Quando vi dicono di spegnere i telefonini.......

Area dedicata alla discussione sugli incidenti e degli inconvenienti aerei e le loro cause. Prima di intervenire in quest'area leggete con attenzione il regolamento specifico riportato nel thread iniziale

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London dude
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Messaggio da London dude » 10 dicembre 2007, 13:03

Gozer ha scritto:
London dude ha scritto:Inutile dire che da li in avanti non si e' sentita una parola in tutto l'aereo fino a dopo l'atterraggio.
Vi confermo che l'avvicinamento di altissima precisione ha avuto successo.:D
Secondo me è perché un po' di persone hanno pensato che "non avere successo" significasse schiantarsi :mrgreen:
Ovvio, anche perche' credo che a molti sia sfuggita la "sottile" differenza fra avvicinamento ed atterraggio.

Gozer

Messaggio da Gozer » 10 dicembre 2007, 13:07

Siccome però il centesimo passeggero avrà un infarto e denuncerà la compagnia, forse la frase avrà avuto un po' troppo successo :lol:

davierosoft
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Messaggio da davierosoft » 10 dicembre 2007, 13:10

:lol:

Gozer

Messaggio da Gozer » 10 dicembre 2007, 13:16

No, vabbe', tornando per un attimo seri, alla fine è paradossale : ti svoci a cercare di far capire che l'aereo è sicuro, e poi l'unico modo di farti rispettare è sbattere in faccia il dubbio che non lo sia :roll: (solo perché non si ascolta quello che si sente, il contesto delle due affermazioni non è lo stesso, mentre accendere un telefonino nella vita "a terra" è l'azione più normale del mondo basterebbe alzare un neurone, massimo due, per capire che occorre lasciare a chi è in grado di farla la valutazione su cosa possa essere in certo qual modo "nocivo" in volo e cosa no)

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Messaggio da Fearless flyer » 10 dicembre 2007, 13:21

London dude ha scritto:Riprendo il discorso per raccontarvi questa......
Ieri sera tardi tornando da Roma sul [...] da FCO a LIN (MD80) effettivamente decollato alle [45' dopo, ndG] il FO ci informa che "le condizioni su Milano Linate danno nebbia e quindi dovremo tentare un avvicinamento di altissima precisione che avra' successo solo se le apparecchiature di bordo funzioneranno alla perfezione. Vi chiedo quindi di controllare che tutti, tutti i vostri apparati elettronici e telefonini siano spenti. Grazie".
Inutile dire che da li in avanti non si e' sentita una parola in tutto l'aereo fino a dopo l'atterraggio.
Vi confermo che l'avvicinamento di altissima precisione ha avuto successo.:D
Ha detto veramente così? :roll:

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Messaggio da London dude » 10 dicembre 2007, 13:36

Fearless flyer ha scritto:
London dude ha scritto:Riprendo il discorso per raccontarvi questa......
Ieri sera tardi tornando da Roma sul [...] da FCO a LIN (MD80) effettivamente decollato alle [45' dopo, ndG] il FO ci informa che "le condizioni su Milano Linate danno nebbia e quindi dovremo tentare un avvicinamento di altissima precisione che avra' successo solo se le apparecchiature di bordo funzioneranno alla perfezione. Vi chiedo quindi di controllare che tutti, tutti i vostri apparati elettronici e telefonini siano spenti. Grazie".
Inutile dire che da li in avanti non si e' sentita una parola in tutto l'aereo fino a dopo l'atterraggio.
Vi confermo che l'avvicinamento di altissima precisione ha avuto successo.:D
Ha detto veramente così? :roll:

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Testuale, me lo sono notato mentalmente perche' lo ho trovato abbastanza "forte"..........

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Messaggio da steveVai320 » 10 dicembre 2007, 15:25

no ragazzi davvero è abbastanza pericoloso..sempre quel mio amico pilota dice che in autoland a 30ft da terra gli si è disconnesso l'autopilota a causa,dice lui,di un cellulare forse..e le interferenze si verificano + spesso negli aerei + vecchiotti,su un A320 è abbastanza difficile

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Messaggio da Mach » 10 dicembre 2007, 16:42

flyingbrandon ha scritto:
Mach ha scritto:
Ad ogni modo, anche se io spengo sempre il cellulare in aereo, credo che in tale settore ci si affidi troppo alle leggende metropolitane e ai sentito dire. Mi chiedo perchè le case produttrici di aeroplani non facciano dei test scientifici per dimostrare l'influenza di apparecchiature elettroniche sugli apparati di bordo.
Perchè , a volte, i fenomeni di interferenza non sono "sistematici" ma random...quindi SI SA che possono interferire anche se non accade sempre...tutto qua! :-)
E che delle interferenze ci siano....non è una leggenda metropolitana....avvengono....a volte! :lol:
Ciao!
Non metto in dubbio che ci possano essere interferenze, però è evidente he la situazione non è molto chiara: c'è chi dice che ne risentano più gli aerei moderni, altri affermano che invece riguarda gli aerei vecchi, ecc. Ma allora mi chiedo: perchè non si defiisce una normativa a cui i costruttori devono attenersi per omologare gli aerei in maniera tale da rendere le loro apparecchiature elettroniche insensibili alle interferenze magnetiche?
Vorrei poi dire una cosa: la potenza di emissione di un cellulare è notevolmente più bassa rispetto ad altri tipi di emettitori (antenne per le telecomunicazioni, antenne radiotelevisive, emissione dei radar dell'aeroporto). Non potrebbe secondo voi essere possibile che le interferenze con le apparecchiature di bordo siano causate non da cellulari lasciati accesi, ma da altre fonti di emissione? Io non sarei così categorico nell'escludere questa seconda possibilità.
Ultima cosa: secondo me la tecnica attuale consente la schermatura delle apparecchiature elettroniche dalle interferenze elettromagnetiche (esempio limite: i computer di bordo dello Shuttle funzionano anche durante le tempeste solari); perchè non si impone la schermatura dell'impianto di bordo di tutti gli aerei di nuova costruzione?
Vi dico subito la risposta: perchè finora, essendo i cellulari inutilizzabili ad alta quota, non conveniva nè alle compagnie aeree, nè ai costruttori spendere soldi per tutelarsi da queste interferenze. Quando invece si disporrà della tecnologia che consente di parlare al cellulare dall'aereo in quota, e le compagnie faranno pagare questo servizio, vedrete subito che usciranno gli aerei a prova di interferenza.

P.s.: ciò detto, voglio sottolineare che io spengo sempre il cellulare in aereo (anzi anche quando non prendo l'aereo :D ). Il mio discorso ha motivazioni puramente tecniche.

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Messaggio da daniele87 » 10 dicembre 2007, 20:23

Si ovviamente sono cose causali!!! se non erro però si sta cercando di permettere l'utilizzo dei cellulari a bordo degli aerei. Avevo sentito parlare della Connexion di Boeing. :toothy7:
Ma anche le fotocamere digitali possono creare disturbi? :binky:
Vi immaginate ad ogni click uno scossone....! :D

Ciao Dani!

N757GF

Messaggio da N757GF » 11 dicembre 2007, 7:10

Mach ha scritto: Non metto in dubbio che ci possano essere interferenze, però è evidente he la situazione non è molto chiara: c'è chi dice che ne risentano più gli aerei moderni, altri affermano che invece riguarda gli aerei vecchi, ecc.
e praticamente tutti quanti ne parlano non hanno la minima idea di che cosa sia il fenomeno, come si verifichi ecc. ecc. I professionisti del settore sanno benissimo di cosa si parla, ma sono in pochi.
Mach ha scritto: Ma allora mi chiedo: perchè non si defiisce una normativa a cui i costruttori devono attenersi per omologare gli aerei in maniera tale da rendere le loro apparecchiature elettroniche insensibili alle interferenze magnetiche?
sono interferenze di campo elettromagnetico, non magnetico. Queste normative ci sono e specificano un grado di immunita` che gli apparati e il sistema completo devono avere per essere certificati. Fino a un po' di anni fa questi limiti erano decisamente bassi (due volt al metro non ricordo fino a che frequenza), perche' dentro l'aereo non ci dovevano essere comunque trasmettitori. Notare che 2V/m e` decisamente di meno di quanto devono sopportare le automobili :). Da un po' di anni le specifiche sono cambiate (con relativi mal di testa dei progettisti) e adesso si e` a 200V/m, fino a frequenze sopra la decina di GHz (non ricordo con precisione la maschera)
Mach ha scritto: Vorrei poi dire una cosa: la potenza di emissione di un cellulare è notevolmente più bassa rispetto ad altri tipi di emettitori (antenne per le telecomunicazioni, antenne radiotelevisive, emissione dei radar dell'aeroporto). Non potrebbe secondo voi essere possibile che le interferenze con le apparecchiature di bordo siano causate non da cellulari lasciati accesi, ma da altre fonti di emissione?]
No, non e` possibile per due ragioni: i trasmettitori di terra che hai citato sono si' piu` potenti, ma molto piu` distanti (*), e l'intensita` di campo che arriva sull'aereo e` minuscola. Inoltre arrivano da fuori, mentre il cablaggio che funziona da antenna e` dentro l'aereo, parzialmente schermato.

Un telefonino invece e` dentro l'aereo, e magari interessa per campo vicino il cablaggio, con intensita` di campo elettrico piu` alte rispetto a quanto ci si aspetterebbe da un'onesta onda elettromagnetica con la potenza nominale del telefono.
Mach ha scritto: Io non sarei così categorico nell'escludere questa seconda possibilità.
Per poter escludere o includere una possibilita`, bisogna sapere di che cosa si parla :)
C'e` stato (*) un caso documentato di due tornado che in terrain following si sono piantati (in coppia) subito dopo aver scollinato su una cresta (germania, parecchi anni fa). Ad entrambi si erano abbassati i flap (uncommanded) perche' erano passati bassi sopra a un trasmettitore per onde corte. Sfortunatamente la struttura risuonava dalle parti della frequenza emessa, e il grounding del tornado era sbagliato di progetto (non so se poi lo abbiano cambiato).
Mach ha scritto: Ultima cosa: secondo me la tecnica attuale consente la schermatura delle apparecchiature elettroniche dalle interferenze elettromagnetiche (esempio limite: i computer di bordo dello Shuttle funzionano anche durante le tempeste solari); perchè non si impone la schermatura dell'impianto di bordo di tutti gli aerei di nuova costruzione?
perche' costerebbe l'ira di dio, sarebbe ingombrande e pesante.
Mach ha scritto: Vi dico subito la risposta: perchè finora, essendo i cellulari inutilizzabili ad alta quota, non conveniva nè alle compagnie aeree, nè ai costruttori spendere soldi per tutelarsi da queste interferenze. Quando invece si disporrà della tecnologia che consente di parlare al cellulare dall'aereo in quota, e le compagnie faranno pagare questo servizio, vedrete subito che usciranno gli aerei a prova di interferenza.
Mi piace la sicurezza che hai nelle questioni techniche, pur senza saperne molto :)
Il fatto che si sappia che la gente dimentica i cellulari accesi, ha fatto si` di alzare di 40 dB i limiti di suscettibilita`. A questo punto i cellulari non "dovrebbero" piu` fare molti danni, ma i test non si fanno mettendo uno con un cellulare dentro l'aereo a parlare tutto il giorno :).
Su molti aerei c'e` gia` il wifi (peraltro mettere su il sistema wifi vuol dire imbarcare due passeggeri in meno causa aumento di peso).

Si stava studiando di mettere anche il cellulare a bordo: una cella locale terrebbe tutti i telefoni al minimo di potenza trasmessa. Quello che frena un pochino ad andare in questa direzione e` che si vuole evitare che su un aereo che fa un lungo viaggio, di notte ci siano telefoni che suonano, gente che sbraita "indovina dove sono", et similia. Lufthansa aveva in programma ad esempio di passare di notte solo gli sms, ma non so come stiano andando avanti gli studi.
Mach ha scritto: P.s.: ciò detto, voglio sottolineare che io spengo sempre il cellulare in aereo (anzi anche quando non prendo l'aereo :D ). Il mio discorso ha motivazioni puramente tecniche.
Fai bene a spegnere il cellulare :), le tue non sono motivazioni tecniche, in quanto non conosci i problemi che ci sono di compatibilita` elettromagnetica.

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Messaggio da Mach » 11 dicembre 2007, 16:34

N757GF ha scritto:
Mach ha scritto: Non metto in dubbio che ci possano essere interferenze, però è evidente he la situazione non è molto chiara: c'è chi dice che ne risentano più gli aerei moderni, altri affermano che invece riguarda gli aerei vecchi, ecc.
e praticamente tutti quanti ne parlano non hanno la minima idea di che cosa sia il fenomeno, come si verifichi ecc. ecc. I professionisti del settore sanno benissimo di cosa si parla, ma sono in pochi.
Mach ha scritto: Ma allora mi chiedo: perchè non si defiisce una normativa a cui i costruttori devono attenersi per omologare gli aerei in maniera tale da rendere le loro apparecchiature elettroniche insensibili alle interferenze magnetiche?
sono interferenze di campo elettromagnetico, non magnetico. Queste normative ci sono e specificano un grado di immunita` che gli apparati e il sistema completo devono avere per essere certificati. Fino a un po' di anni fa questi limiti erano decisamente bassi (due volt al metro non ricordo fino a che frequenza), perche' dentro l'aereo non ci dovevano essere comunque trasmettitori. Notare che 2V/m e` decisamente di meno di quanto devono sopportare le automobili :). Da un po' di anni le specifiche sono cambiate (con relativi mal di testa dei progettisti) e adesso si e` a 200V/m, fino a frequenze sopra la decina di GHz (non ricordo con precisione la maschera)
Mach ha scritto: Vorrei poi dire una cosa: la potenza di emissione di un cellulare è notevolmente più bassa rispetto ad altri tipi di emettitori (antenne per le telecomunicazioni, antenne radiotelevisive, emissione dei radar dell'aeroporto). Non potrebbe secondo voi essere possibile che le interferenze con le apparecchiature di bordo siano causate non da cellulari lasciati accesi, ma da altre fonti di emissione?]
No, non e` possibile per due ragioni: i trasmettitori di terra che hai citato sono si' piu` potenti, ma molto piu` distanti (*), e l'intensita` di campo che arriva sull'aereo e` minuscola. Inoltre arrivano da fuori, mentre il cablaggio che funziona da antenna e` dentro l'aereo, parzialmente schermato.

Un telefonino invece e` dentro l'aereo, e magari interessa per campo vicino il cablaggio, con intensita` di campo elettrico piu` alte rispetto a quanto ci si aspetterebbe da un'onesta onda elettromagnetica con la potenza nominale del telefono.
Mach ha scritto: Io non sarei così categorico nell'escludere questa seconda possibilità.
Per poter escludere o includere una possibilita`, bisogna sapere di che cosa si parla :)
C'e` stato (*) un caso documentato di due tornado che in terrain following si sono piantati (in coppia) subito dopo aver scollinato su una cresta (germania, parecchi anni fa). Ad entrambi si erano abbassati i flap (uncommanded) perche' erano passati bassi sopra a un trasmettitore per onde corte. Sfortunatamente la struttura risuonava dalle parti della frequenza emessa, e il grounding del tornado era sbagliato di progetto (non so se poi lo abbiano cambiato).
Mach ha scritto: Ultima cosa: secondo me la tecnica attuale consente la schermatura delle apparecchiature elettroniche dalle interferenze elettromagnetiche (esempio limite: i computer di bordo dello Shuttle funzionano anche durante le tempeste solari); perchè non si impone la schermatura dell'impianto di bordo di tutti gli aerei di nuova costruzione?
perche' costerebbe l'ira di dio, sarebbe ingombrande e pesante.
Mach ha scritto: Vi dico subito la risposta: perchè finora, essendo i cellulari inutilizzabili ad alta quota, non conveniva nè alle compagnie aeree, nè ai costruttori spendere soldi per tutelarsi da queste interferenze. Quando invece si disporrà della tecnologia che consente di parlare al cellulare dall'aereo in quota, e le compagnie faranno pagare questo servizio, vedrete subito che usciranno gli aerei a prova di interferenza.
Mi piace la sicurezza che hai nelle questioni techniche, pur senza saperne molto :)
Il fatto che si sappia che la gente dimentica i cellulari accesi, ha fatto si` di alzare di 40 dB i limiti di suscettibilita`. A questo punto i cellulari non "dovrebbero" piu` fare molti danni, ma i test non si fanno mettendo uno con un cellulare dentro l'aereo a parlare tutto il giorno :).
Su molti aerei c'e` gia` il wifi (peraltro mettere su il sistema wifi vuol dire imbarcare due passeggeri in meno causa aumento di peso).

Si stava studiando di mettere anche il cellulare a bordo: una cella locale terrebbe tutti i telefoni al minimo di potenza trasmessa. Quello che frena un pochino ad andare in questa direzione e` che si vuole evitare che su un aereo che fa un lungo viaggio, di notte ci siano telefoni che suonano, gente che sbraita "indovina dove sono", et similia. Lufthansa aveva in programma ad esempio di passare di notte solo gli sms, ma non so come stiano andando avanti gli studi.
Mach ha scritto: P.s.: ciò detto, voglio sottolineare che io spengo sempre il cellulare in aereo (anzi anche quando non prendo l'aereo :D ). Il mio discorso ha motivazioni puramente tecniche.
Fai bene a spegnere il cellulare :), le tue non sono motivazioni tecniche, in quanto non conosci i problemi che ci sono di compatibilita` elettromagnetica.
Tutto giusto quello che dici, ma permettimi di specificare una cosa: anzitutto non sto affermando di conoscere con precisione i fenomeni in esame, non è il mio campo, vorrei però che ci fosse una maggiore chiarezza circa la reale entità delle interferenze elettromegnetiche sugli aerei. Qui ognuno fa un po' a testa sua: sali su un aereo e ti lasciano filmare il decollo con la telecamera, vai su un altro e non ti fanno scattare neanche una foto, gli assistenti di volo a volte si cautelano vietando l'uso di un qualsiasi dispositivo. Converrai che ci vorrebbe un po' di chiarezza. E non venitemi a dire: sono fenomeni random; allora nessun fenomeno casuale con questa logica potrebbe essere indagato e studiato.
Vorrei poi capire un'altra cosa: oggi anche le automobili sono piene di congegni elettronici: centraline di controllo del motore, dell'ABS, dell'ESP, delle sospensioni elettroniche, del radar del cruise control: come si vede questi sono dispositivi vitali per la sicurezza. Ora dimmi: ma perchè mai in auto si può usare il cellulare senza problemi e in aereo no? Probabilmente, secondo me, per la ragione citata prima: l'elettronica delle auto è stata studiata in maniera tale da annullare i problemi derivanti da interferenze elettromagnetiche; sugli aerei non c'era questa convenienza. Allora meglio spegnere tutto e che nessuno fiati.

N757GF

Messaggio da N757GF » 11 dicembre 2007, 16:49

Mach ha scritto: Tutto giusto quello che dici, ma permettimi di specificare una cosa: anzitutto non sto affermando di conoscere con precisione i fenomeni in esame, non è il mio campo, vorrei però che ci fosse una maggiore chiarezza circa la reale entità delle interferenze elettromegnetiche sugli aerei. Qui ognuno fa un po' a testa sua: sali su un aereo e ti lasciano filmare il decollo con la telecamera, vai su un altro e non ti fanno scattare neanche una foto, gli assistenti di volo a volte si cautelano vietando l'uso di un qualsiasi dispositivo. Converrai che ci vorrebbe un po' di chiarezza.
quelle sono scelte di compagnia e spesso neanche ben specificate. In quest'ultimo caso prevale la regola del margine di sicurezza. Se non sai (=compagnia, assistente di volo) quanto emette un dispositivo, non lo si usa.
Mach ha scritto: E non venitemi a dire: sono fenomeni random; allora nessun fenomeno casuale con questa logica potrebbe essere indagato e studiato.
posso solo consigliarti un paio di corsi di compatibilita` elettromagnetica :). Quando lanci un dado, il risultato e` random? NO di certo, ma non conoscendo tutte le condizioni del lancio, e non sapendo integrare in tempo reale le equazioni della dinamica del dado, il risultato appare random. Stessa cosa qui: le equazioni di maxwell sono sempre loro, quelle delle giunzioni pure, ma non si riescono a risolovere per ogni singolo caso.
Mach ha scritto: Vorrei poi capire un'altra cosa: oggi anche le automobili sono piene di congegni elettronici: centraline di controllo del motore, dell'ABS, dell'ESP, delle sospensioni elettroniche, del radar del cruise control: come si vede questi sono dispositivi vitali per la sicurezza. Ora dimmi: ma perchè mai in auto si può usare il cellulare senza problemi e in aereo no?
Perche' le auto sono veicoli che possono stare normalmente vicino a trasmettitori radio (dal radiotaxi di fianco, alla passeggiata in collina dove ci sono i ripetitori televisivi, al CB del camionista di fianco che trasmette con 1kW...).

Le prime auto con elettronica a bordo hanno avuto problemi di questo tipo (e hanno fatto dei morti, purtropppo). Il problema e` stato visto da subito e corretto (50 V/m di immunita`). Per gli aerei invece non c'era il camionista con CB da 1kW sull'altra corsia, e quindi non serviva avere immunita` elevate, che avrebbero comportato costi maggiori e performance minori.
Con l'avvento dei telefonini le cose sono cambiate.
Mach ha scritto: Probabilmente, secondo me, per la ragione citata prima: l'elettronica delle auto è stata studiata in maniera tale da annullare i problemi derivanti da interferenze elettromagnetiche; sugli aerei non c'era questa convenienza.
necessita`, non convenienza. Adesso che c'e` la necessita`, i livelli di immunita` sono stati alzati.

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Messaggio da Mach » 11 dicembre 2007, 17:13

N757GF ha scritto:
Mach ha scritto:t;]
Vorrei poi capire un'altra cosa: oggi anche le automobili sono piene di congegni elettronici: centraline di controllo del motore, dell'ABS, dell'ESP, delle sospensioni elettroniche, del radar del cruise control: come si vede questi sono dispositivi vitali per la sicurezza. Ora dimmi: ma perchè mai in auto si può usare il cellulare senza problemi e in aereo no?
Perche' le auto sono veicoli che possono stare normalmente vicino a trasmettitori radio (dal radiotaxi di fianco, alla passeggiata in collina dove ci sono i ripetitori televisivi, al CB del camionista di fianco che trasmette con 1kW...).

Le prime auto con elettronica a bordo hanno avuto problemi di questo tipo (e hanno fatto dei morti, purtropppo). Il problema e` stato visto da subito e corretto (50 V/m di immunita`). Per gli aerei invece non c'era il camionista con CB da 1kW sull'altra corsia, e quindi non serviva avere immunita` elevate, che avrebbero comportato costi maggiori e performance minori.
Con l'avvento dei telefonini le cose sono cambiate.
Mach ha scritto: Probabilmente, secondo me, per la ragione citata prima: l'elettronica delle auto è stata studiata in maniera tale da annullare i problemi derivanti da interferenze elettromagnetiche; sugli aerei non c'era questa convenienza.
necessita`, non convenienza. Adesso che c'e` la necessita`, i livelli di immunita` sono stati alzati.
Allora sei d'accordo con me che volendo sia tecnicamente fattibile migliorare la schermatura dei cablaggi e delle varie apparecchiature.
Pertanto, se la cosa si può fare, e dato che in gioco c'è la sicurezza dei passeggeri, dovrebbe essere preoccupazione dei costruttori degli aerei garantire l'affidabilità dei loro mezzi. Non si può demandare solo ai passeggeri l'onere della sicurezza. Cosa si fa se uno dimentica il cellulare acceso in una valigia nella stiva, o se accende il portatile e dimetica (magari in buona fede) di disattivare la scheda wireless? Ora c'è la necessità, se non di parlare al cellulare anche in aereo, almeno di garantire l'immunità dalle interferenze che essi possono causare. Si intervenga quindi in maniera chiara in sede normativa, almeno per gli aerei di nuova costruzione.

N757GF

Messaggio da N757GF » 11 dicembre 2007, 18:20

Mach ha scritto: Allora sei d'accordo con me che volendo sia tecnicamente fattibile migliorare la schermatura dei cablaggi e delle varie apparecchiature.
In alcuni casi si`, in altri no. E` un problema tecnico, bisogna considerare tutti gli aspetti del progetto. Le chiacchere da bar non servono a nulla
Mach ha scritto: Pertanto, se la cosa si può fare, e dato che in gioco c'è la sicurezza dei passeggeri, dovrebbe essere preoccupazione dei costruttori degli aerei garantire l'affidabilità dei loro mezzi.
E` gia` stato fatto, alzando di 40 dB il livello di immunita` ed estendendo la banda di test di immunita`.
Mach ha scritto: Non si può demandare solo ai passeggeri l'onere della sicurezza. Cosa si fa se uno dimentica il cellulare acceso in una valigia nella stiva, o se accende il portatile e dimetica (magari in buona fede) di disattivare la scheda wireless?
Di solito non capita nulla di male, perche' in quota il telefono non trasmette. Sfortunatamente vicino al suolo si` :(. Con le nuove normative non capita nulla di male, con quelle vecchie possono esserci raramente dei problemi. Ho detto raramente possono, non di sicuro ci saranno. Sugli aerei piu` recenti e` in funzione il wifi per i passeggeri, e se si decidera`, ci sara` anche la possibilita` di usare il cellulare.
Mach ha scritto: Ora c'è la necessità, se non di parlare al cellulare anche in aereo, almeno di garantire l'immunità dalle interferenze che essi possono causare. Si intervenga quindi in maniera chiara in sede normativa, almeno per gli aerei di nuova costruzione.
Di questi problemi non ne sai nulla. Perche' non leggi quanto ti ho gia` scritto almeno due o tre volte, che i limiti di immunita` sono stati alzati da 2V/m a 200V/m?

La tua auto non ha i filtri per particolato radioattivo che ci puo` essere nell'aria (o armi batteriologiche, a tua scelta, sai com'e` gli attacchi terroristici con bombe sporche o antrace...).

Io ESIGO che ci sia, sei anche tu d'accordo con me che si puo` fare, tant'e` vero che tutti i carri armati ce l'hanno.

Che ne sai se domani non piove sulla terra una meteora con dentro dei virus che richiedano queste cose?

Il tuo discorso e` analogo: 15 anni fa, quando sono stati progettati quasi tutti gli aerei che sono in volo adesso, i cellulari NON c'erano, esattamente come adesso non ci sono nubi tossiche che vanno in giro per l'atmosfera richiedendo di montare filtri ABC sulle auto.

Il mio consiglio (tecnico) e` quello di seguire quanto dice la mia firma :)

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Messaggio da Mach » 11 dicembre 2007, 18:46

N757GF ha scritto:
Mach ha scritto: Allora sei d'accordo con me che volendo sia tecnicamente fattibile migliorare la schermatura dei cablaggi e delle varie apparecchiature.
In alcuni casi si`, in altri no. E` un problema tecnico, bisogna considerare tutti gli aspetti del progetto. Le chiacchere da bar non servono a nulla
Mach ha scritto: Pertanto, se la cosa si può fare, e dato che in gioco c'è la sicurezza dei passeggeri, dovrebbe essere preoccupazione dei costruttori degli aerei garantire l'affidabilità dei loro mezzi.
E` gia` stato fatto, alzando di 40 dB il livello di immunita` ed estendendo la banda di test di immunita`.
Mach ha scritto: Non si può demandare solo ai passeggeri l'onere della sicurezza. Cosa si fa se uno dimentica il cellulare acceso in una valigia nella stiva, o se accende il portatile e dimetica (magari in buona fede) di disattivare la scheda wireless?
Di solito non capita nulla di male, perche' in quota il telefono non trasmette. Sfortunatamente vicino al suolo si` :(. Con le nuove normative non capita nulla di male, con quelle vecchie possono esserci raramente dei problemi. Ho detto raramente possono, non di sicuro ci saranno. Sugli aerei piu` recenti e` in funzione il wifi per i passeggeri, e se si decidera`, ci sara` anche la possibilita` di usare il cellulare.
Mach ha scritto: Ora c'è la necessità, se non di parlare al cellulare anche in aereo, almeno di garantire l'immunità dalle interferenze che essi possono causare. Si intervenga quindi in maniera chiara in sede normativa, almeno per gli aerei di nuova costruzione.
Di questi problemi non ne sai nulla. Perche' non leggi quanto ti ho gia` scritto almeno due o tre volte, che i limiti di immunita` sono stati alzati da 2V/m a 200V/m?
La tua auto non ha i filtri per particolato radioattivo che ci puo` essere nell'aria (o armi batteriologiche, a tua scelta, sai com'e` gli attacchi terroristici con bombe sporche o antrace...).

Io ESIGO che ci sia, sei anche tu d'accordo con me che si puo` fare, tant'e` vero che tutti i carri armati ce l'hanno.

Che ne sai se domani non piove sulla terra una meteora con dentro dei virus che richiedano queste cose?

Il tuo discorso e` analogo: 15 anni fa, quando sono stati progettati quasi tutti gli aerei che sono in volo adesso, i cellulari NON c'erano, esattamente come adesso non ci sono nubi tossiche che vanno in giro per l'atmosfera richiedendo di montare filtri ABC sulle auto.

Il mio consiglio (tecnico) e` quello di seguire quanto dice la mia firma :)
Se i limiti sono stati alzati, perchè ho letto in un trip report su questo stesso sito che su un volo Air One su un A320 nuovo di zecca gli assistenti di volo non hanno permesso nemmeno di scattare foto in decollo? Se per le auto non ci sono problemi con immunità di 50 V/m, a maggior ragione non dovrebbero essercene su un aereo, eppure si continua a vietare l'uso di qualunque dispositivo, non solo dei cellulari. Perchè lo fanno?

N757GF

Messaggio da N757GF » 11 dicembre 2007, 18:56

Mach ha scritto: Se i limiti sono stati alzati, perchè ho letto in un trip report su questo stesso sito che su un volo Air One su un A320 nuovo di zecca gli assistenti di volo non hanno permesso nemmeno di scattare foto in decollo?
Quell'assistente di volo, mio amico, ha un PhD in elettronica con specializzazione in compatibilita` elettromagnetica e, usando il suo analizzatore di spettro che ha sempre dietro, ha visto che la macchina foto, a causa un precedente urto, aveva emissioni ben piu` elevate del normale.

Essendo il passeggero seduto in un punto che dava origine a una risonanza modale con il cablaggio dell'aereo alle frequenze di emissione della macchina foto (ha ovviamente calcolato le autofunzioni della struttura), e non essendo sicuro della qualita` delle connessioni dei cavi e della piena efficienza dei filtri di ingresso dell'avionica, ha ritenuto piu` prudente far spegnere il dispositivo.

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Messaggio da Mach » 11 dicembre 2007, 19:59

Non sapevo che per fare l'assistente di volo ci volesse un PhD. Ma poi l'analizzatore di spettro è in dotazione su tutti gli aerei? E poi come ha capito che la macchina fotografica si era danneggiata per un urto? Abbastanza poco verosimile, IMHO.

davierosoft
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Messaggio da davierosoft » 12 dicembre 2007, 0:32

Perchè perchè perchè...
Perchè se compro la ferrari che fa quasi 400 all'ora posso andare al massimo a 130 sulle strade?
Forse perchè ci sono le leggi?

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Messaggio da Mach » 12 dicembre 2007, 6:51

davierosoft ha scritto:Perchè perchè perchè...
Perchè se compro la ferrari che fa quasi 400 all'ora posso andare al massimo a 130 sulle strade?
Forse perchè ci sono le leggi?
Ho già detto che non mi dispiace il fatto che l'utilizzo del cellulare sia vietato in aereo; personalmente odio i cellulari, il mio lo accendo solo quando devo chiamare. Vorrei solo che ci fosse più chiarezza. Se come è stato detto sono stati accresciuti i limiti di immunità per gli aerei fino a 50 V/m, perchè si continua a fare storie anche per l'uso di macchine fotografiche, telecamere, a volite Ipod, lettori cd, ecc.
Io vorrei che, come per qualsiasi altro mezzo di trasporto, ci si adeguasse alle nuove condizioni; 10 anni fa l'elettroica di consumo non si era ancora diffusa, ma oggi si, allora che se ne tenga conto e si consenta l'utilizzo di questi dispositivi a bordo (magari escludendo solo le fasi di decollo e atterraggio).

Gozer

Messaggio da Gozer » 12 dicembre 2007, 7:58

Mach ha scritto:Ho già detto che non mi dispiace il fatto che l'utilizzo del cellulare sia vietato in aereo; personalmente odio i cellulari, il mio lo accendo solo quando devo chiamare. Vorrei solo che ci fosse più chiarezza. Se come è stato detto sono stati accresciuti i limiti di immunità per gli aerei fino a 50 V/m, perchè si continua a fare storie anche per l'uso di macchine fotografiche, telecamere, a volite Ipod, lettori cd, ecc.
Io vorrei che, come per qualsiasi altro mezzo di trasporto, ci si adeguasse alle nuove condizioni; 10 anni fa l'elettroica di consumo non si era ancora diffusa, ma oggi si, allora che se ne tenga conto e si consenta l'utilizzo di questi dispositivi a bordo (magari escludendo solo le fasi di decollo e atterraggio).
La butto lì, una considerazione generale... probabilmente l'elevazione del limite di immunità ricomprende appunto il fatto che le interferenze siano estremamente limitate (ossia il caso di chi, nonostante la normativa, dimentica acceso un apparecchio che non può essere lasciato in quello stato, oppure classifica male l'apparecchio stesso ritenendolo all'interno delle disposizioni emanate)... è già stato fatto notare come sia ben diverso uno, due, tre cellulari contro CENTOCINQUANTA. Quindi il tutto è su base statistica.
Per ottenere l'immunità VERA E TOTALE di cosa bisognerebbe tenere conto? Suppongo che per ogni quantità di emissioni ci sia un apparecchio che può superarle, e allora se me lo porto a bordo siamo daccapo, ho superato il limite (che pure sarebbe elevatissimo ma pur sempre finito!) di immunità degli apparati, quindi ricado fuori normativa, ecc...
E tutto questo a quale costo? (economico, aumento dei pesi -> calo di prestazioni, ecc...) Poiché la questione non è qualitativa (posso / non posso proteggere da QUALSIASI COSA) ma è quantitativa (QUALE livello di emissioni posso fermare a QUALE costo), occorre trovare un compromesso ragionevole, penso che questo sia il modo di procedere.

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Messaggio da davierosoft » 12 dicembre 2007, 10:01

C'è da tenere conto di un fatto: mentre le tecnologie dei cellulari si stanno evolvendo (diciamo da 10 anni come è stato fatto notare), gli aerei in circolazione comprendono una vastità di aerei che sono vecchi anche più di 20anni... pensare che essi siano schermati come un aereo uscito ieri è una pura utopia! E sperare che un aereo di 20 anni venga smembrato per cambiare i cablaggi è altrettanto un'utopia! Un passeggero potrebbe non sapere l'età dell'aeromobile, così come un crew potrebbe non sapere su quale aereo può essere acceso il cell mentre su un altro no, e poi il passeggero potrebbe dire "ma io ieri ce l'avevo acceso, perchè dovrei spegnerlo?" E ci si ritroverebbe con più problemi che altro! Quindi fino a che tutti gli aerei non saranno adeguatamernte sicuri per l'uso del cellulare è meglio vietarlo a tutti! Si eviteranno problemi!

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Messaggio da tito » 15 dicembre 2007, 15:50

N757GF ha scritto:
Mach ha scritto: Se i limiti sono stati alzati, perchè ho letto in un trip report su questo stesso sito che su un volo Air One su un A320 nuovo di zecca gli assistenti di volo non hanno permesso nemmeno di scattare foto in decollo?
Quell'assistente di volo, mio amico, ha un PhD in elettronica con specializzazione in compatibilita` elettromagnetica e, usando il suo analizzatore di spettro che ha sempre dietro, ha visto che la macchina foto, a causa un precedente urto, aveva emissioni ben piu` elevate del normale.
quell'assistente di volo lo licenzierei in tronco!! un analizzatore di spettro acceso in cabina! ORRORE! Come minimo per le sue emissioni si sarà abbassato il carrello e sugli EFIS sarà andato un film dei vanzina... :)

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Messaggio da davierosoft » 15 dicembre 2007, 16:16

No un film di Vanzina nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Terrore, attentato, pericolo, strage sfiorataaaaaaaaaaaaaaaa :lol:

Gozer

Messaggio da Gozer » 20 dicembre 2007, 16:58

AIR FRANCE E ON AIR LANCIANO IL PRIMO SERVIZIO DI TELEFONIA A BORDO SU ALCUNI VOLI INTERNAZIONALI


Air France è la prima compagnia aerea al mondo che propone l'uso del telefono cellulare a bordo di alcuni voli internazionali.
Grazie al sistema Mobile OnAir, i passeggeri di uno degli Airbus A318 che collegano l'Europa possono ora:

- ricevere ed inviare sms ed mms
- ricevere ed inviare e-mail su qualsiasi apparecchio di telefonia mobile che disponga di un accesso Internet.

La prossima fase di questa sperimentazione riguarderà le chiamate vocali ma farà in modo che il viaggio rimanga un momento di comfort e di benessere.

Su questo Airbus A318 di 123 posti, i clienti vengono informati da un opuscolo informativo contenuto nel portacarte dei sedili e da un annuncio effettuato dal personale di cabina.
Air France invita i suoi passeggeri a pronunciarsi su questa iniziativa e raccoglie le loro osservazioni grazie ad un questionario.
Alla fine dei sei mesi di test, Air France si baserà sugli apprezzamenti e sui commenti dei suoi clienti per valutare l'interesse di lanciare questa offerta su tutti i suoi voli.
"Approfittiamo di tutte le innovazioni tecnologiche e cerchiamo di metterle al servizio dei nostri clienti, senza dimenticare di preservare l'atmosfera di benessere che caratterizza i viaggi sulle linee Air France", dichiara Patrick Roux, direttore del Marketing a Air France.

"Siamo lieti che Air France sia la prima compagnia aerea ad utilizzare il sistema di telefonia a bordo Mobile OnAir su voli internazionali. È’ una fase importante nell'introduzione di una nuova generazione di servizi a bordo e siamo certi che questa sperimentazione definirà i futuri standard in termini di comunicazione passeggeri a bordo", dichiara Benoit Debains, presidente di OnAir.

Il sistema di telefonia a bordo Mobile OnAir, certificato dall'EASA (European Aviation Safety Authority), non disturba gli strumenti di navigazione di questo Airbus A318 e può essere utilizzato solo in crociera, dopo la disattivazione della nuova indicazione "Spegnere il telefono". Il sistema è attivo a partire da 3.000 metri (10.000 piedi).

L'uso del telefono a bordo dipende dagli accordi siglati tra la società OnAir e, ovviamente, l'operatore del cliente. In Francia, Orange, Bouygues e SFR sono partner di OnAir.

Come funziona?

. I telefoni cellulari si collegano grazie ad una rete di microcellule presente a bordo dell'aeromobile. Un modem permette il rinvio di queste comunicazioni verso un satellite che le trasferisce ad una stazione a terra. Le comunicazioni vengono poi dirette verso il network telefonico abituale del passeggero. Questo rete si trova all'interno dell'aeromobile, quindi il telefono cellulare dei passeggeri emette solo un segnale di bassa potenza che non presenta rischi di interferenze con la strumentazione di bordo.
. Per inoltrare una chiamata dall'aereo è sufficiente comporre il prefisso internazionale (+) o 00 + il prefisso del paese + il numero del corrispondente (senza lo 0).
. I prezzi delle comunicazioni vengono fatturate dall'operatore del cliente e sono simili a quelli pagati abitualmente dal cliente quando si trova all'estero.

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Messaggio da lastopante » 9 gennaio 2008, 20:30

I telefoni cellulari irradiano energia sotto forma di onde elettromagnetiche. Nonostante che la banda destinata alla telefonia cell. sia nel campo delle microonde, non è nulla l'energia irradiata al di fuori di tale banda, così come non è nullo il segnale ricevuto da un ricevitore VHF nella banda delle microonde.
In pratica il funzionamento di apparecchi elettronici genera segnali deboli ma indesiderati dalle apparecchiature di bordo.
Credo comunque che si tratti di misura prudenziale.

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Messaggio da London dude » 19 gennaio 2008, 18:05


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Messaggio da Lucky Luke » 19 gennaio 2008, 21:24

Quello che mi chiedo, al di là delle interferenze (vere o presunte) elettromagnetiche: non sapete rinunciare (il "voi" è ovviamente generico) al telefonino durante il volo? Avete l'occasione di rilassarvi, di stendervi sul sedile, di leggere, di dormire e voi cosa volete fare? Chiamare la moglie per farle calare la pasta...E poi, come giustamente osservato da qualcuno, vi immaginate un volo intercontinentale dove in pieno sonno squilla un telefonino con annesso buzzurro che urla "Sono in aereo, gli altri dormono, ti devo salutare!!!"?
Io non sopporto più il cell in treno o in autobus, non lo sopporto in ufficio (anche se sono obbligato a tenerlo per lavoro), addirittura al cinema si sentono squillare questi aggeggi demoniaci (con annesso lo stesso buzzurro di prima che invece di spegnere il cell risponde "Sono al cinema, ti chiamo dopo"), vorrei che almeno durante il volo nessuno mi rompesse le scatole...

Gozer

Messaggio da Gozer » 19 gennaio 2008, 21:32

Lucky Luke ha scritto:Quello che mi chiedo, al di là delle interferenze (vere o presunte) elettromagnetiche: non sapete rinunciare (il "voi" è ovviamente generico) al telefonino durante il volo? Avete l'occasione di rilassarvi, di stendervi sul sedile, di leggere, di dormire e voi cosa volete fare? Chiamare la moglie per farle calare la pasta...E poi, come giustamente osservato da qualcuno, vi immaginate un volo intercontinentale dove in pieno sonno squilla un telefonino con annesso buzzurro che urla "Sono in aereo, gli altri dormono, ti devo salutare!!!"?
Io non sopporto più il cell in treno o in autobus, non lo sopporto in ufficio (anche se sono obbligato a tenerlo per lavoro), addirittura al cinema si sentono squillare questi aggeggi demoniaci (con annesso lo stesso buzzurro di prima che invece di spegnere il cell risponde "Sono al cinema, ti chiamo dopo"), vorrei che almeno durante il volo nessuno mi rompesse le scatole...
Non ricordo dove (ma sicuramente in america o in UK) un prete aveva fatto installare un disturbatore di frequenze che veniva attivato durante la celebrazione settimanale :lol: (e invece esiste un posto dove dio ha voluto che fino ad ora non si possa usare, e loro ce lo vogliono portare per forza :roll: )

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Messaggio da aurum » 19 gennaio 2008, 22:49

The UK CAA ran a research programme into cell phone interference - results are in Paper 2003/3 available on CAA website, and followed by CAA CAP756 - PED's in large transport aircraft. The research showed definite adverse effets on compass and Nav systems under test in laboratory conditions. The worst problems were in the GSM band.
There have been quite a few reports investigated by AAIB etc of compass errors, nav display discrpencies etc attribiuted to such interference.
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Messaggio da Ciccio17 » 20 gennaio 2008, 10:59

MILANO - Hanno lasciato i cellulari accesi, nonostante per tre volte il comandante dell'aereo avesse invitato i passeggeri a spegnerli. È accaduto sul volo Alitalia Milano-Bari delle 6.45 di questa mattina. I responsabili - tre uomini - sono stati individuati dalla hostess, che li ha denunciati alla polizia. Il volo è partito con oltre due ore di ritardo.

PROBLEMI ALLA STRUMENTAZIONE - L'aereo aveva lasciato l'area di parcheggio dell'aeroporto di Linate, quando il comandante si è reso conto che c'erano problemi alla strumentazione dei motori - disturbi tipici delle interferenze elettromagnetiche causate dai cellulari - e ha pregato i passeggeri di spegnere i telefonini. Dal momento che i malfunzionamenti persistevano, l'hostess ha controllato i passeggeri, scoprendo che tre persone continuavano a tenere i cellulari accesi. A quel punto ha chiamato la polizia che è salita a bordo e ha fatto scendere i tre uomini. A bordo del velivolo, partito poi con due ore di ritardo, viaggiavano il direttore del settimanale Chi Alfonso Signorini e la conduttrice di Verissimo Silvia Toffanin.

TRE MESI - I tre sono stati denunciati per «inosservanza delle norme di sicurezza sulla navigazione aerea» e in base all'articolo 1231 del Codice della navigazione aerea rischiano una pena fino a tre mesi. Poco probabile, secondo gli agenti della Polaria, che venga loro contestato un reato più grave, quello di «attentato alla sicurezza del volo». I tre sono Giacomo A., 31 anni, di Piacenza, Marco P. e Vito D., rispettivamente di 44 e 49 anni, entrambi di Milano. I tre, che non sono partiti per Bari, hanno manifestato, a loro volta, l'intenzione di procedere ad azioni legali.

IL RISCHIO - «Non è che se parte una telefonata oppure viene spedito un messaggio sms l'aereo rischia di capovolgersi, ma i computer della cabina di pilotaggio utilizzano le onde radio per una serie di operazioni, e anche se non viene utilizzato, un cellulare acceso emette un flusso di dati che può disturbare i segnali», ha spiegato un pilota dell'Alitalia. «Addirittura - ha ricordato - in un'occasione un jet regionale è stato costretto a un atterraggio di emergenza perché era scattato l'allarme antincendio. A farlo partire era stato un cellulare chiuso nel vano bagagli che si era messo a squillare».
Fonte corriere.it di ieri 19/01

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Messaggio da araial14 » 20 gennaio 2008, 11:44

A prescindere dalla querelle tecnica sull'argomento. La legge è legge! Si osserva, (soprattutto in una situazione delicata come il volo) e basta!!! :evil:

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Messaggio da MarcoGT » 20 gennaio 2008, 11:56

Tixio ha scritto: Già, e tra l'altro aggiungerei che non tutti i telefoni hanno la possibilità di disconnettersi dalla rete (come i palmari, ad esempio)...
Si, ma se lui ha parlato di modalità offline si vede che col suo è possibile; offline vuol dire proprio sganciarsi dalla rete...!

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Messaggio da aviatore73 » 20 gennaio 2008, 12:41

2008-01-19 18:20
CELLULARI ACCESI IN AEREO, TRE DENUNCIATI
MILANO - Tre telefoni cellulari accesi hanno messo in crisi il decollo del volo Alitalia Express XM5931 Milano-Bari, questa mattina, all'aeroporto di Linate. Si sono create interferenze nella strumentazione di bordo che hanno indotto il comandante ad interrompere la procedura di decollo e a rientrare verso l'area di parcheggio, mentre nel frattempo venivano individuati i proprietari dei telefonini lasciati accesi nonostante i ripetuti messaggi: tre uomini, due milanesi e un piacentino, di età compresa fra i 31 e i 49 anni, che sono stati fatti scendere dall'aereo e presi in consegna dalla Polaria, che li ha denunciati per "inosservanza delle norme di sicurezza sulla navigazione aerea", anche se non è escluso che possa essere contestato il ben più grave "attentato alla sicurezza del volo", eventualità peraltro poco probabile.

Una mattinata movimentata per i 66 passeggeri diretti a Bari che avevano preso posto sul volo Alitalia delle 6:45 e che invece sono partiti alle 8:15: fra di loro, anche volti noti come Alfonso Signorini, direttore del settimanale 'Chi', e Silvia Toffanin, conduttrice di 'Verissimo'. E proprio Signorini racconta come l'ha vissuta e anche i suoi dubbi: "L'aereo aveva già lasciato l'area di parcheggio dell'aeroporto e acquistato velocità, quando il comandante ha rallentato comunicandoci che doveva rientrare alla base per un'avaria all'impianto elettrico. E' stata poi riattivata la scaletta e, un po' a sorpresa, invece dei tecnici sono saliti tre poliziotti che hanno portato via tre uomini sui cinquanta anni".
La mente è come un paracadute, funziona sole se si apre[font=Times New Roman][/font]

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Messaggio da madeline » 20 gennaio 2008, 21:49

araial14 ha scritto:A prescindere dalla querelle tecnica sull'argomento. La legge è legge! Si osserva, (soprattutto in una situazione delicata come il volo) e basta!!! :evil:
molte persone inoltre hanno paura di volare,vi immagginate sentirsi di improvviso chissà quale suoneria?sapete che salto dalla poltrona?Io personalmente lo spengo appena o poco prima di salire sull'aereo,perchè ? provata ad avvicinare ad una radio il cellulare,o ad un LCD,disturba questi,la roba supersofissticata di un jet no?
poi studi recente parlano di una cancerogenicità dei cellullari....quindi meno si usano e meglio è ...senza pensare che molti durante il volo vogliono rilassarsi

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Messaggio da wintaco » 22 gennaio 2008, 21:57

GB: INCIDENTE HEATHROW, C'E' ANCHE IPOTESI TELEFONINO ACCESO (ANSA) - LONDRA, 22 GEN - C'e' anche l'ipotesi del telefonino rimasto acceso nonostante i divieti durante il volo, mandando cosi' in tilt l'aereo, tra quelle sul tavolo degli investigatori che cercano di capire perche' i motori e il sistema elettrico del Boeing 777 del volo Pechino-Londra siano 'saltati' all'improvviso, costringendo i piloti a un atterraggio d'emergenza a Heathrow. In particolare, riferisce il Sun, si studia l'ipotesi che una telefonata verso un cellulare acceso nonostante il divieto abbia finito per interferire con i sistemi dell'aereo, causando il collasso dei motori e degli altri sistemi. I cellulari accesi a bordo sono vietati, proprio perche' il loro segnale rischia di causare problemi alla strumentazione. Il quotidiano riferisce, come precedente, quanto avvenuto a una signora, Susan Archibald, che aveva telefonato alla British Airways per tentare di riavere una valigia persa. Mentre era in attesa, la signora ha improvvisamente sentito la voce di un pilota che diceva a passeggeri ed equipaggio: ''Per favore sedetevi, siamo pronti al decollo''. Quando ha riferito della strana interferenza alla British, le e' stato detto che probabilmente la telefonata era finita per un problema di linee ''al cellulare rimasto acceso nella giacca di un pilota''. La compagnia aerea ha fatto sapere: ''Studieremo questo incidente telefonico avvenuto a novembre nell'ambito della nostra indagine''. Un tecnico della Boeing, citato sempre dal Sun, spiega che ''un possibile problema nelle comunicazioni verra' esaminato piu' delle altre ipotesi''.

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