Emergenza EasyJet per malore pilota

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Gliding Bricola
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Emergenza EasyJet per malore pilota

Messaggio da Gliding Bricola » 3 agosto 2019, 16:33

https://corrieredelveneto.corriere.it/v ... 1ecd.shtml

Nulla di che, fortunatamente, ma è fantastico il modello dell'aereo :roll: .
Almeno per chi va a pesca (anche per chi suona, in realtà) :lol:
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Re: Emergenza EasyJet per malore pilota

Messaggio da Lampo 13 » 3 agosto 2019, 18:48

Gliding Bricola ha scritto:https://corrieredelveneto.corriere.it/v ... 1ecd.shtml

Nulla di che, fortunatamente, ma è fantastico il modello dell'aereo :roll: .
Almeno per chi va a pesca (anche per chi suona, in realtà) :lol:
L'AirBASS, nuovo modello col carrello corto...
IL Pilota si è sentito male e HA deciso di dirottare a Venezia, non sapevo
che su EasyJet volassero con un solo Pilota...
Le forze del'ordine si sono schierate per attenderlo... gli hanno fatto
passare le truppe in rivista?
Poi ci si stupisce che i quotidiani sono in crisi economica.
:shock:

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Re: Emergenza EasyJet per malore pilota

Messaggio da Inoz » 3 agosto 2019, 20:28

Ma l'AirBass non si doveva usare solo per le rotte da e per la Sardegna?

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Re: Emergenza EasyJet per malore pilota

Messaggio da **F@b!0** » 3 agosto 2019, 22:00

Inoz ha scritto:Ma l'AirBass non si doveva usare solo per le rotte da e per la Sardegna?
:wink: :wink: :wink: :wink: :wink: :wink: :wink: :wink: :wink:
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Re: Emergenza EasyJet per malore pilota

Messaggio da flyingbrandon » 3 agosto 2019, 22:42

Lampo 13 ha scritto:
Gliding Bricola ha scritto:https://corrieredelveneto.corriere.it/v ... 1ecd.shtml

Nulla di che, fortunatamente, ma è fantastico il modello dell'aereo :roll: .
Almeno per chi va a pesca (anche per chi suona, in realtà) :lol:
L'AirBASS, nuovo modello col carrello corto...
IL Pilota si è sentito male e HA deciso di dirottare a Venezia, non sapevo
che su EasyJet volassero con un solo Pilota...
Le forze del'ordine si sono schierate per attenderlo... gli hanno fatto
passare le truppe in rivista?
Poi ci si stupisce che i quotidiani sono in crisi economica.
:shock:
min**ia...articolo di rara bruttezza....e ci vuole tutta....
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Re: Emergenza EasyJet per malore pilota

Messaggio da ally01 » 4 agosto 2019, 8:37

articolo da incorniciare e rileggere prima di immergersi in qualche perla giornalistica che parla di incidenti aerei di altra caratura...

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tartan
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Re: Emergenza EasyJet per malore pilota

Messaggio da tartan » 4 agosto 2019, 14:41

Non sono daccordo con i commenti precedenti. Intanto non è un articolo ma poco più di un fax. La notizia, magari, è stata passata a voce, dove airbus si dice airbas e se si calca sulla esse si capisce airbass. Inoltre il giornalista è una giornalista e questo facilita l'ironia nei maschietti, e se dico maschietti si capisce perché! La notizia, secondo me, nella sua brevità è tutto sommato corretta ed esaustiva, nonostante il breve scritto che racconta l'essenziale senza tanti giri di parole. E mi fermo qui nei miei commenti!
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Re: Emergenza EasyJet per malore pilota

Messaggio da Valerio Ricciardi » 4 agosto 2019, 14:48

No, tartan, stavolta il maschilismo italico penso c'entri poco, ed i commenti non sarebbero stati più benevoli se nella firma ci fosse stato "Ugo"

Quell'articolo "vale una mezza firma" come notizia breve ai fini del raggiungimento del plafond necessario a poter presentare domanda di iscrizione all'Ordine categoria pubblicisti. Non mi stupirei che fosse stato scritto da un'aspirante pubblicista ancora senza tesserino, non so. E' un periodare lessicalmente anche povero, da nato già nel XXI secolo.

E' il genere di articolo tipico per la raccolta firme: non c'è grossomodo nessuna notizia (è successa una cosa molto modesta che ha suggerito una diversion durante il volo, certamente gestita dal copilota in modo normalissimo secondo precise procedure ben consolidate e collaudate), si trova il modo di trasformarla in dieci righe allungando il brodo e colorendo con dettagli inutili e/o anche inventati.

Certo, in questo caso la sensazione di sciatteria nella forma e nei contenuti è superiore alla norma. Anche per qualcosa che è ancor meno di un fax... mette tristezza.

La cosa agghiacciante, ma davvero, è che questa cosa per quanto attiene l'iscrizione all'OdG è capillarmente assurta a sistema, sopratutto quando l'acquisizione del primo ambito "tesserino" avviene da parte di individui molto giovani. Con la scusa che una "notizia breve" può valere metà, o un terzo di articolo, pletore di persone drammaticamente sottoqualificate vengon sfruttate anche a tre euro lordi a "pezzo" per riempire gli interstizi di edizioni online che ogni giorno debbon proporre decine di migliaia di righe di testo da leggere, di cui forse un decimo realmente degne di esser lette.

A due euro e mezzo-tre a notizia, si tira via in trenta secondi e non si rilegge nemmeno.
Poi, quando chiedi di essere assunto/a dopo uno o due anni di autentico sfruttamento... te li mettono sotto il naso, e ti contestano ogni anacoluto e ogni debolezza nella consecutio temporum, come se per quel che ti pagavano avessi dovuto saper sfoggiare la prosa della Fallaci...

Io mi considero un privilegiato a non aver vissuto una trafila di questo tipo.
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Emergenza EasyJet per malore pilota

Messaggio da tartan » 4 agosto 2019, 15:00

Caro Valerio, in pratica io volevo dire proprio quello che hai specificato tu. In fondo l'autrice è solo una vittima e non una colpevole, mandata allo sbaraglio in un ambiente di lupi. Non sono un giornalista e quindi mi sono espresso male! Il tuo intervento, secondo me, è il benvenuto!
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Re: Emergenza EasyJet per malore pilota

Messaggio da JT8D » 5 agosto 2019, 21:51

L'evento come riportato da Avherald:

http://avherald.com/h?article=4cb2fd50&opt=0

Paolo
"La corsa di decollo è una metamorfosi, una quantità di metallo che si trasforma in aeroplano per mezzo dell'aria. Ogni corsa di decollo è la nascita di un aeroplano."

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Re: Emergenza EasyJet per malore pilota

Messaggio da dave91 » 5 agosto 2019, 22:26

Valerio Ricciardi ha scritto:No, tartan, stavolta il maschilismo italico penso c'entri poco, ed i commenti non sarebbero stati più benevoli se nella firma ci fosse stato "Ugo"

Quell'articolo "vale una mezza firma" come notizia breve ai fini del raggiungimento del plafond necessario a poter presentare domanda di iscrizione all'Ordine categoria pubblicisti. Non mi stupirei che fosse stato scritto da un'aspirante pubblicista ancora senza tesserino, non so. E' un periodare lessicalmente anche povero, da nato già nel XXI secolo.

E' il genere di articolo tipico per la raccolta firme: non c'è grossomodo nessuna notizia (è successa una cosa molto modesta che ha suggerito una diversion durante il volo, certamente gestita dal copilota in modo normalissimo secondo precise procedure ben consolidate e collaudate), si trova il modo di trasformarla in dieci righe allungando il brodo e colorendo con dettagli inutili e/o anche inventati.

Certo, in questo caso la sensazione di sciatteria nella forma e nei contenuti è superiore alla norma. Anche per qualcosa che è ancor meno di un fax... mette tristezza.

La cosa agghiacciante, ma davvero, è che questa cosa per quanto attiene l'iscrizione all'OdG è capillarmente assurta a sistema, sopratutto quando l'acquisizione del primo ambito "tesserino" avviene da parte di individui molto giovani. Con la scusa che una "notizia breve" può valere metà, o un terzo di articolo, pletore di persone drammaticamente sottoqualificate vengon sfruttate anche a tre euro lordi a "pezzo" per riempire gli interstizi di edizioni online che ogni giorno debbon proporre decine di migliaia di righe di testo da leggere, di cui forse un decimo realmente degne di esser lette.

A due euro e mezzo-tre a notizia, si tira via in trenta secondi e non si rilegge nemmeno.
Poi, quando chiedi di essere assunto/a dopo uno o due anni di autentico sfruttamento... te li mettono sotto il naso, e ti contestano ogni anacoluto e ogni debolezza nella consecutio temporum, come se per quel che ti pagavano avessi dovuto saper sfoggiare la prosa della Fallaci...

Io mi considero un privilegiato a non aver vissuto una trafila di questo tipo.
Io per allungare l'articolo avrei messo un approfondimento breve sulle procedure (da sito attendibile) in caso di malore. Poi magari la figura in redazione che mi segue non me lo accetta, ma penso che l'impegno venga ben visto, oppure no?

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Re: Emergenza EasyJet per malore pilota

Messaggio da Valerio Ricciardi » 6 agosto 2019, 8:05

Devi avere però almeno una immagine mentale sul fatto che esistano delle specifiche procedure standard condiovise e normate, per potertele andare a cercare.

E anche in quel caso, in Rete trovi tutto, anche un mare di inesattezze (io purché di umore sufficientemente buono trascorro spesso qualche ora nella revisione di voci di Wikipedia, naturalmente in settori di mia reale personale competenza, e di sfondoncini grandi e piccoli - quelli piccoli spesso son più insidiosi - ne trovo a bizzeffe), perciò devi avere una base culturale minima per saper filtrare.

Nel caso di chi ha tentato di estendere quella notizia, siamo ai livelli di storpiare in modo malamente fonetico il nome di un brand dal quale credo di non sbagliarmi se immagino cui sia ascrivibile ormai un aereo di linea su tre in circolazione, considerando anche i Twin Otter o i Dornier 229, qualsiasi cosa su cui si paghi un biglietto. Se arrivi a scrivere Airbass, il passo per arrivare a raccontare dei passeggeri che pregavano e gridavano in preda al panico perché una delle toilette era fuori servizio - e titolare "terrore nei cieli" è breve....

Un minimo, ma almeno un minimo "della decenza" andrebbe considerato un filtro anche per se stessi. Ciascuno dovrebbe scrivere su cose relativamente alle quali abbia una base di esperienza diretta o di cognizioni. Ciò non viene considerato purtroppo essenziale, perciò è sistematico leggere che "il sub morto nel lago di Iseo si ipotizza poter avere avuto un guasto alla bombola dell'ossigeno".

Che se ci pensi è ben più grave dello scambiare un Cessna ad ala alta controventata per un Piper.

Ecco, se nemmeno sai che l'immersione sportiva dai primi erogatori monostadio di Cousteau e Gagnan in poi si fa respirando normalissima aria atmosferica compressa, e che al di sotto di pochi metri di profondità respirare ossigeno puro è tossico (oltre i 21 m rapidamente letale), non scrivere tu alcun tipo di approfondimento, sia pure nei limiti di una sintetica cronaca, relativa a un incidente occorso a un subacqueo.

Poi, non bastasse, quel breve pezzo è scritto anche decisamente male proprio come italiano, io a 12 anni già mica scrivevo così. Ma appartengo a una generazione in cui come minimo, dalla terza elementare in su, in classe si faceva un tema a settimana, qualche volta due. Adesso è considerato un successo epocale ottenere da un ragazzo/a a sedici anni una padronanza di base dei congiuntivi più comuni...

PS/ Per rispondere alla tua domanda, no... non è ben visto. Ti dicono "settecento-novecento battute compresi gli spazi", e se gliene presenti millecinquecento molto ben fatte gli crei il problema di tagliarle, e sempre due euro e mezzo becchi. Anche per questo io non ho mai lavorato su quotidiani... scrivevo si, quasi tutti i testi di un supplemento del Messaggero, ma usciva all'inizio quattro volte l'anno che poi portai ad otto... nulla che si "bruci" in ventiquattr'ore. E potevo consegnare testi dalle 3.000-3500 sino anche in qualche caso meritevole, concordato, 12.000 caratteri spazi compresi... senza tagli. A quel punto puoi e devi approfondire.
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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