Crash Ethiopian 10 marzo [Thread Generico]

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taglio
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da taglio » 12 marzo 2019, 13:41

mcllcu ha scritto:
taglio ha scritto: Questo MCAS probabilmente è solo un buco allineato nel mezzo , forse neanche il buco maggiore.

Partiamo dall'inizio...

Perché ad esempio i sensori di angolo saltano?
Perché la ridondanza fallisce cosi?
Come il sistema analizza e determina il dato/dati spurio?
Sto al gioco... e voglio partire dall'inizio.... ma veramente dall'inizio...
Perchè è stato progettato un aereo che con la spinta tende a cabrare (e quindi intrinsecamente instabile)?
La risposta te l'ha data SuperMau, ma imho questo particolare sarà utile a metà/fine "formaggio" quando si parlerà di MCAS e addestramento personale navigante, non all'inizio.

Ma la sequenza dell'evento Lion Air e forse di questo, ci porta in primis davanti a dati "unreliable" falsati probabilmente dal guasto o errore del sensore AoA.
Tutto nasce da quello, facciamo una sequenza, e correggetemi se sbaglio

-avaria/guasto AoA
-Unreliable speed
-MCAS interviene
-Intervento equipaggio

Il primo buco nel formaggio è palese e riguarda i sensori e i suoi dati riportati in Fmc.
Poi viene l'unreliable speed chè potrebbe essere un buco come no (l'Fmc come interpreta i dati spuri? come li esclude)
Mcas ne abbiamo parlato e qui possiamo dire del perché c'è e come funziona, e ragionarci etc etc
Equipaggio e qui possiamo parlare se il type rating per personale proveniente da NG è troppo semplice, se la filosofia dell'interfaccia è corretta.

Esempio , io in primis tendo a ricordare Af447 per lo stallo in quota, ma tendo a dimenticare che tutto nacque dai tubi di Pitot.
Ultima modifica di taglio il 12 marzo 2019, 13:46, modificato 2 volte in totale.

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da tartan » 12 marzo 2019, 13:43

mcllcu ha scritto:
tartan ha scritto:Per ridurre i consumi?
Riformulo la domanda.... Perchè si è ritenuto saggio farlo?
Saggio? Sempre per motivi economici. L'instabilità è propria degli aerei militari. Un aereo pax deve essere stabile e le performance per le quali è commercializzato devono essere riferite al limite anteriore del baricentro. Se vuoi aumentare le performance di vendita devi arretrare il limite anteriore di escursione del baricentro spostandolo verso il retro, magari spostando anche il limite posteriore e diminuendo la stabilità. Però se c'è un aiutino che deriva da studi militari dove l'instabilità è l'obbligo, allora risolvi. Magari deleghi alcune manovre, però vuoi paragonare un freddo computer con un fallace e influenzabile cervello umano?
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da AirGek » 12 marzo 2019, 13:47

mcllcu ha scritto:
AirGek ha scritto:
mcllcu ha scritto:
AirGek ha scritto:Qualunque aereo con i motori sotto l’ala cabra all’aumentare della potenza dei motori.
Veramente qualunque aereo cabra all'aumentare della potenza, indipendentemente da dove sono i motori.
Il punto è capire perchè su questo aereo si è reso necessario correggere questa tendenza, che mi sembra di capire dipenda da com'è stato progettato.
Non credo capiti agli aerei con motori in coda...
Se tu aumenti la potenza, qualsiasi aereo cabra.
Quello che intendi tu è avere un momento cabrante, che è una cosa diversa ed è tipica appunto degli aerei con i motori sotto le ali.
Allora perché la domanda sul motivo del cabrare all’aumentare della spinta se ogni aereo lo fa?
Football, basketball, baseball, tennis, golf? No thanks, I fly. Why? Because all that stuff requires one ball only!

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da mcllcu » 12 marzo 2019, 14:04

AirGek ha scritto:
mcllcu ha scritto:
AirGek ha scritto:
mcllcu ha scritto:
AirGek ha scritto:Qualunque aereo con i motori sotto l’ala cabra all’aumentare della potenza dei motori.
Veramente qualunque aereo cabra all'aumentare della potenza, indipendentemente da dove sono i motori.
Il punto è capire perchè su questo aereo si è reso necessario correggere questa tendenza, che mi sembra di capire dipenda da com'è stato progettato.
Non credo capiti agli aerei con motori in coda...
Se tu aumenti la potenza, qualsiasi aereo cabra.
Quello che intendi tu è avere un momento cabrante, che è una cosa diversa ed è tipica appunto degli aerei con i motori sotto le ali.
Allora perché la domanda sul motivo del cabrare all’aumentare della spinta se ogni aereo lo fa?
La domanda era sul perchè sul MAX è necessario correggere questa tendenza. O meglio... sul perchè si è ritenuto dover spingere la stabilità di un aereo così al limite da doversi inventare l'MCAS.
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da brigidino » 12 marzo 2019, 14:29

400.000 ingegneri alla boeing e sono tutti dei cialtroni? non credo proprio.

io mi concentrei sugli equipaggi altro che storie

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da AirGek » 12 marzo 2019, 14:30

Ok, ti è stato risposto allora.
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da MRC13 » 12 marzo 2019, 14:31

sigmet ha scritto: .......................Il sistema (MCAS) ti rema contro ,provi a trimmarlo ma quello fa come gli pare . Neanche il tempo di prendere in mano il QRH e quello ti ha già fottuto.
Agghiacciante..!!
Ciao

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da joesatriani » 12 marzo 2019, 14:43

E poi mi venite a dire che non devo avere paura di volare...

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da SuperMau » 12 marzo 2019, 14:46

mcllcu ha scritto:La domanda era sul perchè sul MAX è necessario correggere questa tendenza. O meglio... sul perchè si è ritenuto dover spingere la stabilità di un aereo così al limite da doversi inventare l'MCAS.
Se vai a controllare ti ho risposto gia' prima
brigidino ha scritto:400.000 ingegneri alla boeing e sono tutti dei cialtroni? non credo proprio.
io mi concentrei sugli equipaggi altro che storie
Gli ingegneri non vendono gli aerei....gli squali che siedono in consiglio di amministrazione si......
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da spiridione » 12 marzo 2019, 14:54

joesatriani ha scritto:E poi mi venite a dire che non devo avere paura di volare...
Onestamente, mi sento più sicuro seduto su un posto corridoio di un Cagliari Linate (operato da qualsivoglia compagnia e con qualunque aeromobile, sia ben chiaro...) che a fare 90 km alla guida della mia auto sulla S.S. 131 per raggiungere da casa mia l'aeroporto di Elmas.

Ma tant'è: fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce.... :roll:
Spiridione.


Ho volato su un MD80 così vecchio, che sulla porta di una toilette c'era scritto ORVILLE
e sulla porta dell'altra WILBUR....





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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da SuperMau » 12 marzo 2019, 14:56

BAN COMPLETO IN UK.

https://www.bbc.com/news/world-asia-47536502

non e'permesso il decollo, atterraggio e SORVOLO DELLO SPAZIO AEREO UK a nessun 737 MAX...
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da taglio » 12 marzo 2019, 15:11

SuperMau ha scritto:BAN COMPLETO IN UK.

https://www.bbc.com/news/world-asia-47536502

non e'permesso il decollo, atterraggio e SORVOLO DELLO SPAZIO AEREO UK a nessun 737 MAX...
Decisione a mio modo di vedere assurda.
Riporto dal sito CAA :
A spokesperson for the UK Civil Aviation Authority said: "Our thoughts go out to everyone affected by the tragic incident in Ethiopia on Sunday.
"The UK Civil Aviation Authority has been closely monitoring the situation, however, as we do not currently have sufficient information from the flight data recorder we have, as a precautionary measure, issued instructions to stop any commercial passenger flights from any operator arriving, departing or overflying UK airspace.
"The UK Civil Aviation Authority's safety directive will be in place until further notice.
"We remain in close contact with the European Aviation Safety Agency (EASA) and industry regulators globally."
-ENDS-

In pratica non conoscono le motivazioni dell'evento, e mettono a terra cosi' il modello per precauzione senza un preliminary , di loro iniziativa.
Bhà non mi pare una metodologia corretta, allora dovremmo mettere a terra sempre tutti i modelli che hanno incidente di volo.
In questo caso ci sono tanti e troppi interessi politici ed economici e ciò non è bello e non aiuta a migliorare l'aviazione in generale.

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da danko156 » 12 marzo 2019, 15:25

Qui l'elenco aggiornato ad oggi delle compagnie che hanno deciso di mettere a terra i 737Max (e quelle che ancora lo utilizzano):
https://www.corriere.it/esteri/19_marzo ... 2643.shtml

(l'elenco è preso dal New York Times)

Intanto, "Il Regno Unito ha annunciato la sospensione di tutti i voli dell’aereo Boeing 737 Max nel suo spazio aereo, dopo decisioni simili di altri Stati e compagnie aeree a seguito dello schianto in Etiopia. «Per precauzione abbiamo dato istruzioni di fermare tutti i voli commerciali di passeggeri di ogni compagnia che parta o arrivi nel Regno Unito o sorvoli lo spazio aereo», dichiara in una nota l’Autorità britannica dell’aviazione civile. Prima avevano dato analogo annuncio, tra gli altri, Oman, Malesia, Australia, Singapore, Cina, Indonesia, Corea del Sud ed Etiopia. Anche l’Europa - secondo Bloomberg - sarebbe pronta a fare lo stesso. " (fonte: LaStampa)
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da air.surfer » 12 marzo 2019, 15:47

Civil Aviation Authority
SAFETY AND OPERATIONAL DIRECTIVE
Number: SD–2019/001
Issued: 12 March 2019
Boeing 737-8 “MAX” and Boeing 737-9 “MAX” Limitation of Operations due to a Fatal Accident in Ethiopia on 10 March 2019
This Safety Directive contains mandatory action that is required to restore an acceptable level of safety. It is issued in accordance with Article 248 of the Air Navigation Order 2016 and Article 70 of Regulation (EU) 2018/1139.
Recipients must ensure that this Directive is copied to all members of their staff who need to take appropriate action or who may have an interest in the information (including any ‘in-house’ or contracted maintenance organisation and relevant outside contractors).
Applicability:
Aerodromes:
Not primarily affected
Air Traffic:
Not primarily affected
Airspace:
Not primarily affected
Airworthiness:
All Continued Airworthiness Management and Maintenance Organisation
Flight Operations:
All AOC Holders conducting operations in the United Kingdom
Licensed Personnel:
Not primarily affected
1 Introduction
1.1 This Safety and Operational Directive contains mandatory action that is required to establish an acceptable level of safety. It is issued under articles 17(1) and 248 of the Air Navigation Order 2016 and subject to, and in accordance with, Article 70 of Regulation (EU) 2018/1139. Recipients must ensure that this Directive is copied to all members of their staff who need to take appropriate action or who may have an interest in the information, including any “in-house” or contracted maintenance organisation and relevant outside contractors.
1.2 This SD is made in the interests of safety of operation and to protect the public following the accident of an Ethiopian Airlines Boeing Model 737-8 “MAX” aircraft on 10 March 2019. External reports are drawing similarities between this accident and Lion Air flight 610 on 29 October 2018 involving the same type of aircraft. At this stage the cause of the accident is not known as investigation into its cause has just begun.
1.3 Given the similarity of the two accidents, it has been decided that as a precautionary measure that all Boeing 737-8 “MAX” and Boeing 737-9 “MAX” operations in the United Kingdom, whether by UK AOC holders or foreign AOC holders and carriers, should stop until appropriate safeguards are in place. This is needed to assure the CAA that the aircraft involved are fully compliant with internationally recognised standards.
Page 1 of 2

Civil Aviation Authority Safety Directive SD-2019/001
2 Compliance/Action to be taken by operators and pilots
2.1 The Civil Aviation Authority (CAA), in exercise of its powers under article 17(1) and 248 of the Air Navigation Order 2016, and subject to, and in accordance with, Regulation (EU) 2018/1139, Article 70, directs Pilots and Operators of any Boeing 737-8 “MAX” and Boeing 737-9 “MAX” aircraft which is registered in the United Kingdom or is registered in a third country, not to conduct any flights after 13:00 hrs on 12 March 2019, as follows:
a) Aircraft registered in the UK must not be flown anywhere.
b) Aircraft registered in a third country must not be flown in UK airspace.
3 Queries
3.1 Any queries or requests for further guidance as a result of this communication should be addressed to Civil Aviation Authority Flight Operations Department commsflightops@caa.co.uk
4 Cancellation
4.1 This Directive will remain in force until further notice
Signed: Neil Williams
for the Civil Aviation Authority
Date: 12 March 2019
Page 2 of 2

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da SuperMau » 12 marzo 2019, 16:27

Prevedo una batosta colossale per la Boeing...comunque vada....

SPAZIO AEREO TEDESCO CHIUSO

Annuncio a breve anche dello spazio aereo Turco. Tutti i 737MAX turchi stanno rientrando alla base
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da Valerio Ricciardi » 12 marzo 2019, 16:55

SuperMau ha scritto: riesci a riconoscere in tempo che e'uno stabilizer runaway?
Perche' io penso che il problema e' li.... sei ancora basso e lento, ora che fai il troubleshooting ti ritrovi in un bel buco fumante nel terreno...
Condivisibile e ragionevole. Invece di diminuire realmente il carico di lavoro (cosa che implementa una maggiore sicurezza), si mette in condizione il PF e chi lo affianca di aver pochissimo margine per riconoscere un problema ed assumere le decisioni più efficaci per garantire la volabilità.

L'intento è virtuoso. La soverchia fiducia nell'algoritmo e la diffidenza crescente nella capacità decisionale del pilota, meno.

Perché l'algoritmo basa la sua efficacia sull'avere a disposizione dati attendibili dai sensori; i sensori possono ed "hanno il diritto"", nei limiti dell'incidenza statistica prevedibile in base alla loro certificazione, di guastarsi prima o poi. L'uomo non deve ritrovarsi a lottare con la macchina se quella si guasta, perché tutto potenzialmente si può guastare. Nessuna macchina può avere un approccio olistico a un problema complesso, anche se una macchina può, con i dati corretti, effettuare con grandissima precisione ciò per cui è stata programmata.

Una crescente automazione è l'inevitabile futuro, piaccia o non piaccia. Ma l'automazione deve, come stanno dimostrando ogni giorno i tentativi di introduzione su strada reale dei veicoli a guida autonoma, raggiungere una sua maturità che non può basarsi solo su una ulteriormente maggiore sofisticazione dell'algoritmo.

Affidarsi solo alla ridondanza e alla bravura di chi scrive righe e righe di programma, è mera presunzione ingegneristica che rischia di produrre una situazione in cui la sommatoria fra skill e automazione genera una sicurezza complessiva che rimane costante invece di continuare a crescere come accaduto per tanti lustri.

Diventa il mito di Icaro, eppure era partita tanto bene.
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da danko156 » 12 marzo 2019, 16:56

Premetto che non mi piacciono le dietrologie né voglio inventare cose.
Finora molti Stati, pian piano, stanno chiudendo gli spazi aerei e molte compagnie stanno mettendo a terrra i loro 737.
Mi viene però da chiedermi perché sia l'Europa che gli Usa non abbiano (ancora) chiuso il loro spazio aereo. E' possibile secondo voi che ci sia anche una questione economico-finanziaria dietro?
Mi spiego meglio: la chiusura dello spazio aereo USA comporterebbe un crollo in borsa del titolo Boeing (che già è crollato abbastanza). E per lo spazio aereo europeo, vale la stessa cosa: forse ci sono investimenti finanziari tra Europa e Usa che potrebbero essere messi a rischio da una eventuale chiusura dello spazio aereo europeo?
Mi sorge questo dubbio, non so quanto possa essere veritiero...
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da mcgyver79 » 12 marzo 2019, 16:59

Si adegueranno anche i pochi rimasti operativi, compresi i piccoli vettori che rischiano di veder ammuffire a terra una parte significativa della flotta e che magari sono più restii a fermarsi.
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da Valerio Ricciardi » 12 marzo 2019, 17:03

SuperMau ha scritto:Prevedo una batosta colossale per la Boeing...comunque vada...
Per me, basta che non ce la si prenda solo con Boeing e con questa colossale ipotizzabile svista di design, ma si inizi a riconsiderare in modo più equilibrato, senza ridicoli luddismi e improbabili aneliti di ritorno al passato dei cockpit dei DC8/62 ovviamente, il rapporto generale nell'Aviazione civile fra sistemi FBW, ruolo del pilota, interfaccia più aeronautico e meno informatico (qualche volta) fra sistemi e pilota, e impostazione generale della sua formazione futura.
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da brigidino » 12 marzo 2019, 17:06

danko156 ha scritto:Premetto che non mi piacciono le dietrologie né voglio inventare cose.
Finora molti Stati, pian piano, stanno chiudendo gli spazi aerei e molte compagnie stanno mettendo a terrra i loro 737.
Mi viene però da chiedermi perché sia l'Europa che gli Usa non abbiano (ancora) chiuso il loro spazio aereo. E' possibile secondo voi che ci sia anche una questione economico-finanziaria dietro?
Mi spiego meglio: la chiusura dello spazio aereo USA comporterebbe un crollo in borsa del titolo Boeing (che già è crollato abbastanza). E per lo spazio aereo europeo, vale la stessa cosa: forse ci sono investimenti finanziari tra Europa e Usa che potrebbero essere messi a rischio da una eventuale chiusura dello spazio aereo europeo?
Mi sorge questo dubbio, non so quanto possa essere veritiero...

un capellino hai ragione, ricordiamoci che ethiad ha ritirato ordini per 28 miliari ad airbus proprio la settimana scorsa , ovvio che però le decisione che vengono prese riguardo agli spazi aerei non vengono concordate leggendo i forum su internet, ma immagino ci siano team qunatomeno competenti in materia

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da danko156 » 12 marzo 2019, 17:07

Anche la Francia chiude lo spazio aereo.
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da brigidino » 12 marzo 2019, 17:10

brigidino ha scritto:400.000 ingegneri alla boeing e sono tutti dei cialtroni? non credo proprio.
io mi concentrei sugli equipaggi altro che storie
Gli ingegneri non vendono gli aerei....gli squali che siedono in consiglio di amministrazione si......[/quote]

Anche i consigli di amministrazione delle varie compagnie sono senza cuore, ma stanno mettendo a terra di proposito i loro aerei.


C'è qualcosa che non va e troveranno il perchè, il 787 ha avuto ed ha milioni di problemi ma tutti hanno sempre portato a casa la pelle. In questo caso trattandosi molto probabilmente di un bug non sono riusciti a replicarlo nonostante i simulatori e cervelloni vari

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da SuperMau » 12 marzo 2019, 17:11

SPAZIO AEREO ITALIANO CHIUSO
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da mcgyver79 » 12 marzo 2019, 17:21

ENAC dispone stop Boeing 737 Max 8 dalle ore 21:00 di oggi.

Può darsi che la tempistica serva ai tre IG per rientrare alla base (!?!?)
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da oscar_lars » 12 marzo 2019, 17:52


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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da taglio » 12 marzo 2019, 17:59

Che ci siano implicazioni politico industriali penso sia chiaro a tutti.

Sono basito, si toglie l'aeronavigabilità per " il perdurare della mancanza di informazioni certe in merito alla dinamica dell’incidente" .

Cosa vorrebbero un inchiesta in 48 ore?

Siano nel pieno di una guerra commerciale a tre Usa-China-Europa e questo è un colpo formidabile a Trump &Co.

Primo problemino di Airbus/Eurocopter Leonardo in Usa la Faa te la fa pagare.

Non buono per l'aviazione in generale, oggi ho perso personalmente un po' di fiducia negli enti nazionali europei ma anche americani.

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da danko156 » 12 marzo 2019, 18:20

Polonia, Belgio, Olanda, Irlanda, Norvegia... Anche loro hanno chiuso lo spazio aereo.
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da HDbullet » 12 marzo 2019, 18:59

Da una parte capisco la precauzione degli Enti é delle compagnie nel mettere a terra il max, ma percepisco pure una vena, in assenza di uno straccio di preliminary report, di isteria collettiva dovuta forse alla pressione dei media e dell’opinione pubblica che nel mondo “connesso” di oggi può essere elevata.
É vero che Boeing ha annunciato un aggiornamento del SW (quasi una ammissione di colpa) ma come ci insegnano gli esperti quella potrebbe essere solo una delle famose fette di formaggio e non sappiamo nulle di come si sono allineate e se uno o più buchi sono gli stessi del volo Lion Air. Fette che per fortunatamente non si sono allineate nelle altre migliaia di voli del max. Oppure gli enti preposti hanno già qualche informazione non ancora di dominio pubblico.

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da fabrizio66 » 12 marzo 2019, 19:09

Praticamente è partita una caccia alle streghe di dimensioni mondiale. Oramai parecchie nazioni chiudono il loro spazio aereo al 737.
Ancor prima di sapere cosa e successo.
Mi viene in mente il caso del dc-10 american airlines caduto per distacco del motore. La conseguente messa a terra di tutti i dc-10 per scoprire poi che dipendeva da un errata manutenzione degli operai american airlines. Non vorrei che ci trovassimo domani in un caso analogo dove la manutenzione la sostituisco con addestramento dei piloti

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da air.surfer » 12 marzo 2019, 19:14

Comunicato Stampa n. 16/2019
ENAC dispone stop a Boeing 737 Max 8 dalle ore 21:00 di oggi
Roma, 12 marzo 2019 – Dalle 21:00 di oggi, 12 marzo 2019, visto il perdurare della mancanza di informazioni certe in merito alla dinamica dell’incidente della Ethiopian Airlines avvenuto domenica 10 marzo e che ha coinvolto un velivolo Boeing 737 Max 8 e del precedente incidente di ottobre in Indonesia, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, per motivi precauzionali, ha disposto la chiusura dello spazio aereo italiano a tutti i voli commerciali operati con aeromobili di questo tipo.
In accordo con quanto in corso in Europa, gli aeromobili di questo modello non possono più operare da e per gli aeroporti nazionali fino a nuove comunicazioni.
Si ricorda che tutti i velivoli Boeing, e quindi anche i Boeing 737 Max 8, sono certificati dalla FAA – Federal Aviation Administration, Ente americano per l’aviazione civile. Le certificazioni degli aeromobili che operano nelle flotte europee sono convalidate dall’EASA.
L’ENAC continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con l’Agenzia europea per la sicurezza aerea.
L’Ente, inoltre, invita le compagnie aeree operative da e per gli aeroporti nazionali e che utilizzano tali velivoli, a riprogrammare i voli cercando di ridurre al minimo i disservizi per i passeggeri, fornendo tutte le informazioni necessarie nel rispetto dei regolamenti comunitari di riferimento.
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da mcgyver79 » 12 marzo 2019, 19:24

HDbullet ha scritto:Da una parte capisco la precauzione degli Enti é delle compagnie nel mettere a terra il max, ma percepisco pure una vena, in assenza di uno straccio di preliminary report, di isteria collettiva dovuta forse alla pressione dei media e dell’opinione pubblica che nel mondo “connesso” di oggi può essere elevata.
La gente ha iniziato ad impuntarsi perché non vuole più volare con il MAX8, le compagnie si tolgono di dosso parecchi grattacapi anche se ora dovranno far fronte ad un sacco di rimborso e ai costi del grounding.

E' forse una delle conseguenze negative di un mondo che ormai è alla portata di tutti.
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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da JT8D » 12 marzo 2019, 19:39

EASA interviene con lo stop in tutta Europa:

https://www.md80.it/2019/03/12/easa-sos ... ta-europa/

Boeing oggi ha comunicato quanto riportato qui:

https://www.md80.it/2019/03/12/boeing-a ... l-737-max/

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da musicaldoc » 12 marzo 2019, 19:47

mcgyver79 ha scritto:
HDbullet ha scritto:Da una parte capisco la precauzione degli Enti é delle compagnie nel mettere a terra il max, ma percepisco pure una vena, in assenza di uno straccio di preliminary report, di isteria collettiva dovuta forse alla pressione dei media e dell’opinione pubblica che nel mondo “connesso” di oggi può essere elevata.
La gente ha iniziato ad impuntarsi perché non vuole più volare con il MAX8, le compagnie si tolgono di dosso parecchi grattacapi anche se ora dovranno far fronte ad un sacco di rimborso e ai costi del grounding.

E' forse una delle conseguenze negative di un mondo che ormai è alla portata di tutti.
Sì, concordo, a tutti i livelli ed in ogni campo bisogna far fronte all'opinione "generata da internet".

Rimane il fatto che le similitudini tra i due eventi sono apparentemente schiaccianti.
Se in questo caso si trattasse di tutt'altro, ha causato comunque similitudini apparentemente non spiegabili che, alla luce dell'esposizione mediatica da internet, giustificano le mani avanti degli operatori.

Lo stesso motivo per cui se arriva un fronte freddo un po' tosto, i siti meteo avvisano che sta arrivando la tempesta perfetta per non aver rogne dopo.... meglio allarmisti che accusati di mancato avviso!

L'economia mondiale deve fare i conti con l'allarmismo da internet.

Comunque anche in USA dicono le stesse cose... CNN

https://edition.cnn.com/2019/03/11/afri ... index.html

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da musicaldoc » 12 marzo 2019, 19:50

JT8D ha scritto:EASA interviene con lo stop in tutta Europa:

https://www.md80.it/2019/03/12/easa-sos ... ta-europa/

Boeing oggi ha comunicato quanto riportato qui:

https://www.md80.it/2019/03/12/boeing-a ... l-737-max/

Paolo

Beh, se non è una chiara ammissione di colpa, poco ci manca....

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Re: Crash Ethiopian 10 marzo

Messaggio da Valerio Ricciardi » 12 marzo 2019, 21:03

SuperMau ha scritto: Boeing aveva la necessita' (commerciale) di rispondere velocemente al 320NEO di Airbus,che si puo' permettere di montare motori con fan piu' grandi (ovvero i LeapX e i GTF), e quindi MOLTO piu' economici in termini di consumo.
Per poter fare questo, Boeing aveva 2 soluzioni:
1 - Progettare ex-novo il 737, soprattutto nuovo MLG, wing center box, nuove ali, a fine di metterci sotto i motori che voleva. Tempo di sviluppo, almeno 5 anni e qualche miliardo di dollari
2. Rialzare il MLG e NLG di pochi centimetri (quanto possibile dal pozzetto (wheel well)) modificare il pilone motori IN AVANTI E IN ALTO in modo da inserire i nuovi motori (anche se con diametro minore rispetto agli Airbus)
Questa analisi mi sembra impeccabile, e logicamente non fa una grinza.
Ma viene da chiedermi: e che Boeing non sapeva che a un certo punto Airbus aveva iniziato a sviluppare il Neo? Non è che un costruttore toh! un giorno si sveglia e il concorrente ha presentato un prodotto per il cui sviluppo ci vogliono cinque anni se parti da zero, almeno due e mezzo se è una evoluzione di qualcosa di già in circolazione...

...anche il 320 Neo è la rivisitazione di qualcosa di relativamente "vecchio", ma che è stato impostato non nel 1964... ma mi pare circa vent'anni dopo. Se era ora di sostituire il gloriosissimo 737, era ora di farlo... no?
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
Giovanni Falcone

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