USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

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richelieu
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Anche le stelle cadono .....

Messaggio da richelieu » 6 marzo 2015, 8:48

L'attore Harrison Ford è rimasto ferito in un atterraggio di fortuna .....
Harrison Ford was hospitalized on Thursday after crash landing a plane in Venice, California.
The 72-year-old actor crash landed on Penmar Golf Course after something went wrong mechanically with the single-engine plane at around 2:25 p.m.
He was transferred to UCLA Hospital in Westwood where he was listed in “fair to moderate” condition, according to the Los Angeles Fire Department.
Fonte ..... 'Variety' ..... l' ultracentenaria bibbia dello spettacolo hollywodiano .....

"Harrison Ford Injured in Small Plane Crash" ..... http://variety.com/2015/biz/news/harris ... 201447290/

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Valerio Ricciardi
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USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Valerio Ricciardi » 6 marzo 2015, 11:40

Usa, incidente aereo per Harrison Ford: ferito ma non rischia vita

Los Angeles (California, Usa), 6 mar. (LaPresse/Reuters) - L'attore Harrison Ford è rimasto ferito dopo essere precipitato con l'aereo d'epoca che stava pilotando nei pressi di Los Angeles. Secondo l'agente di Ford, Ina Treciokas, "Harrison stava pilotando un aereo d'epoca della Seconda guerra mondiale che ha avuto problemi al motore in fase di decollo. Non ha avuto altra scelta se non fare un atterraggio di emergenza, eseguito con successo. È ferito ed è in ospedale dove sta ricevendo cure mediche. Non è in pericolo di vita e dovrebbe rimettersi completamente".Il vice capo dei vigili del fuoco di Los Angeles, Patrick Butler, inizialmente non ha confermato che Ford fosse ai comandi e ha spiegato inoltre che l'atterraggio di emergenza è avvenuto in un campo da golf vicino all'aeroporto di Santa Monica, dopo che l'aereo ha colpito un albero tentando il rientro in aeroporto. Il pilota, ha aggiunto, era "vigile e parlava" ed è stato portato in ospedale, dove le sue condizioni sono state definite moderate. Il figlio di Ford, Ben, ha scritto su Twitter che le condizioni del padre sono buone. "Papà sta bene, è malconcio ma è ok! È esattamente il tipo di uomo che pensate che sia, un uomo incredibilmente forte", dice il messaggio sul social network.

06 marzo 2015
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Valerio Ricciardi
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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Valerio Ricciardi » 6 marzo 2015, 11:43

Notizie un po' più dettagliate

Precipita in aereo, Harrison Ford ferito grave
L’attore era alla guida di un velivolo a elica degli anni ’40. L’incidente per problemi tecnici poco dopo il decollo: lo schianto in un campo da golf vicino Los Angeles
REUTERS

06/03/2015
Pilotando un mono-motore d’epoca risalente alla seconda guerra mondiale, proprio come avrebbe potuto fare nei panni dell’archeologo Indiana Jones, l’attore Harrison Ford è rimasto gravemente ferito dopo che il velivolo si è schiantato in un campo da golf in California. Non sono ancora chiare le sue condizioni: si sa che all’arrivo dei soccorsi Ford era cosciente; testimoni, tuttavia, hanno riferito che il suo volto era completamente insanguinato.

L’attore 72enne resta in ospedale, ma non sarebbe in pericolo di vita. E potrebbe essere stato quasi un miracolo, date le circostanze. Harrison Ford è un appassionato di volo, è competente, possiede diversi velivoli, anche d’epoca come il Ryan Pt 22 che oggi aveva deciso di pilotare, da solo. Un modello usato negli anni ’40 dall’aviazione militare americana soprattutto per voli di addestramento. Ad evitare il peggio potrebbe essere stata proprio l’esperienza dell’attore.

Secondo le prime ricostruzioni infatti, Ford era da poco decollato dall’aeroporto municipale di Santa Monica quando aveva segnalato problemi al motore chiedendo di atterrare. I dettagli non sono ancora precisi, ma non è escluso che proprio la sua abilità abbia consentito di individuare il campo da Golf non lontano da Venice, come luogo più sicuro per osare un “atterraggio di emergenza”.

L’apparecchio non è andato a fuoco, l’atterraggio quindi è stato brusco ma non uno schianto devastante. Di certo poteva andare peggio, considerato anche che a pochi metri da dove il velivolo adesso `giace´ a disposizione degli inquirenti, ci sono strade regolarmente trafficate e abitazioni. Una comunità che si sente “a rischio”, perché non è la prima volta che accadono eventi simili.

Quelle case sono proprio sulla traiettoria delle decine di voli che decollano regolarmente dal vicino aeroporto, tra i prediletti da molte star di Hollywood: Tom Cruise e Arnold Schwarzenegger ci “parcheggiano” i loro aerei. Anche per Harrison Ford non è stata la prima volta: già nel 1999 era stato coinvolto in un incidente aereo. All’epoca stava pilotando un elicottero e fu costretto ad un atterraggio di emergenza, sempre in California. Via Twitter le prime rassicurazioni sulle sue condizioni, postate dal figlio dell’attore: «Papà sta bene. Un po’ malconcio, ma Ok. Un uomo incredibilmente forte».

fonte: http://www.lastampa.it/2015/03/06/ester ... agina.html

C'è anche un video dei primi soccorsi e una mappa della localizzazione esatta del punto di atterraggio.
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Dysko » 6 marzo 2015, 19:30

Certo che è incredibile... uno riesce a fare la rotta di Kessel in 12 parsec e poi si schianta con un aereo degli anni '40 :(

Auguri di pronta guarigione!

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Vultur » 6 marzo 2015, 19:42

E si fa pure male! Ma come? Indiana Jones saltava senza paracadute da un Ford Trimotor su un canotto, pioveva su un ghiacciaio, il canotto diventava un bob, saltavano un burrone e finivano su un elefante senza neanche un graffio!!!!

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Gliding Bricola » 6 marzo 2015, 21:07

Eh già. Ma lì c'era la bionda da impressionare :D
E magari c'aveva qualche anno di meno
Leonardo

Se l'uomo fosse stato creato per volare avrebbe avuto più soldi!

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da sigmet » 6 marzo 2015, 21:43

Puzza di rubinetti chiusi.. :roll:
Comunque ha dimostrato che con il 180° NON si rientra in pista e che (a giudicare dalla strisciata) bastano 10 mt di prato per non ammazzarsi...!
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da SuperMau » 6 marzo 2015, 21:49

Dysko ha scritto:Certo che è incredibile... uno riesce a fare la rotta di Kessel in 12 parsec e poi si schianta con un aereo degli anni '40 :(

Auguri di pronta guarigione!
No no.... MENO di 12 parsec. ..8-)
Be'....sono andato un po' in giro...
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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Michele » 6 marzo 2015, 23:33

sigmet ha scritto:Puzza di rubinetti chiusi.. :roll:
Comunque ha dimostrato che con il 180° NON si rientra in pista e che (a giudicare dalla strisciata) bastano 10 mt di prato per non ammazzarsi...!
Verissimo peró dipende da che efficenza hai, noi con il ciuccio abbiamo la discriminante dei 100 mt per il cappio. (Provati e riprovati)
comunque chi l'avrebbe mai detto che Harrison Ford fosse un pilota con i controazzi mi no sapevo nemmeno che fossi pilota.
RMKS////

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Vultur » 6 marzo 2015, 23:54

Beato lui, comunque l'aereo è bellissimo.
Che intendi per "ciuccio"?

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da aetio57 » 7 marzo 2015, 0:08

sigmet ha scritto:Puzza di rubinetti chiusi.. :roll:
Comunque ha dimostrato che con il 180° NON si rientra in pista e che (a giudicare dalla strisciata) bastano 10 mt di prato per non ammazzarsi...!
parole NON sante............ SANTISSIME!!
tanti si ammazzano proprio SOLO perché vogliono a tutti i costi rientrare...
Per non dimenticare:

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Lampo 13 » 7 marzo 2015, 9:55

Dipende dalla quota, ad Amendola con un 90°/270° è rientrato un G91T con motore piantato, avevano 1.500 ft e, soprattutto, due splendidi seggiolini Martin Baker!
Il problema è controllare strettamente la velocità e non inclinare troppo pensando di "far prima" facendo invece stallare l'aereo.
Una manovra spesso provata dagli allievi era il "simulato", in cui si simulava appunto il motore piantato mettendo la manetta idle e 1 tacca di aerofreno per annullare la spinta del minimo.
Tutte le zone di lavoro erano ad una distanza tale che avendo la quota minima prevista si poteva comodamente atterrare " a casa" con il motore piantato.
Anche con il B777, ovviamente al simulatore, si provava la doppia piantata per la procedura prevista e poi si provava a vedere come si comportava l'aereo a motori spenti.
Inserendo la quota dell'aeroporto appariva il semicerchio della posizione di previsto raggiungimento della quota, (molto precisa, teneva conto anche del vento attuale) mettevi una metà di aerofreni e li usavi come fossero manette per mantenere la riga verde sulla pista. Divertentissimo! :D
Se gestivi bene l'estrazione dei flaps e del carrello si atterrava "normalmente".

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Achille » 7 marzo 2015, 10:20

Se non hai la quota "minima" di sicurezza è inutile provare a fare il 180. Come vengono addestrati i "motoristi"? Con l'aliante dopo il decollo c'è il controllo dei 50 metri, sopra i quali si riesce a fare un 180 con rientro in pista in sicurezza.
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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Lampo 13 » 7 marzo 2015, 11:48

Achille ha scritto:Se non hai la quota "minima" di sicurezza è inutile provare a fare il 180. Come vengono addestrati i "motoristi"? Con l'aliante dopo il decollo c'è il controllo dei 50 metri, sopra i quali si riesce a fare un 180 con rientro in pista in sicurezza.
Per i "motoristi" militari c'è il seggiolino eiettabile, per i "motoristi" civili non è prevista la doppia avaria se non per gli aeroplani LR dove ci sono condizioni in cui ci possono essere anche due 1°Uff ai comandi e il Cpt a dormire per cui al simulatore si devono addestrare alla procedura "two engine out" per riavviare almeno un motore e stando seduti sia a destra, posto usuale, che a sinistra, posto usualmente del Cpt. I due posti prevedono compiti diversi da eseguire. Mi pare di ricordare che sul G91T per la piantata sotto i 1.500ft c'era il lancio immediato.

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Achille » 7 marzo 2015, 13:06

E per i "motoristi" civili e privati? ...ci sono anche loro, no? :mrgreen:

Lo chiedevo agganciandomi all'intervento di Sigmet alla luce di questo particolare incidente.
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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Lampo 13 » 7 marzo 2015, 13:45

Achille ha scritto:E per i "motoristi" civili e privati? ...ci sono anche loro, no? :mrgreen:

Lo chiedevo agganciandomi all'intervento di Sigmet alla luce di questo particolare incidente.
Questo proprio non lo so! :D

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da sigmet » 8 marzo 2015, 0:15

Se ne era già parlato in altro 3d della famosa impossibile turn. Premesso che in AG su 10 cappi 9 si risolvono con la morte di pilota (e pax) o con ferite gravi, a sconsigliarlo e’ la stessa FAA (ovvero: the holy Bible)

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=& ... vKQfoX634Q

Il disegno qui sotto e’ abbastanza esplicativo
Immagine



Insegnare ad un allievo a forzare questa manovra vuol dire avere un potenziale morto sulla coscienza.
In condizioni reali si deve tenere conto del ritardo di inizio manovra (mediamente da 4 a 8 sec) .La VS aumenta col bank e a 45° va incrementata del 20%. Inoltre se il vento era frontale di 10 Kts o superiore vuol dire che atterreremo con altrettanta componente in coda ,senza potenza e con poca energia con ovvi problemi di controllabilità.
La soluzione migliore e' quella di salvare la pelle e non l'aeroplano e per farlo bastano pochi metri di prato come testimonia anche la strisciata dell'aereo di Harry. Per un aereo di AG sono sufficienti meno di 10 mt per fermarsi senza procurarsi lesioni gravi!
Lampo 13 ha scritto:Il problema è controllare strettamente la velocità e non inclinare troppo pensando di "far prima" facendo invece stallare l'aereo.
Invece per rientrare senza allargare troppo il braccio di virata bisognerebbe bankare di 45° ! A Latina ( SF 260 ) il cappio non era previsto sul manuale delle manovre.
Dato però che ancora qualcuno sosteneva che era possibile facemmo delle prove per conto di una commissione di SV con tre aerei di AG: C 150, C172, DA20. Il mio collega C.S. era un ex instr. Examiner con diversi anni di esperienza a Sheppard e poi responsabile dell’addestramento al Comando Scuole di AM.
L’aeroporto fu segregato da NOTAM e stabilimmo un break up a 200 ft con EFATO a 700 e 1000 ft.
La prova fu svolta per ogni aereo dopo aver verificato la potenza di zero thust e con una serie di 6 decolli in differenti condizioni di vento , di peso e di configurazione e a diversi gradi di bank.Furono anche verificati alcuni parametri di sicurezza per ragioni di risk management considerando gli skill di un pilota medio.
Il risultato fu più o meno questo:
C150 : 700ft 6 FAIL 1000 ft 6 FAIL
C172 : 700 ft 6 FAIL 1000 ft un rientro con 7Kts tail e 5 FAIL
DA20 : 700 ft 6 FAIL 1000 ft tre rientri con notevoli difficoltà (exc. yaw rate) e tre FAIL
Ovviamente come dice Achille il discorso e’ differente con un aliante la cui efficienza e’ ben superiore a quella di un monomotore di AG. Ricordo che una volta a Rieti con un DG 300 (circa 40 di eff.) fui costretto a sganciare a 200 ft per un problema al traino e dovetti tirare l’aerofreno per atterrare…!
Ultima considerazione: il 90% delle piantate in decollo e' dovuto ai rubinetti chiusi. Un normale riscaldamento e le prove motore correttamente effettuate sono sufficienti a svuotare la fuel line in caso di rubinetti chiusi!
Quando pianta la prima voce della check list e' sempre: FAI UN BEL RESPIRO ! La fretta fa fare solo casino.
E prima del decollo fatevi un bel self briefing, porta via solo qualche secondo e magari non vi servirà mai ma se serve.. :wink: ! L'improvvisazione e' il peggior nemico del pilota.
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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Lampo 13 » 8 marzo 2015, 0:44

Alla fine si torna ai 1.500 ft. come minimo accettabile per provarci! :D

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Kappa » 8 marzo 2015, 8:52

Sigmet, mi stai dicendo che a 1000 ft non rientri? Mi sembra al quanto strano, non sono per niente un sostenitore del cappio, anzi! Ma io con il P66 e istruttore militare un po troppo old style rientravano da 500 piedi...Stretta, strettissima ma ci si riusciva!

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Achille » 8 marzo 2015, 9:35

sigmet ha scritto: Ovviamente come dice Achille il discorso e’ differente con un aliante la cui efficienza e’ ben superiore a quella di un monomotore di AG. Ricordo che una volta a Rieti con un DG 300 (circa 40 di eff.) fui costretto a sganciare a 200 ft per un problema al traino e dovetti tirare l’aerofreno per atterrare…!
Ultima considerazione: il 90% delle piantate in decollo e' dovuto ai rubinetti chiusi. Un normale riscaldamento e le prove motore correttamente effettuate sono sufficienti a svuotare la fuel line in caso di rubinetti chiusi!
Quando pianta la prima voce della check list e' sempre: FAI UN BEL RESPIRO ! La fretta fa fare solo casino.
E prima del decollo fatevi un bel self briefing, porta via solo qualche secondo e magari non vi servirà mai ma se serve.. :wink: ! L'improvvisazione e' il peggior nemico del pilota.
Con 200 ft ci si sta dentro abbondantemente anche con alianti biposto, tipo il Twin Astir III a pieno carico.
...se si chiama cappio un motivo ci sarà
Grazie per il chiarimento!
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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da flyingbrandon » 8 marzo 2015, 11:26

Kappa ha scritto:Sigmet, mi stai dicendo che a 1000 ft non rientri? Mi sembra al quanto strano, non sono per niente un sostenitore del cappio, anzi! Ma io con il P66 e istruttore militare un po troppo old style rientravano da 500 piedi...Stretta, strettissima ma ci si riusciva!
A parte che il rientrare o meno dipende da fattori contingenti di quel giorno e soprattutto dalla pista che hai...io con il 152 rientravo sicuramente con 500ft, a Fano, pista in erba, ma abbastanza lunga....se non ricordo male fino a 300 ft non se ne parlava neanche, da 300 a 500 ci si poteva pensare ma tutto sommato meglio di no...dai 500 in su non c'erano particolari problemi, condizioni op. contingenti permettendo... :mrgreen: fatti e provati durante il corso FI, quando si esploravano un po' di più i limiti della macchina....e nostri. Però ribadisco...come Sigmet mi facevo un self briefing prima di partire e decidevo esattamente sulle condizioni attuali...non prima. Anche perché, se ho campi vicini, e sono belli....perché cappiare? :mrgreen: comunque mi avete fatto venire la curiosità...proverò dai 300 ai 500 se ne avrò l'opportunità....(simulando)
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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da davymax » 8 marzo 2015, 11:54

E poi scusa, vuoi mettere raccontare agli amici "ho fatto un atterraggio di emergenza in un campo (o in autostrada :mrgreen: )" invece che "mi ha piantato motore e son riatterrato all'aeroporto"......"ah beh, interessante" :mrgreen:
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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da sigmet » 8 marzo 2015, 15:07

Kappa ha scritto:Sigmet, mi stai dicendo che a 1000 ft non rientri? Mi sembra al quanto strano, non sono per niente un sostenitore del cappio, anzi! Ma io con il P66 e istruttore militare un po troppo old style rientravano da 500 piedi...Stretta, strettissima ma ci si riusciva!
Il problema non e’ tanto la quota ma il rapporto tra quota e distanza. Basta fare due conti e si vede ad esempio che ad una velocità di 70 Kts e 1000 ft/min con una virata standard e con un EFATO a 1000 ft si percorrono a terra circa 5 Km ovvero poco piu’ di due minuti. Variometri in discesa superiori ai 500 ft/min porterebbero inevitabilmente ad un undershoot. E comunque comporterebbe un disassamento di 45°.
Considerata poi la quota di circa 300 mt (1000 ft) questo corrisponderebbe a un efficienza teorica di circa 16!
Quindi bisogna stringere la virata fino a valori che comunque in termini di rischio /beneficio non giustificano tale manovra.
Ovviamente nel calcolo si presume che il sorvolo della soglia avvenga a circa 50 ft. Su una pista di 4000 mt e’ chiaro che la quota di 1000 ft si otterrebbe solo poche centinaia di mt dopo la DER ma non tutte le piste garantiscono questo margine.
L’indagine si rivolgeva ai programmi addestrativi e come tali questi debbono garantire margini di sicurezza tali da poter permettere a chiunque di portare a termine una manovra e quindi come tale e’ una manovra da evitare. Nella prova effettuata si e’ tenuto conto proprio di una serie cancelli necessari alla condotta in totale sicurezza.
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Kappa » 8 marzo 2015, 18:36

OK così suona meglio :)

camicius
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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da camicius » 10 marzo 2015, 15:31

Io, a Montichiari, avendo anche ottimi campi davanti, metto il limite a 1000 piedi ASL, che sono 650 ground.
Potrebbero essere 850, ma 1000 è più intuitivo e facile da ricordare.

Ciao
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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da Alberto.c » 10 marzo 2015, 15:58

camicius ha scritto:Io, a Montichiari, avendo anche ottimi campi davanti, metto il limite a 1000 piedi ASL, che sono 650 ground.
Potrebbero essere 850, ma 1000 è più intuitivo e facile da ricordare.

Ciao
Andrea
Di dove sei ? io di Carpenedolo ...

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da camicius » 10 marzo 2015, 16:33

Alberto.c ha scritto:
camicius ha scritto:Io, a Montichiari, avendo anche ottimi campi davanti, metto il limite a 1000 piedi ASL, che sono 650 ground.
Potrebbero essere 850, ma 1000 è più intuitivo e facile da ricordare.

Ciao
Andrea
Di dove sei ? io di Carpenedolo ...
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sigmet
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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da sigmet » 16 agosto 2015, 22:46

il National Transportation Safety Board (NTSB) ha pubblicato l'inchiesta sull'incidente accaduto a Harrison Ford mentre pilotava il suo velivolo storico Ryan ST-3KR, conosciuto anche con la sigla PT-22 Recruit.
Il noto attore era appena decollato dalla pista 21(lunga 1510 mt) dell'aeroporto di Santa Monica, quando ha comunicato alla torre di aver avuto una piantata motore e ha tentato di rientrare con un contropista (030). Realizzato di non avere i parametri (quota e velocità) necessari per la manovra, Ford ha effettuato un atterraggio di emergenza in un campo da golf toccando dapprima le cime degli alberi e poi il terreno.
Volare Sicuri sottolinea che il NTSB ha attribuito il malfunzionamento del motore ad un componente del carburatore ("carburetor's main metering jet") che è uscito dalla sua sede ed ha ruotato di 90° con il risultato di rendere la miscela troppo ricca per consentire al motore di funzionare !
" Il carburatore - afferma il rapporto - era stato ricostruito 17 anni prima e non ci sono documenti che attestino che in questo periodo sia stato ispezionato da personale tecnico, ne' esistono requisiti di legge per questi controlli".
Volare Sicuri informa che il rapporto del NTSB investiga anche sulle cause dei danni fisici subiti dal pilota concludendo che avrebbero potuto essere meno gravi se le cinture " acquistate sul mercato di seconda mano" fossero state installate con maggiori rinforzi.
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da musicaldoc » 17 agosto 2015, 0:32

sigmet ha scritto:(...)
" Il carburatore - afferma il rapporto - era stato ricostruito 17 anni prima e non ci sono documenti che attestino che in questo periodo sia stato ispezionato da personale tecnico, ne' esistono requisiti di legge per questi controlli".
Volare Sicuri informa che il rapporto del NTSB investiga anche sulle cause dei danni fisici subiti dal pilota concludendo che avrebbero potuto essere meno gravi se le cinture " acquistate sul mercato di seconda mano" fossero state installate con maggiori rinforzi.
Ho sempre letto di Ford descritto come un Pilota molto attento e scrupoloso, mi stupiscono queste leggerezze se confermate .:shock:

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da FAS » 17 agosto 2015, 8:42

magari il controllo é stato pur fatto da persone competenti ma non é stato tracciato perché non atto obbligatorio....

il messaggio della NTSB é: ci siamo accorti che non ci sono obblighi manutentivi di registrare i controlli effettuati su determinate parti della macchina...


Sigmet, si dice esplicitamente che ci sono evidenze del fatto che i controlli non sono stati fatti? o che non vi é tracciabilitá?
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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da aetio57 » 17 agosto 2015, 8:56

sigmet ha scritto:Se ne era già parlato in altro 3d della famosa impossibile turn. Premesso che in AG su 10 cappi 9 si risolvono con la morte di pilota (e pax) o con ferite gravi, a sconsigliarlo e’ la stessa FAA (ovvero: the holy Bible)

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=& ... vKQfoX634Q

Il disegno qui sotto e’ abbastanza esplicativo
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Insegnare ad un allievo a forzare questa manovra vuol dire avere un potenziale morto sulla coscienza.
In condizioni reali si deve tenere conto del ritardo di inizio manovra (mediamente da 4 a 8 sec) .La VS aumenta col bank e a 45° va incrementata del 20%. Inoltre se il vento era frontale di 10 Kts o superiore vuol dire che atterreremo con altrettanta componente in coda ,senza potenza e con poca energia con ovvi problemi di controllabilità.
La soluzione migliore e' quella di salvare la pelle e non l'aeroplano e per farlo bastano pochi metri di prato come testimonia anche la strisciata dell'aereo di Harry. Per un aereo di AG sono sufficienti meno di 10 mt per fermarsi senza procurarsi lesioni gravi!
Lampo 13 ha scritto:Il problema è controllare strettamente la velocità e non inclinare troppo pensando di "far prima" facendo invece stallare l'aereo.
Invece per rientrare senza allargare troppo il braccio di virata bisognerebbe bankare di 45° ! A Latina ( SF 260 ) il cappio non era previsto sul manuale delle manovre.
Dato però che ancora qualcuno sosteneva che era possibile facemmo delle prove per conto di una commissione di SV con tre aerei di AG: C 150, C172, DA20. Il mio collega C.S. era un ex instr. Examiner con diversi anni di esperienza a Sheppard e poi responsabile dell’addestramento al Comando Scuole di AM.
L’aeroporto fu segregato da NOTAM e stabilimmo un break up a 200 ft con EFATO a 700 e 1000 ft.
La prova fu svolta per ogni aereo dopo aver verificato la potenza di zero thust e con una serie di 6 decolli in differenti condizioni di vento , di peso e di configurazione e a diversi gradi di bank.Furono anche verificati alcuni parametri di sicurezza per ragioni di risk management considerando gli skill di un pilota medio.
Il risultato fu più o meno questo:
C150 : 700ft 6 FAIL 1000 ft 6 FAIL
C172 : 700 ft 6 FAIL 1000 ft un rientro con 7Kts tail e 5 FAIL
DA20 : 700 ft 6 FAIL 1000 ft tre rientri con notevoli difficoltà (exc. yaw rate) e tre FAIL
Ovviamente come dice Achille il discorso e’ differente con un aliante la cui efficienza e’ ben superiore a quella di un monomotore di AG. Ricordo che una volta a Rieti con un DG 300 (circa 40 di eff.) fui costretto a sganciare a 200 ft per un problema al traino e dovetti tirare l’aerofreno per atterrare…!
Ultima considerazione: il 90% delle piantate in decollo e' dovuto ai rubinetti chiusi. Un normale riscaldamento e le prove motore correttamente effettuate sono sufficienti a svuotare la fuel line in caso di rubinetti chiusi!
Quando pianta la prima voce della check list e' sempre: FAI UN BEL RESPIRO ! La fretta fa fare solo casino.
E prima del decollo fatevi un bel self briefing, porta via solo qualche secondo e magari non vi servirà mai ma se serve.. :wink: ! L'improvvisazione e' il peggior nemico del pilota.
purtroppo leggo solo ora... GGRRR!!
Gran bel post Sigmet!!
il discorso "riscaldamento" e "prove motore" non fà la minima piega... quanti sottovalutano queste operazioni sacrosante!! e quanti rullano a minimo 1500 RPM (parlo di aerei AG-motori a pistoni) quando già con 1200 RPM vai via che è una favola. il motore aeronautico ODIA la fretta e le leggerezze!!
Per non dimenticare:

I-REMS - "Falco" [22.08.2009]

Mattia TORRUSIO [14.05.2008]

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Re: USA Incidente con aereo d'epoca, ferito pilota Harrison Ford

Messaggio da sigmet » 17 agosto 2015, 9:36

FAS ha scritto:

Sigmet, si dice esplicitamente che ci sono evidenze del fatto che i controlli non sono stati fatti? o che non vi é tracciabilitá?
"A review of the maintenance logbooks revealed that an extensive restoration of the airplane and engine overhaul was completed on May 21, 1998. At the time of the accident, the airframe and engine had accumulated approximately 169 hours since the restoration. An entry stated that a new float and gasket were installed in the carburetor during this time. The airplane was issued a standard-normal airworthiness certificate on June 4, 1998. Review of the Holley Aircraft Carburetors Instruction Manual for Models 419 and 429, revealed that there were no pertinent instructions regarding the installation or continued maintenance of the jet assemblies. Further, no maintenance entries were located in the engine logbook regarding carburetor inspections since the overhaul."
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.

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