Rivalutare il dirigibile?

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Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da neutrinomu » 13 giugno 2008, 11:15

Salve a tutti,

volevo lanciare una piccola provocazione e mi piacerebbe che si aprisse una discussione in proposito. In questi tempi di crisi energetica e petrolifera non sarebbe il caso di rivalutare finalmente.... il dirigibile? Ora io non sono un esperto e non ho fatto "calcoli", ma "a naso" mi sembra che dato che il dirigibile usa la propulsione solo per lo spostamento in quanto si mantiene in aria solo grazie alla spinta idrostatica, i consumi potrebbero essere relativamente ridotti (per di più, ricoprendo l'involucro di pannelli solari, si potrebbe utilizzare in parte l'energia solare!). Non fraintendetemi, con questo non intendo dire che dobbiamo sostituire le flotte aeree con quelle di zeppelin, ma il dirigibile potrebbe essere un buon sostituto dell'aereo o dell'elicottero in alcune situazioni:

_ Piccolo "cabotaggio", ovvero trasporto di un numero limitato di persone su brevi tratte
_ Turismo e "sightseeing" (si potrebbe addirittura pensare all'equivalente della "crociera" dei cieli)
_ Controllo e monitoraggio del territorio per il controllo ambientale, di polizia o a scopi scientifici
_ Trasporto cargo: chiaramente il carico utile è giocoforza limitato, ma facendo qualche piccolo calcolo è facile vedere che con dimensioni ragionevoli si possono avere capacità di carico comparabili con quelle di un freighter. Ovviamente l'uso sarebbe limitato al trasporto di quelle merci che non hanno particolari esigenze di "urgenza".

Per di più aggiungo che il dirigibile avrebbe indubbi vantaggi:

_ Non ha bisogno di strutture aeroportuali complesse (per esempio, non ha bisogno di una pista) e quindi potrebbe essere utile in quelle zone dove non è possibile costruire un aeroporto di grandi proporzioni (potrebbe essere anche un valido sostituto al trasporto via terra o mare in zone dove è difficile costruire infrastrutture)
_ Non volando a quote troppo elevate non ha bisogno di sistemi complessi di "sopravvivenza" (pressurizzazione della cabina, climatizzazione)
_ Potrebbe utilizzare facilmente carburanti alternativi o addirittura l'energia solare come ho detto precedentemente
_ Probabilmente richiede una manutenzione meno costosa
_ E' un mezzo relativamente sicuro, in quanto oramai l'elio non costa più tantissimo, e sicuramente con i material moderni è possibile costruire una struttura solida, leggera e ignifuga
_ ... non lascia scie così gli sciachimisti la finiscono di rompere l'anima :D

In realtà pare la Lockheed ci stia già pensando con il Lockheed P-791 anche se bisogna dire che non è sia proprio un "mostro" di bellezza. Ovviamente questo è solo un prototipo, è chiaro che il prodotto finale potrebbe essere reso più accattivante da qualche buon designer!

Cosa ne pensate?
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da jack923 » 13 giugno 2008, 11:31

sinceramente io su un dirigibile non ci salirei mai, soprattutto perchè non è riempito di Elio, che è un gas nobile, ma di Idrogeno che è un gas facilmente infiammabile, inoltre non credo si potrebbe far andare ad energia solare poichè i pannelli lo appesantirebbero ulteriormente e servirebbero dei palloni ancora più grandi poi è molto lento negli spostamenti, non può competere con aeroplani turbopropeller o simili infine penso che per quanto riguarda l'inquinamento, se fosse anche possibile usare panneli solari per spostarlo, per produrre l'enorme quantità di idrogeno che serve a farlo alzare si produrrebbe comunque una grande quantità di co2 e robe del genere.

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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da coach » 13 giugno 2008, 11:33

Io credo invece che il dirigibile non abbia una grande utilita' (nonostante a me piaccia molto).Per il breve raggio ci sono i treni che sarebbero sicuramente piu' veloci nel coprire la tratta.Il dirigibile e' soggetto ai venti,alle precipitazioni per cui operativamente limitato.Le dimensioni impongono una zona di attracco molto ampia e libera da ostacoli.Certo e' molto bello da vedere e forse e' piu' adatto ad un tipo di volo "panoramico" ma anche per questo credo che la mongolfiera lo batta.Cio' non toglie che in quanto mezzo volante, se ne avessi l'occasione ,non ci penserei due volte a salirci.
"....non dar retta ai tuoi occhi e non credere a quello che vedi.gli occhi vedono solo cio' che e' limitato.guarda col tuo intelletto e scopri quello che conosci gia'.allora imparerai come si vola".
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da neutrinomu » 13 giugno 2008, 11:42

jack923 ha scritto:sinceramente io su un dirigibile non ci salirei mai, soprattutto perchè non è riempito di Elio, che è un gas nobile, ma di Idrogeno che è un gas facilmente infiammabile, inoltre non credo si potrebbe far andare ad energia solare poichè i pannelli lo appesantirebbero ulteriormente e servirebbero dei palloni ancora più grandi poi è molto lento negli spostamenti, non può competere con aeroplani turbopropeller o simili infine penso che per quanto riguarda l'inquinamento, se fosse anche possibile usare panneli solari per spostarlo, per produrre l'enorme quantità di idrogeno che serve a farlo alzare si produrrebbe comunque una grande quantità di co2 e robe del genere.
Ciao, non sono d'accordo, in quanto l'elio oggigiorno si ottiene dalla distillazione dell'aria (ai tempi degli Zeppelin l'elio si ricavava dai gas vulcanici e quindi era molto costoso). Aggiungo che gli Zeppelin erano pieni di idrogeno perché all'epoca gli unici produttori di elio erano gli Stati Uniti, che però avevano posto un embargo alla vedita di elio alla germania nazista. Se è per questo, neanche io salirei mai su un dirigibile pieno di idrogeno :wink: .

Per quanto riguarda i pannelli solari, ovviamente non sto pensando a quelli che si mettono sulle terrazze per riscaldare l'acqua, ma a quelli ultraleggeri che vengono addirittura usati per far volare degli aerei sperimentali! (vedi ad esempio qui)

E' ovvio poi che gli spostamenti sarebbero lenti e infatti io non pensavo a far entrare i dirigibili in competizione con i turboprop. Pensavo invece a quelle situazioni in cui non c'è una grande esigenza di rapidità (trasporto cargo, turismo, controllo del territorio) e in situazioni in cui il trasporto via terra o mare è complicato. Considera che neanche l'elicottero è un mostro in quanto a velocità...
Ultima modifica di neutrinomu il 13 giugno 2008, 12:05, modificato 2 volte in totale.
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da Maxlanz » 13 giugno 2008, 11:45

neutrinomu ha scritto: Cosa ne pensate?
Le tue valutazioni sono condivisibili ma credo che dovremo considerarlo solo un romantico sogno ai giorni nostri.

Ovvio che sarei il primo a gioire se mi dovessi sbagliare. :wink:

Ciao
Massimo
Ultima modifica di Maxlanz il 13 giugno 2008, 14:58, modificato 1 volta in totale.

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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da neutrinomu » 13 giugno 2008, 11:50

Maxlanz ha scritto: Che le tue valutazioni sono condivisibili ma credo che dovremo considerarlo solo un romantico sogno ai giorni nostri.

Ovvio che sarei il primo a gioire se mi dovessi sbagliare. :wink:

Ciao
Massimo
Mah non so. E' ovvio che qui stiamo facendo semplicemente una discussione tra "amici del bar" (a meno che tra di voi non c'è qualche alto dirigente di qualche impresa di costruzioni aeronautiche :mrgreen: ). Però se il prezzo del petrolio continua a salire, non può essere che si cominci a pensare seriamente a delle alternative? Ripeto, non parlo di sostituire in toto l'aereo col dirigibile, ma solo li dove potrebbe essere conveniente (anzi, nella mia mente penso più ad una alternativa ai trasporti su gomma!)
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da Hitman079 » 13 giugno 2008, 12:12

io sarei daccordissimo come sarei daccordo ad es. a un progetto russo per convertire la foltta di sottomarini lanciamissili typhoon al trasporto freighter sotto l'artico permettendo così il trasporto rapido anzichè usare rompighiaccio o aggirarlo (un po' OT)

comunque l'drogeno ha la peculiarità di avere una spinta 5 volte superiore a quella dell'elio, ma non è possibile utilizzarlo a causa degli evizenti difetti, anche se proposte interessanti che permetterebbero un utilizzo sicuro dell'idrogeno sono stati fatti...
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da neutrinomu » 13 giugno 2008, 12:24

Hitman079 ha scritto: comunque l'drogeno ha la peculiarità di avere una spinta 5 volte superiore a quella dell'elio, ma non è possibile utilizzarlo a causa degli evizenti difetti, anche se proposte interessanti che permetterebbero un utilizzo sicuro dell'idrogeno sono stati fatti...
5 volte? Sei sicuro, a me risulta che a parità di pressione e temperatura l'elio ha una massa di solo circa il doppio rispetta a quella dell'idrogeno (nella forma molecolare H2). Entrambi poi hanno un peso molecolare quasi trascurabile rispetto a quello dell'aria (c.ca 2 per l'H2 e 4 per l'He, contro 29 circa per la miscela azoto-ossigeno dell'aria). Quindi tutto sommato Il vantaggio che si ha ad utilizzare l'idrogeno anziché l'elio è modesto. Considera che la maggior parte del peso di un dirigibile è più dovuto alla struttura che non al gas che lo contiene. Infatti per assurdo potresti ottenere una spinta leggermente migliore di quella dell'idrogeno semplicemente facendo il vuoto nel bulbo... ma con lo svantaggio di dover costruire il bulbo con un materiale estremamente rigido e quindi pesante per evitare che imploda! Per questo motivo si preferisce utilizzare invece un gas leggero con una piccola sovrapressione rispetto a quella atmosferica per una ragione di "rigidezza" della struttura.
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da Caligola91 » 13 giugno 2008, 12:35

neutrinomu ha scritto: _ Non ha bisogno di strutture aeroportuali complesse (per esempio, non ha bisogno di una pista) e quindi potrebbe essere utile in quelle zone dove non è possibile costruire un aeroporto di grandi proporzioni (potrebbe essere anche un valido sostituto al trasporto via terra o mare in zone dove è difficile costruire infrastrutture)
Ti sbagli: le strutture aeroportuali non sono complesse è vero, ma per atterrare un dirigibile ha bisogno di parecchi uomini a terra che coordino le operazioni e lo leghino una volta toccato il suolo (infatti frenare un dirigibile non è possibile senza aiuto a terra, visto che ha una enorme massa di idrogeno sulla testa che tende a farlo andare verso l'alto). Far atterrare un dirigible quindi è molto difficile, nonchè impegnativo e costoso (insomma gli uomini a terra devi pagarli, e più grande è il dirigibile più aumentano gli uomini e i rischi).
neutrinomu ha scritto: _ E' un mezzo relativamente sicuro, in quanto oramai l'elio non costa più tantissimo, e sicuramente con i material moderni è possibile costruire una struttura solida, leggera e ignifuga
Penso che non venga utilizzato l'elio, ma bensì l'idrogeno, leggermente più infiammabile e pericoloso :mrgreen: , oltre al fatto che per produrlo si producono un sacco di emissioni nocive (uno dei motivi per cui le auto a idrogeno lasciano ancora molti dubbi).

A questo vada aggiunto che utilizzare energia solare per alimentare il motore appesantirebbe la struttura (come detto), che produrre idrogeno è costoso e inquinante, e che non può competere come dimensioni e velocità con gli aerei odierni. Come ultima cosa, la sicurezza dei dirigibili non è paragonabile a quella degli aerei odierni, sia per il materiale con cui sono riempiti (idrogeno), sia perchè in caso di tempeste e temporali voglio vedere un dirigibile atterrare senza problemi.
Di conseguenza penso che il futuro dell'aviazione difficilmente possa risiedere nei dirigibili :wink:
Penso rimarranno in ambito turistico e pubblicitario, ma non credo che nessuno si affiderebbe a questi simpatici mezzi per trasporto commerciale di merci o persone :!:

Saluti :alien:
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da neutrinomu » 13 giugno 2008, 12:54

Ti sbagli: le strutture aeroportuali non sono complesse è vero, ma per atterrare un dirigibile ha bisogno di parecchi uomini a terra che coordino le operazioni e lo leghino una volta toccato il suolo (infatti frenare un dirigibile non è possibile senza aiuto a terra, visto che ha una enorme massa di idrogeno sulla testa che tende a farlo andare verso l'alto). Far atterrare un dirigible quindi è molto difficile, nonchè impegnativo e costoso (insomma gli uomini a terra devi pagarli, e più grande è il dirigibile più aumentano gli uomini e i rischi).
Beh, se ti guardi un po il filmatino del Lockheed P-791, puoi vedere come riesca ad atterrare e decollare praticamente senza l'aiuto di nessuno. Certo, probabilmente si trova in condizioni ideali (mancanza di vento).
Penso che non venga utilizzato l'elio, ma bensì l'idrogeno, leggermente più infiammabile e pericoloso :mrgreen: , oltre al fatto che per produrlo si producono un sacco di emissioni nocive (uno dei motivi per cui le auto a idrogeno lasciano ancora molti dubbi). A questo vada aggiunto che utilizzare energia solare per alimentare il motore appesantirebbe la struttura (come detto), che produrre idrogeno è costoso e inquinante, e che non può competere come dimensioni e velocità con gli aerei odierni. Come ultima cosa, la sicurezza dei dirigibili non è paragonabile a quella degli aerei odierni, sia per il materiale con cui sono riempiti (idrogeno), sia perchè in caso di tempeste e temporali voglio vedere un dirigibile atterrare senza problemi.
Leggo da Wikipedia in inglese alla voce "Airship" (convengo che non sempre wikipedia è affidabililissima...)

"Any gas that is lighter than air can be used to create buoyant lift, however many such gases are either toxic, flammable, corrosive, or a combination of these, limiting their use in airships. Historically, hydrogen and helium have been used in large airships. A calculation based on the gas densities shows that hydrogen provides only 8% more lift than helium. (su questo sono d'accordo, ho rifatto il calcolo...) Coal gas was used by several early pioneers as a cheaper more easily available substitute for hydrogen."

"After the discovery of helium in the late 1890s, and development of processes to produce the gas commercially, helium was the preferred lifting gas. However until the 1950s, the United States was the sole producer of helium, and because the U.S. had embargoed exports of helium to Germany for strategic purposes since the 1920s, German airships were filled with hydrogen. The Hindenburg, for example, was originally designed to be filled with helium, but its unavailability forced the airship’s operators to use hydrogen, with infamous results."

E' chiaro l'elio costa più dell'idrogeno e che anche produrre elio produrrebbe emissioni, ma una volta che hai riempito un pallone l'elio resta li e l'ulteriore elio che devi produrre serve solo a compensare eventuali perdite. Per quanto riguarda i pannelli solari poi ne esistono così leggeri che sono stati costruiti aerei in grado di volare ad energia solare (vedi un precedente post)

Per quanto riguarda invece tempeste e temporali... convengo che forse questo è al momento il più severo limite all'uso dei dirigibili, in quanto non hanno la velocità per aggirarli. Ma con gli attuali mezzi di previsioni meteorologici, è forse possibile semplicemente fare in modo che i dirigibili evitino di trovarsi li dove possono esserci i maggiori pericoli :wink:
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da zittozitto » 13 giugno 2008, 13:11

vabbè dai ... facciamogli fare sti dirigibili e non rompete più !!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

una volta messi in flotta facci sapere quanto costerà il biglietto con tanto di timetable. :mrgreen:

... pongo una domandina : in caso di turbolenza, rotori , microburst e downburst ... come reagisce un dirigibile ?

saluti

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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da neutrinomu » 13 giugno 2008, 14:17

zittozitto ha scritto:vabbè dai ... facciamogli fare sti dirigibili e non rompete più !!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

una volta messi in flotta facci sapere quanto costerà il biglietto con tanto di timetable. :mrgreen:
Beh, al solito, il costo dipende, ci volete i salatini oppure no ? :mrgreen:
... pongo una domandina : in caso di turbolenza, rotori , microburst e downburst ... come reagisce un dirigibile ?
Eh questo proprio non lo so, non sono un ingegnere... comunque in certe condizioni anche un aereo potrebbe non reagire troppo bene...
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da Ashaman » 13 giugno 2008, 14:45

neutrinomu ha scritto:
zittozitto ha scritto:vabbè dai ... facciamogli fare sti dirigibili e non rompete più !!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

una volta messi in flotta facci sapere quanto costerà il biglietto con tanto di timetable. :mrgreen:
Beh, al solito, il costo dipende, ci volete i salatini oppure no ? :mrgreen:
Metti un viaggio in dirigibile su tratta intercontinentale, con tanto di necessità di mangiare e dormire a bordo, che fai, fai pagare tutto, compresa la cuccetta e l'acqua stile Ryanair? Non credo funzionerebbe così. Se fai rinunciare alla gente a bordo con te a 9 ore di viaggio per tre giorni di traversata devi anche evitare che si mettano in fila per sputarti in faccia e poi prometterti pubblicità da chiodi e magari anche una dozzina di citazioni di fronte al tribunale.

Alla fine, dove risparmi di carburante finisci per spendere in provvigioni.

Per quanto riguara poi tratte più brevi, tipo chessò da Napoli a Milano, siete sicuri che un dirigibile sarebbe poi più veloce di un treno ad alta velocità. Io non credo.
Salva una pianta! Mangia un vegano!

"He who sacrifices freedom for security deserves neither."
-Benjamin Franklin

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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da N757GF » 13 giugno 2008, 15:05

neutrinomu ha scritto:l'elio oggigiorno si ottiene dalla distillazione dell'aria
Lo si estrae per distillazione frazionata non dell'aria ma dal gas naturale, dove si accumula per il decadimento radioattivo del torio (e qualche altro radionuclide).

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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da neutrinomu » 13 giugno 2008, 15:11

Metti un viaggio in dirigibile su tratta intercontinentale, con tanto di necessità di mangiare e dormire a bordo, che fai, fai pagare tutto, compresa la cuccetta e l'acqua stile Ryanair? Non credo funzionerebbe così. Se fai rinunciare alla gente a bordo con te a 9 ore di viaggio per tre giorni di traversata devi anche evitare che si mettano in fila per sputarti in faccia e poi prometterti pubblicità da chiodi e magari anche una dozzina di citazioni di fronte al tribunale.
Ma infatti io non pensavo affatto a qualcosa del genere (a meno che non si tratti di una specie di romantica crociera in stile Costa...). Non ci vedo affatto un dirigibile sostituire un 777 o un A340... Però per il trasporto merci non hai bisogno di trasmettere un film o distribuire salatini :wink:
Se dovessi trasportare del materiale, chessò, da Chicago a Mosca dovresti:
_ utilizzare un frighter (se hai fretta)
_ trasportare il materiale via terra al porto più vicino (New York, per dire qualcosa), caricarlo su una nave che ti attraversa l'oceano sino a, mettiamo, San Pietroburgo, ricaricare lo stesso materiale su un treno o un camion e fare altri 1000 km via terra....
Se non hai fretta un unico trasporto "lento" via aerea tramite un dirigibile non sarebbe più conveniente? Non so, magari no ma la cosa potrebbe essere studiata...
Per quanto riguara poi tratte più brevi, tipo chessò da Napoli a Milano, siete sicuri che un dirigibile sarebbe poi più veloce di un treno ad alta velocità. Io non credo.
Neanche io... ma tra Milano e Cagliari? Sicuramente un dirigibile è più veloce di un treno+traghetto... O le isole Eolie, dove non credo sia possibile costruire una pista? Ma anche in questo caso il gioco vale la candela solo se alla fine c'è un risparmio di carburante rispetto all'aereo. Infine, un'altra possibilità è l'utilizzo del dirigibile in alcuni ruoli operativi tipici dell'elicottero (chessò, controllo anti incendio, sicurezza in mare etc.) con il vantaggio però di non avere la limitazione del tempo di volo imposta dal consumo del carburante.

E, ripeto, il mio era solo un esercizio mentale, non sto assolutamente difendendo il dirigibile CONTRO l'aereo!
Ultima modifica di neutrinomu il 13 giugno 2008, 15:29, modificato 3 volte in totale.
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da neutrinomu » 13 giugno 2008, 15:15

N757GF ha scritto: Lo si estrae per distillazione frazionata non dell'aria ma dal gas naturale, dove si accumula per il decadimento radioattivo del torio (e qualche altro radionuclide).
Si, quoto.
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da bobgeldof » 13 giugno 2008, 15:27

I dirigibili vengono utilizzati per alcuni scopi in cui risultano vantaggiosi.
Pubblicità, osservazione a bassa quota ecc.
Per il trasporto passeggeri non ci sarebbe alcuna convenienza.
Infatti è vero che la portanza non viene dai motori ma la resistenza all'avanzamento di un dirigibile è molto elevata.
Inoltre pur tappezzandolo interamente di pannelli solari si ricaverebbe una potenza minima rispetto a quella necessaria.
Il costo in questo caso però sarebbe spaventoso e l'inquinamento dovuto alla produzione di centinaia di mq di pannelli solari non sarebbe da trascurare; inoltre peserebbe molto di più e questo annullerebbe certamente il risparmio di energia.
Purtroppo le panzane dei cosiddetti ambientalisti portano molte persone a pensare che il fotovoltaico abbia capacità assolutamente lontanissime da quella che è la realtà.
Gli aerei e le automobili solari sono utili ai soli fini di ricerca (e propaganda).
Inoltre la velocità bassissima di un dirigibile costringerebbe ad imbarcare molta acqua, personale ecc. aumentando pesi e costi.
Per non parlare della grande suscettibilità ai venti.
Infine qualche dato a titolo di curiosità: il famoso Hindenburg aveva una potenza totale di 3600 CV, trasportava 72 passeggeri e aveva un velocità massima di 130 Km/h.
Un ATR 72 porta lo stesso numero di passeggeri: ha una potenza di soli 2000 CV in più ma una velocità oltre 4 volte superiore.
Pur stipando meglio le persone nel dirigibile (si stava molto comodi effettivamente sull'Hindemburg) si può notare come l'energia necessaria a muoverlo non fosse poi così poca.

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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da Caligola91 » 13 giugno 2008, 15:42

neutrinomu ha scritto: Infine, un'altra possibilità è l'utilizzo del dirigibile in alcuni ruoli operativi tipici dell'elicottero (chessò, controllo anti incendio, sicurezza in mare etc.) con il vantaggio però di non avere la limitazione del tempo di volo imposta dal consumo del carburante.
Tu stesso hai ammesso i limiti dei dirigibili in caso di maltempo:
neutrinomu ha scritto:Per quanto riguarda invece tempeste e temporali... convengo che forse questo è al momento il più severo limite all'uso dei dirigibili, in quanto non hanno la velocità per aggirarli. Ma con gli attuali mezzi di previsioni meteorologici, è forse possibile semplicemente fare in modo che i dirigibili evitino di trovarsi li dove possono esserci i maggiori pericoli
Stabilito che comunque sono dubbioso sugli attuali mezzi di previsione metereologica (sarà colpa delle previsioni di canale 5, ne azzeccassero una), La vedo dura per un dirigibile fare salvataggi in mare al posto di elicotteri, magari durante una tempesta. Come farebbero a stare in volo stazionario, specie durante una tempesta con forti raffiche di vento?
Anche nel caso delle manovre necessarie per domare un incendio, vedo dura l'applicaazione di un dirigibile in quella direzione.

Invece, riferendomi al tuo discorso precedente, possa passare che l'elio vada bene come gas da utilizzare per la sospensione dei dirigibili, ma rimarrebbero alcuni problemi di carattere tecnico nell'utilizzo del dirigibile, come il fatto che per trasportare tanto materiale, sarebbero necessari dirigibili ENORMI, con tutte le conseguenti scomodità, di affdabilità, manovramento, e atterraggio. Oppure come il fatto che comunque un dirigibile che non necessita di equipaggio a terra per atterrare (come quello da te mostrato) sarebbe in difficoltà durante tempeste e condizioni climatiche avverse, oppure ancora il problema delle quote di crociera: i dirigibili non volano molto in alto, di conseguenza avremmo un "ammassamento" di questi a basse quote, che renderebbe difficoltosa la gestione del traffico aereo.
Ribadisco che, PER ME, il dirigibile non rappresenta la soluzione futura agli aviotrasporti, o perlomeno non la soluziione totale e assoluta. COmunque in caso mi sbagliassi sarei il primo a rallegrarmene, visto che quello che sta alla base di questi trasporti è più che positivo (emissioni ridotte, trasporti più economici, consumo ridotto...ecc), ed applicarlo sarebbe sicuro cosa buona e giusta :mrgreen: .

Saluti :alien:
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da Ashaman » 14 giugno 2008, 2:33

neutrinomu ha scritto:
Per quanto riguara poi tratte più brevi, tipo chessò da Napoli a Milano, siete sicuri che un dirigibile sarebbe poi più veloce di un treno ad alta velocità. Io non credo.
Neanche io... ma tra Milano e Cagliari? Sicuramente un dirigibile è più veloce di un treno+traghetto... O le isole Eolie, dove non credo sia possibile costruire una pista? Ma anche in questo caso il gioco vale la candela solo se alla fine c'è un risparmio di carburante rispetto all'aereo. Infine, un'altra possibilità è l'utilizzo del dirigibile in alcuni ruoli operativi tipici dell'elicottero (chessò, controllo anti incendio, sicurezza in mare etc.) con il vantaggio però di non avere la limitazione del tempo di volo imposta dal consumo del carburante.

E, ripeto, il mio era solo un esercizio mentale, non sto assolutamente difendendo il dirigibile CONTRO l'aereo!

È chiaro che qui parliamo solo per sommi capi, e non ci in...zziamo come delle bestie (citazione: Gioele Dix) per certe cose. :D

Certamente, nessuno che debba pagare il biglietto da Milano a Cagliari ci va in treno (a meno che non sia parente stretto di ferroviere [e quindi non paga] o non abbia paura di volare, ma poi a quel punto meglio che non si lamenti... come ha fatto un mio amico che appunto ha paura dell'aereo che è dovuto andare da Napoli a Catania e ritorno per un matrimonio, e poi altro non ha fatto che lamentarsi dei treni, dei traghetti, i ritardi, e della polizia che lo ha fermato a Lamezia perché lo credeva un immigrato [detto amico è olivastro di carnagione e potrebbe passare per extracomunitario, anche se Napoletano da generazioni che risalgono a prima delle guerre puniche]).

Secondo me bisognerebbe ottimizzare i mezzi che abbiamo ora, senza andare a scavare dal cimitero della tecnica sistemi onestamente obsoleti che hanno ancora più limitazioni di quelli attuali, altrimenti tanto varrebbe per risparmiare elettricità di rimettere in funzione le locomotive a vapore. :|

A parte gli impieghi speciali, che poi necessiterebbero comunque di condizioni di utilizzo speciali, in quanto il dirigibile grazie alla grande superfice esposta è molto più sensibile ai capricci metereologici, nella tratta da te suggerita (ma anche quella che il mio amico ha dovuto fare), verso le isole, invece di impiegare aerei a reazione, far impiegare invece i molto più economici turboelica, e non solo verso le isole, ma su tutte le tratte brevi (che qui in italia significa anche la da Orio al Serio a Catania). Perché io non credo che passare 10 o 20 minuti in più in aria in un turboelica faccia testo come ritardo, e lo sappiamo tutti qui in questo forum (ma chi dovrebbe saperlo invece sembra essere troppo occupato a gestire il proprio tempo libero) su tratte brevi le prestazioni velocistiche dei due tipi di aerei quasi si equivalgono, mentre un turboelica consuma di sicuramente di meno.
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da neutrinomu » 14 giugno 2008, 12:25

Vabbè, quindi la conclusione è che almeno al momento non è pensabile rivalutare il dirigibile. Peccato, da romantico che sono mi sarebbe piaciuto vedere di nuovo in cielo queste maestose macchine volare insieme ai più moderni liner! In ogni caso la discussione mi è servita per imparare un po' di cose, tra l'altro la sezione di wikipedia inglese sull'argomento (in particolare sugli usi moderni e sulla ricerca attuale) mi sembra fatta molto bene ed è utile per un approfondimento (quella in italiano è un po' più povera, se trovo tempo e voglia potrei tentare di integrarla). Anche interessante l'applicazione all'esplorazione planetaria (vedi qui)

Infine, se la Lockheed ha costruito segretamente un prototipo, magari qualche interesse in fondo in fondo c'è...

Saluti
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Re: Rivalutare il dirigibile?

Messaggio da Ashaman » 14 giugno 2008, 13:09

neutrinomu ha scritto: Infine, se la Lockheed ha costruito segretamente un prototipo, magari qualche interesse in fondo in fondo c'è...
Indubbiamente l'interesse sembra esserci, ma è settoriale e non correlato al trasporto di massa. Più che altro io credo come aereo spia nei teatri di guerra e guerriglia contro il terrorismo (una specie di AWACS della fanteria, và). Inoltre non è detto che abbia un seguito. Non si contano i prototipi fatti volare e poi cassati per un motivo o per un altro nella storia dell'aviazione.
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