Report in sight

Area dedicata alla discussioni sulle procedure di navigazione e sulla meteorologia aeronautica

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Report in sight

Messaggio da nickthenava » 5 aprile 2011, 16:06

Ciao a tutti
Se il controllore di torre ci fa entrare in circuito e ci informa del traffico che ci precede chiedendoci di riportare in vista e noi non lo vediamo quindi riporteremo di non averlo in vista, il controllore che compito ha? E il pilota?
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Re: Report in sight

Messaggio da Ayrton » 5 aprile 2011, 16:15

stai volando a vista? o strumentale? in che spazio aereo stai volando? sei sotto controllo radar?
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Re: Report in sight

Messaggio da nickthenava » 5 aprile 2011, 21:46

In volo VFR e in spazio aereo C
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Re: Report in sight

Messaggio da Luke3 » 5 aprile 2011, 22:39

In VFR comunque e' sempre responsabilita' del pilota mantenere la separazione da ostacoli e traffico. Il "report in sight" spesso serve per sveltire le procedure, ad esempio se hai il traffico davanti a te la torre puo' istruirti di seguirlo, rendendo piu' veloce l'operazione. Altrimenti ti dara' altre istruzioni tenendo questo in considerazione, ad esempio dicendoti di allungare il sottovento e chiamando la tua virata in base (o un vettore per separazione se non sei in circuito ed e' un traffico significativo).
In pratica non c'e' una risposta fissa, in realta' dipende! Dipende dalla situazione, dall'aeroporto, dal traffico e dalla pratica comune nel paese (in Italia e in USA ho visto due modi molto diversi di trattare il traffico in circuito ad esempio). La risposta migliore e' che lo terra' in considerazione. Con tutto cio', ribadisco che e' compito del pilota in VFR separarsi dal traffico.

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Re: Report in sight

Messaggio da nickthenava » 6 aprile 2011, 19:19

Ok quindi in genere il controllore, pur sapendo che è il pilota responsabile di separarsi , lo assiste con azioni che gli permetteranno di evitare collisioni giusto?
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Re: Report in sight

Messaggio da Luke3 » 6 aprile 2011, 19:57

Esatto, cerchera' sempre di assisterti per evitarlo, dandoti un'informazione traffico o una vera e propria istruzione, in base al tipo di spazio aereo. Sta poi al pilota pero' assicurarsi che puo' contemplare, verificando ad esempio che quel vettore non lo porti contro una montagna o un altro traffico che magari non e' in contatto radio o sotto controllo radar. Per questo motivo si chiama comunque "traffic avoidance advice", perche' e' un consiglio che il pilota non e' obbligato a rispettare. Ci sono poi delle eccezioni. Nel classe Charlie gli IFR e i VFR vengono separati dal controllore (mentre per le separazioni VFR-VFR vale lo stesso discorso di prima), mentre nel classe Bravo si ha il VFR controllato, dove la separazione rientra fra i compiti del controllore.

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Re: Report in sight

Messaggio da nickthenava » 7 aprile 2011, 11:02

Quindi il controllore tornando al caso precedente in spazio aereo C o D da l'info di traffico e poi se sa che il secondo non ha in vista il primo può farlo attendere orbitando o estendendo il sottovento per esempio, quindi anche la visibilità che il controllore deve avere nei confronti del traffico in circuito influenzerà la questione?
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Re: Report in sight

Messaggio da Luke3 » 7 aprile 2011, 16:47

Oppure anche un vettore se non parliamo di circuito. Ma siccome siamo in circuito si, la visibilita' aiuta, anche se non e' assolutamente necessaria visto che esistono i riporti di posizione e spesso anche il radar. Ad esempio metti che riporto di essere in discesa a mille piedi sull'ospedale S. Andrea di Roma, uno degli ingressi standard per il sottovento della 34 all'Urbe.

TWR: I-ABCD numero due, traffico in controbase riportate in vista
Aereo: I-CD numero due, traffico non in vista
TWR: I-CD copiato, fate un 360 a destra/sinistra e riportate in sottovento

Oppure
[...]
Aereo: I-CD numero due con il traffico in vista
TWR: I-CD seguendo il traffico che vi precede riportate in finale

Tutto cio' magari senza avermi visto, pero' basandosi sul riporto di posizione. Per questo ti chiedono di riportare sui punti standard quando si lavora in procedurale. Altre volte pero' magari preferiscono avere tutti in vista prima di dare istruzioni, dipende dall'aeroporto, dal volume di traffico e da cosa si deve fare

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Re: Report in sight

Messaggio da Mark P » 18 maggio 2011, 11:20

gli atz di norma sono cspazi aerei non controllati, ma se son sede di TWR diventano spazi controllati, prendendo la classe di spazio aereo del CTR in cui si trovano.

Se l' ATZ é classe C ti verranno forniti i servizi di:
ATCS (air traffic control service) per la separazione dai traffici IFR e VFR, separazione che viene fornita di solito con il metodo "a vista" "procedurale" o "radar";
Per i voli VFR il metodo usato è quello a vista (il controllore ti chiede di orbitare, o qualsiasi cosa lui creda opportuna, tenendoti "sott'occhio", sapendo appunto che tu non hai in vista l'altro traffico IFR).
TFCI (traffic information) riguardo i traffici VFR in zona
TFCAA (Traffic Avoidance Advice): Sei stato informato di traffico presente (TFCI) e tu Non lo hai in vista, il controllore ti darà una TFCAA x evitare collisioni, ma si tratta di un "advice", nessun vincolo è imposto al pilota, la responsabilità di evitare collisioni é TUA. (io opterei per seguire l'advice del controllore, cercanndo di individuare l'altro traffico)

Se l'ATZ è classe D ti verrà fornito il servizio di :
TFCI sui traffici IFR e VFR (quindi nessun servizio di ATCS) e sempre su richiesta il servizio di TFCAA.
Resta il fatto che il servizio di TFCAA è appunto un "advice", quindi la responsabilità della separazione da altri traffici è sempre TUA.

spero possa aiutare, ma soprattutto spero sia corretto :mrgreen:
Ciauz
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Quando ormai si vola non si può cadere più..e vedi quante cose, sono solo fesserie...
In ogni attività, la passione, toglie gran parte della difficoltà.

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