P66 touch and go su pista chiusa

Area dedicata alla discussione sugli incidenti e degli inconvenienti aerei e le loro cause. Prima di intervenire in quest'area leggete con attenzione il regolamento specifico riportato nel thread iniziale

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Sonny
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P66 touch and go su pista chiusa

Messaggio da Sonny » 15 ottobre 2006, 17:00

dal sito di ANSV...

L’ANSV ha aperto un’inchiesta tecnica per inconveniente grave in relazione all’evento occorso il 7 ottobre scorso all’aeromobile P66, marche I-IAAX, che ha effettuato operazioni di atterraggio e ripartenza (touch and go) sulla pista 22 C dell’aeroporto di Viterbo chiusa per lavori come da notam

Domanda di Sonny...Che cosa rischia il pilota? Ciao ciao licenza?
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GIGI
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Messaggio da GIGI » 15 ottobre 2006, 19:57

Ti diro' cio' che so' per sentito dire da un'amico che organizza voli umanitari (nello specifico trasporto organi e connesse equipe mediche): qualche tempo fa stava organizzando un volo andata ritorno verso un aereoporto greco che normalmente chiude la notte.Vista la natura del volo si puo' richiedere l'apertura dell'aviosuperfice per il tempo necessario all'espletamento delle operazioni correlate alla missione. Successe che l'aviosuperfice apri' per fare atterrare l'aeromobile e, una volta atterrato chiuse, obbligando a terra la macchina e relativo carico. A quel punto ho chiesto:"Ma se il carburante è sufficiente per completare il rientro e la macchina non necessita di nulla, il comandante puo' decidere di decollare e proseguire la missione, pur con l'aereoporto chiuso?" e la risposta è stata " Certamente, ma come spiega il comandante al primo ATC che lo prende in gestione da dove arriva e chi lo ha autorizzato a tutte le operazioni, dalla messa in moto al take off?Se cio' dovesse capitare, della licenza di quel comandante e del suo secondo farebbero coriandoli".


Ciao Steve
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La teoria è quando si sa tutto ma non funziona niente.
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Messaggio da pippo682 » 16 ottobre 2006, 9:21

E' pur vero che il pilota del P66 probabilmente non è un pilota commerciale, e credo se la caverà solo con una lavata di capo.

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Messaggio da wing05 » 16 ottobre 2006, 22:14

Un vecchio pilota mi raccontò che molti anni fà (qualche decina ) a due amici venne in mente la bell idea di andare farsi in bel volo partendo da Trento.
Da prima le Dolomiti,poi vista la bella giornata e le condizioni meteo ottimali al "comandante venne la splendida idea di andare a prendere l'aperitivo a Venezia";nulla di strano cosa vuoi, si allunga di poche decine di miglia.
Tutto bene allora destinazione il LIDO si vola a vista; notarono un traffico strano per un piccolo aeroporto ma non si preoccuparono della cosa più di tanto. :o
Avvicinamento, sottovento , tutte le procedure necessarie, atterrarono ma non erano al Lido.. bensì al Marco Polo. :oops: :o
Si presero una sonora lavata di capo e forse qualcosa d'altro, che gli consigliò per prudenza, di far ritorno a casa ....in treno
:o
I-SMTN. Mauro

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Cerca sempre di mantenere uguale il numero degli atterraggi che fai, rispetto ai decolli

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