la portanza

Area dedicata alla discussione di argomenti sulla meccanica del volo e aerotecnica. Quesiti su come fa un aeroplano a volare!

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candida_puella
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Re: la portanza

Messaggio da candida_puella » 14 agosto 2008, 15:31

maxpilot4 ha scritto:
candida_puella ha scritto:
maxpilot4 ha scritto:che manuale è scusa?hai sbagliato 3 volte di rispondere!!?
meglio wikipedia
"Sull'Aerodinamica e aerotecnica" edito da Alitalia. Per i corsisti. Non credo che in Alitalia si studi su Wiki :mrgreen:
NOO! i risultati si vedono da soli!!belli preparati e studiosi!!
ma i corsisti di che?
Mah! Corsisti de che? Della capitaneria di porto!! :mrgreen:
Pls se hai ancora da aggiungere vai in mp mastop qui che poi accusano me di ot!! tks :D
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Re: la portanza

Messaggio da maxpilot4 » 14 agosto 2008, 15:36

candida_puella ha scritto:
maxpilot4 ha scritto:
candida_puella ha scritto:
maxpilot4 ha scritto:che manuale è scusa?hai sbagliato 3 volte di rispondere!!?
meglio wikipedia
"Sull'Aerodinamica e aerotecnica" edito da Alitalia. Per i corsisti. Non credo che in Alitalia si studi su Wiki :mrgreen:
NOO! i risultati si vedono da soli!!belli preparati e studiosi!!
ma i corsisti di che?
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Pls se hai ancora da aggiungere vai in mp mastop qui che poi accusano me di ot!! tks :D

pilota non credo..mi dici che tutti i profili a incidenza 0non sono portanti!!!!!!!
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Re: la portanza

Messaggio da JT8D » 14 agosto 2008, 15:38

Ok, ora basta divagare. Se avete qualcosa da chiarirvi chiaritevelo via mp e qui torniamo a parlare di portanza che è meglio.

Paolo
"La corsa di decollo è una metamorfosi, una quantità di metallo che si trasforma in aeroplano per mezzo dell'aria. Ogni corsa di decollo è la nascita di un aeroplano".


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Re: la portanza

Messaggio da N757GF » 14 agosto 2008, 15:50

candida_puella ha scritto: Tutti i profili generano portanza ma ogni profilo ha una sua incidenza oltre il quale valore massimo stalla!
Se per profilo intendi profilo alare, e` giusto, ma in questo discorso non c'entra nulla. Anche stallato, il profilo genera portanza. Un generico profilo invece non e` detto che stalli.
candida_puella ha scritto: Ovviamente a incidenza 0 la portanza è 0!! Al massimo ti fai una passeggiata in autostrada con l'aereo! :mrgreen:
Questo invece in generale non e` vero. Vale per profili simmetrici (non necessariamente biconvessi), e per alcuni altri profili.

N757GF

Re: la portanza

Messaggio da N757GF » 14 agosto 2008, 17:38

candida_puella ha scritto: Se con ps indichiamo la pressione statica; con pd indichiamo la pressione dinamica e con pt la pressione totale allora ne verrà fuori che:
pt= ps + pd = costante.
Questa me l'ero persa: cosa vuol dire?

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Re: la portanza

Messaggio da maxpilot4 » 14 agosto 2008, 20:50

N757GF ha scritto:
candida_puella ha scritto: Se con ps indichiamo la pressione statica; con pd indichiamo la pressione dinamica e con pt la pressione totale allora ne verrà fuori che:
pt= ps + pd = costante.
Questa me l'ero persa: cosa vuol dire?

Sta qua e stupenda!!!!!!!!!!creativi eh
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Re: la portanza

Messaggio da mcgyver79 » 14 agosto 2008, 21:16

Rinnovo l'invito di Paolo chiarirvi via MP, a cui aggiungo la richiesta di astensione dal postare a chi non ha la certezza del 101% di quello che sta per scrivere... siamo in un'area tecnica, non al Muppets-show! E' preferibile un solo post con informazioni esatte piuttosto che dieci imperfetti per i quali poi è necessaria una correzione punto per punto.

Ciaooooo.
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Re: la portanza

Messaggio da Flyfree » 14 agosto 2008, 22:16

maxpilot4 ha scritto:
N757GF ha scritto:
candida_puella ha scritto: Se con ps indichiamo la pressione statica; con pd indichiamo la pressione dinamica e con pt la pressione totale allora ne verrà fuori che:
pt= ps + pd = costante.
Questa me l'ero persa: cosa vuol dire?

Sta qua e stupenda!!!!!!!!!!creativi eh
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Re: la portanza

Messaggio da air.surfer » 15 agosto 2008, 23:38

N757GF ha scritto:
candida_puella ha scritto: Se con ps indichiamo la pressione statica; con pd indichiamo la pressione dinamica e con pt la pressione totale allora ne verrà fuori che:
pt= ps + pd = costante.
Questa me l'ero persa: cosa vuol dire?
Affarone!!!
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Re: la portanza

Messaggio da Flory » 16 agosto 2008, 8:59

air.surfer ha scritto:
N757GF ha scritto:
candida_puella ha scritto: Se con ps indichiamo la pressione statica; con pd indichiamo la pressione dinamica e con pt la pressione totale allora ne verrà fuori che:
pt= ps + pd = costante.
Questa me l'ero persa: cosa vuol dire?
Affarone!!!
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:lol: Candida, un consiglio da amica: appellati al V emendamento... :roll:

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Re: la portanza

Messaggio da 1stAirbus » 16 agosto 2008, 10:59

Forse, ragionare sull'effetto suolo, :| riesce a chiarire meglio le cose.

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Re: la portanza

Messaggio da candida_puella » 16 agosto 2008, 13:32

Flory ha scritto:
air.surfer ha scritto:quote]

Affarone!!!
Vendo Scudo Zaku usato. Unipro, buono stato e solo con leggere ammaccature.
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:lol: Candida, un consiglio da amica: appellati al V emendamento... :roll:
Rispondo agli ot (visto che gli mp non si usano, datemi almeno la poss di replicare qui):

:lol: Grazie Flory ma naaaa la "comandantessa" dall'avatar estrogenato alla Bay Watch è solo simpaticoo! Fa dell'ironiaa, bisogna riderci su mica prenderlo sul serio! (e poi esser definita una Jabba dalla "comandantessa" capirai....). Altro che Muppet's Show! Qui siamo dentro il box delle pallette di plastica di Maggie Simpson.
:shock: ma io più che al V emandamento farei riferimento al Patriot Act! ".....il potere di prendere in custodia lo straniero sospettato di attività pericolose per la sicurezza nazionale, ma entro sette giorni questi doveva essere o espulso o accusato di un qualche delitto." (per delitto leggasi qualsiasi azione terroristica :mrgreen: )
Chiudo la risposta dell'ot!!
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Re: la portanza

Messaggio da air.surfer » 16 agosto 2008, 13:49

candida_puella ha scritto: :lol: Grazie Flory ma naaaa la "comandantessa" dall'avatar estrogenato alla Bay Watch è solo simpaticoo! Fa dell'ironiaa, bisogna riderci su mica prenderlo sul serio! (e poi esser definita una Jabba dalla "comandantessa" capirai....).
L'utentessa Jabba non sei tu. Mi dispiace deluderti, ma tu non sei sempre la protagonista dei miei post..
candida_puella ha scritto: Altro che Muppet's Show! Qui siamo dentro il box delle pallette di plastica di Maggie Simpson.
In effetti no. Quest'area si chiama Aerotecnica e Prestazioni e ti è stato chiesto da un utente di spiegare, meglio il tuo post

Se con ps indichiamo la pressione statica; con pd indichiamo la pressione dinamica e con pt la pressione totale allora ne verrà fuori che:
pt= ps + pd = costante.

Siccome anche io un utente di quest'area e, per giunta reo confesso di essere una pippa in aerotecnica, mi aggiungo anche io alla richiesta dell'utente di cui sopra. TKS.

In ultimo, nel ricordarti che io sono piuttosto permaloso, considero il tuo "Comandantessa" abbastanza offensivo.
Provvedi.

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Re: la portanza

Messaggio da JT8D » 16 agosto 2008, 13:59

Ragazzi, per l'ultima volta, la finiamo di andare OT? Se volete discutere tra di voi usate gli MP !!! Questo è un thread tecnico, interessante, in area tecnica, che è regolata da un ben preciso regolamento.

Quindi non mi va che il thread venga sporcato da innumerevoli post inutili. Se qualcuno ha da aggiungere qualcosa sulla portanza ben venga, per tutto il resto usate altri strumenti. Ultimo avvertimento !!

Paolo
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Re: la portanza

Messaggio da JT8D » 16 agosto 2008, 14:48

candida_puella ha scritto:Se con ps indichiamo la pressione statica; con pd indichiamo la pressione dinamica e con pt la pressione totale allora ne verrà fuori che:
pt= ps + pd = costante.
Tornando in argomento finalmente, anche a me non quadra molto la cosa riportata sopra. Cosa intendi dire con precisione :wink: ?

Paolo
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Re: la portanza

Messaggio da flynet77 » 18 agosto 2008, 21:15

AOA... vi dice nulla!!! non sono provocatorio, ma mi trovo in difficoltà, e la certezza di dare risposte in sicurezza pari al 101% purtroppo non ne sono in grado. Ma quello che ho letto fino ad ora mi ha aiutato a capire , anche attraverso dubbi altrui. Quindi se non si avesse AOA (angle of attack) non si creerebbe quell'effetto per cui discutiamo. io non ne sono certo, ma confido in una cosa che non mi si toglie dalla mente, un solo fattore non basterebbe. Mi spiego meglio, devono sussistere una serie di concause per cui una attraverso l'altra fa si che si generi lift.
1) Fluido
2) AOA
3) profilo alare
4) velocità dell'ala rispetto al fluido (spinta)
Queste, credo sia la priorità di cosa si deve avere per poter generare portanza, e l'una dipende dall'altra.

salut

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Re: la portanza

Messaggio da 1stAirbus » 19 agosto 2008, 8:08

Lo penso anche io; in effetti ho dedotto questo da tutti gli interventi fatti sopra, oltre quel poco che conosco di fluidodinamica. :?

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Re: la portanza

Messaggio da N757GF » 19 agosto 2008, 8:35

flynet77 ha scritto:
1) Fluido
2) AOA
3) profilo alare
4) velocità dell'ala rispetto al fluido (spinta)
Queste, credo sia la priorità di cosa si deve avere per poter generare portanza, e l'una dipende dall'altra.
Il fluido serve, non ci sono dubbi, la velocita` (che NON e` una spinta) pure. Il resto no. Praticamente tutti i profili asimmetrici generano portanza con angolo di incidenza nullo, e una piastra sottile genera anche lei portanza, pur essendo un "profilo" bipiatto :). Il fattore che invece manca direi che sia la circolazione intorno all'ala, ma la cosa diventa difficile da spiegare. Inoltre dire che uno di quei fattori dipende dall'altro mi pare come minimo senza senso, o addirittura sbagliato. Cosa vuol dire ad esempio che il profilo dipende dalla velocita`? Cambia la velocita` cambia il profilo?

In questo thread manca solo il fatto che la portanza e` generata dagli angeli che sostengono l'ala e poi si e` sentito di tutto :(.
Il fatto che un fattore entri nella determinazione della portanza (ad esempio l'angolo di incidenza) non vuol dire che sia la causa, il motivo della forza creata.

Suggerirei a coloro che hanno dubbi, la lettura di See how it flies, direi decisamente ben fatto (anche se sui sistemi di riferimento potrebbe migliorare)

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Re: la portanza

Messaggio da 1stAirbus » 19 agosto 2008, 10:50

N757GF ha scritto:
flynet77 ha scritto:
1) Fluido
2) AOA
3) profilo alare
4) velocità dell'ala rispetto al fluido (spinta)
Queste, credo sia la priorità di cosa si deve avere per poter generare portanza, e l'una dipende dall'altra.
Il fluido serve, non ci sono dubbi, la velocita` (che NON e` una spinta) pure.
Fin qui sono d'accordo.
Il resto no. Praticamente tutti i profili asimmetrici generano portanza con angolo di incidenza nullo, e una piastra sottile genera anche lei portanza, pur essendo un "profilo" bipiatto :).
Beh, un profilo asimmetrico ha un angolo di incidenza, altrimenti è simmetrico.
Del resto è vero che la spinta può essere verso l'alto o verso il basso (esempio vetture da Formula Uno, che sostanzialmente si comportano come aerei a bassissima quota) per deduzione logica la forma e l'orientamento devono avere attributi determinanti (a meno che non siano cilindri o sfere...)
Il fattore che invece manca direi che sia la circolazione intorno all'ala, ma la cosa diventa difficile da spiegare.
Si, penso sia difficile.
Inoltre dire che uno di quei fattori dipende dall'altro mi pare come minimo senza senso, o addirittura sbagliato. Cosa vuol dire ad esempio che il profilo dipende dalla velocita`? Cambia la velocita` cambia il profilo?
Hai ragione.
In questo thread manca solo il fatto che la portanza e` generata dagli angeli che sostengono l'ala e poi si e` sentito di tutto :(.
:lol:
Il fatto che un fattore entri nella determinazione della portanza (ad esempio l'angolo di incidenza) non vuol dire che sia la causa, il motivo della forza creata.
Si, ma, come dicevo prima, se un profilo è asimmetrico, di conseguenza ha un suo angolo di incidenza nei confronti del fluido che incontra.
Suggerirei a coloro che hanno dubbi, la lettura di See how it flies, direi decisamente ben fatto (anche se sui sistemi di riferimento potrebbe migliorare)
I sistemi di riferimento sono importanti, comunque grazie, lo consulterò con calma.

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Re: la portanza

Messaggio da JT8D » 19 agosto 2008, 11:58

E' evidente che il fenomeno fisico della portanza (ricordando che qui parliamo di portanza in regime subsonico) ha diverse interpretazioni.
A partire da quelle completamente errate, come il falso mito dell' "uguale tempo di percorrenza", oppure dell'assimilare il fenomeno ad un "venturi".

La spiegazione stessa del fenomeno utilizzando solamente l'equazione di Bernoulli non è del tutto convincente, anche perchè le condizioni per la sua validità sarebbero fluido stazionario e non viscoso (come si sa l'equazione di Bernoulli è una semplificazione delle formule di Navier-Stokes).

Io, secondo il mio parere che può anche essere smentito, ritengo che la spiegazione più convincente e precisa sia la teoria della circolazione, che può essere descritta con il teorema di Kutta-Joukowsky. Certo è una spiegazione abbastanza poco intuitiva. Semplificando al massimo, secondo questa teoria il campo aerodinamico intorno all'ala può essere rappresentato da due movimenti, uno rettilineo uniforme e un'altro rotatorio attorno all'ala, cioè un vortice di circolazione con aria che fluisce continuamente dal ventre al dorso passando per prua (moto irrotazionale con circolazione). Per sovrapposizione dei due moti sul dorso dell'ala la velocità del vortice si somma a quella della corrente, sul ventre si sottrae, quindi sul dorso la velocità è maggiore e quindi la pressione è minore. Questa differenza di pressione genera una forza aerodinamica che, ipotizzando condizioni di fluido ideale e ala infinita, è perpendicolare alla velocità della corrente.

Anche a questa teoria comunque sono state mosse delle obiezioni, ad esempio su come possa nascere la circolazione, a cui si è in parte risposto (vortice di avviamento o di scia che "staccandosi", lascia una circolazione uguale ed opposta).

Paolo
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Re: la portanza

Messaggio da N757GF » 19 agosto 2008, 16:02

1stAirbus ha scritto: Beh, un profilo asimmetrico ha un angolo di incidenza, altrimenti è simmetrico.
Evidentemente stai usando con un altro significato l'espressione angolo di incidenza. In campo tecnico scientifico bisogna usare le parole nel significato che la comunita` scientifica da` loro, altrimenti non ci si capisce. Vai a vedere cosa si intende per angolo di incidenza, poi guarda questo rapporto e vedi che le curve CL(alpha) di tutti i profili asimmetrici hanno CL diverso da zero per alpha=0.
Anche solo wikipedia qualcosa dice quando parla di angle of attack. Il grafico riportato e` decisamente esplicativo.

Per il resto rinnovo l'invito di Paolo e della mia firma: chiedere e` ottimo, ma spiegare le cose quando non conoscono (o addirittura proporre l'apertura di una scuola per insegnare fesserie) non va decisamente bene :)

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Re: la portanza

Messaggio da flynet77 » 19 agosto 2008, 20:25

che belle le olimpiadi... vero!!! bene, avete visto come vola i disco dopo il suo lancio? a vista si direbbe che abbia un profilo simmetrico... e che se si trova un AoA compreso tra i 35° e 40° percorra più distanza a parità di spinta. La cosa che mi intriga di + è questo 3d dove ogniuno (me compreso) dice la propria idea. Analizziamo le ali di un aereo civile di linea, secondo me hanno superfici asimmetriche, e il dorso è più abbombato del ventre (non uso termini tecnici perchè magari chi vede il sito per curiosità potrebbe non capire). L'angolo d'attacco, è l'angolo formato tra la corda alare e la direzione del flusso (corda alare= una linea immaginaria che unisce bordo di ingresso aria con il bordo di uscita del fluido). In molte simpatiche animazioni che si trovano nel web è possibile verificare che esistono modellini matematici dove è rappresentato un profilo simmetrico, che ha un AoA variabile nel tempo e matematicamente (anche 'attraverso i colori) si riesce a vedere come amuenta la portanza in comcomitanza dell'aumento di AoA.
Che un fattore dipende dall'altro secondo me è importantissimo, nulla è assoluto, ma tutto è relativo. Dimenticavo gli ipersostentatori... flap e slat, se non ricordo male aumentano la superficie dell'ala ma variano il profilo allungando notevolmente la corsa del fluido nella parte dorsale. Vedi Paracadute. Mi sembra strano che anche le palette del motore in generale abbiano la stessa forma di un profilo alare. Ci saranno delle analogie?
p.s. di libri ne ho letti e l'esame è stato passato basandomi sui concetti che esprimo tutt'ora.

salutoni e complimenti per la domanda.
Ultima modifica di flynet77 il 19 agosto 2008, 20:36, modificato 1 volta in totale.

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Re: la portanza

Messaggio da AlphaSierra » 19 agosto 2008, 20:31

il fatto di avere profili asimmetrici portanti a incidenza nulla è positivo per il fatto che hai portanza a valori di resistenza più bassi.
i video che solitamente si vedono hanno sempre (o quasi) profili simmetrici per non far "incartare" l'utente con la considerazione dell' alfa di zero_lift, quello per cui la curva di Cl vs alpha tocca Cl=0. A seconda delle necessità si può modificare il profilo per giocare su questo alfa_zero_lift

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Re: la portanza

Messaggio da flynet77 » 19 agosto 2008, 20:40

perdonami allora lo svergolamento dell'ala a cosa serve? perche nei wide body il tip dell'ala dirante il decollo si solleva appena prima della radice? Nel tip il profilo dell'ala spiega molte cose, come perche si usino le winglet...
magari mi sbaglio ma prima devo capire bene il perchè.
salutoni

N757GF

Re: la portanza

Messaggio da N757GF » 19 agosto 2008, 20:44

flynet77 ha scritto:Per rispondere a molti di voi credo che non sia possibile continuare ciò che è scritto su migliaia di libri di Aerodinamica.
Devi aver saltato qualche parola, perche' non capisco cosa vuol dire :)
flynet77 ha scritto: La cosa mi intriga di + è questo 3d dove ogniuno (me compreso) dice la propria idea. Analizziamo le ali di un aereo civile di linea, secondo me hanno superfici asimmetriche, e il dorso è più abbombato del ventre (non uso termini tecnici perchè magari chi vede il sito per curiosità potrebbe non capire).
Questa sezione del forum e` tecnica, bisognerebbe essere un po' precisi.
flynet77 ha scritto: L'angolo d'attacco, è l'angolo formato tra la corda alare e la direzione del flusso (corda alare= una linea immaginaria che unisce bordo di ingresso aria con bosro di uscita aria). In molte simpatiche animazioni che si trovano nel web è possibile verificare che esistono modellini matematici dove è rappresentato un profilo simmetrico, che ha un AoA variabile nel tempo e matematicamente (anche attraverso i colori) si riesce a vedere come amuenta la portanza in comcomitanza dellì'aumento di AoA.
I modellini matematici non sono tanto semplici, se sono veri :). Che la portanza aumenti con l'angolo di incidenza (entro certi limiti) e` vero per qualunque profilo, non solo quelli simmetrici. Quello che non capisco e` che cosa c'entra tutto questo con il discorso sulla portanza, sui profili asimmetrici che generano portanza con angolo di incidenza nullo.
flynet77 ha scritto: Che un fattore dipende dall'altro secondo me è importantissimo, nulla è assoluto, ma tutto è relativo.
Questa potevi risparmiartela, non porta informazione :). E accidentalmente e` autocontraddittoria, dato che fa una asserzione assoluta!
flynet77 ha scritto: Dimenticavo gli ipersostentatori... flap e slat, se non ricordo male aumentano la superficie dell'ala ma variano il profilo allungando notevolmente la corsa del fluido nella parte dorsale. Vedi Paracadute.
p.s. di libri ne ho letti e l'esame è stato passato basandomi sui concetti che esprimo tutt'ora.
Sarebbe interessante sapere quali libro hai letti, che esame hai dato e soprattutto cosa hai capito di tutto cio`. La mia impressione e` che non abbia capito nulla dell'argomento (e non e` un male, succede), ma non spiegare le cose se non le sai!

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Re: la portanza

Messaggio da flynet77 » 19 agosto 2008, 20:49

vedi magari non mi esprimo come te , e sicuramente non sono polemico e non mi permetto di giudicare la conoscenza altrui. Purtroppo non pecco di presunzione, e non sono una attacca brighe per via telematica. sono contento per te.
la presunzione in questo mestiere fa male ai passeggeri... meglio non fare del male a nessuno, ma soprattutto meglio metterla da parte. si imparano tante cose. chiuso

un forte forte abbraccio.

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Re: la portanza

Messaggio da AlphaSierra » 19 agosto 2008, 21:17

flynet77 ha scritto:perdonami allora lo svergolamento dell'ala a cosa serve? perche nei wide body il tip dell'ala dirante il decollo si solleva appena prima della radice? Nel tip il profilo dell'ala spiega molte cose, come perche si usino le winglet...
magari mi sbaglio ma prima devo capire bene il perchè.
salutoni
:? :? :?
Aspetta stai mescolando concetti aereodinamici, aerotecnici e strutturali. E' vero che alla fine c'è un grosso link tra tutte e tre, ma meglio fare un passettino alla volta.

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Re: la portanza

Messaggio da N757GF » 20 agosto 2008, 5:48

flynet77 ha scritto:che belle le olimpiadi... vero!!! bene, avete visto come vola i disco dopo il suo lancio? a vista si direbbe che abbia un profilo simmetrico... e che se si trova un AoA compreso tra i 35° e 40° percorra più distanza a parità di spinta.
L'angolo che indichi probabilmente e` l'assetto, quanto e` inclinato il disco rispetto al terreno. L'angolo di incidenza e` parecchio di meno, perche' la traiettoria del disco sale, e l'angolo di incidenza e` solo la differenza fra l'assetto e quanto sta salendo. Anche gli aerei in decollo hanno un assetto molto pronunciato, ma l'angolo di incidenza non e` quello che si legge sull'orizzonte artificiale.

Cosa capiti al disco alla fine della sua traiettoria, quando sta scendendo, non lo so :(. Credo si allinei al flusso dell'aria, ma non ne sono per nulla sicuro.

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Re: la portanza

Messaggio da 1stAirbus » 20 agosto 2008, 7:51

N757GF ha scritto:
1stAirbus ha scritto: Beh, un profilo asimmetrico ha un angolo di incidenza, altrimenti è simmetrico.
Evidentemente stai usando con un altro significato l'espressione angolo di incidenza. In campo tecnico scientifico bisogna usare le parole nel significato che la comunita` scientifica da` loro, altrimenti non ci si capisce. Vai a vedere cosa si intende per angolo di incidenza, poi guarda questo rapporto e vedi che le curve CL(alpha) di tutti i profili asimmetrici hanno CL diverso da zero per alpha=0.
Anche solo wikipedia qualcosa dice quando parla di angle of attack. Il grafico riportato e` decisamente esplicativo.

Per il resto rinnovo l'invito di Paolo e della mia firma: chiedere e` ottimo, ma spiegare le cose quando non conoscono (o addirittura proporre l'apertura di una scuola per insegnare fesserie) non va decisamente bene :)
Dal punto di vista strettamente razionale hai ragione al 100%; non si discute che la portanza dipenda dalla direzione del flusso e dall'angolo di incidenza che va misurato sulla corda e quindi non dalla forma dell'oggetto.
La mia riflessione poneva sul fatto che, dipendendo la corda dalla forma dell'oggetto, intuitivamente la portanza "dipende" anche dalla forma.
Ma non voglio confondere le idee, la definizione è la definizione. Punto.
Ti ringrazio per il lungo report che necessita di un po' di tempo, da parte mia, per essere studiato.
Ciao.

N757GF

Re: la portanza

Messaggio da N757GF » 20 agosto 2008, 9:18

1stAirbus ha scritto: La mia riflessione poneva sul fatto che, dipendendo la corda dalla forma dell'oggetto, intuitivamente la portanza "dipende" anche dalla forma.
Certo che dipende dalla forma. Probabilmente dicevi corda e stavi pensando alla linea media del profilo, che per gli asimmetrici ha una curvatura (camber).

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Re: la portanza

Messaggio da flynet77 » 20 agosto 2008, 18:35

interessantissimo, hai ragione ... con i termini, ed alcuni conetti mi intreccio un pochino il cervello... :D :D :D :D
non si possono postare alcune foto di libri o materiale web che riteniamo possa essere utile?

grazie

saluti

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Re: la portanza

Messaggio da super33 » 21 agosto 2008, 22:16

N757GF ha scritto:Provo a riscrivere il msg che ho perso, con l'aggiunta di una appendice.

APPENDICE

Problemino di quelli per perdere un po' di tempo al bar (tipo quello del tapis roulant sotto l'aereo che decolla):

C'e` uno scatolone sigillato, lungo qualche kilometro, con dentro un aereo. Questo scatolone e` posato su una bilancia. L'aereo che c'e` dentro parte, decolla, vola un po' in orizzontale, e poi riatterra (ovviamente non e` un 747 a pieno carico).
Cosa fa il peso misurato dalla bilancia? :)
Il tapis roulant non l'ho capito...
La bilancia non segna alcuna variazione
N757GF ha scritto: In omaggio a tartan c'e` anche la variante mongolfiera. Lo scatolone sigillato adesso e` verticale, dentro c'e` una mongolfiera che decolla, sale per un po' a velocita` costante, si ferma, poi scende e riatterra. Cosa si legge sulla bilancia?
idem: nessuna variazione.

comunque alla fine di questo 3d non ho capito più nulla... in generale idee un po' confuse :P

N757GF

Re: la portanza

Messaggio da N757GF » 21 agosto 2008, 22:31

super33 ha scritto: Il tapis roulant non l'ho capito...
La bilancia non segna alcuna variazione
Il tapis roulant era un vecchio thread di esperimenti ideali di cui si era parlato qualche tempo fa, qui

Per il resto mediamente nessuna variazione, ma mentre il velivolo accelera verso l'alto in decollo oppure fa la flare, cosa capita?

Usando solo la depressione sull'estradosso dell'ala diventa difficile spiegare il comportamento del peso invariato.
super33 ha scritto:
N757GF ha scritto: In omaggio a tartan c'e` anche la variante mongolfiera. Lo scatolone sigillato adesso e` verticale, dentro c'e` una mongolfiera che decolla, sale per un po' a velocita` costante, si ferma, poi scende e riatterra. Cosa si legge sulla bilancia?
idem: nessuna variazione.
Anche qui ovviamente in media non ci sono variazioni, ma confesso che non ho ancora analizzato il problema per vedere cosa capita quando stacca, quando stabilizza la quota, quando comincia a scendere e quando tocca.
super33 ha scritto: comunque alla fine di questo 3d non ho capito più nulla... in generale idee un po' confuse :P
Eh eh, hai proprio ragione, ci sono stati svariati interventi tecnicamente non proprio ineccepibili :)
Ultima modifica di N757GF il 21 agosto 2008, 23:49, modificato 1 volta in totale.

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Re: la portanza

Messaggio da super33 » 21 agosto 2008, 22:54

N757GF ha scritto: Il tapis roulant era un vecchio thread di esperimenti ideali di cui si era parlato qualche tempo fa, forse in discussioni generiche.

Per il resto mediamente nessuna variazione, ma mentre il velivolo accelera verso l'alto in decollo oppure fa la flare, cosa capita?
Ok allora il tr me lo sono perso :wink:
Il peso dell'aereo non scompare come in un gioco di prestigio, prima lo reggeva il "fondo" della scatola, poi lo regge l'aria che c'è dentro, che a sua volta poggia sul fondo. E' del tutto identico il caso della mongolfiera. La scatola sarebbe un "sistema chiuso".
N757GF ha scritto: Usando solo la depressione sull'estradosso dell'ala diventa difficile spiegare il comportamento del peso invariato.
E perchè mai? Prima il peso si reggeva sul carrello che si reggeva sul fondo, poi si regge sull'ala che si regge sull'aria che si regge sul fondo (in termini decisamente imprecisi)
N757GF ha scritto: Eh eh, hai proprio ragione, ci sono stati svariati interventi tecnicamente non proprio ineccepibili :)
Poi magari qualcuno mi dirà pure che sarebbe un semiprofilo :shock:

N757GF

Re: la portanza

Messaggio da N757GF » 22 agosto 2008, 0:58

super33 ha scritto: Il peso dell'aereo non scompare come in un gioco di prestigio, prima lo reggeva il "fondo" della scatola, poi lo regge l'aria che c'è dentro, che a sua volta poggia sul fondo. E' del tutto identico il caso della mongolfiera. La scatola sarebbe un "sistema chiuso".
Vero che e` un sistema chiuso, ma non rigido. Il suo baricentro si muove e quando accelera la reazione della scatola cambia. Pensa che se in una automobile (ferma) ti agiti, il peso sulle ruote cambia (in transitorio)
super33 ha scritto:
N757GF ha scritto: Usando solo la depressione sull'estradosso dell'ala diventa difficile spiegare il comportamento del peso invariato.
E perchè mai? Prima il peso si reggeva sul carrello che si reggeva sul fondo, poi si regge sull'ala che si regge sull'aria che si regge sul fondo (in termini decisamente imprecisi)
Se si usa il modello di bernoulli bisogna spiegare come fa la variazione di pressione sull'ala a cambiare la pressione sul fondo (e sul tetto) della scatola. Verrebbe da usare il principio di pascal (o qualcun altro) che dice che la pressione di in fluido e` la stessa ovunque (a meno del gradiente gravitazionale).

Invece per la mongolfiera mi pare che ci sia una variazione transitoria di peso molto piu` piccola, perche' quando la mongolfiera va su e giu`, il baricentro del sistema rimane praticamente fermo.

Ho editato il mio precedente messaggio e aggiunto il linkal tappeto mobile.

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