Un classico

Area dedicata alla discussione sugli incidenti e degli inconvenienti aerei e le loro cause. Prima di intervenire in quest'area leggete con attenzione il regolamento specifico riportato nel thread iniziale

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Messaggio da aurum » 9 gennaio 2008, 15:01

Un eccezionale documento ci mostra cosa puo' accadere a due aerei in avvicinamento simultaneo

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In questo caso il fenomeno che determina il mancato avvistamento da parte del piper, e cioe' il "cut off" angle,e' aggravato dalla posizione dell'ala bassa che preclude ulteriormente la visibilita' da parte del pilota "intruder".

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Questo problema puo' essere comunque rilevato anche in traffici di diversa tipologia dato anche l'assetto cabrato del velivolo in avvicinamento.A seconda delle condizioni ,si possono avere centinaia di metri di segmento invisibile.Qui' e documentato il momento del contatto!

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E questo e' il risultato!Per fortuna entrambi i piloti potranno raccontarlo! :wink:


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Messaggio da Giulio88 » 9 gennaio 2008, 15:07

:shock:
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Messaggio da pippo682 » 9 gennaio 2008, 16:00

In questo caso il fenomeno che determina il mancato avvistamento da parte del piper, e cioe' il "cut off" angle,e' aggravato dalla posizione dell'ala bassa che preclude ulteriormente la visibilita' da parte del pilota "intruder".
Particolare attenzione viene posta da noi durante i traini degli alianti. Il pilota dell'aereo di traino Stinson L5, che ha un muso particolarmente imponente ed un assetto cabrato durante la salita, ha una visibiltà anteriore limitata. E' bene che anche gli altri piloti siano consapevoli di questo fattore.

Grazie, documento veramente eccezionale!

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Re: Un classico

Messaggio da Tixio » 9 gennaio 2008, 16:13

Ma erano entrambi in avvicinamento? Perchè quella "configurazione" di incidente (passami 'sta parola oscena...) è quella classica di avvicinamento_con_ala_bassa_decollo_con_ala_alta

Situazioni potenziali del genere nel VDS (se non fosse per la cura dei piloti di usare scrupolo ad ogni metro...) possono essere quasi "usuali" (d'obbligo le virgolette...si intende in senso relativo, of course), soprattutto per l'assenza della radio. Fortunatamente adesso qualcosa si è mosso in tal senso...qualcosa... :roll:
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Re: Un classico

Messaggio da aurum » 9 gennaio 2008, 19:50

Tixio ha scritto:Ma erano entrambi in avvicinamento? Perchè quella "configurazione" di incidente (passami 'sta parola oscena...) è quella classica di avvicinamento_con_ala_bassa_decollo_con_ala_alta

Situazioni potenziali del genere nel VDS (se non fosse per la cura dei piloti di usare scrupolo ad ogni metro...) possono essere quasi "usuali" (d'obbligo le virgolette...si intende in senso relativo, of course), soprattutto per l'assenza della radio. Fortunatamente adesso qualcosa si è mosso in tal senso...qualcosa... :roll:

Il testo in mio possesso parlava di Approach incident ma ai fini del problema cambia poco!
Il "blind spot" e' un fenomeno che riguarda qualsiasi aeroplano e qualsiasi pilota anche se le caratteristiche di ciascun aeroplano possono peggiorare alcune situazioni.
Anche la radio soprattutto se usata in maniera poco intelligente ,non potra' esimerci da un costante controllo dello spazio aereo circostante.
Spesso sento chiamare un sottovento "destro" per vedermi sbucare un aereo dalla parte opposta come alcune chiamate di "finale" fatte a 12 KM dalla pista!
Quindi okkio! Durante il circuito guardare sempre tutta l'area compreso il traffico ancora in rullaggio a terra!
Approfittare delle virate per completare l'osservazione dei punti meno visibili e prima di decollare ,mettersi in una posizione che permetta anche con un aereo ad ala alta,la visione del tratto base- finale.
Nel 1978 140 persone morirono in un famoso incidente occorso tra un B727 ed un Cessna 172.
Gli aerei entrarono in collisione senza aver mai stabilito un contatto visivo.

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Re: Un classico

Messaggio da Tixio » 9 gennaio 2008, 20:57

aurum ha scritto: Il testo in mio possesso parlava di Approach incident ma ai fini del problema cambia poco!
Sicuro!
Il "blind spot" e' un fenomeno che riguarda qualsiasi aeroplano e qualsiasi pilota anche se le caratteristiche di ciascun aeroplano possono peggiorare alcune situazioni.
Infatti, come ho detto anche io
Anche la radio soprattutto se usata in maniera poco intelligente ,non potra' esimerci da un costante controllo dello spazio aereo circostante.
Questo è verissimo, perchè la prima cosa è il controllo visivo.
Ma, vista la particolare tipologia di "fenomeno" (o meglio il fatto di per sè) la presenza di una comunicazione radio in una frequenza comune del campo (fatta, come tu giustamente dici, in modo intelligente) avrebbe potuto evitare l'inghippo...
Approfittare delle virate per completare l'osservazione dei punti meno visibili e prima di decollare ,mettersi in una posizione che permetta anche con un aereo ad ala alta,la visione del tratto base- finale.
Sì, come istruttore insegna! :)
Nel 1978 140 persone morirono in un famoso incidente occorso tra un B727 ed un Cessna 172.
Gli aerei entrarono in collisione senza aver mai stabilito un contatto visivo.
Ricordo questo incidente...e tra l'altro mi sembra che ci fu una comunicazione della presenza del cessna (o viceversa, non ricordo), che poi però "sparì" alla vista dei piloti del liner, che giudicarono come allontanatosi il pericolo.
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Messaggio da Tomm@so-Cacchi » 9 gennaio 2008, 21:17

è l'incidente di San Diego? Il PSA182?
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Messaggio da JT8D » 9 gennaio 2008, 21:55

Tomm@so-Cacchi ha scritto:è l'incidente di San Diego? Il PSA182?
Esatto:

http://aviation-safety.net/database/rec ... 19780925-0

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Messaggio da libelle » 9 gennaio 2008, 23:45

Questo genere di incidente, che sembra quasi assurdo (viene davvero da chiedersi..ma come hanno fatto non vedersi?) è anche molto frequente. Lo scorso anno due P-51 al termine di una manifestazione aerea negli USA sono atterrati uno sopra l'altro, alcuni anni fa due Stinson trainatori hanno atterrato "uno dentro l'altro" a Rieti, con il risultato di creare una specie di scultura d'arte moderna in mezzo alla pista. Entrambi i piloti non si fecero neanche un graffio.
Mi sembra pure che per un soffio un tornado inglese ha evitato in corto finale un'altro jet dello stesso tipo allineato in pista per il decollo.
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Messaggio da IFACN » 10 gennaio 2008, 0:18

Draklor ha scritto:Sai,però quando si tratta di monomotori monoposto o biposto si può capire,in quanto magari il pilota,solo a bordo,era impegnato in qualcos'altro,o l'aereo non era dotato dell'opportuna strumentazione.
Da allievo pilota che vola sui C172, posso dirti che anche quando devo controllare la carta o scrivere i tempi per un riporto, un occhio guarda sempre fuori... e prima di alzare il muso per salire (e durante la salita se voglio farla alla ripida), virate per guardare bene se c'è qualcuno davanti.

Appoggio integralmente le considerazioni di Aurum, simili a quanto il mio istruttore ripete continuamente.

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Messaggio da davymax » 10 gennaio 2008, 0:38

Nel 1978 140 persone morirono in un famoso incidente occorso tra un B727 ed un Cessna 172.
Gli aerei entrarono in collisione senza aver mai stabilito un contatto visivo.
Eh si, il famoso incidente....Ho una foto del 727 con l'ala in fiamme prima dell'impatto...è un'immagine forte quindi devo chiedere prima l'autorizzazione allo staff.
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Messaggio da libelle » 10 gennaio 2008, 2:58

Credo però che si stia parlando di una collisione in volo molto particolare ed è questo, penso, quello che voleva precisare aurum.
Si parla cioè di aerei che sono letteralmente atterrati uno sopra l'altro. Il guardare fuori prima di una virata, il controllare lo spazio aereo attorno prima di metterci il muso dell'aereo sono cose sacrosante, ma qui si sta parlando di una situazione in cui, per forza di cose, si guarda davanti, ci si concentra sulla pista e ad un certo punto un'altro aereo fa capolino da sotto il muso dell'aereo.
Credo che ci sia da porre l'attenzione su questo "angolo cieco" che non si può eliminare. Quando ci si è allineati in finale, risulta impossibile scorgere un'eventuale altro traffico che si sta allineando per la stessa pista ma di poco più basso.
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Messaggio da pippo682 » 10 gennaio 2008, 9:24

Quando ci si è allineati in finale, risulta impossibile scorgere un'eventuale altro traffico che si sta allineando per la stessa pista ma di poco più basso.
Infatti bisogna guardare bene la pista (ed i raccordi) quando ci si trova in sottovento ed in base. Ricordo ancora la mia prima virata in base con un C150 dopo anni di volo in aliante.... dove cavolo era finita la pista?

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Messaggio da Lelux » 10 gennaio 2008, 9:52

Questa cosa mi è successa una volta con Fs 2004...ero il primo autorizzato all'atterraggio (pilotavo un Cherokee della carenado)e un c172 mi seguiva in finale...me ne stò bello tranquillo quando ad un certo punto sento il classico botto del"crash"!Metto il replay per curiosità e vedo che c'era il cessna bello tranquillo proprio sotto di me!E chi l'aveva visto!!! :D :roll:
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Messaggio da Tixio » 10 gennaio 2008, 12:45

Draklor ha scritto: E' quando poi coinvolge aerei passeggeri e provoca decine di vittime che la collisione in volo comincia ad essere qualcosa di assolutamente inaccettabile,considerati tutti i sistemi di controllo che dovrebbero evitare sciagure del genere.
Inaccettabile per il prezzo pagato in termini di vittime, sì ovviamente. Da un punto di vista più meramente "operativo" sono sullo stesso piano...anzi devo dire che su un liner la visibilità all'esterno, soprattutto incrociando piccoli aeroplani, è abbastanza più ridotta rispetto ad un piccolo aereo da turismo. Aspetto conferme...

PS: tutto questo, ovviamente, restando ferma la responsabilità degli equipaggi (dell'uno o dell'altro tipo di aeroplano) di avere una coscienza della situazione di traffico ben precisa...
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Messaggio da Tixio » 10 gennaio 2008, 13:04

libelle ha scritto: Credo che ci sia da porre l'attenzione su questo "angolo cieco" che non si può eliminare. Quando ci si è allineati in finale, risulta impossibile scorgere un'eventuale altro traffico che si sta allineando per la stessa pista ma di poco più basso.
L'angolo cieco non lo puoi evitare, questo è certo, soprattutto vista la tipologia di aeroplani per cui quello più in basso ha visibilità limitata dall'ala alta e quello in alto ha l'ala bassa...
Resta però il fatto che osservando bene la situazione di traffico (per entrambi) prima di procedere con l'avvicinamento o l'allineamento in pista la situazione si può evitare. Praticamente "inevitabile" non deve esistere in un incidente dove conta (come nello specifico) il fattore umano.
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