Smartwing

Area dedicata alla discussione sugli incidenti e degli inconvenienti aerei e le loro cause. Prima di intervenire in quest'area leggete con attenzione il regolamento specifico riportato nel thread iniziale

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sigmet
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Smartwing

Messaggio da sigmet » 27 agosto 2019, 21:52

https://avherald.com/h?article=4cbe8434
Le compagnie so tutte sicure, ce so gli standard, l'aerei so tutti controllati..
Tartan , che c***o di compagnia che era AZ , solo piloti capricciosi che atterravano se piantava un motore.o che non atterravano su aeroporto dove le luci (standard ICAO) sulla montagna accanto erano spente.. :roll:
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.

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sardinian aviator
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Re: Smartwing

Messaggio da sardinian aviator » 28 agosto 2019, 9:58

sigmet ha scritto:https://avherald.com/h?article=4cbe8434
Le compagnie so tutte sicure, ce so gli standard, l'aerei so tutti controllati..
Tartan , che c***o di compagnia che era AZ , solo piloti capricciosi che atterravano se piantava un motore.o che non atterravano su aeroporto dove le luci (standard ICAO) sulla montagna accanto erano spente.. :roll:
Recepisco il sottile accenno alla montagna accanto senza luci :mrgreen:
Mi premerebbe perciò anche ricordare due o tre cosette:
1) Nei tempi remoti dell'AC italiana quando non c'erano né Regolamenti ENAC, nè EASA ed era perfino difficile procurarsi una copia dell'Annesso 14 ICAO (si andava avanti a fotocopie di stralci), funzionava una meritoria istituzione chiamata CASO (Comitato Aeroportuale di Sicurezza Operativa). In esso sedevano intorno a un tavolo la Direzione aeroportuale, il sindacato piloti ANPAC (allora unico interlocutore della categoria) e varie altre entità che, udite, udite, si parlavano e portavano alla luce le varie problematiche della sicurezza locale.
2) Dopo qualche dirottamento, sentite le giuste preocupazioni dei piloti, si decise -nel merito della questione- di vietare con provvedimento del Direttore dell'aeroporto gli atterraggi notturni per quella direzione di pista che portava gli aerei troppo vicini alla montagna non illuminata, con il solo ausilio di un NDB, cosicché non erano consentiti margini di errore specie col cattivo tempo.
3) La pista in questione restò chiusa per decenni finché non venne istituita una nuova procedura, installato un faro su un punto critico e soprattutto attivate nuove radioassistenze.

Conclusione: quando si collabora e si ragiona insieme le soluzioni, anche drastiche, si trovano. Ed erano i tempi di Aquila Selvaggia, che qualche tuo collega sembra aver dimenticato (o non ha vissuto), che certo non aiutavano . Poi c'erano anche (e mi dispiace contraddirti) anche i piloti capricciosi, gli sboroni, i presuntuosi e quelli che pretendevano di risolvere i problemi con gesti eclatanti e isolati che non credo, a posteriori, abbiano fatto il bene della compagnia. Tanta avversione che ancora oggi si sente da queste parti nei confronti di Alitalia (e non sai quanto mi dispiace) forse derivano anche da certi comportamenti del passato.
Chiedo scusa per l'OT
È meglio rimanere in silenzio ed essere considerati imbecilli piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio

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