Servizi soccorso in aeroporto

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Scatto88
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Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da Scatto88 » 12 novembre 2018, 14:39

Ciao a tutti,
una domanda che mi sono sempre posto è come sono gestiti i soccorsi presenti in aeroporto, intendo vigili del fuoco e ambulanze (se presenti).

Mi chiedo: è personale dedicato solamente alle emergenze in aeroporto o è (ovviamente) addestrato ma ruota in caserme anche al di fuori dell'aeroporto?

E, se fosse come descritto nel primo caso, la maggior parte fortunatamente non opererà quasi mai, visto il ridotto numero di incidenti. Questo non influisce sull'efficacia? Immagino ci si addestri molto, ma se non si opera mai sul "vero" non si rischia di perdere la mano?

Come un pilota che usa solamente il simulatore.

Perdonate le domande (immagino) stupide...

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mcgyver79
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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da mcgyver79 » 12 novembre 2018, 15:08

Scatto88 ha scritto:Perdonate le domande (immagino) stupide...
Per quanto mi riguarda hai immaginato male, non è stupida e anche a me interessa. :mrgreen:
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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da arciere » 12 novembre 2018, 15:12

mcgyver79 ha scritto:
Scatto88 ha scritto:Perdonate le domande (immagino) stupide...
Per quanto mi riguarda hai immaginato male, non è stupida e anche a me interessa. :mrgreen:
Sottoscrivo! Non mi son mai posto la domanda perche' ingenuamente ho sempre pensato che fossero 'a rotazione', perche' in effetti (immagino eh), lavorare da vigile del fuoco in un aeroporto, a parte magari le esercitazioni programmate, ti arrugginisca un po', professionalmente parlando.
Pero' in effetti magari non ha senso, ed effettivamente sono stazionati li...
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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da sardinian aviator » 12 novembre 2018, 15:22

Risposta necessariamente lunga. Cominciamo dai VVF.
I VV.F. aeroportuali sono generalmente destinati al solo impiego aeroportuale per il quale ricevono una formazione e un addestramento specifici in aggiunta a quello ordinario tipico del corpo (gli agenti estinguenti impiegati, ad esempio, sono diversi da quelli ordinari, l''estricazione di feriti da una fusoliera richiede conoscenze particolari ecc...).
Sono quotidianamente impegnati in esercitazioni, a sorpresa, senza sorpresa, miste ecc... Poi periodicamente si effettuano esercitazioni di emergenza simulata ad ampio respiro che coinvolgono anche unità esterne e tutto il compendio del soccorso.
Di norma non potrebbero operare al di fuori dell'aeroporto pena la chiusura dello stesso per la riduzione della copertura antincendi (numero uomini + numero mezzi + quantità estinguenti + quantità acqua + rateo scarico acqua) ma poiché un'energenza reale esterna supera la possibilità di un'emergenza interna, non penso possano sottrarsi ad un intervento urgente nel territorio, anche se si deve temporaneamente chiudere l'aeroporto o penalizzarlo. C'è il rischio dell'omissione di soccorso.
Il livello antincendi degli aeroporti si basa dulla lunghezza totale dell'aeromobile, e si va dal 1° (av.gen) al 9° (extra large aircraft).
La materia è disciplinata dalla Legge 930 del 1980, dal Regolamento ENAC e dall'Annesso 14 ICAO.
È meglio rimanere in silenzio ed essere considerati imbecilli piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio

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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da Scatto88 » 12 novembre 2018, 15:29

arciere ha scritto:
mcgyver79 ha scritto:
Scatto88 ha scritto:Perdonate le domande (immagino) stupide...
Per quanto mi riguarda hai immaginato male, non è stupida e anche a me interessa. :mrgreen:
Sottoscrivo! Non mi son mai posto la domanda perche' ingenuamente ho sempre pensato che fossero 'a rotazione', perche' in effetti (immagino eh), lavorare da vigile del fuoco in un aeroporto, a parte magari le esercitazioni programmate, ti arrugginisca un po', professionalmente parlando.
Pero' in effetti magari non ha senso, ed effettivamente sono stazionati li...
E' una cosa che mi sono sempre chiesto. Immagino siano altamente specializzati, per la tipologia di intervento. In tanti aeroporti grandi si vedono anche dei simulacri in cemento di fusoliere di aerei dove immagino facciano esercitazioni, ma dal punto di vista operativo sicuramente è controproducente non agire mai in situazioni reali.

Penso che la maggior parte in un aeroporto medio nell'arco di una carriera non intervenga più di qualche volta, e probabilmente per problemi minori (e fortunatamente, ribadisco).

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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da sardinian aviator » 12 novembre 2018, 15:32

Servizio sanitario aeroportuale. Qui a lungo c'è stata confusione, specie quando gli aeroporti erano gestiti dallo Stato.
Ci fu una convenzione Stato-CRI che disponeva l'apertura di posti di primo soccorso aeroportuale, ma contrariamente a quanto si potesse pensare erano in pratica degli ambulatori dove al massimo si dava una pastiglia per il mal di testa. Non effettuavano in pratica servizio di linea di volo, che poi era quello che gli si chiedeva.
Poi le cose sono cambiate con l'avvento delle gestioni private.
Oggi il Pronto Soccorso Aeroportuale (PSA) è inserito nei piani aeroportuali di emergenza in caso di incidente come primo intervento di triage sul posto in attesa dell'arrivo di soccorsi esterni. Di fatto l'organizzazione è del servizio 118 territoriale, coordinato (anche) dalle Prefetture, che prevede l'allertamento dei centri ospedalieri vicini e il successivo trasporto dei feriti. La Prefettura ha il suoi piani di protezione civile che subentrano in caso di grave calamità come un incidente aereo.
I PSA operano anche come ambulatori aeroportuali, ma per quanto mi risulta, sono a pagamento per i passeggeri.
Diverso è il ruolo della Sanità Aerea (Ministero della Salute) che invece sovraintende alle importazioni di merce, in caso di epidemie, vigila sulla qualità delle acque per i consumo umano e una serie di altre funzioni pubbliche.
È meglio rimanere in silenzio ed essere considerati imbecilli piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio

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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da Scatto88 » 12 novembre 2018, 15:32

sardinian aviator ha scritto:Risposta necessariamente lunga. Cominciamo dai VVF.
I VV.F. aeroportuali sono generalmente destinati al solo impiego aeroportuale per il quale ricevono una formazione e un addestramento specifici in aggiunta a quello ordinario tipico del corpo (gli agenti estinguenti impiegati, ad esempio, sono diversi da quelli ordinari, l''estricazione di feriti da una fusoliera richiede conoscenze particolari ecc...).
Sono quotidianamente impegnati in esercitazioni, a sorpresa, senza sorpresa, miste ecc... Poi periodicamente si effettuano esercitazioni di emergenza simulata ad ampio respiro che coinvolgono anche unità esterne e tutto il compendio del soccorso.
Di norma non potrebbero operare al di fuori dell'aeroporto pena la chiusura dello stesso per la riduzione della copertura antincendi (numero uomini + numero mezzi + quantità estinguenti + quantità acqua + rateo scarico acqua) ma poiché un'energenza reale esterna supera la possibilità di un'emergenza interna, non penso possano sottrarsi ad un intervento urgente nel territorio, anche se si deve temporaneamente chiudere l'aeroporto o penalizzarlo. C'è il rischio dell'omissione di soccorso.
Il livello antincendi degli aeroporti si basa dulla lunghezza totale dell'aeromobile, e si va dal 1° (av.gen) al 9° (extra large aircraft).
La materia è disciplinata dalla Legge 930 del 1980, dal Regolamento ENAC e dall'Annesso 14 ICAO.
Innanzitutto ti ringrazio.
Quindi confermi che, al netto di emergenze su vasta scala all'esterno, le squadre potrebbero non operare MAI su un reale incendio? Non è un problema per l'efficienza?

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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da sardinian aviator » 12 novembre 2018, 15:42

Scatto88 ha scritto: E' una cosa che mi sono sempre chiesto. Immagino siano altamente specializzati, per la tipologia di intervento. In tanti aeroporti grandi si vedono anche dei simulacri in cemento di fusoliere di aerei dove immagino facciano esercitazioni, ma dal punto di vista operativo sicuramente è controproducente non agire mai in situazioni reali.

Penso che la maggior parte in un aeroporto medio nell'arco di una carriera non intervenga più di qualche volta, e probabilmente per problemi minori (e fortunatamente, ribadisco).
Bisogna avere presente la filosofia del soccorso antincendio aeroportuale: nella "peggiore" delle ipotesi (aereo in fiamme entro i confini aeroportuali con pax a bordo) l'obiettivo è quello di "raffreddare" un'area delimitata della fusoliera onde consentire l'evacuazione dei pax (ecco perché il livello antincendio si basa sulla lunghezza dell'aereo). Poi mettere in sicurezza l'ambiente e consentire l'intervento del soccorso sanitario. Per questo il primo mezzo deve arrivare sul luogo del sinistro entro due minuti dall'allarme. Per incidenti fuori sedime le cose si fanno difficili per il tempo necessario per arrivarci e in funzione della tipologia dei luoghi. Si rischia di arrivare sempre troppo tardi.
Comunque le esercitazioni a fuoco sono frequentissime (si dà fuoco a una vecchia fusoliera di aereo o a un simulacro e si interviene col cronometro in mano).
Peraltro il soccorso è materia piuttosto complessa e va ben oltre le quattro parole che ho scritto.
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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da sardinian aviator » 12 novembre 2018, 16:12

Scatto88 ha scritto: Quindi confermi che, al netto di emergenze su vasta scala all'esterno, le squadre potrebbero non operare MAI su un reale incendio? Non è un problema per l'efficienza?
L'incendio è una delle ipotesi del soccorso ma non l'unica, anche se la più probabile..
In realtà, si, le squadre potrebbero non vedere mai un aereo incidentato in fiamme. Ma di incendi reali appiccati per esercitazione ne vedranno tanti. E i soccorritori dovranno entrarci con le loro tute di amianto.
La stessa situazione degli addetti alla security: quante probabilità hanno di vedere una reale arma da fuoco o esplosivo in un bagaglio? C'è gente che andrà in pensione senza averne mai vista una. Per questo le attuali macchine radioscopiche hanno un software che simula la presenza di oggetti proibiti nel bagaglio.
Ma non so se sto andando su notizie riservate, per cui mi fermo :wink:
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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da JT8D » 12 novembre 2018, 22:00

Riguardo l'aspetto VV.F. aeroportuali, per la mia limitata esperienza in materia, confermo quanto ha detto sardinian. Innanzitutto sono praticate con una certa frequenza, nei vari aeroporti, esercitazioni anche in grande scala in cui si simula un un'incidente aereo e in cui vengono coinvolte tutte le strutture interessate. Ad esempio, questa è avvenuta a Bologna due mesi fa:

https://www.md80.it/2018/09/14/simulazi ... bologna-2/

Mi è capitato diverse volte di fare chiacchierate molto istruttive con il personale e i capi distaccamento dei VV.F. aeroportuali in occasione di eventi, come ad esempio i water cannon. Hanno una formazione specifica e molto accurata, per i motivi già esposti da Sardinian e per il particolare tipo di interventi a cui sono destinati. Anche i mezzi impiegati hanno ben precise peculiarità e richiedono un addestramento specifico.

Le esercitazioni sono continue (anche se naturalmente non sempre a larga scala come quella riportata sopra) e meticolose: quindi non si annoiano di certo. Mi spiegavano che anche un evento "festoso" come un water cannon ha una valenza addestrativa per loro, in particolare riguardo la coordinazione dei due equipaggi e dei due mezzi, la tempistica di azionamento dei monitor principali, la gestione dell'acqua (i serbatoi sono molto capienti, ma le portate sono elevatissime, il Super Dragon x8 ad esempio, se non ricordo male, dal monitor principale ha una portata massima superiore ai 5.000 l/1').

A volte sono intervenuti anche fuori: mi è capitato anni fa di sentire che, in occasione di maxi incendi non lontani dagli aeroporti, venisse richiesto l'intervento dei mezzi aeroportuali. Non so se la cosa sia ancora possibile e come sia normata, per evitare di lasciare scoperto l'aeroporto.

Per concludere, una piccola nota sui mezzi. I mezzi antincendio aeroportuale sono delle macchine meravigliose. Nonostante la massa e la grande quantità di acqua (oltre a schiuma e polvere), hanno prestazioni di tutto rispetto, sia velocistiche che in accelerazione, con potenze ragguardevoli. Vederli in azione da vicino dà l'idea della loro capacità.

Paolo
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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da dave91 » 13 novembre 2018, 1:50

JT8D ha scritto:
Per concludere, una piccola nota sui mezzi. I mezzi antincendio aeroportuale sono delle macchine meravigliose. Nonostante la massa e la grande quantità di acqua (oltre a schiuma e polvere), hanno prestazioni di tutto rispetto, sia velocistiche che in accelerazione, con potenze ragguardevoli. Vederli in azione da vicino dà l'idea della loro capacità.

Paolo

Confermo! Abito vicino allo stabilimento della chinetti fire dove mettono insieme macchine antincendio aeroportuali e non solo, tipo lo Scania 6x6 da 12mila lt, che è gigantesco. Questi bestioni vengono richiesti anche all'estero. Ho visto fare dei test di alcuni mezzi, tra cui il superamento di una pendenza di (penso) 40%. Poi i getti con il cannone sono incredibili.

Comunque la discussione è interessante. Io vorrei aggiungere: A volte leggo sui giornali (e già qua... :mrgreen: :mrgreen: ) che un dato intervento dei vvf è stato effettuato con l'ausilio dell'elicottero dei vvf di Malpensa. Significa che i vvf di Malpensa hanno un reparto non dedicato all'intervento per il solo aeroporto, o semplicemente l'elicottero è basato lì e la squadra è basata altrove?
Seconda domanda: se l'intervento in caso di incidente aereo richiede specifico addestramento, significa che soccorritori esterni non possono intervenire?

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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da Lampo 13 » 13 novembre 2018, 8:15

Il problema che credo sia ancora presente è che i VVFF sono dipendenti dal Ministero degli Interni…
Da quello che ho letto in molti Paesi esistono delle autorità aeroportuali a cui fanno capo tutte le
diverse componenti coinvolte nella gestione del traffico aereo, VVFF, sicurezza, uffici del traffico,
controllo del volo, etc. Il governo centrale ha la responsabilità di emettere i regolamenti che tutti
debbono seguire, le singole autorità aeroportuali hanno la gestione di tutto il personale.
Credo che questo semplifichi e sveltisca la soluzione di ogni problema che si presenta e che aiuti ad
identificare facilmente chi è responsabile di cosa: gestione, addestramento, manutenzione, abilitazioni,
contratti, turnazioni, acquisti di materiali, qualsiasi mancanza è automaticamente a carico di chi
ricopre il ruolo di direzione dell'aeroporto che si carica tutti gli oneri oltre che gli onori.

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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da sardinian aviator » 13 novembre 2018, 9:17

Lampo 13 ha scritto:Il problema che credo sia ancora presente è che i VVFF sono dipendenti dal Ministero degli Interni…
Da quello che ho letto in molti Paesi esistono delle autorità aeroportuali a cui fanno capo tutte le
diverse componenti coinvolte nella gestione del traffico aereo, VVFF, sicurezza, uffici del traffico,
controllo del volo, etc. Il governo centrale ha la responsabilità di emettere i regolamenti che tutti
debbono seguire, le singole autorità aeroportuali hanno la gestione di tutto il personale.
Credo che questo semplifichi e sveltisca la soluzione di ogni problema che si presenta e che aiuti ad
identificare facilmente chi è responsabile di cosa: gestione, addestramento, manutenzione, abilitazioni,
contratti, turnazioni, acquisti di materiali, qualsiasi mancanza è automaticamente a carico di chi
ricopre il ruolo di direzione dell'aeroporto che si carica tutti gli oneri oltre che gli onori.
Esatto.
In un aeroporto questo è il problema dei problemi e prima le cose andavano anche peggio.In aeroporto sono presenti una pletora di enti, amministrazioni, comandi e ognuno ha le sue "competenze" e responsabilità. Così il VVF dipendono dagli Interni, così come la PS, la GdF e la Dogana dall'Economia (e guai a confondere le due realtà!), i Carabinieri (ma che ci fanno i CC in aeroporto?) dalla Difesa, il gestore è privato ma vigilato dall'ENAC a sua volta vigilato da Infrastrutture e Trasporti, la Sanità Aerea dalla Sanità, la ASL c'entra come controlli, così come INAIL, INPS, SPISAL (si chiama ancora così?) e potrei continuare con Prefettura, Comune ecc....
Tutto questo si dovrebbe superare con la magica parola: coordinamento. Ma chi coordina? In teoria l'ENAC e il suo direttore locale.
Negli USA invece la direzione aeroportuale ha (quasi) tutte le competenze: funziona meglio? In parte si, anche se pure lì non mancano i problemi. Ad esempio, se la "testa" è incapace, tutto l'aeroporto ne soffre, mentre da noi i compartimenti stagni consentono di mitigare le inefficienze.
Un giorno vi racconterò l'esilarante storia tutta italiana dell'asssegnazione degli uffici in un aeroporto ai vari enti, con la spasmodica misurazione dei mq. onde evitare che la Dogana avesse meno mq. della Finanza e della Polizia, con le defatiganti elencazioni delle funzioni fatte da ciascun ente per acquisire meriti e spazi. l?italia è un grande Paese :mrgreen:
È meglio rimanere in silenzio ed essere considerati imbecilli piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio

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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da dave91 » 13 novembre 2018, 18:22

sardinian aviator ha scritto:
Esatto.
In un aeroporto questo è il problema dei problemi e prima le cose andavano anche peggio.In aeroporto sono presenti una pletora di enti, amministrazioni, comandi e ognuno ha le sue "competenze" e responsabilità. Così il VVF dipendono dagli Interni, così come la PS, la GdF e la Dogana dall'Economia (e guai a confondere le due realtà!), i Carabinieri (ma che ci fanno i CC in aeroporto?) dalla Difesa, il gestore è privato ma vigilato dall'ENAC a sua volta vigilato da Infrastrutture e Trasporti, la Sanità Aerea dalla Sanità, la ASL c'entra come controlli, così come INAIL, INPS, SPISAL (si chiama ancora così?) e potrei continuare con Prefettura, Comune ecc....
Tutto questo si dovrebbe superare con la magica parola: coordinamento. Ma chi coordina? In teoria l'ENAC e il suo direttore locale.
Negli USA invece la direzione aeroportuale ha (quasi) tutte le competenze: funziona meglio? In parte si, anche se pure lì non mancano i problemi. Ad esempio, se la "testa" è incapace, tutto l'aeroporto ne soffre, mentre da noi i compartimenti stagni consentono di mitigare le inefficienze.
Un giorno vi racconterò l'esilarante storia tutta italiana dell'asssegnazione degli uffici in un aeroporto ai vari enti, con la spasmodica misurazione dei mq. onde evitare che la Dogana avesse meno mq. della Finanza e della Polizia, con le defatiganti elencazioni delle funzioni fatte da ciascun ente per acquisire meriti e spazi. l?italia è un grande Paese :mrgreen:
Polaria, carabinieri, polizia, militari, in alcuni aeroporti ho visto persino la comunale, immagino abbiano tutti compiti diversi. Carabinieri ed esercito essendo corpi militari ed appartenenti alla difesa, possono essere utilizzati allo stesso modo no? Oppure ci sono compiti in aeroporto che solo l'esercito può svolgere?
Altra domanda, polizia, cc, GdF ecc... Seguono un addestramento specifico in modo analogo ai vvf?

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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da sigmet » 13 novembre 2018, 19:27

dave91 ha scritto:


Polaria, carabinieri, polizia, militari, in alcuni aeroporti ho visto persino la comunale, immagino abbiano tutti compiti diversi. Carabinieri ed esercito essendo corpi militari ed appartenenti alla difesa, possono essere utilizzati allo stesso modo no? Oppure ci sono compiti in aeroporto che solo l'esercito può svolgere?
Altra domanda, polizia, cc, GdF ecc... Seguono un addestramento specifico in modo analogo ai vvf?
Tutto il personale impiegato all'interno dell'aeroporto deve seguire dei corsi di safety e/o di security in funzione del ruolo svolto.
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.

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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da sardinian aviator » 13 novembre 2018, 19:39

dave91 ha scritto:
sardinian aviator ha scritto:
Polaria, carabinieri, polizia, militari, in alcuni aeroporti ho visto persino la comunale, immagino abbiano tutti compiti diversi. Carabinieri ed esercito essendo corpi militari ed appartenenti alla difesa, possono essere utilizzati allo stesso modo no? Oppure ci sono compiti in aeroporto che solo l'esercito può svolgere?
Altra domanda, polizia, cc, GdF ecc... Seguono un addestramento specifico in modo analogo ai vvf?
La Polizia di Stato (Polaria) è innanzi tutto polizia dell'immigrazione e dell'espatrio (sostanzialemente controllo passaporti). In aggiunta, dopo il passaggio delle competenze della security al gestore, esercita ai controlli pax e bagagli le funzioni di pubblica potestà che il funzionario civile del gestore non può svolgere (es. perquisizioni personali). In aggiunta ancora, (ma in aggiunta) svolge compiti di sorveglianza, vigilanza, antiterrorismo ecc...
I Carabinieri non hanno alcuna funzione specifica all'interno dell'aeroporto ma, su disposizioni del Questore e previo coordinamento con la PS, possono collaborare nei compiti di sicurezza. Di norma però non hanno alcun impegno operativo (ma un ufficio in aerostazione lo pretendono sempre, così come i Vigili Urbani che almeno le multe le fanno). Sospetto perciò che esercitino compiti di intelligence o comunque seguano indagini loro.
L'esercito ricordo di averlo visto in aeroporto solo durante la guerra del Golfo. Può darsi che in certi aeroporti il Questore (che è il dominus della sicurezza in Provincia) abbia richiesto e concordato la sua presenza nell'ambito di piani locali. Anche qui non vedo compiti operativi se non di facciata e/o in caso di necessità. Idem dicasi per la GdF, in particolare i c.d. Baschi Verdi. Di norma la GdF è invece il braccio operativo armato della Dogana che ha le proprie competenze in prima persona riguardo import export di merci, valuta ecc... Poi però ha anche suoi compiti propri di natura tributaria, di vigilanza della frontiera, antidroga ecc....
Riguardo l'addestramento specifico, per la mia esperienza, la Polizia direi di si, specie sulle problematiche aeroportuali e di controllo passaporti. Poi, come tutti, il loro personale effettua specifici corsi di security e di conoscenza dell'ambiente (e chiamiamola pure safety, della serie: sapere che la segnaletica bianca vuol dire pista e quella gialla taxiway e piazzale). Una volta si vedevano le pantere della polizia entrare in pista senza radio e altre amenità del genere... oggi non più. Ci siamo dimenticati la Polizia Penitenziaria che perrò in caso di trasferimento di detenuti si appoggia alla Polaria che li scorta.
Anche in questi casi, per arrivare ad un sufficiente grado di efficienza c'è voluto del tempo, specie negli aeroporti piccoli, che sono quelli che conosco meglio. Prima chiunque avesse una divisa si sentiva autorizzato ad entrare sul piazzale con o senza vettura di servizio e a fare come gli pareva con discreta arroganza. Epiche battaglie con i Carabinieri, specie in occasione di arrivi di autorità (vere o presunte) :D
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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da Lampo 13 » 13 novembre 2018, 20:18

A Catania mi trovai sottobordo 3 volanti dei Carabinieri, ma proprio sottobordo, senza parascintille,
con i motori in moto mentre la botte era attaccata… per una scorta, non di qualche magistrato in
pericolo ma per un "pezzo grosso" che voleva farsi da solo il pre imbarco.
Cacciai via tutti e il "pezzo grosso" salì a bordo con gli altri passeggeri…
il Caposcalo era furioso con me...
non avevo "baciato le mani"... :lol:

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Re: Servizi soccorso in aeroporto

Messaggio da sardinian aviator » 14 novembre 2018, 8:29

Lampo 13 ha scritto:A Catania mi trovai sottobordo 3 volanti dei Carabinieri, ma proprio sottobordo, senza parascintille,
con i motori in moto mentre la botte era attaccata… per una scorta, non di qualche magistrato in
pericolo ma per un "pezzo grosso" che voleva farsi da solo il pre imbarco.
Cacciai via tutti e il "pezzo grosso" salì a bordo con gli altri passeggeri…
il Caposcalo era furioso con me...
non avevo "baciato le mani"... :lol:
Appunto!

PS Non è che il Caposcalo aveva in sospeso qualche pratica di condono edilizio? :mrgreen: :mrgreen:
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