La vicenda Alitalia

Area dedicata alla discussione sulle compagnie aeree. Si parla di Alitalia, Air One, Air Dolomiti, Meridiana e tutte le altre compagnie aeree italiane e straniere

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che farà berlusconi con AZ se vincerà le elezioni?

in caso di accordo tra af e sindacati dovrà avallare questa scelta per evitare che il fallimento porti più esuberi
24
12%
sceglierà il fallimento con esuberi 4 volte maggiori rispetto alla soluzione francese
31
15%
farà uscire fuori le annunciate cordate
57
28%
dirà che tutti lo hanno frainteso e che lui chiedeva ad AF solamente il mantenimento dell'identità nazionale di AZ e quindi consegnerà az ad af
94
46%
 
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md-80 best plane
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da md-80 best plane » 16 luglio 2008, 11:30

blusky ha scritto:
md-80 best plane ha scritto:
airbusfamilydriver ha scritto:
RR_Trent ha scritto:Polizia, l'Esercito, la Marina, la Croce Rossa, I Vigili del Fuoco, etc etc...
L'Alitalia, come azienda, dovrebbe fare utili da sè, non usare i soldi dello Stato. E' un tecnicismo.
Lo stato con i suoi soldi ci dovrebbe pagare i dipendenti statali...non quelli di un azienda non statale, come Alitalia appunto. Ma manco come le Ferrovie (tranne Rfi), etc etc...
l'alitalia NON è un azienda,è un ministero,come i vigili del fuoco,la polizia,la croce rossa ecc
ancora non lo hai capito?
però non dovrebbe essere così. è questo che fa incazzare più di tutto.
comunque trovo indecenti anche le sovvenzioni alle compagnie low cost (con una compagnia di bandiera in crisi nera, con le altre compagnie italiane che non navigano certo nell'oro, la concorrenza sleale delle low cost mi infastidisce particolarmente; anche perchè l'Italia è il paese dove le low cost straniere conquistano più che in quaolunque altro posto, e fanno anche le rotte domestiche, inaccettabile!!!)
le low cost con alitalia centrano ben poco!!! e la concorrenza dici tu che é sleale... e perché sarebbe inacettabile che le low cost facciano le tratte domestiche???
per il semplice fatto che se una compagnia italiana magari una low cost (myair, windjet) provasse a fare delle rotte domestiche in inghilterra e in irlanda verrebbero o massacrate dalle tasse o non gli verrebbero nemmeno concessi i permessi. della serie loro possono venire in italia (magari anche con delle sovvenzioni) e noi non possiamo andare in UK o in EIRE. questo è inaccettabile!!!

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da araial14 » 16 luglio 2008, 11:41

md-80 best plane ha scritto: per il semplice fatto che se una compagnia italiana magari una low cost (myair, windjet) provasse a fare delle rotte domestiche in inghilterra e in irlanda verrebbero o massacrate dalle tasse o non gli verrebbero nemmeno concessi i permessi. della serie loro possono venire in italia (magari anche con delle sovvenzioni) e noi non possiamo andare in UK o in EIRE. questo è inaccettabile!!!
Quoto!!!
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da airbusfamilydriver » 16 luglio 2008, 11:45

winter71 ha scritto:
airbusfamilidriver ha scritto: sono d'accordo con mascherone
quando vado al mare posso giocare a beach o devo evitarlo vista la drammatica situazione in cui versa az(non trovo il punto di domanda su questa tastiera dell'hotel)
Airbus..si presentavano come Alitalia..
quelli di SKY sono stati alla Magliana e a Fiumicino e le prime esibizioni sono state fatte dai dipendenti Alitalia con le divise Alitalia.
C'è una bella differenza tra te che vai al mare e giochi a beach volley come privato cittadino ed un gruppo di dipendenti Alitalia che in divisa cantano e ballano davanti ad un simulatore di volo Alitalia.
Comunque continuate a farvi del male come diceva Nanni Moretti in uno dei suoi film.
Saluti e buon volo.
Daniel
a farci del male?
perchè secondo te l'andamento della compagnia dipende da certe cose?
io ho una convinzione,che te come molti altri,sei invidioso e tanto pure,del fatto che nonostante la profonda crisi aziendale,i dipendenti non si siano ancora strappati i capelli,non si siano fatti prendere da crisi di panico o suicidio e ci siano ancora tanti dipendenti,che si DIVERTONO
è stata sky a venire da az e proporre quest'iniziativa
az ha chiesto ai suoi dipendenti se c'era qualcuno disposto a partecipare
evidentemente in giro da fastidio che i dipendenti az non siano depressi
e poi è tutta pubblicità
altro che farci del male

p.s. se te fossi stato dipendente az e ti avessero chiesto di partecipare avresti risposto NO SCUSATE NON VENGO PERCHE' AZ E' IN CRISI?

ridicolo

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da araial14 » 16 luglio 2008, 11:48

airbusfamilydriver ha scritto: a farci del male?
perchè secondo te l'andamento della compagnia dipende da certe cose?
io ho una convinzione,che te come molti altri,sei invidioso e tanto pure,del fatto che nonostante la profonda crisi aziendale,i dipendenti non si siano ancora strappati i capelli,non si siano fatti prendere da crisi di panico o suicidio e ci siano ancora tanti dipendenti,che si DIVERTONO
è stata sky a venire da az e proporre quest'iniziativa
az ha chiesto ai suoi dipendenti se c'era qualcuno disposto a partecipare
evidentemente in giro da fastidio che i dipendenti az non siano depressi
e poi è tutta pubblicità
altro che farci del male

p.s. se te fossi stato dipendente az e ti avessero chiesto di partecipare avresti risposto NO SCUSATE NON VENGO PERCHE' AZ E' IN CRISI?

ridicolo
Tenete duro!!!! In un modo o nell'altro, siete sempre i migliori! :wink:
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da aeb » 16 luglio 2008, 11:55

....senza parole.... 8)
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La libertà è una forma di disciplina
C.S.I.


Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da airbusfamilydriver » 16 luglio 2008, 12:03

oggi partirò per un altro turno di due giorni dopo essere atterrato ieri sera
questo mese mi sono sparato 22 giorni di impiego,9 riposi,uno in meno del contrattuale e quasi 100 ore di volo,bel al di sopra del massimo contrattuale di 85,mi sembra di aver dato una mano alla causa
posso cantare tra 5 minuti sotto la doccia??? :mrgreen:

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da worf359 » 16 luglio 2008, 12:10

airbusfamilydriver ha scritto:oggi partirò per un altro turno di due giorni dopo essere atterrato ieri sera
questo mese mi sono sparato 22 giorni di impiego,9 riposi,uno in meno del contrattuale e quasi 100 ore di volo,bel al di sopra del massimo contrattuale di 85,mi sembra di aver dato una mano alla causa
posso cantare tra 5 minuti sotto la doccia??? :mrgreen:
Io da quando sono rientrato dalle ferie(da circa 10 giorni) non riesco mai a staccare in oraraio(alle 14 prendo servizio e dovrei finire alle 22 ma ieri mi è toccato restare un'ora in più per finire il volo e questo stà succedendo regolarmente da 10 giorni(della serie nessuno vola con noi? ieri al 680 era in over di 10 posti).
Per l'altra cosa sui nostri cari denigratori ti quoto in pieno,si sà l'invidia è una brutta bestia. :mrgreen:

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da araial14 » 16 luglio 2008, 12:13

airbusfamilydriver ha scritto:oggi partirò per un altro turno di due giorni dopo essere atterrato ieri sera
questo mese mi sono sparato 22 giorni di impiego,9 riposi,uno in meno del contrattuale e quasi 100 ore di volo,bel al di sopra del massimo contrattuale di 85,mi sembra di aver dato una mano alla causa
posso cantare tra 5 minuti sotto la doccia??? :mrgreen:
Anche 50!!!!! :mrgreen:
Lascia che dicano...lascia che remino contro....l'effetto boomerang è sempre attivo ed in agguato...Buon riposo, e buon lavoro!!! :wink:
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da airbusfamilydriver » 16 luglio 2008, 12:14

araial14 ha scritto:
airbusfamilydriver ha scritto:oggi partirò per un altro turno di due giorni dopo essere atterrato ieri sera
questo mese mi sono sparato 22 giorni di impiego,9 riposi,uno in meno del contrattuale e quasi 100 ore di volo,bel al di sopra del massimo contrattuale di 85,mi sembra di aver dato una mano alla causa
posso cantare tra 5 minuti sotto la doccia??? :mrgreen:
Anche 50!!!!! :mrgreen:
Lascia che dicano...lascia che remino contro....l'effetto boomerang è sempre attivo ed in agguato...Buon riposo, e buon lavoro!!! :wink:
facciamo buon lavoro che di questi tempi suona molto meglio di buon riposo :x

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da worf359 » 16 luglio 2008, 12:18

Infatti comunque come dice qualcuno "è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo".
P.S
Ieri mi è arrivata la conferma di una voce ma non posso dire niente di più vi dico solo una cosa"grossa compagnia apre per 3 mesi la rotta a FCo e noi gli faremo da hendler,spotter preparate le macchinette. :mrgreen:

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da araial14 » 16 luglio 2008, 12:19

airbusfamilydriver ha scritto:
araial14 ha scritto:
airbusfamilydriver ha scritto:oggi partirò per un altro turno di due giorni dopo essere atterrato ieri sera
questo mese mi sono sparato 22 giorni di impiego,9 riposi,uno in meno del contrattuale e quasi 100 ore di volo,bel al di sopra del massimo contrattuale di 85,mi sembra di aver dato una mano alla causa
posso cantare tra 5 minuti sotto la doccia??? :mrgreen:
Anche 50!!!!! :mrgreen:
Lascia che dicano...lascia che remino contro....l'effetto boomerang è sempre attivo ed in agguato...Buon riposo, e buon lavoro!!! :wink:
facciamo buon lavoro che di questi tempi suona molto meglio di buon riposo :x
Ok.....................Buon lavoro per altri 100 anni (son troppi? :mrgreen: ) nella grande AZ! :wink:
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da gattovolante » 16 luglio 2008, 13:00

worf359 ha scritto:Infatti comunque come dice qualcuno "è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo".
P.S
Ieri mi è arrivata la conferma di una voce ma non posso dire niente di più vi dico solo una cosa"grossa compagnia apre per 3 mesi la rotta a FCo e noi gli faremo da hendler,spotter preparate le macchinette. :mrgreen:

Si può avere un aiutino...... :roll: :roll:

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da blusky » 16 luglio 2008, 13:11

md-80 best plane ha scritto:
blusky ha scritto:
md-80 best plane ha scritto:
airbusfamilydriver ha scritto:
RR_Trent ha scritto:Polizia, l'Esercito, la Marina, la Croce Rossa, I Vigili del Fuoco, etc etc...
L'Alitalia, come azienda, dovrebbe fare utili da sè, non usare i soldi dello Stato. E' un tecnicismo.
Lo stato con i suoi soldi ci dovrebbe pagare i dipendenti statali...non quelli di un azienda non statale, come Alitalia appunto. Ma manco come le Ferrovie (tranne Rfi), etc etc...
l'alitalia NON è un azienda,è un ministero,come i vigili del fuoco,la polizia,la croce rossa ecc
ancora non lo hai capito?
però non dovrebbe essere così. è questo che fa incazzare più di tutto.
comunque trovo indecenti anche le sovvenzioni alle compagnie low cost (con una compagnia di bandiera in crisi nera, con le altre compagnie italiane che non navigano certo nell'oro, la concorrenza sleale delle low cost mi infastidisce particolarmente; anche perchè l'Italia è il paese dove le low cost straniere conquistano più che in quaolunque altro posto, e fanno anche le rotte domestiche, inaccettabile!!!)
le low cost con alitalia centrano ben poco!!! e la concorrenza dici tu che é sleale... e perché sarebbe inacettabile che le low cost facciano le tratte domestiche???
per il semplice fatto che se una compagnia italiana magari una low cost (myair, windjet) provasse a fare delle rotte domestiche in inghilterra e in irlanda verrebbero o massacrate dalle tasse o non gli verrebbero nemmeno concessi i permessi. della serie loro possono venire in italia (magari anche con delle sovvenzioni) e noi non possiamo andare in UK o in EIRE. questo è inaccettabile!!!
e le nostre compagnie sono semplicemente troppo giovani e rivolte ad altri mercat che non aprire le rotte in inghilterra o irlanda dove la concorrenza di ryan ed easy sarebbe troppo forte... che io sappia i permessi dovrebbero essere concessi dalla ue ora e non dalle nazioni, ma forse sbaglio... e chi ha detto che se vuole myar non possa aprire una rotta domestica li??? mi sa che una tua elucubrazione...
Einstein:"Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa."
Einstein:"Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima."
Einstein:"Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore."
Sono una goccia... Plic Plic Plic
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da Passacqua » 16 luglio 2008, 14:34

se tali paesi non concedessero a compagnie italiane i permessi di operare sul loro territorio, temo che, per il noto principio della reciprocità, l'italia potrebbe immediatamente sospendere l'operatività delle compagnie inglesi o irlandesi sul nostro suolo, ma nella Ue questi problemi non esistono quasi più .........

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da winter71 » 16 luglio 2008, 14:51

Airbus..non sono invidioso..non spero che i dipendneti Alitalia si traccino le vesti i capelli e quant'altro.
Airsurfer..so benissimo che lo spettcolo di sky non è costato nulla ad Alitalia (ci mancherebbe altro..già costate alla collettività quando lavorate..ricordo 3 milioni al giorno puntualmente pagati dallo stato, ossia da tutti noi). Peraltro sono perfettamente on-topic avendo espresso un parere su cosa può fare Berlusconi con Alitalia (una bella compagnia di canto e ballo :D :D :D :D :D ).
Parlo solo d'ell'opportunità di fare certe cose con l'azienda in questo stato.
Tutto qui.
Ci vuole sempre un po' di sobrietà.
Non mi pare che lo spettacolo di SKY sia un esempio di sobrietà.
Saluti a tutti
Daniel

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da airbusfamilydriver » 16 luglio 2008, 15:06

winter71 ha scritto: Parlo solo d'ell'opportunità di fare certe cose con l'azienda in questo stato.
Daniel
alitalia si è fatta pubblicità gratuita quindi l'intervento dei nostri colleghi è senza dubbio a favore dell'azienda
io onestamente non mi sento personalmente un peso per la collettività visto che questo mese il sottoscritto avrà totalizzato 22 giorni di impiego,con meno riposi del contratto,e con 100 ore di volo
15 più del contratto e numero (100) pari al limite ministeriale
se non lavorassimo peseremmo molto di più per l'azienda e la collettività in quanto le perdite non sarebbero di 3 milioni al giorno,bensì 10
dare del peso per la collettività a chi si spacca il c**o,perdonatemi il termine è quanto di più meschino e vergognoso una persona possa fare

caro winter71 PESIAMO PER LA COLLETTIVITA' se non voliamo non certo quando lo facciamo
se poi invece ritiene che siamo un peso anche quando lavoriamo proponi ad alitalia di dare ferie a tempo indeterminato a tutti

quando vedo salire dei passeggeri sull'aereo e io sono in servizio,non mi sento un peso per loro,mi sento piuttosto un membro di equipaggio necessario per portarli da A a B in sicurezza
sarei un peso se decidessi di andarmene a casa e marcare visita lasciando l'aereo e i suoi passeggeri/clienti fermi in piazzola

zittozitto

Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da zittozitto » 16 luglio 2008, 16:23

io invece avverto il peso economico che grava su di me ogni volta che un volo low-cost finanziato dalle regioni e/o gestiori aeroportuali mi passa sopra la testa.

penso "qualcuno va in vacanza a 2 euro a spese mie " ...

mah?!

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da blusky » 16 luglio 2008, 16:29

zittozitto ha scritto:io invece avverto il peso economico che grava su di me ogni volta che un volo low-cost finanziato dalle regioni e/o gestiori aeroportuali mi passa sopra la testa.

penso "qualcuno va in vacanza a 2 euro a spese mie " ...

mah?!
io invece penso:
1-beato lui che sta volando;
2-beato lui che sta volando ed andando in vacanza o in giro;
3-il turista che atterrá spenderá soldi in ristorandi, hotel, bar, mezzi di trasporto, ecc... e che alla fine avremo un bel ritorno economico.

piuttosto pensi la stessa cosa quando vedi un treno che tu forse non prendi ma che tu come collettivitá paghi???
Einstein:"Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa."
Einstein:"Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima."
Einstein:"Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore."
Sono una goccia... Plic Plic Plic
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da winter71 » 16 luglio 2008, 17:05

airbusfamilydriver ha scritto: alitalia si è fatta pubblicità gratuita quindi l'intervento dei nostri colleghi è senza dubbio a favore dell'azienda
io onestamente non mi sento personalmente un peso per la collettività visto che questo mese il sottoscritto avrà totalizzato 22 giorni di impiego,con meno riposi del contratto,e con 100 ore di volo
15 più del contratto e numero (100) pari al limite ministeriale
se non lavorassimo peseremmo molto di più per l'azienda e la collettività in quanto le perdite non sarebbero di 3 milioni al giorno,bensì 10
dare del peso per la collettività a chi si spacca il c**o,perdonatemi il termine è quanto di più meschino e vergognoso una persona possa fare
caro winter71 PESIAMO PER LA COLLETTIVITA' se non voliamo non certo quando lo facciamo
se poi invece ritiene che siamo un peso anche quando lavoriamo proponi ad alitalia di dare ferie a tempo indeterminato a tutti
quando vedo salire dei passeggeri sull'aereo e io sono in servizio,non mi sento un peso per loro,mi sento piuttosto un membro di equipaggio necessario per portarli da A a B in sicurezza
sarei un peso se decidessi di andarmene a casa e marcare visita lasciando l'aereo e i suoi passeggeri/clienti fermi in piazzola

Caro Airbus,
Il problema sta tutto quì..
Come diceva il buon Cimoli Alitalia più vola più perde soldi perchè ha delle inefficienze strutturali pazzesche
Prima si eliminano tali inefficienze strutturali meglio è e le tue 100 ore di volo creeranno ricchezza per tutti (Alitalia, gli azionisti, il Paese, etc. etc.).
Se non si eliminano tali inefficienze le tue 100 ore di volo si tramutano in perdite secche per Alitalia e, di conseguenza, per la nazione.
E' questo il significato di "Peso per la nazione". Non è un giudizio morale (non mi permetterei mai..l'ho già detto e lo ripeto) ma solo ed esclusivamente economico.
Un caro saluto ancora.
Daniel

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da bomber78 » 16 luglio 2008, 17:10

blusky ha scritto:
zittozitto ha scritto:io invece avverto il peso economico che grava su di me ogni volta che un volo low-cost finanziato dalle regioni e/o gestiori aeroportuali mi passa sopra la testa.

penso "qualcuno va in vacanza a 2 euro a spese mie " ...

mah?!
io invece penso:
1-beato lui che sta volando;
2-beato lui che sta volando ed andando in vacanza o in giro;
3-il turista che atterrá spenderá soldi in ristorandi, hotel, bar, mezzi di trasporto, ecc... e che alla fine avremo un bel ritorno economico.

piuttosto pensi la stessa cosa quando vedi un treno che tu forse non prendi ma che tu come collettivitá paghi???
beh...perchè non volate anche voi a 2 euro?

io ad agosto ho preso qs tratte:

Bergamo - francoforte 0.01 euro tasse comprese
Francoforte kerry : 9 euro di tasse

Dublino - Liverpool : 0.01 euro tasse comprese
Liverpool - Milano : 10 euro tasse comprese

Ho pagato tutto con postepay, quindi nessuna commissione. Morale della favola con 19 euro me ne vado in Irlanda ad agosto. se vi fa rabbia perchè non lo fate anche voi? 8)

Fabio27
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da Fabio27 » 16 luglio 2008, 18:13

Per favore, basta con le bufale per cui noi siamo scemi e e gli altri cattivi. Ci ha provato qualche compagnia italiana a volare su Londra-Belfast? È stata trattata male? Ha fatto ricorso alla UE? Ha messo in moto il governo, per ribaltare la comunità europea? La risposta a tutto è no. Le compagnie italiane sono troppo sottocapitalizzate per affrontare mercati supercompetitivi. E se aeroporti e regioni ci fanno volare quasi gratis, è perché Ryanair e Easyjet portano turisti che altrimenti sarebbero andati da qualche altra parte. E con i voli e le tariffe delle major almeno una fascia di mercato sarebbe andata da qualche altra parte.
Il famoso interesse nazionale, che dovrebbe farci pagare il salvataggio di Alitalia, è anche questo: avere nuove fasce di mercato di turisti, poter volare dai nostri aeroporti a prezzi competitivi. Lo fanno le compagnie nazionali? Bene. Non lo fanno? Il mercato dirà chi vince. Ma lo dirà il mercato, non un ministro, non il padrone di una banca, non un lottizzato di Malpensa, non un sindacalista. L'interesse nazionale è questo: un trasporto aereo efficiente a prezzi accettabili, compatibilmente con la sicurezza e la stabilità economica delle imprese. Se una compagnia riesce a stare in questo quadro bene. Altrimenti peggio per lei. Altre regole non ci sono.

sirium2000
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da sirium2000 » 16 luglio 2008, 19:22

airbusfamilydriver ha scritto:
sirium2000 ha scritto:i suoi dipendenti in continuo trasferimento da Roma a Milano considerate trasferte

viaggio di certi piloti che sono andati a prendere un aereo in brasile e poi al ritorno si sono fermati a fare un bagno a capoverde e poi una birretta in irlanda prima di rientrare in italia, il tutto a spese di chi????????????
inanzitutto le trasferte di piloti fuori servizio o must go da roma a milano per prendere servizio sono praticamente calati del 90% a causa delf atto che quasi tutto l'operativo ruota su roma e non più su milano
quelli che vedi dormire all'executive,è perchè l'azienda invece di mandare i base roma a dormire a parigi,londra o istanbul ci manda quelli base milano a dormire a parigi,londra o istanbul
mentre i turni giornalieri (part e rientro su mil) vengono volati dai base roma,in questo modo l'azienda risparmia 72 euro di contributo trasporto che dovrebbe dare ai base milano per ogni giornaliera volata da linate o da malpensa
quindi se per me un turno di 4 giorni da mil all'azienda costa 0,lo stesso turno di 4 giornaliere da mil per un base milano,costerebbe all'azienda 4volte 70 euro
sirium2000 ha scritto: viaggio di certi piloti che sono andati a prendere un aereo in brasile e poi al ritorno si sono fermati a fare un bagno a capoverde e poi una birretta in irlanda prima di rientrare in italia, il tutto a spese di chi????????????
perchè per caso gli embraer riesocno a fare il viaggio dalla casa costruttrice dal brasile all'italia senza scalo?
:mrgreen:

dammi retta sirium informati prima così eviti di fare figure da qualunquista

anche un mio amico ha fatto il delivery cioè ha preso un erj170 in brasile e lo ha portato in italia,si sono fermati a sal dove hanno effettuato il riposo minimo previsto dalla normativa,se fossero ripartiti subito per casablanca sarebbero andati fuori ore.....

il giorno dopo sal-casablanca-fco

dammi retta informati
Io potrei anche aver detto cose non esatte nei particolari ma se qualcuno ha visto la trasmissione REPORT qualche tempo ha visto e sentito con i proprio occhi lo scempio che hanno fatto dei nostri soldi.....perchè non dimentichiamo che il prestito ponte è solo l'ultimo di una lunga fila di soldi presi dalle tasche di paga le tasse, e da cittadino come tutti voi che pagano le tasse fino all'ultimo centesimo trattenuto sulle buste paga......mi scoccia un pò........

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da air.surfer » 17 luglio 2008, 0:09

sirium2000 ha scritto: Io potrei anche aver detto cose non esatte nei particolari ma se qualcuno ha visto la trasmissione REPORT qualche tempo ha visto e sentito con i proprio occhi lo scempio che hanno fatto dei nostri soldi.....
La birretta a Capoverde con l'aereo parcheggiato in doppia fila?
Eehhh.. quante storie.. avevo pure messo le quattro frecce.
:mrgreen:

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da air.surfer » 17 luglio 2008, 0:13

araial14 ha scritto: Tenete duro!!!! In un modo o nell'altro, siete sempre i migliori! :wink:
Non per niente.... hanno pure vinto. :mrgreen:

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da air.surfer » 17 luglio 2008, 0:21

winter71 ha scritto: Caro Airbus,
Il problema sta tutto quì..
Come diceva il buon Cimoli Alitalia più vola più perde soldi perchè ha delle inefficienze strutturali pazzesche
E se lo diceva lui che percepiva uno stipendio di 280.000 euro al mese possiamo credergli.

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da air.surfer » 17 luglio 2008, 0:26

bomber78 ha scritto: Ho pagato tutto con postepay, quindi nessuna commissione. Morale della favola con 19 euro me ne vado in Irlanda ad agosto. se vi fa rabbia perchè non lo fate anche voi? 8)
Perche' noi diamo da mangiare a 20.000 famiglie piu' altre 100.000 di indotto e i 4 miliardi di fatturato che facciamo l'anno ritornano sotto forma di tasse e compensi per servizi (mai) ricevuti anche perchè dobbiamo colmare i buchi che farebbero/fanno le società di gestione trattando solo con le low cost. Per dirne una, ENAV fa il 40% di fatturato solo con Alitalia (checchè ne dica winter71 che ci considera un peso per l'umanità :mrgreen: )
Ryanair a ciampino ha zero dipendenti e quelli che ha (sottobanco) manco pagano le tasse.

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da araial14 » 17 luglio 2008, 0:40

Voglio postarvi le considerazioni di un italiano come tanti (probabilmente) che , anche se vecchie di un anno, sulla vicenda AZ danno l'esatta misura di un amore non così semplice da distruggere per la nostra compagnia...con buona pace di gufi e detrattori.
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Questo post lo scriviamo in italiano, così ci capiamo al naturale in lingua romanza, che è sempre cosa buona e giusta.
Nella piacevole calura estiva romana, sto seguendo da tempo considerevole le vicissitudini della compagnia area di bandiera, e tutto ciò che sta accadendo rasenta davvero il ridicolo, per non dire l'insano "intrallazzo", termine a cui la nostra amata penisola è ben saldamente legata.
I destini dell'Alitalia mi stanno a cuore per svariati motivi: un po' perché ci son cresciuto insieme essendo stato mio padre un fidato dipendente per quasi 20 anni e un po' perché quando sento le industrie italiche sputtanate indecorosamente dai media filo cino-pako-indio-terzomondisti (che va di moda) faccio al contrario dell'ottimo Garibaldi e non obbedisco al comando.
Tutta la mia fanciullezza, nonché buona parte della mia adolescenza, è stata totalmente impermeata dal colore verde-bandiera dell'italica flotta. Poco dopo la mia nascita -parliamo dell'inizio degli anni '80 del passato secolo- mio padre, persona di notevole ingegno ma col vizio di sbevicchiare a manetta (pure questo va di moda), vinse il concorso per entrare nella compagnia, in tempi che ancora non erano sospetti. O meglio, almeno non lo sembravano.
Zoppo di 2 centimetri da una gamba per una bruttissima caduta rimediata arrampicandosi su di un balcone nel tentativo di salvare una vecchia prostituta collassata al secondo piano della palazzina dove era nato e cresciuto, era una persona dalla forza fisica eccezionale, la cui rigenerazione organica rasentava l'incredibile, tanto da salvarlo dall'amputazione della gamba, che in un primo momento i medici davano per scontata.
In 19 anni non l'ho mai visto prendersi un raffreddore, e svolgeva tranquillamente lavori di ristrutturazioni e costruzioni infissi nel tempo che aveva libero dall'Alitalia. Non credo che abbia mai dormito per più di 4 ore a notte, stava sempre a lavorare. Non si assentò mai dal lavoro al catering dell'aereoporto e a mia memoria si mise solo due giorni in malattia (in 20 anni di servizio) per via di un brutto ascesso ad un molare.
Nel lavoro all'Alitalia era uno dei migliori dipendenti, pluridecorato e portato spesso ad esempio di fedeltà al dovere, ma sapeva farsi anche rispettare: infatti fu uno dei pochi che si oppose, verso la metà degli anni '90 al passaggio forzoso del personale di terra agli Aereoporti di Roma.
Passaggio che ci fu in ogni caso, con tempi, risoluzioni contrattuali e modalità barbine che scaturirono una vivace azione legale tra i più coraggiosi (o i più scemi): mio padre era uno di questi.
Gran parte dei suoi colleghi, secondo voci che arrivavano, arrotondavano lo stipendio facendo piccoli import-export di vari prodotti e gabbando la dogana, ma lui non ha fatto passare illegalmente nemmeno un lecca-lecca.
E si che io ogni giorno lo pregavo in ginocchio di portarmi qualche balocco da oltre oceano (mi sognavo spesso i mastodontici Mazinger della Popy, oggi Bandai).
Niente, lui ligio al dovere e alla più cristallina onestà.
In quasi 20 anni, mi portò solamente un paio di occhiali Ray-Ban modello aviator, che mi stavano dieci volte e di cui non andai particolarmente fiero, ma fu un regalo di un suo amico pilota e quindi, conoscendo l'atavico "braccetto" del mio babbo, pensò bene di riciclarli alla mia persona come gesto di generosità.
Infanzia difficile, la mia...
Ci fu poi, negli anni '80, un caso abbastanza chiacchierato di spaccio di generi alimentari che i cuochi della compagnia di bandiera facevano sommessamente: in pratica si intascavano tonnellate di cibi e vettovaglie "aggratisse" fregandole alla compagnia.
Mia madre, donna intelligente ma dalla coscienza nazional-popolare, era solita invogliarlo a fare come i colleghi ed arrotondare lo stipendio, ma lui rispondeva sempre che "I ladri rimangono ladri, anche quando rubano ai ricchi per dare ai poveri". E difatti ben fece a pensare così, visto che poi ci fu una retata della Guardia di Finanza e finirono giustamente licenziate e denunciate molte persone traffichine.
In tutti gli anni che lavorò in compagnia, vide ogni tipo di aereomobile costruito da mente umana: ATR, Boeing, MD e pure gli allora giovani Airbus, di cui tra l'altro parlava malissimo, non ritenendoli paragonabili nemmeno lontanamente ai prodotti Boeing.
Ancora mi ricordo quando ritornò a casa tutto allegro perché all'Alitalia avevano stappato lo spumante dopo che erano stati finalmente consegnati i mitici 747, l'orgoglio della Boeing. Erano altri tempi, in cui lavorare in una grande compagnia era un orgoglio, e sue vittorie erano le vittorie di tutti i dipendenti.
Curiosità strana, benché lavorasse nella compagnia e avrebbe potuto tranquillamente volare gratis in tutto il mondo (all'epoca di dipendenti potevano, con certe riserve, volare free in particolari momenti dell'anno), non salì mai come passeggero su un aereo, visto che aveva il sacro terrore di volare. Buffo, per uno che lavorava in una compagnia aerea.
Degli sconti sui biglietti però, in un tempo in cui volare era davvero un lusso, usufruì in ottima maniera mia madre, infaticabile viaggiatrice intercontinentale.
Io presi il mio primo volo nel 1988, per andare in vacanza a Lisbona, e fu un'esperienza tragica, visto che tra i tanti difetti di mio padre ereditai pure l'inguaribile paura del volo.
Benchè avessi solamente 9 anni, piangevo e pregavo come un vecchio bigotto, tanto che una giovanissima hostess mi regalò, per farmi stare tranquillo, un modellino del DC 9 pitturato con i colori nazionali.
Ancora mi ricordo il sorriso smagliante di quell'assistente di volo ed i suoi capelli mossi che profumavano di shampoo al cocco.
In qualità di pargolo di un dipendente, mi onorarono pure della visita in cabina di pilotaggio, che risultò una mezza delusione ai miei giovini occhi: io mi immaginavo un luogo fantascientifico stile Goldrake, ed invece era una cuccetta piccolissima in cui i piloti erano letteralmente incastrati con scarse facoltà di movimento. A consolarmi parzialmente ci pensarono le mille lucette di ogni colore che facevano capolino da ogni angolo dell'angusto spazio.
Tornando a noi e alle sorti di mio padre, ancora rammento come in quegli anni lavorare per l'Alitalia fosse un sogno per quasi tutti gli uomini di buona volontà: certo, il lavoro era duro (come lo è qualsiasi lavoro onesto, tra l'altro), ma i benefits c'erano: la compagnia aveva davvero a cuore il benessere dei dipendenti, in un campo in cui dipendente soddisfatto significa miglior lavoro e, di conseguenza, miglior servizio e sicurezza per i clienti. Non è una novità dire che se i piloti italiani sono tutt'ora i migliori al mondo, è anche per come sono trattati: uso il presente perché, vogliano media e sindacati, all'Alitalia i lavoratori ancora se la passano in maniera umana. Andate a vedere come vengono pagati i piloti americani (leggete "Stupid White Men" di M. Moore o prendete un volo locale USA) e poi riferite.
Altra cosa che mio padre diceva sempre, quasi in maniera ossessiva, era l'attesa del 1999, quando si mise in atto la famosissima "deregulation", ovvero la deregolalizzazione dei piani tariffari, del traffico aereo e del monopolio delle compagnie nazionali che, sebbene abbia portato molti vantaggi ai viaggiatori (costi più bassi, accessibilità maggiore), ha portato pure molte rogne, alcune ovviamente prevedibili (taglio delle spese e tutte le sue ovvie derivazioni).
Ricordo come mio padre sarcasticamente rideva quando parlava della deregulation. Diceva: "Ah, ci divertiremo quando verrà! Vedrete che casino uscirà fuori! Forse è meglio che cominci a cercarmi un altro lavoro..."
Per fortuna (o purtroppo per lui), fu esentato dalla probabile ricerca di un nuovo impiego visto che morì in malo modo pochi mesi prima della famosa deregulation.
Si ammalò così, senza avvisaglie: cirrosi epatica, dovuta al troppo alcool ingurgitato in quasi 60 anni. In due mesi morì, lui che non aveva mai avuto un raffreddore in tutta la vita. Capita.
La sua liquidazione fu rapinata dalla sua nuova compagna, conosciuta sempre sul posto di lavoro.
A rapinare l'Alitalia invece, ci pensò il Ministero del Tesoro: dopo la deregulation, a cui le altre compagnie aeree si adeguarono (a volte anche violentemente) e riuscirono a sopravvivere e, anzi, a migliorarsi, l'Alitalia iniziò la sua crisi, non di mezzi né di persone e nemmeno di qualità, visto che è tutt'ora la più sicura compagnia d'aria mondiale: chiedete come stanno la PanAmerica e la TWA...ops, son fallite! Però ci rimane l'American Airlines...per ora!
Dopo un decennio in cui nessun uomo dotato di intelletto ha ben capito che cavolo si dovesse fare con la quota statale di Alitalia, e dopo peraltro che, caso incredibile in un mercato umano, la compagnia ha sempre incrementato i guadagni anno dopo anno però andando in perdita (qualcuno mi spieghi il mistero, per cortesia), tempo fa l'allegra ditta Schioppete-Prodino-Vischetto ha ben deciso di privatizzare in toto la compagnia bandendo una gara di acquisizione scritta, con ogni ragionevole buon diritto, da economisti radiati dai mercati internazionali per turbe psichiche.
Hanno infilato tra le clausole di vendita pretese talmente assurde che, a ragione, nessuna impresa o compagnia SERIA ("La SERIETÀ al Governo") ha accettato.
Come dire: guarda ciccio, io ti vendo la casa, però nel rogito io ti obbligo a:
- Mantenere il colore della cucina in un'elegante rosa shocking;
- A dipingere il gabinetto tutto di giallo con pallini viola;
- A mantenere a servizio la colf filippina settantanovenne che piglia 35,000 euri al mese;
- A comperarti i mobili dell'Ikea (o qualsiasi altra marca da me scelta), di questa fattura e di questo prezzo.

Ovviamente, sarai sempre monitorato su chi inviti a casa e chi decidi di farci vivere: se non mi va bene qualcuno io ti denuncio e ti chiedo 1,000,000,000 di euri di danno.
Bene, grossomodo questo è l'offerta di acquisto che il Governo ha sparato fuori, logico che nessuno se l'è sentita di accettare un simile contratto capestro.
Avesse fatto una cosa del genere il precedente Governo (con tutti i suoi mali che non furono pochi), ora forse staremmo in piena guerra civile, coi sindacati armati fino ai denti e minacce neanche troppo velate di colpo di stato.
Strano che stavolta, invece, i sindacati se ne stiano abbastanza silenti: aspetta aspetta, forse è perché proprio loro hanno contribuito a stilare la proposta vincolante di acquisto? Ma cosa ci dici mai, Giorgino!
Dal canto mio, tutti mi conoscono, non è mia intenzione far di politica mestiere: ne sono stato sempre lontano e sempre lo sarò, e ciò me ne rallegra.
Si Onorevole Bertinotti, sono la vergogna della nuova generazione, quella "apolitica" come va di moda dirla oggi, a cui non fotte nulla degli oscuri intrallazzi del Quirinale, sono la vergogna della Repubblica.
Non sono un economista (Iddio me ne scampi e liberi dall'esserlo mai), ma due conti li so fare: e tutta la faccenda della vendita dell'Alitalia mi pare un altro gigantesco calderone nostrano, dall'ottimo sapore stantio di zuppa della nonna (la Montalcini può servire alle nostre memorie comparative).
Mi dispiace davvero dei destini della nostra flotta, in mano a cinque politicanti che di comparti industriali, sistemizzazione e programmi SERI ("La SERIETÀ al Governo") di logica industriale non ne sanno poi molto. Dico poco e non nulla poiché il nostro Primo Ministro qualcosina in materia dovrebbe averla imparata per forza, fosse altre per le rimembranze della faccenda IRI.
Ma in Italia, si sa, sesta potenza economica mondiale (ufficialmente, se ci mettiamo tutto il sommerso più o meno tacitato dallo Stato zompiamo al secondo posto), tutto si risolve: proprio oggi è la notizia che l'ottimo Ministro dei Trasporti ha già parlato di intavolare non meglio precisate "trattative private" per sistemare la questione. Alcuni ora se la ridono, e tutto pare così chiero e terso, anche nella melma delle ombre politiche.
Tutto si risolverà, vedrete: dal nulla spunterà fuori il Salvatore che, povera stella, si farà carico di prendersi a prezzo stracciato la compagnia, onorandone gli inverecondi debiti.
Per inciso, con un volume d'affari come quello dell'Alitalia e con un decente piano industriale qualsiasi manager SERIO ("La SERIETÀ al Governo") può farcela, anche in breve tempo e non tagliando manco l'1% della forza operante, anzi, semmai aumentandola. Non sempre si risparmia tagliando il personale, cari CSL, CIPPS, UIL, SGNAPS, FROPS e compagnucci vari: e non è la regola licenziare per risparmiare, poiché di solito, a meno che le regole commerciali non proliferino su Alfa Centauri, si licenzia senza ritegno quando si è in crollo verticale, quando si è in netta perdita e ci si prepara alla bancarotta (meglio se fraudolenta).
Non mi risulta che l'Alitalia sia in siffatta situazione: anzi, quello di cui avrebbe bisogno è proprio il contrario del taglio di spese: occorre potenziare flotta e strutture, per allargarsi nei mercati ora appetibilissimi, come le rotte orientali. Invece di sovvenzionare le banche chiedendo finanziamenti per mantenere attivo l'orrore che si chiama Malpensa 2000 (l'hub meno produttivo, inutile e odiato da tutte le compagnie mondiali, sort of), operativo di fatto solo l'estate - a giorni alterni...- si pensi piuttosto al mercato asiatico e oceanico. Ma forse è chiedere troppo al Tesoro.
Allora dagli con le fasulle proposte di "acquisto vincolante" (ora qualcuno mi spieghi per quale c***o di motivo una proposta di acquisto dovrebbe essere "non vincolante"...), dagli col mettere panico e paura a Piazza Affari, dagli a far calare il prezzo delle azioni: qualcuno ringrazierà di certo.
Ho una brutta notizia da darvi, stimati Onorevoli: anche col vostro casino artigianale, le azioni hanno retto bene. Perché forse il mercato non è mosso solo da Prodini o Fassini, ma pure da gente che bada alquanto al sodo, specie se si tratta di money.
Mi sono stufato di vedere giornali, TV e qualsiasi media dei miei anfibi rompermi i co****ni ogni giorno con minacce di fame e povertà per tutti, nessuno escluso: a nessuno viene mai in mente di verificare ciò che quattro imbecilli incravattati sparano alla c***o di cane, solo per accendere il fuoco del panico e, di rimando, far stare tutti zitti e a capo chino.
Va' a lavurà, barbun! E ringrazia Iddio che anche oggi mangi, bestia!
Intanto le industrie capitanate dall'ottimo Montezemolo se la ridono: all'estero fatturano miliardi di miliardi e qui piangono miseria, la più nera.
"Padrun, me l'aumenti lo stipendio, che muoio di fame?"
"No, sto fallendo. Ed ora corri ad impacchettare i 3.000 containers di magliette della salute per la California, bestia!"
Ma si sa, viviamo in un paese in cui i media, tutti i giorni, ci ripetono che tutto va male e che dobbiamo porgere la parte che usualmente non è esposta al sole a qualsiasi pirla che non ha un cognome che finisca con una vocale.
Quindi, come è logico supporre, arriverà presto Mr. Frups a salvare la baracca Alitalia, e tutto tornerà nella norma.
Nella norma del menga, ma sempre norma è.
Chissà le risate che si farebbe mio padre se fosse ancora vivo, mi chiedo.
Domanda inutle visto che, Ghost Whisperer permettendo, i morti son morti e tanta pace al secchio.
Però la bellezza dei Boeing 777 pittati di rosso e verde che svulazzano in cielo è sempre un piacere, e vorrei tanto continuare a goderne in futuro.
Pensaci, Mr. Frups.
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da i_disa » 17 luglio 2008, 0:58

ALITALIA: MATTEOLI, MODIFICA A MARZANO SE VA MALE PIANO INTESA
(ANSA) - ROMA, 16 LUG - Le modifiche alla legge Marzano per Alitalia potranno esserci se mancherà un accordo sul piano dell'advisor Intesa SanPaolo. Lo ha chiarito il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, escludendo una contraddizione con quanto detto dal ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola. "Il ministro Scajola - ha spiegato Matteoli - ha detto delle cose di buonsenso, e cioé che le modifiche alla legge Marzano ci potranno essere se mancherà un accordo, se andasse male l'operazione - ha ripetuto Matteoli -. Quindi, dobbiamo aspettare il piano di Passera (il consigliere delegato di Intesa SanPaolo, ndr) e vedere". (ANSA).
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da araial14 » 17 luglio 2008, 0:59

i_disa ha scritto:ALITALIA: MATTEOLI, MODIFICA A MARZANO SE VA MALE PIANO INTESA
(ANSA) - ROMA, 16 LUG - Le modifiche alla legge Marzano per Alitalia potranno esserci se mancherà un accordo sul piano dell'advisor Intesa SanPaolo. Lo ha chiarito il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, escludendo una contraddizione con quanto detto dal ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola. "Il ministro Scajola - ha spiegato Matteoli - ha detto delle cose di buonsenso, e cioé che le modifiche alla legge Marzano ci potranno essere se mancherà un accordo, se andasse male l'operazione - ha ripetuto Matteoli -. Quindi, dobbiamo aspettare il piano di Passera (il consigliere delegato di Intesa SanPaolo, ndr) e vedere". (ANSA).
Optime! L'importante è che ci rimettano in pochi e che AZ continui a volare!
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da air4you » 17 luglio 2008, 8:29

ALITALIA: FEDERMANAGER,’BISTICCI’ FINANZIARI NEL PIANO INTESA?
(AGI) - Roma, 16 lug. - “Apprendiamo dalla stampa che il piano Intesa-AirOne su Alitalia sta facendo discutere i due pretendenti al controllo della compagnia di bandiera: questo dimostra che gli equilibrismi finanziari di un piano privo di strategia industriale, fanno presagire un triste futuro per Alitalia e i suoi dipendenti”. Cosi’ i dirigenti della compagnia aerea aderenti a Federmanager, lanciano un nuovo allarme sul destino della societa’. “Sui giornali troviamo l’ennesima indiscrezione di un piano di cui non sappiamo nulla - dicono i manager - dalla cui elaborazione siamo stati esclusi e che si limita a individuare societa’ ‘buone’ e ‘cattive’ nelle quali scorporare Alitalia, ad annotare leasing e ’sub-affitti’ di aerei come normali strumenti di gestione industriale, mentre nulla dice sulle prossime, indispensabili alleanze con un vettore internazionale che dovrebbe, finalmente, fare uscire Alitalia dalla crisi continua nella quale e’ caduta.

“Abbiamo elaborato insieme con gli esperti del centro studi della Bocconi - dicono i dirigenti Federmanager della Magliana - un piano industriale alternativo alle opzioni di puro risanamento contabile che spuntano sui quotidiani a giorni alterni. L’abbiamo inviato alle istituzioni ed all’advisor della privatizzazione della compagnia, ma nessuno si e’ fatto vivo, nessuno ha pensato che fosse giusta e praticabile una consultazione con chi in Alitalia lavora e che, in questi momenti di confusione, sta assicurandone la sopravvivenza quotidiana con grande abnegazione personale. Molti di noi - sottolineano i dirigenti - stanno abbandonando la compagnia, attratti da offerte esterne ma, soprattutto, scoraggiati dal silenzio di chi sarebbe deputato a tener in debito conto la nostra professionalita’. Ora sembra, sempre secondo la stampa, che la ‘frittata finanziaria’ di Intesa SanPaolo stia risultando indigesta al patron di AirOne, Carlo Toto, forse preoccupato di trarre il maggior profitto dai propri aeromobili. A questo punto il management di Alitalia non puo’ che rinnovare il proprio allarme per la situazione in cui si trova la compagnia, chiedendo di essere ascoltato, nelle sedi opportune, per dare il proprio contributo al varo di un piano industriale di risanamento e sviluppo della societa’, per esaltarne il ruolo di vettore nazionale e rilanciarlo poi, con un’alleanza strategica, fra le grandi compagnie internazionali”. (AGI)

Qualcuno mi sa dire che interesse ha Airone a fallire ? E' un masochista... credo che dovrebbe pensare al suo di network e non fare dello stoico pensiero di salvatore di Alitalia (grazie alle debolezze di Alitalia Airone si è espanso e ha conquistato mercato... ora se fa l'operazione di acquisizione credo che non avrebbe vita e poi dovrebbe far cancellare il nome di Airone dai suoi aerei.. sarebbe disposto a farlo ? così come sarebbe disposto a fare cose che farebbero cancellare il nome di Airone dalla futura storia dell'aviazione....) Che interesse ha Airone di salvare Alitalia se non quello di salvare se stessa.... Ma salvando se stessa salvando Alitalia senza alleanze e con il caro petrolio alle stelle non vedo per la nuova AliOne un roseo futuro.

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da i_disa » 17 luglio 2008, 8:38

air4you ha scritto:dovrebbe far cancellare il nome di Airone dai suoi aerei.. sarebbe disposto a farlo ?
voi dicevano che rimarranno entrambi i brand, quin di Air One non scomparirà.
air4you ha scritto: Ma salvando se stessa salvando Alitalia senza alleanze e con il caro petrolio alle stelle non vedo per la nuova AliOne un roseo futuro
neanche io vedo un futuro roseo senmza alleanze internazionali. qunto alle alleanze globali, secondo me è una follia uscire da Sky Team, come preannunciato da indiscrezioni del piano di Intesa-San Paolo.
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da air4you » 17 luglio 2008, 9:04

Se colossi mondiali come AA e DL perdono con un bacino d'utenza come quello mondiale ... mi sembra difficile pensare che piccole compagnie aeree come Airone possano chiudere i loro bilanci positivamente tenendo conto anche dell'acquisizione di Alitalia che certo non costa due lire

American Airlines e Delta: trimestre in perdita per il caro carburante
American Airlines ha chiuso il secondo trimestre con perdite nette per 1,45 miliardi di dollari a causa dell'incremento del prezzo del carburante. Escludendo 1,2 miliardi per la manutenzione degli aerei e per i velivoli il deficit è stato pari a 284 milioni di dollari, meno di quanto si aspettassero gli analisti.

Delta Air Lines ha invece concluso il secondo trimestre con perdite per 1,04 miliardi a causa del taglio dei posti di lavoro e per riduzione degli asset, come riflesso dell'impatto della crisi e dell'aumento del costo del petrolio. Le perdite nette ammontano 2,64 dollari per azione. (fonte SOLE24ORE)

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da zittozitto » 17 luglio 2008, 9:08

blusky ha scritto: piuttosto pensi la stessa cosa quando vedi un treno che tu forse non prendi ma che tu come collettivitá paghi???
si anche peggio, non utilizzo il treno, lo pago e so che vanno pure male !!!

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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da blusky » 17 luglio 2008, 9:49

air4you ha scritto:Se colossi mondiali come AA e DL perdono con un bacino d'utenza come quello mondiale ... mi sembra difficile pensare che piccole compagnie aeree come Airone possano chiudere i loro bilanci positivamente tenendo conto anche dell'acquisizione di Alitalia che certo non costa due lire

American Airlines e Delta: trimestre in perdita per il caro carburante
American Airlines ha chiuso il secondo trimestre con perdite nette per 1,45 miliardi di dollari a causa dell'incremento del prezzo del carburante. Escludendo 1,2 miliardi per la manutenzione degli aerei e per i velivoli il deficit è stato pari a 284 milioni di dollari, meno di quanto si aspettassero gli analisti.

Delta Air Lines ha invece concluso il secondo trimestre con perdite per 1,04 miliardi a causa del taglio dei posti di lavoro e per riduzione degli asset, come riflesso dell'impatto della crisi e dell'aumento del costo del petrolio. Le perdite nette ammontano 2,64 dollari per azione. (fonte SOLE24ORE)
non é la grandezza che conta, ma l´efficienza... comunque mi pareva di capire che dietro l´attivo di airone ci siano le banche!!!
Einstein:"Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa."
Einstein:"Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima."
Einstein:"Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore."
Sono una goccia... Plic Plic Plic
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PRESIDENTE DI BIRRA POINT- IL PUNTO DI INCONTRO MASCHILE DI MD80.IT
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Re: Che farà Berlusconi con Alitalia?

Messaggio da i_disa » 17 luglio 2008, 10:09

air4you ha scritto:Se colossi mondiali come AA e DL perdono con un bacino d'utenza come quello mondiale ... mi sembra difficile pensare che piccole compagnie aeree come Airone possano chiudere i loro bilanci positivamente tenendo conto anche dell'acquisizione di Alitalia che certo non costa due lire
questo lo penso anch io, ma secondo me giocano un ruolo importantissimo le banche che stanno dietro Air One, altrimenti non si spiegherebbe come possa fare.quanto ai bilanci ti consiglio di leggere un thread in cui si parla proprio di air one e del suo bilancio
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