mercato aereo dei pezzi di ricambio : quale sicurezza?

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pclaris
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mercato aereo dei pezzi di ricambio : quale sicurezza?

Messaggio da pclaris » 1 giugno 2008, 0:06

Salve a tutti,

inserisco questo post in quest'area dopo aver pensato ed evitato di inserirlo nel trend "Paura di volare" per
motivi di opportunità( credo ), spero di non sbagliare.Ad ogni modo, ciò che voglio dire parte dalla lettura
dell'articolo in 6 pagine che ho scansito e che cerco di caricare nel post , l'articolo è del settembre 2005 e
parla di diverse cose, ma sopratutto di sicurezza dei voli e mercato dei pezzi di ricambio per aerei commerciali.E'
da tempo che avrei voluto avere un confronto su questi temi con qualcuno che lavora nel settore; ma, per mancanza
di tempo, ho sempre rimandato. Il motivo che mi spinge a caricare l'articolo scansito in 6 immagini risiede principalmente nel fatto che all'interno si parla di un incidente occorso ad un Atr42 tuninter in agosto 2005 , di cui ho già parlato in due miei precedenti post del forum "paura di volare" ; Io non c'entro niente con quel volo, ma a distanza di tre giorni ho volato con un 737 tunisair ( consociata tuninter ) sulla tratta in ritorno dall'aeroporto di Djerba, proprio la destinazione dell'Atr tuninter..... leggendo l'articolo, una delle cause indicate come probabili della sciagura pare fosse il malfunzionamento di alcune dotazioni di strumentazione di bordo sostituite giorni prima sull'aeromobile e probabilmente proveniente dal mercato "nero" dei pezzi di ricambio..... a questo punto, stando a quello che scrive il giornalista, è una cosa (rara) , ma che può succedere su qualsiasi volo.....e di questo, sempre stando all'articolo, dobbiamo ringraziare anche e sopratutto alcune aziende nate (non so se ancora operanti) con sede in italia, che hanno operato nel mercato dei pezzi di ricambio per aerei.

Se è vero quello che ha scritto il giornalista ( e non vedo perchè non dovrebbe esserlo ) , da cittadino che ci tiene alla propria vita ed a quella del prossimo, piuttosto che essere d'accordo con il patteggiamento accordato dalla Procura di Tempio Pausania ad un anno e 4 mesi per entrambi questi soggetti, in ordine alla produzione di certificati falsi relativi a pezzi di ricambio, e regolarmente immessi sul mercato, chiederei a chi ne sa più di me come possa mai essere possibile che la normativa italiana permetta a personaggi del genere di esercitare e gestire indisturbati un'attività di fondamentale importanza per la sicurezza dei trasporti, ( e la vita delle persone ) quando invece un qualsiasi aspirante ad un concorso pubblico per qualsiasi profilo professionale laureato o diplomato nella pubblica amministrazione ( l'insegnante, il tecnico del comune, l'impiegato del catasto )deve ( già solo al momento della domanda) produrre apposita dichiarazione con cui dimostra la propria assoluta estraneità a qualsiasi procedimento penale in corso o passato in giudicato; Se una di queste figure professionali , nel corso della propria attività , si rende responsabile di reato penale ( sopratutto insegnanti ) ha ottime possibilità di perdere il posto di lavoro , anche se la vita delle gente ( in senso stretto ) non è mai stata lontanamente messa a rischio in nessun aspetto dai loro illeciti ;

Non voglio fomentare polemiche sterili, ma un patteggiamento per una colpa così grave non si giustifica in nessun modo a parer mio. Qual è, ad oggi, lo stato delle normative per il controllo del mercato dei pezzi di ricambio per aeromobili? abbiamo qualche sicurezza in più rispetto a 3 anni fa o no?

Un saluto a tutti , grazie per l'attenzione e la pazienza ......

P.S. : x favore, allo scopo di evitare letture simili a quella dell'articolo che mi accingo a postare , qualcuno può indicarmi un pò di bibliografia "utile" per l'approccio ad un sereno rapporto con il volo ? Ho già letto tutto Patrick Smith "chiedilo al pilota" , qualcuno sa darmi qualche titolo di pubblicazioni simili ? Magari da leggere in aereo per passare il tempo ed evitare di farmi tornare in mente i nomi che ho fatto sopra ........
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Re: mercato aereo dei pezzi di ricambio : quale sicurezza?

Messaggio da JT8D » 1 giugno 2008, 11:41

Di quell'articolo si è già parlato in questo thread:

http://www.md80.it/bbforum/viewtopic.php?f=47&t=8434

E' abbastanza criticabile, perchè i giornalisti hanno creato un articolo raffazzonando a caso diverse info, tra l'altro alcune non del tutto corrette. Ai tempi dell'articolo non si sapeva ancora, ma la causa dell'incidente della Tunintair non è il pezzo taroccato, ma un pezzo errato, appartenente al 42 invece che al 72.

Certo il problema esiste, ma la vigilanza è massima, e non è certo con articoli inutilmente scandalistici e drammatici come questo che si risolve: lavori come questo mettono solo paure INGIUSTIFICATE nella gente non dell'ambiente. Ma si sa, quando si parla di aviazione, l'importante è dargli contro e fare scalpore, raccattando quante più notizie si possono senza un senso logico e senza poi andare a fondo delle cose, fermandosi all'aspetto più scandalistico.
Se c'è chi è scorretto è giusto perseguirlo, ma non è giusto scrivere articoli in cui sembra che tutto il mondo dei ricambi sia falsato, il che non è vero.

Altri commenti li puoi trovare nel thread che ho citato sopra, che si riferisce allo stesso articolo.

Paolo
"La corsa di decollo è una metamorfosi, una quantità di metallo che si trasforma in aeroplano per mezzo dell'aria. Ogni corsa di decollo è la nascita di un aeroplano."

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Re: mercato aereo dei pezzi di ricambio : quale sicurezza?

Messaggio da pclaris » 1 giugno 2008, 20:33

Ciao JT8D,

e grazie per le considerazioni, ho visto il trend da Te indicatomi, e la sensazione personale è che il catastrofismo sia un'ottima spinta alle vendite della carta stampata; Ad ogni modo, allo scopo di evitare fraintendimenti, ricordo che la mia richiesta è anche quella di conoscere materiale di lettura "abbordabile" al lettore comune , sull'argomento aerei, voli ed aeroporti ; Come detto sopra, ho già letto tutto il libretto di Patrick Smith, mi piacerebbe sapere se in giro ci sono pubblicazioni analoghe di tipo altrettanto scorrevole .

Grazie a chiunque

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Re: mercato aereo dei pezzi di ricambio : quale sicurezza?

Messaggio da JT8D » 1 giugno 2008, 22:19

Tornando a parlare di bogus parts, se vuoi fare una lettura veramente interessante sul problema (che purtroppo esiste, questo non va negato, anche se non certamente nei termini dell'articolo giornalistico), ti consiglio il libro "La sicurezza del volo - I ricambi aeronautici non approvati tra responsabilità penale e illecito civile", ora disponibile anche da scaricare in pdf sul sito del comitato 8 Ottobre:

http://www.comitato8ottobre.com/downloa ... l_volo.pdf

E' una lettura interessante sul problema, che pone l'accento sulle azioni che dovrebbero essere intraprese dalle autorità aeronautiche per cercare bloccare questo fenomeno.

Paolo
"La corsa di decollo è una metamorfosi, una quantità di metallo che si trasforma in aeroplano per mezzo dell'aria. Ogni corsa di decollo è la nascita di un aeroplano."

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Re: mercato aereo dei pezzi di ricambio : quale sicurezza?

Messaggio da donald » 1 giugno 2008, 22:34

Ciao, di letture ce ne saranno anche, ma di verità, credo, non ne troverai.
Stai tranquillo, molti controlli sono fatti a monte, ovvero già dal momento della richiesta del pezzo;certo non ti chiedo di credere alla befana, ma in quel caso vuol dire che c'è una volontà a commettere il reato, son altre cose quelle; sappi che chi installa un pezzo rubato, nel senso "dell'omino" che lo monta fisicamente a bordo, ne risponde, come se avesse montato un componente sbagliato o rotto. Non si può giustificare " l'incauto acquisto".
Attento, spesso si trovano romanzi più che inchieste giornalistiche.
Il pericolo c'è, ma non penso accada con grandi aziende, forse quelle compagnucole pidocchiose che nascono con scopi più miseri, ma quelli sono pericolosi anche per il caffè di bordo...e sono ormai sotto osservazione delle autorità.La cosa che mi preoccupa ultimamente, invece,è l'aviazione leggera, gli ulm, gli alianti. La manutenzione non è controllata da altri e la tentazione di fare risparmi è grande, posso sbagliarmi e me lo auguro, anche chi mette le mani sugli aerei, potrebbe essere un tale che ne sa un pò di tutto ma alla fine non ne sa nulla di sicurezza e filosofia del lavoro aeronautico.Troppe sQuole per tecnici.Troppe manutenzioni fatte in casa anche di nuove compagnie.Ma vado OT.
Quando si installa un pezzo, i documenti e la filiera delle lavorazioni, sono archiviate e conservate per anni.E' sempre stato così, la differenza è che oggi, viene richiesto a tutti, e controllato periodicamente, e le compagnie aeree sono tenute a dimostrare di adempiere a tale obbligo.
Se trovo un certo libro, ti mando un messaggio privato.
Quack
Odiamo gli altri perchè vediamo noi stessi riflessi negli altri

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