Le solite graduatorie sulla sicurezza

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sardinian aviator
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Le solite graduatorie sulla sicurezza

Messaggio da sardinian aviator » 11 gennaio 2014, 9:31

http://www.corriere.it/cronache/14_genn ... 9e96.shtml

Puntuali come ogni anno arrivano le graduatorie delle compagnie aeree più sicure del mondo.
Tutto ci dicono meno con quali criteri sono state formulate, a parte il numero degli incidenti subiti dagli anni 50.
Vista così a me (come al solito) pare una bufala, o quanto meno solo un giochino di società, ma tant'è.....
Mi sembra curioso che una compagnia aerea debba apparire oggi non sicura perché magari nel 1957 ha avuto n incidenti ma magari l'anno dopo ha cambiato aerei, management, procedure, piloti, tecnici ecc...
È meglio rimanere in silenzio ed essere considerati imbecilli piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio

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aetio57
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Re: Le solite graduatorie sulla sicurezza

Messaggio da aetio57 » 11 gennaio 2014, 9:54

sardinian aviator ha scritto:http://www.corriere.it/cronache/14_genn ... 9e96.shtml

Puntuali come ogni anno arrivano le graduatorie delle compagnie aeree più sicure del mondo.
Tutto ci dicono meno con quali criteri sono state formulate, a parte il numero degli incidenti subiti dagli anni 50.
Vista così a me (come al solito) pare una bufala, o quanto meno solo un giochino di società, ma tant'è.....
Mi sembra curioso che una compagnia aerea debba apparire oggi non sicura perché magari nel 1957 ha avuto n incidenti ma magari l'anno dopo ha cambiato aerei, management, procedure, piloti, tecnici ecc...
sono totalmente d'accordo con le tue riflessioni. Il concetto che hai scritto nell'ultimo periodo è peraltro strettamente applicabile in innumerevoli campi, incluso quello economico-finanziario nel quale stiamo di fatto annegando. Sono ormai parecchi lustri che a detta anche dei più eminenti analisti finanziari la "crisi" si risolverà a partire dal secondo semestre del prossimo anno.................(quello di turno). Evidentemente, credo che ormai sia palese anche ai "non addetti ai lavori", c'è qualcosa di macroscopicamente errato negli insegnamenti "accademici" degli atenei preposti alla formazione dei quadri dirigenti.
Ma non vorrei divagare e portare la discussione al di fuori di questo ambito.
Per non dimenticare:

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Mattia TORRUSIO [14.05.2008]

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Re: Le solite graduatorie sulla sicurezza

Messaggio da tito » 11 gennaio 2014, 20:09

esatto,lascia un po' il tempo che trova.

C'è da dire comunque che se vai a vedere la fonte (http://www.airlineratings.com/) gli autori spiegano da dove vengono le stelline.
Per esempio l'assenza dalla black list o l'assenza di incidenti negli ultimi 10 anni (non 60!!) danno diritto a delle stelle. Un altro criterio è la presenza in flotta di soli aerei sovietici: questo toglie una stella, abbastanza discutibile, almeno in base a numerosi commenti in questo forum.

come ultimo commento, le prime dieci compagnie sono tutte allo stesso livello, sono solo in ordine alfabetico :) complimenti al corriere!
Non solo, queste dieci qui hanno il massimo del rating per la sicurezza E PER I SERVIZI. Per quanto riguarda la sicurezza tante altre compagnie hanno avuto il massimo, inclusa, ovviamente Alitalia.

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Valerio Ricciardi
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Re: Le solite graduatorie sulla sicurezza

Messaggio da Valerio Ricciardi » 12 gennaio 2014, 22:37

Un mio inquilino di tanti anni fa, che era responsabile della manutenzione degli MD80 a Capodichino, mi diceva che gli aerei russi più che altro avevano una filosofia di manutenzione differente da quelli occidentali: sovradimensionare robustezza e teorica resistenza all'uso dei componenti, ma sottoporli a check più distanziati.
Secondo lui questo alla lunga non era pagante: a parte alcuni elementi effettivamente di robustezza immane rispetto ai corrispondenti occidentali (ogni riferimento ai MLG dei Tupolev 134/154 è puramente causale, per non pensare poi al 154 che ha potuto ridecollare dopo aver potato mezzo boschetto di betulle...), secondo il suddetto tecnico incipienti avvisi di fatica o cedimento di valvole, relais, pompe, o-ring, giunzioni metalliche etc etc avevano maggiori probabilità di sfuggire ai controlli di routine.
Relata refero, non sono all'altezza di dare un giudizio di qualche valore in merito.
"The curve is flattening: we can start lifting restrictions now" = "The parachute has slowed our rate of descent: we can take it off now!"
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Re: Le solite graduatorie sulla sicurezza

Messaggio da FAS » 13 gennaio 2014, 7:29

Gli aerei sovietici non sono conformi alle JAA JAR – 25 / EASA CS – 25, questo è l'unico motivo discriminante.
Unico motivo di gran peso per via delle norme di certificazioni poco stringenti rispetto a quelle USA e EU.
Mi sembra un valido punto....non sottovalutatelo
"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)

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