Compagnia Aerea Italiana

Area dedicata alla discussione sulle compagnie aeree. Si parla di Alitalia, Air One, Air Dolomiti, Meridiana e tutte le altre compagnie aeree italiane e straniere

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da air.surfer » 1 dicembre 2008, 15:22

Paolo_61 ha scritto: Basta leggere:
che gli effetti economici connessi alla gestione del perimetro di beni e contratti oggetto del Contratto siano a favore e a carico di C.A.I. dal 1° dicembre 2008;
dal sito della procedura, indirizzo
http://www.alitaliaamministrazionestrao ... nicato.pdf
Accidenti che velocità.. :mrgreen:

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da air.surfer » 1 dicembre 2008, 15:23

Paolo_61 ha scritto:Sempre dal sito della procedura si apprende perché, nei confronti internazionali IATA, AZ ha un costo del lavoro sostanzialmente più basso dei propri concorrenti e un costo per acquisto di servizi molto più alto.
Ma non erano le buste paga dei Comandanti Alitalia la causa del dissesto AZ?

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Paolo_61 » 1 dicembre 2008, 15:34

air.surfer ha scritto:
Paolo_61 ha scritto:Sempre dal sito della procedura si apprende perché, nei confronti internazionali IATA, AZ ha un costo del lavoro sostanzialmente più basso dei propri concorrenti e un costo per acquisto di servizi molto più alto.
Ma non erano le buste paga dei Comandanti Alitalia la causa del dissesto AZ?
Non ho detto questo, dico solo che attenzione a prendere per oro colato anche solo il confronto fatto dalla IATA, perché AZ ha un perimetro di consolidamento "strano" (e il perché è noto) rispetto alle altre compagnie.

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da i_disa » 1 dicembre 2008, 15:35

air.surfer ha scritto:
Paolo_61 ha scritto:Sempre dal sito della procedura si apprende perché, nei confronti internazionali IATA, AZ ha un costo del lavoro sostanzialmente più basso dei propri concorrenti e un costo per acquisto di servizi molto più alto.
Ma non erano le buste paga dei Comandanti Alitalia la causa del dissesto AZ?
ma questo è quello che volevano far credere alcuni politici e quindi i media..
i problemi erano altri
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Paolo_61 » 1 dicembre 2008, 15:41

i_disa ha scritto:
air.surfer ha scritto:
Paolo_61 ha scritto:Sempre dal sito della procedura si apprende perché, nei confronti internazionali IATA, AZ ha un costo del lavoro sostanzialmente più basso dei propri concorrenti e un costo per acquisto di servizi molto più alto.
Ma non erano le buste paga dei Comandanti Alitalia la causa del dissesto AZ?
ma questo è quello che volevano far credere alcuni politici e quindi i media..
i problemi erano altri
Non sono in grado di dirti se il costo del lavoro è stato uno dei fattori, perché non ho i dati. Dico solo di non sbandierare la ricerca della IATA, perché vuole dire fare un confronto fra pere e mele.

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da stoner » 1 dicembre 2008, 16:06

Alitalia: slitta al 4 dicembre contratto CAI

(Teleborsa) - Roma, 1 dic - Il termine stabilito per le condizioni di esecuzione del Contratto tra Alitalia e Cai è stato prorogato al 4 dicembre u.s.a seguito del mancato avveramento alla data del 30 novembre 2008 delle condizioni per il completamento dell'operazione oggetto del Contratto relative all'ottenimento del nullaosta della competente Autorità Antitrust ed al rilascio della relazione del Monitoring Trustee. Lo rende noto in un comunicato, il ommissario Straordinario Augusto Fantozzi, per espressa richiesta Consob.

Il comunicato aggiunge che "qualora le predette condizioni si avverino, la stipula dell'atto di cessione ed il trasferimento del complesso di beni e di contratti avrà luogo il 12 dicembre 2008, nel rispetto di quanto stabilito nel Contratto".

Se per qualsiasi ragione, si dovesse convenire uno slittamento della data di trasferimento del complesso di beni e di contratti rispetto al 12 dicembre 2008 (data di stipula dell'atto di cessione) - tutti i rischi e i benefici nonchè gli effetti, positivi e negativi, dei beni e contratti oggetto del perimetro e della relativa gestione, dal 13 dicembre 2008 saranno a carico e beneficio di C.A.I.
Inoltre C.A.I. effettuerà versamenti in acconto a favore delle imprese del Gruppo Alitalia in A.S. a partire dal 12 dicembre 2008.

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da air.surfer » 1 dicembre 2008, 16:25

ALITALIA:PRESIDENTE IFALPA A ENAC,NO INTIMIDAZIONI SU PILOTI
(ANSA) - ROMA, 1 DIC - Il presidente dell'Associazione Internazionale
Piloti di linea Ifalpa, che rappresenta piu' di 100.000 piloti
professionisti in piu' di 100 Paesi nel mondo, Carlos Limon, ha scritto al
direttore generale dell'Enac, Silvano Manera, affermando che
''l'associazione e' seriamente preoccupata riguardo gli eventi che sono
stati portati alla nostra attenzione dall'Anpac, nostro associato in
Italia''. Nella lettera, resa nota dall'Anpac, il presidente di Ifalpa
rileva che, ''pur comprendendo l'attuale difficile situazione finanziaria
di Alitalia, e' evidente che cio' non debba impattare negativamente sulla
sicurezza delle operazioni di volo. A tale proposito - scrive Limon -
abbiamo ricevuto delle segnalazioni, che possono essere inquadrate come
delle vere e proprie intimidazioni, a piloti che hanno riportato anomalie
tecniche sul quaderno tecnico di bordo''. Intimidazioni che ''si sono
concretizzate nei confronti di alcuni comandanti titolari dei voli che
hanno subito ritardo, con interrogatori delle autorita' di polizia e con
azioni disciplinari da parte della compagnia (Alitalia)
. E' evidente -
scrive Limon - che questo genere di azioni sono concepite per creare
indebite pressioni sui piloti
, al fine di indurli ad accettare aeroplani
con inefficienze tecniche, contro la loro volonta' e questo a scapito non
solo dello specifico volo, ma tendendo a minare severamente le fondamenta
di una cultura di sicurezza delle operazioni che e' stata costruita anno
dopo anno''. In qualita' di direttore generale dell'Enac, ''lei e la sua
organizzazione, avete chiaramente come prima responsabilita' quella di
assicurare il piu' alto livello di sicurezza dell'aviazione civile
italiana. Faccio quindi appello al suo mandato - prosegue Limon - affinche'
intervenga con ogni mezzo per far cessare immediatamente questo tipo di
azioni intimidatorie. Concludo assicurando che noi offriremo ad Anpac ogni
tipo di assistenza al fine di preservare i loro sforzi per assicurare la
cultura della sicurezza del volo, per la quale essi hanno combattuto nel
corso degli anni''. (ANSA). COM-DR 01-DIC-08

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da air.surfer » 1 dicembre 2008, 16:39

Bella domanda, quella evidenziata.

ALITALIA: 'FRONTE NO', CAOS REGNA SOVRANO LAVORATORI ESASPERATI Roma, 1
dic. - (Adnkronos) - Nella vicenda Alitalia ''il caos regna sovrano''. E se
non si fara' chiarezza, sara' difficile contenere ancora l'esasperazione dei
lavoratori della compagnia. E' il monito che arriva dal 'fronte del no',
formato dalle sigle Anpac, Up, Sdl, Anpav e Avia. ''Cai- dicono le cinque
sigle in una nota unitaria- non e' entrata il 1° dicembre e non si pronuncia
su quando avviera' l'attivita' di volo. La Marcegaglia dice che lascera' Cai
a breve, dando per scontato l'arrivo di Air France. Il Commissario dice poco
ed in modo spesso contraddittorio, nonostante il suo ruolo e le sue
responsabilita'. Stesso imbarazzato silenzio dal Governo. La stampa, dopo
una campagna fortemente lesiva dell'immagine di Alitalia e della dignita'
dei lavoratori, ha messo la sordina al tutto. L'operativo dei voli Alitalia
e' ridotto in modo impressionante e l'azienda non da alcuna certezza
all'utenza e ai lavoratori''. ''Cai, dopo la firma degli accordi del 31
ottobre aveva dichiarato- prosegue il 'fronte del no'- che mancava soltanto
l'ok dell'Europa ed invece, giorno dopo giorno, sono emersi altri problemi,
altre autorizzazioni mancanti, altri rinvii. Sino a quando Cai potra' tenere
in scacco l'intero trasporto aereo italiano senza che nessuno osi mettere in
discussione la sua credibilita' industriale? Enac che fa? Dovrebbe vigilare
sull'applicazione delle regole e sui diritti dei passeggeri''. ''Ma cosa ha
fatto- insistono i sindacati- per le centinaia di cancellazioni di voli
operate dal Commissario di Alitalia Fantozzi e cosa sta facendo per
assicurare i cittadini ed i dipendenti che i voli di Alitalia operino nel
pieno rispetto delle regole? Ad esempio, come puo' Cai, che non ha le
previste autorizzazioni ad operare (COA e Licenza), essere contraente dei
certificati di assicurazione di parte della flotta Alitalia? Come fa
Alitalia ad operare senza garantire la copertura finanziaria che, a detta
del Commissario Fantozzi, da oggi e' in capo a Cai?''
. (segue)
(Sec-Mcc/Pn/Adnkronos) 01-DIC-08 16:21 NNNN

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Paolo_61 » 1 dicembre 2008, 16:45

air.surfer ha scritto:Bella domanda, quella evidenziata.
Come fa
Alitalia ad operare senza garantire la copertura finanziaria che, a detta
del Commissario Fantozzi, da oggi e' in capo a Cai?''
. (segue)
(Sec-Mcc/Pn/Adnkronos) 01-DIC-08 16:21 NNNN[/i]
Perché, essendo in capo a CAI, Az dovrebbe garantirla?

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da albert » 1 dicembre 2008, 17:04

air.surfer ha scritto:Ponte aereo per gli italiani in Thailandia
La Farnesina in contatto con Alitalia ed Enac. In tutto 100 mila gli stranieri bloccati


Ma oggi non ci doveva andare CAI?
Perché ponte aereo? Tornare come sono andati no?

Ciao!
Alberto
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«Ogni domanda alla quale si possa dare una risposta ragionevole è lecita.» Konrad Lorenz
«Un sogno scaturito da un grande desiderio: la grande voglia di volare e scoprire altri orizzonti verso i quali andare, con la voglia di nuovo. Per me questa è l'avventura.» Angelo D'Arrigo
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da air.surfer » 1 dicembre 2008, 17:08

Paolo_61 ha scritto: Perché, essendo in capo a CAI, Az dovrebbe garantirla?
Proprio ieri a report Riggio diceva che per partire CAI dovrà garantire almeno 300 milioni di euro. Oggi, a garanzia di che cosa sta operando AZ?

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Paolo_61 » 1 dicembre 2008, 17:27

air.surfer ha scritto:
Paolo_61 ha scritto: Perché, essendo in capo a CAI, Az dovrebbe garantirla?
Proprio ieri a report Riggio diceva che per partire CAI dovrà garantire almeno 300 milioni di euro. Oggi, a garanzia di che cosa sta operando AZ?
AZ opera in base a un contratto, stipulato con CAI, che prevede che tutti i costi e i frutti dal 1 dicembre siano a carico e a favore di CAI. Dal punto di vista della procedura vuole dire che non ha più "costi" e che quindi non peggiora più lo stato di insolvenza. Da come la vedo io ciò ha poco a che fare con il COA di CAI (che in questo momento ha solo un rischio "economico" ma non ha responsabilità gestionale). Quando (o per qualcuno se) CAI assumerà anche la gestione, oltre che i frutti (in teoria dal 12 dicembre, salvo ulteriori slittamenti), dovrà avere anche il COA, e quindi soddisfare tutte le caratteristiche che un soggetto economico deve avere per gestire una linea aerea in Italia.

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da worf359 » 1 dicembre 2008, 17:31

A tutttoggi qui non è arrivato niente di niente nessuna lettera,oggi a fco alle 7 quando ho preso servizio quasi tutto il molo nazionale era deserto(oggi è Lunedi e non Domenica) mi spiegate come cavolo facciamo ad avere la serenità del lavoro quando non sò chè turno farò la porssima settimana?
Dicono chè da oggi è tutto in mano a Cai? noi non nè sappiamo niente ci crederò solo quando avrò la comunicazione uffciale.

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Mdx4 » 1 dicembre 2008, 18:34

air.surfer ha scritto:Ponte aereo per gli italiani in Thailandia
La Farnesina in contatto con Alitalia ed Enac. In tutto 100 mila gli stranieri bloccati


Ma oggi non ci doveva andare CAI?
La repubblica del genio pontieri: aerei con prestito ponte fanno ponti aerei ..
Per la cronaca ci vanno degli aerei presi in leasing da alitalia (vorremmo dargli i primi soldi..)

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da air.surfer » 1 dicembre 2008, 20:26

Hanno detto al TG1 che a riprendere gli italiani a BKK ci andrà un volo AZ ed uno CAI.....
Ma gli hanno dato già il COA per ragion di stato?

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da i_disa » 1 dicembre 2008, 20:41

ALITALIA: FANTOZZI;DA OGGI PAGA CAI,13/12 PASSAGGIO CONSEGNE
(ANSA) - ROMA, 1 DIC - Gli effetti economici connessi alla gestione del perimetro di beni e contratti oggetto del contratto con Cai sono favore e carico di quest'ultima da oggi. Lo scrive il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, rilevando che ''ove, per qualsiasi ragione, si dovesse convenire uno slittamento della data di trasferimento del complesso di beni e di contratti rispetto al 12 dicembre 2008 (data di stipula dell'atto di cessione), tutti i rischi e i benefici nonche' gli effetti, positivi e negativi, dei beni e contratti oggetto del perimetro e della relativa gestione, dal 13 dicembre 2008 saranno a carico e beneficio di Cai''. Inoltre, Fantozzi precisa che Cai effettuera' ''versamenti in acconto a favore delle imprese del Gruppo Alitalia a partire dal 12 dicembre prossimo''.(ANSA).
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da i_disa » 1 dicembre 2008, 20:43

ALITALIA: MARCEGAGLIA, MAI DETTO CHE ESCO DA CAI
(ANSA) - NAPOLI, 1 DIC - ''La mia posizione sulla Cai? E' nota fin dall'inizio. La mantengo''. Cosi' il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha risposto alla domanda di un giornalista sulla cordata che ha rilevato Alitalia. Ad un'ulteriore domanda su una possibile uscita da Cai, la Marcegaglia ha risposto: ''Non l'ho mai detto''. (ANSA).

intanto..

BLU-EXPRESS, NUOVI VOLI ROMA-PALERMO
(ANSA) - ROMA, 1 DIC - Blu-Express incrementa i voli per la Sicilia: dopo il Roma-Catania e' stata inaugurata oggi la nuova tratta Roma- Palermo. Tre collegamenti al giorno dal lunedi' al venerdi' e due voli la domenica - spiega la compagnia aerea in una nota - ''con tariffe da 15,99 euro tasse incluse''. ''La scelta di potenziare con Palermo il nostro impegno verso la Sicilia - spiega Franco Pecci, presidente di Blu-express.com e Blue Panorama Airlines - e' nata dalla considerazione che si tratti di un mercato estremamente interessante, dove peraltro stiamo riscuotendo ottimi consensi in termini di passeggeri trasportati sulla Roma-Catania''. Blu-express.com prosegue inoltre ''con la proposta della tariffa di riprotezione, 75 euro tasse incluse, dei passeggeri di voli Alitalia cancellati o con ritardi superiori alle 2 ore'', ricorda la nota. (ANSA).
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Poker » 2 dicembre 2008, 3:26

Inoltro una lettera inviata ad un giornale, e ricevuta su altra lista... buona lettura.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ho 40 anni, da 20 lavoro come assistente di volo in Alitalia, sono separata ed ho due figli minori in affidamento. E’ mia intenzione aiutare il manifesto ad uscire in edicola per i prossimi 100 anni almeno,ma non disponendo di grandi risorse finanziarie ho ritenuto utile, oltre ad abbonarmi, regalarvi uno scoop – magari non da prima pagina: Cgil, Cisl, Uil, Ugl hanno firmato il 14novembre il contratto per il personale della «Nuova Alitalia» (la Cai di Colaninno & co.). Mi spiego.

Il 15 mi è arrivata una mail da una collega, con un allegato dal titolo inquietante «sezione B – Assistenti di Volo». Rimango interdetta; conosco la collega da anni, è un’amica di solito affidabile e comeme fa parte di quel gruppo di lavoratori denominato «fronte del no» e descritti da tutti i mezzi di comunicazione come faziosi, ideologicamente conservatori, privilegiati, con così poco carattere da farsi strumentalizzare dal primo sindacalista autonomo che passa, così poco intelligenti da non riuscire a vedere lemille tutele presenti negli accordi sottoscritti in questi 2 mesi dai confederali, cosìmiopi intellettualmente da non comprendere la portata storica della grande operazione di salvataggio dell’Alitalia; ed anche un po’ gretti per l’ingratitudine dimostrata nei confronti della salvifica patria cordata.

Navigo per ore sui siti dei sindacati firmatari cercando la conferma dell’esistenza di questo documento enon trovo neanche un volantino, figurarsi l’indizione di un’assemblea per spiegarcelo. Decido di leggere queste pagine siglate una per una e subito mi accorgo che il documento è vero o quantomeno verosimile. Il primo campanello di veridicità me lo dà la baseMilanomiracolos amente definita una e trina, comela triplice. Gli aeroporti di Malpensa, Linate, Bergamo costituiscono qui un’unica «base di servizio» e nella miamente si trasformano nei vertici del triangolo delle Bermude. Una domanda sorge spontanea: se parto daMalpensa e parcheggio lì lamacchina, il volo di rientro a fine turno è previsto sempre suMalpensa o posso atterrare anche a Bergamo o Linate?

Naturalmente sul contratto non c’è scritto niente,ma i sindacati confederali avranno il tempo di chiarire questo punto in corso d’opera, con un ennesimo bell’accordo, cedendo magari un aumento di stipendio per la certezza di poter riprendere lamacchina e tornare a casa senza dover girovagare per il triangolo. Ho già davanti agli occhi i titoli dei volantini: grande vittoria sindacale! La conferma che il contratto è vero ce l’ho al capitolo «riposi». I riposi sono 30 nel trimestre, ma il numerominimo nel mese è fissato ad 8; di questi, 2 nel periodo estivo (1maggio-31 ottobre) e 3 nel periodo invernale sono inamovibili, 4 per esigenze di servizio possono essere spostati, rinviati o cancellati. Ma cos’è sta roba qui? Il quiz della Susi sulla Settimana Enigmistica? Ma io quando saprò di essere di riposo, giorno per giorno? A occhio e croce capisco che sono nei guai con l’organizzazione familiare, sempre se dovessi essere assunta.

E poi ho una botta di genio. Se è vero che il lavoro si può appaltare, subappaltare, stagionalizzare, precarizzare e via dicendo, allora forse anche la tata si può subschiavizzare. D’altra parte, se posso lavorare 7 giorni su 7, con 13,30 ore di servizio, avendo 2 o 3 riposi fissi al mese, 30 giorni di ferie calanderiali (ossia sabati, domeniche, festività in genere incluse) che contratto posso proporre se non una nuova formula di schiavitù moderna per la tata? Ho ancora un paio di problemi per i quali non ho trovato una soluzione.Ho un compagno che fa il pilota, per il quale, oltre a tutto quello previsto anche per me, potrebbe essere richiamato dalle ferie per esigenze operative. Come posso far inserire una clausola che preveda almenoun orgasmomensile garantito per contratto?

E se i bambini, con maggiore vigore di prima, vista la miamutazione contrattuale, insistessero per trascorrere un po’ di tempo con me – come fanno le mamme degli amichetti – posso chiedere magari un «congedo causa Edipo»? Spero di trovare l’ispirazione guardando il calendario della nostra ministra delle PariOpportunità , che in questi mesi si èmolto prodigata per la tutela delle donne lavoratrici che, con il vento che tira, rischiano l’estinzione più velocemente delle foche monache; anche il metodo usato è molto simile. Le bastonate.

A voi compagni del manifesto chiedo di verificare quanto qui scritto e possibilmente di smentirmi così da farmi dormire sonni tranquilli,

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"We shall go on to the end, we shall fight in France, we shall fight on the seas and oceans, we shall fight with growing confidence and growing strength in the air, we shall defend our Island, whatever the cost may be, we shall fight on the beaches, we shall fight on the landing grounds, we shall fight in the fields and in the streets, we shall fight in the hills; we shall never surrender..."
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da i_disa » 2 dicembre 2008, 9:26

01/12/2008 16:35 - Alitalia: concluso un accordo ricognitivo e integrativo con C.A.I.
Il Commissario Straordinario Augusto Fantozzi ha reso noto che in data 30 novembre 2008 ha concluso con C.A.I. Spa un accordo ricognitivo e integrativo dell’Offerta del 19 novembre 2008 (accettata dal Commissario il 20 novembre 2008) per l’acquisto dei complessi di beni e contratti relativi all’attività di volo delle Imprese del Gruppo Alitalia in A.S. L’Accordo prevede che il termine stabilito per le condizioni di esecuzione del Contratto è prorogato al 4 dicembre u.s. a seguito del mancato avveramento al 30 novembre 2008 delle condizioni per il completamento dell’operazione oggetto del Contratto (relative all’ottenimento del nullaosta della competente Autorità Antitrust ed al rilascio della relazione del Monitoring Trustee). Qualora le predette condizioni si avverino, la stipula dell’atto di cessione ed il trasferimento del complesso di beni e di contratti avrà luogo il 12 dicembre 2008, nel rispetto di quanto stabilito nel Contratto. L’accordo ha inoltre previsto che gli effetti economici connessi alla gestione del perimetro di beni e contratti oggetto del Contratto siano a favore e a carico di C.A.I. dal 1° dicembre 2008; che se, per qualsiasi ragione, si dovesse convenire uno slittamento della data di trasferimento del complesso di beni e di contratti rispetto al 12 dicembre 2008 (data di stipula dell’atto di cessione), tutti i rischi e i benefici nonchè gli effetti, positivi e negativi, dei beni e contratti oggetto del perimetro e della relativa gestione, dal 13 dicembre 2008 saranno a carico e beneficio di C.A.I.; ed infine che C.A.I. in relazione alle precedenti pattuizioni effettuerà versamenti in acconto a favore delle imprese del Gruppo Alitalia in A.S. a partire dal 12 dicembre 2008.
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Paolo_61 » 2 dicembre 2008, 10:18

Dal Corriere on line:
ROMA - Più tardi del previsto. La nuova Alitalia inizierà ad operare a gennaio. La Cai diventerà infatti operativa dopo le vacanze di Natale. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola. «Il cambio alla cloche - ha spiegato Scajola - ci sarà dopo le vacanze natalizie». Il ministro ha ricordato comunque che l'accordo economico con Cai è già operativo da ieri. «Spero che la nuova compagnia - ha concluso - possa ritornare ai livelli di qualità della vecchia».

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Arya » 2 dicembre 2008, 10:21

worf359 ha scritto:A tutttoggi qui non è arrivato niente di niente nessuna lettera,oggi a fco alle 7 quando ho preso servizio quasi tutto il molo nazionale era deserto(oggi è Lunedi e non Domenica) mi spiegate come cavolo facciamo ad avere la serenità del lavoro quando non sò chè turno farò la porssima settimana?
Dicono chè da oggi è tutto in mano a Cai? noi non nè sappiamo niente ci crederò solo quando avrò la comunicazione uffciale.
Non ci sono più stagionali, siamo usciti tutti.. sono rimasti solo gli apprendistato delle compagnie assistite e gli indeterminati (che sono tutti part time 4h e 5h).

In bocca al lupo worf..
" Sembra magnifico Kowalski ma.. può volare? "
" Certo, se lo pieghiamo qui, qui, qui e qui! "

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da az.mirxi » 2 dicembre 2008, 14:36

Alitalia: alle 18h00 conferenza stampa Sabelli, Fantozzi, Riggio

ROMA (MF-DJ)--E' stata convocata per le 18h00, presso la sede dell'Enac, una conferenza stampa del presidente, Vito Riggio, del commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, e dell'a.d. di Cai, Rocco Sabelli, al termine dell'incontro tra l'Ente e le due compagnie.

Riggio, informa una nota, illustrera' l'esito della riunione con i vertici delle due compagnie al fine di tracciare il punto sull'attuale fase di transizione, sullo start up del nuovo vettore e sul piano dei voli che verranno operati nel mese di dicembre e durante le festivita' invernali. com/vs



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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Poker » 2 dicembre 2008, 15:10

az.mirxi ha scritto:...Sabelli, Fantozzi, Riggio
...
Anche conosciuti come... Kinghe, Sordatino e Dartagnà... :D :D :lol:
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"We shall go on to the end, we shall fight in France, we shall fight on the seas and oceans, we shall fight with growing confidence and growing strength in the air, we shall defend our Island, whatever the cost may be, we shall fight on the beaches, we shall fight on the landing grounds, we shall fight in the fields and in the streets, we shall fight in the hills; we shall never surrender..."
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da air.surfer » 2 dicembre 2008, 15:51

Alitalia: il Fantozzi loquace
2 Dicembre 2008, 08:00
http://www.inviatospeciale.com/2008/12/ ... i-loquace/
Dichiarazini e smentite

Alitalia è definitivamente scomparsa da giornali e telegiornali. Le tragedie di ritardi, passeggeri infuriati, scioperi selvaggi e generosità della ‘cordata patriottica’ sembrano aver lasciato il posto ad altro. Ieri, tra i tanti quotidiani, il Corriere della Sera in line ci informava anche di “Belen, ballo con caduta e sexy-intoppo” ed anche (citiamo per par condicio), che “Grillo compra casa a Lugano: Solo per il blog”.

Insomma notizie indimenticabili. Peccato che alcune cose siano successe nel lunedì dell’acqua alta record a Venzia. E riguardavano proprio la Compagnia di bandiera agonizzante.

Ha cominciato nella mattina il Commissario straordinario Fantozzi: “Fatta ferma l’assoluta sicurezza dei voli Alitalia abbiamo preferito ridurne il numero per dare sicurezza agli utenti”. Secondo il liquidatore la decisione è stata presa con ”con dispiacere e rammarico”.

Per Fantozzi la cancellazione dei voli ”non dovra’ ripetersi”. Poi ha insisitito in una tesi smentita da giorni: “Non è vero che non dipende dai sindacati e dallo sciopero bianco che, in qualche misura, continua ancora”.

Il Commissario ha aggiunto “perchè la compagnia ha delle difficoltà innescate dallo sciopero bianco, c’è la necessità di avere sicurezza assoluta sui voli”. Quale relazione esiste tra uno sciopero che non c’è e la sicurezza? Se, poi, l’applicazione rigida da parte del personale dei regolamenti produce pericoli, allora davvero non si capisce il senso delle parole di Fantozzi.

Il ‘capo temporaneo’ di Alitalia ha reso noto che ”i piloti stanno per ricevere le lettere di assunzione” da Cai. Al momento, tuttavia, non si ha notizia sia stata ancora avviata la cassa integrazione ed in ogni caso che il Commissario parli a nome della ‘cordata patriottica’, annunciando atti altrui non è un buon esempio di definizione dei ruoli.

Particolarmente loquace Fantozzi ha anche ripetuto che dal primo dicembre Cai ‘’si assume i costi” di Alitalia. ”Per impossibilità tecniche”, il closing è stato rinviato al 12 dicembre, ha detto, ‘ci sono delle modalità di pagamento convenute, c’è l’assunzione degli oneri economici da parte di Cai al primo dicembre. Poi ha ribadito che il prezzo di acquisto di Alitalia è di 1,052 miliardi e i termini di pagamento sono chiari. Probabilmente solo per lui, sarebbe il caso di aggiungere.

Sempre ieri Andrea Giuricin, fellow dell’Istituto Bruno Leoni, nel Focus ‘Fantozzi sbaglia a calcolare i debiti di Alitalia?’ ha detto che la “privatizzazione” di Alitalia rischia di portare un Natale amaro ai contribuenti italiani. L’economista ha precisato che “contrariamente a quanto affermato pubblicamente dal Commissario, Augusto Fantozzi, il debito del gruppo Alitalia è di 3,8 miliardi di euro, di cui ben 3 miliardi in capo alla stessa Alitalia. L’offerta Cai consiste in circa 1,05 miliardi di euro e il Commissario ha detto di poter ricavare altri 600/700 milioni di euro dalla vendita degli altri asset. I crediti non recuperabili sono quindi superiori a 2 miliardi di euro come anche lo stesso Istituto Bruno Leoni aveva stimato ad inizio settembre”.

Per Giuricin “si è molto discusso circa il compenso del Commissario straordinario per il lavoro che sta portando a termine. Partendo dalle prescrizioni che il decreto ministeriale impone, nel complesso Augusto Fantozzi potrebbe ricevere tra 5,7 e 32,9 milioni di euro grazie alle varie voci che compongono il compenso del curatore fallimentare”.

Il collaboratore dell’Istituto Bruno Leoni ha insistito dicendo che “il costo del fallimento con una procedura trasparente senza trattativa privata è sempre più chiaro che sarebbe stato molto inferiore ai 7 miliardi di euro che nel complesso costa la soluzione “all’italiana”. [...] E’ stato commesso infatti un grave errore nella legge di conversione del decreto legge 133/2008, la cosiddetta “Salva Alitalia” nella legge 166/2008 da parte del Parlamento. Secondo l’articolo 1 comma 10, Cai prende la licenza di Alitalia, tuttavia in questo modo non c’è discontinuità aziendale e quindi il nuovo operatore dovrà farsi carico di tutti i debiti Alitalia, cioè i 3,8 miliardi di euro”.

Notizia non da poco, ma ignorata dai media, come tutto il resto. Per quanto le relazioni di Cai con ambienti governativi e dell’opposizione siano strette, resta da vedere se eventuali futuri contenziosi, lanciati da soggetti che dovessero sentirsi colpiti dall’operazione Cai, non richieranno di diventare veri e propri boomerang per Colaninno e soci.

In un comunicato, sempre ieri, Anpac, Up, Avia, Anpav e Sdl hanno attaccato con durezza il silenzio calato sulla vicenda: “Il caos regna ormai sovrano. Cai non è entrata il 1° dicembre e non si pronuncia su quando avvierà l’attività di volo. La Marcegaglia dice che lascerà Cai a breve, dando per scontato l’arrivo di Air France. Il Commissario dice poco ed in modo spesso contraddittorio, nonostante il suo ruolo e le sue responsabilità. Stesso imbarazzato silenzio dal Governo. La stampa, dopo una campagna fortemente lesiva dell’immagine di Alitalia e della dignità dei lavoratori, ha messo la sordina al tutto.L’operativo dei voli Alitalia è ridotto in modo impressionante e l’azienda non da alcuna certezza all’utenza e ai lavoratori. Cai, dopo la firma degli accordi del 31 ottobre aveva dichiarato che mancava soltanto l’ok dell’europa ed invece, giorno dopo giorno, sono emersi altri problemi, altre autorizzazioni mancanti, altri rinvii. Sino a quando Cai potrà tenere in scacco l’intero trasporto aereo italiano senza che nessuno osi mettere in discussione la sua credibilità industriale?”.

Rispondendo alle affermazioni di Fantozzi, alla ’sicurezza’, al presunto ’sciopero bianco’, alla situazione finanziaria, il ‘fronte del no’ ha aggiunto: “Enac che fa? Dovrebbe vigilare sull’applicazione delle regole e sui diritti dei passeggeri. Ma cosa ha fatto per le centinaia di cancellazioni di voli operate dal Commissario di Alitalia Fantozzi e cosa sta facendo per assicurare i cittadini ed i dipendenti che i voli di Alitalia operino nel pieno rispetto delle regole? Ad esempio, come può CAI, che non ha le previste autorizzazioni ad operare (COA e Licenza), essere contraente dei certificati di assicurazione di parte della flotta Alitalia? Come fa Alitalia ad operare senza garantire la copertura finanziaria che, a detta del Commissario Fantozzi, da oggi è in capo a CAI? Da chi dipende realmente l’Accountable Manager di Alitalia, cioè la figura garante per legge che siano disponibili le necessarie risorse per la manutenzione, l’addestramento e la disponibilità di tutto ciò che serve ad operare con sicurezza e regolarità?”.

Poi le associazioni e i sindacati aziendali hanno attaccato i sindacati confederali: “Cgil, Cisl, Uil e Ugl, hanno condiviso praticamente tutto con Cai e Governo, sono ormai enti autoreferenziali che hanno definitivamente abbandonato il ruolo sindacale, non prendono posizione e non forniscono alcuna informazione costruttiva. L’unico sostegno a chi lavora, le uniche informazioni disponibili, vengono dai sindacati del cosiddetto “fronte del no”, cioè quelli che hanno meno responsabilità per ciò che sta accadendo. I lavoratori non sanno quale sarà il loro futuro, non sanno se e chi li pagherà, non sanno se e come verranno applicati gli ammortizzatori sociali e chi potrà andare in pensione e quando. Non sanno neanche quale contratto di lavoro è applicato in questa fase di transizione. Gli dicono di lavorare e al tempo stesso che, per un “mistero della fede”, sono in cassa integrazione dal 14 ottobre”.

Anpac, Up, Avia, Anpav e Sdl, quindi, hanno ribadito il giudizio sull’affaire: “La vicenda Alitalia si dimostra ancora una volta per quello che è: lo specchio di un Paese corroso, dominato da poteri forti, che non fanno gli interessi dei cittadini, in cui manca una controparte sindacale credibile a bilanciare gli appetiti di una imprenditoria rapace ed infine un sistema politico in larga parte incapace di ragionare in termini di Sistema Paese. Viene spontaneo chiedersi: sino a che punto la responsabilità dei lavoratori supererà l’irresponsabilità di Cai, di Fantozzi, del Governo e del sindacato confederale? Se nelle prossime ore qualcuno non farà chiarezza sull’intera vicenda sarà veramente difficile che l’esasperazione dei lavoratori potrà essere contenuta e il sindacato si troverà nella condizione di indicare strade diverse da quelle percorse sino ad oggi”.

Non è chiaro cosa intenda il ‘fronte del no’ quando dice “strade diverse da quelle percorse sino ad oggi”.

il presidente dell’Ifalpa, la federazione internazionale che rappresenta oltre 100 mila piloti di linea che operano in oltre 100 Paesi nel mondo, Carlos Limon, in una lettera indirizzata al direttore generale dell’Enac, Silvano Manera ha scritto: ”L’associazione è seriamente preoccupata riguardo gli eventi che sono stati portati alla nostra attenzione dall’Anpac, nostro associato in Italia. Pur comprendendo l’attuale difficile situazione finanziaria di Alitalia, è evidente che ciò non debba impattare negativamente sulla sicurezza delle operazioni di volo. A tale proposito, abbiamo ricevuto delle segnalazioni, che possono essere inquadrate come delle vere e proprie intimidazioni, a piloti che hanno riportato anomalie tecniche sul quaderno tecnico di bordo. Suddette intimidazioni si sono concretizzate, nei confronti di alcuni Comandanti titolari dei voli che hanno subito ritardo, con interrogatori delle autorità di Polizia e con azioni disciplinari da parte della compagnia (Alitalia). E’ evidente che questo genere di azioni sono concepite per creare indebite pressioni sui piloti, al fine di indurli ad accettare aeroplani con inefficienze tecniche, contro la loro volontà e questo a scapito, non solo dello specifico volo, ma tendendo a minare severamente le fondamenta di una cultura di sicurezza delle operazioni che è stata costruita anno dopo anno. In qualità di direttore generale dell’ Enac, Lei e la Sua organizzazione, avete chiaramente come prima responsabilità quella di assicurare il più alto livello di sicurezza dell’aviazione civile italiana. Faccio quindi appello al Suo mandato affinchè intervenga con ogni mezzo per far cessare immediatamente questo tipo di azioni intimidatorie. Concludo assicurando che noi offriremo ad Anpac ogni tipo di assistenza al fine di preservare i loro sforzi per assicurare la cultura della sicurezza del volo, per la quale essi hanno combattuto nel corso degli anni”.

Questa la lunga cronaca della giornata di ieri. Troppo imbarazzante per ottenere l’attenzione dell’informazione italiana.

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da airbusfamilydriver » 2 dicembre 2008, 15:53

Alitalia: Cai versa anticipo 24 milioni

02 dic 15:18 Economia ROMA - La Cai versera' a titolo di "acconto" 24 milioni per Alitalia. Lo comunica una nota della stessa compagnia di bandiera. Dal 13 dicembre al 12 gennaio poi, ogni settimana, la nuova societa' versera' altri 14 milioni. (Agr)

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da airbusfamilydriver » 2 dicembre 2008, 16:07

Alitalia: Dpcm, Cai deve partire entro il 12 gennaio (RCO)

Stimato in almeno 14mln onere per Cai fino al 12 dicembre

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 02 dic - Il Commissario
straordinario di Alitalia e' tenuto ad adottare gli atti
necessari ed opportuni per assicurare, previo accordo con
Cai, la prosecuzione del trasporto aereo da parte della
compagnia sino e non oltre il 12 gennaio 2009. Lo prevede,
secondo quanto ha reso noto il commissario Augusto Fantozzi,
un decreto del presidente del Consiglio emanato ieri. Fino
al 12 dicembre 2008, data stabilita per la stipula dell'atto
di cessione, Alitalia e Cai hanno concordato di stimare, in
via provvisoria ed a titolo di acconto sulle maggiori somme
eventualmente dovute, in 24 milioni l'onere a carico di Cai.
Dal 13 dicembre sino al 12 gennaio 2009, a titolo di
anticipo degli oneri gravanti su Cai, saranno effettuati da
quest'ultima versamenti settimanali di 14 milioni, cosi'
determinati in via provvisoria e a titolo di acconto sulle
eventuali maggiori somma dovute in sede di conguaglio.
Com-sal-y

(RADIOCOR) 02-12-08 15:31:38 (0239) 3 NNNN

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da i_disa » 2 dicembre 2008, 16:24

ALITALIA: TRE PROBLEMI... TUTTO A SPESE DEI CONTRIBUENTI.
da finanzainchiaro.it

La privatizzazione Alitalia, iniziata ormai quasi 24 mesi fa, fatica a concludersi; la Compagnia Aerea Italiana non riesce a decollare e di conseguenza la vecchia compagnia di bandiera non può chiudere.

Il termine del primo dicembre era stato dato per certo dal Commissario Straordinario Augusto Fantozzi, ma con Alitalia si è abituati a non avere per certo nulla.

Mancano infatti delle condizioni necessarie affinché possa concludersi il passaggio dal vecchio vettore al nuovo oligopolista; in primo luogo si aspetta il parere dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Questo punto sembra non porre particolari problemi, anche perché la legge 166 del 27 ottobre 2008 ha limitato i poteri dell’antitrust in caso di fusioni aziendali. L’autorità certamente affermerà che Cai dovrà cedere parte degli slot in quasi tutti gli aeroporti italiani dove gioca il ruolo dell’incumbent, ma di fatto non avrà il potere di imporre nessuna azione.

È inoltre necessario il parere del monitoring trustee voluto dalla Commissione Europea per vigilare sulla transizione; quasi certamente anche questa seconda condizione verrà soddisfatta senza alcuna problematica, nonostante vi siano dei seri dubbi sui prezzi a cui sono stati venduti gli aeromobili Alitalia a Cai; infatti nel complesso si è stimata equa un’offerta di 1052 milioni di euro. Lo stesso Commissario ha affermato che gli slot sono stati valutati almeno 500 milioni di euro, cioè più di 4 milioni di euro per i 130 slot più pregiati. Tale valutazione sembra essere tuttavia ancora bassa perché Alitalia detiene 42 coppie di slot nei principali aeroporti che hanno un prezzo molto elevato. Se gli slot hanno un tale valore, gli aeromobili acquistati da Cai hanno un valore troppo basso. Gli aerei acquisiti da CAI sono nel complesso 64; di questi ben 7 sono a lungo raggio, 43 sono aerei Airbus relativamente moderni, mentre 23 sono vecchi MD (principalmente MD82 più capienti del MD80). Nel complesso al 29 agosto il valore di bilancio degli aeromobili sfiorava gli 1,8 miliardi di euro, valore sceso a circa 1,74 miliardi nel corso dei tre mesi successivi a causa della svalutazione della flotta come è possibile stimare tramite una perdita annuale del valore degli aeromobili del 10%.

Quanto valgono gli aerei acquistati da Cai? Secondo gli advisor meno di 500 milioni di euro, cioè meno di 10 milioni di euro ad aeromobile, mentre secondo la nostra stima aggiornata pone un valore di mercato di più di 1,1 miliardi di euro.

I dati pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico evidenziano che il debito del gruppo Alitalia è di 3,8 miliardi di euro, di cui ben 3 miliardi in capo alla stessa Alitalia, e non di 2,3 miliardi di euro come affermato dal Commissario Straordinario di Alitalia in un’intervista lo scorso 16 novembre. L’offerta Cai consiste di circa 1,05 miliardi di euro e il Commissario ha detto di poter ricavare altri 600/700 milioni di euro dalla vendita degli altri asset. I crediti non recuperabili sono quindi superiori a 2 miliardi di euro, come anche lo stesso Istituto Bruno Leoni aveva stimato ad inizio settembre.

Visto il lavoro effettuato è giusto domandarsi quale sarà il compenso di Augusto Fantozzi; esso sarà determinato precisamente solamente alla fine della procedura, ma è possibile fare una stima grazie alle affermazioni dello stesso Commissario Straordinario e ai dati del Ministero dello Sviluppo Economico, incrociati con le prescrizioni del Decreto Ministeriale n° 570 del 1992.

Bisogna fare la precisazione che i tempi di pagamento dei compensi, spesso, sono molto lunghi. Nel complesso Augusto Fantozzi potrebbe ricevere tra 5,7 e 32,9 milioni di euro grazie alle varie voci che compongono il compenso del curatore fallimentare.

L’ultimo punto di incertezza riguarda la licenza di volo che Cai ancora non possiede; la compagnia guidata da Rocco Sabelli ha necessità della licenza di operatore aereo e per avere questa deve possedere almeno un aeromobile, che al momento non possiede. Più facilmente potrebbe avere la licenza di volo della stessa Alitalia; tuttavia una delle clausole dell’Unione Europea è quella di avere discontinuità rispetto al vecchio operatore di bandiera al fine di non rilevare i 3,8 miliardi di debiti della vecchia Alitalia.

I soci Cai non voglio essere responsabili dei debiti della vecchia Alitalia, che sarebbero lasciati a carico dei creditori aziendali e dello Stato. La legge 166 del 2008, la cosiddetta “Salva Alitalia” prescrive che «in caso di cessione di aziende e rami di aziende ai sensi del presente decreto, le autorizzazioni, certificazioni, licenze, concessioni o altri atti o titoli sono trasferiti all'acquirente».

Secondo tale norma Cai prenderebbe la licenza di Alitalia; tuttavia in questo modo non c’è discontinuità aziendale e quindi il nuovo operatore dovrebbe farsi carico di tutti i debiti Alitalia, cioè i 3,8 miliardi di euro.

Cai ha dei seri problemi in fase di decollo e in generale rimangono forti perplessità sulla privatizzazione e sul futuro del debito Alitalia.


Non sarebbe stato meglio un normale fallimento?

Autori: Andrea Giuricin/ Ugo Arrigo ( Fonte: Il Sussidiario)
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Paolo_61 » 2 dicembre 2008, 16:39

i_disa ha scritto:ALITALIA: TRE PROBLEMI... TUTTO A SPESE DEI CONTRIBUENTI.
da finanzainchiaro.it

La privatizzazione Alitalia, iniziata ormai quasi 24 mesi fa, fatica a concludersi; la Compagnia Aerea Italiana non riesce a decollare e di conseguenza la vecchia compagnia di bandiera non può chiudere.

Il termine del primo dicembre era stato dato per certo dal Commissario Straordinario Augusto Fantozzi, ma con Alitalia si è abituati a non avere per certo nulla.

Mancano infatti delle condizioni necessarie affinché possa concludersi il passaggio dal vecchio vettore al nuovo oligopolista; in primo luogo si aspetta il parere dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Questo punto sembra non porre particolari problemi, anche perché la legge 166 del 27 ottobre 2008 ha limitato i poteri dell’antitrust in caso di fusioni aziendali. L’autorità certamente affermerà che Cai dovrà cedere parte degli slot in quasi tutti gli aeroporti italiani dove gioca il ruolo dell’incumbent, ma di fatto non avrà il potere di imporre nessuna azione.

È inoltre necessario il parere del monitoring trustee voluto dalla Commissione Europea per vigilare sulla transizione; quasi certamente anche questa seconda condizione verrà soddisfatta senza alcuna problematica, nonostante vi siano dei seri dubbi sui prezzi a cui sono stati venduti gli aeromobili Alitalia a Cai; infatti nel complesso si è stimata equa un’offerta di 1052 milioni di euro. Lo stesso Commissario ha affermato che gli slot sono stati valutati almeno 500 milioni di euro, cioè più di 4 milioni di euro per i 130 slot più pregiati. Tale valutazione sembra essere tuttavia ancora bassa perché Alitalia detiene 42 coppie di slot nei principali aeroporti che hanno un prezzo molto elevato. Se gli slot hanno un tale valore, gli aeromobili acquistati da Cai hanno un valore troppo basso. Gli aerei acquisiti da CAI sono nel complesso 64; di questi ben 7 sono a lungo raggio, 43 sono aerei Airbus relativamente moderni, mentre 23 sono vecchi MD (principalmente MD82 più capienti del MD80). Nel complesso al 29 agosto il valore di bilancio degli aeromobili sfiorava gli 1,8 miliardi di euro, valore sceso a circa 1,74 miliardi nel corso dei tre mesi successivi a causa della svalutazione della flotta come è possibile stimare tramite una perdita annuale del valore degli aeromobili del 10%.

Quanto valgono gli aerei acquistati da Cai? Secondo gli advisor meno di 500 milioni di euro, cioè meno di 10 milioni di euro ad aeromobile, mentre secondo la nostra stima aggiornata pone un valore di mercato di più di 1,1 miliardi di euro.

I dati pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico evidenziano che il debito del gruppo Alitalia è di 3,8 miliardi di euro, di cui ben 3 miliardi in capo alla stessa Alitalia, e non di 2,3 miliardi di euro come affermato dal Commissario Straordinario di Alitalia in un’intervista lo scorso 16 novembre. L’offerta Cai consiste di circa 1,05 miliardi di euro e il Commissario ha detto di poter ricavare altri 600/700 milioni di euro dalla vendita degli altri asset. I crediti non recuperabili sono quindi superiori a 2 miliardi di euro, come anche lo stesso Istituto Bruno Leoni aveva stimato ad inizio settembre.

Visto il lavoro effettuato è giusto domandarsi quale sarà il compenso di Augusto Fantozzi; esso sarà determinato precisamente solamente alla fine della procedura, ma è possibile fare una stima grazie alle affermazioni dello stesso Commissario Straordinario e ai dati del Ministero dello Sviluppo Economico, incrociati con le prescrizioni del Decreto Ministeriale n° 570 del 1992.

Bisogna fare la precisazione che i tempi di pagamento dei compensi, spesso, sono molto lunghi. Nel complesso Augusto Fantozzi potrebbe ricevere tra 5,7 e 32,9 milioni di euro grazie alle varie voci che compongono il compenso del curatore fallimentare.

L’ultimo punto di incertezza riguarda la licenza di volo che Cai ancora non possiede; la compagnia guidata da Rocco Sabelli ha necessità della licenza di operatore aereo e per avere questa deve possedere almeno un aeromobile, che al momento non possiede. Più facilmente potrebbe avere la licenza di volo della stessa Alitalia; tuttavia una delle clausole dell’Unione Europea è quella di avere discontinuità rispetto al vecchio operatore di bandiera al fine di non rilevare i 3,8 miliardi di debiti della vecchia Alitalia.

I soci Cai non voglio essere responsabili dei debiti della vecchia Alitalia, che sarebbero lasciati a carico dei creditori aziendali e dello Stato. La legge 166 del 2008, la cosiddetta “Salva Alitalia” prescrive che «in caso di cessione di aziende e rami di aziende ai sensi del presente decreto, le autorizzazioni, certificazioni, licenze, concessioni o altri atti o titoli sono trasferiti all'acquirente».

Secondo tale norma Cai prenderebbe la licenza di Alitalia; tuttavia in questo modo non c’è discontinuità aziendale e quindi il nuovo operatore dovrebbe farsi carico di tutti i debiti Alitalia, cioè i 3,8 miliardi di euro.

Cai ha dei seri problemi in fase di decollo e in generale rimangono forti perplessità sulla privatizzazione e sul futuro del debito Alitalia.


Non sarebbe stato meglio un normale fallimento?

Autori: Andrea Giuricin/ Ugo Arrigo ( Fonte: Il Sussidiario)
Ma questa gente almeno legge le dichiarazioni ufficiali della Commissione UE?
La Commissione ha già dato l'ok, ha confermato che non c'è continuità e che quindi non vi sarà accollo dei debiti. Inoltre ha chiesto come unica condizione la nomina di un Monitoring Trustee, che a quanto pare è destinato a dare parere favorevole. Per cui mi chiedo che senso abbia riproporre sempre le stesse domande (se andate a rileggere i post di un mese fa ci sono scritte le stesse cose) dopo che i vari punti hanno trovato soluzione definitiva.

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da aurum » 2 dicembre 2008, 18:16

Paolo_61 ha scritto:
AZ opera in base a un contratto, stipulato con CAI, che prevede che tutti i costi e i frutti dal 1 dicembre siano a carico e a favore di CAI.
Difatti sul contratto che hai visto c'e' scritto che...?
Paolo_61 ha scritto: Quando (o per qualcuno se) CAI assumerà anche la gestione, oltre che i frutti (in teoria dal 12 dicembre, salvo ulteriori slittamenti), dovrà avere anche il COA, e quindi soddisfare tutte le caratteristiche che un soggetto economico deve avere per gestire una linea aerea in Italia.

hai un idea di cosa voglia dire la parola "trasferibilita'" del COA?
Nel frattempo AZ vola senza contratto con i propri dipendenti (decaduti dal 30 novembre) e Fantocci a tutt'oggi non ha raggiunto accordi con la AAPP sulle norme transitorie che vengono applicate unilateralmente a lavoratori che tutt'ora sono dipendenti (non avendo ancora ricevuto alcuna lettera di licenziamento o di CIG) di una compagnia che a questo punto e'
1) Fallita..?
2)Operante in regime di fornitore di servizi per CAI..? (ENAC CHE DICE? Non occorrevano i capitali versati a copertura di tot mesi?))
3) ....?
4) vorrei sapere per chi sto lavorando :roll:
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Arya » 2 dicembre 2008, 19:18

Chicca delle chicche, prime carte d'imbarco AirOne su voli Alitalia, through check-in compresi..
" Sembra magnifico Kowalski ma.. può volare? "
" Certo, se lo pieghiamo qui, qui, qui e qui! "

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Paolo_61 » 2 dicembre 2008, 19:27

aurum ha scritto:
Paolo_61 ha scritto:
AZ opera in base a un contratto, stipulato con CAI, che prevede che tutti i costi e i frutti dal 1 dicembre siano a carico e a favore di CAI.
Difatti sul contratto che hai visto c'e' scritto che...?
Paolo_61 ha scritto: Quando (o per qualcuno se) CAI assumerà anche la gestione, oltre che i frutti (in teoria dal 12 dicembre, salvo ulteriori slittamenti), dovrà avere anche il COA, e quindi soddisfare tutte le caratteristiche che un soggetto economico deve avere per gestire una linea aerea in Italia.

hai un idea di cosa voglia dire la parola "trasferibilita'" del COA?
Nel frattempo AZ vola senza contratto con i propri dipendenti (decaduti dal 30 novembre) e Fantocci a tutt'oggi non ha raggiunto accordi con la AAPP sulle norme transitorie che vengono applicate unilateralmente a lavoratori che tutt'ora sono dipendenti (non avendo ancora ricevuto alcuna lettera di licenziamento o di CIG) di una compagnia che a questo punto e'
1) Fallita..?
2)Operante in regime di fornitore di servizi per CAI..? (ENAC CHE DICE? Non occorrevano i capitali versati a copertura di tot mesi?))
3) ....?
4) vorrei sapere per chi sto lavorando :roll:
Come già ho detto la situazione è del tutto nuova e i protagonisti stanno navigando tutti a vista, perché non ci sono precedenti su cui basarsi. Detto ciò, a questo punto fra le poche certezze c'è che costi e ricavi sono in capo a CAI. Quanto al COA, mi pare che ENAC intenda rilasciarlo (quindi nuovo) al termine dell'istruttoria, mentre AZ prosegue con quello temporaneo. Per altro per la discontinuità è necessario che il COA non sia trasferito a CAI, sempre a memoria.
AZ, per come la vedo io, opera ancora in nome proprio ma per conto (dal mero punto di vista economico) di CAI. Quindi non è un fornitore di servizi, ma imprenditore in proprio, anche se i frutti sono a carico e beneficio di un terzo.

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da az.mirxi » 2 dicembre 2008, 20:05

ALITALIA/ Riggio (Enac): Cai opererà con 550 voli al giorno
Redazione martedì 2 dicembre 2008


La nuova Alitalia decollerà con un operativo di circa 550 voli al giorno. È, in sostanza, il risultato dell'integrazione degli operativi di Alitalia e AirOne che rispettivamente operavano con 800 e 200 voli al giorno.

L'indicazione di quello che sarà il futuro network della nuova Alitalia è stata data dal presidente dell'Enac, Vito Riggio.

Per il 14 dicembre prossimo - ha aggiunto incontrando i giornalisti dopo una riunione con il Commissario straordinario di Alitalia Augusto Fantozzi e l'amministratore delegato di Cai Rocco Sabelli - Alitalia porterà l'operativo dagli attuali 220 a 350.

Mentre in passato la somma dei collegamenti di Alitalia e AirOne copriva il 70% del mercato domestico, nella nuova Alitalia la percentuale si ridurrà a 56%. La flotta di Alitalia - ha ricordato Riggio - scenderà da 156 a 95 aerei in quanto saranno messi a terra i più vecchi (Md 80, Md 11 e B 767).

Secondo quanto è emerso dalla riunione con Fantozzi e Sabelli, la lista delle assunzioni per la nuova Alitalia prevede una novantina di piloti, 2.250 assistenti di volo, e poco meno di 8mila dipendenti di terra.


no....perdonatemi....c'è un errore credo.....per 90 piloti....8.000 di terra cosa fanno....pettinano le bambole ????

Però dai...550 voli al giorno....una bella botta eh ???? :mrgreen:

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da az.mirxi » 2 dicembre 2008, 20:24

Alitalia, Enac: manterrà nome e opererà 550 voli da gennaio


ROMA (Reuters) - La nuova società che nascerà dalla fusione tra Alitalia (Milano: AZA.MI - notizie) e AirOne manterrà il nome di Alitalia e avrà un operativo di circa 550 voli al giorno pari a poco più della metà dei voli fatti fino all'anno scorso dalle due compagnie aeree.

Lo ha detto il presidente dell'Enac Vito Riggio in una conferenza stampa tenuta al termine dell'incontro avuto oggi con Rocco Sabelli, l'ad di Cai - società che rileverà le attività in bonis di Alitalia e AirOne - e Augusto Fantozzi, commissario straordinario di Alitalia.

"Oggi Alitalia è al minimo del suo operativo con circa 200 voli al giorno [fino a gennaio 2008 operava circa 800 voli al giorno]. Ci hanno detto che nel periodo natalizio saliranno a 350 e che questa cifra sarà mantenuta anche dopo il periodo festivo. Se si sommano gli attuali voli di AirOne che sono circa 200 si può avere una idea di quella che sarà la nuova Alitalia", ha detto Riggio.

Il presidente dell'Enac ha anche detto che la Iata ha confermato il codice Az e che il nome della compagnia sarà sempre Alitalia.

Descrivendo l'attuale stato della compagnia aerea Riggio ha detto che Alitalia "ripartirà da 90 macchine e poco più di 10.000 persone a cui poi si aggiungeranno quelle di AirOne per arrivare a circa 137 aerei e 12.500 dipendenti".

Dai dipendenti Alitalia verranno circa 900 piloti, 2.250 assistenti di volo e poco meno di 8.000 dipendenti di terra.

ok...ora ci siamo...mancava uno zero ...
quindi solo i voli ex AZ rimarranno a terra....

beh...il 56% del mercato domestico...mi sembra un ottimo obiettivo...
per quanto riguarda il periodo natalizio...350 voli secondo me sono anche troppi...dal momento in cui ormai...saranno rigorosamente vuoti...

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i_disa
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da i_disa » 2 dicembre 2008, 20:37

ALITALIA: FANTOZZI ASSICURA ATTIVITA' SINO AL 12 GENNAIO
(ANSA) - ROMA, 2 DIC - Il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, ''e' tenuto ad adottare gli atti necessari ed opportuni per assicurare, previo accordo con Cai la prosecuzione del trasporto aereo da parte del Gruppo Alitalia sino e non oltre il 12 gennaio 2009''. Lo comunica lo stesso commissario con una nota facendo riferimento a quanto disposto dal decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 1 dicembre 2008
la hostess ideale? quella che vi chiede: caffè, the o me

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air.surfer
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da air.surfer » 2 dicembre 2008, 20:49

az.mirxi ha scritto: ROMA (Reuters) - La nuova società che nascerà dalla fusione tra Alitalia (Milano: AZA.MI - notizie) e AirOne manterrà il nome di Alitalia e avrà un operativo di circa 550 voli al giorno pari a poco più della metà dei voli fatti fino all'anno scorso dalle due compagnie aeree.
Non male come salvataggio della compagnia di bandiera.
44% di AZ.
100% Airone.

Che teste di min**ia.

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