emergency exits

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tommaso777
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emergency exits

Messaggio da tommaso777 » 25 settembre 2008, 1:53

ciao ragazzi,
qualcuno sa per quale motivo in prossimità delle uscite di emergenza fa più freddo?
non è soltanto una percezione, la cosa è testimoniata anche in vari siti rispettabilissimi (v. ad esempio http://www.seatguru.com)


grazie per questa delucidazione

zittozitto

Re: emergency exits

Messaggio da zittozitto » 25 settembre 2008, 9:21

tommaso777 ha scritto:ciao ragazzi,
qualcuno sa per quale motivo in prossimità delle uscite di emergenza fa più freddo?
non è soltanto una percezione, la cosa è testimoniata anche in vari siti rispettabilissimi (v. ad esempio http://www.seatguru.com)


grazie per questa delucidazione
ci vogliono dati tecnici e non testimonianze.
anche la mia macchina uscita dal lavaggio va molto meglio ... sarà una mia impressione ?

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Re: emergency exits

Messaggio da flyingbrandon » 25 settembre 2008, 11:08

zittozitto ha scritto:ci vogliono dati tecnici e non testimonianze.
anche la mia macchina uscita dal lavaggio va molto meglio ... sarà una mia impressione ?
No....dopo che hai buttato tutta quella monnezza pesa meno! :mrgreen:
Ciao!
The ONLY time you have too much fuel is when you're on fire.
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(È!)
(יוני)

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zittozitto

Re: emergency exits

Messaggio da zittozitto » 25 settembre 2008, 11:39

flyingbrandon ha scritto:
zittozitto ha scritto:ci vogliono dati tecnici e non testimonianze.
anche la mia macchina uscita dal lavaggio va molto meglio ... sarà una mia impressione ?
No....dopo che hai buttato tutta quella monnezza pesa meno! :mrgreen:
Ciao!
urca !!!! ma allora tu hai visto la mia macchina :mrgreen:

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Re: emergency exits

Messaggio da super33 » 25 settembre 2008, 14:21

tommaso777 ha scritto:ciao ragazzi,
qualcuno sa per quale motivo in prossimità delle uscite di emergenza fa più freddo?
non è soltanto una percezione, la cosa è testimoniata anche in vari siti rispettabilissimi (v. ad esempio http://www.seatguru.com)


grazie per questa delucidazione
Sarà perchè vicino ad una porta ci sono sempre degli spifferi... e poi si sa che fuori fa molto freddo :mrgreen:

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Re: emergency exits

Messaggio da davymax » 25 settembre 2008, 15:43

tommaso777 ha scritto:ciao ragazzi,
qualcuno sa per quale motivo in prossimità delle uscite di emergenza fa più freddo?
non è soltanto una percezione, la cosa è testimoniata anche in vari siti rispettabilissimi (v. ad esempio http://www.seatguru.com)


grazie per questa delucidazione
Dicono tutti così perchè così tu e gli altri le evitate e loro si cuccano il posto con lo spazio per le gambe maggiore :lol: :mrgreen:
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Re: emergency exits

Messaggio da I-DISE » 25 settembre 2008, 16:26

Sinceramente l'ho notato spesso anche io

Vicino alle uscite di emergenza ci sono spifferi (non necessariamente dall'esterno) un pò più freddi...sono appena dei soffi ma se ci metti la gamba nuda vicino te ne accorgi (volando in pantaloncini)
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Re: emergency exits

Messaggio da neutrinomu » 25 settembre 2008, 16:55

I-DISE ha scritto:Sinceramente l'ho notato spesso anche io

Vicino alle uscite di emergenza ci sono spifferi (non necessariamente dall'esterno) un pò più freddi...sono appena dei soffi ma se ci metti la gamba nuda vicino te ne accorgi (volando in pantaloncini)
Beh se lo spiffero prvenisse dall'esterno sarebbe veramente preoccupante :lol: Però se la cose è oggettiva è un mistero... :dontknow:
Swishhhhh! Faster than light! :scrambleup:

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Re: emergency exits

Messaggio da super33 » 26 settembre 2008, 11:28

neutrinomu ha scritto:
I-DISE ha scritto:Sinceramente l'ho notato spesso anche io

Vicino alle uscite di emergenza ci sono spifferi (non necessariamente dall'esterno) un pò più freddi...sono appena dei soffi ma se ci metti la gamba nuda vicino te ne accorgi (volando in pantaloncini)
Beh se lo spiffero prvenisse dall'esterno sarebbe veramente preoccupante :lol: Però se la cose è oggettiva è un mistero... :dontknow:
Dall'esterno? C'è maggiore pressione DENTRO... mai sentito parlare di depressurizzazione? :?
L'unico "spiffero" realmente avvertibile è quello che viene dalle bocchette dell'AC :mrgreen:

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Re: emergency exits

Messaggio da neutrinomu » 26 settembre 2008, 12:34

super33 ha scritto:
neutrinomu ha scritto: Beh se lo spiffero prvenisse dall'esterno sarebbe veramente preoccupante :lol: Però se la cose è oggettiva è un mistero... :dontknow:
Dall'esterno? C'è maggiore pressione DENTRO... mai sentito parlare di depressurizzazione? :?
L'unico "spiffero" realmente avvertibile è quello che viene dalle bocchette dell'AC :mrgreen:
Per ciò dico che sarebbe preoccupante... vorrebbe dire che che già staremmo con le maschere dell'ossigeno attaccate alla faccia, altro che spiffero :wink:

Non può essere che essendo i sedili leggermente più arretrati per lasciare più spazio in caso di emergenza, lo spiffero dei bocchettoni arrivi bello sparato sulle gambe? (bocchettoni che io preferisco sempre chiudere, meglio crepare di caldo che il blocco della vertebra cervicale :wink: ...)
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Re: emergency exits

Messaggio da tommaso777 » 26 settembre 2008, 19:33

poi per quale motivo in aereo si tende sempre a tenere una temperatura molto bassa anche d'inverno?
ma c'è comunque un impianto di riscaldamento, vero?

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Re: emergency exits

Messaggio da massimo69 » 27 settembre 2008, 0:43

neutrinomu ha scritto:Beh se lo spiffero prvenisse dall'esterno sarebbe veramente preoccupante Però se la cose è oggettiva è un mistero...
Ragazzi, ragazziiii, RAGAZZIIIII!!!!!! Siamo su un liner!!!! Basta parlare di spifferi!!!! Il prossimo volo fermatevi in ferramenta e comprate un rotolo di nastro per finestre!
"Cosa sei tu aeroplano? Cosa sei se non una massa di acciaio e alluminio e carburante e olio idraulico?" Chiara come una voce ne buio arrivò la risposta "Cosa sei tu uomo se non una massa di carne e sangue e aria e acqua? Sei forse più di questo?" "Certo" confermai nel buio, e ascoltai il mormorio solitario, là in alto, di uno dei suoi fratelli in quota. "Come tu sei più del tuo corpo, così io sono più del mio corpo" disse, e di nuovo scese il silenzio. "R. Bach"

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Re: emergency exits

Messaggio da Mach » 27 settembre 2008, 10:42

tommaso777 ha scritto:poi per quale motivo in aereo si tende sempre a tenere una temperatura molto bassa anche d'inverno?
ma c'è comunque un impianto di riscaldamento, vero?
Ovvio, provato questa estate quanto sia potente: ero su un 737-800 Turkish (volo IST-FCO) e alcune persone si erano lamentate per il freddo con le hostess. Dopo poco ecco che sento aria rovente e con quell' odore caratteristico che si sente anche nelle vecchie auto quando si accende l'aria calda invadere la cabina. Meno male che poi l'hanno abbassata :D

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Re: emergency exits

Messaggio da Zapotec » 27 settembre 2008, 13:50

tommaso777 ha scritto:poi per quale motivo in aereo si tende sempre a tenere una temperatura molto bassa anche d'inverno?
ma c'è comunque un impianto di riscaldamento, vero?
A 8000..9000 metri che neccessità prevalente potrebbe esserci ? riscaldamento o raffreddamento ? ;)

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Re: emergency exits

Messaggio da DNL-SGR » 28 settembre 2008, 23:24

Spifferi no, però se tucchi col dito la guarnizione intorno alla porta la senti fredda, la parete no.

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Re: emergency exits

Messaggio da neutrinomu » 29 settembre 2008, 9:34

Zapotec ha scritto:
tommaso777 ha scritto:poi per quale motivo in aereo si tende sempre a tenere una temperatura molto bassa anche d'inverno?
ma c'è comunque un impianto di riscaldamento, vero?
A 8000..9000 metri che neccessità prevalente potrebbe esserci ? riscaldamento o raffreddamento ? ;)
In realtà che io sappia il problema è il raffreddamento! L'aria in cabina viene spillata dall'esterno e compressa se non vado errato da uno o più motori. La compressione da luogo ad un riscaldamento per compressione adiabatica, per cui nonostante la bassa temperatura iniziale dall'aria, è necessario raffreddarla prima di essere immessa in cabina, altrimenti si farebbe la sauna. O mi sbaglio?

Piccolo calcoletto di termodinamica: facciamo qualche assunzione
Temperatura esterna Te = -70C = 200K (circa!)
Pressione esterna Pe = 1/10 atm
Pressione in cabina Pi = 2/3 atm

Equazione dell'adiabatica (assumendo l'aria un gas perfetto biatomico)
T / P^(2/7) = costante

Per cui Ti = Te * (Pi/Pe)^2/7 = 344K = 71C

Di conseguenza l'aria in cabina arriverebbe con una temperatura di circa 70-80 gradi, per cui deve essere raffreddata, per evitare che la cabina si trasformi in una sauna... Che io sappia questo è uno dei motivi per cui la pressione in cabina viene diminuita durante il volo.
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Re: emergency exits

Messaggio da Zapotec » 29 settembre 2008, 11:31

si si d'accordo, anche se non posso verificare perchè gli approfondimenti tecnici su MD80 non funzionano :( e ... la memoria non è più quella di una volta ;) , comunque con -70° fuori l'interno và riscaldato
(era per rispondere se c'era l'impianto di "riscaldamento" ;) )
Mentre giustamente,a terra, può essere rinfrescato.

Penso che la pressione venga ridotta più che altro per rispettare il limite massimo di pressione differenziale.


ciao !

PS: la verifca che volevo fare era per ricordare se venisse usato sempre la macchina a ciclo termico per raffreddare anche in volo o semplicemente uno scambiatore di calore.

Edit: ... o forse entrambe le cose ;) http://www.b737.org.uk/airconditioning.htm#Schematics

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Re: emergency exits

Messaggio da neutrinomu » 29 settembre 2008, 17:06

Boh? eppure ero convinto che l'aria andasse raffreddata anche in quota... Quoto sicuramente l'affermazione che il motivo principale dell'abbassamento di pressione in cabina sia per lo limitare lo stress sulla fusoliera durante ogni ciclo, però pensavo che in parte fosse anche per non "sovraccaricare" l'impianto di condizionamento... :dontknow: Chi può aggiungere qualcosa?
Zapotec ha scritto:PS: la verifca che volevo fare era per ricordare se venisse usato sempre la macchina a ciclo termico per raffreddare anche in volo o semplicemente uno scambiatore di calore.
Edit: ... o forse entrambe le cose
http://www.b737.org.uk/airconditioning.htm#Schematics
:scratch: ehm.. uhm... dunq... mmm... Mah! :mrgreen:
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Re: emergency exits

Messaggio da neutrinomu » 29 settembre 2008, 17:42

DNL-SGR ha scritto:Spifferi no, però se tucchi col dito la guarnizione intorno alla porta la senti fredda, la parete no.
Uhm... allora potrebbe esserci dispersione di calore attraverso le guarnizioni... Forse è questo il motivo per cui quel posto è un tantinello più freddo?...
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Re: emergency exits

Messaggio da Take Off » 29 settembre 2008, 18:51

neutrinomu ha scritto:
DNL-SGR ha scritto:Spifferi no, però se tucchi col dito la guarnizione intorno alla porta la senti fredda, la parete no.
Uhm... allora potrebbe esserci dispersione di calore attraverso le guarnizioni... Forse è questo il motivo per cui quel posto è un tantinello più freddo...
Sensazione sperimentata più volte anche da me... (essendo "altino" prediligo sempre il posto in corrispondenza dell'uscita di emergenza :) ), ed analoga la spiegazione che mi sono dato...

(pensare a spifferi in un aereo pressurizzato, anche per me che sono un profano, è un po' difficile :wink: )

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Re: emergency exits

Messaggio da N757GF » 29 settembre 2008, 21:07

neutrinomu ha scritto: Piccolo calcoletto di termodinamica: facciamo qualche assunzione
Temperatura esterna Te = -70C = 200K (circa!)
Pressione esterna Pe = 1/10 atm
Pressione in cabina Pi = 2/3 atm
La pressione esterna a 0.1 bar e` un po' bassa. Se metti numeri piu` vicini alla realta` (0.2 bar di pressione esterna) hai che la temperatura va dalle parti di 300 K, e considerando che non il processo non e` necessariamente completamente adiabatico, puoi aver bisogno di un po' di riscaldamento.

L'aria esce compressa a pressione elevata, con una temperatura dell'ordine di svariate centinaia di gradi Celsius, e di dispersioni a questa temperatura ce ne sono parecchie, poi viene raffreddata (anche per espansione adiabatica). L'impianto di condizionamento di un aereo e` abbastanza complicato :), e deve essere in grado sia di scaldare che raffreddare.

Poi bisogna tenere conto dell'energia che entra dai finestrini con il sole, i passeggeri (100W l'uno o poco meno), tutti i carichi elettrici...

La pressione in cabina e` diminuita durante il volo per ridurre i carichi meccanici sulla struttura e poterla fare piu` leggera.

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Re: emergency exits

Messaggio da Zapotec » 29 settembre 2008, 22:14

neutrinomu ha scritto:
Zapotec ha scritto:PS: la verifca che volevo fare era per ricordare se venisse usato sempre la macchina a ciclo termico per raffreddare anche in volo o semplicemente uno scambiatore di calore.
Edit: ... o forse entrambe le cose
http://www.b737.org.uk/airconditioning.htm#Schematics
:scratch: ehm.. uhm... dunq... mmm... Mah! :mrgreen:
bhe dai :) si vede che l'aria compressa prelevata dagli stadi del compressore viene raffreddata tramite un radiatore (precooler) con aria prelevata (in questo caso, sul 737 che è la prima volta che vedo ;) ) dal fan del motore, tramite una valvola di regolazione.
Questa aria compressa viene poi inviata, tramite le pack valves, ai veri e propri pack di condizionamento. La parte che esegue il raffreddamento (e condizionamento a terra) è formata da un compressore e da una turbina ed esegue una sorta di ciclo frigorifero direttamente sull'aria compressa (cioè l'aria in uscita dal compressore, viene rinfrescata prima dell'espansione nella turbina). Dovrebbe esserci, anche se non è rappresentato, un qualcosa che rimuove l'acqua che si forma per condensazione dall'espansione.
Il "trucco" della regolazione si vede realizzato tramite la valvola di bypass nel pack, che miscela cioè l'aria compressa (calda) in entrata al "frigorifero" :) e quella (fredda) in uscita.

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Re: emergency exits

Messaggio da neutrinomu » 30 settembre 2008, 10:24

N757GF ha scritto: La pressione esterna a 0.1 bar e` un po' bassa. Se metti numeri piu` vicini alla realta` (0.2 bar di pressione esterna) hai che la temperatura va dalle parti di 300 K, e considerando che non il processo non e` necessariamente completamente adiabatico, puoi aver bisogno di un po' di riscaldamento.

L'aria esce compressa a pressione elevata, con una temperatura dell'ordine di svariate centinaia di gradi Celsius, e di dispersioni a questa temperatura ce ne sono parecchie, poi viene raffreddata (anche per espansione adiabatica). L'impianto di condizionamento di un aereo e` abbastanza complicato :), e deve essere in grado sia di scaldare che raffreddare.

Poi bisogna tenere conto dell'energia che entra dai finestrini con il sole, i passeggeri (100W l'uno o poco meno), tutti i carichi elettrici...
Ok, adesso in effetti la cosa mi torna... Il mio calcoletto era un tantinello semplificato (sai, l'abitudine dei fisici di considerare i cavalli a simmetria sferica... :mrgreen: )
Zapotec ha scritto: bhe dai :) si vede che l'aria compressa prelevata dagli stadi del compressore viene raffreddata tramite un radiatore (precooler) con aria prelevata (in questo caso, sul 737 che è la prima volta che vedo ;) ) dal fan del motore, tramite una valvola di regolazione.
Questa aria compressa viene poi inviata, tramite le pack valves, ai veri e propri pack di condizionamento. La parte che esegue il raffreddamento (e condizionamento a terra) è formata da un compressore e da una turbina ed esegue una sorta di ciclo frigorifero direttamente sull'aria compressa (cioè l'aria in uscita dal compressore, viene rinfrescata prima dell'espansione nella turbina). Dovrebbe esserci, anche se non è rappresentato, un qualcosa che rimuove l'acqua che si forma per condensazione dall'espansione.
Il "trucco" della regolazione si vede realizzato tramite la valvola di bypass nel pack, che miscela cioè l'aria compressa (calda) in entrata al "frigorifero" :) e quella (fredda) in uscita.
Ok, adesso mi sembra un tantinello più chiaro... :thanks: Purtroppo non ho molta dimestichezza con i disegni tecnici :(
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Re: emergency exits

Messaggio da Big_Teo » 30 settembre 2008, 10:35

Take Off ha scritto:
neutrinomu ha scritto:
DNL-SGR ha scritto:Spifferi no, però se tucchi col dito la guarnizione intorno alla porta la senti fredda, la parete no.
Uhm... allora potrebbe esserci dispersione di calore attraverso le guarnizioni... Forse è questo il motivo per cui quel posto è un tantinello più freddo...
Sensazione sperimentata più volte anche da me... (essendo "altino" prediligo sempre il posto in corrispondenza dell'uscita di emergenza :) ), ed analoga la spiegazione che mi sono dato...

(pensare a spifferi in un aereo pressurizzato, anche per me che sono un profano, è un po' difficile :wink: )
quoto :bounce:

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