Il colore delle vampe del postbruciatore

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Robot4
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Il colore delle vampe del postbruciatore

Messaggio da Robot4 » 5 settembre 2010, 11:55

Ciao a tutti,
Guardando le foto di diversi aerei militari con gli AB inseriti si nota chiaramente che il colore della vampa prodotta dal postbruciatore è diverso in alcuni aerei; ad esempio le vampe degli EJ200 dell'Eurofighter sono decisamente Giallo-arancioni mentre quelle ad esempio degli Al-31 dei Sukhoi Su-27 sono blu. A cosa è dovuto il differente colore? Al diverso tipo di carburante utilizzato o a diverse temperature di esercizio?

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Re: Il colore delle vampe del postbruciatore

Messaggio da AZ055B-) » 5 settembre 2010, 22:42

Robot4 ha scritto:Ciao a tutti,
Guardando le foto di diversi aerei militari con gli AB inseriti si nota chiaramente che il colore della vampa prodotta dal postbruciatore è diverso in alcuni aerei; ad esempio le vampe degli EJ200 dell'Eurofighter sono decisamente Giallo-arancioni mentre quelle ad esempio degli Al-31 dei Sukhoi Su-27 sono blu. A cosa è dovuto il differente colore? Al diverso tipo di carburante utilizzato o a diverse temperature di esercizio?
Credo alla temperatura di scarico, più chiaro è il colore della fiamma,più alta è la temperatura di combustione :wink:
"Possiede i requisiti per il certificato medico della classe 1 con le eventuali limitazioni riportate" [VML]

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tartan
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Re: Il colore delle vampe del postbruciatore

Messaggio da tartan » 6 settembre 2010, 11:46

Nel bruciatore della mongolfiera quando la fiamma è blu è massimo il rendimento, quando è giallo rossa fa più luce, meno rumore, ma scalda meno e consuma di più.
Credo che dipenda dal rapporto aria combustibile.
La mia vita è dove mi spendo, non dove mi ingrasso!
Prima o poi si muore, non c'è scampo, l'importante è morire da vivi.
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Prima di pretendere un diritto devi assolvere almeno ad un dovere.

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Re: Il colore delle vampe del postbruciatore

Messaggio da MD82_Lover » 6 settembre 2010, 12:39

tartan ha scritto:Credo che dipenda dal rapporto aria combustibile.
Anche secondo me.
Quando la fiamma del gas è giallo rossa (invece che blu, come di solito) mio marito dice che quelli che ci riempiono il bombolone di GPL ci hanno fregato... :mrgreen:

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Re: Il colore delle vampe del postbruciatore

Messaggio da mermaid » 6 settembre 2010, 12:47

MD82_Lover ha scritto:
tartan ha scritto:Credo che dipenda dal rapporto aria combustibile.
Anche secondo me.
Quando la fiamma del gas è giallo rossa (invece che blu, come di solito) mio marito dice che quelli che ci riempiono il bombolone di GPL ci hanno fregato... :mrgreen:
certo che se li distrai, chissà cosa ci ficcano quelli nel bombolone :mrgreen:
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Re: Il colore delle vampe del postbruciatore

Messaggio da sidew » 6 settembre 2010, 13:44

MD82_Lover ha scritto: Anche secondo me.
Quando la fiamma del gas è giallo rossa (invece che blu, come di solito) mio marito dice che quelli che ci riempiono il bombolone di GPL ci hanno fregato... :mrgreen:
Io controllerei i bruciatori della tua cucina a gas...
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Re: Il colore delle vampe del postbruciatore

Messaggio da tartan » 6 settembre 2010, 15:11

MD82_Lover ha scritto:
tartan ha scritto:Credo che dipenda dal rapporto aria combustibile.
Anche secondo me.
Quando la fiamma del gas è giallo rossa (invece che blu, come di solito) mio marito dice che quelli che ci riempiono il bombolone di GPL ci hanno fregato... :mrgreen:
E cià raggione!
Proprio ieri sera, durante una manifestazione con la mia mongolfiera, per fortuna frenata a terra, quando abbiamo cambiato bombola, è uscita una tale quantità di acqua che ha spento tutti e due i bruciatori. Finita l'acqua tutto è tornato normale. Li mortacci loro, se fosse successo in volo in un momento critico, ci avrebbe potuto dare piuttosto fastidio. E non è la prima volta che accade. Per fortuna voliamo sempre con tutti e due i bruciatori accesi e collegati con due bombole diverse.
La mia vita è dove mi spendo, non dove mi ingrasso!
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Re: Il colore delle vampe del postbruciatore

Messaggio da teozena » 29 settembre 2010, 12:30

Se non ricordo male il colore della fiamma, dipende dal calore della fiamma più tende al blu più è calda, più tende al rosso più è' fredda.
O comunque potrebbe dipendere dal contatto con alcuni materiali, però non credo sia il caso degli AB.

ciao
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Re: Il colore delle vampe del postbruciatore

Messaggio da Aldus » 30 settembre 2010, 14:21

E' corretto.
La luce può essere analizzata tramite spettrografia, e in base ai risultati si può comprendere la composizione chimica degli elementi che contribuiscono a creare quella luce.
Grazie a questa prassi ad esempio gli astronomi riescono a capire da milioni di chilometri di distanza qual'è la composizione chimica di una stella semplicemente analizzando lo spettrogramma della sua luce.
Semplice e geniale nello stesso tempo.
Nel caso di un aeroplano invece, conoscendo già in partenza l'elemento comune che causa la fiamma/luce (combustione di kerosene avio), è possibile capire la quantità di ossigeno nella fiamma, e quindi la sua temperatura.
Il risultato è che più la fiamma è azzurra, più ossigeno ha, ossia ha una combustione più calda.
http://it.wikipedia.org/wiki/File:Bunse ... types_.jpg
La fiamma 1 ha poco ossigeno, il colore è rossiccio, la temperatura bassa.
La fiamma 4 ha molto ossigeno, il colore è azzurro vivo, la temperatura alta.

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Re: Il colore delle vampe del postbruciatore

Messaggio da m.forna » 30 settembre 2010, 16:22

Aldus ha scritto:E' corretto.
La luce può essere analizzata tramite spettrografia, e in base ai risultati si può comprendere la composizione chimica degli elementi che contribuiscono a creare quella luce.
Grazie a questa prassi ad esempio gli astronomi riescono a capire da milioni di chilometri di distanza qual'è la composizione chimica di una stella semplicemente analizzando lo spettrogramma della sua luce.
Semplice e geniale nello stesso tempo.
Nel caso di un aeroplano invece, conoscendo già in partenza l'elemento comune che causa la fiamma/luce (combustione di kerosene avio), è possibile capire la quantità di ossigeno nella fiamma, e quindi la sua temperatura.
Il risultato è che più la fiamma è azzurra, più ossigeno ha, ossia ha una combustione più calda.
http://it.wikipedia.org/wiki/File:Bunse ... types_.jpg
La fiamma 1 ha poco ossigeno, il colore è rossiccio, la temperatura bassa.
La fiamma 4 ha molto ossigeno, il colore è azzurro vivo, la temperatura alta.
non so se centri qualcosa ma in laboratorio di chimica l'altro giorno abbiamo fatto un esperienza in cui si sottoponeva un filo di nichel cromo con diversi cloruri sopra (di zinco, stronzio, sodio, etc..) ad una fiamma ossidante,

http://it.wikipedia.org/wiki/Saggio_alla_fiamma

, ottenuta facendo entrare nel bunsen ossigeno. infatti esistono fiamme riducenti (rossa meno calda) e ossidanti (azzurra quasi trasparente e caldissima, circa 300 °C all'esterno e 1200+°C nel cuore della fiamma)

http://it.wikipedia.org/wiki/Becco_di_Bunsen
Marco

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