Conflitto in pista tra 320 e 330

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Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Maxx » 12 ottobre 2016, 9:47


Ponch
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Ponch » 12 ottobre 2016, 10:09

min**ia un equipaggio cinese (forse) che innanzitutto valuta la situazione e che riesce ad evitare una catastrofe effettuando una manovra che non è scritta da nessuna parte.....un mio collega direbbe..."well f*****g done folks, I am impressed".
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Maxx » 12 ottobre 2016, 10:24

Che significa "The crew firewalled the engines"?

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da sigmet » 12 ottobre 2016, 10:31

Maxx ha scritto:Che significa "The crew firewalled the engines"?
Tutta canna..
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Talpo71 » 12 ottobre 2016, 10:40

Maxx ha scritto:Che significa "The crew firewalled the engines"?
Credo voglia dire che le hanno portate completamente in avanti, fino al TO/GA detent per dare massima potenza....

Questo scenario mi ha riportato in mente il famoso e triste incidente di Tenerife... :cry:

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Maxx » 12 ottobre 2016, 10:48

Questo fa pensare anche al discorso che facevamo in un'altra discussione sulle performance in decollo, la configurazione dell'aereo con un dato peso e il fatto di usare tutta la pista disponibile.

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Ponch » 12 ottobre 2016, 11:01

Maxx ha scritto:Questo fa pensare anche al discorso che facevamo in un'altra discussione sulle performance in decollo, la configurazione dell'aereo con un dato peso e il fatto di usare tutta la pista disponibile.
Nell'altra discussione non ho detto nulla ma secondo il mio modestissimo parere l'unico vero motivo per il quale un pilota chiede una intersezione è quello di non perdere altro tempo. Tutte le altre motivazioni lasciano il tempo che trovano, compresa quella del consumo carburante. :roll: Se mi propongono di partire da una intersezione e davanti a me ho altri 10 aerei che stanno andando a decollare ad inizio pista allora ci penso (beh in realtà no, qui da me è sempre e comunque vietato partire dalle intersezioni), ma se né ho soltanto un paio, allora no. Poi oh, ognuno sul proprio aereo fa come gli pare.
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da MRC13 » 12 ottobre 2016, 11:25

Dati METAR presenti a Shanghai Hongqiao Airport (ZSSS)
11/10/2016 12:30-> METAR ZSSS 110430Z 06004G09MPS 320V100 CAVOK 25/11 Q1018 NOSIG =
11/10/2016 12:00-> METAR ZSSS 110400Z 06005MPS CAVOK 25/11 Q1018 NOSIG=
2016-10-11_A320A3320_CES@Shanghai_incursion_MAP1.png
16101209282239.jpg
http://www.jacdec.de/2016/10/11/2016-10 ... -shanghai/
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Maxx » 12 ottobre 2016, 11:32

Cioè il 330 è uscito all'intersezione circa a metà pista ed il 320 è decollato, sorvolando il 330, utilizzando solo metà pista?? Accidenti. Non sapevo che ai motori del 320 si potesse mettere il postbruciatore!! :shock: :shock:

edit: in effetti le due piste sono lunghe 3.400 metri.

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da danko156 » 12 ottobre 2016, 12:23

Devono essersela veduta davvero brutta i piloti in decollo. :shock:
Mi ha ricordato un near miss a barcellona qualche tempo fa (quella volta si trattava di un aereo in atterraggio, non in decollo):
DR
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Maxx » 12 ottobre 2016, 12:28

danko156 ha scritto:Devono essersela veduta davvero brutta i piloti in decollo. :shock:
Mi ha ricordato un near miss a barcellona qualche tempo fa (quella volta si trattava di un aereo in atterraggio, non in decollo):
Già. Forse, e sottolineo forse, riattaccare è più naturale (sempre che i motori rispondano correttamente!! Perdonate la battutaccia) e consente una manovra più istintiva ed in sicurezza, anche perchè codificata e provata mille volte al simulatore e non. Questi qua a Shangai invece in piena accelerazione hanno dovuto stimare la distanza del 330, controllare la loro velocità, capire quanta pista avevano consumato e decidere cosa fare in pochissimi secondi.

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da spiridione » 12 ottobre 2016, 13:17

Maxx ha scritto:.....Questi qua a Shangai invece in piena accelerazione hanno dovuto stimare la distanza del 330, controllare la loro velocità, capire quanta pista avevano consumato e decidere cosa fare in pochissimi secondi.

Me li immagino, sul 320, a suonare il clacson come disperati.... :shock:

Ce lo hanno il clacson, vero.....???? :roll:

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da MRC13 » 12 ottobre 2016, 13:34

spiridione ha scritto: Me li immagino, sul 320, a suonare il clacson come disperati.... :shock:

Ce lo hanno il clacson, vero.....???? :roll:

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Il clacson......ad oltre 100 KIAS non si sente :) , ma imprecazioni :bad-words: :bad-words: :bad-words: durante e dopo il fatto sicuro...!! :)
Ciao

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da spiridione » 12 ottobre 2016, 13:57

MRC13 ha scritto:
spiridione ha scritto: Me li immagino, sul 320, a suonare il clacson come disperati.... :shock:

Ce lo hanno il clacson, vero.....???? :roll:

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Il clacson......ad oltre 100 KIAS non si sente :) , ma imprecazioni :bad-words: :bad-words: :bad-words: durante e dopo il fatto sicuro...!! :)

Però, scherzi a parte, se non sbaglio, l'80 aveva una sorta di clacson da usare a terra (e a motori spenti) per avvisare il rampista....
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Lampo 13 » 12 ottobre 2016, 14:10

spiridione ha scritto:
MRC13 ha scritto:
spiridione ha scritto: Me li immagino, sul 320, a suonare il clacson come disperati.... :shock:

Ce lo hanno il clacson, vero.....???? :roll:

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Il clacson......ad oltre 100 KIAS non si sente :) , ma imprecazioni :bad-words: :bad-words: :bad-words: durante e dopo il fatto sicuro...!! :)

Però, scherzi a parte, se non sbaglio, l'80 aveva una sorta di clacson da usare a terra (e a motori spenti) per avvisare il rampista....
Vero, un cicalino orrendo: "Squewk!" :mrgreen:

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da spiridione » 12 ottobre 2016, 14:19

E' il triplo??? Aveva qualcosa del genere????
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Ayrton » 12 ottobre 2016, 14:30

pensate se ci fosse stata nebbia...tenerife non ci ha insegnato una beata fava
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da spiridione » 12 ottobre 2016, 14:49

Ayrton ha scritto:pensate se ci fosse stata nebbia...tenerife non ci ha insegnato una beata fava
Tenerife, Linate..... :( :?
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Challenger3 » 16 ottobre 2016, 8:13

Qui un video con la simulazione dell'incidente (da Avherald):
phpBB [video]


Per dare un'idea, la maggior parte dei voli in decollo dalla 36L stacca proprio intorno alla taxiway H4.
In questa foto (fatta durante una giornata estremamente limpida) si vede un A330 che ha appena staccato, poco prima dell'intersezione della 36L con l'H4 (sulla sinistra, sotto al muso) dove e' avventua l'incursione:
Immagine

Da quanto riporta la CAAC l'A320 e' passato a 19 metri sopra l'A330 e all'origine dell'incursione sembra ci sia stata un'istruzione sbagliata da parte della torre di controllo.
E' davvero andata bene!

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da JT8D » 16 ottobre 2016, 11:03

Impressionante !! Stavolta è andata bene ma si è sfiorato veramente un disastro !! Condivido quanto già scritto in un post sopra: Tenerife non ha insegnato nulla :| .

E' un evento molto grave, da studiare attentamente e di cui occorre capire bene le cause e la catena di eventi che lo ha generato. Speriamo in una indagine tecnica approfondita a tutti i livelli.

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Valerio Ricciardi » 16 ottobre 2016, 11:12

Mi sembra un evento di gravità eccezionale, che spero abbia serie conseguenze non solo sul piano disciplinare per l'operatore alla torre (che comunque gli ci starebbe veramente bene). Se si fosse trattato di un charter nel periodo di fine vacanze, pieno sino agli strapuntini e con le cappelliere probabilmente caricate ben oltre il peso medio ammesso stimato di bagagli a mano zeppi di souvenir e di tutto quel che non era entrato nel bagaglio di stiva, ce l'avrebbero fatta altrettanto bene?

Bravi i piloti a decidere per il meglio in pochi istanti, ottimo il fatto che evidentemente un margine di esuberanza nella potenza motori erogabile alla fine c'è, ma hanno avuto anche la fortuna che la risposta del mezzo ad una richiesta improvvisa di giri sia stata impeccabile. Sarebbe bastato un bird strike nemmeno eclatante (non serviva un'oca canadese culturista, bastavano un paio di corvidi) in uno dei due propulsori per configurare una tragedia.

Mi chiedo se un sistema di sensori di presenza (non dissimili a quelli che fanno abbassare le sbarre quando ti avvicini alla macchinetta esattrice del casello) collegati a degli allarmi automatici sarebbe concepibile per oggettivare un po' la sicurezza.
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da tartan » 16 ottobre 2016, 11:40

Il fatto che abbiano potuto incrementare la spinta significa semplicemente che stavano usando la spinta ridotta. Quindi non si tratta di post bruciatore o altro ma di una semplice e prevista possibilità. Inoltre le performance di decollo prevedono l'avaria ad un motore e in caso di bimotori se l'avaria non avviene il decollo viene eseguito con un uso della spinta doppia rispetto al calcolato, di qui la possibilità di spinta ridotta e di riserva di spinta. A parte tutte queste considerazioni il fatto è assolutamente incredibile. Il tutto è andato a buon fine solo per la scelta, obbligata secondo me, di proseguire, la bravura dei piloti nella scelta perentoria e il c**o degli stessi. Qualcuno deve pagare, forse non il povero controllore che magari è stato messo li senza la dovuta esperienza e il dovuto addestramento sempre in funzione del ritorno economico di chi investe i soldi e basta.
E' una polemica, secondo voi, o è una analisi corretta?
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da JT8D » 16 ottobre 2016, 11:43

Correttissima !! Non basta assegnare sanzioni all'operatore in torre, con la blame culture non si risolve nulla, si dà la colpa a una persona senza andare a capire a fondo le cose, non rimuovendo i fattori di rischio. Se vi è stato un errore, occorre capire come mai l'operatore di front line (il controllore in torre in questo caso) ha sbagliato, quale catena di eventi ha generato l'errore e considerare anche le cause latenti, magari lontane nel tempo, e le cause organizzative. Solo così si possono rinuovere gli elementi di rischio che hanno generato l'errore umano, rimuovendo le cause, non punendo solo l'operatore che ha sbagliato. La visione puntitiva di colpire l'operatore di front line ha fatto e continua a fare danni enormi, e non dà nessun contributo alla sicurezza del volo. Con un evento così grave sarà fondamentale un'indagine molto accurata che vada a capire in profondità le cause, modificando ciò che non ha funzionato. Se colpisco solo l'operatore senza andare a fondo, tra poco potrà ancora accadere un evento simile.

Naturalmente con i motori moderni, e considerando che si decolla praticamente quasi sempre in flex, hai un margine di spinta disponibile in più abbastanza rilevante se metti le manette a tutta canna. Certo occore sempre considerare che i motori a turbina hanno un fisiologico ritardo di risposta. Però in questo caso i motori erano già ad alto regime, quindi la risposta è più immediata rispetto a quando acceleri partendo dai regimi medio-bassi.

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Lampo 13 » 16 ottobre 2016, 12:59

tartan ha scritto:Il fatto che abbiano potuto incrementare la spinta significa semplicemente che stavano usando la spinta ridotta. Quindi non si tratta di post bruciatore o altro ma di una semplice e prevista possibilità. Inoltre le performance di decollo prevedono l'avaria ad un motore e in caso di bimotori se l'avaria non avviene il decollo viene eseguito con un uso della spinta doppia rispetto al calcolato, di qui la possibilità di spinta ridotta e di riserva di spinta. A parte tutte queste considerazioni il fatto è assolutamente incredibile. Il tutto è andato a buon fine solo per la scelta, obbligata secondo me, di proseguire, la bravura dei piloti nella scelta perentoria e il c**o degli stessi. Qualcuno deve pagare, forse non il povero controllore che magari è stato messo li senza la dovuta esperienza e il dovuto addestramento sempre in funzione del ritorno economico di chi investe i soldi e basta.
E' una polemica, secondo voi, o è una analisi corretta?
Lo so, sono vecchio e superato, ora c'è l'alta tecnologia, che va bene, anzi benissimo, ma secondo me si tende a dimenticare le "vecchie" procedure. Mi riferisco a Linate, dove non era montato il radar di terra ma con un po' di bella vernice rossa a segnare l'ingresso in pista si sarebbe evitato l'incidente, e mi riferisco anche a questo incidente. A me hanno insegnato che quando si attraversava una pista attiva si dovevano fare alcune cose, e le ho sempre fatte: confermarsi a vicenda l'avvenuta autorizzazione, accendere tutte le luci come in atterraggio, anche di giorno, confermarsi l'assenza di traffico in atterraggio ed in decollo, comunicare alla torre l'inizio dell'attraversamento, attraversare in fretta, spegnere le luci e comunicare il pista liberata alla torre. Cose stupide, a costo zero, senza necessità di tecnologia, ma molto utili, ANCHE in presenza di supertecnologie.
Poi ci sarebbe da discutere sul concetto di costruire aeroporti in cui si devono attraversare piste attive prima del decollo o dopo l'atterraggio... concetto assurdo da noi applicato anche a Malpensa e a Fiumicino dove il progetto iniziale con il terminal situato tra le due piste 16/34 non è mai stato realizzato.

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da danko156 » 16 ottobre 2016, 13:31

Lampo 13 ha scritto: Poi ci sarebbe da discutere sul concetto di costruire aeroporti in cui si devono attraversare piste attive prima del decollo o dopo l'atterraggio... concetto assurdo da noi applicato anche a Malpensa e a Fiumicino dove il progetto iniziale con il terminal situato tra le due piste 16/34 non è mai stato realizzato.
Mi sono sempre chiesto perché costruiscano aeroporti del genere (spazio? costi?...).
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Lampo 13 » 16 ottobre 2016, 14:47

danko156 ha scritto:
Lampo 13 ha scritto: Poi ci sarebbe da discutere sul concetto di costruire aeroporti in cui si devono attraversare piste attive prima del decollo o dopo l'atterraggio... concetto assurdo da noi applicato anche a Malpensa e a Fiumicino dove il progetto iniziale con il terminal situato tra le due piste 16/34 non è mai stato realizzato.
Mi sono sempre chiesto perché costruiscano aeroporti del genere (spazio? costi?...).
Nozze coi fichi secchi! Stai facendo un aeroporto intercontinentale e vuoi risparmiare tenendoti la pista che c'è?
Meglio evitare di farlo...

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da tartan » 16 ottobre 2016, 14:48

Guadagni?
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Challenger3 » 16 ottobre 2016, 14:52

Su Avherald hanno aggiornato l'articolo, ora scrivono che la taxiway incriminata su cui e' passato il 330 e' la H3 e non la H4 come riportato inizialmente (la H3 si trova 800m piu' a nord della H4), e che l'A320 si e' alzato in volo circa 300m prima dell'intersezione con la taxiway H3.
Quindi quello che avevo scritto sopra non e' corretto: l'incursione non e' avvenuta nella zona dove stacca la maggior parte dei voli ma un po' piu' avanti.
The A333 was taxiing on taxiway H3 and crossed the right runway edge when the A320 was just short of taxiway H4 about 1600 meters/5250 feet into the takeoff run and about 770 meters/2530 feet short of taxiway H3. The A320 became airborne abeam taxiway C2 about 2100 meters/6890 feet into the takeoff run and about 300 meters/1000 feet short of taxiway H3, and crossed taxiway H3 19 meters/62 feet above the vertical tail of the A332.
JT8D ha scritto:Correttissima !! Non basta assegnare sanzioni all'operatore in torre, con la blame culture non si risolve nulla, si dà la colpa a una persona senza andare a capire a fondo le cose, non rimuovendo i fattori di rischio. Se vi è stato un errore, occorre capire come mai l'operatore di front line (il controllore in torre in questo caso) ha sbagliato, quale catena di eventi ha generato l'errore e considerare anche le cause latenti, magari lontane nel tempo, e le cause organizzative. Solo così si possono rinuovere gli elementi di rischio che hanno generato l'errore umano, rimuovendo le cause, non punendo solo l'operatore che ha sbagliato. La visione puntitiva di colpire l'operatore di front line ha fatto e continua a fare danni enormi, e non dà nessun contributo alla sicurezza del volo. Con un evento così grave sarà fondamentale un'indagine molto accurata che vada a capire in profondità le cause, modificando ciò che non ha funzionato. Se colpisco solo l'operatore senza andare a fondo, tra poco potrà ancora accadere un evento simile.
Conoscendo come vanno le cose da queste parti e' molto probabile che il controllore in questione sia gia' alla ricerca di un altro lavoro.
danko156 ha scritto:
Lampo 13 ha scritto: Poi ci sarebbe da discutere sul concetto di costruire aeroporti in cui si devono attraversare piste attive prima del decollo o dopo l'atterraggio... concetto assurdo da noi applicato anche a Malpensa e a Fiumicino dove il progetto iniziale con il terminal situato tra le due piste 16/34 non è mai stato realizzato.
Mi sono sempre chiesto perché costruiscano aeroporti del genere (spazio? costi?...).
ConHongqiao non penso abbiano avuto molte possibilita' sulla scelta del layout, l'aeroporto originariamente aveva un solo terminal e l'attuale pista 36R/18L, col tempo e' cresciuto e si e' espanso verso ovest dove c'era piu' spazio, dato che le altre zone (soprattutto est e sud) sono densamente popolate. Nel 2009-2010 hanno aperto il T2 e la pista 36L/18R.
Dovendo aggiungere una pista e un terminal mi sembra la scelta piu' sensata se si vogliono mantenere le vecchie strutture.
Una soluzione per evitare gli attraversamenti potrebbe essere quella di costruire una lunga taxiway che faccia il giro intorno alla testata pista (tipo il raccordo H di Malpensa), a costo di aumentare i tempi di rullaggio... ma anche in questo caso non e' infallibile, chi puo' dire che per un errore umano, magari con nebbia, l'aereo non sbagli taxiway e finisca lo stesso sulla pista?

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Lampo 13 » 16 ottobre 2016, 15:15

Challenger3 ha scritto: Dovendo aggiungere una pista e un terminal mi sembra la scelta piu' sensata se si vogliono mantenere le vecchie strutture.
Proprio questo è il problema, se vuoi mantenere le vecchie strutture, certamente obsolete, lascia stare,
non devi avere un aeroporto più grande, devi avere un'altra economia.

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stedias21
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da stedias21 » 17 ottobre 2016, 8:48

Situazione pericolosa a dir poco, veramente ci è mancato poco a un disastro totale! Se devo essere sincero qui sono stati tutti molto fortunati!!

Tornando agli aspetti operativi, mi sorprendo sempre come un collega, possa dimenticarsi di avere un A330 che attraversa la pista e nel frattempo autorizza un decollo/atterraggio! Vuol dire che con la testa stai pensando a altro...(non gli sto dando la colpa!!) e poi un'altra cosa che mi colpisce in questa situazione è che non abbiano:

1) guardato fuori dala finiestra e visto che c'era un problemino...
2) pensato di cancellare l'autorizzazione al decollo
3) chiesto per lo meno al A330 di muovere le chiappe!!

Non sono pilota ma anche quelli del A330 prima di entrare in pista dare una controllata a destra e sinistra non sarebbe male :roll:

Giusto non colpevolizzare le persone, però questi errori sono di solito di matrice "umana"...e li trovare le cause è complesso anche se io delle idee le ho ma le tengo per me.

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danko156
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da danko156 » 18 ottobre 2016, 9:51

Aggiornamento di Avherald:
Chinese media are reporting (no official statement to the sequence of events released by the CAAC so far) that during the presentation of the video it was said, that the A330 had been cleared to cross runway 36L at H3 about 36 seconds prior to the A320 receiving takeoff clearance, by which time the controller had forgotten about the earlier crossing clearance, the A320 crew had not yet been on frequency and therefore had not heard the crossing clearance. After the A330 crossed the hold short line tower called the A330 three times to stop, however, the crew did not listen. The crew also did not check whether the runway was clear prior to cross the hold short line blindly trusting in the ATC instructions. In addition, the cockpit voice recorder of the A330 was not secured and was found overwritten. Takeoff performance computation shows, that even from V1=146 KIAS (with Vr=147 KIAS, V2=151 KIAS) the A320 could have stopped within 475 meters (thus permitting the aircraft to stop more than 200 meters short of H3 had takeoff been rejected abeam H4 at about 110 KIAS), however, the captain had no real time measurements of distances remaining available. The CAAC are going to decide about punishments on Oct 17th.
http://avherald.com/h?article=49f37b96&opt=0
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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da JT8D » 18 ottobre 2016, 21:54

Aggiornamento pubblicato oggi su AvHerald: "The CAAC reported late Oct 17th 2016, that preliminary investigation results, the investigation probably being completed in about 20 days, suggest the main cause of the serious incident was negligence by the tower controller, however, the work by the A330 crew was also flawed. The CAAC reported that the A330 was cleared to cross runway 36L, subsequently the A320 was cleared to line up runway 36L and wait followed by takeoff clearance. When the A320 had reached about 110 KIAS the crew spotted the A330 crossing the runway edge, the first officer applied brakes briefly, the commander took control of the aircraft, applied TOGA and accelerated the aircraft to 130 KIAS then rotated the aircraft at 7.03 degrees/second rate and climbed the A320 over the A330, minimal vertical distance between the aircraft was 19 meters, wingtip to wingtip distance was 13 meters. On board of both aircraft were 413 passengers and 26 crew. The tower controller was in violation of standard operating procedures with cross checking not in place (editorial note: incomprehensible what is meant, presumably the controller instructed just out of memory without noting instructions into the ATC system, also preventing the supervising controller to recognize the mistake) and forgot about the earlier crossing clearance when clearing the A320 for takeoff. The A330 crew did not cross check their instructions, did not check the status of the runway before crossing and did not maintain radio contact with tower.

At the same time the CAAC announced that the captain of the A320 is going to receive an award for his actions preventing what would have become China's worst aviation accident otherwise."


http://avherald.com/h?article=49f37b96&opt=0

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da MRC13 » 18 ottobre 2016, 22:24

.....the first officer applied brakes briefly, the commander took control of the aircraft, applied TOGA and accelerated the aircraft to 130 KIAS then rotated the aircraft at 7.03 degrees.......
tradotto immagino che:
FO hai comandi, vede il 330..Porca tro.. :shock: frena (senza intervenire sulla spinta dei motori?)
il CPT comunica all'FO che prende i comandi e accelera (TOGA) fino alla rotazione...

Tecnicamente, quanto tempo (in secondi) sono necessari per effettuare questa "procedura" in una situazione di emergenza come in questo caso.?
In pratica mi interessa sapere quanto tempo (metri) prima si sono accorti dell'intrusione..!!
Ciao

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da Lampo 13 » 19 ottobre 2016, 0:22

MRC13 ha scritto:.....the first officer applied brakes briefly, the commander took control of the aircraft, applied TOGA and accelerated the aircraft to 130 KIAS then rotated the aircraft at 7.03 degrees.......
tradotto immagino che:
FO hai comandi, vede il 330..Porca tro.. :shock: frena (senza intervenire sulla spinta dei motori?)
il CPT comunica all'FO che prende i comandi e accelera (TOGA) fino alla rotazione...

Tecnicamente, quanto tempo (in secondi) sono necessari per effettuare questa "procedura" in una situazione di emergenza come in questo caso.?
In pratica mi interessa sapere quanto tempo (metri) prima si sono accorti dell'intrusione..!!
Quando se ne sono accorti è difficile dirlo, comunque la manovra di aborto decollo DEVE essere ordinata ed eseguita dal Comandante, anche quando il PF è il Primo Ufficiale. Durante la corsa di decollo è sempre il Comandante che mantiene le mani sulle manette e che ordina lo "Stop Take-Off".

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Re: Conflitto in pista tra 320 e 330

Messaggio da MRC13 » 19 ottobre 2016, 6:34

Lampo 13 ha scritto:Quando se ne sono accorti è difficile dirlo, comunque la manovra di aborto decollo DEVE essere ordinata ed eseguita dal Comandante, anche quando il PF è il Primo Ufficiale. Durante la corsa di decollo è sempre il Comandante che mantiene le mani sulle manette e che ordina lo "Stop Take-Off".
OK, chiarissimo, le decisioni sapevo fossero a carico del Comandante, non sapevo delle mani sulle manette,
immagino, correggimi se sbaglio, sia per ripartire il carico di lavoro e prontezza di reazione in caso di emergenza (come in sto caso) in una fase così importante e delicata.!
Ciao

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