CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

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airplane
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CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da airplane » 16 settembre 2018, 1:20

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CONCORDE
Una domanda (per gli esperti) sulla tecnica costruttiva del Concorde.

Com’è noto il Concorde nel volo supersonico a Mach 2, la sua temperatura esterna aumenta fino a raggiungere alla punta del muso i +117°C e intorno ai +100°C sulle sue ali.
Quest’aumento di temperatura all’esterno del Concorde fa aumentare la lunghezza della fusoliera di 20-25 centimetri, mentre il ponte interno con sedili-passeggeri rimane alla temperatura dell’aria climatizzata-pressurizzata.

La domanda è questa:
visto questo enorme differenza di temperature fra il Ponte interno e la fusoliera, per la loro connessione quale accorgimento e/o tecnica è stato usato?

Grazie per le gradite risposte.

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Vultur
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Re: CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da Vultur » 19 settembre 2018, 22:31

Interessa anche a me.
Non sono titolato a rispondere, ma un'idea ce l'avrei. Solo alcune parti dell'aereo si surriscaldano, come il muso e il bordo d'attacco. Forse hanno progettato la struttura in modo che la deformazione dovuta al calore si distribuisce gradualmente dalla aree più calde alle più fredde: area più calda, deformazione massima, area interna, nessuna deformazione, tutte le aree intermedie tra queste due hanno deformazioni intermedie.

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Re: CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da geostazionario » 20 settembre 2018, 18:04

Qui trovi qualcosa.

http://www.md80.it/bbforum/viewtopic.php?f=48&t=42184

Se è vera la storia è bella la foto con il cappello :shock:
Con i limiti interpretativi che il solo scrivere impone.

La montagna è una maestra muta che crea discepoli silenziosi.

lrutragmi

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Re: CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da FAS » 21 settembre 2018, 15:26

L’espansione del materiale era in tutte le direzioni, ma ovviamente fa effetto pensare alla dilatazione lungo la sua lunghezza, oltre i 12 cm rispetto a circa 62 metri di lunghezza della piattaforma.
La dilatazione si aveva anche sulla circonferenza della fusoliera.
Dal punto di vista termico le sollecitazioni più importanti derivavano dai gradienti di temperatura dovuti alle accelerazioni e alle decelerazioni dovute alle differenti fasi di volo nelle zone di attacco delle ali alla fusoliera.
In più vi erano le sollecitazioni (non termiche) dovute al cambio d’inerzia dovute alle masse di carburante durante il volo quando si passava da subsonico a supersonico e viceversa.
Comunque il fenomeno interessava in maniera più accentuata la parte anteriore della fusoliera ed il bordo d’attacco dell’ala rispetto alle altre aree che quindi avevano dilatazioni inferiori.
Proprio per assecondare le dilatazioni termiche e lo scorrimento tra di loro delle diverse parti strutturali primarie tra di loro (non tutte dilatavano allo stesso modo perché di materiali diversi) e primarie con le secondarie si utilizzarono delle giunture con geometrie particolari in maniera tale da tollerare gli scorrimenti dovuti alla dilatazione termica senza compromettere il funzionamento e l’integrità strutturale.

Il problema fu mantenere le caratteristiche meccaniche del materiale a cosi alte temperature di esercizio (al radome 153 gradi C a M 2.2 e 90 gradi centigradi in coda), per questo fu sviluppata una nuova specifica lega di Alluminio per il Concorde derivato da un prodotto già noto della Rolls-Royce.
In parti più delicate si utilizzarono il titanio e l’acciaio.
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Re: CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da tartan » 21 settembre 2018, 15:36

E' affascinante leggerti, FAS. Peccato che il concorde è stato battuto da un pezzo di ferro o altro materiale che un precedente aereo ha lasciato sulla pista e che nessun netturbino è stato capace di togliere, neanche con una volgare scopa di fascine. Non lo disco a te, ma agli altri. NON guardate all'esattezza della citazione ma guardate al significato e pensate ad un futuro tutto automatizzato.
La mia vita è dove mi spendo, non dove mi ingrasso!
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Re: CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da FAS » 22 settembre 2018, 7:37

Carissimo Tartan,
Camminiamo bipedi da milioni di anni ed abbiamo imparato a volare da poco piu di 100 anni.
Dobbiamo farne parrecchia di strada.

Prerequisito per un velivolo per poter volare è avere una taxi way ed una pista FOD free.

La negligenza di molti fa il resto.
Nel nostro piccolo facciamo tanto, ma manca l'istruzione base nei grandi numeri.
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Re: CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da sardinian aviator » 22 settembre 2018, 10:01

tartan ha scritto:E' affascinante leggerti, FAS. Peccato che il concorde è stato battuto da un pezzo di ferro o altro materiale che un precedente aereo ha lasciato sulla pista e che nessun netturbino è stato capace di togliere, neanche con una volgare scopa di fascine. Non lo disco a te, ma agli altri. NON guardate all'esattezza della citazione ma guardate al significato e pensate ad un futuro tutto automatizzato.
Su aeroporti con decolli e/o atterraggi a distanza di un minuto, magari durante le ore notturne, ispezionare la pista prima di ogni movimento per eliminare eventuale FOD è impresa ai limiti dell'impossibile. Si può fare, ma occorre che tra un decollo/atterraggio e l'altro vi sia un intervallo di tempo sufficiente a percorrere la pista con un veicolo alla velocità di 50 km/h. E occhi attenti. Provare per credere.
Ancora una volta (quasi) tutta la tecnologia viene applicata alla macchina volante e poca o niente per l'aeroporto. Per evitare l'incidente al Concorde forse sarebbe bastato un sistema di telecamere lungo la pista con un sistema di allarme automatico, il che vale per il FOD, per gli uccelli, per l'anti-intrusione ecc... A Parigi non c'era come non c'è tuttora in tantissimi aeroporti del mondo.
Tartan ha ragione a dire che sarebbe bastato un netturbino, ma ha torto (secondo me) quando critica quell'automazione che avrebbe probabilmente evitato l'incidente.
Poi magari ci sarà qualcuno che dirà che l'incidente di Parigi è un evento statisticamente trascurabile che non merita investimenti negli aeroporti. Questione di opinioni.
È meglio rimanere in silenzio ed essere considerati imbecilli piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio

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Re: CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da tartan » 22 settembre 2018, 13:15

Non mi sembra di aver mai criticato l'automazione in se, ma solo l'uso che se ne fa pretendendo che sostituisca l'uomo. Secondo me l'automazione dovrebbe aiutare l'uomo nelle sue decisioni e mai sostituirlo. In fondo l'automazione deriva dall'uomo, quindi non potrà mai sostituirlo, ma solo aiutarlo. La decisione finale dovrebbe sempre essere nelle mani o nelle dita o, comunque, nel pensiero dell'umano, a seconda dei mezzi che usa.
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Re: CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da airplane » 28 settembre 2018, 22:46

FAS ha scritto: (...)
Dal punto di vista termico le sollecitazioni più importanti derivavano dai gradienti di temperatura dovuti alle accelerazioni e alle decelerazioni dovute alle differenti fasi di volo nelle zone di attacco delle ali alla fusoliera.
In più vi erano le sollecitazioni (non termiche) dovute al cambio d’inerzia dovute alle masse di carburante durante il volo quando si passava da subsonico a supersonico e viceversa.

Comunque il fenomeno interessava in maniera più accentuata la parte anteriore della fusoliera ed il bordo d’attacco dell’ala rispetto alle altre aree che quindi avevano dilatazioni inferiori.

Proprio per assecondare le dilatazioni termiche e lo scorrimento tra di loro delle diverse parti strutturali primarie tra di loro (non tutte dilatavano allo stesso modo perché di materiali diversi) e primarie con le secondarie si utilizzarono delle giunture con geometrie particolari in maniera tale da tollerare gli scorrimenti dovuti alla dilatazione termica senza compromettere il funzionamento e l’integrità strutturale.
(...)

FAS, prima di tutto Grazie. Detto ciò, “Ti faccio presente che, purtroppo, non ho potuto mai vedere di persona e toccare con mano la struttura del meraviglioso Concorde”.

Guardando le varie foto e i filmati del Concorde (se non sbaglio) mi pare di aver visto “una piccola luce in fondo al tunnel”:

Ho visto oltre ai finestrini con intercapedine montati su blocco unico fresato, ho notato Ordinate con frastagliamento circoferenziale e correntini liberi.

Spero che ciò non sia solo un’illusione ottica.

Detto questo, cortesemente se puoi descrivere in dettaglio in modo da comprendere queste “giunture con geometrie particolari”.

Di nuovo grazie.

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Re: CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da Valerio Ricciardi » 30 settembre 2018, 20:23

FAS ha scritto: In più vi erano le sollecitazioni (non termiche) dovute al cambio d’inerzia dovute alle masse di carburante durante il volo quando si passava da subsonico a supersonico e viceversa.
... chiarissimo tutto il resto, ma di questa frase confesso di non aver capito assolutamente, totalmente, integralmente nulla. :oops:
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da airplane » 30 settembre 2018, 23:17

Valerio Ricciardi ha scritto:
FAS ha scritto: In più vi erano le sollecitazioni (non termiche) dovute al cambio d’inerzia dovute alle masse di carburante durante il volo quando si passava da subsonico a supersonico e viceversa.
... chiarissimo tutto il resto, ma di questa frase confesso di non aver capito assolutamente, totalmente, integralmente nulla. :oops:
Ciao Valerio.

(…le sollecitazioni (non termiche) dovute al cambio d’inerzia dovute alle masse di carburante durante il volo quando si passava da subsonico a supersonico e viceversa.)

Queste sono dovute alla massa del cherosene trasferito dalle Tanks 9 e 10 alla Tank 11 una volta ottenuto il full tank della 11 il resto del Fuel è trasferito (se ben ricordo) nelle Tanks 6 e 8. ovviamente per posizionare nel giusto posto il C.P. della Portante Delta-ogivale durante l’accelerazione da subsonico a supersonico e viceversa.

Bisogna chiedere a FAS per gli accorgimenti costruttivi delle strutture utilizzati per fronteggiare queste inerzie-masse.

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Re: CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da FAS » 1 ottobre 2018, 7:21

airplane ha scritto:
FAS ha scritto: (...)
Dal punto di vista termico le sollecitazioni più importanti derivavano dai gradienti di temperatura dovuti alle accelerazioni e alle decelerazioni dovute alle differenti fasi di volo nelle zone di attacco delle ali alla fusoliera.
In più vi erano le sollecitazioni (non termiche) dovute al cambio d’inerzia dovute alle masse di carburante durante il volo quando si passava da subsonico a supersonico e viceversa.

Comunque il fenomeno interessava in maniera più accentuata la parte anteriore della fusoliera ed il bordo d’attacco dell’ala rispetto alle altre aree che quindi avevano dilatazioni inferiori.

Proprio per assecondare le dilatazioni termiche e lo scorrimento tra di loro delle diverse parti strutturali primarie tra di loro (non tutte dilatavano allo stesso modo perché di materiali diversi) e primarie con le secondarie si utilizzarono delle giunture con geometrie particolari in maniera tale da tollerare gli scorrimenti dovuti alla dilatazione termica senza compromettere il funzionamento e l’integrità strutturale.
(...)

FAS, prima di tutto Grazie. Detto ciò, “Ti faccio presente che, purtroppo, non ho potuto mai vedere di persona e toccare con mano la struttura del meraviglioso Concorde”.

Guardando le varie foto e i filmati del Concorde (se non sbaglio) mi pare di aver visto “una piccola luce in fondo al tunnel”:

Ho visto oltre ai finestrini con intercapedine montati su blocco unico fresato, ho notato Ordinate con frastagliamento circoferenziale e correntini liberi.

Spero che ciò non sia solo un’illusione ottica.

Detto questo, cortesemente se puoi descrivere in dettaglio in modo da comprendere queste “giunture con geometrie particolari”.

Di nuovo grazie.

By.
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Il disegno é ancora stato dell'arte per strutture metalliche. Molti dettagli rimangono classificati "company confidential".
comunque trovi qualcosa qui......

https://www.heritageconcorde.com/airframe-structure
Allegati
Conc2.JPG
Con flange.JPG
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Re: CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da airplane » 17 ottobre 2018, 17:19

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CONCORDE.

Ieri sera guardando la TV, per puro caso, cambiando canale ho trovato un filmato dal titolo:
“Concorde ascesa e caduta di un mito”.


Ho cominciato a guardarlo, poi incuriosito di vedere com'era stato realizzato il servizio, ho continuato e l’ho visto fino alla fine.

Parlando del Disastro del Concorde
C’è stato un punto del filmato, dove si parlava, con riferimento al disastro, che su due ruote gemelle (erano stati smontati e montati dai tecnici il giorno prima del disastro) non era stato montato (per dimenticanza) sull’asse del carrello il distanziale che si trova tra i 2 cuscinetti lisci dell’asse carrello.

Gradirei, se possibile, avere più informazione su questo fatto?

Grazie.

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Re: CONCORDE, Connessione ponte interno alla fusoliera

Messaggio da FAS » 17 ottobre 2018, 19:54

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