. fin qui tutto normale ma invece in me sta ritornando di nuovo ansia di avere paura in volo, ed una cosa strana ovvero ho paura di allontanarmi da casa, cioè ho paura che posso sentirmi male stando lontano da casa, in un’altra nazione ( una cosa mai successa in vita mia, non riesco a capire perché mi riempio la testa di pensieri del genere ).. lo so voi dite “stai in cura da uno specialista quindi parlane con lui”, lo sto facendo e lo rifarò, lui mi rassicura dicendo che sono pronto e che mi faccio strani pensieri per sabotarmi il viaggio, ma nel frattempo avete consigli da darmi? Io vi seguo sempre, sono molto confuso ad una settimana dalla partenza..
Ciao Marco, ti potresti sentire male anche mentre sei dall’altra parte di Napoli o mentre sei a Roma o a Milano, perché a Barcellona dovrebbe essere peggio? Sicuramente gli ospedali sono migliori dei nostri, che sono un disastro: parlo di Napoli. Secondo me non ti sentirai male e non avrai bisogno di testare il livello della sanità catalana.
Sul volo c’è poco da dire, è davvero tra i più brevi per andare all’estero da Capodichino, ci metti di più per andare da piazza Garibaldi a Fuorigrotta in metro.
Oh, poi se il tuo psicologo dice che sei pronto tenderei a fidarmi di lui che è un professionista. Voglio dire, fidati più di lui che di te.
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Messaggio da flyingbrandon » 1 giugno 2019, 23:34

Marco94 ha scritto:lo sto facendo e lo rifarò, lui mi rassicura dicendo che sono pronto e che mi faccio strani pensieri per sabotarmi il viaggio, ma nel frattempo avete consigli da darmi? Io vi seguo sempre, sono molto confuso ad una settimana dalla partenza..
Molto probabile che ti stia sabotando...anche perché... se scrivendo qua ti sembrava di rasserenarti...perché non sei ripassato prima di rinunciare al volo? Hai fatto bene a seguire una terapia...ed è un bene che tu abbia ridotto l’ansia nella tua vita quotidiana..ma questi non devono rappresentare degli “alibi” per dirti “c’ho provato ma....” quindi il primo punto per non sabotarti, se hai deciso di viaggiare, è decidere che tu quel viaggio lo farai comunque. Se sei disposto a farlo comunque...allora può anche essere utile riparlare....altrimenti è solo un modo per prenderti per il c**o ed è meglio che ci rinunci piuttosto che “fingere” di far di tutto per farlo...
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Messaggio da Marco94 » 2 giugno 2019, 9:27

Allora mando un’unica risposta perché non so rispondere singolarmente.
- Il fatto che possa avere un attacco di panico o una forte ansia anche a casa, o a Napoli, lo so benissimo, ma il fatto di poter pensare qualsiasi casa torno a casa o che comunque stia vicino casa mi fa stare tranquillo ( lo so che è la stessa cosa ma la casa essendo un luogo familiare mi fa sentire forte, al sicuro, e poter riuscire a gestirlo) mentre nel caso di Barcellona no, penserei che devo starci per forza, sto lontano casa, ed ho paura di non riuscirli a gestirlo ma farmi travolgere eventualmente mi viene.
- per quanto riguarda l’aereo ho paura che mi senta male all’andata, e li penserei al viaggio del ritorno con la paura forte di risalirci.
Voi dite “ma chi te lo fa fare” oppure “statti a casa”.. ok l’anno scorso e per 4 anni l’ho fatto, ma non ho risolto il problema, anzi l’ansia aveva preso il sopravvento anche il altre questioni quotidiane.. ora che sto dallo psicologo
ho risolto quasi l’ansia quotidiana , e prendere questo aereo è una sfida importante che significherebbe un grosso cambiamento e farmi tornare la persona che ero un tempo.. ma ho tanta, TANTISSIMA, paura attualmente!

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Messaggio da flyingbrandon » 2 giugno 2019, 10:04

Marco94 ha scritto:Allora mando un’unica risposta perché non so rispondere singolarmente.
- Il fatto che possa avere un attacco di panico o una forte ansia anche a casa, o a Napoli, lo so benissimo, ma il fatto di poter pensare qualsiasi casa torno a casa o che comunque stia vicino casa mi fa stare tranquillo ( lo so che è la stessa cosa ma la casa essendo un luogo familiare mi fa sentire forte, al sicuro, e poter riuscire a gestirlo) mentre nel caso di Barcellona no, penserei che devo starci per forza, sto lontano casa, ed ho paura di non riuscirli a gestirlo ma farmi travolgere eventualmente mi viene.
L’idea di essere forti e capaci di gestire una situazione e, a maggior ragione, sé stessi, DEVE formarsi a prescindere da chi o cosa hai intorno. E’ normale che una situazione famigliare aiuti , psicologicamente, a sentirsi più forti ma è anche abbastanza semplice capire che se non si sta cercando aiuto ma si sta lavorando sulla propria formazione, ciò che ci circonda è ininfluente. Quindi se la tua capacità di poterlo gestire è frutto del fatto che sei a casa o hai qualcuno, di fatto, non hai la capacità di poterlo gestire. Se il terapeuta ti ha detto che sei “pronto”...ora non ti rimane che provare a passare dalla teoria all’esperienza che sarà sempre l’unica via che hai per vedere se effettivamente sia così.
Marco94 ha scritto: - per quanto riguarda l’aereo ho paura che mi senta male all’andata, e li penserei al viaggio del ritorno con la paura forte di risalirci.
Voi dite “ma chi te lo fa fare” oppure “statti a casa”.. ok l’anno scorso e per 4 anni l’ho fatto, ma non ho risolto il problema, anzi l’ansia aveva preso il sopravvento anche il altre questioni quotidiane.. ora che sto dallo psicologo
ho risolto quasi l’ansia quotidiana , e prendere questo aereo è una sfida importante che significherebbe un grosso cambiamento e farmi tornare la persona che ero un tempo.. ma ho tanta, TANTISSIMA, paura attualmente!
Non so che lavoro tu abbia fatto con il tuo terapeuta per ridurre l’ansia quotidiana però , sicuramente, non hai tolto il meccanismo che ti garantisce l’ansia perchè Non puoi in nessun modo pensare al volo di ritorno se ancora non hai fatto quello dell’andata. Già non dovresti , ora, pensare alla paura che potresti avere in aereo, e spaventarti, quando intorno , al momento, non hai un aereo. Non hai chiarito la tua posizione rispetto a ciò che ti ho chiesto precedentemente...ovvero...l’unico modo che hai per dire di provarci davvero, e volerlo fare, è quello di toglierti dalla testa, e dal cuore, l’idea di poter rinunciare al volo. Non ha senso, né per me, nè per te, stare qua a parlare se poi tu vuoi tenere aperta la porta di tirarti indietro all’ultimo. Questo fa proprio la differenza...perchè se lasci aperta quella porta, significa che continuerai , costantemente, a cercare dei motivi per NON farlo...piuttosto che concentrarti sul come farlo al meglio.
Stai cercando un atto, per te, di coraggio. Non ci sarebbe coraggio se non avessi paura...quindi va bene ciò che provi in relazione a ciò che stai cercando. TI sbagli sul fatto che torneresti ad essere la persona che eri un tempo...non devi assolutamente tornare ad essere quello che eri....anche perchè quello che eri ti ha portato ad essere quello che sei. Il tuo obbiettivo, semmai, deve essere quello di diventare la persona che vorresti essere, riuscendo a scavalcare le difficoltà e arrivare a sentirti meglio....più forte e più sicuro. Detto tra noi....se una scrollata di turbolenza ( che poi non era ovviamente quello il problema) ti ha fatto crollare così...forse avevi , di te, un immagine che non corrispondeva alla realtà. Quindi, per favore...avvisa quando hai deciso che vorrai fare quel volo , per qualsiasi motivo, oppure se sei ancora nella fase che “non sai se”.
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Messaggio da tartan » 2 giugno 2019, 15:54

Vediamo se ho capito! La tua paura è fondamentalmente di sentirti in ansia fuori dalle mura domestiche, quindi non solo in aereo. Prova allora a pensare che l'aereo è il mezzo più veloce per tornare a casa se ti dovesse arrivare l'ansia. Magari questo pensiero ti sposta l'aereo in una posizione più defilata e marginale e magari anche come una facile via d'uscita.
In fondo a Barcellona ci vai facilmente anche in macchina, da Napoli. Non si tratta di un viaggio tipo quello di Marco Polo!
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Messaggio da Marco94 » 2 giugno 2019, 16:48

La mia ansia principale è quella di avere paura in aereo, riavere le sensazioni percepite durante l’attacco di panico dell’ultimo volo.. ed ho paura, qualora dovessi presentarsi tale situazione, di non saperla gestire e quindi stare in ansia a Barcellona perché per tornare a casa dovrei riprendere l’aereo nuovamente e quindi pensandoci mi intossico la vacanza.. mi faccio troppi pensieri negativi, ci soffro, ci sto provando veramente a cambiare, ma questo dell’aereo è rimasto ancora un forte ostacolo tra me e la guarigione e la persona che vorrei essere..

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Messaggio da Marco94 » 2 giugno 2019, 16:49

Inoltre la cosa che mi fa rabbia è che non mi manca nulla, ho una famiglia stupenda, una fidanzata da 6 anni che mi fa stare bene, ho la salute, sono ragazzo di 24 anni, ho una laurea e quindi ho una buona cultura.. e poi vedo persone partire che magari hanno molte cose in meno a me, che non ci pensano e si fanno le megliori vacanze, ed io li invidio tanto..

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Messaggio da flyingbrandon » 2 giugno 2019, 17:06

Ok ma non mi hai ancora risposto....
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Messaggio da Marco94 » 2 giugno 2019, 17:23

Flight forse mi sono preso in giro.. ho iniziato il percorso psicologico per dire “mo ci vado così domani non ho rimpianti posso dire di aver provato di tutto..” poi piano piano ho iniziato a notare dei miglioramenti nella mia vita quotidiana con conseguente riduzione delle mie ansie.. e ci ho iniziato a credere al fatto di poter prendere anche l’aereo, e dopo un mese di tentennamento “prenoto o non prenoto” ho deciso di farlo, rassicurato anche da lui che mi aveva detto che sono pronto ma dovevo solo acquisire consapevolezza di cio.. solo che ad una settimana dal presunto volo si è riaccesa la vecchia spia dell’ansia, forte che mi sta spaventando.. solo quest’ansia è mentale non mi comporta anche sintomi fisici quali tachicardia, diarrea, come in passato.. detto questo non so attualmente se voglio più prendere l’aereo o meno, ma forse questa mia risposta è condizionata dall’ansia..

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Re: Help

Messaggio da flyingbrandon » 2 giugno 2019, 18:58

Marco94 ha scritto: detto questo non so attualmente se voglio più prendere l’aereo o meno, ma forse questa mia risposta è condizionata dall’ansia..
Ok quindi non sei sicuro di volerlo fare? Se non lo sei...è davvero inutile stare qua a scrivere...quando deciderai di farlo e non consideri la possibilità di tirarti indietro...può valere la pena...
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Messaggio da Giutreas » 2 giugno 2019, 23:21

Io da ansioso ti consiglio di accettare l’eventualità remota di un attacco di panico in volo o per strada a Barcellona. Gli attacchi di panico non sono qualcosa di pericoloso, così come vengono passano. Se riduci l’attacco di panico a qualcosa di passeggero e di assolutamente non pericoloso, vedrai che non si innescherà. Se dovesse arrivare, accettalo, prova a concentrarti sulla respirazione e rilassa i muscoli delle gambe, del collo e del viso. Io penso che non ti verrà, perché se con la cura dello psicologo senti che già va meglio nella vita di tutti i giorni, già sei pronto per “l’evento” aereo, che poi evento non è. É solo una cosa che non fai da qualche tempo, non per forza ne devi sentire il peso addosso. Volare non è una cosa straordinaria al giorno d’oggi, ma assolutamente ordinaria e tu (noi, mi ci metto pure io) gli dai/gli diamo un peso enorme, che non merita. È qualcosa di straordinariamente bello ed una conquista tecnologica che l’uomo ha acquisito già da qualche tempo per fortuna nostra.
Ah, il fatto di essere ansioso ti rende una persona sensibile, senza saresti una testa di cavolo qualsiasi, come quelli che si godono le vacanze. Scherzo ovviamente
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