Incidente aereo nel milanese

Area dedicata alla discussione sugli incidenti e degli inconvenienti aerei e le loro cause. Prima di intervenire in quest'area leggete con attenzione il regolamento specifico riportato nel thread iniziale

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da Maxx » 13 ottobre 2021, 10:06

Molte volte si leggono sul forum interventi di professionisti del settore che scrivono in modo adeguato al loro livello. Ci provo a leggerli, è un piacere, si esprimono in modo comprensibile a diversi livelli, sia per il colto che per l'inclita. Di quello che scrive Airplane (con tutta evidenza un esperto) io, personificazione dell'ignoranza aeronautica, non capisco una parola.

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da richelieu » 13 ottobre 2021, 21:10

Maxx ha scritto:
13 ottobre 2021, 10:06
Molte volte si leggono sul forum interventi di professionisti del settore che scrivono in modo adeguato al loro livello.
Ci provo a leggerli, è un piacere, si esprimono in modo comprensibile a diversi livelli, sia per il colto che per l'inclita.
Di quello che scrive Airplane (con tutta evidenza un esperto) io, personificazione dell'ignoranza aeronautica, non capisco una parola.
Personalmente, mio caro Maxx, mi trovo nella tua stessa situazione ...

:oops: :oops: :oops: :oops: :oops:

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da airplane » 15 ottobre 2021, 23:27

.

Strano, ma è vero:

Ho notato che in solo 2 giorni, dall’ultimo post che ho scritto su questo 3d,
ci siano state 400 visualizzazioni.

.

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da airplane » 16 ottobre 2021, 0:39

.
>Come avevo già detto,

Ho rilevato che in solo 2 giorni, dall’ultimo post che ho scritto su questo 3d,
ci siano state 400 visualizzazioni.

Questo fatto, mi ha portato a rileggere tutto quello che avevo scritto nell’ultimo mio post
rilevando che il punto 2, che riporto qui sotto, era incompleto.

-------------------------------------------

2) F86 Jet monomotore, in caso d’emergenza motore, c’è solo 1 Switch da settare su emergenza.
Ad esempio: F86 monojet in emergenza fuel c’è solo lo switch da posizionare su emergenza e il pilota continua ad avere sempre la sua mano sul Throttle, per regolare la potenza del motore, ovviamente, il Pilota deve usare la manetta come se fosse a “funzione manuale” perciò deve controllare i parametri sugli strumenti motore e tenersi entro i limiti consentiti dal motore.

---------------------------------------------

Per completare


Alla posizione attesa, il pilota fa i controlli pre-takeoff. e tra questi controlli c’è anche
il “controllo emergenza fuel” da fare prima del decollo.

Controllo emergenza fuel:
1) Portare linearmente il Throttle al 85%
2) Posizionare lo switch su emergenza fuel e controllare 85%.
3) portare il Throttle linearmente fino al 100% e controllare 100%
4) Posizionare lo switch emergenza fuel su off controllare 100%
5) Posizionare lo switch emergenza fuel su on controllare 100%
6) Posizionare lo swuitch emergenza fuel su off
7) Portare il Trhottle su idle.

Ovviamente, durante i controlli, se si vedono danzare le lancette strumenti, il Pilota accorto,
rinuncia al decollo e torna al punto di partenza e parla con lo specialista.

.

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da sigmet » 16 ottobre 2021, 11:29

airplane ha scritto:
4 ottobre 2021, 6:18

...Insomma, da quel po' che ricordo, in caso di avaria al motore turboelica bisognava
manipolare delle leve in un complicato modo specialmente in emergenza.

.
Il complicato modo e’ semplicemente spostare la mano da una manetta (PL) all’altra (MOR.)
Sinceramente conosco procedure ben piu’ incasinate e penso che una manovra del genere sia all’altezza di qualsiasi pilota anche scarsamente addestrato.
Se dare un occhiata ai giri poi ti fa mettere l’aereo per cappello vuol dire che avresti dovuto cambiare lavoro (o hobby) quando era il momento.
Ma soprattutto non capisco su cosa basi la tua ipotesi di un engine fail dato che l’aereo ha continuato a salire . Forse mi sfugge qualcosa.
Pero’ mettiamo anche che quel giorno la “complicata” FCU (chiedo a Paolo se ne conosce una piu’ semplice) abbia deciso di fare i capricci e il motore ha piantato (parliamo sempre della turbina piu’ affidabile forse in assoluto) . Bene, se ho il c**o che mi pianta motore a 5000 ft sul cielo campo prima di tutto ringrazio la Madonna di Loreto che quel giorno era attenta , mi fumo una sigaretta (anche se non fumo), telefono a casa che arrivo piu’ tardi, chiamo la SEA per il trattore e quando sono in finale faccio un selfie con l’elica in bandiera e lo mando su instagram.
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da Lampo 13 » 16 ottobre 2021, 12:04

Non so il perché ma questo incidente mi ricorda quello di John John Kennedy...

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da Maxx » 18 ottobre 2021, 11:48

Lampo 13 ha scritto:
16 ottobre 2021, 12:04
Non so il perché ma questo incidente mi ricorda quello di John John Kennedy...
La c.d. situational awareness?

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da Lampo 13 » 18 ottobre 2021, 13:16

Maxx ha scritto:
18 ottobre 2021, 11:48
Lampo 13 ha scritto:
16 ottobre 2021, 12:04
Non so il perché ma questo incidente mi ricorda quello di John John Kennedy...
La c.d. situational awareness?
Guarda, non ho nessun dato per affermare alcunché, la mia è solo una sensazione che non conta nulla.

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da Valerio Ricciardi » 19 ottobre 2021, 23:09

sigmet ha scritto:
16 ottobre 2021, 11:29
mettiamo anche che quel giorno (...) abbia deciso di fare i capricci e il motore ha piantato (...). Bene, se ho il c**o che mi pianta motore a 5000 ft sul cielo campo prima di tutto ringrazio la Madonna di Loreto che quel giorno era attenta , mi fumo una sigaretta (anche se non fumo), telefono a casa che arrivo più tardi, chiamo la SEA per il trattore e quando sono in finale faccio un selfie con l’elica in bandiera e lo mando su Instagram.
Beh 5000 ft di margine con tempo non proibitivo e sopra una pianura non sono davvero pochi.
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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da JT8D » 31 ottobre 2021, 19:01

sigmet ha scritto:
16 ottobre 2021, 11:29
airplane ha scritto:
4 ottobre 2021, 6:18

...Insomma, da quel po' che ricordo, in caso di avaria al motore turboelica bisognava
manipolare delle leve in un complicato modo specialmente in emergenza.

.
Il complicato modo e’ semplicemente spostare la mano da una manetta (PL) all’altra (MOR.)
Sinceramente conosco procedure ben piu’ incasinate e penso che una manovra del genere sia all’altezza di qualsiasi pilota anche scarsamente addestrato.
Se dare un occhiata ai giri poi ti fa mettere l’aereo per cappello vuol dire che avresti dovuto cambiare lavoro (o hobby) quando era il momento.
Ma soprattutto non capisco su cosa basi la tua ipotesi di un engine fail dato che l’aereo ha continuato a salire . Forse mi sfugge qualcosa.
Pero’ mettiamo anche che quel giorno la “complicata” FCU (chiedo a Paolo se ne conosce una piu’ semplice) abbia deciso di fare i capricci e il motore ha piantato (parliamo sempre della turbina piu’ affidabile forse in assoluto) . Bene, se ho il c**o che mi pianta motore a 5000 ft sul cielo campo prima di tutto ringrazio la Madonna di Loreto che quel giorno era attenta , mi fumo una sigaretta (anche se non fumo), telefono a casa che arrivo piu’ tardi, chiamo la SEA per il trattore e quando sono in finale faccio un selfie con l’elica in bandiera e lo mando su instagram.
Premetto che, come ho già ricordato, stiamo discutendo in modo generico e non vi è nessuna evidenza al momento che vi sia stata una avaria al motore. Dal mio punto di vista (da non Pilota, quindi esclusivamente "tecnico") se vogliamo trovare una difficoltà nell'utilizzo della MOR è la banda morta all'inizio e il maggior controllo da fare sui parametri durante l'utilizzo, ma credo che sia alla portata di qualsiasi pilota abilitato sulla macchina.

Rispondendo a sigmet, come sai bene in generale le FCU sono dispositivi per definizione abbastanza complessi, certamente ve ne sono di molto più complicate (guarda per esempio quella del buon vecchio JT8D), questa sul PT6A è una FCU base. Sicuramente è uno dei motori più affidabili, con un parco installato enorme nel mondo e una quantità di ore volate altrettanto enorme. Poi è nella naturale evoluzione della tecnologia che in futuro anche i motori della classe del PT6A non avranno più FCU classiche ma gestione tramite FADEC, come sull'ultima versione installata sul PC-12NGX.

Paolo
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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da JT8D » 12 novembre 2021, 19:21

ANSV ha comunicato oggi che si è proceduto all’estrazione della memoria contenuta nel Lightweight Data Recorder (LDR) del Pilatus PC-12 coinvolto nell’incidente.

https://ansv.it/incidente-di-milano-del ... he-yr-pdv/

Paolo
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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da airplane » 12 novembre 2021, 23:12

Lampo 13 ha scritto:
16 ottobre 2021, 12:04

Non so il perché ma questo incidente mi ricorda quello di John John Kennedy...
.
.
>Lampo, “il volo in tendina”, Tu l’hai scritto tante e tante volte; purtroppo la carenza,
al 99%, come risultato finale, porta all’avvitamento o alla spirale del cimitero.

Ovviamente, i punti di partenza della catena possono essere molto diversi.


Io, nell’altro post, ne avevo sottolineato alcuni:
--------------------
Ps1.
Ma, la cosa vista dal lato Pilota, a me pare,
quel tipo MOR lever, specialmente in single pilot e
in certe situazione, possa portare su vie non volute.

Ps2.
Visto che Lampo ha parlato di autopilota e un azionamento
emergenziale dello starter può portare al disengage autopilot e
quindi sfociare nel LOC Ipotizzato da Sigmet.

Link.
viewtopic.php?f=5&t=49352#p1012170

------------------------------------------
.

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da hv1260 » 15 novembre 2021, 13:58

https://milano.corriere.it/notizie/cron ... 27b2.shtml

LE INDAGINI A MILANO15 novembre 2021 - 13:35
Aereo precipitato a San Donato, la scatola nera non ha registrato l’incidente: i dati fermi ad aprile
Prime analisi sullo schianto del Pilatus: il 3 ottobre sono morte otto persone. Il registratore di volo non è obbligatorio su quel tipo di aereo

Sarebbero fermi allo scorso aprile i dati trovati nella memoria della «scatola nera» del Pilatus, l’aereo privato che il 3 ottobre è precipitato alla periferia sud di Milano schiantandosi su un edificio vuoto e causando la morte delle 8 persone a bordo, tra cui il pilota e magnate romeno Dan Petrescu. Non ci sarebbero, quindi, dati riferibili al giorno della tragedia. È l’esito delle prime analisi, di cui è stata informata la Procura, sul registratore di volo (non obbligatorio per quel tipo di aerei) preso in carico dai laboratori dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo. Gli accertamenti tecnici, però, non sono terminati.

GLI ACCERTAMENTI TECNICI
Tre giorni fa si era saputo che, nell’ambito dell’accertamento tecnico irripetibile disposto dalla Procura, il registratore di volo recuperato era stato aperto e erano stati trovati ed estrapolati dati contenuti nella memoria. Dalle prime analisi, non completate e che proseguiranno, è emerso che quei dati rintracciati al momento sono fermi allo scorso aprile e che non ce ne sarebbero di riferibili ai mesi successivi e al giorno dello schianto. Quel genere di «scatola nera», tra l’altro non obbligatoria per quel tipo di aereo, deve essere attivata, seguendo determinate procedure, e deve essere anche costantemente sottoposta a manutenzione. Se dovesse arrivare la certezza, con la conclusione degli accertamenti tecnici, dell’assenza di dati in memoria per il 3 ottobre, a quel punto l’inchiesta, coordinata dall’aggiunto Tiziana Siciliano e dai Filippini e Clerici, dovrà muoversi attraverso ipotesi su ciò che potrebbe essere accaduto, con l’analisi dei video che hanno ripreso la caduta, dei dialoghi tra il pilota e la sala radar di Linate («Perchè avete deviato?»), dei pezzi rimasti del velivolo, tra cui parte del motore, e con gli accertamenti medico legali sui resti delle vittime e in particolare del pilota.

LA DINAMICA DELL’INCIDENTE
Il velivolo, diretto a Olbia, è decollato e precipitato il 3 ottobre all’ora di pranzo per cause ancora da accertare. Gli esperti che hanno letto i parametri di volo danno per probabile lo stallo. Cosa l’abbia provocato però non è dato sapere. Una delle ipotesi è che il pilota Petrescu, 68 anni, sia stato vittima di un disorientamento spaziale che l’ha portato a perdere ogni coordinata: una manovra sbagliata o azzardata durante un cambio di rotta. Tra le altre possibilità già prese in considerazione nelle indagini c’è anche un malore del pilota e non si possono nemmeno escludere problemi o avarie del Pilatus. Il pilota, comunque, non lanciò alcun allarme specifico alla sala radar, a cui aveva chiesto la rotta per rientrare in aeroporto poco dopo il decollo. Con lui a bordo c’erano anche la moglie 65enne, il figlio Dan Stefan con il suo compagno canadese. E poi la coppia composta dall’italiano Filippo Nascimbene, 33 anni, la moglie Claire 33, il loro figlio Raphael, 1 anno, e la madre di Claire, 65 anni.

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da JT8D » 17 novembre 2021, 15:40

Riguardo l'esito delle analisi dei dati contenuti nel Lightweight Data Recorder (LDR) del Pilatus PC-12 con marche di registrazione YR-PDV, è arrivata la comunicazione di ANSV:

https://ansv.it/incidente-di-milano-del ... he-yr-pdv/

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da JT8D » 21 giugno 2024, 21:32

ANSV ha pubblicato oggi la relazione di inchiesta relativa a questo incidente:

https://ansv.it/incidente-di-milano-del ... inchiesta/

https://ansv.it/milano-pc12-marche-yr-pdv/

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da sigmet » 21 giugno 2024, 23:42

Ottima inchiesta.
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da JT8D » 23 giugno 2024, 18:14

Sì, anche secondo me è un'inchiesta fatta bene e dettagliata, considerando gli elementi a disposizione.

Peccato per l'indisponibilità dei dati dell'LDR, che avrebbero contribuito ad un quadro ancora più preciso.

Sono molto d'accordo con le raccomandazioni di sicurezza emanate dall'ANSV, applicabili a tutti gli aeromobili single pilot ad alte prestazioni.

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da sigmet » 23 giugno 2024, 22:53

JT8D ha scritto:
23 giugno 2024, 18:14
Sì, anche secondo me è un'inchiesta fatta bene e dettagliata, considerando gli elementi a disposizione.
E' evidente un cambio di passo dell'ANSV grazie anche ad un mio amico e maestro che ora dirige l'ufficio inchieste e prevenzione.
Quando si dice la competenza...
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.

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Re: Incidente aereo nel milanese

Messaggio da noone » 24 giugno 2024, 11:37

É estremamente interessante il lavoro di ricostruzione di un evento in assenza dell’aiuto di CVR e FDR.
Anche if fatto di poter rilasciare delle raccomandazioni utili e ragionevoli senza aver bisogno della assoluta certezza (in questo caso impossibile) riguardo l’accaduto ricalca la missione di questo tipo di analisi.
Ho sempre pensato che la gestione di aerei SP HPA in IFR possa essere estremamente complessa, ma non avevo mai realizzato che ci fosse un evidente buco addestrativo in tal senso, anche perché il training MEP-IR sembra spesso più finalizzato a passare lo skill test senza acquisire il pacchetto di soft skills necessarie alla condotta di un volo di questo tipo.
L’unica nota che mi verrebbe da fare, in un ambito più esteso di resurce management, é che forse, se un aereo inizia a deviare a casaccio, prima gli dai una prua per risolvere l’eventuale conflitto, poi gli chiedi se ha bisogno di aiuto e magari a quel punto gli chiedi perché ha deviato dalla SID, ma credo che a quel ATC sia passata la voglia di fare il “verborino” ai piloti…

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