Ingegneria Aerospaziale...e poi?

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Ingegneria Aerospaziale...e poi?

Messaggio da Volomist » 11 settembre 2019, 10:02

Ciao a tutti :)
scrivo per la prima volta su questo forum in cerca di conforto e (spero) riposte che mi aiutino ad uscire dal caos dell'indecisione :cry:
Sono all'ultimo anno di triennale di Ingegneria Aerospaziale (Polito) quindi, salvo complicazioni, dovrei riuscire a terminare gli studi in tempo. Nel corso di questi tre anni mi sono accorta di quanto mi sentissi fuori luogo all'interno di questo corso di laurea...nonostante trovi affascinante il mondo dell'aviazione non direi sia la mia passione o un mio interesse che va al di là dei miei studi. A differenza di molti miei compagni di corso nel tempo libero non mi informo di cosa succede nell'ambito aeronautico, anzi direi proprio che non ne so praticamente nulla. Il che mi fa pensare che tre anni fa sbagliai a scegliere il corso di laurea.
Il problema più grande è che a questo punto non so se continuare su questo percorso nella magistrale.

Guardando più il futuro so per certo che un lavoro d'ufficio o comunque un lavoro tecnico mi ucciderebbe. Mi piace organizzare, dirigere e soprattutto viaggiare. La monotonia mi deprime e vorrei trovare un lavoro molto dinamico che sfrutti i rapporti interpersonali. Esiste una professione nell'ambito aeronautico che soddisfi questi requisiti? Se sì quale percorso di studi mi conviene scegliere? Qualcuno che era nella mia stessa situazione mi può raccontare la propria esperienza?

Pensavo anche ad un'eventuale trasferiemento a Gestionale per la magistrale che non dovrebbe comportare un integrazione di crediti curricolare, tuttavia se da una parte mi prepari forse meglio ad una visione manageriale dall'altra significherebbe sorbirmi 2 anni di materie in campo economico che penso sia anche peggio di un'eventuale magistrale in Ingegneria Aeronautica. In più non vorrei che questa scelta mi faccia emergere come una persona che non è "nè carne nè pesce".
Non so cosa fare e più il tempo passa più mi sale l'ansia per il futuro.
Spero mi possiate dare qualche illuminazione :(

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Re: Ingegneria Aerospaziale...e poi?

Messaggio da tartan » 11 settembre 2019, 14:31

Comprati una mongolfiera, diventa pilota aerostatico e metti su una tua azienda di pubblicità aerea e trasporto di passeggeri. E' tutto più facile, più economico e di grande soddisfazione sia volatoria che professional-comunicativa. E puoi anche partecipare a raduni internazionali/intercontinentali.
Io l'ho fatto, pur con la mia cecità (nel senso che sono cecato, non proprio cieco). Ho lavorato per la RAI e per mediaset, ho partecipato a riprese cinematografiche, ho creato e diretto una rivista che parlava di volo di tutti i tipi e ho smesso solo quando mia moglie si è ammalata gravemente (questioni di priorità personali). Poi ci si è messa di mezzo la morte di mia moglie, e l'età eccessivamente avanzata, però è stato un periodo della mia vita assolutamente gratificante all'eccesso. Ora la nascita di un nipote rende la mia esperienza rispendibile al meglio. Spero proprio di reggere fino ad allora. :D
PS Io sono un semplice perito aeronautico. La mia (RPT MIA) mongolfiera l'ha pagata il mio sponsor al quale ho restituito l'importo e più con il lavoro fatto per lui.
PS PS Ci sono donne eccezionali in ambito aerostatico.
PS PS PS Non diventerai famosa per imprese aerospaziali, ma ti sentirai soddisfatta della tua vita, garantito! :D
La mia vita è dove mi spendo, non dove mi ingrasso!
Prima o poi si muore, non c'è scampo, l'importante è morire da vivi.
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Re: Ingegneria Aerospaziale...e poi?

Messaggio da tartan » 16 settembre 2019, 20:35

Volomist ha scritto:
11 settembre 2019, 10:02
Ciao a tutti :)

Sono all'ultimo anno di triennale di Ingegneria Aerospaziale (Polito) quindi, salvo complicazioni, dovrei riuscire a terminare gli studi in tempo. Nel corso di questi tre anni mi sono accorta di quanto mi sentissi fuori luogo all'interno di questo corso di laurea...nonostante trovi affascinante il mondo dell'aviazione non direi sia la mia passione o un mio interesse che va al di là dei miei studi. A differenza di molti miei compagni di corso nel tempo libero non mi informo di cosa succede nell'ambito aeronautico, anzi direi proprio che non ne so praticamente nulla. Il che mi fa pensare che tre anni fa sbagliai a scegliere il corso di laurea.
Il problema più grande è che a questo punto non so se continuare su questo percorso nella magistrale.

Guardando più il futuro so per certo che un lavoro d'ufficio o comunque un lavoro tecnico mi ucciderebbe. Mi piace organizzare, dirigere e soprattutto viaggiare. La monotonia mi deprime e vorrei trovare un lavoro molto dinamico che sfrutti i rapporti interpersonali. Esiste una professione nell'ambito aeronautico che soddisfi questi requisiti? Se sì quale percorso di studi mi conviene scegliere? Qualcuno che era nella mia stessa situazione mi può raccontare la propria esperienza?
......
OK, sono l'unico che ti ha risposto fino ad ora e magari tu hai pensato che ti stessi prendendo per il c**o, però non è così. Io mi sono riferito al quotato e in base alle tue problematiche ho pensato di aiutarti. Mi sono sbagliato, pazienza, non ne esco certo sconvolto, però un po mi ci rode di essere stato ignorato. :x
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Re: Ingegneria Aerospaziale...e poi?

Messaggio da Volomist » 17 settembre 2019, 9:35

Ciao!
Scusami hai perfettamente ragione! E credimi che ti avevo preso sul serio. Avevo rimandato la risposta ma poi me ne sono dimenticata :oops:
Comunque pesso mi è capitato di pensare di fare delle "pazzie" del genere: mollare tutto e buttarsi a capofitto in qualcosa in cui credo. Ma ahimè di coraggio in questo senso ne ho ben poco.
Ammiro molto tutte le persone come te che si sono buttate un po' alla cieca in qualcosa in cui credevano, però io ad oggi non mi sento pronta per un passo del genere. Forse quando avrò terminato gli studi chissà...avendo il "fondoschiena parato" con un pezzo di carta forse mi spingerà a provare anche altre strade, ma al momento preferisco attenermi alla via sicura seppur sicuramente molto più noiosa e deprimente.
Grazie davvero per la tua risposta :)

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Re: Ingegneria Aerospaziale...e poi?

Messaggio da Yavapai » 17 settembre 2019, 10:37

Per esempio mi vengono in mente tutte quelle figure professionali di tecnico/commerciale, customer relationship manager e simili che ti darebbero modo di sfruttare le tue capacità organizzative, relazionali e di trattativa, se è questo ciò che ti interessa piuttosto che un lavoro prettamente tecnico o di ricerca.
Con una laurea in ingegneria aerospaziale non credo tu sia vincolata necessariamente a quel settore specifico, ma tieni conto che proprio il settore aerospaziale ti da modo di accedere a diverse realtà aziendali in un'infinità di sotto-settori diversi (meccanico, elettronico, telecomunicazioni, materiali, servizi ecc) con tutte le imprese che vi gravitano intorno.
Nel mio caso specifico ad esempio posso dirti che vedo un discreto fermento nel settore dei satelliti o delle comunicazioni laser.

Ciao
M.C.
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Re: Ingegneria Aerospaziale...e poi?

Messaggio da tartan » 17 settembre 2019, 19:44

Volomist ha scritto:
17 settembre 2019, 9:35
Ciao!
Scusami hai perfettamente ragione! E credimi che ti avevo preso sul serio. Avevo rimandato la risposta ma poi me ne sono dimenticata :oops:
Comunque pesso mi è capitato di pensare di fare delle "pazzie" del genere: mollare tutto e buttarsi a capofitto in qualcosa in cui credo. Ma ahimè di coraggio in questo senso ne ho ben poco.
Ammiro molto tutte le persone come te che si sono buttate un po' alla cieca in qualcosa in cui credevano, però io ad oggi non mi sento pronta per un passo del genere. Forse quando avrò terminato gli studi chissà...avendo il "fondoschiena parato" con un pezzo di carta forse mi spingerà a provare anche altre strade, ma al momento preferisco attenermi alla via sicura seppur sicuramente molto più noiosa e deprimente.
Grazie davvero per la tua risposta :)
Io non mi sono buttato alla cieca. Io non ho mollato proprio niente e non mi sono buttato a capofitto in niente. Mi sono solo limitato a sfruttare al massimo le mie possibilità intellettive. Quando ho conosciuto le mongolfiere lavoravo già in Alitalia e la mia preparazione tecnico aeronautica mi ha consentito di valutare nel giusto modo le possibilità del volo aerostatico. La prima cosa che feci fu di preparare un progetto per la creazione di una mongolfiera con logo ALITALIA alla quale abbinare una serie di voli e di operazioni a carattere pubblicitario della stessa e presentarlo all'ufficio preposto di AZ che mi rispose che non erano interessati perchè si sarebbe avuta una idea di AZ in balia del vento. Poiché altre compagnie aeree americane avevano già la loro mongolfiera, quindi non mi ero inventato niente di catastrofico, risposi che come dipendente AZ non potevo lavorare per altre compagnie, però se loro mi davano l'OK avrei potuto proporre la mongolfiera a compagnie nostre concorrenti con lo scopo di farle valutare male come loro avevano pensato. La risposta finale fu che AZ non aveva fondi da destinare alla mongolfiera! :mrgreen:
Però, pochi anni dopo nacque una mongolfiera con una enorme scritta ALITALIA gestita da un com.te AZ amico di un alto dirigente. Quella mongolfiera fece pochissimi voli e solo personali di quel Com.te, senza un piano operativo. :mrgreen:
La verità è che io non contavo un beneamato! Però, quando inventai una rivista che parlava di volo (HOBBY VOLO) e la presentai ad un campionato italiano di volo in mongolfiera insieme all'editore con alle spalle una vendita del primo numero in edicola di ben 9000 copie, senza spinte pubblicitarie, il Cpt mi tolse la parola!
Per finire, non è una laurea che ti fornisce le capacità, al massimo ti aiuta con le conoscenze.
NON AVERE PAURA DI VOLARE
La mia vita è dove mi spendo, non dove mi ingrasso!
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