Alitalia - Società Aerea Italiana

Area dedicata alla discussione sulle compagnie aeree. Si parla di Alitalia, Air One, Air Dolomiti, Meridiana e tutte le altre compagnie aeree italiane e straniere

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albert
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da albert » 14 aprile 2021, 22:38

Ma se continuerà a volare da Linate, cercando di trasportare passeggeri a Roma per riempire i 4 aerei di LR che le rimarrebbero (dalle notizie che si leggono), cosa cambierà rispetto ad ora? Come potrebbe smettere di volare in perdita? :roll:

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da willy73 » 15 aprile 2021, 10:44

albert ha scritto:
14 aprile 2021, 22:38
Ma se continuerà a volare da Linate, cercando di trasportare passeggeri a Roma per riempire i 4 aerei di LR che le rimarrebbero (dalle notizie che si leggono), cosa cambierà rispetto ad ora? Come potrebbe smettere di volare in perdita? :roll:

ciao!
Non potrà, infatti il piano della Vestager, spinta dalle pressioni di Ryan e EZY è proprio quello di metterla nelle condizioni di fallire nel giro di un anno o 2, così diranno che l'hanno aiutata come hanno aiutato AF e LH (proprio uguale...) ma che purtroppo non ce l'ha fatta per ragioni sue. Ci stanno servendo un boccone avvelenato. E il bello è che (a parte ex dipendenti incavolati che posso anche capire) ci saranno parecchie persone qui in Italia contente di questo fallimento e che crederanno pure di aver risparmiato soldi...

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da spiridione » 15 aprile 2021, 11:44

willy73 ha scritto:
15 aprile 2021, 10:44

Non potrà, infatti il piano della Vestager, spinta dalle pressioni di Ryan e EZY è proprio quello di metterla nelle condizioni di fallire nel giro di un anno o 2, così diranno che l'hanno aiutata come hanno aiutato AF e LH (proprio uguale...) ma che purtroppo non ce l'ha fatta per ragioni sue. Ci stanno servendo un boccone avvelenato. E il bello è che (a parte ex dipendenti incavolati che posso anche capire) ci saranno parecchie persone qui in Italia contente di questo fallimento e che crederanno pure di aver risparmiato soldi...
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Marco92 » 15 aprile 2021, 13:58

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Tipica mentalità dei parassiti alati rinchiusi in una palla di vetro ambientata a inizi anni '90. Chiudete tutto. E a mai più.

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da andwork » 15 aprile 2021, 21:06

Marco92 ha scritto:
15 aprile 2021, 13:58
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Tipica mentalità dei parassiti alati rinchiusi in una palla di vetro ambientata a inizi anni '90. Chiudete tutto. E a mai più.
Io invece concordo in pieno con quanto scritto sul manifesto.
Il parassita, per natura, non va a protestare. Casomai va a fare il parassita da un'altra parte.
Ad essere sinceri, bisgognerebbe avere una visione d'insieme più grande, perchè non è che facendo fallire Alitalia risolvi il problema: si, risolvi il problema Alitalia, ma poi uccidi tutto l'indotto (che non sono solo i ristoranti, i taxi e i negozi come recita il manifesto), ma tutti i fornitori di Alitalia, che bene o male, pagano le tasse e contribuiscono alla crescita del paese.
Quindi bisgona mettere tutto sulla bilancia, non solo le perdite di Alitalia. Perchè se quest'ultima è un segno meno per lo stato, magari con tutto l'indotto andiamo a pareggio, con l'aggiunta di fornire un servizio al paese, senza contare il fatto che Alitalia (in parte) porta gente in Italia a spendere.

ecco, io quelli che affermano che Alitalia deve fallire punto e basta non li capisco. Non capisco che vantaggi abbiamo ad affermare ciò, oltre che ad aumentare il contatore dei messaggi del forum in modo da "avere più prestigio".

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da air.surfer » 15 aprile 2021, 21:16

willy73 ha scritto:
15 aprile 2021, 10:44
Non potrà, infatti il piano della Vestager, spinta dalle pressioni di Ryan e EZY è proprio quello di metterla nelle condizioni di fallire nel giro di un anno o 2, così diranno che l'hanno aiutata come hanno aiutato AF e LH (proprio uguale...) ma che purtroppo non ce l'ha fatta per ragioni sue. Ci stanno servendo un boccone avvelenato. E il bello è che (a parte ex dipendenti incavolati che posso anche capire) ci saranno parecchie persone qui in Italia contente di questo fallimento e che crederanno pure di aver risparmiato soldi...
Interessante teoria che non tiene conto di alcuni fattori. Anche senza il presunto aiuto della Vestager, è pacifico che l'Alitalia era già fallita da un pezzo, tenuta in vita artificialmente da quelle iniezioni di denaro travestite da "prestiti ponte". Vado a memoria, correggetemi... 500 milioni nel 2013, 900 nel 2017 e altri 400 ultimamente. E qui, invece, è evidente che la UE ha chiuso non un occhio, ma tutti e due. Tutto questo, ricordo, in epoca pre-covid. Se AF o LH sono state aiutate dai rispettivi governi per la crisi dovuta al virus, AZ è stata aiutata in maniera massiccia anche in tempi precedenti ergo, non è possibile paragonare, come fai tu, gli aiuti a queste compagnie con quelli dati ad AZ.
Il piano ad una 50 di macchine, se non sbaglio, era già stato preparato dal consiglio di amministrazione, senza input da parte della UE. Del resto, i soldi sono quelli che sono.
Per rispondere ad Albert, non ce la può fare perchè una AZ cosi piccola non ha un obiettivo. Lungo? Poche macchine. Feeding? Poche macchine di medio. Parte del mercato nazionale che AZ lascerà verrà assorbito dalle altre compagnie che potranno sempre di più ampliare la loro offerta, mentre AZ si impoverirà sempre di più. Quelle quattro destinazioni in croce di lungo, ammesso che trovino i passeggeri per riempire gli aerei, non saranno sufficienti per sostenere i costi e andranno mano a mano a scomparire. Del resto, questo è il piano preferito per chiudere le grosse aziende, farle diventare sempre più piccole fino a quando chiuderle non farà più notizia. Vestager o non Vestager.

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Ivan82 » 15 aprile 2021, 22:11

Non so dire quale sarà l'andamento economico della nuova Compagnia e pertanto mi astegno.
Sui pochi voli a lungo raggio, non credo andranno male, è vero che non avranno feederaggio ma teniamo conto del fatto che Roma è una delle 4/5 città preferite dai turisti di tutto il mondo, altrimenti non si spiega perché sia destinazione di lungo raggio di molte compagnie straniere.
Sta di fatto che per me che sono nato nel 1982 ed ho avuto la fortuna di conoscere l'Alitalia che ci collegava direttamente con tutto il mondo, è una notizia funerea. :cry:
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Marco92 » 15 aprile 2021, 23:00

andwork ha scritto:
15 aprile 2021, 21:06


Io invece concordo in pieno con quanto scritto sul manifesto.
Il parassita, per natura, non va a protestare. Casomai va a fare il parassita da un'altra parte.
Ad essere sinceri, bisgognerebbe avere una visione d'insieme più grande, perchè non è che facendo fallire Alitalia risolvi il problema: si, risolvi il problema Alitalia, ma poi uccidi tutto l'indotto (che non sono solo i ristoranti, i taxi e i negozi come recita il manifesto), ma tutti i fornitori di Alitalia, che bene o male, pagano le tasse e contribuiscono alla crescita del paese.
Quindi bisgona mettere tutto sulla bilancia, non solo le perdite di Alitalia. Perchè se quest'ultima è un segno meno per lo stato, magari con tutto l'indotto andiamo a pareggio, con l'aggiunta di fornire un servizio al paese, senza contare il fatto che Alitalia (in parte) porta gente in Italia a spendere.

ecco, io quelli che affermano che Alitalia deve fallire punto e basta non li capisco. Non capisco che vantaggi abbiamo ad affermare ciò, oltre che ad aumentare il contatore dei messaggi del forum in modo da "avere più prestigio".
È davvero necessaria Alitalia? No. Non conta nulla nel mercato. Se se ne va Alitalia, arriverà qualcun'altro a fornire l'indotto.

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da air.surfer » 16 aprile 2021, 7:41

Ivan82 ha scritto:
15 aprile 2021, 22:11
Non so dire quale sarà l'andamento economico della nuova Compagnia e pertanto mi astegno.
Sui pochi voli a lungo raggio, non credo andranno male, è vero che non avranno feederaggio ma teniamo conto del fatto che Roma è una delle 4/5 città preferite dai turisti di tutto il mondo, altrimenti non si spiega perché sia destinazione di lungo raggio di molte compagnie straniere.
Sta di fatto che per me che sono nato nel 1982 ed ho avuto la fortuna di conoscere l'Alitalia che ci collegava direttamente con tutto il mondo, è una notizia funerea. :cry:f
Az aveva una quota di mercato internazionale nel 2017 del 15%. Ridotta al 14% nel 2018. Intercontinentale era dell’8% non so quanto sia adesso. Non credo proprio che per i motivi di cui sopra, possano arrivare a profittabilità con 7 macchine. I turisti vengono ma non con Alitalia.

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Valerio Ricciardi » 16 aprile 2021, 10:09

A me di Alitalia interessa MOLTO il futuro occupazionale e la dignità professionale ed umana dei suoi dipendenti onesto e laboriosi, che sono la stragrande maggioranza con, ritengo, ormai rarissime eccezioni. Per costoro sono MOLTO dispiaciuto, altro che goderne, queste cose lasciamole agli haters compulsivi.
La Compagnia aerea, come ragionevolmente la si può intendere, in rapporto a quello che è stata non esiste semplicemente più.
L'Alitalia è divenuta irrecuperabile ed ha raggiunto il punto di non ritorno con la gestione Mengozzi.

Ci sono in servizio 4 aerei per passeggeri (- quattro - di numero) per il lungo raggio - un solo A330, tre 772ER; più un 772ER e un 773ER solo cargo.
Tolti questi, restano in servizio attivo 18 A319-100 e 17 A320-200.
41 aerei di cui tre cargo. Altri 47 a terra, a perdere valore residuo e a prepararsi per richiedere più oneri per la rimessa in moto.

Quasi tutti (38 a/m passeggeri su 41) della taglia giusta per perdere parecchi milioni di euro l'anno cadauno, di fronte alla concorrenza Low Cost, con RyanAir che ha nel 2020 aveva 479 aeromobili sostanzialmente monotipo, ossia una flotta circa dodici volte più grande, e gestisce circa 2000 tratte fra oltre 250 destinazioni.
Ryanair è diventata talmente gigantesca, che è uno dei dieci più grandi emettitori di gas serra (CO2) dell'Unione Europea, rilasciando qualcosa come 9,9 milioni di tonnellate di CO2. Il divertente (si fa per dire) che dei primi dieci tutti gli altri nove sono enormi centrali elettriche a ... carbon e situate in Polonia e in Germania.
EasyJet è più piccola, ma ha... ultimo dato noto 333 aerei (monotipo), nove volte AZ, e gestisce oltre 130 destinazioni. Ha GIA' una flotta adatta al target commerciale che si è prefissa, come Ryanair.

L'indotto generato da AZ non è generato da AZ, ma dal traffico aereo, e l'indotto è indifferente a chi fornisca un servizio.

E se il servizio è fornito da una proletarissima ma efficiente low cost, delle due a parità di budget per un viaggio, al turista resterà più da spendere in loco. Non è che se uno per arrivare in Italia vola solo Lufthansa in Business ciò ipso facto gli aumenta il budget e tutte le sere va in taxi al ristorante stellato... il budget è di partenza.

Tentare di sostenere qualcosa di diverso per propugnare l'insostenibile (anche se perde se si fa il conto di tutto quanto magari il pareggio c'è) lo trovo poco rispettoso dell'intelligenza altrui. Se i turisti a Roma arrivassero per mezzo di Iberia o Aerolineas Argentinas o Finnair... a Fontana di Trevi venderebbero meno ricordini col Colosseo nella palla di vetro con la neve o meno cravatte? Ma dai. Vedo il (legittimo) cartello che sostiene che i turisti low cost non spendono. E' vero solo in parte. Conosco un mucchio di persone che volano LC per viaggiare più spesso, se ne infischiano (anche a mio avviso oltre la soglia del ragionevole) del pitch e del livello di comfort di cui godranno un un'ora e mezza/due ore e mezza di volo, e i soldi se li spendono più volentieri a destinazione, da turista.
E quelli - e ve ne sono - con scarsissimo potere di spesa che mangiano il panino seduti sui gradini dei monumenti... il panino non se lo portano certo da Praga o da Oslo. Anche perché ad Oslo uno stupido panino costa il triplo secco che da noi.

Perché continuiamo a parlare di una cosa che non esiste? Lo trovo poco rispettoso.

Il Sars-Cov-2 ha solo accelerato di non poco un processo già irreversibile. Se un paziente oncologico stadiato T4 con diffuse metastasi ossee, cerebrali, al fegato e pancreas cade dalla scala e si frattura il femore mentre attaccava un lampadario si può dire che la frattura del femore che lo ha allettato e poi gli ha causato decubito e una bella infezione ospedaliera da Pseudomonas aeruginosa sia stato l'evento sfortunato che lo ha compromesso? Perché se no avrebbe avuto delle prospettive e fare progetti per i dieci venti anni successivi?

Penso che nella vita sia importante l'adesione al principio di realtà, se no si fa la triste fine dei quelli che non sapendo affrontare psicologicamente un problema tentano di negarlo o di inventarsi ardite forme di analisi dei freddi numeri contro ogni logica, ne abbiamo visti e se ne vedono tanti relativamente all'epidemia in corso. Secondo me c'è qualcuno ancora che si racconta, dopo oltre 110.000 vittime, che si tratta di una forte influenza e che in realtà anche chi viene investito sulle strisce viene contato come morto per CoViD19 se poco poco sulla salma dai e dai e dai e dai a furia di reiterare il protocollo di analisi riescono a trovare anche solo un virione...

Parliamo casomai delle possibili soluzioni per cercare di dare un futuro meritevole a coloro che sin qui ci hanno lavorato.
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da willy73 » 16 aprile 2021, 15:14

air.surfer ha scritto:
15 aprile 2021, 21:16
Interessante teoria che non tiene conto di alcuni fattori. Anche senza il presunto aiuto della Vestager, è pacifico che l'Alitalia era già fallita da un pezzo, tenuta in vita artificialmente da quelle iniezioni di denaro travestite da "prestiti ponte". Vado a memoria, correggetemi... 500 milioni nel 2013, 900 nel 2017 e altri 400 ultimamente. E qui, invece, è evidente che la UE ha chiuso non un occhio, ma tutti e due. Tutto questo, ricordo, in epoca pre-covid. Se AF o LH sono state aiutate dai rispettivi governi per la crisi dovuta al virus, AZ è stata aiutata in maniera massiccia anche in tempi precedenti ergo, non è possibile paragonare, come fai tu, gli aiuti a queste compagnie con quelli dati ad AZ.
Il piano ad una 50 di macchine, se non sbaglio, era già stato preparato dal consiglio di amministrazione, senza input da parte della UE. Del resto, i soldi sono quelli che sono.
Non sto certo dicendo che dovevano avere gli stessi aiuti, lo sappiamo tutti, Governo compreso, che le situazioni di partenza erano differenti ma:
1) la UE non ha chiuso proprio alcun occhio, la discontinuità che vogliono imporre è proprio finalizzata ad evitare che cada sulla nuova ITA la (certa) condanna (mi pare da 1,7 miliardi) attesa nel giro di 1-2 mesi di restituzione dei prestiti ponte che citavi in quanto aiuti di Stato (se non c'è discontinuità ITA si piglia pure la condanna),
2) imporre l'abbandono del Marchio e del programma loyalty (le uniche 2 cose che valgono qualcosa in AZ insieme ai lavoratori) costringendola a partire da 0 anche come marchio è un'assurdità, lo sarebbe anche in un momento di espansione del traffico aereo senza pandemie, allora non parte nemmeno...
3) imporre l'abbandono di metà degli slot da Linate contro una decina imposta ad AF per Orly conclude il cerchio.

Dimmi tu se in queste condizioni vedi davvero l'aiuto (sostanziale, non formale) alla nuova compagnia. Non la meritava perché era già fallita a differenza di LH e AF? benissimo che la UE e la Vestager lo dicano chiaramente questo e non diano niente di niente ma senza questa pagliacciata di richieste che sembrano fatte apposta per giustificarsi "ma noi abbiamo aiutato anche l'Italia con il trasporto aereo" ma che in realtà, come dici anche tu, non farebbero sopravvivere AZ neanche se vi mettessi a capo tutti i migliori AD del trasporto aerei presenti passati e futuri.
La UE deve finirla di lanciare il sasso e nascondere la mano

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da willy73 » 16 aprile 2021, 16:24

Valerio Ricciardi ha scritto:
16 aprile 2021, 10:09
E se il servizio è fornito da una proletarissima ma efficiente low cost, delle due a parità di budget per un viaggio, al turista resterà più da spendere in loco. Non è che se uno per arrivare in Italia vola solo Lufthansa in Business ciò ipso facto gli aumenta il budget e tutte le sere va in taxi al ristorante stellato... il budget è di partenza.
Sì però le low cost hanno subito mollato i voli quando c'era il covid (non li conveniva economicamente) e se non ci fosse stata Az - pur con un volo ogni giorno /2 giorni - muoversi sarebbe diventato un problema in uno Stato che per conformazione geografica rende troppo lunghi i viaggi con altre tipologie di mezzi di trasporto (per lavoro alcuni devono muoversi anche in lockdown). Speriamo di non pentirci un giorno di aver ceduto in nome di un principio di libero mercato tutte le infrastrutture strategiche a soggetti di altri Stati europei (che guarda caso quando provi a fare lo stesso a casa loro intervengono subito a stopparti, vedi Francia)

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da SuperMau » 16 aprile 2021, 16:31

Raga,

Alitalia e' sempre stato un argomento sensibile, ma invece di pensare di pancia, valutiamo un po' la realta' dei fatti (coviddi o meno)..
Ivan82 ha scritto:
15 aprile 2021, 22:11
Roma è una delle 4/5 città preferite dai turisti di tutto il mondo, altrimenti non si spiega perché sia destinazione di lungo raggio di molte compagnie straniere.
Sara' anche cosi, ma io ci vedo, tra tutti, 4 voli messi in croce. Prendiamo solo le americane, ci volano quanto? 1 volta al giorno si e no, si alcune destinazioni.....Quindi dov'e' tutta sta gente?
Per comparazione (probabilmente lo sapete gia"), Delta (e KLM) fanno qualcosa come 50 voli al giorno tra USA e NL (of course pre-covid), 6 voli al giorno solo su ATL e NY, quindi cosa devo pensare? che Amsterdam fa piu' turisti di Roma?
Valerio Ricciardi ha scritto:
16 aprile 2021, 10:09
Parliamo casomai delle possibili soluzioni per cercare di dare un futuro meritevole a coloro che sin qui ci hanno lavorato.
Valerio, CHI deve dargli un futuro? Ancora una volta, facciamo una comparazione dai......
KLM qui ha LASCIATO A CASA (mica cassa integrazione, scivoli etc), 11.000 persone per il Covid....sottoscritto compreso.
A tutte queste persone spetta:

- Eventuale buonuscita in funzione degli anni
- 2 anni di indennita' di disoccupazione MAX, al 70% dell'ultimo stipendio (o del valore massimo della disoccupazione, quale sia il piu' grande)
FINE

E tutti si sono dati da fare per cercare un nuovo lavoro.
Tra questi 11.000 c'erano circa 2.200 contratti a tempo determinato, (tra cui il sottoscritto) che sono stati i primi a essere chiusi, a cui spetta solo la disoccupazione.

Scusa, cosa volevi dire riguardo le soluzioni?

Ciao
M.
Be'....sono andato un po' in giro...
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Valerio Ricciardi » 16 aprile 2021, 18:49

Non ho pensato di collettivizzare a carico del contribuente il costo del loro futuro, se è questo che temi.

Io, che ho avuto un carissimo zio ispettore del controllo qualità negli anni d'oro (ancora in quelli in cui arrivò in flotta il 747) e sono molto, non poco affezionato a questa Compagnia, sono in totale, definitivo, completo disaccordo con l'idea che una Compagnia aerea che perdeva, perde e certamente (non vi è più dubbio alcuno) perderà debba essere mantenuta in perdita tramite la fiscalità generale perché si dovrebbe avere una Compagnia di bandiera o cose del genere.

Questo poi no. E che facciamo, la Cassa per il Mezzogiorno volante? I cantieri sociali di Napoli che aprivano le buche per poi richiuderle?

Tanto ad Alitalia/LAI e dopo Alitalia/CAI e Alitalia/SAI potrebbe solo seguire Alitalia/VAI, Alitalia/MAI... ciascuna finanziata con l'ennesimo prestito-ponte, per ciascuno dei quali la prospettiva di vedere restituiti i soldi al contribuente era, è e sarà zero... magari ogni volta facciamo una nuova bad company a carico del MEF? Alla fine arriverà un investitore privato che comprerà dal liquidatore fallimentare tre o quattro A320 (quelli messi meglio) per cinquanta dollari tutti e tre bastacheseliprende... inutile prendersi in giro da soli.

PS/ Che nella calvinista Olanda abbiano preso decisioni come quelle che riferisci, (e per le quali per il nulla che può valere ti esprimo la mia solidarietà più completa e sincera) non mi sorprende affatto.
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da JT8D » 16 aprile 2021, 21:21

albert ha scritto:
14 aprile 2021, 22:38
Ma se continuerà a volare da Linate, cercando di trasportare passeggeri a Roma per riempire i 4 aerei di LR che le rimarrebbero (dalle notizie che si leggono), cosa cambierà rispetto ad ora? Come potrebbe smettere di volare in perdita? :roll:
air.surfer ha scritto:
15 aprile 2021, 21:16
Per rispondere ad Albert, non ce la può fare perchè una AZ cosi piccola non ha un obiettivo. Lungo? Poche macchine. Feeding? Poche macchine di medio. Parte del mercato nazionale che AZ lascerà verrà assorbito dalle altre compagnie che potranno sempre di più ampliare la loro offerta, mentre AZ si impoverirà sempre di più. Quelle quattro destinazioni in croce di lungo, ammesso che trovino i passeggeri per riempire gli aerei, non saranno sufficienti per sostenere i costi e andranno mano a mano a scomparire. Del resto, questo è il piano preferito per chiudere le grosse aziende, farle diventare sempre più piccole fino a quando chiuderle non farà più notizia. Vestager o non Vestager.
Concordo pienamente con voi. Con così pochi aerei sul lungo (dove si fanno i profitti), così come appare temo che non riesca a resistere per molto.

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Ivan82 » 16 aprile 2021, 22:07

air.surfer ha scritto:
16 aprile 2021, 7:41
Ivan82 ha scritto:
15 aprile 2021, 22:11
Non so dire quale sarà l'andamento economico della nuova Compagnia e pertanto mi astegno.
Sui pochi voli a lungo raggio, non credo andranno male, è vero che non avranno feederaggio ma teniamo conto del fatto che Roma è una delle 4/5 città preferite dai turisti di tutto il mondo, altrimenti non si spiega perché sia destinazione di lungo raggio di molte compagnie straniere.
Sta di fatto che per me che sono nato nel 1982 ed ho avuto la fortuna di conoscere l'Alitalia che ci collegava direttamente con tutto il mondo, è una notizia funerea. :cry:f
Az aveva una quota di mercato internazionale nel 2017 del 15%. Ridotta al 14% nel 2018. Intercontinentale era dell’8% non so quanto sia adesso. Non credo proprio che per i motivi di cui sopra, possano arrivare a profittabilità con 7 macchine. I turisti vengono ma non con Alitalia.
Per chi come me rimpiange l'Alitalia che raggiungeva tutto il mondo, queste statistiche (che conosco già) sono una brutta notizia. Ciò non toglie che il LF di alcuni voli basati a Roma pre-Covid non era così male.
SuperMau ha scritto:
16 aprile 2021, 16:31
Ivan82 ha scritto:
15 aprile 2021, 22:11
Roma è una delle 4/5 città preferite dai turisti di tutto il mondo, altrimenti non si spiega perché sia destinazione di lungo raggio di molte compagnie straniere.
Sara' anche cosi, ma io ci vedo, tra tutti, 4 voli messi in croce. Prendiamo solo le americane, ci volano quanto? 1 volta al giorno si e no, si alcune destinazioni.....Quindi dov'e' tutta sta gente?
Per comparazione (probabilmente lo sapete gia"), Delta (e KLM) fanno qualcosa come 50 voli al giorno tra USA e NL (of course pre-covid), 6 voli al giorno solo su ATL e NY, quindi cosa devo pensare? che Amsterdam fa piu' turisti di Roma?
C'è una differenza di non poco conto, anzi fondamentale: Schipol è un hub internazionale, chi ci arriva dal resto del mondo, molto spesso riparte per altre destinazioni.
Fiumicino deve invece una parte molto rilevante di partenze ed arrivi proprio alla destinazione Roma ed è per questo che i pochi ( :( ) voli intercontinentali della futura compagnia italiana non dovrebbero andare male. Faccio due paragoni per farmi capire meglio, Atene e Barcellona non sono certo hub ma hanno una discreta presenza di rotte intercontinentali proprio grazie all'attrattiva turistica delle città.

Ciò non toglie che per produrre profitti rilevanti una compagnia non può certo basarsi su pochi voli intercontinentali che dovrebbero stare in piedi per motivi turistici, questi ben che vada andrebbero in pari, mentre il medio corto raggio è ormai garanzia di perdita.
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Ivan82 » 16 aprile 2021, 22:10

willy73 ha scritto:
16 aprile 2021, 16:24
Valerio Ricciardi ha scritto:
16 aprile 2021, 10:09
E se il servizio è fornito da una proletarissima ma efficiente low cost, delle due a parità di budget per un viaggio, al turista resterà più da spendere in loco. Non è che se uno per arrivare in Italia vola solo Lufthansa in Business ciò ipso facto gli aumenta il budget e tutte le sere va in taxi al ristorante stellato... il budget è di partenza.
Sì però le low cost hanno subito mollato i voli quando c'era il covid (non li conveniva economicamente) e se non ci fosse stata Az - pur con un volo ogni giorno /2 giorni - muoversi sarebbe diventato un problema in uno Stato che per conformazione geografica rende troppo lunghi i viaggi con altre tipologie di mezzi di trasporto (per lavoro alcuni devono muoversi anche in lockdown). Speriamo di non pentirci un giorno di aver ceduto in nome di un principio di libero mercato tutte le infrastrutture strategiche a soggetti di altri Stati europei (che guarda caso quando provi a fare lo stesso a casa loro intervengono subito a stopparti, vedi Francia)
Basta vedere il traffico dell'aeroporto di Cagliari, nell'ultime stagione invernale quasi solo Alitalia. Senza voli garantiti, noi isolani saremmo fo***ti.
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Valerio Ricciardi » 16 aprile 2021, 22:57

Allora metti insieme una piccola flotta di A320 chiamandola "Continuità Territoriale Airways", e a spese della fiscalità generale (garantire di non dipendere solo dalla tempistica dei traghetti e dal meteomare ha moralmente un senso) ne copri tutte le possibilissime perdite in nome di una utilità sociale reale. E copri Cagliari, Alghero e Olbia. Punto. Ha un suo perché.

Far andare avanti all'infinito una compagnia che può solo produrre perdite laddove vi sono ottime alternative (in molti casi perché è stato lasciato loro spazio da riempire con profitto quando si poteva non farlo), non ha un suo perché.

Ho scritto che AZ è finita con Mengozzi. Giudizio incompleto.
AZ è anche finita lentamente negli anni in cui si è drogata del LF sulla FCO-LIN e degli introiti dei "carissimi" biglietti relativi, laddove l'Alta velocità ferroviaria era una prospettiva assolutamente prevedibile, ineluttabile e molto logica.
Una (transitoria) gallina dalle uova d'oro non poteva bastare a compensare all'infinito errori strategici importanti.
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da air.surfer » 16 aprile 2021, 23:20

willy73 ha scritto:
16 aprile 2021, 15:14
Non la meritava perché era già fallita a differenza di LH e AF? benissimo che la UE e la Vestager lo dicano chiaramente questo e non diano niente di niente ma senza questa pagliacciata di richieste che sembrano fatte apposta per giustificarsi "ma noi abbiamo aiutato anche l'Italia con il trasporto aereo" ma che in realtà, come dici anche tu, non farebbero sopravvivere AZ neanche se vi mettessi a capo tutti i migliori AD del trasporto aerei presenti passati e futuri.
La UE deve finirla di lanciare il sasso e nascondere la mano
Non mi sembra proprio che si nascondano. Non hanno usato la parola “fallita” ma il senso della precisazione mi sembra abbastanza chiaro.
https://www.agi.it/economia/news/2021-0 ... -12140046/

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da fly53 » 16 aprile 2021, 23:33

Valerio Ricciardi, un po' come Iberia regional, oppure Hop!, oppure Binter, ecc. (Magari inglobando la ex-Airitaly ex-Meridiana ex-Alisarda ...)

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da charter » 17 aprile 2021, 18:42

Alitalia, Draghi: "Deve sostenersi da sola e volare con sue ali"
"Alitalia e Stellantis? Per la chiusura di questi dossier è stato creato debito. L'esempio di Alitalia è davanti a noi. Se è debito buono? Solo se è stata fatta una riforma della società per andare avanti con proprie ali e non per essere continuamente sussidiata come negli ultimi 20 anni", altrimenti è "debito cattivo".

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Guren » 22 aprile 2021, 9:13

Ivan82 ha scritto:
15 aprile 2021, 22:11
Sui pochi voli a lungo raggio, non credo andranno male, è vero che non avranno feederaggio ma teniamo conto del fatto che Roma è una delle 4/5 città preferite dai turisti di tutto il mondo, altrimenti non si spiega perché sia destinazione di lungo raggio di molte compagnie straniere.
Roma non è assolutamente una delle 4/5 città preferite dai turisti di tutto il mondo.

Cerca una qualsiasi statistica del 2019, ultimo anno precovid, e se va bene la trovi dopo la quindicesima posizione, spesso dopo la ventesima.
Ciao, Marco
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quante volte puo' riuscire un uomo
a fermare le lacrime di una donna?

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da SuperMau » 22 aprile 2021, 11:47

Scusate il ritardo nel rispondere....sono stato un po' preso.....
Valerio Ricciardi ha scritto:
16 aprile 2021, 18:49
PS/ Che nella calvinista Olanda abbiano preso decisioni come quelle che riferisci, (e per le quali per il nulla che può valere ti esprimo la mia solidarietà più completa e sincera) non mi sorprende affatto.
Mah, Valerio, il " calvinismo" che vedi qui, esiste in molte parti del mondo industrializzato..... e non e' separato da un ottimo stato sociale.... su questo l' italia ha ancora tanto da imparare. Alla fine, sono stato a casa poco piu' di 6 mesi, e ho trovato (in piena pandemia) un nuovo lavoro, anche sullo stesso livello retributivo.
Se vuoi ne possiamo parlare in un 3d a parte...
Ivan82 ha scritto:
16 aprile 2021, 22:07
Per chi come me rimpiange l'Alitalia che raggiungeva tutto il mondo, queste statistiche (che conosco già) sono una brutta notizia. Ciò non toglie che il LF di alcuni voli basati a Roma pre-Covid non era così male.
Puoi anche avere un LF del 100%, ma se vendi il biglietto a 100 euro (esempio) e ti costa 200 come azienda, ancora perdi soldi. Per fari due conti precisi ci vorrebbero RASK (Revenue per Available Seat Km) and CASK (Cost per....), che nel caso di Alitalia non ho mai visto.
Ivan82 ha scritto:
16 aprile 2021, 22:07
Ciò non toglie che per produrre profitti rilevanti una compagnia non può certo basarsi su pochi voli intercontinentali che dovrebbero stare in piedi per motivi turistici, questi ben che vada andrebbero in pari, mentre il medio corto raggio è ormai garanzia di perdita.
KLM fa circa 1.000 voli ALLA SETTIMANA solamente su UK...... stai sicuro che non sono certamente in perdita.
Guren ha scritto:
22 aprile 2021, 9:13
Cerca una qualsiasi statistica del 2019, ultimo anno precovid, e se va bene la trovi dopo la quindicesima posizione, spesso dopo la ventesima.
io l'ho pensato ma non l'ho detto eh! :mrgreen: :mrgreen:
Be'....sono andato un po' in giro...
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Valerio Ricciardi » 27 aprile 2021, 13:56

"The curve is flattening: we can start lifting restrictions now" = "The parachute has slowed our rate of descent: we can take it off now!"
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Lampo 13 » 27 aprile 2021, 16:04

Dovresti fare il copia/incolla dell'articolo, non si accede senza abbonamento.

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Limosky91 » 7 maggio 2021, 22:29

finalmente, ai primi di Maggio, riesco a volare. Negli ultimi 12 anni non mi era mai capitato di fare il primo volo dell'anno così tardi :|

mica un intercontinentale fighissimo in business, un semplice LIN-FCO e ritorno con AZ per un lavoretto in quel di Civitavecchia.

Ora, anche per via del lavoro che faccio, sono molto critico verso chi fa un lavoro a stretto contatto col pubblico (e, in aeroporto, se ho tempo e pazienza, sono ben felice di ascoltare i sales pitch di quelli di Amex) e tendo a notare piccoli particolari che pochi altri notano (e, in altro ambito, è proprio per questo che mi pagano).

Bene, dopo aver fatto questa premessa doverosa (altrimenti già mi immagino gente che mi urla dietro che sono un polemico pignolo)

perché a Maggio la musica di accoglienza a bordo è in ordine
-Jingle Bell
-Adeste Fidelis
-Noel

?
:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

ok, ma chi cacchio vuoi che noti la musica di accoglienza a bordo a parte un rompiballe come me?
Eppure penso che il background musicale sia un tassello fondamentale per solleticare un senso, l'udito, che spesso purtroppo non è molto considerato.
Compagnie come AA, NH, EY, EK, TK, BA e via dicendo hanno UNA boarding music che viene applicata su tutti gli aerei e questa boarding music è uno dei simboli di riconoscimento della compagnia.

-è un problema grave mettere Adeste Fidelis a maggio? Assolutamente no, ci sono cose ben più gravi.
-è una cosa che qualcuno può notare? Ebbene si, se l'ho notato io non vedo perché altri non lo possano notare e trovarlo quantomento bizzarro.
-è una cosa facilmente risolvibile? Direi decisamente si.
LINO
Quando uno urla, lo fa soltanto perchè ha paura

Perché gli aerei volano? Perché c'è stato qualcuno che non ha mai detto "è impossibile" far volare un ammasso di ferro con a bordo delle persone.

E se vi è capitato di pensare di essere dei codardi in un mondo di guerrieri, ricordatevi sempre che è successo anche ai vostri nemici. Grazie a questa consapevolezza sarete in grado di nascondere lo smarrimento e di non abbassare mai lo sguardo.

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Ivan82 » 8 maggio 2021, 7:06

Limosky91 ha scritto:
7 maggio 2021, 22:29
finalmente, ai primi di Maggio, riesco a volare. Negli ultimi 12 anni non mi era mai capitato di fare il primo volo dell'anno così tardi :|

mica un intercontinentale fighissimo in business, un semplice LIN-FCO e ritorno con AZ per un lavoretto in quel di Civitavecchia.

Ora, anche per via del lavoro che faccio, sono molto critico verso chi fa un lavoro a stretto contatto col pubblico (e, in aeroporto, se ho tempo e pazienza, sono ben felice di ascoltare i sales pitch di quelli di Amex) e tendo a notare piccoli particolari che pochi altri notano (e, in altro ambito, è proprio per questo che mi pagano).

Bene, dopo aver fatto questa premessa doverosa (altrimenti già mi immagino gente che mi urla dietro che sono un polemico pignolo)

perché a Maggio la musica di accoglienza a bordo è in ordine
-Jingle Bell
-Adeste Fidelis
-Noel

?
:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

ok, ma chi cacchio vuoi che noti la musica di accoglienza a bordo a parte un rompiballe come me?
Eppure penso che il background musicale sia un tassello fondamentale per solleticare un senso, l'udito, che spesso purtroppo non è molto considerato.
Compagnie come AA, NH, EY, EK, TK, BA e via dicendo hanno UNA boarding music che viene applicata su tutti gli aerei e questa boarding music è uno dei simboli di riconoscimento della compagnia.

-è un problema grave mettere Adeste Fidelis a maggio? Assolutamente no, ci sono cose ben più gravi.
-è una cosa che qualcuno può notare? Ebbene si, se l'ho notato io non vedo perché altri non lo possano notare e trovarlo quantomento bizzarro.
-è una cosa facilmente risolvibile? Direi decisamente si.
Che Alitalia abbia una predilezione per la musica natalizia l'ho notato anch'io nel 2015, a fine gennaio, lo feci notare alle assistenti di volo.
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Lampo 13 » 8 maggio 2021, 7:49

Io eliminerei qualsiasi tipo di musica!
Chi la vuole ascoltare usa le cuffiette con lo smartphone,
chi non vuole rotture di balle, apprezzerebbe il silenzio...

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da charter » 8 maggio 2021, 11:11

Marco92 ha scritto:
15 aprile 2021, 13:58
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Tipica mentalità dei parassiti alati rinchiusi in una palla di vetro ambientata a inizi anni '90. Chiudete tutto. E a mai più.
Non giudico la situazione "psicologica" dei dipendenti perchè, anche se con (maledetti) soldi pubblici, immagino che stiano vivendo un dramma.
Il fatto è che quel cartello è completamente sbagliato e che contribuisce solo a far inimicare ancora di più l'opinione pubblica: l'Alitalia non sta in crisi per colpa delle low costs o per colpa di chi, per viaggiare, vuole pagare 10 euro e mangiare il panino, ma perchè per troppi anni è stata gestita in modo vergognoso dai vari capoccioni, perchè è in mano a sindacati/sindacalisti da operetta, perchè è stata sempre in mano alla politica e gestita con i soldi pubblici anche quando sarebbe dovuta essere privata e perchè non è stata effettuato l'accordo con KLM.
Per lo meno questi sono le cause maggiori, poi ci sono altre cause. Continuo a pensare che questo martirio debba finire e questa "cosa" chiamata Alitalia-Ita ecc debba fallire per rifondare una nuova realtà.
Comunque
https://www.ilsole24ore.com/art/aerei-a ... la-AEqdQHG

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Limosky91 » 8 maggio 2021, 12:46

Lampo 13 ha scritto:
8 maggio 2021, 7:49
Io eliminerei qualsiasi tipo di musica!
Chi la vuole ascoltare usa le cuffiette con lo smartphone,
chi non vuole rotture di balle, apprezzerebbe il silenzio...
diciamo che un imbarco di un aeromobile di linea in totale silenzio mi pare un'utopia :mrgreen:
Certamente in una parte dei passeggeri c'è anche chi, come te, non apprezza ed è proprio per questo
che la musica viene diffusa ad un volume molto basso e generalmente è musica rilassante...insomma si ci si sta imbarcando su un aereo, mica si sta andando in discoteca.

Personalmente senza un nessun tipo di musica troverei un ambiente decisamente freddo, mentre un sottosfondo tenue per me aiuta a creare un ambiente più accogliente (ma ovviamente non basta solo la musica).

Di per sé non sono contrario alle musiche natalizie. A dirla tutta preferirei uniformità in tutta la flotta, più che altro per un discorso di riconoscimento del marchio, ma non ci vedo nulla di male a mettere su tutta la flotta Adeste Fidelis nel periodo natalizio.
Ciò che stona è mettere tali musiche quasi in estate. Da un'immagine, almeno per me, di assoluto menefreghismo, della serie "massì oh, mette'na roba de natale e vabbuò" che sicuramente NON fa bene alla costruzione del marchio.
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Limosky91 » 8 maggio 2021, 12:51

charter ha scritto:
8 maggio 2021, 11:11
Marco92 ha scritto:
15 aprile 2021, 13:58
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Tipica mentalità dei parassiti alati rinchiusi in una palla di vetro ambientata a inizi anni '90. Chiudete tutto. E a mai più.
Non giudico la situazione "psicologica" dei dipendenti perchè, anche se con (maledetti) soldi pubblici, immagino che stiano vivendo un dramma.
Il fatto è che quel cartello è completamente sbagliato e che contribuisce solo a far inimicare ancora di più l'opinione pubblica: l'Alitalia non sta in crisi per colpa delle low costs o per colpa di chi, per viaggiare, vuole pagare 10 euro e mangiare il panino, ma perchè per troppi anni è stata gestita in modo vergognoso dai vari capoccioni, perchè è in mano a sindacati/sindacalisti da operetta, perchè è stata sempre in mano alla politica e gestita con i soldi pubblici anche quando sarebbe dovuta essere privata e perchè non è stata effettuato l'accordo con KLM.
Per lo meno questi sono le cause maggiori, poi ci sono altre cause. Continuo a pensare che questo martirio debba finire e questa "cosa" chiamata Alitalia-Ita ecc debba fallire per rifondare una nuova realtà.
Comunque
https://www.ilsole24ore.com/art/aerei-a ... la-AEqdQHG
Questo cartello, per me, è l'emblema di chi non è capace di adattarsi a nuove regole di mercato. Di chi pensa che "30 anni fa andava bene, anche oggi deve per forza andare bene". Ma, come l'evoluzione darwiniana insegna, chi non si evolve si estingue.
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da flyingbrandon » 9 maggio 2021, 0:32

Limosky91 ha scritto:
8 maggio 2021, 12:51
Questo cartello, per me, è l'emblema di chi non è capace di adattarsi a nuove regole di mercato. Di chi pensa che "30 anni fa andava bene, anche oggi deve per forza andare bene". Ma, come l'evoluzione darwiniana insegna, chi non si evolve si estingue.
Non entro nel merito del cartello...e neanche di Alitalia ma vorrei sottolineare che ciò che affermi è un pensiero “comune” ma, non per questo, corretto o affidabile. Adattarsi, in generale , alle nuove regole di mercato non significa necessariamente evolvere...anzi...quello che appare sempre più evidente è che ci spingiamo decisamente più verso l’estinzione grazie al nostro modo di “evolvere”. Pagare un biglietto aereo meno del trenino Leonardo non la trovo necessariamente una evoluzione nel momento in cui niente di ciò che compone un volo costa meno. Non costano meno gli aerei , non costa meno il carburante ma, semplicemente è cambiato il “sistema”....sistema che , forte di una sicurezza raggiunta attraverso altri mezzi, sfrutta ed estremizza tutte le possibili “spinte” esterne. Volare è sicuro ma, negli anni, trovo che questa sicurezza, raggiunta attraverso le esperienze passate, poggi su basi più delicate. Quindi aspetterei per affermare che ci stiamo evolvendo...e, visto che citi Darwin, vorrei sottolinearti che al di là delle singole e specifiche teorie evolutive, vengono oggi ripresi in considerazione degli spunti della teoria evoluzionistica di Lamarck , soprattutto quando afferma che l’evoluzione e l’adattamento ai cambiamenti esterni avviene , parlando di evoluzione, attraverso la cooperazione e non dal punto di vista del “più forte”. Le società odierne , invece, per la gran parte sono orientate al più forte e non alla cooperazione. Come purtoppo ha insegnato anche l’esperienza “Covid”...l’aver risparmiato sulla sanità non è stata una bella mossa. Lo scambio continuo di informazioni per raggiungere un obbiettivo comune, invece, ha portato risultati migliori. Potrei portarti diversi esempi , nel settore aeronautico, dove ci si è mossi verso una maggiore sicurezza ma, invece di sfruttare questa maggiore sicurezza acquisita, la si è utilizzata per aumentare le offerte e i profitti...erodendo quel margine che ti eri creato. Sono sempre scelte quasi impercettibili ma che spostano l’attenzione più sul punto di vista commerciale ....sulla maggiore offerta, il minor costo degli equipaggi, il riposo minimo la possibilità di estendere l’impiego potendo , così , diminuire il numero degli equipaggi e risparmiare. Quello che è nato come “limite” è diventata la consuetudine. Numericamente ci sta....ad oggi parlano chiaro in termini di sicurezza...ma filosoficamente non vedo nessuna evoluzione. Siamo in un periodo di “transito”...dove diverse mentalità coesistono ...ci sono ancora i vecchi principi che regolano e mettono dei limiti invalicabili perchè fanno parte della “cultura”....ma, mano a mano che si perdono per strada, perchè non sono adeguati al “mercato”...mostreranno che la strada percorsa negli ultimi anni non rappresenta una evoluzione. E, mi ripeto, non parlo di una mera questione aeronautica...ma di tutto un sistema che racchiude le società. Sono sicuro che si troverà un equilibrio prima o poi...ma non essere così sicuro che i metodi “moderni” rappresentino necessariamente uno step evolutivo o, per meglio dire, anche l’involuzione può , una volta passati certi limiti, dare la misura per tornare indietro e, in questo senso, evolvere.
Ciao!
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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Lampo 13 » 9 maggio 2021, 7:32

La teoria dell'evoluzione di Darwin NON afferma che l'evoluzione porta ad un miglioramento della specie ma solo che la rende più adatta a sopravvivere e riprodursi meglio nel suo habitat. Un essere più evoluto non è migliore del suo predecessore, solo più adatto a riprodursi, a scapito di qualcosa.
Un Homo Sapiens Sapiens cacciatore raccoglitore aveva delle capacità che noi non ci possiamo nemmeno immaginare. Era più forte, più resistente, più capace, più abile di noi. Viveva senza grossi problemi in un ambiente che per noi sarebbe letale nel giro di pochi giorni. Il fatto che noi comunichiamo con apparati elettronici, che andiamo sulla Luna, che viaggiamo da un continente all'altro volando per poche ore, non ci rende migliori, ci rende solo più tecnologici, a scapito della nostra capacità di procurarci cibo senza un Macdonald nelle vicinanze, della incapacità di avere un tetto che ci protegga senza comprare una casa che qualcun altro ha costruito, della difficoltà di andare al mare senza infilarci in una scatola di latta passando ore in coda.

Quello che ha scritto Brandon mi ricorda il modo in cui si volava all'inizio della mia carriera paragonato a 3 decenni dopo, quando la mia carriera è finita, tutto il lavoro è stato ottimizzato e ben regolamentato, un B777 rispetto ad un DC9 è un'astronave aliena rispetto ad una Caravella, eppure la qualità della vita del personale è peggiorata, la comodità dei passeggeri è drasticamente diminuita, il trattamento a bordo di tutti è scaduto dal punto di vista di cibo, bevande, relax, trattamento... in nome di cosa? Per poter vendere un numero maggiore di biglietti ad un prezzo più basso.

E' evoluzione questa o solo adattamento al mercato che ci è stato imposto?

E' davvero una evoluzione andare una settimana a Sharm a vedere un finto villaggio arabo piuttosto che a Sabaudia?
Andare per il week end a Praga piuttosto che a Gubbio? Oppure in discoteca ad Ibiza piuttosto che a Rimini? Perché di questo stiamo parlando, a questo serve vendere biglietti più economici, pagare poco un albergo su Booking, mangiare in pizzerie con il pizzaiolo dello Sri Lanka, a scambiare la quantità con la qualità... tutto questo obbliga il "sistema" vacanze a pagare sempre meno il personale (che non avrà i soldi per andare a sua volta in vacanza), a ridurlo quel personale, sempre per risparmiare, a rendere l'offerta sempre più povera e standardizzata.

Prendiamo un Uber guidato da chissà chi per andare in un aeroporto dove possiamo imbarcare solo un bagaglio a mano, per fare file in anticipo dentro il finger, poi per accomodarci su un sedile duro, non reclinabile e senza spazio per le gambe, senza avere a bordo qualcuno che ci aiuti a sistemare la valigia, senza avere, pur pagando, qualcosa da scegliere da bere, figuriamoci da mangiare, senza poter dormire a causa dei continui annunci commerciali, per arrivare in un altro aeroporto dove un altro Uber senza garanzie di esperienza ci porterà in un B&B squalliduccio, gestito da un proprietario perennemente inca**ato, con una pulizia superficiale, che offre per colazione roba industriale pre confezionata...
E' evoluzione questa? O massificazione del mercato creata al fine di arricchire le multinazionali a scapito dei piccoli imprenditori e dei lavoratori?

Ormai c'è una generazione che non ha mai conosciuto come era "prima" viaggiare, a cui è stato insegnato che è più importante poter andare due volte al mese in discoteca all'estero (sono tutte uguali) piuttosto che avere una vacanza come si deve una volta l'anno, è come la televisione delle Marie, come il cinema dei Transformer, i teatri in mano ai soli comici dalla battuta elementare, la musica fatta con gli harmonizer e le orchestre digitali... tanto, a poco, per palati inconsapevoli.

No, per me questa è involuzione nel senso di miglioramento della vita.
Ma poi ci si lamenta se i giovani trovano solo lavori mal pagati, a tempo determinato, che non danno la possibilità di crearsi un futuro.

Quando si tratta degli altri si inneggia alla società del capitalismo selvaggio, quando questa tocca noi ci si lamenta delle conseguenze. Al solito.

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da fly53 » 9 maggio 2021, 17:57

Lampo13, quoto in pieno.

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Re: Alitalia - Società Aerea Italiana

Messaggio da Limosky91 » 10 maggio 2021, 0:56

Lampo 13 ha scritto:
9 maggio 2021, 7:32

Quello che ha scritto Brandon mi ricorda il modo in cui si volava all'inizio della mia carriera paragonato a 3 decenni dopo, quando la mia carriera è finita, tutto il lavoro è stato ottimizzato e ben regolamentato, un B777 rispetto ad un DC9 è un'astronave aliena rispetto ad una Caravella, eppure la qualità della vita del personale è peggiorata, la comodità dei passeggeri è drasticamente diminuita, il trattamento a bordo di tutti è scaduto dal punto di vista di cibo, bevande, relax, trattamento... in nome di cosa? Per poter vendere un numero maggiore di biglietti ad un prezzo più basso.

E' evoluzione questa o solo adattamento al mercato che ci è stato imposto?

E' davvero una evoluzione andare una settimana a Sharm a vedere un finto villaggio arabo piuttosto che a Sabaudia?
Andare per il week end a Praga piuttosto che a Gubbio? Oppure in discoteca ad Ibiza piuttosto che a Rimini? Perché di questo stiamo parlando, a questo serve vendere biglietti più economici, pagare poco un albergo su Booking, mangiare in pizzerie con il pizzaiolo dello Sri Lanka, a scambiare la quantità con la qualità... tutto questo obbliga il "sistema" vacanze a pagare sempre meno il personale (che non avrà i soldi per andare a sua volta in vacanza), a ridurlo quel personale, sempre per risparmiare, a rendere l'offerta sempre più povera e standardizzata.

Prendiamo un Uber guidato da chissà chi per andare in un aeroporto dove possiamo imbarcare solo un bagaglio a mano, per fare file in anticipo dentro il finger, poi per accomodarci su un sedile duro, non reclinabile e senza spazio per le gambe, senza avere a bordo qualcuno che ci aiuti a sistemare la valigia, senza avere, pur pagando, qualcosa da scegliere da bere, figuriamoci da mangiare, senza poter dormire a causa dei continui annunci commerciali, per arrivare in un altro aeroporto dove un altro Uber senza garanzie di esperienza ci porterà in un B&B squalliduccio, gestito da un proprietario perennemente inca**ato, con una pulizia superficiale, che offre per colazione roba industriale pre confezionata...
E' evoluzione questa? O massificazione del mercato creata al fine di arricchire le multinazionali a scapito dei piccoli imprenditori e dei lavoratori?

Ormai c'è una generazione che non ha mai conosciuto come era "prima" viaggiare, a cui è stato insegnato che è più importante poter andare due volte al mese in discoteca all'estero (sono tutte uguali) piuttosto che avere una vacanza come si deve una volta l'anno, è come la televisione delle Marie, come il cinema dei Transformer, i teatri in mano ai soli comici dalla battuta elementare, la musica fatta con gli harmonizer e le orchestre digitali... tanto, a poco, per palati inconsapevoli.

No, per me questa è involuzione nel senso di miglioramento della vita.
Ma poi ci si lamenta se i giovani trovano solo lavori mal pagati, a tempo determinato, che non danno la possibilità di crearsi un futuro.

Quando si tratta degli altri si inneggia alla società del capitalismo selvaggio, quando questa tocca noi ci si lamenta delle conseguenze. Al solito.
Lampo, permettimi umilmente di farti notare un paio di punti
1) l'evoluzione, e in questo caso con accezione positiva, almeno per me, non è tanto il fatto che si possa andare a Praga (bellissima città tra l'altro) invece che a Gubbio o agli All Inclusive di Sharm anziché a Sabaudia MA che si abbia la possibilità di scegliere se andare a Gubbio o Praga, Sabaudia o Sharm. Perché niente ti vieta di andare a Gubbio a trovare Terence Hill (perché il prete detective è un formidabile esempio di valorizzazione del territorio). A me non sembra una cosa da poco sinceramente.
2) Per quanto riguarda Rimini VS Ibiza, sinceramente sono entrambe destinazioni valide e che hanno lavorato MOLTO BENE (sempre a mio avviso) sulla strutturazione dell'offerta turistica.
3) più che scambiare qualità con quantità, il "turismo low cost" ha aperto a dei target (=clienti) che prima erano inimmaginabili. Non parlo solo dei giovani (e anch'io sono stato uno dei tanti turisti low cost, che appena ne aveva la possibilità prendeva il primo volo e si faceva il weekend in qualche città non ancora visitata) ma intere fasce di popolazione che prima neanche prendeva in considerazione di visitare una capitale europea o una città d'arte. La maggior parte di questi nuovi "turisti low cost" al massimo faceva una-due settimane al mare ad Agosto, ed infatti gli unici a subire dei colpi sono state proprio le mete di mare che si erano atrofizzate su questi clienti. Rimini e la riviera romagnola era una di queste ma, come detto precedentemente, ha attuato delle strategie decisamente vincenti (si è evoluta, ha capito che se rimaneva la stessa sarebbe morta).
4) Guarda, purtroppo in Italia il turismo è uno dei settori meno remunerati e più grigi, dove troppi pseudo imprenditori se ne approfittano dei giovani pagandoli una miseria. Ma il problema non è del turismo low cost, sta a monte di esso. Se c'è veramente un settore nel turismo che riesce a tirare bene e paga anche discretamente (rispetto agli equivalenti nel mondo intendo) è proprio quello del lusso, perché i viaggiatori benestatanti continuano ad esistere, seppur in forma diversa.
5) per esperienza personale, con Uber non ho quasi mai avuto problemi (a parte un testacoda in autostrada ad Hong Kong, quello proprio non lo scordo, ma non era colpa dell'autista, anzi era riuscito ad evitare il peggio :) ) riesco a sapere almeno indicativamente il prezzo e il percorso migliore, se l'autista fa un percorso più lungo posso richiedere un indennizzo, il pagamento è sempre sicuro tramite carta di credito...
Pensa quanto è utile il servizio per una persona straniera che si trova in una città per turismo. Io stesso ho utilizzato un'app di taxi (non uber) a Varsavia perché, non conoscendo bene la città, avrei rischiato o di farmi spennare o peggio.
Possiamo dire la stessa cosa dei taxi? A Budapest ogni volta devo ancora litigare col tassista per decidere a priori la tariffa e generalmente spara 5 volte di più del previsto, a Milano se faccio salire su un taxi degli ospiti devo dire al tassista mille volte "non fare il giro turistico" senza menzionare quante volte mi hanno sparato 120-130€ per il tragitto Malpensa-Milano e mi hanno urlato dietro quando gli ricordavo che la tariffa comunale è di 95€. Oppure ancora, perché ogni volta che atterro a Linate e chiedo un taxi col POS devo venire guardato male e pregare Dio di trovarne uno? Con Uber o altre app succedono ste cose?
6) una persona se scegliere un biglietto low cost è perché è conscia dei pro e dei contro. Per quanto riguarda eventuali servizi ancillari, il cliente non può non esserne a conoscenza, sarebbe una grave violazione e l'antitrust interverrebbe. Poi oggigiorno anche la cosidette Major (AF-KLM, AZ, BA, LH, ma penso ci siano altri esempi) offrono tariffe per le quali il bagaglio da imbarcare è a pagamento (la cosidetta light di AZ). è il mercato che cambia, che piaccia o meno.
7) sul fantastico B&B su Booking, anche qui, apri un capitolo a parte che sarebbe meglio trattare in un libro di ricettività turistica. Ma Booking (e le altre piattaforme di prenotazione) è spietata, una serie di recensioni negative e la struttura manco più appare nelle prime pagine di ricerca. Paradossalmente, ora i gestori stanno decisamente più attenti rispetto al passato a trattare bene gli ospiti proprio perché sanno che ora anche questi ultimi hanno un'arma in mano.
8) per concludere, e immagino a questo punto l'avrai capito, io faccio parte di quella generazione dei "viaggi mordi e fuggi".
Sinceramente non me ne può fregare de meno di starmene 2 settimane ad Alassio allo stesso ombrellone ogni anno (non che abbia qualcosa contro Alassio o la Liguria, anzi). Un po' grazie ai vari vettori aerei, un po' grazie al mio precedente lavoro, io 1-2 volte al mese riuscivo a fare il weekend lungo e scoprire nuovi luoghi, incontrare persone nuove, fare esperienze diverse. Ci sono stati dei viaggi che, nonostante la loro breve durata, sono riusciti a farmi aprire gli occhi, a togliermi dei filtri che la società mi aveva imposto sin da piccolo come ad esempio a Belgrado). Ho potuto anche visitare un poco la tua amata Polonia (ma Lotz ancora mi manca, mannaggia).
Chiaro, non spendevo molto nei miei viaggi. Sarebbe utopistico aspettarsi il contario da un ragazzino di 20-23-25 anni. Eppure l'idea del viaggio mi è rimasta e oggi, a 30 anni, viaggio ancora volentieri proprio grazie alle esperienze fatte in passato e qualche soldino in più lo lascio.
La prima volta in Norvegia avevo appena finito lo stage in hotel, veramente avevo pochissimi risparmi e il viaggio l'ho fatto tirando la cinghia...ma che soddisfazione quando sono tornato a Bergen 6 anni dopo e mi sono finalmente mangiato un signor pranzo al mercato del pesce locale).

Just to wrap everything, il turismo di lusso non scomparirà, non preoccupatevi. Il lusso è ancora quello che traina più di tutti in termini di £$€ e la domanda è sempre alta. Un turismo che sta scomparendo (o quantomeno ridimensionando) è quello di massa, quello dello stesso ombrellone ogni anno a Pietra Ligure/riviera romagnola/Tirrenia) e il suo rimpiazzo è quello low cost.

Quel cartellone per me è proprio questo cambiamento. Sinceramente, protestare per un cambiamento penso sia una cosa facilissima, dire "non è giusto" non ci vuole niente, giusto? Eppure, cosa si risolve? è già stato provato che anche col turista low cost, mettendo in pratica dei cambiamenti neanche troppo radicali al proprio business plan, si può guadagnare. Ce l'hanno fatta destinazioni come Praga, la riviera romagnola, le Baleari e tante altre, perché altre non possono?
LINO
Quando uno urla, lo fa soltanto perchè ha paura

Perché gli aerei volano? Perché c'è stato qualcuno che non ha mai detto "è impossibile" far volare un ammasso di ferro con a bordo delle persone.

E se vi è capitato di pensare di essere dei codardi in un mondo di guerrieri, ricordatevi sempre che è successo anche ai vostri nemici. Grazie a questa consapevolezza sarete in grado di nascondere lo smarrimento e di non abbassare mai lo sguardo.

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