Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

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bulldog89
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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da bulldog89 » 13 febbraio 2015, 21:21

Ah, il capitalismo è un sistema economico che funziona? Pensavo di no!
Silvio B. ha scritto:Semplicemente, la cassa integrazione è un incentivo al nero, a far nulla, a vivere sulle spalle degli altri.
Buffo leggere questo mentre si discute del fatto che delle persone in cassa integrazione andavano a lavorare all'estero...mi sa che non abbiamo lo stesso concetto di "far nulla".

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da Lampo 13 » 13 febbraio 2015, 21:46

Michele ha scritto:Non capisco perché vi scandalizziate....è semplicemente come funziona il sistema economico "capitalistico", l'unico modello che al momento in qualche modo funziona, mi pare che altri tentati tentativi non siano finiti troppo bene al di là delle buone intenzioni.

Sbaglio?
Si, sbagli.

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Valerio Ricciardi
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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da Valerio Ricciardi » 13 febbraio 2015, 21:58

luigi_wilmo ha scritto:Semplicemente, la cassa integrazione è un incentivo al nero, a far nulla, a vivere sulle spalle degli altri.
Se è lauta, e se dura molto, direi abbastanza si. Naturalmente per soggetti "culturalmente e moralmente" adatti, mica per tutti.

Se è quella cui godono la media dei lavoratori di basso livello, ossia una cosa che è max il 70% di uno stipendio anche di suo già limitato, serve ad evitare che tu possa impiccarti alla terza rata di mutuo che ti arriva e che non sai come coprire.
E ciò non credo che disincentivi la ricerca di un nuovo lavoro. Ti dà solo un margine, è come la mascherina con l'ossigeno che cade dalle cappelliere se va in tilt la pressurizzazione. Serve per non farti svenire per ipossia subito, ma dando il tempo al pilota di arrivare a 9000 ft.
Però il pilota a 9000 ft ci si deve precipitare con una decisa affondata senza troppi complimenti, mica può pensare di proseguire il volo alla quota standard come fosse successo niente.
Lui e i pax hanno i polmoni ...in CIG.

Io sono un individuo odioso. Sgradito a tutti.
Che pensa che l'appiattimento retributivo non andrebbe operato (come avviene oggi) sugli stipendi, ma sulle pensioni.
Ossia che se col crescere delle competenze dell'impegno e della capacità e resa del lavoratore lo stipendio può anche crescere, in un certo grafico, con progressione geometrica, la pensione che ne deriva debba crescere con progressione aritmetica.
Quindi man mano che fosse più alto (diciamo per semplificare "al crescere delle mansioni, della carriera e dell'anzianità") lo stipendio netto percepito in busta - l'ultimo stipendio - la percentuale di netto in busta della pensione corrispondente dovrebbe decrescere.
Perché un lavoratore da 950 al mese è in difficoltà se solo la pensione scende al di sotto del 90% dello stipendio, mentre un lavoratore da 12000 euro al mese sarebbe in condizioni di oggettivo grande confort economico anche se gli venisse attribuita una pensione pari al 50% del suo stipendio.
"Ma io quando lavoravo guadagnavo il doppio"... embé? Adesso non lavori. Ti pago perché lo hai fatto prima, e perché sei vivo. Che ne hai fatto dei soldi che prendevi quando eri in servizio?

Questo non vorrebbe dire porre un tetto alle pensioni su una cifra convenzionale (che ne so, ho sentito tanti dire "2500 euro al mese, anche per il presidente della Repubblica o l'AD di Finmeccanica"), perché ciò sarebbe disincentivante per la qualità del lavoro e dell'impegno.

Ma la percentuale di retroattività decrescente permetterebbe di garantire quel minimo 90% ai redditi più bassi, al di sotto del quale sono alla fame.

Mi si dirà: ma io che guadagno 12000 al mese ho pagato contributi in proporzione. E a me non me ne frega nulla. Perché quando guadagnavi 12000 eri talmente agiato che se volevi potevi investire ogni mese metà dello stipendio in azioni, pensioni integrative, box per auto da affittare in zone centrali di città congestionate , bond decennali, quel che vuoi. Se sei bravo, quel 50% diventa pure l'80%, ma la differenza te la costruisci da solo.
E non mi dire che - per dire - con 6000 al mese non puoi pagare l'asilo privato al bimbo, o non gliela fai a pagare il mutuo di una casa da 600.000 euro (che in una grande e costosa metropoli non è un tugurio, e in provincia a volte una reggia). O devi vestirti male, o non ti puoi permettere una decorosa vacanza con la famiglia.

Non lo hai fatto, ed hai preteso un tenore di vita strettamente in linea col tuo lautissimo stipendio senza risparmiare e crearti rendite integrative per il futuro? Problemi tuoi. Il poveraccio gira con la Marbella di terza mano, tu potevi accontentarti di una Octavia TD o una Passat o una Opel Zafira monovolume con l'aria condizionata, tanti airbag il metallizzato e i cerchi in lega (dico per dire, insomma un livello di vita certo non misero) nuove e perfette, hai voluto il jaguarino spyder e lo smartphone top di gamma cambiato ogni sei mesi e la Harley e le giacche di Nino Cerruti per fare il fighetto? Te li sei magnati in ristoranti molto cari e con le... olgettine? Ecchettedevodì, ti resteranno sempre 6000 di pensione, mica muori di fame, ti paghi pure la badante da 1500 coi contributi quando sei decrepito e devi pure stare attento che quella cercherà di farsi sposare per la reversibilità.

Vale anche per la cassa integrazione.

Non ha alcun senso dare a un pilota 7 anni di cassa integrazione lauta e sontuosa (quali che siano le cifre reali) mortificando in cambio la sua professionalità e impedendogli, in ogni caso, di volare perché gli hai "bruciato" il posto in cockpit con la tua incapacità manageriale.
Dagliene magari di meno (di meno non vuol dire 1000 euro, magari il mutuo ce l'ha pure lui, e lo ha acceso impegnandosi in proporzione a quanto era il suo reddito), per meno tempo, e fatti in quattro piuttosto per aiutarlo a reinserirsi. A far che? Il mestiere suo, possibilmente. E se no un lavoro adatto ad una persona di buona preparazione tecnica e solide doti organizzative e decisionali (se ne fosse stato privo non riusciva a fare il pilota).

Perché penso che per un pilota, che ha costruito con una formazione abbastanza lunga e di una certa complessità un dato livello di competenza in un mestiere molto specifico, sia più importante volare e avere la sensazione che la propria identità professionale non ne sia mortificata.

Quanto ai 36 beccati, anche se ne dovessero saltar fuori altri escluderei che possa avere una qualche valenza morale una difesa corporativa lamentando l'attacco alla categoria: trattasi di 36 presunti imbroglioni, e se la presunzione dovesse essere confermata dalle indagini e dal processo (non troppo complicato in verità, bastano due rogatorie... se il pilota in CIG la percepiva la percepiva, ci sono i tabulati INPS, se faceva il pilota di nascosto non ci vuole molto a provarlo o escluderlo, o lo faceva o non lo faceva, tertium non datur) parlarne vuol dire attaccare i 36 o quanti sono, e parlarne con motivata indignazione non sposta di una virgola il problema né deve coinvolgere l'immagine degli altri.

Che a mio avviso non dovrebbero avere code di paglia o offrire solidarietà forse mal riposte di sorta.

Furbetti vari esistono in OGNI categoria, non v'è motivo per cui gli onesti debban sentirli ..."compagni che sbagliano".
Di piloti ne conosco direttamente non meno di tre che più che volentieri se potessero riprendere domani a volare a 1000 euro meno di quel che gli danno di CIG, non esiterebbero un istante solo.

Perché un vero pilota vuole volare una macchina; un falegname vuol costruire mobili, se lo paghi il doppio per montare quelli in kit di IKEA è frustrato, sente sottoutilizzata la sua professionalità. Sbaglio?
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da Lampo 13 » 13 febbraio 2015, 22:22

C'è molto di vero in quello che scrivi.

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da luigi_wilmo » 13 febbraio 2015, 22:36

Io vorrei, invece, non versare i contributi e decidere autonomamente (che so, per pagarmi un mutuo che è meglio di una pensione), penso di poter decidere a 43 anni.

Per il resto, un po' di responsabilità personale e meno piagnistei: se scelgo di fare l'attore o lo scrittore o il veterinario, è nobilissimo, ma non pretendo di vivere sulle spalle di qualcun altro "perché mi piaceva fare quel lavoro e fare adesso l'idraulico è una m***a".

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da paky » 13 febbraio 2015, 23:21

Luigi quanto vorrei che il tuo lavoro da domani diventasse una m***a, giusto per farti provare sulla tua pelle quello che predichi qui quasi come un guro di vita. Diventare un pilota non richiede un paio di giorni e due spiccioli, e se domani va male o i contratti non ti fanno vivere perchè dall'alto devono guadagnare, se permetti, il culetto brucia. Però a te fa comodo raggiungere l'altro capo del mondo per far soldi in 7 ore, e dormire di fila tutte e sette perchè sai che chi è seduto in prima fila si rompe il c**o per essere al top della sicurezza! Eh sì ti fa comodo! Quindi che ci sia gente seduta in prima fila che vien ben retribuita e faccia volare i mezzi in tutta senerità serve a te quanto a me. No perchè se la situazione va avanti in questo modo stai tranquillo che le sette ore non le voli più tanto tranquillo. Ma sì tutti per uno e uno per nessuno....
Ultima modifica di paky il 13 febbraio 2015, 23:23, modificato 1 volta in totale.
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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da flyingbrandon » 13 febbraio 2015, 23:23

luigi_wilmo ha scritto: Per il resto, un po' di responsabilità personale e meno piagnistei: se scelgo di fare l'attore o lo scrittore o il veterinario, è nobilissimo, ma non pretendo di vivere sulle spalle di qualcun altro "perché mi piaceva fare quel lavoro e fare adesso l'idraulico è una m***a".
Hai scelto proprio le tipiche professioni che parassitano su di te per la cassa integrazione. :mrgreen: comunque hai ragione....basta piagnistei...anche se non sei riuscito a fare quello che volevi nella vita...anche se qualcuno ha dei vantaggi che tu non hai e degli svantaggi che non hai...non facciamone un dramma...
Hai mai considerato la possibilità di emigrare? Così non ti sta nessuno sulle spalle...e manco sulle palle... :mrgreen:
Oh...mi raccomando...attento a non appoggiarti in nessun modo alla società...altrimenti faresti fatica a fare questi discorsi... :mrgreen:
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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da sigmet » 13 febbraio 2015, 23:24

luigi_wilmo ha scritto:Sulle tasse, vi propongo una lettura, è breve e questo spiega bene la situazione.

Immaginate che ogni giorno 10 persone vadano a cena fuori e il conto per tutti e 10 assomma a euro 100.
Se queste persone pagassero il conto come noi paghiamo le tasse, verrebbe fuori una cosa del genere:

i primi 4 (i piu' poveri) pagherebbero zero;
il quinto pagherebbe 1 euro;
i sesto pagherebbe 3 euro;
il settimo 7 euro;
l'ottavo 12 euro;
il nono 18 euro;
il decimo (il piu' ricco) pagherebbe 59 euro;
In Italia i primi 4 sono quelli che hanno l'attico ai Parioli..
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da paky » 13 febbraio 2015, 23:29

sigmet ha scritto:
luigi_wilmo ha scritto:Sulle tasse, vi propongo una lettura, è breve e questo spiega bene la situazione.

Immaginate che ogni giorno 10 persone vadano a cena fuori e il conto per tutti e 10 assomma a euro 100.
Se queste persone pagassero il conto come noi paghiamo le tasse, verrebbe fuori una cosa del genere:

i primi 4 (i piu' poveri) pagherebbero zero;
il quinto pagherebbe 1 euro;
i sesto pagherebbe 3 euro;
il settimo 7 euro;
l'ottavo 12 euro;
il nono 18 euro;
il decimo (il piu' ricco) pagherebbe 59 euro;
In Italia i primi 4 sono quelli che hanno l'attico ai Parioli..
a 6 euro mensili per 800 mq e c'è gente che paga 500 euro al mese di mutuo per 30 anni per una minuscola casa che non sarà mai loro...
Ultima modifica di paky il 13 febbraio 2015, 23:42, modificato 1 volta in totale.
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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da flyingbrandon » 13 febbraio 2015, 23:29

paky ha scritto: Ma sì tutti per uno e uno per nessuno....
Èun punto di vista anche il suo...ci sono diverse isole disabitate dove fai quello che ti pare con le tue noci di cocc...ops soldi. C'è la sfiga che quando ti ammali muori perché sei solo....però sono scelte.
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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da bulldog89 » 13 febbraio 2015, 23:36

sigmet ha scritto:In Italia i primi 4 sono quelli che hanno l'attico ai Parioli..
Questa è da incorniciare.

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da luigi_wilmo » 13 febbraio 2015, 23:42

C'è chi crede in Keynes e chi in von Hayek/Nash, sono teorie economiche.

Resta inteso che in USA non cade 1 aereo al giorno, sebbene non esista il nostro assistenialismo (mi riferisco a paky)

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da paky » 13 febbraio 2015, 23:51

luigi_wilmo ha scritto:C'è chi crede in Keynes e chi in von Hayek/Nash, sono teorie economiche.

Resta inteso che in USA non cade 1 aereo al giorno, sebbene non esista il nostro assistenialismo (mi riferisco a paky)
Oh invece caro luigi ci sono stati, soprattutto nelle regional, solo che fa comodo non ricordarsi. Poi non far come i nostri grandi politici, che sparano paroloni per farci sentire degli idioti e convincere l'italiano medio di non essere all'altezza del loro intelletto, così da non fargli perder del tempo nel capire le loro grandi manovre perchè tanto non ci riuscirebbe, quando nemmeno loro sanno di cosa stanno parlando. Make it simple, spendi 2 sec in più del tuo tempo e spiegaci le tue teorie per noi comuni mortali.
Ultima modifica di paky il 14 febbraio 2015, 0:42, modificato 2 volte in totale.
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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da luigi_wilmo » 13 febbraio 2015, 23:58

Oh invece caro luigi ci sono stati, soprattutto nelle regional, solo che fa comodo non ricordarsi.
Ma, per favore...

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da paky » 14 febbraio 2015, 0:07

luigi_wilmo ha scritto:
Oh invece caro luigi ci sono stati, soprattutto nelle regional, solo che fa comodo non ricordarsi.
Ma, per favore...
Vedi basta poco.....

https://www.google.it/webhp?sourceid=ch ... to+fatigue

Ma, prego!
Ultima modifica di paky il 14 febbraio 2015, 0:14, modificato 1 volta in totale.
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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da sigmet » 14 febbraio 2015, 0:11

paky ha scritto: [Vedi basta poco.....

https://www.google.it/webhp?sourceid=ch ... to+fatigue

....prego!
Paki , Giggi proviene dal club degli inventori del volo dove sostengono che gli aerei cascano solo per sfiga..
Quelli dell NTSB sono comunisti.... :mrgreen:
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.

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Messaggio da paky » 14 febbraio 2015, 0:13

sigmet ha scritto:
paky ha scritto: [Vedi basta poco.....

https://www.google.it/webhp?sourceid=ch ... to+fatigue

....prego!
Paki , Giggi proviene dal club degli inventori del volo dove sostengono che gli aerei cascano solo per sfiga..
Quelli dell NTSB sono comunisti.... :mrgreen:
...o per i vuoti d'aria. :mrgreen:
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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da Achille » 14 febbraio 2015, 0:47

paky ha scritto:
sigmet ha scritto:
Paki , Giggi proviene dal club degli inventori del volo dove sostengono che gli aerei cascano solo per sfiga..
Quelli dell NTSB sono comunisti.... :mrgreen:
...o per i vuoti d'aria. :mrgreen:
...non avete capito niente. Tutto merito del GPS. :mrgreen:
"Failure is not an option." (cit. Eugene F. Kranz)

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da luigi_wilmo » 14 febbraio 2015, 1:06

Siete fragorosamente ot, il punto è semplice, come per il TFR ora si potrà scegliere (come è giusto, che senso ha che l'azienda faccia da banca obbligatoria), ora per i contributi, se si potesse, non li incassereste ora?

Alla fine, come il TFR, sono soldi che date e riavrete, bene io sono maggiorenne e preferirei scegliere. Punto.

il mio punto è semplice, preferirei scegliere.

Sulla cassa integrazione (come l'assegno di disoccupazione), è un incentivo al nero. Punto.
Non so dove vivete per non vederlo.

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da Gliding Bricola » 14 febbraio 2015, 2:31

Valerio Ricciardi ha scritto:Io sono un individuo odioso. Sgradito a tutti.
Sai Valerio, alcune delle cose che hai scritto mi irritano alquanto, ma non ti trovo odioso, nè sgradito :wink:
Parlo da lavoratore dipendente, pilota assolutamente amatoriale (sono di quelli che pagano per volare... :( )

Siparietto:
Valerio Ricciardi ha scritto:"Ma io quando lavoravo guadagnavo il doppio"... embé? Adesso non lavori. Ti pago perché lo hai fatto prima, e perché sei vivo. Che ne hai fatto dei soldi che prendevi quando eri in servizio?
Veramente tu non mi paghi. Tu mi restituisci, tassandolo, ciò che dovresti aver accantonato in mia vece, prelevandolo dal mio stipendio mano a mano che me lo guadagnavo, perchè non mi consideravi abbastanza responsabile da gestire da solo le mie entrate e prepararmi anche al futuro.
E dopo questo accantonamento per il mio futuro :roll: , e dopo aver versato le più che giuste tasse (le quali dovrebbero servire a finanziare i vari servizi, compresa l'assistenza a chi fosse in difficoltà per problemi di lavoro o di pensione), dei soldi che restano, se permetti, decido io cosa fare, tanti o pochi che siano.
Valerio Ricciardi ha scritto: Non lo hai fatto, ed hai preteso un tenore di vita strettamente in linea col tuo lautissimo stipendio senza risparmiare e crearti rendite integrative per il futuro? Problemi tuoi.
Non ho preteso nulla, quei soldi me li guadagnavo, non me li hanno regalati, e ne ho disposto come ho creduto. Tanto, per il mio futuro avevi detto che ci pensavi tu prelevando ogni mese il 30% del mio stipendio (10% a carico del lavoratore dipendente + 20% versato direttamente dal datore di lavoro) e hai detto così a tutti, che guadagnassero 10 o 1000.
Adesso che non lavoro più conto sul fatto che quei soldi tornino indietro, come promesso.
Dici che soldi non ce ne sono più? E come mai? Gestione non oculata :o ? Già, probabilmente non avrei dovuto fidarmi di te, ma non avevo scelta. Però, probabilmente, non mi sono fidato completamente, creandomi comunque una rendita integrativa.
Ma come dovrei definire chi si prende i miei soldi, promettendo di restituirmeli in seguito e poi non lo fa? Truffatore? Ladro?

Chiuso siparietto :mrgreen:

Per i famosi 36, nonchè per quelli di altre categorie che si comportino allo stesso modo, siamo d'accordo.
E più o meno anche per la cassa integrazione (anche se preferirei che si parlasse di sostegno al reddito invece che di difesa del posto di lavoro).
Quello che mi dà fastidio non è tanto l'eventuale contributo, ulteriore, da versare per chi è in difficoltà. Ma il fatto che venga estorto con la pretesa morale di farmi sentire in colpa in quanto presumibilmente in grado di sostenere l'estorsione "Che ne hai fatto dei soldi che prendevi quando eri in servizio?".
Senza contare il fatto che gli estorsori sono quelli che, pur non avendo forse causato personalmente il dissesto per mere questioni anagrafiche, si dimostrano costantemente incapaci di porvi rimedio e riescono solamente ad aumentare le estorsioni (qualcuno pensa che ci salveremo dall'aumento dell'IVA fino al 25.5% nel 2018? ) .
Ora basta, che è tardi e sta finendo in politica :) .

P.S. Il mio stipendio è sicuramente più alto rispetto ad altri lavoratori dipendenti ma non ritengo di potermi considerare un benestante, pur vivendo abbastanza serenamente (mi posso persino permettere di volare in aliante. Di proprietà del club, sia chiaro eh? :) ).
Leonardo

Se l'uomo fosse stato creato per volare avrebbe avuto più soldi!

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da Blues77 » 14 febbraio 2015, 9:11

luigi_wilmo ha scritto:C'è chi crede in Keynes e chi in von Hayek/Nash, sono teorie economiche.

Resta inteso che in USA non cade 1 aereo al giorno, sebbene non esista il nostro assistenialismo (mi riferisco a paky)
Qualcuno crede a Marx, se è per questo. :D

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da bulldog89 » 14 febbraio 2015, 10:35

luigi_wilmo ha scritto:Sulla cassa integrazione (come l'assegno di disoccupazione), è un incentivo al nero. Punto.
Il far nulla te lo sei dimenticato o hai già cambiato idea?

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da Valerio Ricciardi » 14 febbraio 2015, 10:36

Gliding Bricola ha scritto:
Valerio Ricciardi ha scritto:"Ma io quando lavoravo guadagnavo il doppio"... embé? Adesso non lavori. Ti pago perché lo hai fatto prima, e perché sei vivo. Che ne hai fatto dei soldi che prendevi quando eri in servizio?
Veramente tu non mi paghi. Tu mi restituisci, tassandolo, ciò che dovresti aver accantonato in mia vece, prelevandolo dal mio stipendio mano a mano che me lo guadagnavo, perché non mi consideravi abbastanza responsabile da gestire da solo le mie entrate e prepararmi anche al futuro.
E dopo questo accantonamento per il mio futuro :roll: , e dopo aver versato le più che giuste tasse (le quali dovrebbero servire a finanziare i vari servizi, compresa l'assistenza a chi fosse in difficoltà per problemi di lavoro o di pensione), dei soldi che restano, se permetti, decido io cosa fare, tanti o pochi che siano.
Valerio Ricciardi ha scritto: Non lo hai fatto, ed hai preteso un tenore di vita strettamente in linea col tuo lautissimo stipendio senza risparmiare e crearti rendite integrative per il futuro? Problemi tuoi.
Non ho preteso nulla, quei soldi me li guadagnavo, non me li hanno regalati, e ne ho disposto come ho creduto. Tanto, per il mio futuro avevi detto che ci pensavi tu prelevando ogni mese il 30% del mio stipendio (10% a carico del lavoratore dipendente + 20% versato direttamente dal datore di lavoro) e hai detto così a tutti, che guadagnassero 10 o 1000.
Adesso che non lavoro più conto sul fatto che quei soldi tornino indietro, come promesso.
Dici che soldi non ce ne sono più? E come mai? Gestione non oculata :o ? Già, probabilmente non avrei dovuto fidarmi di te, ma non avevo scelta.
La gestione dell'INPS sarebbe stata oculatissima, se non fosse stato che sulle spalle dell'INPS grava sia la previdenza (l'accantonamento) che l'assistenza (la CIG e cose contermini). E ovviamente se c'è una grave crisi economica, l'assistenza fa fare il botto ai conti. La gente perde il lavoro, i contributi non entrano, hanno difficoltà a pagare le pensioni, e i contributi che non entrano da persone che non pagano lo stipendio mancano anche per la CIG.

Aggiungi che:

- da una quantità di lustri, non anni, era evidente il trend drammatico di invecchiamento della popolazione, ed il primo serio ed intelligente tentativo di riforma delle pensioni fu tentato dal primo governo di un signore ridanciano e discutibile che a me stava, sta e starà sommamente inviso per millemila ragioni, ed ha costituito uno sgradevolissimo rumore di fondo per un ventennio importante della mia vita.

- Costui, l'individuo da me globalmente incondiviso, commissionò nel 1994 a bravissimi tecnici dell'INPS (non ai nani e ballerine assortite che si era portato in Parlamento) un progetto di riforma che, se attuato alla lettera, avrebbe rimesso a posto il trend dei conti (non contano i conti di quest'anno o dei prossimi tre, ma la prospettiva) in modo tale, che non ci sarebbe stato bisogno della più onerosa (per i lavoratori) e meno efficace "mezza riforma" Dini, né della drammatica, spaventosa, contabilmente inevitabile e anche un po' malfatta riforma Fornero, che fece della vera macelleria sociale.

- ma invece a suo tempo coloro che, pur con ottime ragioni, si opponevano al trend di stile governativo che detto spaventevole individuo stava configurando per l'Italia, compirono ai danni dei lavoratori la madre di tutte le vigliaccate. Dato che argomenti come "stipendi" e "pensioni", come "calcio" e come "telefonino" son fra le poche cose che possono produrre facile mobilitazione e corale consenso (o indignazione), scelsero proprio l' unica cosa ben fatta che quel governo, basato sugli interessi personali di una famiglia (estesi al massimo ad un gruppo finanziario/mediatico e alle sue consociate) e su una visione diciamo disinvolta della legalità, stava tentando; fu sin troppo facile riempir le piazze, ed organizzare pullmann di pensionati (visti io arrivare a Roma in gran pletora) che sfilavano al grido di "le pensioni non si toccano".
Come se essi non ci fossero già, in pensione, e la cosa non li riguardasse minimamente. Ma casomai avere conti INPS in futuro in ordine non fosse interesse dei loro figli e nipoti.

E come se quella riforma l'avesse scritta l'odioso individuo, che dubito capace neppure di capirla appieno se un funzionario tecnico d'esperienza avesse cercato di spiegargliela. Fu buttato (consapevolmente) solo il bambino tentando di versare l'acqua sporca, che pure era lercia. l'acqua sporca restò nel bacile comune, il bimbo giù dal balcone.
Provo ancora un senso di schifo per ciò che vidi fare alle forze di opposizione in quella lontana occasione, che ormai dopo quattro lustri è storia. Mi restò appiccicata la sensazione che ottenere la vittoria politica nel breve termine fosse prioritario rispetto al fare gli interessi degli elettori sul lungo. E, nota, dire che rispetto a quel modo di governare (no, di più, proprio di "essere") io mi sentissi in dissenso è ancora poco.

- quel pur discutibilissimo governo alla fine cadde proprio su quell'argomento, cosa folle, l'unico progetto su cui fra tante cose tentate per sé e per la propria corte era finalizzato all'interesse comune, su cui politicamente (nel senso buono del termine) "aveva ragione"; il risultato è sotto gli occhi di tutti, ora. La generazione che adesso ha sui venti-venticinque anni ha la prospettiva, se avrà solo uno stipendiuccio "normale", di fare letteralmente la fame stante che se ci saranno quattro persone in pensione per una che lavora, quella in servizio pagherà una percentuale di contributi tale che per non morire di fame dopo, dovrà farlo prima; e allora accadrà che tanti lavoratori a tempo indeterminato avranno uno stipendiuccio e una qualifica "ufficiale" minimale, ed il resto in funzione delle loro reali mansioni fuori busta, in nero. Bel capolavoro. Il fuori busta, che teoricamente il povero giovine dovrebbe, terrorizzato, utilizzare solo per accantonamenti previdenziali privati, verrà ineluttabilmente speso per rendere decente il proprio altrimenti marginale tenore di vita. Se non per pagare le bollette.

Perché al di sotto di un certo livello, non si pone nemmeno più il problema dell'impiegatuccio con stipendio sfigato che non si comprerà mai casa ma per cambiare (a rate) l'iPhone 5 col 6.
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da Valerio Ricciardi » 14 febbraio 2015, 10:42

bulldog89 ha scritto:
luigi_wilmo ha scritto:Sulla cassa integrazione (come l'assegno di disoccupazione), è un incentivo al nero. Punto.
Il far nulla te lo sei dimenticato o hai già cambiato idea?
Luigi, se uno perde il lavoro all'improvviso perché il capannone di Mirandola in cui lavorava si è sfrittellato al suolo per un terremoto, la CIG serve ad evitare che entro due mesi si tiri una revolverata in testa o tenti una rapina dal tabaccaio sotto casa quando non sa come comprare latte in polvere per il neonato e pagare il mutuo di casa.

La CIG nelle intenzioni è un paracadute. Temporaneo, in vista d'altro, come le mascherine dell'O2 se la carlinga si depressurizza.
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da tiziano79 » 14 febbraio 2015, 17:49

Vale' perdi tempo fidati.
Occhio...

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da tiziano79 » 14 febbraio 2015, 17:52

Quando qui si toccano certi argomenti si alzano in modo sincronizzato tutti gli scudi.... Come si chiamava quella formazione difensiva che adottava l'esercito romano? Testuggine?
Occhio...

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da luigi_wilmo » 14 febbraio 2015, 20:30

Stefano, Gliding Bricola, ha ben sintetizzato.

Nessuno mi ha risposto. Non capisco perché uno non possa decidere se versare o meno contributi e se incassarli o meno.

Piuttosti che la CIG il terremotato avrebbe percepito molto di più se non avesse versato.

Io preferisco un sistema fatto così in cui quando sei maggiorenne, decidi e ti prendi la responsabilità delle tue decisioni.

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da Lampo 13 » 14 febbraio 2015, 20:54

Sono due visioni della vita completamente diverse.
In una c'è lo Stato che è una specie di grande padre (ci sono anche padri ba**ardi)
che si prende cura dei figli scapestrati, togliendo ai più fortunati per aiutare quelli più sfigati,
nell'altra ognun per se, e chi è più bravo/furbo/ba**ardo/talentuoso, vince tutto il cucuzzaro.

A me piacerebbe una società di impronta social democratica, stile nord Europa, dove i meriti
vengono premiati ma a tutti viene garantito il minimo indispensabile: casa, sanità, scuola, cibo
e qualche liretta in tasca. Per far questo bisogna per forza "bastonare" i redditi sopra un certo
limite, che so, 1 milione di euro, alzando le aliquote fino a sfiorare il 100%.
Da qualche parte i soldi li devi trovare!
Io rimango comunque dell'idea che se sei esageratamente ricco in qualche modo hai rubato, o
perché hai evaso, o perché hai corrotto, o perché hai sfruttato gli altri...
Ma non pretendo di avere la verità in mano.

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da Blues77 » 14 febbraio 2015, 21:42

Lampo 13 ha scritto:Sono due visioni della vita completamente diverse.
In una c'è lo Stato che è una specie di grande padre (ci sono anche padri ba**ardi)
che si prende cura dei figli scapestrati, togliendo ai più fortunati per aiutare quelli più sfigati,
nell'altra ognun per se, e chi è più bravo/furbo/ba**ardo/talentuoso, vince tutto il cucuzzaro.

A me piacerebbe una società di impronta social democratica, stile nord Europa, dove i meriti
vengono premiati ma a tutti viene garantito il minimo indispensabile: casa, sanità, scuola, cibo
e qualche liretta in tasca. Per far questo bisogna per forza "bastonare" i redditi sopra un certo
limite, che so, 1 milione di euro, alzando le aliquote fino a sfiorare il 100%.
Da qualche parte i soldi li devi trovare!
Io rimango comunque dell'idea che se sei esageratamente ricco in qualche modo hai rubato, o
perché hai evaso, o perché hai corrotto, o perché hai sfruttato gli altri...
Ma non pretendo di avere la verità in mano.
Per quanto, anche la social democrazia di stampo europeo, negli ultimi tempi dimostri segni di sgretolamento.

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da luigi_wilmo » 14 febbraio 2015, 21:44

Sono per una visione in cui ognuno è più responsabile delle proprie scelte, perché, alla fine, sotto la bandiera del buon padre di famiglia, si sono fatte degli abusi pazzeschi sul libero arbitrio.

Voglio farti un esempio pratico.

Al Sun and Fun in USA, un raduno importante, paragonabile ad una Fiera commerciale piuttosto importante, mi fermo a prendere un cookie in uno stand.
Pago 3 dollari e la signora dello stand mi dice: "freshly baked from my house" o qualcosa del genere.
Mi sono accorto che questa vendeva biscotti fatti in casa senza alcun "documento", servendomi un biscotto su un piatto di carta e "sfuso".

Mi sono immaginato la stessa scena alla Fiera di Milano in Italia e l'esercito di inutili burocrati che fermerebbero questa iniziativa privata, perché, da buon padre di famiglia, vorrebbero proteggermi, perché questa potrebbe avvelenarmi, aver conservato male o mettere arachidi ed io sono allergico.

Ecco io disprezzo questo approccio, perché voglio decidere io se comprare al supermercato (e non rischiare) o prendere un biscotto dalla strada (e sai che rischio, sono un inguaribile fiducioso della gente) e voglio che se uno voglia fare iniziativa privata, la faccia, non che non la faccia per carta straccia e finanziare burocrati.

Ma non mi illudo di convincere alcuno, ce ne vuole per liberarsi da tanta, ma tanta propaganda sul buon padre di famiglia.

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da Blues77 » 14 febbraio 2015, 22:29

Se è per questo, con quasi altrettanta facilità, si possono comprare armi da fuoco. Con risultati non particolarmente brillanti, misembra. E poi, in base al ragionamento per cui ognuno fa un po quello che vuole, perché obbligare a mettere il casco allora? Perché, se ragioniamo in termini di collettivita', e non come un branco di lupi solitari, ci sono ragioni e interessi che prevalgono su quello del singolo individuo. Il che non vuol dire favorire una burocrazia ottusa.

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da Lampo 13 » 14 febbraio 2015, 23:44

Ribadisco, due punti di vista, due visioni del mondo, due Etiche completamente diverse.
Io per primo ho scritto che ci sono dei "babbi ba**ardi".
Ognuno, giustamente, si tiene la sua idea ed ha il diritto di agire perché prevalga.
Finché il tutto è fatto nei limiti della correttezza, non c'è problema.
Ma la correttezza è merce rara di questi tempi...

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da luigi_wilmo » 14 febbraio 2015, 23:59

Non sono due visioni, sono due situazioni, quella del buon padre di famiglia è IMPOSTA, non facoltativa, l'altra no.

In altre parole, tu non puoi decidere, è lo stato che decide per te.
Anche quando si è dimostrato un pessimo gestore e scialacquatore, no, non puoi recedere.

Ovvio che se potevo andare in pensione con 16 anni, 6 mesi ed 1 giorno, mi va bene il buon padre di famiglia (si fa per dire), ma i nodi vengono al pettine, appunto.

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da Lampo 13 » 15 febbraio 2015, 0:17

perché, pensi che la visione "americana" non sia imposta?

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Re: Denunciati 36 piloti per presunta truffa allo stato

Messaggio da flyingbrandon » 15 febbraio 2015, 9:37

luigi_wilmo ha scritto: Io preferisco un sistema fatto così in cui quando sei maggiorenne, decidi e ti prendi la responsabilità delle tue decisioni.
Bene. Ti rispondo io. Devo premettere, però, due cose. La prima...a livello di "evoluzione", perché di quello stiamo parlando, ci sono due teorie fondamentali...quella Darwininana e quella cooperativa di Lamarck. Si è visto, sperimentalmente, che un ambito cooperativo sia superiore, in termini di risultati, di un ambito competitivo. Noi viviamo in un ambito competitivo...e il risultato è "chi ce la fa...ce la fa...chi non ce la fa...ciccia". Cinico e poco funzionale...perché anche tu che ce la fai ti troverai in una situazione in cui saranno troppi che non ce la faranno. Ruotano molti concetti "ideali" di libertà e diritti che, a mio avviso, sono fasulli...solo per allocchi. Se vuoi ci sono diversi esempi a riguardo. Basta fondere per un attimo storia e presente recente per far saltare all'occhio degli aspetti significativi che secondo me racchiudono la radice comune di 1000 problemi...e quando intrecci i dati con il resto del mondo ti accorgi che forse è l'unica via percorribile. Questa via passa , necessariamente, per argomenti "intoccabili" , perché ormai programmati, nei cervelli delle persone. Io, d'abitudine, quando qualcosa non va "smonto" anche ciò che è certo per vedere se si insidia qualche trappola. Ho trovato che il punto "fondamentale" su cui poggia tanto di ciò che viene "propinato" è uno....l'ignoranza. Quando tieni la gente ignorante...hai il potere "assoluto". A quel punto puoi fornire tutta la libertà e giustizia che vuoi che tanto, l'ignorante, con tutta probabilità non solo non sarà in grado di approfittarne ma si rovinerà da solo. Questo è evidente , molto evidente, quando liberi un popolo da una dittatura....al 90% vivono peggio rispetto a come stavano sotto una dittatura. Proprio in questo post, quando ho detto "non posso credere che siamo il popolo più "deficiente" d'Europa, qualcuno mi ha risposto di sì...ma se fai dei passi indietro ti accorgi che così non è...prendi l'illuminismo e vi erano tantissimi Italiani. La storia dice anche che la chiesa è corsa ai ripari. Come? Bloccando l'istruzione o, per meglio dire, creando l'istruzione. c***o ci sono riusciti... :mrgreen:
Io, idealmente, ho sempre pensato che il diritto di voto fosse intoccabile...democratico...ora ho cambiato idea e penso che sia una stronzata colossale. Prendi Valerio, persona sicuramente che ha studiato, e prendi la Sciura XY di un paesino Z con la terza elementare. Il loro voto vale uguale. Valerio ha una opinione che può essere totalmente in contrasto con la mia, ma ha anche la capacità cognitiva di guardare gli effetti di una scelta. La Sciura XY no. La Sciura XY è più facilmente..anzi è totalmente manipolabile...Valerio un po' meno. Allora vai a vedere...spesso ci confrontiamo con l'Europa e vedi che l'Italia è il paese con meno laureati. Mmmmm...poi per curiosità, studiando i fenomeni di "estremismo", vai a vedere che molti dei paesi Arabi sono quelli con maggior numero di analfabeti. Mmmmm...qualche dubbio inizia a sorgere spontaneo. L'ignoranza, ai diversi livelli, porta conseguenze devastanti. Qua l'alfabetizzazione è buona...infatti non riescono a convincerti di farti saltare in aria per un qualsiasi "ideale"...però te la mettono in c**o con una maggiore sofistificazione. Ma non è elevata...è abbastanza banale. Orienti le masse con niente..con notizie banali. Più volte ho toccato questo argomento...ti vogliono inca**ato e spaventato..un bel mix...sei, fisiologicamente più scemo in questi due momenti. Qualsiasi "teoria economica" può essere valida...dipende con chi hai a che fare. Chi governa, magari è farabutto, ma non è scemo...e, statisticamente, è culturalmente più elevato. Chi ha affondato le radici lì, aldilà della bandiera e dal voto del momento, è uno capace che ha studiato. Voi avere la tua libertà? Inizia a capirla. Vuoi elevare il livello del tuo paese? Non tagliare niente all'istruzione...anzi...rendila obbligatoria fino all'università....a costo di pagare tu, Stato. Ah ma no...altrimenti il gioco si rompe. Chi prendi poi per il c**o? Vuoi votare? Ok....dimostrami che sai quello di cui che si sta parlando...altrimenti il tuo voto non vale. Ma quanti vanno a votare e non sanno neanche di cosa si sta parlando? Ma come fa il mio futuro a dipendere da ciò che mette la Sciura XY? E così si potrebbe parlare di qualsiasi argomento...e sarebbe immediato vedere che...un livello di istruzione più elevato non sia LA soluzione ma un gradino per un maggiore livello di comprensione. Dalla comprensione puoi iniziare a valutare...dalla valutazione puoi operare delle scelte e vedere gli effetti...altrimenti...sono solo tentativi per tappare dei buchi che, ormai, sono intappabili. Percorso lungo? Si...ma se non lo inizi è infinito. Quindi...niente di male a scegliere che fare e pagare le conseguenze delle proprie scelte...ma devi prima mettere le persone in grado di fare delle scelte e, ad oggi, soprattutto in Italia, mancano persone capaci di fare delle scelte...più che altro nel valutare le conseguenze. Un criminale può esserlo perché ha scelto la via più breve nella vita oppure perché è costretto a farlo. L'ignoranza, unito al clima di sopravvivenza, invece della cooperazione, porta necessariamente le persone a vivere in un modo che pare apparentemente più furbo...e questo è un mix devastante. È ovvio che cultura, nel senso di studio o titolo, non dimostri o garantisca la totalità. Ci sono scemi che riescono comunque a laurearsi...ma ti assicuro che un intelligente che non ha studiato è sicuramente un'arma pericolosa. Ho trattato l'argomento, ora, a livello superficiale...era per far passare il concetto. Non vorrei un sistema in cui solo un titolo ha dei diritti...ma solo chi dimostra di comprendere lo ha...altrimenti è davvero pericoloso.
Ciao!
The ONLY time you have too much fuel is when you're on fire.
Immagine


(È!)
(יוני)

O t'elevi o te levi

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