Lightning strike con strano danno

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GiuseppeC89
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Lightning strike con strano danno

Messaggio da GiuseppeC89 » 9 aprile 2015, 21:10

Buona sera,
Nel mio giornaliero giretto su avherald ho letto una notizia, questa:

http://avherald.com/h?article=484814b3&opt=0


Dal titolo niente di strano, un aereo colpito da un fulmine, sai che novità..

Scorrendo giu si legge che l aereo non presentava errori nei sistemi di controllo, sai che novità anche qui.

Il pilota, data l assenza di problemi ha continuato il volo, 7.5 ore.. E anche qui nulla di strano..

Poi le foto :shock: :shock: :shock:

Perche quel buco ?
Può essere che l aereo non aveva nulla di "strano" ? Nemmeno in termini di consumi ?


Sono senza parole :shock:
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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Lampo 13 » 9 aprile 2015, 21:42

Mah! Ne ho presi di fulmini in vita mia... non sarà stata grandine?

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da sigmet » 9 aprile 2015, 22:16

GiuseppeC89 ha scritto: Perche quel buco ?
Può essere che l aereo non aveva nulla di "strano" ? Nemmeno in termini di consumi ?


Sono senza parole :shock:
Il danno ceraunico puo' portare sulle strutture in materiale composito ( come quella del radome in oggetto ) questo tipo di delaminazione dovuto all'esplosione della matrice .

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Tiennetti » 9 aprile 2015, 22:55

Si vede anche un punto di entrata nel conduttore posto a ore 10 nel radome (come si chiama? aveva un nome specifico che non ricordo...)
David

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da sigmet » 9 aprile 2015, 23:32

Tiennetti ha scritto:Si vede anche un punto di entrata nel conduttore posto a ore 10 nel radome (come si chiama? aveva un nome specifico che non ricordo...)
First return stroke zone ?
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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da GiuseppeC89 » 10 aprile 2015, 14:27

sigmet ha scritto:
GiuseppeC89 ha scritto: Perche quel buco ?
Può essere che l aereo non aveva nulla di "strano" ? Nemmeno in termini di consumi ?


Sono senza parole :shock:
Il danno ceraunico puo' portare sulle strutture in materiale composito ( come quella del radome in oggetto ) questo tipo di delaminazione dovuto all'esplosione della matrice .

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Ah capito, la cosa che mi faceva strano è che dalle foto sembra un esplosione dall interno verso l esterno e quindi pensavo piu a qualche strumentazione messa li dentro che magari fondendosi è esplosa.

Invece per quanto riguarda l avionica, non è strano ?
Cioè, i piloti non hanno nemmeno notato un consumo di carburante anomalo o magari velocità inferiori nonostante condizioni meteo non proibitive..
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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da SuperMau » 10 aprile 2015, 15:29

Vedendo le foto, e guardando ai commenti, potrebbe benissimo essere che il fulmine li ha colpiti e solo danneggiato/incrinato parte del radome, e solo dopo, con le vibrazioni del volo, si puo' essere sviluppato il buco.

Tra l'latro, visto la lunghezza del volo stesso, puo' essere benissimo che il buco si sia formato negli ultimi minuti di discesa, sopratttutto se turbolenti nel passaggio tra le nuvole....
Be'....sono andato un po' in giro...
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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Lampo 13 » 10 aprile 2015, 17:53

I "miei" fulmini hanno sempre solo intaccato la vernice e fatto saltare via i dispersori...

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da musicaldoc » 10 aprile 2015, 20:23

ah, però! Ma senza poter ovviamente dare una risposta che valga per ogni situazione, in media qual'è il "limite" meccanico che un turbofan puó sopportare per quanto riguarda detriti aspiratii?

Non vorrei dire una minch**ta da memoria fallace, ma mi sembra di ricordare un filmato su D-Max dove dicevano che nel caso dei bird-strike un turbofan può sopportare senza danni (?) di aspirare un volatile fino ad 1 Kg di peso :shock: .... è vero?
Anche perchè mi sembra di ricordare che i DC9 avevano avuto dei problemi per aspirazione di ghiaccio in caso di de-icing non fatto o fatto male e non credo si parlasse di icebergs...

Grazie per le risposte eventuali
Rob

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Tiennetti » 10 aprile 2015, 20:56

Si, ma la quantità di FOD che un motore può sopportare dipende molto dal tipo di FOD stesso
Se un volatile da 1kg non è un gran problema, un peso di piombo da 10gr può fare questo

http://www.airliners.net/photo/Spanair/ ... a2e02ec41e
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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Lampo 13 » 10 aprile 2015, 21:24

musicaldoc ha scritto:ah, però! Ma senza poter ovviamente dare una risposta che valga per ogni situazione, in media qual'è il "limite" meccanico che un turbofan puó sopportare per quanto riguarda detriti aspiratii?

Non vorrei dire una minch**ta da memoria fallace, ma mi sembra di ricordare un filmato su D-Max dove dicevano che nel caso dei bird-strike un turbofan può sopportare senza danni (?) di aspirare un volatile fino ad 1 Kg di peso :shock: .... è vero?
Anche perchè mi sembra di ricordare che i DC9 avevano avuto dei problemi per aspirazione di ghiaccio in caso di de-icing non fatto o fatto male e non credo si parlasse di icebergs...

Grazie per le risposte eventuali
Rob
Il problema dell'ingestione di ghiaccio sul DC9 era dovuto alla posizione dei motori rispetto all'ala.
Su un'ala si deposita una quantità incredibile di neve/ghiaccio, fai un calcolo, 2 cm per la superficie dell'ala che può interessare i motori e viene fuori una quantità enorme!

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da flyingbrandon » 10 aprile 2015, 21:27

Lampo 13 ha scritto:I "miei" fulmini hanno sempre solo intaccato la vernice e fatto saltare via i dispersori...
A me su un Fiumicino Lamezia ha bucato l'aereo...non come nelle foto...
Ciao!
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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Lampo 13 » 10 aprile 2015, 21:29

Aveva ragione Napoleone: "Non voglio generali bravi, voglio generali fortunati!". :D

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da musicaldoc » 11 aprile 2015, 1:17

Lampo 13 ha scritto:
musicaldoc ha scritto:ah, però! Ma senza poter ovviamente dare una risposta che valga per ogni situazione, in media qual'è il "limite" meccanico che un turbofan puó sopportare per quanto riguarda detriti aspiratii?

Non vorrei dire una minch**ta da memoria fallace, ma mi sembra di ricordare un filmato su D-Max dove dicevano che nel caso dei bird-strike un turbofan può sopportare senza danni (?) di aspirare un volatile fino ad 1 Kg di peso :shock: .... è vero?
Anche perchè mi sembra di ricordare che i DC9 avevano avuto dei problemi per aspirazione di ghiaccio in caso di de-icing non fatto o fatto male e non credo si parlasse di icebergs...

Grazie per le risposte eventuali
Rob
Il problema dell'ingestione di ghiaccio sul DC9 era dovuto alla posizione dei motori rispetto all'ala.
Su un'ala si deposita una quantità incredibile di neve/ghiaccio, fai un calcolo, 2 cm per la superficie dell'ala che può interessare i motori e viene fuori una quantità enorme!
Sì avevo compreso che il problema fosse per la posizione in coda dei motori, ma non immaginavo che si formasse uno strato anche così spesso di ghiaccio.... così effettivamente sono lastroni e molti kg di ghiaccio che possono essere aspirati (oltre a quello che fa all'aerodinamica) :shock:

Grazie!

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da musicaldoc » 11 aprile 2015, 1:26

flyingbrandon ha scritto:
Lampo 13 ha scritto:I "miei" fulmini hanno sempre solo intaccato la vernice e fatto saltare via i dispersori...
A me su un Fiumicino Lamezia ha bucato l'aereo...non come nelle foto...
Ciao!
Con buona pace di tutte le fregnacce che gli pseudodivulgatori scientifici dicono sulla innocuità dei fulmini in quanto aereo = gabbia di faraday :P ... pur sempre un bel colpo di alabarda lo sono :mrgreen:

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da flyingbrandon » 11 aprile 2015, 9:11

musicaldoc ha scritto:
Con buona pace di tutte le fregnacce che gli pseudodivulgatori scientifici dicono sulla innocuità dei fulmini in quanto aereo = gabbia di faraday :P ... pur sempre un bel colpo di alabarda lo sono :mrgreen:
Le altre 2 o 3 volte , però, gran botto ma nessun danno... :mrgreen: a livello di strumenti , neanche quella volta, ha fatto danni...
Ciao!
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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da JT8D » 11 aprile 2015, 13:33

musicaldoc ha scritto:ah, però! Ma senza poter ovviamente dare una risposta che valga per ogni situazione, in media qual'è il "limite" meccanico che un turbofan puó sopportare per quanto riguarda detriti aspiratii?

Non vorrei dire una minch**ta da memoria fallace, ma mi sembra di ricordare un filmato su D-Max dove dicevano che nel caso dei bird-strike un turbofan può sopportare senza danni (?) di aspirare un volatile fino ad 1 Kg di peso :shock: .... è vero?
Anche perchè mi sembra di ricordare che i DC9 avevano avuto dei problemi per aspirazione di ghiaccio in caso di de-icing non fatto o fatto male e non credo si parlasse di icebergs...

Grazie per le risposte eventuali
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Come ti è già stato giustamene detto, dipende. E' vero che in sede di certificazione il motore deve dimostrare di essere in grado di resistere senza gravi danni all'impatto con volatili di peso definito, che vengono "sparati" contro il fan del motore in rotazione. Generalmente un moderno turbofan ad alto bpr sopporta meglio il bird strike rispetto ad un motore meno recente e a basso bpr. Però, in generale, nell'operatività dipende da molti fattori, in primis il tipo di fod.

Paolo
"La corsa di decollo è una metamorfosi, una quantità di metallo che si trasforma in aeroplano per mezzo dell'aria. Ogni corsa di decollo è la nascita di un aeroplano".


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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da musicaldoc » 11 aprile 2015, 13:53

Grazie Paolo!

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da sigmet » 13 aprile 2015, 19:27

musicaldoc ha scritto:
Con buona pace di tutte le fregnacce che gli pseudodivulgatori scientifici dicono sulla innocuità dei fulmini in quanto aereo = gabbia di faraday :P ... pur sempre un bel colpo di alabarda lo sono :mrgreen:
Se hai la pazienza di cercare un vecchio 3d sull'argomento mi pare che un professore universitario spiegasse che l'aereo non e' una gabbia di faraday. Le superfici in composito poi soffrono maggiormente i danni da fulmine.
Qui un elevatore di un aereo Lufthansa colpito da un fulmine a 5000 ft.

Immagine

Inoltre oggi le avioniche possono essere particolarmente sensibili come e' accaduto ad un A320 che subi' l'avaria di un fadec oltre ad alcuni strumenti a causa di un lightning strike.
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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Lampo 13 » 13 aprile 2015, 21:30

Che i teorici mi aiutino!

Ho sempre immaginato che una gabbia di faraday per poter isolare ciò che contiene
deve scaricare a terra. L'effetto pelle della struttura conduce la scarica dall'emettitore
alla terra lasciando non coinvolto il contenuto. Sbaglio?

Ora, un'automobile viene considerata un rifugio sicuro durante un temporale anche se
è isolata da terra dai copertoni... questo contraddice il mio pensiero.

L'aereo in caso di un fulmine, che sia tra nuvola e terra o tra due nuvole caricate con segno
opposto, dovrebbe comportarsi come una gabbia di faraday, effetto pelle, transito del
voltaggio ma nessuna corrente.

Ma una volta, su Cagliari con un DC9, ci fu un fulmine che part+ da una nube, entro sotto
i piedi del Comandante, percorse la moquette del corridoio tra le urla e i peli ritti dei
passeggeri ed uscì dal timone di profondità facendo staccare dei dispersori per scaricarsi,
probabilmente, in un'altra nube che era li accanto.

Che qualcuno mi chiarisca la situazione, per favore. Meglio se uno che ha studiato queste cose.
FAS? Anche se ti sto sulle balle un aiuto me lo puoi dare, no?

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Ponch » 13 aprile 2015, 21:42

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Gran botto, tutti e 3 gli autopilota fuori uso...anche l'antenna del localizer.

http://www.md80.it/bbforum/viewtopic.ph ... highlight=
Is it light where you are yet?

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Achille » 13 aprile 2015, 22:50

Lampo 13 ha scritto: Che qualcuno mi chiarisca la situazione, per favore. Meglio se uno che ha studiato queste cose.
FAS? Anche se ti sto sulle balle un aiuto me lo puoi dare, no?
Una spiegazione veloce provo a dartela io: la gabbia di faraday è una specie di involucro metallico che "isola" ciò che sta al suo interno da tutti i campi elettrostatici che ci sono all'esterno. Come hai detto giustamente tu c'è una distribuzione di potenziale elettrico ma non si (dovrebbe) generare alcuna corrente.

Un forno a microonde per esempio è solitamente isolato per mezzo di una gabbia di faraday.

Chi ne sa più di me mi corregga please! :mrgreen:
"Failure is not an option." (cit. Eugene F. Kranz)

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Lampo 13 » 13 aprile 2015, 23:28

Achille ha scritto:
Lampo 13 ha scritto: Che qualcuno mi chiarisca la situazione, per favore. Meglio se uno che ha studiato queste cose.
FAS? Anche se ti sto sulle balle un aiuto me lo puoi dare, no?
Una spiegazione veloce provo a dartela io: la gabbia di faraday è una specie di involucro metallico che "isola" ciò che sta al suo interno da tutti i campi elettrostatici che ci sono all'esterno. Come hai detto giustamente tu c'è una distribuzione di potenziale elettrico ma non si (dovrebbe) generare alcuna corrente.

Un forno a microonde per esempio è solitamente isolato per mezzo di una gabbia di faraday.

Chi ne sa più di me mi corregga please! :mrgreen:
Grazie, e fino qui ci arrivo.
Effetto pelle, la corrente non passa perché non c'è un collegamento con la terra...
Ma allora l'automobile? E l'aereo? I passeri sul filo scoperto dell'alta tensione non si carbonizzano perché
non essendoci un collegamento con la terra, o almeno con la massa, non c'è passaggio di corrente.
E allora, perché l'aeroplano sarebbe diverso? Grazie.

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da bulldog89 » 13 aprile 2015, 23:35

Perché un aeroplano non ha una struttura omogenea come può esserlo la scocca di una macchina.

Nei liner moderni è ancora peggio per la presenza parziale o totale dei compositi, che con i fulmini fanno a pugni.

Comunque FAS dovrebbe saperne a iosa al riguardo.

Edit: Le ruote della macchina non riescono ad impedire il passaggio della corrente a terra, la carica è troppo elevata. I passeri invece non si fulminano perché si poggiano su un cavo a potenziale costante, quindi la differenza di potenziale tra i poli-zampe è nulla.
Mi rendo conto che sto spiegando male, ma sono dal cellulare e se scrivo più di venti parole mi viene il nervoso.

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da sigmet » 14 aprile 2015, 0:30

Trovato!

Cit.

Balle! la gabbia di faraday e` una idealizzazione che nella realta` non esiste. Quando fai passare una botta da 50000 A in qualche decina di microsecondi, capitano le cose piu` immonde.

Ad esempio il muso e la coda dell'aereo possono essere a 2000 V di differenza di potenziale, e tutti i cavi che arrivano dalla coda al cockpit portano questa tensione ai sistemi di interfaccia ed elaborazione, che devono essere protette da botte del genere (una volta avevo lavorato su una richiesta per un elicottero in cui si era scoperto che in tutto il mondo non c'erano le facilities per "fare" il fulmine richiesto e collaudare il sistema).

Oltre al problema della differenza di potenziale fra muso e coda (o fra muso ed estremita` alare), c'e` il problema che il radome dell'aereo non puo` essere conduttivo, e quindi sarebbe un ottimo punto di ingresso di una scarica che farebbe fuori tutta l'avionica. I radome hanno al loro interno dei "parafulmini" (strisce di bottoni conduttivi che sono praticamente trasparenti al radar), ma che costituiscono una via di fuga preferenziale per la scarica. Nella foto postata da xxx, la cosa e` evidentissima.
La cosa che normalmente i piloti non sanno e` che i bottoni parafulmine sono progettati per tenere di sicuro la prima scarica, molto probabilmente anche una seconda, e spesso anche la terza, ma non e` mica detto. Dopo non c'e` piu` garanzia ed e` l'avionica a defungere :)
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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da edivad77 » 14 aprile 2015, 8:38

musicaldoc ha scritto:
flyingbrandon ha scritto:
Lampo 13 ha scritto:I "miei" fulmini hanno sempre solo intaccato la vernice e fatto saltare via i dispersori...
A me su un Fiumicino Lamezia ha bucato l'aereo...non come nelle foto...
Ciao!
Con buona pace di tutte le fregnacce che gli pseudodivulgatori scientifici dicono sulla innocuità dei fulmini in quanto aereo = gabbia di faraday :P ... pur sempre un bel colpo di alabarda lo sono :mrgreen:
Ma quindi quanto è probabile beccare un fulmine in volo? (Paura di volare inside)

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Alberto.c » 14 aprile 2015, 8:41

edivad77 ha scritto:
Ma quindi quanto è probabile beccare un fulmine in volo? (Paura di volare inside)
Da quanto ho capito qua, un po' tutti i piloti si sono presi i loro bei fulmini e sono tornati
tutti a terra sani e salvi, non ricordo un incidente aereo serio causato da un fulmine, perciò
credo che non sia il caso di aver paura !!!

Ciao Alberto

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Lightning strike con strano danno

Messaggio da edivad77 » 14 aprile 2015, 8:45

Alberto.c ha scritto:
edivad77 ha scritto:
Ma quindi quanto è probabile beccare un fulmine in volo? (Paura di volare inside)
Da quanto ho capito qua, un po' tutti i piloti si sono presi i loro bei fulmini e sono tornati
tutti a terra sani e salvi, non ricordo un incidente aereo serio causato da un fulmine, perciò
credo che non sia il caso di aver paura !!!

Ciao Alberto
Era quello che avrei voluto sentirmi dire :)
Ma nel malaugurato caso che l'avionica "si fulmini", i sistemi idraulici per planare eventualmente senza motori restano validi? I piloti come potrebbero procedere a un may day senza comunicazioni attraverso i dispositivi di bordo?

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Alberto.c » 14 aprile 2015, 8:51

edivad77 ha scritto:
Era quello che avrei voluto sentirmi dire :)
Ma nel malaugurato caso che l'avionica "si fulmini", i sistemi idraulici per planare eventualmente senza motori restano validi? I piloti come potrebbero procedere a un may day senza comunicazioni attraverso i dispositivi di bordo?
Scendono lo stesso e gli altri si scansano :) ripeto non ricordo incidenti seri causati da fulmini perciò
non pensare a tutte possibili le concause ..

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Zapotec » 14 aprile 2015, 9:02

Lampo 13 ha scritto: Effetto pelle, la corrente non passa perché non c'è un collegamento con la terra...
Ma allora l'automobile? E l'aereo? I passeri sul filo scoperto dell'alta tensione non si carbonizzano perché
non essendoci un collegamento con la terra, o almeno con la massa, non c'è passaggio di corrente.
E allora, perché l'aeroplano sarebbe diverso? Grazie.
La risposta è qui :
sofiabaez ha scritto: Negli a/m con distribuzione DC l'impianto viene messo a terra attraverso la struttura stessa del velivolo (ovviamente ciò non è possibile in caso di struttura in composito). In questo caso, quindi, il sistema è a singolo conduttore in quanto il negativo è connesso direttamente all'alluminio della fusoliera.

Se la distribuzione è AC trifase c'è comunque la necessità di un conduttore di ritorno per alimentare le utenze in monofase, ma i centri stella sono a terra sulla fusoliera dell'a/m.

Per le strutture in composito viene usato il sistema classico a due fili o a 4 (AC trifase) oppure viene creata una maglia di terra all'interno del materiale composito in fase di realizzazione (pround plane).

Ovviamente per la protezione dalle fulminazioni: per gli a/m in alluminio è fornita dalla fusuliera stessa (gabbia di Faraday); per gli a/m in composito viene creata una seconda maglia di alluminio sulla superficie esterna della fusoliera, le cui sezioni sono collegate a bassa resistenza tra loro.
Il sistema di messa a terra e quello di protezione dai fulmini devono essere isolati l'uno dall'altro.
In termini più semplici significa che, anche se la chiama "gabbia di Faraday", evidentemente gabbia di Faraday non è. Si sacrifica quindi un "involucro" esterno (fusoliera in alluminio oppure richiusure conduttive sui compositi) come "schermatura" degli impianti (e contenuto :) ) sottostanti. Si cerca di generare cioè un circuito preferenziale (al fulmine) esterno per proteggere l'interno. Questo per quanto possibile, cioè significa che "statisticamente" il fulmine potrebbe prendere una via non preferenziale... e allora qualche scompenso di massa avviene e qualche circuito deve fare affidamento alle sue protezioni interne ....oppure .... va INOP :)

Un interessante approfondimento (molto tecnico) sempre postato da Sofia :

http://www.dtic.mil/dtic/tr/fulltext/u2/a222716.pdf

Ciao !

Preso da questo thread : http://www.md80.it/bbforum/viewtopic.ph ... &sk=t&sd=a

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Lampo 13 » 14 aprile 2015, 9:36

Questo spiegherebbe il fulmine lungo il corridoio del DC9, aveva preso la via del tappeto sintetico evidentemente conduttivo... Quello che sapevo è che i copertoni aeronautici hanno al loro interno dei fili metallici che fanno scaricare l'elettricità statica accumulata durante il volo, nel momento della toccata e che l'aereo si può considerare UNA SORTA di gabbia di Faraday. Ora, l'MD80 aveva una fusoliera completamente in alluminio, tranne il radome del radar in un composito tipo vetroresina.
Con i nuovi mezzi che hanno componenti in carbonio, che dovrebbe essere estremamente conduttivo, si dovrebbe comunque poter completare una "scatola" isolata dall'esterno: nuvola - fulmine - aereo "scatola" - dispersore - terra. Un operaio di mio padre era su una gru montata su cingoli. Andò a toccare con il braccio i cavi dell'alta tensione di un elettrodotto. Si fermò e vide con stupore che non gli era successo nulla, la cabina in cui si trovava era ben isolata. Decide di fare la cosa più stupida, aprì la porta e saltò giù dalla cabina. Si bruciò a mezz'aria, facendo arco tra la gru e la terra e toccò terra carbonizzata da una scarica di 50.000 volts che, scaricandosi a terra attraverso di lui, aveva creato un passaggio di corrente di chissà quante centinaia di Ampere.
Continua a non tornarmi il fatto che, se anche si ha una differenza di potenziale, anche elevata, la scarica dovrebbe mantenersi su delle "vie preferenziali" scelte in fase di progetto, senza che si crei una resistenza tale da mandare tutto in cenere! La pratica mi dice che, nella ventina di volte almeno in cui mi sono preso un fulmine, il massimo danno che hanno causato sono state la foratura di 1 mm. scarso di vernice per un area di massimo 2 mm. e la perdita di qualche dispersore. Continua ad esserci qualcosa che non mi torna...

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Zapotec » 14 aprile 2015, 11:35

Lampo 13 ha scritto:Con i nuovi mezzi che hanno componenti in carbonio, che dovrebbe essere estremamente conduttivo, si dovrebbe comunque poter completare una "scatola" isolata dall'esterno

...

Continua a non tornarmi il fatto che, se anche si ha una differenza di potenziale, anche elevata, la scarica dovrebbe mantenersi su delle "vie preferenziali" scelte in fase di progetto, senza che si crei una resistenza tale da mandare tutto in cenere!
Quindi a te non torna il discorso sui compositi, giusto ?

Il carbonio non sempre è buon conduttore, pensa ad un diamante, alla grafite (che può avere una elevata resistività), al carbone, ecc. Oltretutto nei compositi è, appunto, un componente del miscuglio: credo che le resine leganti la facciano da padrone.
Serve un esperto, ma credo che il danneggiamento a cui ti riferisici e si riferiscono le foto, sia dovuto proprio alla distruzione di quelle parti conduttive che servono ad indirizzare il percorso del fulmine. Un pò tipo "i tuoi" ;) dispersori per intenderci.
Ma ripeto per la conferma bisogna attendere un esperto

ciao !

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da bulldog89 » 14 aprile 2015, 18:54

Zapotec ha scritto:Quindi a te non torna il discorso sui compositi, giusto ?

Il carbonio non sempre è buon conduttore, pensa ad un diamante, alla grafite (che può avere una elevata resistività), al carbone, ecc. Oltretutto nei compositi è, appunto, un componente del miscuglio: credo che le resine leganti la facciano da padrone.
Esatto, il carbonio è un pessimo isolante, ed inoltre è immerso nella matrice che in qualsiasi caso è praticamente un isolante...se un fulmine becca un composito in generale se lo cuoce ben benino.
Zapotec ha scritto:Serve un esperto, ma credo che il danneggiamento a cui ti riferisici e si riferiscono le foto, sia dovuto proprio alla distruzione di quelle parti conduttive che servono ad indirizzare il percorso del fulmine. Un pò tipo "i tuoi" ;) dispersori per intenderci.
Ma ripeto per la conferma bisogna attendere un esperto
Penso che il problema sia: la via la devi beccare/la via deve reggere/non deve scaricarsi nulla al di fuori della via. :mrgreen:

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Lampo 13 » 14 aprile 2015, 21:23

Ci sono, purtroppo, decine di casi di pescatori e golfisti fulminati proprio a causa della struttura in carbonio dei loro attrezzi...

"Il carbonio ucciderà il cavo di rame?
A proclamarlo è Xerox, che ha brevettato un cavo elettroconduttivo in fibra di carbonio capace, a suo dire, di mandare definitivamente in pensione il rame.
Milano - Xerox afferma sia arrivata l'ora di dire addio ai vecchi e ormai obsoleti cavi di rame, così comuni in tutte le case e in tutte le aziende. Il colosso americano ha infatti realizzato e brevettato CarbonConX, quello che descrive come "il primo cavo in fibra di carbonio in grado di condurre elettricità con la medesima conducibilità del cavo di rame".
Con uno spessore di 0,3 millimetri, Xerox sostiene che CarbonConX può essere impiegato in qualsiasi ambiente, da quello domestico a quello medico, da quello automobilistico fino a quello aerospaziale o sottomarino. Grazie all'elevata resistenza al calore e al fuoco, e alla nota capacità conduttiva del carbonio, il nuovo brevetto di Xerox potrebbe trovare impiego un po' ovunque, riducendo notevolmente - secondo l'azienda - i costi di realizzazione.
Xerox ha spiegato che la tecnologia CarbonConX utilizza migliaia di minuscoli fili di carbonio compressi e raggruppati tra di loro per dar vita ad un unico cavo che, rispetto al rame, promette una maggiore affidabilità, minori costi di produzione e migliore resistenza in qualsiasi ambiente.
"I cavi in carbonio - afferma Xerox - sono meno suscettibili alla corrosione e alla contaminazione di elementi quali l'acqua di mare, il calore o la polvere, e produrli costa circa il 90% in meno rispetto a un cavo in rame. Senza contare che CarbonConX può essere realizzato in molteplici forme, configurazioni e diametri".
Xerox sostiene di aver progettato CarbonConX per utilizzarlo all'interno delle proprie stampanti, un settore dove si dovrebbe dunque vedere un'applicazione pratica di questa tecnologia in tempi molto brevi.
Xerox si è già detta pronta a rilasciare la tecnologia CarbonConX, protetta da un portafoglio di oltre 30 brevetti, in licenza ad altri produttori."

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Re: Lightning strike con strano danno

Messaggio da Zapotec » 15 aprile 2015, 8:23

Lampo 13 ha scritto:Ci sono, purtroppo, decine di casi di pescatori e golfisti fulminati proprio a causa della struttura in carbonio dei loro attrezzi...

"Il carbonio ucciderà il cavo di rame?
Tieni presente che una persone muore con pochi mA di corrente mentre un fulmine ne sviluppa diverse 100 o migliaia. La fibra di carbonio usata nei compositi è conduttiva, ma purtroppo non trovo nemmeno un numero che indichi la sua resistività (per valutare il discorso degli Ampere di cui sopra).
Comunque se obbliga i costruttori all'inserimento di vie preferenziali in rame, significa che, probabilmente, a causa anche della lavorazione (annegata in resine isolanti), non è adatta a scaricare.
Credo che poi ci sia anche, proprio a causa della resina, anche un problema di "interconnessione" tra i vari pannelli (cioè i vari pannelli sarebbero isolati uno dall'altro) che obbliga appunto ad una seconda maglia di richiusura.

Ciao !

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