A330-200 Air France scomparso - Thread generico

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da MD80MD11FOREVER » 6 giugno 2009, 5:36

Pienamente d'accordo con ALDUS.

Una domanda, mettiamo che l'aereo si sia trovato nel mezzo di quelle forti turbolenze , la cosa piu semplice e logica non sarebbe quella di dare tutta potenza e fare una salita ripida al fine di uscire dal cumulembo?

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da giangoo » 6 giugno 2009, 8:58

sarebbe da controllare se il volo era in ritardo, se andavano di fretta. So che detta cosi' e' brutta, pero' purtroppo brutte cose sono gia' successe per questo motivo.

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da accacca » 6 giugno 2009, 9:56

Facendo 1+1 con quanto scrito sopra è possibile che abbiano valutato di poter passare prima del "cataclisma"
Da profano voglio dire
l'equipaggio con tutto funzionante può valutare la situazione e dire ok iniza a svilupparsi una situazione pericolosa
dall'esperienza ecc.. valuta che il tutto si aggraverà ma non subito perciò decide ci passo dentro corro qualche rischio ma non devo fare deviazioni.
Parlando per metafora hanno deciso di passare attraverso una porta che si stava chiudendo e purtroppo non ci sono riusciti.
Non mi spiego però perche l'equipaggio decida di correre questi rischi

Più che un errore di valutazione potrebbe esserci stata una degenerazione improvvisa e imprevedivile di una situazione meteorologica che fino a quel momento veniva valutata come "normale"

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da arciere » 6 giugno 2009, 10:04

MD80MD11FOREVER ha scritto:Pienamente d'accordo con ALDUS.

Una domanda, mettiamo che l'aereo si sia trovato nel mezzo di quelle forti turbolenze , la cosa piu semplice e logica non sarebbe quella di dare tutta potenza e fare una salita ripida al fine di uscire dal cumulembo?
Salire a 55.000 piedi? Nemmeno il Concorde....
giangoo ha scritto:sarebbe da controllare se il volo era in ritardo, se andavano di fretta. So che detta cosi' e' brutta, pero' purtroppo brutte cose sono gia' successe per questo motivo.
Che senso ha? Se dici che andavano veloci per "risparmiare" tempo, sarebbe stupido guadagnare minuti se poi per una perturbazione devi deviare di km e km.
Se dici che la fretta li ha portati ad attraversare la perturbazione....lo vedo poco probabile....anche dal momento che le perturbazioni in quella zona sono molto frequenti, quindi un pilota lo mette in conto durante la pianificazione del volo, penso...
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da mormegil » 6 giugno 2009, 10:04

Aldus ha scritto: Non dico che ci siano finiti in mezzo di loro spontanea volontà, occhio è ben diverso!!!!
Magari la tempesta non appariva così pericolosa sul radar, e quindi i piloti non si sono preoccupati oltremodo.
O magari la tempesta si è sviluppata così rapidamente di "inghiottire" l'AF447 prima che potesse evitarla, e a quel punto non c'era più mezzo per evitarla.
Aldilà che sia successo questo o quello, io, personalmente, se dovessi trovare una logica apparente tra gli episodi sopra citati, troverei solo quella:
"Sottovalutazione dell'evento, ossia (sigh) un errore dei piloti".
Lo dico sinceramente, anche se molto amaramente. :(
SE (ripeto SE!!) i fatti si sono svolti esattamente in quel modo (messaggi radio, iberia che segue l'AF447 ma schiva la tempesta, etc etc etc) non vedo altre spiegazioni all'infuori di quella.
Non è un verdetto o una tesi eh!
Niente del genere.
E' semplicemente il trovare una logica che stia dietro a quei fatti.
non ho capito una cosa però..perchè dici che possa essersi trattato di una sottovalutazione se però premetti che la tempesta poteva non apparire comunque così pericolosa?
voglio dire, se dal radar appariva come una tempesta "normale" (e solo successivamente quando era troppo tardi - concedimi sto passaggio - si è evoluta in qualcosa di imprevedibile), avrebbero comunque dovuto evitarla oppure potevano decidere di "passarci in mezzo"?
se così fosse, allora non si tratta poi di una sottovalutazione vera e propria :oops:
nel senso che i piloti hanno agito con le informazioni che il radar trasmetteva in quel momento, cioè PRIMA di trovarsi là in mezzo..

non so se è chiaro quel che voglio dire :|

so benissimo che la tua era solo un'ipotesi eh :wink: :wink: :wink:

Aldus ha scritto: Vorrei aggiungere un'ulteriore cosa,... diciamo una critica al "post incidente".
Perchè è passato tanto tempo prima di avere quelle informazioni del volo IBERIA?
Perchè?
Quell'aereo gli stava dietro!
E dato che gli stava dietro a poche decine di miglia, cosa si aspetta a verificare la posizione geografica del volo Iberia che è l'unico volo che può dire ai ricercatori qual'è la posizione più o meno precisa in cui cercare dal momento che lui stesso si trovava in quei paraggi quando l'AF447 è sparito?
Non saranno dati precisi, ma perlomeno si restringe la ricerca in un'area di 100 miglia anzichè per tutto l'oceano, a "spanne" come fanno ora confondendo persino rottami navali per rottami aerei.
Boh.
:roll: :roll: :roll:
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N176CM ha scritto:[...] in questo caso non si può usare lo stratagemma dei COA multipli... anche perchè una destinazione del tipo Frankfurt (Munchen) nemmeno Ryanair riuscirebbe a farla :mrgreen: :mrgreen:

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da arciere » 6 giugno 2009, 10:09

Io mi chiedo una cosa a questo punto. Gli iberici, che son partiti pochissimi minuti dopo l'AF, hanno preferito (giustamente) deviare dalla rotta prevista. Ma in 7 minuti è possibile che le condizioni meteo siano peggiorate così drasticamente dal "ci possiamo provare (AF)" al "meglio che giriamo al largo (Iberia)"?

Ovviamente anche a me SEMBREREBBE un errore di valutazione della gravità delle condizioni.
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da araial14 » 6 giugno 2009, 10:14

arciere ha scritto:Io mi chiedo una cosa a questo punto. Gli iberici, che son partiti pochissimi minuti dopo l'AF, hanno preferito (giustamente) deviare dalla rotta prevista. Ma in 7 minuti è possibile che le condizioni meteo siano peggiorate così drasticamente dal "ci possiamo provare (AF)" al "meglio che giriamo al largo (Iberia)"?

Ovviamente anche a me SEMBREREBBE un errore di valutazione della gravità delle condizioni.
Potrebbe essere un errore ma...Piloti espertissimi,aereo super moderno, blasonatissima AF...Molta confusione.
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da domenico1 » 6 giugno 2009, 10:57

inanzitutto un pensiero alle vittime... :( .ho appreso la triste notizie all aereoporto di bucarest..non ho seguito attentamente tutto il thread,ma una riflessione forse gia espressa in altri messaggi.
si parla di un a 330.come puo scomparire,disponiamo di satelliti che riescono a vedere se io prendo il sole sul mio terrazzo.boh..temo che diventera' un altro mistero della storia della aviazione civile.

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da MikeAlphaTango » 6 giugno 2009, 11:00

E' appena terminata la conferenza stampa del BEA (Bureau d'enquetes et analyses pour la sécutiré de l'aviation civile) francese. Vi riporto quando ho sentito io (la conferenza stampa era in diretta su France 24) attenendomi esclusivamente a quanto detto dai responsabili presenti (direttore BEA, ingegnere della Marine Nationale e Direttore di MEteo France).

Il direttore del BEA ha ribadito come fino ad ora non sia stata ritrovata nessuna traccia del volo AF447. Allo stato attuale non si sa con certezza cosa sia accaduto e non si è voluto in alcun modo pronunciare su ipotesi che, sue parole, ad oggi non sono suffragate da alcun fatto concreto.
Le difficoltà del ritrovamento dei resti dell'aereo sono legate principalmente alle forti correnti che caratterizzano quel punto dell'oceano. Si parla di correnti superficiali di circa 1 metro al secondo, che dunque possono spostare i rottami galleggianti anche di 40 km in un giorno; ciò vuol dire che dal giorno dell'incidente ad oggi si sono potuti spostare anche di più di 200 km dal luogo dell'impatto con la superficie marina.

Riguardo poi al ritrovamento delle scatole nere si sono chiariti due punti:
1) le scatole nere dovrebbero trovarsi adagiate su un fondale di circa 4000/4500 metri. Il problema è che l'emettitore del segnale che potrebbe essere captato e che servirebbe a rintracciare le scatole nere potrebbe anche essersi staccato e dunque in questo caso si troverebbe distante da esse e il loro recupero sarebbe impossibile.
2) se le scatole nere si trovano a 4.000 metri di profondità il segnale può essere captato dalle navi di superficie che navigano a non più di 250 metri dalla verticale delle scatole. Se il mare è anche solo forza 7 (come è ora) la distanza si riduce utleriormente.
Appare quindi evidente come le ricerche siano molto difficoltose. La Marina francese ha dislocato in zona una ulteriore unità oceanografica e anche un sottomarino nucleare.

Infine è stata fatta una ricostruzione delle condizioni meteorologiche al momento dell'incidente. Nella zona si era sviluppati numerosi cumulonembi anche piuttosto attivi, ma essi non presentavano caratteristiche insolite rispetto a quanto ci si aspetta di trovare in questo periodo, né apparivano di una intensità particolarmente violenta.
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da araial14 » 6 giugno 2009, 11:12

Io sono decisamente perso sia nei pensieri e sia nelle giustificazioni da dare ad un evento simile. Fino ad ora si ipotizza sulle conseguenze (senza avere nulla di oggettivo, neppure un centimetro quadrato di relitto su cui indagare) ma le cause...le cause?
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da MikeAlphaTango » 6 giugno 2009, 11:29

araial14 ha scritto:Io sono decisamente perso sia nei pensieri e sia nelle giustificazioni da dare ad un evento simile. Fino ad ora si ipotizza sulle conseguenze (senza avere nulla di oggettivo, neppure un centimetro quadrato di relitto su cui indagare) ma le cause...le cause?
Il direttore del BEA ha detto chiaramente (soprattutto rivolgendosi ai numerosi giornalisti in sala) che ancora non si sa NULLA sulle cause e che finché non verrà ritrovato qualche resto dell'A330 ogni ipotesi è pura illazione.

(ovvero: se non si ritrovano le scatole nere -cosa che purtroppo è possibile- rischiamo di non sapere mai cosa sia veramente accaduto)
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da Ryo » 6 giugno 2009, 11:40

Le cause probabilmente non si sapranno mai.
Non credo che l'equipaggio abbia rischiato di attraversare una turbolenza e comunque sia sicuramente la tempesta è in grado di danneggiare l'aereo, ma non di farlo precipitare senza un mayday = morte immediata dell'equipaggio.
Quoto con Domenico1, se qualcuno non si deciderà a far sapere qualcosa presto diventera' un altro mistero della storia dell'aviazione civile.
Troppe smentite, e poi nessuno si chiede perché air france ha tardato tanto a dare la notizia e a divulgare la lista dei passeggeri?
Vado al lavoro, buona giornata a tutti.
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da b747-8 » 6 giugno 2009, 11:45

Posto quest'ANSA delle 11.33 e vi pongo una domanda, sotto in grassetto:

DISASTRO AEREO: DALL'AIRBUS 24 MESSAGGI DI ANOMALIE
PARIGI - L'Airbus di Air France Rio-Parigi, scomparso lunedì scorso sull'Atlantico con 228 persone a bordo, aveva inviato in totale 24 messaggi automatici di anomalie durante l'ultima parte del suo volo: lo ha detto oggi, in una conferenza stampa a Le Bourget (Parigi), il direttore dell'ufficio inchieste e analisi sull'incidente (BEA), Paul-Louis Arslanian.

L'ufficio inchieste e analisi sugli incidenti aerei francese (Bea) che indaga sulla scomparsa dell'Airbus di Air France sulla rotta Rio-Parigi, ha fatto sapere oggi che non c'é alcuna garanzia che il trasmettitore delle scatole nere dell'apparecchio sia sempre attaccato ai registratori di parametri del volo AF 447. Paul-Louis Arslanian, direttore del Bea, ha detto in una conferenza stampa all'aeroporto di Le Bourget, vicino a Parigi, che "non c'é assolutamente alcuna garanzia che il trasmettitore sia sempre attaccato al registratore. Può essersi staccato".

Riguardo l'ultima frase ("non c'é assolutamente alcuna garanzia che il trasmettitore sia sempre attaccato al registratore. Può essersi staccato"): secondo voi è possibile che il trasmettitore collegato alle scatole nere sia fisicamente staccato da esse? Non è parte integrante delle scatole stesse, ovvero: è un oggetto fisicamente separato dalle scatole nere o che può staccarsi da esse in caso di forte urto o sollecitazione?Grazie per la risposta, anche perchè se è così allora ritrovarle diventa molto difficile.
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da wembley1980 » 6 giugno 2009, 11:51

un aereo è costruito per resistere a tempeste etc etc giusto? potrebbe essere una causa la depressurizzazione dell'aereo e poi aimè lo schianto in acqua? e per questo che i piloti nn sono riusciti a mandare il mayday? ma hanno fatto le ricerche, come ho letto, che i relitti siano distanti 200km? vorrei tanto che sia atterrato da qualche parte e che stiano bene :( :( ma purtroppo mi sa che nn è così!!

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da wembley1980 » 6 giugno 2009, 12:07

regas posto la notizia che ho letto adesso

Parigi - E' ancora giallo sull’Airbus di Air France Rio-Parigi, scomparso lunedì scorso sull’Atlantico con 228 persone a bordo. Unica traccia: una serie di 24 messaggi automatici di avaria o arresto di sistemi (trasmessi con identico formato anche nel caso in cui sia l’equipaggio ad escludere volontariamente un sistema) che segnalavano avarie di natura elettrica, brusche variazioni di quota e velocità e altri danni e malfunzionamenti progressivamente più gravi, tutto nell’arco di 4 minuti. Secondo il direttore dell’ufficio inchieste e analisi sull’incidente (BEA), Paul-Louis Arslanian, l'aereo aveva inviato in totale 24 messaggi automatici di anomalie durante l’ultima parte del suo volo.

Rilevate 24 anomalie Secondo Alain Bouillard, incaricato di missione presso il BEA e responsabile dell’inchiesta tecnica francese, i 24 messaggi di avaria sono stati inviati in meno di cinque minuti. Ventiquattro messaggi ACARS, in gergo aeronautico sono i messaggi di anomalie, guasti, blocchi di sistema, sono state inviate fra le 2.10 e le 2.14 dall’aereo. L’ultimo messaggio contenente la posizione di volo era delle 2.10. Secondo il direttore del BEA, Paul-Louis Arslanian, diversi messaggi di "avaria o blocco" sono stati inviati, uno dei quali riguardante il sistema di pilota automatico. I messaggi di avaria automatici di un aereo vengono inviati - ha sottolineato Arslanian - anche quando un sistema è stato bloccato "volontariamente" dai piloti.

Una traccia da seguire In particolare, il pilota automatico risulta disinserito ma va notato che in condizioni di volo anomale - in cui non riesce più a garantire la stabilità dell’apparecchio - è previsto che si distacchi automaticamente per permettere all’equipaggio di effettuare le correzioni necessarie. Secondo gli esperti si tratterebbe più di un effetto dell’incidente (probabilmente la progressiva frammentazione dell’apparecchio, precipitato da oltre 10mila metri di quota) che non un riflesso della sua causa; proprio l’assenza di un sos di qualsiasi genere farebbe pensare che qualsiasi incidente possa essere occorso debba essere stato gravissimo ed essere avvenuto in tempi estremamente rapidi, tali da non dare all’equipaggio la possibilità di reagire.

Nessun temporale eccezionale Meteo France ha notato la presenza di un "cumulonembe potente" (una nube a sviluppo verticale, ndr), che tuttavia "era già in fase di decrescita" prima che l’aereo raggiungesse la zona prevista per il suo passaggio. Ma - queste le conclusioni dell’ente meteorologico francese - "non si può affermare il carattere eccezionale" delle condizioni meteo nella zona. Anzi, ha aggiunto il vicedirettore, l’attività temporalesca sulle coste africane, ad esempio, era in quel momento decisamente più accentuata.

La localizzazione dell'Airbus Gli Stati Uniti forniranno alla Francia dei sonar e altri mezzi acustici per la localizzazione dell’Airbus A330 scomparso in volo sull’Atlantico lunedì scorso. L’equipaggiamento sonar verrà montato su due navi che si stanno recando sulla zona dove si sarebbe inabissato l’apparecchio; un’area situata a 100 miglia nautiche dalla dorsale oceanica e dove la profondità media è di 4.600 metri. In tali condizioni recuperare le scatole nere dell’Airbus A330 dell’Air France equivale a ritrovare il proverbiale "ago nel pagliaio", secondo gli esperti. Le "scatole nere" - il Cockpit Voice Recorder e il Flight Data Recorder, in realtà verniciate in arancione per una migliore visibilità - sono progettate per resistere a una pressione di circa 600 atmosfere, ovvero 6mila metri di profondità, e sono in grado di emettere un segnale elettronico di rilevamento per circa un mese - sempre che l’emettitore non si sia distaccato nell’impatto. Condizione necessaria per il recupero quindi è rilevare il segnale, altrimenti "è fuori questione utilizzare un sommergibile per rastrellare migliaia di chilometri quadrati", come spiega Pierre Cochonat dell’Ifremer: "Se si arriva a delimitare una zona di poche miglia nautiche di raggio, si può fare, altrimenti è come cercare un ago in un pagliaio". Il problema è che sott’acqua il segnale è rilevabile ad una distanza massima di circa 1.500 metri, mentre la profondità sul presunto luogo del disastro è compresa fra i 3mila e i 5mila metri: una possibilità è l’utilizzo di un "pinger", un sonar calato a tre chilometri di profondità e trainato da una nave madre, con la limitazione che la ricerca dev’essere effettuata a velocità molto basse. In caso di ritrovamento, spetterebbe all’Ifremer cercare di recuperare le due scatole nere, sia con il sommergibile con equipaggio "Nautile" - utilizzato nelle ricerche del relitto del Titanic - che con il robot "Victor", dotato di maggiore autonomia. In linea di principio non vi sarebbero problemi per il trasporto in superficie, sempre che le scatole nere non siano bloccate nella carlinga: sia il "Nautile» che il "Victor" sono dotati di braccia telecomandate in grado di manipolare oggetti. Ma, come sottolinea Cochonat, la zona dove si sarebbe inabissato l’A330 presenta un fondale "molto confuso e caotico: ci troviamo in prossimità della catena montuosa che attraversa tutto l’Atlantico, un paesaggio di crepacci e rilievi vulcanici". La "Pourquoi pas", la nave dell’Ifremer con a bordo i sottomarini, non dovrebbe comunque giungere in zona prima di cinque giorni. Il Cockpit Voice Recorder e il Flight Data Recorder potrebbero rappresentare l’unica speranza di gettare luce sulle cause del disastro.

fonte igoogle news

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da apemanto » 6 giugno 2009, 12:10

io continuo a non capire come non si possa trovare, mi spiego meglio se è possibile che tutti i sistemi di trasmissione si disattivino per distruzione immagino anche che sia possibile disattivarli anche in altro modo... purtroppo sono molto realista e non voglio fare ipotesi assurde, ma avendo visto in diretta l'undici settembre non mi stupisco più di nulla

non sono un tecnico e vorrei quotare il mio post precendete

la domanda che mi sono fatto qualche minuto fa è questa, è teoricamente possibile far sparire un aereo di linea?

è possibile disabilitare manualmente tutti gli strumenti che ne rilevano la posizione?

mi sembra talmente assurdo, io in 20 secondi posso vedere un'immagine dell'oceano di qualche ora prima e non ci sono gli strumenti per trovare un aereo di linea più di duecento persone a bordo?

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da madeline » 6 giugno 2009, 12:32

manualmente si possono disabilitare molte cose, ma alcune funzioni essenziali no!

Skytg24, nelle sue ultime ora a caratteri cubitali ha scritto che non funzionava il pilota automatico :shock: ...e io che pensavo che questi fosse un aiuto e che fossero le persone a pilotare!
qualcuno dovrebbe dirgli che naturalmente il pilota se non ha il pilota auto, forse passa in manuale, e pilota lui, decidendo se chiedere o no l'atterraggio di emergenza!
comunque tutti si parla di schianto, ma finchè non trovano il relitto parlerei di aereo disperso!
Questa catastrofe, comunque sarà molto dura da risolvere temo che la reale causa rimmarrà irrisolta un pò come il 747 africano che andò a fuoco!

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da felicegat » 6 giugno 2009, 12:41

NOTIZIA ANSA
PARIGI - L'Airbus di Air France Rio-Parigi, scomparso lunedì scorso sull'Atlantico con 228 persone a bordo, aveva inviato in totale 24 messaggi automatici di anomalie durante l'ultima parte del suo volo: lo ha detto oggi, in una conferenza stampa a Le Bourget (Parigi), il direttore dell'ufficio inchieste e analisi sull'incidente (BEA), Paul-Louis Arslanian.

L'ufficio inchieste e analisi sugli incidenti aerei francese (Bea) che indaga sulla scomparsa dell'Airbus di Air France sulla rotta Rio-Parigi, ha fatto sapere oggi che non c'é alcuna garanzia che il trasmettitore delle scatole nere dell'apparecchio sia sempre attaccato ai registratori di parametri del volo AF 447. Paul-Louis Arslanian, direttore del Bea, ha detto in una conferenza stampa all'aeroporto di Le Bourget, vicino a Parigi, che "non c'é assolutamente alcuna garanzia che il trasmettitore sia sempre attaccato al registratore. Può essersi staccato".

Secondo Alain Bouillard, incaricato di missione presso il BEA e responsabile dell'inchiesta tecnica francese, i 24 messaggi di avaria sono stati inviati in meno di cinque minuti. Ventiquattro messaggi ACARS, in gergo aeronautico sono i messaggi di anomalie, guasti, blocchi di sistema, sono state inviate fra le 2.10 e le 2.14 dall'aereo. L'ultimo messaggio contenente la posizione di volo era delle 2.10. Secondo il direttore del BEA, Paul-Louis Arslanian, diversi messaggi di "avaria o blocco" sono stati inviati, uno dei quali riguardante il sistema di pilota automatico. I messaggi di avaria automatici di un aereo vengono inviati - ha sottolineato Arslanian - anche quando un sistema è stato bloccato "volontariamente" dai piloti.


Secondo me sarebbe interessante capire a che ora il comandante del 747 iberia ha perso i contatti visivi con af447 che si addentrava nella tempesta e relazionarli con l'orario preciso in cui i segnali di avaria si sono presentati ahimè non abbiamo tali dati
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da JT8D » 6 giugno 2009, 13:13

L'ULB è "esterno" al registratore, attaccato ad un pannello di esso.

Chiaramente l'insieme è costruito per assicurare una certa resistenza, però in linea teorica potrebbe anche staccarsi.

Paolo
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Messaggio da MD80MD11FOREVER » 6 giugno 2009, 13:35

Secondo me sarebbe interessante capire a che ora il comandante del 747 iberia ha perso i contatti visivi con af447 che si addentrava nella tempesta e relazionarli con l'orario preciso in cui i segnali di avaria si sono presentati ahimè non abbiamo tali dati[/quote]

Preciso che Iberia da tempo non utilizza più i 747, l'aereo che stava dietro al volo AF447 era un A340-300

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Messaggio da felicegat » 6 giugno 2009, 13:52

MD80MD11FOREVER ha scritto:
Preciso che Iberia da tempo non utilizza più i 747, l'aereo che stava dietro al volo AF447 era un A340-300
importantissima precisazione!
Se Dio avesse voluto che l'uomo volasse, l'avrebbe fatto nascere con un biglietto
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da mcilix » 6 giugno 2009, 14:06

Concordo con Aldus, si potrebbe presupporre un guasto al radar meteo come accaduto in questo caso:
http://www.skybrary.aero/bookshelf/books/320.pdf
anche se non e' lo stesso aereomobile.

Ho trovato interessante questo diagramma tratto dallla bellissima analisi di Tim Vasquez di cui qualcuno precedentemente aveva gia' postato il link:
http://www.weathergraphics.com/tim/af447/

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da felicegat » 6 giugno 2009, 14:20

ma se si fosse presentato tale problema perchè non segnalare l'anomalia al controllo di terra o cambiare rotta prima di imbattersi nel temporale???

l'aereo iberia era distante 80 miglia...presumo quindi a 12 minuti di distanza giusto?
Ultima modifica di felicegat il 6 giugno 2009, 14:27, modificato 1 volta in totale.
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da Giancarlo Pappone » 6 giugno 2009, 14:23

una domanda da perfetto profano...
se uno strumento elettronico di un airbus viene messo intenzionalmente o accidentalmente fuori uso, quest'ultimo viene rilevato come un problema elettronico e quindi potrebbe entrar a far parte dei 24 messaggi inviati?

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da mcilix » 6 giugno 2009, 14:28

felicegat ha scritto:ma se si fosse presentato tale problema perchè non segnalare l'anomalia o cambiare rotta prima di imbattersi nel temporale?? non ha molto senso scusate
Sempre per ipotesi: il radar potrebbe essere stato "guasto" nel senso di fornire una lettura sbagliata, portando i piloti all'"errore" di infilarsi in un grande problema a differenza dell'aereo che sopraggiungeva che invece ha deviato.

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da felicegat » 6 giugno 2009, 14:29

mcilix ha scritto:
felicegat ha scritto:ma se si fosse presentato tale problema perchè non segnalare l'anomalia o cambiare rotta prima di imbattersi nel temporale?? non ha molto senso scusate
Sempre per ipotesi: il radar potrebbe essere stato "guasto" nel senso di fornire una lettura sbagliata, portando i piloti all'"errore" di infilarsi in un grande problema a differenza dell'aereo che sopraggiungeva che invece ha deviato.
ma perchè scusa a vista non si vede un fenomeno temporalesco di quell'entità?
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da Giancarlo Pappone » 6 giugno 2009, 14:33

comunque io continuo a non capire una cosa...
mettiamo caso che l'aereo sia precipitato, ammarato, esploso e chi più ne ha più ne metta...
ma si può sapere che cavolo di fine ha fatto??????????
non voglio credere che in 5 gg nn sia stato trovato ancora nulla!

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da felicegat » 6 giugno 2009, 14:37

Giancarlo Pappone ha scritto:comunque io continuo a non capire una cosa...
mettiamo caso che l'aereo sia precipitato, ammarato, esploso e chi più ne ha più ne metta...
ma si può sapere che cavolo di fine ha fatto??????????
non voglio credere che in 5 gg nn sia stato trovato ancora nulla!


stiamo parlando in un'area estremamente vasta.. un po' come batter da cima a fondo tutto il sud italia
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da in ascolto » 6 giugno 2009, 14:46

Ciao a tutti, sono nuovo e prima di parlare ho ascoltato molto;
sono d'accordo con la linea di pensiero che si sa ancora poco, ma comunque a qualcosa bisogna cominciare a pensare;
secondo me il fatto nuovo importante di queste ore è la notizia del volo iberia che seguiva l'airbus AF;
mi chiedo: quanti altri veivoli fossero davanti e dietro a quanti stessero volando in senso contrario;
mi sembra che chiedere agli altri equipaggi che tempo ci fosse sia molto più produttivo per le indagini che ricostruire situazioni meteo a posteriori.

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da Ben » 6 giugno 2009, 15:12

aveva inviato in totale 24 messaggi automatici di anomalie durante l'ultima parte del suo volo
Se ACARS è riuscito a inviare ben 24 messaggi automatici di anomalie, non mi spiego come i piloti non abbiano nemmeno potuto fare una chiamata..

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da ForzaInter » 6 giugno 2009, 15:41

felicegat ha scritto:
mcilix ha scritto:
felicegat ha scritto:ma se si fosse presentato tale problema perchè non segnalare l'anomalia o cambiare rotta prima di imbattersi nel temporale?? non ha molto senso scusate
Sempre per ipotesi: il radar potrebbe essere stato "guasto" nel senso di fornire una lettura sbagliata, portando i piloti all'"errore" di infilarsi in un grande problema a differenza dell'aereo che sopraggiungeva che invece ha deviato.
ma perchè scusa a vista non si vede un fenomeno temporalesco di quell'entità?
Di notte? :roll:

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da araial14 » 6 giugno 2009, 15:45

felicegat ha scritto:
stiamo parlando in un'area estremamente vasta.. un po' come batter da cima a fondo tutto il sud italia
Non con dei satelliti che possono leggere la targa di un motorino.
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da MD80MD11FOREVER » 6 giugno 2009, 15:54

ForzaInter ha scritto:
felicegat ha scritto:
mcilix ha scritto:
felicegat ha scritto:ma se si fosse presentato tale problema perchè non segnalare l'anomalia o cambiare rotta prima di imbattersi nel temporale?? non ha molto senso scusate
Sempre per ipotesi: il radar potrebbe essere stato "guasto" nel senso di fornire una lettura sbagliata, portando i piloti all'"errore" di infilarsi in un grande problema a differenza dell'aereo che sopraggiungeva che invece ha deviato.
ma perchè scusa a vista non si vede un fenomeno temporalesco di quell'entità?
Di notte? :roll:
Anche io sono interista...

Beh di notte non che si veda bene pero ricordo tutte le volte che attraversavo l'atlantico dato che sopra le nuvole c'e sempre la luna che riflette la luce sulle nuvole bianche ma anche dai continui lampi e la luce riflessa riesce a farti vedere cosa c'e davanti a te , dico questo perche per quanto buio possa essere le nuvole le ho sempre viste ben chiare..

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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da Valerio Ricciardi » 6 giugno 2009, 16:11

Aldus ha scritto:Se questa notizia è vera (e il "se" è d'obbligo!) c'è del materiale su cui riflettere.
:35
Volo Iberia dietro l'AF447 evito' la tempesta
MADRID - Il volo Iberia IB6024 decollato domenica notte dall'aeroporto di Rio di Janeiro esattamente 7 minuti dopo l'AF447 dell'Air France, e che volava sulla sua stessa rotta ad un'ottantina di miglia in coda, deviò di circa 60 chilometri a est dalla rotta tracciata per evitare una forte tempesta nella quale potrebbe essersi imbattuto l'AF447. Lo riferisce oggi il quotidiano spagnolo Abc. Gli equipaggi dei due voli si sono salutati domenica notte per l'ultima volta a Rio, prima di partire.

Il volo Iberia era diretto a Madrid, quello Air France a Parigi. I piloti Iberia raccontano al quotidiano di aver sentito per radio le infruttuose chiamate della torre di controllo brasiliana all'aereo Air France, e di aver provato loro stessi a chiamare il volo AF447, senza risultato. Il sistema anticollisione Tcas a bordo dell'aereo non aiuta a chiarire i fatti perché la sua portata di 40 miglia era inferiore alla distanza a cui si trovava il volo francese (80). I piloti Iberia ricordano inoltre che non hanno ricevuto nessun messaggio sulle frequenze d'emergenza.


Vediamo di analizzare la notizia (sempre ammesso sia attendibile).
Quì abbiamo un aereo (l'AF447 Air France) che precede di qualche decina di miglia un volo Iberia che gli sta dietro sulla stessa rotta.
Il volo Iberia VEDE sul radar meteo la perturbazione pericolosa, e giustamente la evita.
L'Air France, chissà perchè, ci finisce dentro.
Ma non sparisce subito!
Si dice che i piloti dell'AF447 abbiano informato i controllori dicendogli che in quel momento stavano effettivamente volando dentro una zona molto turbolenta.
Allora i piloti erano vivi e vegeti se trasmettevano quei messaggi, non possono avere avuto malori PRIMA di finire dentro quel temporale. :roll:
Messaggi "concitati" che (si dice) hanno sentito anche i piloti dell'Iberia.

Poi succede qualcosa di strano.
I piloti Iberia (probabilmente preoccupati dal "tono" di quei messaggi) cercano di contattare l'AF447, ma nessuno risponde.
Silenzio totale.
In quel mentre (o prima o dopo, non lo sappiamo) il sistema ACARS dell'AF447 invia automaticamente dati sconfortanti riguardanti avarie elettriche multiple sull'AF447.
Dell'AF447 si perde ogni traccia, l'aereo sparisce per sempre. :roll:

Ora...le domande che tutti ci facciamo credo siano sempre le stesse, e a maggior ragione ce le poniamo dinnanzi alla nuova notizia del volo Iberia.
"Perchè l'AF447 si è infilato in quella tempesta se invece il volo Iberia non lo ha fatto"?
Malore dei piloti?
Mi sembra improponibile a questo punto.
Nessun pilota svenuto può lanciare messaggi ai controllori nel "mentre" dell'avvenimento.
Quei piloti dunque erano presumibilmente vivi e svegli, non credo ci siano dubbi a questo punto.
E allora perchè sono finiti là dentro?
Come hanno potuto ignorare il radar meteo (cosa che il volo Iberia non ha fatto)?
Sottovalutazione del pericolo?
Strano, erano piloti esperti.
Guasto tecnico al sistema strumentale, radar meteo compreso?
E' un'ipotesi.
Ma a maggior ragione, se così fosse, che cosa ha causato una tale defaillance alla strumentazione PRIMA di entrare nel temporale? :roll:
Dico "PRIMA" perchè, per logica elementare, se la strumentazione (radar meteo compreso) era pienamente operativa PRIMA di entrare nella tempesta, quell'aereo avrebbe visto la tempesta e NON si sarebbe infilato dentro quell'inferno.
Mi sembra abbastanza logico (infatti l'Iberia non lo ha fatto!)

Ma non è tutto.
Supponiamo anche per caso che la strumentazione fosse veramente andata in tilt (per cause sconosciute) PRIMA di entrare nella tempesta (per cui ci può stare l'ipotesi che i piloti non potevano vedere la tempesta sul radar meteo).
Ma allora PERCHE' quando i piloti hanno chiamato i controllori nel MENTRE, non gli hanno detto chiaramente che avevano tutta la strumentazione i tilt?
Non ci sono messaggi che parlando di "abbiamo la strumentazione in avaria", bensì solo messaggi di "stiamo volando dentro una forte turbolenza".

Insomma c'è qualcosa che non quadra in tutta questa storia.
Se la strumentazione fosse stata guasta i piloti avrebbero dovuto dirlo.
Se la strumentazione funzionava i piloti non avrebbero dovuto entrare nella tempesta (esattamente come ha fatto il volo Iberia).
Se i piloti erano svenuti o avevano un malore non avrebbe potuto mandare quei messaggi dicendo "stiamo volando dentro un'area di forte turbolenza/tempesta".

In conclusione ci sono tre elementi che (se sono veri!!) si pestano le scarpe gli uni con gli altri, non hanno una apparente logica di base, sono il controsenso del controsenso. :roll:
L'unico elemento logico che trovo tra tutti questi elementi è assurdo e clamorosamente tragico:
I piloti hanno sottovalutato la situazione, ossia "errore umano"!"
Mi vengono i brividi al solo pensarlo, ma sinceramente non vedo altre spiegazioni dinnanzi a quei dati (voi ne vedete altri? sinceramente). :roll:
In sostanza, per come la vedo io, i piloti non erano svenuti, la strumentazione non era in avaria, il radar meteo funzionava, ma i piloti hanno sottovalutato l'entità della cosa, ci sono finiti in mezzo, e non ne sono più usciti. :(
Non dico che ci siano finiti in mezzo di loro spontanea volontà, occhio è ben diverso!!!!
Magari la tempesta non appariva così pericolosa sul radar, e quindi i piloti non si sono preoccupati oltremodo.
O magari la tempesta si è sviluppata così rapidamente di "inghiottire" l'AF447 prima che potesse evitarla, e a quel punto non c'era più mezzo per evitarla.
Aldilà che sia successo questo o quello, io, personalmente, se dovessi trovare una logica apparente tra gli episodi sopra citati, troverei solo quella:
"Sottovalutazione dell'evento, ossia (sigh) un errore dei piloti".
Lo dico sinceramente, anche se molto amaramente. :(
SE (ripeto SE!!) i fatti si sono svolti esattamente in quel modo (messaggi radio, iberia che segue l'AF447 ma schiva la tempesta, etc etc etc) non vedo altre spiegazioni all'infuori di quella.
Non è un verdetto o una tesi eh!
Niente del genere.
E' semplicemente il trovare una logica che stia dietro a quei fatti.
E quei fatti, messi in quel modo, riportati in quel modo, mi danno come risultato l'errore umano, o svista, o distrazione, o sottovalutazione, come vi pare, ma rimane un errore umano.
Mi raccomando a non capire male il mio concetto.
Una cosa è ciò che successo veramente (e che NESSUNO sa), un'altra è avere davanti quelle notizie, ragionarci sopra, e trovare semplicemente una logica finale che porti a un risultato "logicamente corretto", anche se di pura fantasia.
Io ho provato a ragionarci sopra, e il risultato è stato quello: errore umano.
Sinceramente non trovo altre conclusioni. :roll:
Vorrei aggiungere un'ulteriore cosa,... diciamo una critica al "post incidente".
Perchè è passato tanto tempo prima di avere quelle informazioni del volo IBERIA?
Perchè?
Quell'aereo gli stava dietro!
E dato che gli stava dietro a poche decine di miglia, cosa si aspetta a verificare la posizione geografica del volo Iberia che è l'unico volo che può dire ai ricercatori qual'è la posizione più o meno precisa in cui cercare dal momento che lui stesso si trovava in quei paraggi quando l'AF447 è sparito?
Non saranno dati precisi, ma perlomeno si restringe la ricerca in un'area di 100 miglia anzichè per tutto l'oceano, a "spanne" come fanno ora confondendo persino rottami navali per rottami aerei.
Allo stato di tutto quel che ho letto e sentito qui e altrove, trovo questo di Aldus un intervento complessivamente molto equilibrato. Triste, ma logica come ipotesi di lavoro.

Se no, resterebbe una collisione in volo (con altro aereo con trasponder spento, tipo "aereo che non doveva essere lì per motivi che qualcuno al momento non ci vuole o può dire"), una esplosione dall'interno magari innescata meccanicamente dai violenti scuotimenti dovuti alla turbolenza comunque sottovalutata, e "praticamente" del genere di quella accaduta al 747 Qantas ma catastriofica in quelle condizioni più critiche, o una esplosione per ordigno interno all'aereo (meno probabile vista l'assenza di rivendicazioni).

La cosa più strana, allo stato, è l'assenza di rottami dell'A330 ufficialmente riconosciuti e ammessi come tali. Di roba che deve galleggiare per forza dopo un ammaraggio catastrofico, fosse anche di un aereo già disintegrato, ce n'è troppa.

Passi per la scia (20 km sarebbero stati troppi in ogni caso, e che', faceva un fuel dumping tenendosi a 100 ft prima di schiantarsi?), passi per il pallet (un pallet di legno in una stiva di aereo? Ma che, sono gli anni '40?) ma il resto? Una poltroncina di aereo - difficile confonderla con una tostapane o una rete da pesca, direi - adesso diventa una cosa che non c'era? Mah
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: A330-200 Air France scomparso - Thread generico

Messaggio da apemanto » 6 giugno 2009, 16:11

araial14 ha scritto:
felicegat ha scritto:
stiamo parlando in un'area estremamente vasta.. un po' come batter da cima a fondo tutto il sud italia
Non con dei satelliti che possono leggere la targa di un motorino.

è esattamente quello che ho pensato anche io

non so voi ma io da non addetto ai lavori credevo che fossimo tecnologicamente più avanti, soprattutto per quanto riguarda la tracciabilità del volo e la rintracciabilità di eventuali parti meccaniche o di registrazione dei dati volo

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