Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Area dedicata alla discussione sugli incidenti e degli inconvenienti aerei e le loro cause. Prima di intervenire in quest'area leggete con attenzione il regolamento specifico riportato nel thread iniziale

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Valerio Ricciardi
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da Valerio Ricciardi » 30 agosto 2008, 12:00

capitano nemo ha scritto: Un ultimo pensiero sul giornalismo "tecnico". Io credo che non esista. Un giornalista, per sua formazione, ha cultura umanistica, e quando deve trattare di cose tecniche non può che dire ca**ate. Egli dovrebbe essere il tramite tra il fruitore della notizia e le fonti di informazione, ma questo è faticoso, allora il più delle volte diventa lui stesso la fonte di informazione. E se per caso incontra il piastrellista, ha fatto bingo. Io ho smesso di rispettare questa classe di giornalisti da quando ascoltai e lessi di un incidente ferroviario, sul quale furono dette cose che definire strampalate è poco. Domenico
Caro Domenico, benvenuto.
Mi permetti di dire sommessamente la mia visto che mi sento chiamato in causa?
Mi sembra un po' eccessivo dire che non esiste il giornalismo tecnico. Eccome se esiste, solo che non spesso scrive di questioni tecniche sui quotidiani e sui settimanali.

A me semmai pare che purtroppo tu sia assolutamente troppo ottimista quando affermi che un giornalista per sua formazione ha cultura umanistica. MA MAGARI FOSSE, ALMENO QUELLA...! Purtroppo, in Italia la qualificazione richiesta per diventare giornalista pubblicista (come me) è: esistere e non essere ricercato dalla Polizia. Dopodiché ti viene richiesto di produrre copia fotostatica e ricevute di pagamento che attestino che hai pubblicato in due anni non meno di settanta articoli retribuiti su testate regolarmente registrate presso il tribunale competente per territorio.

Dopodiché, purché abbia *copia della ricevuta di pagamento e della ritenuta d'acconto* e non sia una didascalia lunga o una troppo succinta scheda ma almeno un breve articolo firmato, sono posti dalla commissione esaminatrice sullo stesso piano un testo con titolo e sommario
«COMMESTIBILE O COMBUSTIBILE? Le perplessità del mondo scientifico sull'utilizzo di vaste areee agricole per produrre foraggere da bioetanolo, sottraendole alle coltivazioni per alimentazione umana e per foraggio»
che non avrà dignità maggiore di una coppia titolo/sommario tipo
«MEGLIO CAMBIARE, NO? La trasgressiva ereditiera Paris Hilton cambia toilette sei volte al giorno e si aggiudica la palma della più spendacciona nel suo ultimo shopping in Versilia».
Ci sono passato io sulla mia pelle quando mi iscrissi all'Ordine, 2003 (scrivevo dal 1987). Ancora dò di stomaco.
Che ti aspetti che ne vengano fuori, tanti Hemingway come quello dei reportage dalla guerra di Spagna?

Scusa, Domé, che puoi aspettarti che escan tutti dei novelli Piero Angela (Piero, néh? Non Alberto) quanto a corretta e piana divulgazione di fatti tecno-scientifici? E poi, quanta della responsabilità è dei direttori che assegnano un certo compito a una persona che non è qualificata per svolgerlo bene? Fino a un certo punto, però; se l'inviata del Corriere sente parlare prima di riscaldamento della presa d'aria e poi di un sensore di temperatura, e presume che siano state date due versioni discordanti della stessa riparazione prima del decollo senza farsi venire il dubbio che potrebbero essere due modi di descrivere la stessa cosa, la colpa è del direttore che può aspettarsi che sia meglio
mandare una persona competente quanto basta da capir da sola quando deve chiedere una informazione chiarificatrice in più prima di scrivere.

Ma il giornalista che fa bingo incontrando il piastrellista (con tutta la simpatia per il piastrellista, mestiere d'alto artigianato quando son davvero bravi) eh, no, qui la colpa è solo dell'inviato. Ascolti e riporti? E che in vita tua non ha mai preso un DC9 o MD80? Ma non ti è mai accorto che non ci sono motori sotto le ali? No, questo è troppo. Co 'sto sistema dovrebbero esserci titoli a nove colonne sulle chemtrails (le vere responsabili del disastro di Seveso, altro che Icmesa, quella era solo una copertura), visto che questi non chiedono di meglio che di farsi intervistare, pure da una ragazzetta che vuol vender loro un corso di Inglese in audiocassette...

E poi debbo leggere in un altro caso che "la depressurizzazione ha fatto perdere 8000 m di quota all'aereo in pochi minuti". Il dubbio che sia il pilota a buttare il muso giù il più velocemente possibile per tornare a quote più compatibili con una serena e fisiologica respirazione mai? E che ci vuole, una laurea in ingegneria? Ma non dico tanto, ma nemmeno i serial-filmoni della serie Airport-qualchecosa hai visto? (Oddio, per quanto in uno c'era Alain Delon pilota di Concorde che apriva tranquillamente in volo il finestrino lato pilota (!) e sparava con la lanciarazzi di bordo per creare dei falsi bersagli ai missili lanciati dal caccia dei "cattivi"....)

Però no, dire che non esiste il giornalismo "tecnico" è troppo ingeneroso. Sul Messaggero Giuseppe di Dio scrive report di geopolitica sul centro-america che sono esemplari; Su Quattroruote sino ad alcuni anni fa l'ing. Enrico De Vita pubblicava regolarmente articoli di inquadramento tecnico sui vari problemi che erano un piacere per la mente, sembravano lezioni universitarie solo un po' più piane nell'esposizione. Quando nel 1989 coordinai (scrivendo fra l'altro, o revisionando profondamente in tutto 17 articoli) uno speciale di «PROTECTA - Protezione Civile, Ecologia, Ambiente», che si intitolava «I veicoli e le tecnologie di sicurezza» (un bel successo, oltre 88000 copie per il supplemento a un mensile...) il "pezzo" più riuscito lo intitolai "Gli assetti delle vetture: scelte tecniche, invenzioni, risultati", e la base culturale da cui partii, aggiornando, ampliando, documentandomi, limitando per altri versi il campo di interesse fu un lunghissimo articolo di De Vita di molti anni prima che si intitolava "Il problema dell'assetto".
Cosa che gli scrissi anche, per ringraziarlo, e gli mandai l'articolo. Non mi citò davvero per plagio, son passati diciannove anni, se avessi copiato mi avrebbe almeno rampognato. Invece mi telefonò dicendomi che l'articolo gli era piaciuto, ed molto contento di aver "passato il testimone". E non sono un ingegnere; ho fatto (bene) il Classico al Visconti - quello di una volta, non quello dopo Berlinuer Luigi e la Moratti - e poi all'Università Scienze Geologiche, che ha un biennio scientifico di tutto rispetto, cui debbo moltissimo proprio come impostazione della forma mentis.

Ce n'è quanta ne vuoi di gente preparata che fa divulgazione di concetti o di eventi con un retroterra tecnico-scientifico, e non solo su testate di nicchia; quanta ne vuoi, e quanta ne vuoi molto ma molto ma molto più preparata, competente e in gamba di me. E io quando la leggo non ho invidia, sono contento perché ho modelli di qualità intellettuale cui ispirarmi (certo se vuoi arrivare agli editoriali di politica interna di Montanelli o dello Scalfari di vent'anni fa stai fresco).

Tu però rassegnati sui giornali a leggere scemenze finché verrà inviato in Kirgizistan a sentire "rumors" sull'incidente del 737 un poveraccio che ieri ha licenziato un pezzo sul festival dei Due Mondi dopo che il Menotti ha gettato la spugna per raggiunti limiti di età, l'altro ieri si è occupato della polemica sul parcheggio del Pincio a Roma (sulla quale ha scritto ancora fesserie perché ha capito il 7% di ciò che il Soprintendente archeologo ha detto in conferenza stampa), tre giorni fa ha video-intervistato Margherita Hack definendola "famosa astrologa di fama internazionale", dopodomani sarà in Campania per scrivere dell'andamento dell'operazione-monnezza, e nel suo articolo salterà leggiadramente da inceneritore a termovalorizzatore... come se fossero sinonimi. Dài, alla fine un forno è un forno, no? Ma il poveretto secondo te ne ha mai visto uno? E non ne avrà neanche stavolta il tempo, perché stasera deve tornare a Roma, e domani partire col primo volo per seguire una partita di coppa UEFA... Volo con un ATR42 turboelica. Elica, turboelica... ma sì, insomma, con o senza turbo se è ad elica sempre un aereo a pistoni è...

Chi scrive sui quotidiani si fa un po' anche scudo del fatto che tanto domani ci sarà un altro giornale, e se ha preso una toppa questa si perderà nel cestino insieme al numero di ieri. Io non son d'accordo: una cattiva informazione, anche se effimera, lascia una traccia subliminale inesatta sull'opinione pubblica, il che è moralmente riprovevole.

..... Capito perché non scrivo sui quotidiani? :wink: :mrgreen:

Circa i moderatori, penso che abbiano assolutamente ragione su tutto, lo spiegano anche bene, con grande equilibrio e maturità; mi sembrano persone con la testa sulle spalle e assolutamente all'altezza del compito, e mi hanno dato ulteriore conferma della impostazione seria e non banale di questo forum. Che è il primo di aviazione in cui non "mordo e fuggo" ma leggo regolarmente.
Anche se qualche volta, al posto loro (ma io non sono al posto loro! e non posso certo capire davvero quanto vengano esasperati dal continuo involontario tentativo di far deragliare i thread) forse potrei suggerire di essere un pochino più diplomatici e più soft nella forma, in cambio anche di "manica più stretta" nell'applicazione delle regole che son giustamente specifiche della sezione.
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da MikeAlphaX-ray » 30 agosto 2008, 12:37

Valerio Ricciardi ha scritto: Tu però rassegnati sui giornali a leggere scemenze finché verrà inviato in Kirgizistan a sentire "rumors" sull'incidente del 737 un poveraccio che ieri ha licenziato un pezzo sul festival dei Due Mondi dopo che il Menotti ha gettato la spugna per raggiunti limiti di età, l'altro ieri si è occupato della polemica sul parcheggio del Pincio a Roma (sulla quale ha scritto ancora fesserie perché ha capito il 7% di ciò che il Soprintendente archeologo ha detto in conferenza stampa), tre giorni fa ha video-intervistato Margherita Hack definendola "famosa astrologa di fama internazionale", dopodomani sarà in Campania per scrivere dell'andamento dell'operazione-monnezza, e nel suo articolo salterà leggiadramente da inceneritore a termovalorizzatore... come se fossero sinonimi. Dài, alla fine un forno è un forno, no? Ma il poveretto secondo te ne ha mai visto uno? E non ne avrà neanche stavolta il tempo, perché stasera deve tornare a Roma, e domani partire col primo volo per seguire una partita di coppa UEFA... Volo con un ATR42 turboelica. Elica, turboelica... ma sì, insomma, con o senza turbo se è ad elica sempre un aereo a pistoni è...
è sempre un piacere leggere i tuoi post...
Valerio Ricciardi ha scritto: ..... Capito perché non scrivo sui quotidiani? :wink: :mrgreen:
e ne siamo immensamenti felici! :wink:

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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da Valerio Ricciardi » 30 agosto 2008, 14:17

MikeAlphaX-ray ha scritto: è sempre un piacere leggere i tuoi post...
Grazie, certo che ne avete di pazienza... :oops:
Valerio Ricciardi ha scritto: ..... Capito perché non scrivo sui quotidiani? :wink: :mrgreen:
MikeAlphaX-ray ha scritto: ...e ne siamo immensamenti felici! :wink:
Niente paura, io di solito propongo un argomento, accenno sommariamente i contenuti, e se ritengono che sia interessante, sai che fanno per prima cosa? Concordano con me preventivamente la lunghezza, allora se per te va bene me lo dai entro mercoledì 15 con le foto e non più di tot battute s.i." (spazi inclusi), e quella è...

mica si vogliono far del male da soli 'sti direttori di riviste!
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da JT8D » 30 agosto 2008, 16:31

danyc77 ha scritto:
Zapotec ha scritto:Due ulteriori curiosità: La FDR su questo tipo di aerei che dati registra ? (oltre immagino ai dati "essenziali" quali assetto e velocità)
Di FDR ne esistono di due tipi:
- type I:
In grado di registrare almeno tutti e 32 parametri della tabella allegata, alcuni sossono essere sostituiti da altri in funzione del tipo di aeroplano su cui è installato il FDR.

- type II:
In grado di registrare almeno i primi 15 parametri della tabella allegata, alcuni sossono essere sostituiti da altri in funzione del tipo di aeroplano su cui è installato il FDR.

dimenticavo.......Annex 6 ICAO, part II, attachment A.. :mrgreen:

CIAO!
Il DFDR montato sull'80 registra un pò di parametri in più oltre ai 32 indicati sopra :wink:

Paolo
"La corsa di decollo è una metamorfosi, una quantità di metallo che si trasforma in aeroplano per mezzo dell'aria. Ogni corsa di decollo è la nascita di un aeroplano."

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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da Valerio Ricciardi » 30 agosto 2008, 16:43

JT8D ha scritto: Il DFDR montato sull'80 registra un pò di parametri in più oltre ai 32 indicati sopra :wink: Paolo
Addirittura PIU' di ben 32 parametri diversi già previsti in una configurazione estesa? Una ragione in più per starcene buoni buoni e aspettare dei report che si basino su FDR e VDR.

Il che dà anche la cifra di che razza di trash-press abbia pubblicato il frasario inventato dei piloti.
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da danyc77 » 30 agosto 2008, 17:45

JT8D ha scritto:
danyc77 ha scritto:
Zapotec ha scritto:Due ulteriori curiosità: La FDR su questo tipo di aerei che dati registra ? (oltre immagino ai dati "essenziali" quali assetto e velocità)
Di FDR ne esistono di due tipi:
- type I:
In grado di registrare almeno tutti e 32 parametri della tabella allegata, alcuni sossono essere sostituiti da altri in funzione del tipo di aeroplano su cui è installato il FDR.

- type II:
In grado di registrare almeno i primi 15 parametri della tabella allegata, alcuni sossono essere sostituiti da altri in funzione del tipo di aeroplano su cui è installato il FDR.

dimenticavo.......Annex 6 ICAO, part II, attachment A.. :mrgreen:

CIAO!
Il DFDR montato sull'80 registra un pò di parametri in più oltre ai 32 indicati sopra :wink:

Paolo
Benissimo Paolo, io infatto ho riportato i dati dall' Annesso 6, che va inteso un pò "generalizzato" e non uno standard. Tu (o chiunque altro..) hai/avete qualcosa di più specifico sul FDR dell'MD80?? :D
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CPL-ME-IR (A)
Citation C510 TR
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da JT8D » 30 agosto 2008, 18:26

Il DFDR (Digital Flight Data Recorder, che ha attaccato un underwater locator beacon, come il CVR) riceve i dati da un dispositivo chiamato FDAU (Flight Data Acquisition Unit): esso riceve i vari dati dall'aeromobile e dai suoi sistemi, li converte in digitale e li multiplexa, fornendo in output un segnale digitale nel giusto formato per comandare il DFDR e il PMR (Performance Maintenance Recorder).
Al FDAU arrivano anche i segnali provenienti da un accelerometro a tre assi.

I parametri che arrivano al FDAU, che poi da esso verranno elaborati per andare a comandare il DFDR, sono raggruppabili in questi blocchi:
- 3 axys accelerometer
- Mandatory parameters
- Angle of attack, oil, anti ice, start & sync
- Fire detections, Hydraulics e reverse thrust parameters
- Navigations e engine parameters
- Landing gear, slat, flap e flight guidance parameters
- Surface position sensors.

Elencare poi nel dettaglio tutti i parametri sarebbe lunghissimo, ed eventualmente si può fare in un thread dedicato in area apposita. Per ora basti dire che, parlando ad esempio dei propulsori, vengono rilevati (chiaramente divisi L e R): eventuali allarmi dai fire detector, posizione reverse, Fuel Flow, N1 e N2, EPR, EGT, Oil pressure, posizione delle anti ice valve (Left, right e cowl per ogni motore), funzionamento dell'engine sync, e forse qualche altra cosa che mi sfugge.

Paolo
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da Zapotec » 30 agosto 2008, 18:28

danyc77 ha scritto:Benissimo Paolo, io infatto ho riportato i dati dall' Annesso 6, che va inteso un pò "generalizzato" e non uno standard. Tu (o chiunque altro..) hai/avete qualcosa di più specifico sul FDR dell'MD80?? :D
Mentre io, appunto, insieme alle altre cose ;) (se aveva senso tentare di usare i reverse per rallentare l'aero ormai fuori pista, cosa poteva essere il segno nero sulla foto.. ammesso avesse attinenza con i segni di frenata, e se anche altri dispostivi avionici ritrovati possono fornire dati utili all'inichiesta) chiedevo che dati avessero a disposizione per QUESTO aereo gli investigatori. Grazie Paolo, letto il tuo ultimo post... perfetto!

ciao !

capitano nemo
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da capitano nemo » 30 agosto 2008, 20:51

Aldus, il succo del mio discorso era proprio quello. In effetti sia tu che Slowly avete spiegato molto bene il perchè il forum rimane ad accesso libero. In effetti non ero così ingenuo da pensare che lo staff non ci avesse pensato, ma volevo solo lanciare un'idea, null'altro. A me, come utente, sta benissimo che il forum rimanga accessibile ai commenti. Così come ho pensato che, in ogni caso, era anche giusto che chiunque volesse manifestare il cordoglio per le vittime di questo spaventoso incidente potesse farlo. E non solo. Anche air surfer dice cose condivisibilissime.
Prendete la mia proposta solo come uno spunto di discussione. In effetti, ho la tendenza a considerare, nei vari forum che frequento, il lavoro dei moderatori, non come un diritto acquisito da parte degli utenti, ma come una volontà costruttiva da parte dei moderatori stessi, che poi son quelli che, volenti o nolenti, devono "sciropparsi" gli scritti che vengono editati alla ricerca di cose che vadano oltre gli intenti del forum. Molto spesso noi utenti non abbiamo la sensibilità di capire che se uno spazio come questo ci è offerto (questo come altri) va rispettato, e le regole vanno sempre rispettate. Che ci piacciano o no, Se ci piacciono bene, se non ci piacciono, non ce l'ha ordinato il medico di non cambiare forum.
Devo anche chiedere scusa Valerio Ricciardi, forse mi son lasciato trascinare dalla foga dello scrivere ed ho peccato di qualunquismo nel sostenere che non esiste il giornalismo tecnico. Valerio, che, evidentemente, ben più di me conosce il campo, dice delle cose che, in qualche modo sono tranquillizzanti. Anche tra i giornalisti c'è gente che fa bene il suo lavoro. Grazie a te Valerio.

E grazie a tutti voi per la lunghezza e completezza delle vostre repliche.

Domenico

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noone
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da noone » 1 settembre 2008, 1:27

Ciao!
Mi e' venuto da pensare (stranamente :lol: ) leggendo gli ultimi post che potrebbe essere interessante inserire un board all'interno dei topic di questa area con le notizie confermate e smentite gestito dagli amministratori: un modo per mantenere il giusto fuoco sull'argomento e evitare di dover inseguire tutti i post con scritti strafalcioni. In questo modo lo staff potrebbe volendo giocare di contropiede con le fesserie mediatiche che arrivano dai mezzi di informazione.
Just my two cent
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da ginopatrassi » 1 settembre 2008, 15:32

Innanzitutto ringrazio Valerio per avermi difeso e per aver capito perfettamente lo spirito della mia prova con FSX, per il resto... è meglio così, probabilmente non era il caso di postarla.
Per quel che concerne il discorso fatto che paragona il forum ad una "testata giornalistica" o ad una fonte di informazione beh, sì, ci può stare, ma i giornalisti sono professionisti, noi no. Forum, foro, la piazza.... un luogo in cui le persone espongono le loro idee e le loro opinioni. Tutti sono liberi di dire la loro ed è normale che emergano delle castronerie. Il popolo, la gente ha delle conoscenze medie o nulle riguardo a certi argomenti. Internet è di libero accesso, la vera rivoluzione è poter condividere con gli altri il proprio pensiero liberamente. Perchè vi sia una incontestabile verità ci vuole ben altro che dei moderatori e delle fonti più o meno accertate, io modestamente penso. Si può dire tutto ed il contrario di tutto, la fiducia che noi riponiamo nelle persone che si propongono come protettrici e garanti della verità è concessa a prescindere. Ma internet è un gran calderone a cui chiunque ha accesso e le conseguenze le accettiamo come prezzo per la libertà che a questo mondo telematico viene concessa.
I giornali, le televisioni sono stati una conquista al loro tempo pari a quella di internet, col tempo sono state regolamentate e rese credibili , con gli anni poi il dio "profitto" ha cancellato alcune di quelle regole sancite in modo sacrosanto, a beneficio di audience e una maggiore tiratura.
Se tiriamo un po' le fila, tutto a questo viene asservito.
Molti possono venire a dirmi che vi sono garanzie di sicurezza e continui controlli, poi però accadono gli incidenti e spesso la colpa viene in fine ascritta alla mancanza o non perferzione di questi. Como posso allora io veramente sentirmi sicuro a bordo di un aereo sapendo che gli organi preposti ai controlli sulle compagnie fanno parte degli stessi governi che corrotti invadono e dichiarano guerra ad altri paesi, colpevoli solo di possedere qualcosa che altri bramano?! Cosa o chi mi garantisce che siano al di fuori delle sfere di interessi economici e politici?
Penso all'appalto dell'USAF per un nuovo tanker da rifornimento, vinto da Airbus che aveva in effetti proposto un progetto migliore sotto molti punti di vista. Ebbene la Boeing americana, sconfitta, tanto ha fatto e detto che il conorso è stato invalidato per pressioni del senatore rappresentante lo stato dove la boeing ha sede. Eppure Airbus aveva fatto meglio.
Per quanto riguarda questo caso in particolare la tristezza e la commozione nasce per delle persone e delle famiglie spezzate o estinte per motivi ancora da accertare e così mi chiedo cosa potrebbero pensare i familiari di coloro i quali sono stati coinvolti in questa immane tragedia nel leggere queste pagine.
MD80.it anch'esso vive e prospera in parte per la curiosità delle persone che per strada rallentano per meglio vedere l'incidente avvenuto nel senso di marcia opposto. Curiosità facile, seducente e abbandonata poche centinaia di metri dopo.
I moderatori potranno facilmente smentirmi dicendo che l'area "incidenti" non è la più visitata.
Io nel mio piccolo posso provare a dare delle interpretazioni che non vengono comunque bene accettate in quanto non supportate o avvalorate da chi detiene la verità e allora rimango a leggere zitto limitandomi a poche domande, e rare affermazini sempre avvalorate però da fonti oneste e incorruttibili;
Poi quando dovrò, o vorrò, prenderò un altro aereo per essere più veloce,comodo e perdere meno tempo possibile, riponendo la mia fiducia in sconosciuti controllati da altri sconosciuti che spero lavorino senza subire tutta la pressione subita da chi lavora in un'azienda volta unicamente al profitto, ma anche alla sicurezza di noi passeggeri paganti.
Gli scambi si fanno in base ad interessi reciproci, peccato che il fine ultimo sia quello di dominare sugli altri.

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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da mcgyver79 » 1 settembre 2008, 15:35

Due nuovi comunicati Spanair:

1) Madrid, 30th august de 2008.- In relation to what became known yesterday in the
appearance of the Minister of Public Works, Magdalena Alvarez, before the
Transport Commission, Spanair wants to clarify:

· When the pilot of flight JK5022 Madrid-Las Palmas requested on the 20th August
to return to the platform, the company informed to the airport and to all those
involved in this operation, that should a change of aircraft be required, there
was another aircraft available. The Company did not determine that it was
necessary to change the aircraft.

· Before any technical, operational or weather irregularity affecting the
original schedule of any flight, the standard procedure for every airline is to
check if standby planes are available in order to minimize inconvenience and
delays. Spanair schedules between 2 or 3 standby planes in its main bases,
according its regular and charter flights programme (up to 350 daily flights in
peak season), so as to operate with high levels of punctuality.

· In the case of flight JK5022, after an initial technical assessment and an
estimation of the time required to address the condition, the maintenance
technicians concluded that it would not be necessary to swap the plane, as it
was a minor repair that could take place in a period not exceeding the 15
minutes.

· The plane was on the platform for 33 minutes, so a change of aircraft was not
justified as it would have implied a delay of more than 60 minutes for the
disembarkation of passengers, baggage and cargo and its later boarding in a new
plane, or even a longer delay as the new flight would have missed its takeoff
slot.


-------------------------------

2) Palma de Mallorca, 1st September 2008. In regards to the letter published today
by two national daily newspapers, signed anonymously by "employees of Spanair"
and sent to the Spanish president, José Luis Rodríguez Zapatero, the Company
wishes to clarify as follows:

· Spanair has not encouraged neither approved the release of this letter nor was
aware of this initiative and its content, therefore it do not represent the
official position of the Company.

· From the very first moment of the tragic accident of August 20th, Spanair
established all lines of communication and cooperation with all authorities and
at all levels. This cooperation has resulted in positive actions focused on
caring for the victims and their families as well as in supporting the ongoing
processes of judicial and technical investigations.

· The company has always recognised the involvement of all relevant authorities
involved in the management of the emergency, including different institutions
and volunteer organizations, and it wishes to express once again its gratitude
for their dedication and professionalism in caring for the victims, the injured
and their families.

· Spanair will abstain from make any further comments on the events surrounding
flight JK5022, as it understands that it is a matter for the competent
authorities, both in judicial and technical investigation terms.




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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da Aldus » 1 settembre 2008, 18:46

ginopatrassi ha scritto:Innanzitutto ringrazio Valerio per avermi difeso e per aver capito perfettamente lo spirito della mia prova con FSX, per il resto... è meglio così, probabilmente non era il caso di postarla.
Gino, il fine poteva evere un senso o non averlo.
Se il senso era "adesso simulo l'accaduto, così so che cosa è successo", ti dico che sei completamente fuori strada.
Primo) perchè FS2004 o FSX sono gli strumenti meno adatti per "simulare incidenti".
Le loro dinamiche fanno schifo (e chi ti parla è uno che conosce bene questi prodotti) e non prevedono variabili idonee ad una "indagine".
Se proprio vuoi provare a simulare un incidente usa perlomeno X-Plane, non certo FS!
E comunque sia l'uno sia l'altro non hanno niente a che vedere con i software da milioni di euro usati dagli enti investigativi.
Secondo) perchè senza i dati delle scatole nere da inserire nel modello di volo (che non deve certo essere quello di FSX!) non otteresti niente di significativo: e se per puro caso lo ottieni, sappi che è solo fortuna sfacciata, non certo un'indagine seria scoperta con elementi di indagine seri.

Se invece il senso è quello di RI-simulare un incidente noto di cui si sa oramai tutto, allora è diverso.
Ma lo si fa giusto per vedere quanto FS sia veritiero nel RI-simulare cose già conosciute, per cui si tratta solo di curiosità fine a sè stessa.
Tuttavia se un incidente noto ha determinate variabili (chessò, un bird strike strappa via gli SLAT della semiala destra) come fai ad ottenere quella esatta situazione con FS?
X-Plane prevede rotture del genere, complete e/o parziali, pertanto è sicuramente meglio usare quest'ultimo per "Ri-simulare" un incidente storico.
Tuttavia parliamo sempre di programmi da 60 EURO, mica da milioni di euro capaci di simulare davvero tutto nel modo più fedele e reale possibile.
ginopatrassi ha scritto: Per quel che concerne il discorso fatto che paragona il forum ad una "testata giornalistica" o ad una fonte di informazione beh, sì, ci può stare, ma i giornalisti sono professionisti, noi no.
Saranno anche professionisti, ma nel "generico".
Noi non siamo giornalisti di professione, ma per quel che concerne l'aeronautica ne sappiamo più di loro.
Un nostro pilota di aeroplani non fa certo il giornalista, ma quando parla di aeronautica è in grado di fare impallidire di vergogna qualunque altro giornalista che NON fa il pilota di aerei.
Ergo un pilota dirà sempre cose vere e sensate su questa tematica.
Un giornalista generico (anche professionista) no.
ginopatrassi ha scritto: Forum, foro, la piazza.... un luogo in cui le persone espongono le loro idee e le loro opinioni. Tutti sono liberi di dire la loro ed è normale che emergano delle castronerie. Il popolo, la gente ha delle conoscenze medie o nulle riguardo a certi argomenti. Internet è di libero accesso, la vera rivoluzione è poter condividere con gli altri il proprio pensiero liberamente. Perchè vi sia una incontestabile verità ci vuole ben altro che dei moderatori e delle fonti più o meno accertate, io modestamente penso. Si può dire tutto ed il contrario di tutto, la fiducia che noi riponiamo nelle persone che si propongono come protettrici e garanti della verità è concessa a prescindere. Ma internet è un gran calderone a cui chiunque ha accesso e le conseguenze le accettiamo come prezzo per la libertà che a questo mondo telematico viene concessa.
I giornali, le televisioni sono stati una conquista al loro tempo pari a quella di internet, col tempo sono state regolamentate e rese credibili , con gli anni poi il dio "profitto" ha cancellato alcune di quelle regole sancite in modo sacrosanto, a beneficio di audience e una maggiore tiratura.
Se tiriamo un po' le fila, tutto a questo viene asservito.
E' proprio questa la diversità che c'è tra questo sito rispetto agli altri.
Quì si cerca di non perdere la testa dietro ai discorsi di tutti i tipi, bensì si aspetta costantemente la verità, ossia cosa è successo veramente.
Ci sono altri siti invece dove la prerogativa primaria è "parlare", parlare tutti, tanto ognuno dice la sua, e ognuno la sbugiarda o la appoggia.
Una prassi del genere è altamente distruttiva perchè porta l'utenza a sentirsi grande, a sentirsi "investigatore", a sostituirsi ai professionisti che fanno quel mestiere da una vita, e via discorrendo, sino ad arrivare al tipico concetto finale di "verità ufficiale = fuffa" che, inutile dirlo, è una cretinata bella e buona.
A costoro che piace tanto discutere di incidenti aerei senza prove, darei in mano un pezzettino di rottame di quell'MD80, dicendogli "visto che sei tanto in gamba, dimmi che cos'è questo, che elemento è, da dove proviene, e che cosa ha di anormale secondo te".
La risposta so già che sarebbe un "boooohhh e io che ne so??".
Ebbene chi investiga sugli aerei queste cose le sa mooolto bene, sono esperti con due palle così, tanto che riescono a trovare elementi incredibili osservando una montagna di rottami (io non ci riuscirei mai!).
Detto questo, allora, a che serve fare discussioni da bar relative ad un incidente?
Crediamo forse di trovare NOI la verità discutendo su un "forum", senza aver visto, preso in mano, analizzato al microscopio, i rottami di un aereo?
O senza avere in mano le scatole nere?
Siamo matti?
Ecco perchè la libertà di parola quando si tratta di incidenti aerei è solo distruttiva.
E' solo un chiacchericcio inutile che non porta da nessuna parte, dove il "fantasticare" diviene legge, e dove si tirano fuori conclusioni del tutto inaudite.
Se l'aviazione vuole migliorarsi servono le prove serie, non i chiacchericci di un forum, fatti stando tutti belli seduti sulla poltrona al calduccio (o al fresco) della propria casa!
Ed è per questo che noi evitiamo di pisciare fuori dal vaso.
Siamo solo un FORUM, non un ente investigativo.
L'unico nostro compito è restare comodi comodi sulla poltrona di casa nostra, ed aspettare i risultati di chi invece è là fuori a lavorare e a farsi un mazzo tanto per noi, per l'aviazione, per la sicurezza.
Loro possono fare gli investigatori!
Noi no.
ginopatrassi ha scritto: Molti possono venire a dirmi che vi sono garanzie di sicurezza e continui controlli, poi però accadono gli incidenti e spesso la colpa viene in fine ascritta alla mancanza o non perferzione di questi.
E' vero, alle volte dietro un incidente vengono scoperte delle negligenze.
Ma quando vengono scoperte si pone subito rimedio al fine che non accadano più.
Inoltre non tutti gli incidenti accadono per negligenze.
Ci sono quelli improvvisi dovuti alla "sfiga" o dall'errore umano (e non è detto che questo incidente rientri in tali categorie).
ginopatrassi ha scritto: Como posso allora io veramente sentirmi sicuro a bordo di un aereo sapendo che gli organi preposti ai controlli sulle compagnie fanno parte degli stessi governi che corrotti invadono e dichiarano guerra ad altri paesi, colpevoli solo di possedere qualcosa che altri bramano?!
Non si capisce cosa centrino le "invasioni" o le "guerre" con le aziende che producono aerei civili passeggeri su cui voleranno tutti (persone di spicco incluse!) e che vengono certificati e venduti per il trasporto civile mondiale e attinenti a tutte le normative sulla sicurezza del trasporto aereo.
ginopatrassi ha scritto: Cosa o chi mi garantisce che siano al di fuori delle sfere di interessi economici e politici?
te lo garantisce il fatto che l'MD80 è il secondo aereo di linea più venduto al mondo, e lo è per tutta una serie di motivi tecnici che lo hanno relegato ad essere un signor aereo.
Fosse stato un catorcio venduto solo per "interesse" o per "politica", dopo il PRIMO incidente, L'NTSB lo avrebbe confinato a terra per il resto della sua vita, in tutto il mondo, interessi sì, interessi no.
Non si scherza con l'aviazione civile e le vite umane.
ginopatrassi ha scritto: Penso all'appalto dell'USAF per un nuovo tanker da rifornimento, vinto da Airbus che aveva in effetti proposto un progetto migliore sotto molti punti di vista. Ebbene la Boeing americana, sconfitta, tanto ha fatto e detto che il conorso è stato invalidato per pressioni del senatore rappresentante lo stato dove la boeing ha sede. Eppure Airbus aveva fatto meglio.
Il marketing commerciale esiste in ogni categoria, e non c'è da stupirsi se le case costruttrici cercano di vendere il loro prodotto al posto dell'altro.
Alla fine la spunta chi offre di meglio al minor prezzo (in senso generale).
Insomma sono cose complicate, cose da aziende.
Tuttavia rimane assodato che se quel nuovo aereo viene venduto, è perchè è sicuro, è certificato, è in regola, perchè se non lo fosse l'azienda farebbe bancarotta, perderebbe credibilità e una montagna di soldi.
Nessuna azienda costruttrice di aeroplani si prefigge questo scenario.
Semmai si prefiggono di costruire aerei sempre più formidabili e sicuri.
ginopatrassi ha scritto: Per quanto riguarda questo caso in particolare la tristezza e la commozione nasce per delle persone e delle famiglie spezzate o estinte per motivi ancora da accertare e così mi chiedo cosa potrebbero pensare i familiari di coloro i quali sono stati coinvolti in questa immane tragedia nel leggere queste pagine.
Se vedono e leggono "serietà e compostezza" (della serie "aspettiamo i risultati della commissione d'inchiesta"), saranno certo più contenti che leggere migliaia di stupidaggini professate senza senso da utenti che non sanno fare gli investigatori e neppure sono andati sul luogo del disastro per scoprire le vere cause.
ginopatrassi ha scritto: MD80.it anch'esso vive e prospera in parte per la curiosità delle persone che per strada rallentano per meglio vedere l'incidente avvenuto nel senso di marcia opposto. Curiosità facile, seducente e abbandonata poche centinaia di metri dopo.
Non è così.
Noi ci fermiamo dinnanzi ad una tragedia, ma sappiamo anche farci giustamente da parte quando intervengono gli esperti che porteranno alla luce la verità.
Quello è il loro compito.
Il nostro è solo guardare, rammaricarci, ed aspettare.
Ciò non vuol dire che ce ne freghiamo della tragedia stessa e/o che non abbiamo competenze per azzardare nostre ipotesi.
Affatto.
Abbiamo sia l'una che l'altra capacità.
Ma non è la prassi giusta.
Le "ipotesi" non (ripeto NON) sono la verità.
Restano ipotesi, chiacchericci, inutili sfoghi verso....chi, verso chì e perchè?
Insomma i tipici discorsi da bar sport, fatti senza sapere un bel niente dell'accaduto, e pertanto assolutamente insensati in un'area dove non si cerca di "scoprire" la verità, bensì si ASPETTA che ci dicano la VERITA', per poi eventualmente (anzi sicuramente) discuterla col senno di dopo basandoci su fatti concreti.
Questa è la procedura giusta.
Aspettare a parlare.
Si parla dopo avere in mano il verdetto ufficiale.
Mai prima.
ginopatrassi ha scritto: I moderatori potranno facilmente smentirmi dicendo che l'area "incidenti" non è la più visitata.
Io nel mio piccolo posso provare a dare delle interpretazioni che non vengono comunque bene accettate in quanto non supportate o avvalorate da chi detiene la verità e allora rimango a leggere zitto limitandomi a poche domande, e rare affermazini sempre avvalorate però da fonti oneste e incorruttibili;
E' esatto.
Tutti noi (e non solo tu) stiamo fermi in attesa dei risultati ufficiali.
Altro al momento non possiamo fare.

ginopatrassi ha scritto: Poi quando dovrò, o vorrò, prenderò un altro aereo per essere più veloce,comodo e perdere meno tempo possibile, riponendo la mia fiducia in sconosciuti controllati da altri sconosciuti che spero lavorino senza subire tutta la pressione subita da chi lavora in un'azienda volta unicamente al profitto, ma anche alla sicurezza di noi passeggeri paganti.
Tutte le aziende guardano al profitto, altrimenti le compagnie fallirebbero.
Ma non vuol dire che profitto sia avere aerei inefficienti, catorci, pericolosi, pilotati da inetti.
Nessuno (nessuno!) vuole un incidente.
Il danno causato da un incidente è deleterio per tutti, per le famiglie, per la compagnia, per il costruttore di aerei, persino per lo Stato a cui appartiene la compagnia.
C'è solo da rimetterci in tutti i sensi (ma proprio in tutti) quando capita una strage aerea, e nessuno ovviamente la vuole.
Se poi capita...ahimè capita.
Ma quando capita, l'incidente è solo l'inizio di un calvario che porta gli investigatori a mettere il fiato sul collo alla compagnia e a tutto il resto, per cui non c'è da scherzare, si rischiano multe salatissime, profitti a zero, reputazione compromessa, fallimento, condanne, galera.
Checchè si dica, l'aviazione è una cosa seria e sicura, e decine e decine di milioni passeggeri volanti lo possono confermare.

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Valerio Ricciardi
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da Valerio Ricciardi » 1 settembre 2008, 19:07

ginopatrassi ha scritto:Forum, foro, la piazza.... un luogo in cui le persone espongono le loro idee e le loro opinioni. Tutti sono liberi di dire la loro ed è normale che emergano delle castronerie. Il popolo, la gente ha delle conoscenze medie o nulle riguardo a certi argomenti. Internet è di libero accesso, la vera rivoluzione è poter condividere con gli altri il proprio pensiero liberamente. Perchè vi sia una incontestabile verità ci vuole ben altro che dei moderatori e delle fonti più o meno accertate, io modestamente penso. Si può dire tutto ed il contrario di tutto, la fiducia che noi riponiamo nelle persone che si propongono come protettrici e garanti della verità è concessa a prescindere. Ma internet è un gran calderone a cui chiunque ha accesso e le conseguenze le accettiamo come prezzo per la libertà che a questo mondo telematico viene concessa.
Si, si può dire tutto e il contrario di tutto, ma presumo in generale che su un forum - su certi aspetti tecnici - posso leggere le opinioni di tecnici qualificati che hanno scelto come propria dimensione esistenziale e professionale quello che per me è un interesse amatoriale, per vivo che sia, queste ho ragionevolmente motivo di esser portato a ritenerle mediamente più attendibili di quelle di un appassionato.
Ragion per cui la supervisione "tecnica" nei limiti del possibile mi rassicura. Se io leggo un'ipotesi di ricostruzione dinamica dell'incidente dell'autostrada (quello col camion filmato mentre sbanda, salta la corsia e innesca una catastrofe) fatta da un giornalista che è ingegnere del settore trasporti, e magari membro di una Commissione Nazionale per l'Implementazione della Sicurezza Stradale e consulente del consorzio Euro-NCAP, quello delle prove di crash, porgo più attenzione che all'articolo della povera disgraziata che magari domani dovrà fare cronaca sportiva e ieri era dietro Benedetto XVI alla Giornata delle Gioventù.

Le regole di utilizzo di certe sezioni del forum penso siano finalizzate a garantire un "livello minimo della decenza" non solo tecnico, ma anche in termini di opportunità visto che disgraziatamente, cosa che son certo dispiaccia sinceramente anche al più inavveduto e distratto delgli utenti di questo forum, non si tratta di disquisire sul fatto se sarebbe stato meglio che Totti avesse tentato un magari più prevedibile "cucchiaio" piuttosto che sbagliare un tiro teso nell'ultimo rigore, ma purtroppo di parlar di eventi che hanno distrutto intere famiglie, spezzato affetti, fatto fare una fine orribile a - sin qui, speriamo il conto si fermi - 154 poveri figli di mamma.

Questo secondo me giustifica anche una certa reattività da parte dei moderatori, qualche volta un filo sopra le righe ma molto comprensibili nell'intento.
I giornali, le televisioni sono stati una conquista al loro tempo pari a quella di internet, col tempo sono state regolamentate e rese credibili , con gli anni poi il dio "profitto" ha cancellato alcune di quelle regole sancite in modo sacrosanto, a beneficio di audience e una maggiore tiratura.
Quando i banner sui siti e tutta una serie di altre cose che in massima parte ignoro ma intuisco possibili inizieranno ipoteticamente a rendere cifre davvero importanti, vedrai se se li contenderanno il gruppo RCS piuttosto che l'Editoriale l'Espresso... il percorso che descrivi tu accadrà simile, solo coi tempi accelerati propri dell'era della Rete.
Molti possono venire a dirmi che vi sono garanzie di sicurezza e continui controlli, poi però accadono gli incidenti e spesso la colpa viene in fine ascritta alla mancanza o non perferzione di questi. Como posso allora io veramente sentirmi sicuro a bordo di un aereo sapendo che gli organi preposti ai controlli sulle compagnie fanno parte degli stessi governi che corrotti invadono e dichiarano guerra ad altri paesi, colpevoli solo di possedere qualcosa che altri bramano?! Cosa o chi mi garantisce che siano al di fuori delle sfere di interessi economici e politici?
Penso all'appalto dell'USAF per un nuovo tanker da rifornimento, vinto da Airbus che aveva in effetti proposto un progetto migliore sotto molti punti di vista. Ebbene la Boeing americana, sconfitta, tanto ha fatto e detto che il conorso è stato invalidato per pressioni del senatore rappresentante lo stato dove la boeing ha sede. Eppure Airbus aveva fatto meglio.
Il lobbysmo è una nota e sgradevole specialità degli statunitensi, ma non credere sia una loro esclusiva prerogativa. Quando nell'ultimo periodo della sciagurata gestione IRI l'Alfa Romeo realizzò quel suicidio deliberato che fu marcare col marchio del Biscione una Nissan Cherry, denominandola ARNA (forse te la ricordi anche se hai quasi vent'anni meno di me... "Arna, e sei subito ... alfista!!!" diceva in uno spot tristissimo un povero simil-Fantozzi baffuto con aria di impiegatino facendo intendere che se la sarebbe potuta comprare a rate persino lui), il successo di vendite fu più equiparabile a un clamoroso flop, benché la macchina fosse onesta (una anonima ma efficiente trazione anteriore giapponese, dalla triste linea "piramidale", con un collaudato motore boxer dell'Alfasud sotto). Almeno a Roma, ne comparvero invece frotte, acquistate dal Corpo dei Vigili Urbani. Persino ai CC ne rifilarono un po', per i compiti meno impegnativi. Non è il risultato di pressioni lobbistiche questo?

Finché si tratta di far vincere "per forza" il loro Boeing su Airbus è turbativa di mercato, è moralmente una gran porcheria, ma non mette a repentaglio la mia vita se anche il loro mezzo è certificato e vola bene.
Se è per questo, un ex pilota militare che conosco mi disse che in una certa fase degli anni mi pare '70, al concorso internazionale per una fornitura di caccia "cattivissimo" alla NATO, il migliore ai test era risultato, e neanche di poco, il velivolo proposto dalla francese Dassault. In un modo o nell'altro, alla fine vedi caso furono date le commesse agli americani. Il caso del Fiat G91 rimase quasi isolato nella storia europea. Noi siamo un continente, a volte, a... sovranità limitata.
MD80.it anch'esso vive e prospera in parte per la curiosità delle persone che per strada rallentano per meglio vedere l'incidente avvenuto nel senso di marcia opposto. Curiosità facile, seducente e abbandonata poche centinaia di metri dopo.
Non essere troppo cattivo. Il curioso "mordi e fuggi" come potrebbero evitarlo? L'hai detto tu che la rete è aperta...
Poi restano, nel tempo frequentatori appassionati e preparati (come te) che se pure una volta possono aver postato una ricostruzione senz'altro poco opportuna dato il contesto e la tragedia, hanno dimostrato quantomeno un interesse non superficiale, han provato a cercarsi i dati meteo, ecc con onestà intellettuale anche se non sufficiente a un contributo adatto a questo thread e a questa sezione, che, nota bene, è un po' a parte rispetto agli altri dal momento che si può ragionare di cose che hanno comportato lutti.

Non ti nascondo che anch'io, nella mia testa bislacca e anarchica, ho immaginato uno scenario che poteva avere a mio avviso una qualche plausibilità. Mi son guardato bene dal postarlo. Sai perché? Non tanto per l'eventuale reazione dei moderatori (potevano cancellare il post con notucola di biasimo, mica sarebbero venuti a sfasciarmi la macchina con le mazze da baseballl...), quanto perché non avrei avuto la possibilità, se avessi sbagliato tutto, di leggere un post imbufalito e in grado in due minuti di "mettermi a posto" con tre-quattro considerazioni secche e tecnicamente inoppugnabili né da QUEL pilota, né da QUEL primo ufficiale di QUEL volo.
Poi quando dovrò, o vorrò, prenderò un altro aereo per essere più veloce,comodo e perdere meno tempo possibile, riponendo la mia fiducia in sconosciuti controllati da altri sconosciuti che spero lavorino senza subire tutta la pressione subita da chi lavora in un'azienda volta unicamente al profitto, ma anche alla sicurezza di noi passeggeri paganti.
Ogni azienda, se è tale, lavora in vista del profitto economico, non di un servizio reso alla collettività perché questa sia più felice, nel sistema capitalistico. Sul fatto che i controllori si identifichino coi controllati, non sarei pessimista al 100%, perché comunque per una Compagnia è più importante far profitti piuttosto che non scegliere Airbus per evitare di far torto a Boeing; prova ne sia che ogni volta che i grandi Costruttori aeronautici accusano dei forti ritardi nello sviluppo o nella consegna di un tal modello, rischiano di rompersi l'osso del collo a furia di penali e di opzioni ritirate a favore del concorrente sulla piazza.
Ogni volta che cade un aereo la compagnia ci rimette talmente tanto in termini di soldi, di immagine (leggo nel forum che spesso deve addirittura cambiar nome per proseguire) che non ha nessun interesse a privilegiare un po' di bustarelle e di favori restituiti per scegliere in cambio un mezzo o una procedura che non va bene. Finché ci saranno SIA Boeing che Aibus che Embraer che De Havilland Canada che Ilyushin che British Aerospace ecc potremo stare relativamente tranquilli. E' quando c'è di fatto un monopolio che le cose cominciano ad andar peggio: o mangi la minestra...

Dobbiamo inquietarci perché fallisce Fokker, non perché sono stati consegnati oltre 5000 esemplari di 737 di tutte le serie. Perché stai tranquillo che se un dato aereo consumava la metà e aveva un indice di sicurezza tre volte migliore del "porcellino" la Boeing ahivoglia a cene in ristorante a cinque stelle con squillo di lusso ex-miss-qualche-cosa offerta all'amministratore delegato della Compagnia Aerea... il 737 se lo metteva in terrazzo e ci faceva giocare i pupi. E' la concorrenza che un pochino (un pochino) ci tutela, non la legge del profitto.
Ultima modifica di Valerio Ricciardi il 1 settembre 2008, 20:12, modificato 1 volta in totale.
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da tartan » 1 settembre 2008, 19:19

Senza stare a riquotare, volevo aggiungere un raccontino a quanto detto da Aldus.
Quando ero a Palermo per ricostruire con i dati del crash recorder l'ultimo tratto del volo che finì in mare , il magistrato incaricato dell'inchiesta al quale davo supporto tecnico, mi chiedeva continuamente cosa ne pensassi dell'accaduto e più andavo avanti nella ricostruzione, più lui diventava insistente. Ad ogni richiesta io illustravo quello che stavo facendo tenendolo aggiornato sulla validità della ricostruzione, ma lui voleva il mio parere personale, non la cronaca.
Arrivò a chiedermi un relazione scritta, che io feci regolarmente alla fine del lavoro spiegando tutte le difficoltà che avevo incontrato nella ricostruzione stessa e giustificando le soluzioni adottate. Rimase deluso, ma in coscienza non potevo esternare alcuna ipotesi basata solo su dati parziali, anche se naturalmente nella mia mente qualche idea era nata.
Non si tratta di una cosa personale; ritengo che nessuno avrebbe dovuto azzardare conclusioni prima di avere attentamente e più volte tutti gli elementi.
La mia vita è dove mi spendo, non dove mi ingrasso!
Prima o poi si muore, non c'è scampo, l'importante è morire da vivi.
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Prima di pretendere un diritto devi assolvere almeno ad un dovere.

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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da matteoc » 1 settembre 2008, 19:20

non voglio alimentare inutili polemiche però spero solo che nel tempo ci dicano cosa realemente è successo................................ spero non fra 10 anni

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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da MD82_Lover » 1 settembre 2008, 19:39

Un plauso a Valerio, tartan ed Aldus per le loro risposte molto articolate e pazienti e soprattutto a ginopatrassi che, per quanto non intenzionalmente, ha dato modo di spiegarsi e farci spiegare delle cose che magari non tutti ancora conoscono.

Un piacere leggere questi ultimi posts.Grazie davvero a tutti voi.

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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da ginopatrassi » 1 settembre 2008, 19:46

Grazie per tutte queste risposte
Gli scambi si fanno in base ad interessi reciproci, peccato che il fine ultimo sia quello di dominare sugli altri.

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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da Valerio Ricciardi » 1 settembre 2008, 19:47

Aldus ha scritto:
ginopatrassi ha scritto: Per quel che concerne il discorso fatto che paragona il forum ad una "testata giornalistica" o ad una fonte di informazione beh, sì, ci può stare, ma i giornalisti sono professionisti, noi no.
Saranno anche professionisti, ma nel "generico".
Noi non siamo giornalisti di professione, ma per quel che concerne l'aeronautica ne sappiamo più di loro.
Un nostro pilota di aeroplani non fa certo il giornalista, ma quando parla di aeronautica è in grado di fare impallidire di vergogna qualunque altro giornalista che NON fa il pilota di aerei.
Ergo un pilota dirà sempre cose vere e sensate su questa tematica.
Un giornalista generico (anche professionista) no.
Ma se un giornalista - sto parlando di un corrispondente che deve far cronaca in un orizzonte temporale forzatamente ristretto, non di chi deve preparare in sei mesi i testi di una puntata del National Geographic sul volo Swissair 111 - cerca di fare bene il proprio mestiere, anche se non ha un brevetto per plurimotori e non è redattore di una rivista di aviazione, può cercare comunque di evitare di fare quello che io chiamo "giornalismo illattivo", documentandosi, visitando forum come questo, chiedendo pareri diversificati a persone competenti, e alla fine dei giochi fermandosi quanto a dettaglio nella ricostruzione di possibili scenari di un incidente entro il limite in cui

a) ha rispettato e servito il diritto all'informazione, come suo dovere deontologico e ragione del suo mestiere
b) ha evitato accuratamente di scrivere fesserie, di sbilanciarsi in anche velate accuse a persone o enti o procedure che potrebbero dal suo scritto veder immeritatamente compromessa la propria onorabilità, di estrapolare oltre un certo limite di ragionevolezza i dati a sua disposizione.

Quanto più sarà satato capace di bilanciare a) e b), cosa non facilissima, tanto più a mio avviso sarà stato un buon giornalista (parliamo sempre di cronaca). I fatti dimostrano che purtroppo di rado accade ciò, ma ciò non vuol dire.

Personalmente, io sono ben lieto di non essermi trovato nella condizione di dover scrivere qualcosa su quanto accaduto a Bajaderas, perché mi sarebbe pesato moltissimo farlo, e probabilmente la diffidenza e la prudenza che derivano dalla mia sia pur minima conoscenza del mondo dell'aviazione e del mio interesse specifico per il pilotaggio degli aerei, mi avrebbero portato a tenermi sulle generiche in modo assolutamente non gratificante per il lettore (e per l'editore), che invece bramano risposte, qui, ora, subito... i riscontri verranno dopo, basta che per ora la ricostruzione sia avvincente e abbia un bel filo logico, alla romanzo di Carlo Lucarelli.

Come nessuno deve pensare che un pilota di una compagnia che non si chiami Lufthansa o Qantas sia una specie di Kamikaze che porta in testata di pista un residuato bellico della guerra in Cecenia, bacia l'immaginetta di Padre Pio e poi dà manetta sperando che tutto stia insieme in un modo o nell'altro anche stavolta... non si deve nemmeno immaginare che il giornalista sia sempre come quei figuri che si vedono nei film americani, che arrivano sul luogo della rapina con ostaggi (in corso) e con due o tre domande idiote perfettamente mirate mettono in condizione i rapinatori/sequestratori di scoprire vedendo anch'essi la TV che uno degli ostaggi (Bruce Willis) è in realtà un ca****issimo poliziotto molto navigato, in borghese, che aspetta il momento buono per intervenire, e gli sciupano tutta la sorpresa (salvo poi beccarsi da lui il cazzottone sul naso alla fine del film).
... sino ad arrivare al tipico concetto finale di "verità ufficiale = fuffa" che, inutile dirlo, è una cretinata bella e buona.
Sono del tutto d'accordo stavolta; aggiungerei che il principio "qualsiasi verità ufficiale è per definizione una penosa balla architettata per tener buono il popolo bue" non solo è alla base delle migliaia di "teorie complottiste" che pervadono il mondo, ma è basato anche su una quasi ...religiosa diffidenza verso il metodo scientifico.
A me, togliete la fiducia nelle Leggi della Natura e nel metodo di Galileo per investigarle, e mi resterà solo da mettermi a giocare per il resto della mia vita coi bambini della piccola materna. Fare cose più qualificate non avrebbe più alcun senso. Tanto... come stanno le cose non te lo diranno mai...
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da Slowly » 1 settembre 2008, 20:21

Valerio Ricciardi ha scritto: Ma se un giornalista - sto parlando di un corrispondente che deve far cronaca in un orizzonte temporale forzatamente ristretto, non di chi deve preparare in sei mesi i testi di una puntata del National Geographic sul volo Swissair 111 - cerca di fare bene il proprio mestiere, anche se non ha un brevetto per plurimotori e non è redattore di una rivista di aviazione, può cercare comunque di evitare di fare quello che io chiamo "giornalismo illattivo", documentandosi, visitando forum come questo, chiedendo pareri diversificati a persone competenti, e alla fine dei giochi fermandosi quanto a dettaglio nella ricostruzione di possibili scenari di un incidente entro il limite in cui

a) ha rispettato e servito il diritto all'informazione, come suo dovere deontologico e ragione del suo mestiere
b) ha evitato accuratamente di scrivere fesserie, di sbilanciarsi in anche velate accuse a persone o enti o procedure che potrebbero dal suo scritto veder immeritatamente compromessa la propria onorabilità, di estrapolare oltre un certo limite di ragionevolezza i dati a sua disposizione.

Quanto più sarà satato capace di bilanciare a) e b), cosa non facilissima, tanto più a mio avviso sarà stato un buon giornalista (parliamo sempre di cronaca). I fatti dimostrano che purtroppo di rado accade ciò, ma ciò non vuol dire.
Su questo sono decisamente d'accordo. Naturalmente ho anche sentito, specialmente via radio, giornalisti nno sbilanciarsi e fare osservazioni serie. MAgari sbagliate, ma serie e giustificate.

Per fortuna la maggioranza dei giornalisti sono seri e cercano di evitare le fesserie.

Ma anche quando ne esisterà solo uno che invece le divulga, varrà la pena dirlo.

Se non altro perchè la loro carica e l'eco che hanno le loro esclamazioni non dovrebbe (dovrebbe) permettere eccezioni di superficialità e mi sia concesso, cialtroneria.

Nemmeno, ribadisco, UNO SOLO.

:wink:

Poiché è proprio il "sistema di informazione", per sua definizione, a nn doverlo permettere.
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Valerio Ricciardi
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da Valerio Ricciardi » 1 settembre 2008, 20:55

Slowly ha scritto: Per fortuna la maggioranza dei giornalisti sono seri e cercano di evitare le fesserie.
Ma anche quando ne esisterà solo uno che invece le divulga, varrà la pena dirlo.
Se non altro perchè la loro carica e l'eco che hanno le loro esclamazioni non dovrebbe (dovrebbe) permettere eccezioni di superficialità e mi sia concesso, cialtroneria.
Nemmeno, ribadisco, UNO SOLO.
Poiché è proprio il "sistema di informazione", per sua definizione, a non doverlo permettere.
Eeehhh, tu hai pienamente ragione, amico mio, ma in teoria nemmeno il complesso, articolato, controllatissimo sistema che regola l'aviazione civile dovrebbe permettere a un pilota di mettere in mano la cloche di un plurigetto a un bambino di otto anni, considerato quel che si rischia se per caso invece di starsene lì buono buono e orgoglioso col volantino in mano tocca qualcosa a casaccio e, che ne so, disinserisce l'autopilota. Eppure una volta è accaduto, mi pare nell'ex Unione Sovietica.

Il bambino in qualche modo ha disinserito l'autopilota, spostato la cloche, l'aereo è andato in vite, pilota e primo ufficiale presi alla sprovvista hanno penato le fatiche del diavolo per rimetterlo in assetto di volo; alla fine ce l'hanno pure fatta ma ormai avevano perso troppa quota e durante il tentativo di richiamata hanno impattato col suolo, e son morti tutti. L'incidente forse più idiota e assurdo della storia dell'aviazione, a riportarlo così sembra una leggenda metropolitana di pessimo gusto; se ce l'avessero fatta, e non si fosse fatto male nessuno, penso che quel pilota sconsiderato (e che magari sino a quel giorno aveva uno stato di servizio impeccabile, e abitualmente pilotava anche bene) venuti fuori i risultati dell'inchiesta sarebbe stato preso a calci nel sedere, a turno, per un chilometro da ciascuno dei terrorizzati/inferociti passeggeri.

Nemmeno UNA fesseria del genere sarebbe mai dovuta succedere; eppure UNA volta è accaduta...
ma ciò non deve inficiare in alcun modo l'immagine di attendibilità, serietà, meticoloso controllo del processo e dell'addestramento che fa sì che l'immagine sociale di un pilota sia tanto diversa, per dire, da quella di un politico o di un promotore finanziario.
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da air.surfer » 1 settembre 2008, 21:40

Valerio Ricciardi ha scritto: Il bambino in qualche modo ha disinserito l'autopilota, spostato la cloche, l'aereo è andato in vite, pilota e primo ufficiale presi alla sprovvista hanno penato le fatiche del diavolo per rimetterlo in assetto di volo;
Puoi postare qualche riferimento? Vorrei leggermi il report.


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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da air.surfer » 1 settembre 2008, 22:58


zittozitto

Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da zittozitto » 2 settembre 2008, 7:52

air.surfer ha scritto:
Accidenti. Non me lo ricordavo...
occhio quali giocattoli compri a tuo figlio !!!

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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da air.surfer » 2 settembre 2008, 8:47

zittozitto ha scritto: occhio quali giocattoli compri a tuo figlio !!!
La prox volta che me lo porto a bordo gli lego le mani con il costrain kit e lo chiudo in una gabbietta per i cani. :mrgreen:
Se quello mette le mani sui comandi mi ritrovo su Giove.

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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da Valerio Ricciardi » 2 settembre 2008, 9:03

air.surfer ha scritto:
Valerio Ricciardi ha scritto: Il bambino in qualche modo ha disinserito l'autopilota, spostato la cloche, l'aereo è andato in vite, pilota e primo ufficiale presi alla sprovvista hanno penato le fatiche del diavolo per rimetterlo in assetto di volo;
Puoi postare qualche riferimento? Vorrei leggermi il report.
Dovrei ricercarlo, non son sicuro ma forse l'ho visto su Wikipedia che ****^^^^spero^^^^**** non pubblichi sciocchezze (nel senso: notizie prive di riscontri reali). Spero solo, non ho certezze assolute perché ogni open source può ospitare (sinché un altro utente più avveduto non se ne accorge e segnala) fuffa.
Comunque l'ho letto di recente ed ho pensato appunto... "questa non l'avrei mai immaginata possibile".
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da Valerio Ricciardi » 2 settembre 2008, 9:11

air.surfer ha scritto:
Valerio Ricciardi ha scritto: Il bambino in qualche modo ha disinserito l'autopilota, spostato la cloche, l'aereo è andato in vite, pilota e primo ufficiale presi alla sprovvista hanno penato le fatiche del diavolo per rimetterlo in assetto di volo;
Puoi postare qualche riferimento? Vorrei leggermi il report.
Nota una cosa!

L'ho visto solo pochi giorni fa; sono andato sul link postato da Tienneti, ed ho riconosciuto che NON era su Wikipedia che l'avevo visto, e neppure sull'altro link sempre gentilmente postato da Tienneti.

Sai che c'è di nuovo?

Che io la dizione "bambino di otto anni" non me l'ero inventata! Non ne avevo motivo alcuno.
Sono strasicuro che altrove, dove lessi brevemente la storia del fatto, c'era citato non solo un *bambino di otto anni*, ma persino che era il figlio (o nipote questo non lo rammento) di un pezzo grosso della Compagnia, non del pilota. Qui diventa il figlio quindicenne del pilota...!

Pensa con che facilità un elevone può diventare un alettone, un flap trasformarsi in slat...

Tanto per parlare di "qualsiasi cosa può finire su Internet, anche deformata, alterata, privata di elementi essenziali di giudizio e/o con altri del tutto inventati".

Meditiamo, gente, meditiamo...
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da 1stAirbus » 2 settembre 2008, 10:17

Dobbiamo inquietarci perché fallisce Fokker, non perché sono stati consegnati oltre 5000 esemplari di 737 di tutte le serie.
Piccolo OT: le due cose non sono totalmente indipendenti.

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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da 747forever » 2 settembre 2008, 11:02

Aldus ha scritto:Vorrei rispondere anch'io a Domenico. :wink:

Non sarebbe meglio a questo punto inibire quest'area a tutti, e trasformarla semplicemente in un "bollettino informativo" degli eventi pubblicati dalla commissione d'inchiesta?
Ciao :wink:
Permettetemi un piccolo OT.

Non sono intervenuto prima per rispetto per le vittime e secondo perchè non ho nulla da dire di tecnico e direi solo "panzanate".

Io sono d'accordo con questa ipotesi. Ma molto seriamente. Mettere con diritto di scrittura solo lo staff e tutti i tecnici che, se pur avanzassero dei pareri personali, sarebbero comunque fatti con cognizione di causa, e dare diritto di lettura a tutti. E' vero che forse richiederebbe uno sforzo maggiore per i tecnici ma diventerebbe un'area apprezzatissima forse anche dalla stampa dove potrebbe trarne qualche insegnamento.

Seconda cosa: - premetto che non voglio mancare di rispetto alle vittime del terribile incidente - onestamente questi 3d mi sembrano più thread di cordoglio che tecnici. Intervenire con "un pensiero per le vittime" ecc... qui non ha senso. mi correggo. Ritengo abbia piuù senso in un'area generica legata all'aviazione, un post che diventi il nostro muretto dove scrivere i nostri pensieri e stati d'animo. Anzi lo terrei staccato da un 3d con le nostre panzanate).

Scusate se sono stato un pò duro ma è il mio pensiero. Chiudo.

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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da Valerio Ricciardi » 2 settembre 2008, 15:06

747forever ha scritto: Permettetemi un piccolo OT.

Non sono intervenuto prima per rispetto per le vittime e secondo perchè non ho nulla da dire di tecnico e direi solo "panzanate". (omissis)
Io sono d'accordo con questa ipotesi. Ma molto seriamente. Mettere con diritto di scrittura solo lo staff e tutti i tecnici che, se pur avanzassero dei pareri personali, sarebbero comunque fatti con cognizione di causa, e dare diritto di lettura a tutti. E' vero che forse richiederebbe uno sforzo maggiore per i tecnici ma diventerebbe un'area apprezzatissima forse anche dalla stampa dove potrebbe trarne qualche insegnamento. (omissis)
Scusate se sono stato un pò duro ma è il mio pensiero. Chiudo.
Sarei d'accordo anch'io: si potrebbe "splittare" un thread come questo in due - uno più strettamente tecnico in cui vengono ammessi solo post di contenuto così qualificato da poter costituire fonte di informazione o di indizi plausibili anche per il visitatore esterno (es. giornalista molto coscienzioso) che vuol capire qualcosa di più in attesa della conclusione delle lunghissime inchieste di prammatica, uno parallelo più "aperto" in cui i moderatori devierebbero tutti i post (a cominciare dai miei) il cui contenuto non sia verosimilmente supportato da un livello di competenza tale da poter essere definito "tecnico" e non "ragionamento di persona sensata e garbata di media o anche buona cultura aeronautica".

Così si otterrebbe che il sotto-thread "tecnico", oltretutto, sarebbe assai più succinto a vantaggio della densità di vera ragionevolmente attendibile informazione.
Per evitare che un post resti sul thread tecnico per un po' prima che il moderatore se ne accorga (non è che può stare di vedetta col moschetto modello 91 alle 4 di notte) i post potrebbero dapprima confluire in un "limbo" dal quale i moderatori li smistano sull'uno, sull'altro o li cestinano se proprio inopportuni. Non capisco un'accidente di informatica, ma non credo che un reindirizzamento temporaneo sia una cosa molto complessa per un tecnico.
Ho imparato che in informatica più o meno tutto si può fare. Sono io che di solito tipicamente non so come si fa.

Per l'altro thread "aperto" però dovrebbero valere lo stesso, ed essere applicate con garbo inflessibile, non con manica più larga, le regole attuali, se no diventa non "aperto" ma "bar dello sport" cosa altamente inopportuna in una sezione che si occupa di incidenti che purtroppo non son cose "positive e ludiche" associate alla passione per il volo ma a drammi.

Non mi sembra che tu sia stato molto duro, solo chiaro e conciso.
Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da mcgyver79 » 2 settembre 2008, 15:18

Valerio Ricciardi ha scritto:
747forever ha scritto: Permettetemi un piccolo OT.

Non sono intervenuto prima per rispetto per le vittime e secondo perchè non ho nulla da dire di tecnico e direi solo "panzanate". (omissis)
Io sono d'accordo con questa ipotesi. Ma molto seriamente. Mettere con diritto di scrittura solo lo staff e tutti i tecnici che, se pur avanzassero dei pareri personali, sarebbero comunque fatti con cognizione di causa, e dare diritto di lettura a tutti. E' vero che forse richiederebbe uno sforzo maggiore per i tecnici ma diventerebbe un'area apprezzatissima forse anche dalla stampa dove potrebbe trarne qualche insegnamento. (omissis)
Scusate se sono stato un pò duro ma è il mio pensiero. Chiudo.
Sarei d'accordo anch'io: si potrebbe "splittare" un thread come questo in due - uno più strettamente tecnico in cui vengono ammessi solo post di contenuto così qualificato da poter costituire fonte di informazione o di indizi plausibili anche per il visitatore esterno (es. giornalista molto coscienzioso) che vuol capire qualcosa di più in attesa della conclusione delle lunghissime inchieste di prammatica, uno parallelo più "aperto" in cui i moderatori devierebbero tutti i post (a cominciare dai miei) il cui contenuto non sia verosimilmente supportato da un livello di competenza tale da poter essere definito "tecnico" e non "ragionamento di persona sensata e garbata di media o anche buona cultura aeronautica".

Il problema è che, a prescindere da tutto, l'utente viene sempre in quest'area. Come faccio a saperlo? Semplice, il thread generico esiste già QUI, eppure l'ultimo post è del 28.

Cos'altro ci possiamo inventare noi dello staff a questo punto, se nemmeno di fronte alle possibilità concrete si fanno le cose come si deve?

Ciaooooo.

PS: deviare singoli o blocchi di post non si può, i thread si possono solo smezzare aprendone due distinti e facendo convogliare determinati post in quello nuovo...

PPS: personalmente sono un po' contrario alle operazioni di babysitteraggio: un conto è l'intervento a fronte di uno e due errori, un altro è buttare mezza giornata di lavoro in ufficio per sistemare cose che gli altri, magari solo per fare alla svelta, buttano lì a caso. Opinione personale, beninteso.
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da 747forever » 2 settembre 2008, 15:34

mcgyver79 ha scritto:
Il problema è che, a prescindere da tutto, l'utente viene sempre in quest'area. Come faccio a saperlo? Semplice, il thread generico esiste già QUI, eppure l'ultimo post è del 28.

Cos'altro ci possiamo inventare noi dello staff a questo punto, se nemmeno di fronte alle possibilità concrete si fanno le cose come si deve?

Ciaooooo.
Hai ragione ma in questo caso l'utente può anche scrivere... quindi se deve scrivere una panzanata lo fa in un'area di prestigio... mica è fesso 8) A me personalmente piace la disamina dei tecnici, dai piloti che "portano" questi bestioni ad ingegneri tipo FAS. E' brutto vedere un 3d dove l'80% dei post sono interventi dei mod che richiamano all'ordine (giustamente). D'altra parte è "interessante" anche vedere che c'è gente che cerca di far domande sensate ma da comune mortale.

Sponsorizzavo questa ipotesi per tutelare un'area chiamata "Aircraft Accident Report & Analysis" ma è giusto che lo staff decida come gestire il forum. Spero solo che non venga mai chiusa quest'area perché lo ritengo un capitolo fondamentale di questo mega "dizionario" virtuale sull'aviazione che può, fra l'altro, disporre addirittura di persone gentilissime che - dopo magari turni di lavoro stressanti - vengono a rispondere alle nostre domande da "ignoranti".

tutto qui.

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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da mcgyver79 » 2 settembre 2008, 15:43

747forever ha scritto:Sponsorizzavo questa ipotesi per tutelare un'area chiamata "Aircraft Accident Report & Analysis" ma è giusto che lo staff decida come gestire il forum. Spero solo che non venga mai chiusa quest'area perché lo ritengo un capitolo fondamentale di questo mega "dizionario" virtuale sull'aviazione che può, fra l'altro, disporre addirittura di persone gentilissime che - dopo magari turni di lavoro stressanti - vengono a rispondere alle nostre domande da "ignoranti".
Tutto quello che dici ha un senso, assolutamente.

Di mio posso dirti che l'area rimarrà, è al vaglio solo uno sdoppiamento non tanto dei thread quanto dell'area stessa... praticamente due forum, uno tecnico e uno generico.

Però torno alla tua proposta: metti caso che l'utente "747forever" (o chi per te) un giorno visita il sito dell'NTSB o ell'ANSV scoprendo che ci sono nuove relazioni in merito ad indagini. Ebbene, io sono dell'idea che lo stesso utente debba poter postare il materiale tecnico che ha trovato, senza dover necessariamente contattare uno dello staff e segnalargli il tutto. E' anche un modo per dire: "guarda quell'utente che bravo, ha pescato gli esiti dell'inchiesta appena sono stati pubblicati!!!". :)

Ciaooooo.
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Re: Madrid: aereo della Spanair esce di pista e si incendia.

Messaggio da 747forever » 2 settembre 2008, 15:51

mcgyver79 ha scritto:
Tutto quello che dici ha un senso, assolutamente.

Di mio posso dirti che l'area rimarrà, è al vaglio solo uno sdoppiamento non tanto dei thread quanto dell'area stessa... praticamente due forum, uno tecnico e uno generico.

Però torno alla tua proposta: metti caso che l'utente "747forever" (o chi per te) un giorno visita il sito dell'NTSB o ell'ANSV scoprendo che ci sono nuove relazioni in merito ad indagini. Ebbene, io sono dell'idea che lo stesso utente debba poter postare il materiale tecnico che ha trovato, senza dover necessariamente contattare uno dello staff e segnalargli il tutto. E' anche un modo per dire: "guarda quell'utente che bravo, ha pescato gli esiti dell'inchiesta appena sono stati pubblicati!!!". :)

Ciaooooo.
Giustissimo ciò che dici. Bisogna capire cosa è meno peggio. Si può sempre mettere nel post generico e qualcuno autoritario lo sposta ma capisco che è lavoro in più per voi (o in meno considerando la pulizia dei post che dovete fare). :wink: Ora mordo la tastiera perchè sto inquinando troppo il 3d. Porgo a tutti le mie scuse.

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