Compagnia Aerea Italiana

Area dedicata alla discussione sulle compagnie aeree. Si parla di Alitalia, Air One, Air Dolomiti, Meridiana e tutte le altre compagnie aeree italiane e straniere

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Maxlanz
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Maxlanz » 19 settembre 2008, 18:40

aeb ha scritto: Di nulla...ora, cortesia impone, per contraccambiare fai tu un intervento a favore di AZ! :mrgreen:
Beh dai, qualcosina ho fatto. :wink:

http://www.md80.it/bbforum/viewtopic.php?f=9&t=23116

Ciao
Massimo

Maxlanz
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Maxlanz » 19 settembre 2008, 18:45

airbusfamilydriver ha scritto:beh è un bene che l'equivoco si sia chiarito,in modo tale anche da prevenire eventuali future polemiche sterili
Con un 2° grado (come si chiamava allora) preso nel lontano '84 mi ci fanno entrare nella pussy tower? :lol: :lol:

Ciao
Massimo

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da airbusfamilydriver » 19 settembre 2008, 18:46

Maxlanz ha scritto:
airbusfamilydriver ha scritto:beh è un bene che l'equivoco si sia chiarito,in modo tale anche da prevenire eventuali future polemiche sterili
Con un 2° grado (come si chiamava allora) preso nel lontano '84 mi ci fanno entrare nella pussy tower? :lol: :lol:

Ciao
Massimo
qualcuna se trova sempre :mrgreen:

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da dirk » 19 settembre 2008, 19:08

airbusfamilydriver ha scritto:
dirk ha scritto:AFD con me te la prendi poi, che l'altro giorno ero in Aeroclub ed ero l'unico st****o che vi dava ragione? ma porca miseria mi tocca ritrattare ora? :lol:
io me la prendo quando meti in dubbio ciò che persone più esperte di te nel settore ti dicono,se ti scrivessi una ca***ta,prima di prendere in giro te,prenderei in giro me
perfino il contratto easyjet è decisamente migliore del cai,forse,in parte anche del nostro attuale

http://www.emiratescareers.com

su questo sito che non è un contractor e che avevo postato puoi verificare quanto ti ho detto
ma faccio un breve recap

FIRST OFFICER SALARY:

Monthly Salary
Starting salary is Dhs 22,720 per month and is reviewed annually. (1 US$ = 3.66 UAE Dirhams). The salary is tax free.

On promotion to Captain, a pilot's salary is increased by ten steps. The minimum initial salary on promotion to Captain is Dhs 32,430 per month.

Productivity Pay
For each block hour above approximately 78 hours per month, an additional Dhs 375.

Hourly Flying Pay
Flying pay will be paid for all block hours commencing from the first hour flown to the threshold level above which productivity pay will commence. The hourly flying pay rates will be Dhs 45 per block hour. For example, a First Officer flying 75 block hours in a given month will receive Dhs 3,375 as Flying Pay.


ADDITIONAL BENEFITS:

Place of Employment
All positions are permanent and based in Dubai, one of the most cosmopolitan cities in the Middle East, well known for its wealth of fantastic shopping, sporting opportunities and a wonderful lifestyle.

Provident Fund
Emirates provides a company sponsored provident fund.

Company Contributions:
First 10 years - 12% of basic salary
After 10 years - 15% of basic salary


Entitlement on Resignation:
Within the first 5 years - no entitlement to Company Contributions – however End of Service Benefit applies.
Between 5 and 7 years - the entitlement is 75% of the company's contribution.
After 7 years - the entitlement is 100% of the company's contribution.

Accommodation
We provide fully furnished accommodation (including water, electricity, gas and maintenance costs) or a housing allowance of Dhs 12,680 per month.

Transport
All transport while on duty is supplied by the company. Additionally, an interest free car loan is available for new joiners (Dhs 70,000).

Health Cover
Free health cover (medical and dental) for the employee. Generously subsidised health cover (medical and dental) is also provided to spouse and dependent children.

Employee Insurance Benefits
Insurance benefits for the employee include Loss of Licence Insurance (36x basic monthly salary) and both Life Assurance and Accident Insurance (48x basic monthly salary).

Children's Educational Benefits
A generous education assistance package is provided for a maximum of three dependent children (between the ages of 4 and 19, in full-time school equivalent education). The revised allowances (effective 1st September 2008) are:


Primary School:
Reimbursement of 100% of the first Dhs 17,000 and 90% of remainder up to a limit of Dhs 34,000 per child per academic year.

Secondary School:
Reimbursement of 100% of the first Dhs 27,000 and 90% of remainder up to a limit of Dhs 54,000 per child per academic year.

Profit Sharing
The company has in the past few years paid a tax free profit share bonus for all employees, which is dependent on company performance.

Annual Leave
42 days per year.

Privilege Travel
Free air travel for employee, spouse and eligible dependant children once a year to the Annual Leave Destination. On other occasions, after a qualifying period, discounted travel is available.

Exchange Rate Protection Pay
This is a compensation mechanism in addition to the monthly salary which protects employees from monetary fluctuations due to the appreciation of home country currencies against the UAE Dirham (AED). Approximate monthly payouts for a sample group of currencies are represented in the following table, which is based on the exchange rates for December 2006. Actual payment in any given month would vary up or down depending upon the exchange rate of the given month.

Exchange Rate Protection Pay First Officer Captain
Starting basic salary in AED 22,720
32,430

AUD Australian Dollar 1,704
2,432

NZD New Zealand Dollar 1,704
2,432

CAD Canadian Dollar 1,704
2,432

GBP Pound Sterling 1,218
1,738

EUR Euro 1,704
2,432

BRL Brazilian Real 1,704
2,432


scuola per i figli fino a un max di tre,e il trasporto per andare in aeorporto a prendere servizio
come vedi c'è anche lì,non solo in alitalia,dove invece viene in parte pagato dal navigante
Guarda che non vivo fuori dal mondo, certi siti li ho tra i preferiti da almeno un paio di anni, e me li leggo piuttosto spesso, ma io stavo replicando al link che hai messo sulla parc e la risworth o quello che era...

So bene che il contratto EasyJet in Italia è un ottimo contratto, ma so anche che c'è gente nella holding pool da molti mesi (uno mi diceva l'altro giorno che aveva passato le selezioni tipo a marzo, ed era ancora a spasso), con esperienza di diverse migliaia di ore, che si vede scavalcata da gente con magari meno ore (comunque nei requisiti indicati nel sito) ma che per accelerare l'uscita dalla vasca si è pagata il TR da self sponsored...

Va benissimo leggere i contratti e farsi sbalordire dalle cifre, ma una laurea in economia ed esperienze personali mi hanno insegnato che la realtà spesso non è luccicante come sembra, e che uno può anche trovarsi meglio in una compagnia che paga meno, che non ha il pick up e che offre corsi comando dopo 20 anni, ma che opera in un contesto sociale diverso (Dubai è bellissima da visitare in vacanza, ma non tutti sono così entusiasti di vivere lì).
Nessuno ti regala nulla e se pagano così bene è anche perchè sanno che è l'unico modo per attrarre piloti che altrimenti se ne starebbero a casa loro. Oltre ad altre considerazioni, quale la già citata inflazione a doppia cifra che a conti fatti riduce e non di poco il potere d'acquisto di quei bei dollaroni.

Detto questo sono ancora convinto che AZ non fallirà.
E in ogni caso se c'è qualcuno qua dentro che ha a cuore la professione di pilota e che per questo non voleva che calaste le braghe, è proprio il sottoscritto...

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da airbusfamilydriver » 19 settembre 2008, 19:19

dirk ha scritto:Detto questo sono ancora convinto che AZ non fallirà.
E in ogni caso se c'è qualcuno qua dentro che ha a cuore la professione di pilota e che per questo non voleva che calaste le braghe, è proprio il sottoscritto...
se avessimo calato le braghe fra qualche anno il pilota non lo avrebbe voluto fare più nessuno
e le braghe non sono state calate

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da airbusfamilydriver » 19 settembre 2008, 19:22

le cominciano a calare gli av però ahi ahi

ALITALIA: ANPAV, DISPONIBILI A FIRMARE ACCORDO QUADRO =
(AGI) - Roma, 19 set. - L'Anpav ha deciso di aderire all'accordo quadro sul
salvataggio di Alitalia sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Ugl con Governo e
Cai. Nel dare la sua disponibilita', si legge in una nota, l'organizzazione
degli assistenti di volo osserva che "l'invarianza salariale a fronte di un
aumento della produttivita' nel rispetto della normativa europea vigente e'
condizione ineludibile". E' quanto si legge in una nota firmata dal
presidente dell'associazione Massimo Muccioli. (AGI) Lda/Ila 19 SET 08

peterfly 65

Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da peterfly 65 » 19 settembre 2008, 19:26

Senza parole

peterfly 65

Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da peterfly 65 » 19 settembre 2008, 19:34

airbusfamilydriver ha scritto:
dirk ha scritto:Detto questo sono ancora convinto che AZ non fallirà.
E in ogni caso se c'è qualcuno qua dentro che ha a cuore la professione di pilota e che per questo non voleva che calaste le braghe, è proprio il sottoscritto...
se avessimo calato le braghe fra qualche anno il pilota non lo avrebbe voluto fare più nessuno
e le braghe non sono state calate
Io intanto levo il conto da una certa banca...........se lo facessimo tutti :D :D :D

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da diavoletto77 » 19 settembre 2008, 19:49

Secondo mio modesto parere, nella partita entrerà Mediobanca per dare una mano a CAI. E dopo un ritocco all'ingaggio, i giochi saranno chiusi!

nel frattempo:

19.34 - Boom di prenotazioni per Meridiana - Eurofly
Meridiana e Eurofly fanno sapere di aver intensificato la propria offerta in risposta al forte numero di prenotazioni in ingresso, che nella sola giornata odierna sono incrementate del 40% rispetto alla media giornaliera del periodo.
A Milano l'incremento maggiore si registra sui collegamenti da Linate per Roma, Catania, Palermo, Parigi e Napoli, mentre a Roma Fiumicino, sono le linee per New York, Linate, Verona e Cagliari, quelle dove la domanda è molto più forte della media. Da lunedì 22, inoltre, le compagnie tornano sulla linea Linate-Roma e non viene esclusa un'intensificazione delle frequenze dalla dalla prossima settimana (tgfin)

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da F111-WIZZO » 19 settembre 2008, 20:15

diavoletto77 ha scritto:Secondo mio modesto parere, nella partita entrerà Mediobanca per dare una mano a CAI. E dopo un ritocco all'ingaggio...
...che coincidenza , proprio oggi ho sentito la notizia che la figlia di testa d'asfalto è entrata nel consiglio di Mediobanca, che coincidenza...
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Valerio Ricciardi » 19 settembre 2008, 20:26

i_disa ha scritto: (ANSA) - ROMA - Sono sedici i primi soci che hanno sottoscritto quote paritetiche simboliche e pari a poche migliaia di euro nella societa' Compagnia Aerea Italiana, costituita con l'obiettivo di dare vita alla nuova compagnia di bandiera italiana. Ecco di seguito i partecipanti:
(con omissis)
- Gruppo Benetton attraverso Atlantia
- Gruppo Ligresti attraverso FONSAI
- Gruppo Toto
- Caltagirone Bellavista attraverso Acqua marcia
- Tronchetti Provera
- Intesa Sanpaolo
Con tutto il rispetto dovuto a tutti quanti, anche quando per scaricare la tensione accumulata vanno un po' fuori le righe (certe situazioni intervengono in modo ben più drammatico sulla vita di persone che solo se lavorano regolarmente insieme al proprio partner possono non andare in sofferenza con un mutuo da 860 euro al mese, laddove l'asilo nido per il figlio è stato già da tempo sostituito dalla nonna mezzo rimbambita nell'auspicio che il bimbo non le sfugga dal controllo e si faccia male - per dire. Altro che pussy tower per i piloti Emirates... Scusate la piccola critica, postata con simpatia).

Ho riportato alcuni - solo quelli di cui ho maggior contezza - dei partecipanti alla Mitica Cordata dei Salvatori della Patria.

Benetton vuol dire soprattutto, oggi, non maglioncini colorati con la pubblicità di Toscani ma Autostrade SpA. Ed è nelle condizioni, se disposto a rimetterci una certa somma su Alitalia, di poter essere diciamo un pochino insistente alla prossima occasione di chiedere un aggiornamento delle tariffe. Con seguito di "inviti formali" e di "moral suasion" di facciata del governo perché non lo faccia più, DOPO che gli aumenti saranno stati ben superiori a quanto ragionevolmente proponibile.

Ligresti e Caltagirone sono fortemente interessati a dei piani di edilizia popolare di cui si vocifera da tempo, e che ritengo difficilmente saranno impostati con appalti cui potrà partecipare il mio muratore di fiducia. E una vocina maliziosa mi dice che fra edilizia popolare e Grandi Opere una fettina piccola piccola (sicuro piccola piccola?) sarà loro garantita.

Toto, a mio sommessissimo e certamente fallibile avviso, ha una urgenza drammatica di dissolvere l'identità di Air One, date le sue condizioni finanziarie, all'interno di una CAIrtina fumogena più articolata e complessa che lo aiuti a rendere indistinguibili i debiti propri da quelli di Alitalia, in modo che quando si tratterà di - eventualmente - dividere fra una cosa che può in qualche modo produrre utili e una "schif-incancrenit-company" piena di buffi e di insolvenze (da ripianare con le MIE tasse), piena di conflitti sindacali corporativi, piena di gente che mentre il Titanic affonda grida che il servizio in cabina non è più come prima dell'impatto con l'iceberg, piena di sotto-società a cannocchiale, piena di esternalizzazioni di servizi che ti potevi benissimo gestire da solo, di catering pagati più del dovuto, di persone pagate per infilare con le mani i maccheroni sulla forchetta con la quale un altro poi mangerà prendendola per il manico, piena di manager che peggio lavorano più li paghi... nella quale confluiranno magicamente non solo i buffi di Alitalia e delle sue società collegate, ma anche di Air One.

Tronchetti Provera fu definito da Grillo (che è il populista arruffapopolo d'accatto che è spesso, ma qualche volta dice la pura, nitida e inequivocabile verità, è innegabile) "l'uomo più indebitato d'Italia" - si parla in lire di centomila miliardi di buffi - uno dei migliori rappresentanti della "finanza-senza-capitali" alla kamikaze del derivato senza garanzie stile Lehman Brothers, stile Ricucci, stile Tanzi che il suolo patrio abbia visto calcare di recente.

Di Intesa San Paolo non parlo in questa sede, se no mi becco una querela di quelle pesanti.

Adesso si parla di Mediobanca, che significa Geronzi, ah che mammoletta, ancora un po' e mi ricorda il Mahatma Gandhi, e da oggi in Mediobanca anche, udite udite? Marina Berlusconi! Un cognome, una garanzia. Trasparenza, limpidi trascorsi, pulizia morale, sensibilità per le esigenze dei poveri e del ceto medio...

Scusate, da questi soggetti cosa vi aspettavate? E cosa vi aspettate?

E questi imprenditorucci limpidi, in gamba e pieni di cristalline e disinteressate intenzioni potete pensare che sarebbero "scesi in campo" se non fosse stata messa preventivamente in fuga Air France? Ma non era meglio se venivate rilevati da una qualunque grande compagnia mondiale, da Qantas, da Lufthansa, pure da Iberia, che avesse pagato i debiti e gestito una compagnia con criteri finalmente non più da ministero ma da azienda (vera, non capace di privatizzare gli utili e collettivizzare le perdite come seppe fare FIAT per trent'anni...).

Duemila esuberi erano troppi? Poteva qualcuno che non fosse malato di mente pensare a un piano industriale senza esuberi, se per decenni prima di ogni elezione politica si facevano molte decine se non varie centinaia di assunzioni ingiustificate dalle esigenze operative, per rimpolpare le clientele dei politici?

Se quando si era arrivati ad un certo livello della trattativa con Air France, Silvio Berlusconi fosse rimasto solo, vox clamantis in deserto, a starnazzare che non andava bene, e che la Compagnia di Bandiera, e che l'italianità di Alitalia, e che qua, e che là... se i sindacati - soprattutto quelli delle sigle di categoria specifiche tipo ANPAC, UP, Anvap, Avia e compagnia cantando - avessero seriamente capito il momento oltre il quale andava data una disponibilità a chiudere considerando che un compromesso è un qualcosa che scontenta due parti, non una, e riesce a scontentare un po' ambedue senza far indignare irrevocabilmente nessuno, adesso non stareste un po' meglio?

Invece le trattative stentavano, sempre un altro pochino, sempre un po' di più, ancora non basta, ah ma non mi puoi togliere pure quello, quel tanto che basta perché quando Berlusconi disse "tanto sta perdendo il suo tempo AF perché questo accordo a me non sta bene, adesso ci sono le elezioni, io le vinco e poi AF farà i conti con me" Spinetta lasciò perdere. Con un buon accordo con le parti sociali, B. avrebbe potuto fare la voce grossa? NON essendo lui al governo, oltre che criticare se si fosse trovato un accordo decente (che non può voler dire per nessuna delle due parti "ho ottenuto ciò che volevo") avrebbe potuto poi denunciarlo?

Sono addolorato perché vedo una prospettiva molto brutta per tantissimi, anche se non per tutti; intimamente contento per il pilota che a 29 anni si sente pronto a rimettersi in gioco (vorrei vedere che avesse a quell'età una mentalità da impiegato del catasto col posticino fisso), e per tutti i suoi colleghi più qualificati e/o molto esperti che potranno trovare anche di meglio rispetto a ciò che stanno probabilmente per perdere.

Ma gli altri? Una Assistente di volo con contratto a tre/sei mesi rinnovato per sei sette anni senza mai una assunzione "vera" quante probabilità avrà di andare a dormire nel cinque stelle con la pussy tower? Non è un essere umano anch'essa? Oggi ho parlato a lungo con una A.V. romana che ha il marito rimasto gravemente invalido quando ancora erano fidanzati dopo un incidente stradale; mi è sembrata una ragazza "tosta", determinatissima, capace pure di ricominciare andando a lavare i piatti e ripartire al punto in cui si trova; in una parola una donna con due attributi così. Ma quante resteranno con gli 860 euro di mutuo che non sapranno come pagare?

Perché se una bottiglia di Coca Cola servita a bordo - fra società che la forniscono a una società che la fornisce a un'altra società che la porta a bordo - alla fine ad AZ costa 7 euro, questo non ha mai portato da parte di un tecnico, di un gruppo di AA.VV., di qualche anonimo pilota a una richiesta di indagine non dico della magistratura, ma di Striscia la Notizia o delle Iene o del più serioso e autorevole Report della Gabbanelli?

Non erano fatti vostri questi? Un pilota poteva moralmente sentirsi avulso dal problema del costo demenziale di una bottiglia di Coca Cola a 7 euro, solo perché lui una volta chiusa la porticina del cockpit il suo mestiere lo faceva con professionalità, competenza e sicurezza? Quei sei euro di troppo come facevate a non capire che stavano erodendovi il futuro come una ruggine che cammina sotto la vernice metallizzata della macchina riverniciata male?

Adesso vedo tanto dipendenti AZ e del suo indotto sacrosantemente manifestare le proprie buone ragioni, molti la propria disperazione per aver dedicato anni ed anni del proprio lavoro a una compagnia che poi li lascerà a venti, trenta, quaranta, cinquant'anni a cercare di riproporsi sul mercato (li voglio vedere i cinquantenni in questo schifo di società che trovano...); ma quando, dopo che la Delta aveva ritirato le opzioni per i bellissimi MD-11 spostandosi sui 747-400, essendo emerso con chiarezza che sul piano dell'efficienza gestionale e dell'economicità quel bellissimo aereo non aveva minimamente rispettato le specifiche promesse, dov'erano?

Pensate che anche i più addormentati fra i mass-media non avrebbero dato risalto a una sorprendente manifestazione unitaria (senza nessunissima maledetta sigla sindacale sugli striscioni) per protestare non chiedendo l'ennesimo raumento di stipendio, ma contro l'acquisto degli MD11 se lo sapevano pure i gatti che era una macchina che più difficilmente del suo concorrente avrebbe generato profitti?

Pensavate di essere dipendenti di una azienda, o di un ministero?

Un gesto del genere sarebbe stato clamoroso, avrebbe sbugiardato le scelte (forse a volte frutto di corruzione) di tanti manager cervelloni, sempre in prima fila quando si trattava di scegliere l'opzione peggiore fra quelle sul tavolo. Ed oggi, i piloti non sarebbero visti da gran parte dell'opinione pubblica come dei raffinati professionisti viziati che non vogliono rinunciare nemmeno alle iniziali ricamate sul bordo della camicia mentre la nave affonda nei debiti, ma come anch'essi vittime di scelte che non hanno certamente fatto loro. Ben altra credibilità avrebbero.

La verità - triste, e spesso assolutamente ingiusta - è che ogni volta che nel quartiere in cui abito arrivava una Punto verde bottiglia con adesivo Alitalia e autista, e scendeva al pianterreno una assistente di volo tutta precisa e civilina e col tacchetto "giusto", tirandosi il suo ordinato trolley, una volta salita a bordo per essere portata a Fiumicino, il tabaccaio faceva gomitino al barista a fianco e gli faceva: "vedi? coi soldi nostri. Ecco perché un Roma-Milano deve costare cinque volte che con Ryanair. E poi i buchi di bilancio li paghiamo noi con l'IRPEF".
Nessuno riuscirà a convincerlo mai che non è quello il punto, che non è determinante quella spesa... se poi si mettono gli Embraer del tipo extended range a fare tratte tipo Roma-Pisa in cui sono antieconomici perché andrebbero molto meglio quelli normali, che costano anche meno. E che le perdite di gestione per le scelte pazze dei manager sono di ben altra portata. Ma la macchina di servizio che andava a prendere la hostess o il pilota sotto casa risultava una cosa insopportabilmente odiosa a tutti, tutti, tutti. La gente non sopporta, intimamente detesta il sottosegretario che invece di guidare legge il giornale, guida un altro; figuriamoci un lavoratore dipendente di una azienda del gurppo IRI (al tempo). Per difficiile e qualificato che fosse il suo lavoro. Sapeva di casta nel peggiore dei modi. Non è invidia questa; è la sensazione dell'impunità del privilegio. Fa lo stesso effetto di quando c'è la coda in autostrada e passa sulla corsia d'emergenza il ministro con vetture di scorta con muffola blu che "spalettano" prima e dopo la sua. Proprio lo stesso.

E' un privilegio che si vede, e si detesta; il privilegio ben più schifoso di chi ha preso una mazzetta, ipoteticamente, di due milioni di euro per ordinare dieci esemplari (ne servivano sei) di un aereo inadatto all'utilizzo che se ne dovrà fare, non lo si sa, non lo si vede, perciò passa sotto silenzio.

Suggerisco a tutti i dipendenti coinvolti, ai quali auguro ogni bene e un futuro pieno di soddisfazioni, serenità, felicità affettiva, benessere economico e prestigio sociale (per chi ci tiene), di scendere da un Blockbuster o altro coloratissimo postaccio del genere dove si noleggiano videocassette e DVD, e noleggiare una copia di "Prova d'Orchestra" di Federico Fellini.

E' un capolavoro; come Yuppi Du di Celentano oltre trent'anni fa anticipo' nitidamente il tema degli incidenti e delle morti sul lavoro, Prova d'Orchestra dimostra come il riminese visionario avesse previsto ciò che sta diventando l'Italia oggi. Nella quale, non dimenticatelo mai, i vari Geronzi, Toto, Caltagirone, Berlusconi, Ligresti sanno galleggiare bene, benissimo , molto meglio di me e di voi.

Per loro il libero mercato significa: LIBERA VOLPE IN LIBERO POLLAIO.
E stavolta, i polli siete voi. E avete un pochino anche voi aiutato la volpe a entrare; il contadino no, quello lo beccavate a sangue, quello vi portava via le uova! Era meglio la volpe?

Perdonatemi lo sfogo; se ho sbagliato qualche valutazione per incompetenza o insufficiente conoscenza del problema non voletemene, l'intento non era irrispettoso.

Guardatevi Prova d'Orchestra, è un film molto amaro ma ne vale la pena.
Ultima modifica di Valerio Ricciardi il 19 settembre 2008, 20:35, modificato 2 volte in totale.
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da i_disa » 19 settembre 2008, 20:28

Draklor ha scritto:
i_disa ha scritto: se non sbaglio a suo tempo fu scelto il DC8 per le maggiori compensazioni industriali rispetto a quanto proponeva la Boeing per il suo 707. giusto oppure ricordo male?
Io mi ricordavo che AZ ordinò i DC-8 perchè la Douglas gli garantì le consegne in tempo per le Olimpiadi di Roma del 1960,mentre la Boeing non riuscì a fare altrettanto.

Inoltre l'Alitalia è sempre stata uno "storico" cliente Douglas(visto che aveva avuto in flotta DC-3,DC-4,DC-6,DC-7...storia che poi è continuata fino all'MD-11 passando per DC-9,DC-10 ed MD-80...).
la storia delle date di consegna mi sembrava solo una scusa. comunque credo che, a prescindere dalal fedelta alla Douglas, l Alitalia scelse il DC-8 per le compensazioni industriali che erano molte di piu rispetto alal boeing
la hostess ideale? quella che vi chiede: caffè, the o me

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da F111-WIZZO » 19 settembre 2008, 20:41

Valerio Ricciardi ha scritto:Con tutto il rispetto ... ...Guardatevi Prova d'Orchestra, è un film molto amaro ma ne vale la pena.
10 e lode, con bacio accademico.
Bingo. Hai fatto centro.
Concordo.
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da airbusfamilydriver » 19 settembre 2008, 20:49

Alitalia/ Un ex sindacalista della Cgil scrive ad Affaritaliani.it: è la
distruzione definitiva del movimento sindacale. Sono deluso

Venerdí 19.09.2008 19:18
Sono un lavoratore di 58 anni in pensione. Dopo aver trascorso almeno 25
come delegato sindacale nella CGIL credendo nel sindacato unitario, oggi mi
sento talmente deluso che se potessi tornare indietro di certo non rifarei
lo stesso errore. Il massimo della delusione la stò vivendo in questi giorni
sentendo quanto stà avvenendo attorno la trattativa Alitalia. I sindacati
confederali che si prestano al gioco di chi di fatto stà cercando di
affossare i contratti nazionali di lavoro, isolando le sigle autonome come
se fossero dei privilegiati, dei viziati solo perché qualche lavoratore ad
alta professionalità come i piloti , guadagna qualche 1000€ in più della
media italiana. Invece di lottare per aumentare i bassi salari facciamo
scendere quelli un po più alti…è più facile.

I privilegiati secondo me non sono quei lavoratori che di tasca propria
hanno pagato un faticoso brevetto ( circa 150.000€) e che lavorano con turni
spesso pesanti, che per 20 giorni al mese dormono in un letto diverso. I
privilegiati sono i burocrati della pubblica amministrazione con tessera di
partito in tasca, gl’imboscati delle agenzie ministeriali, i politici…..a
cui tutto è permesso anche di farsi mettere un aereo a disposizione (sempre
dall’Alitalia) per tornare a casa ad Alberga.

Ormai in Italia il sindacato è stato sconfitto, le sigle autonome dell’Alitalia
difendono forte Alamo, dopo di loro la Confindustria non troverà più
ostacoli al suo disegno di annullamento dei contratti nazionali. Voi della
stampa ne sapete qualcosa , da anni senza contratto, ma ancora non capite
che dovete dire la verità, che vi dovete schierare, che stare dalla parte
dei padroni ( o come voi dote degli imprenditori) non paga. Mentre gli
autonomi dell’Alitalia hanno il coraggio e la dignità di lottare fino alla
fine, rischiando il posto di lavoro, i giornalisti anche quelli che possono
preferiscono leggere le notizie che i loro padroni gli passano, senza
analisi senza indagare ….senza contratto da anni.
Certo è più comodo riferire di San Remo, di Miss italia di calcio e di tante
altre baggianate, intanto chi vuole notizie sensate deve sintonizzarsi sui
canali esteri. Non dire al paese che quello che avviene in Alitalia oggi è
il più grande imbroglio degli ultimi 50 anni, certo non è fare un servizio
giornalistico. Oltre alla distruzione definitiva del movimento sindacale con
la trattativa Alitalia si stà attuando una truffa di dimensioni notevoli.
Come si spiega che Air One con 40 aerei e quasi 1 miliado di € di debiti e 5
milioni di passeggeri viene comprata per 350milioni ,mentre Alitalia con 187
aerei 20 milioni di passeggeri, zero debiti ( visto che i debiti restano al
paese) un pacchetto notevole di slots viene comprata per 400milioni? Si può
spiegare solo pensando che i debiti di Air One sono verso Banca Intesa…ma
che strano? Ed è pure strano che gli imprenditori che partecipano alla
cordata sono tutti interessati ad avere contratti o gestioni da parte del
Governo?

Come mai tutti gli esuberi sono in Alitalia e non in Air One, forse perchè
in Air One non esiste il sindacato, i diritti quasi inesistenti, e
guadagnano di meno? I cittadini si pongono domande ma le sole risposte che
arrivano sono di parte, faziose ed incomplete. Invece di aiutare i
dipendenti di Air One a crescere è più facile affossare quelli Alitalia. Ma
dopo Alitalia a chi tocca? Ai giornalisti è già toccato! Non è certo il
lavoratore Alitalia ( o di altre aziende) ad affossare l’economia Italiana
bensi l’incapacità imprenditoriale dei nostri industriali, che mirano a
fare concorrenza alla Cina nel lavoro in nero a basso costo e senza
diritti, invece di crescere e mirare a paesi come Germania, Francia,
Inghilterra ecc.

Marchionne ha dimostrato che un’azienda si può salvare cambiando il più
possibile i dirigenti e lasciando al proprio posto i lavoratori. A volte
bisogna prendere il coraggio a due mani se ancore ne abbiamo e con dignità
chiedere più rispetto, ed è quello che gli autonomi di Aliatalia stanno
facendo.

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da dirk » 19 settembre 2008, 20:52

Ditemi che voi a differenza dell'ANPAV non calerete le braghe. :evil:

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da airbusfamilydriver » 19 settembre 2008, 20:56

dirk ha scritto:Ditemi che voi a differenza dell'ANPAV non calerete le braghe. :evil:
lo spero

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da i_disa » 19 settembre 2008, 20:58

airbusfamilydriver ha scritto:
dirk ha scritto:Ditemi che voi a differenza dell'ANPAV non calerete le braghe. :evil:
lo spero
questo lo spero anch io..
la hostess ideale? quella che vi chiede: caffè, the o me

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da airbusfamilydriver » 19 settembre 2008, 21:02

i_disa ha scritto:
airbusfamilydriver ha scritto:
dirk ha scritto:Ditemi che voi a differenza dell'ANPAV non calerete le braghe. :evil:
lo spero
questo lo spero anch io..
oddio a meno che non si rendano conto che finora hanno aperto a tutti(firmatari) tranne che ai piloti,e non concedano qualcosa,in tal caso se ne potrà riparlare

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da EK412 » 19 settembre 2008, 21:30

Ma tanto ANPAV ha firmato una cosa (l'accordo quadro) che è roba di giorni e giorni fa. Non serve proprio a una beata mazza...

Quello che in CAI volevano vedere firmato era la loro proposta di contratto. Non un documento su cui impostare una trattativa (= accordo quadro). La trattativa non DOVREBBE più esserci (se sono gente intenzionata a non perdere ulteriormente la faccia)...
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da diavoletto77 » 19 settembre 2008, 21:40

F111-WIZZO ha scritto:
diavoletto77 ha scritto:Secondo mio modesto parere, nella partita entrerà Mediobanca per dare una mano a CAI. E dopo un ritocco all'ingaggio...
...che coincidenza , proprio oggi ho sentito la notizia che la figlia di testa d'asfalto è entrata nel consiglio di Mediobanca, che coincidenza...
bravo bravo....che coincidenza?!?! :wink:

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da 1stAirbus » 19 settembre 2008, 21:50

airbusfamilydriver ha scritto:Alitalia/ Un ex sindacalista della Cgil scrive ad Affaritaliani.it: è la
distruzione definitiva del movimento sindacale. Sono deluso

Venerdí 19.09.2008 19:18
Sono un lavoratore di 58 anni in pensione. Dopo aver trascorso almeno 25
come delegato sindacale nella CGIL credendo nel sindacato unitario, oggi mi
sento talmente deluso che se potessi tornare indietro di certo non rifarei
lo stesso errore. Il massimo della delusione la stò vivendo in questi giorni
sentendo quanto stà avvenendo attorno la trattativa Alitalia. I sindacati
confederali che si prestano al gioco di chi di fatto stà cercando di
affossare i contratti nazionali di lavoro, isolando le sigle autonome come
se fossero dei privilegiati, dei viziati solo perché qualche lavoratore ad
alta professionalità come i piloti , guadagna qualche 1000€ in più della
media italiana. Invece di lottare per aumentare i bassi salari facciamo
scendere quelli un po più alti…è più facile.

I privilegiati secondo me non sono quei lavoratori che di tasca propria
hanno pagato un faticoso brevetto ( circa 150.000€) e che lavorano con turni
spesso pesanti, che per 20 giorni al mese dormono in un letto diverso. I
privilegiati sono i burocrati della pubblica amministrazione con tessera di
partito in tasca, gl’imboscati delle agenzie ministeriali, i politici…..a
cui tutto è permesso anche di farsi mettere un aereo a disposizione (sempre
dall’Alitalia) per tornare a casa ad Alberga.

Ormai in Italia il sindacato è stato sconfitto, le sigle autonome dell’Alitalia
difendono forte Alamo, dopo di loro la Confindustria non troverà più
ostacoli al suo disegno di annullamento dei contratti nazionali. Voi della
stampa ne sapete qualcosa , da anni senza contratto, ma ancora non capite
che dovete dire la verità, che vi dovete schierare, che stare dalla parte
dei padroni ( o come voi dote degli imprenditori) non paga. Mentre gli
autonomi dell’Alitalia hanno il coraggio e la dignità di lottare fino alla
fine, rischiando il posto di lavoro, i giornalisti anche quelli che possono
preferiscono leggere le notizie che i loro padroni gli passano, senza
analisi senza indagare ….senza contratto da anni.
Certo è più comodo riferire di San Remo, di Miss italia di calcio e di tante
altre baggianate, intanto chi vuole notizie sensate deve sintonizzarsi sui
canali esteri. Non dire al paese che quello che avviene in Alitalia oggi è
il più grande imbroglio degli ultimi 50 anni, certo non è fare un servizio
giornalistico. Oltre alla distruzione definitiva del movimento sindacale con
la trattativa Alitalia si stà attuando una truffa di dimensioni notevoli.
Come si spiega che Air One con 40 aerei e quasi 1 miliado di € di debiti e 5
milioni di passeggeri viene comprata per 350milioni ,mentre Alitalia con 187
aerei 20 milioni di passeggeri, zero debiti ( visto che i debiti restano al
paese) un pacchetto notevole di slots viene comprata per 400milioni? Si può
spiegare solo pensando che i debiti di Air One sono verso Banca Intesa…ma
che strano? Ed è pure strano che gli imprenditori che partecipano alla
cordata sono tutti interessati ad avere contratti o gestioni da parte del
Governo?

Come mai tutti gli esuberi sono in Alitalia e non in Air One, forse perchè
in Air One non esiste il sindacato, i diritti quasi inesistenti, e
guadagnano di meno? I cittadini si pongono domande ma le sole risposte che
arrivano sono di parte, faziose ed incomplete. Invece di aiutare i
dipendenti di Air One a crescere è più facile affossare quelli Alitalia. Ma
dopo Alitalia a chi tocca? Ai giornalisti è già toccato! Non è certo il
lavoratore Alitalia ( o di altre aziende) ad affossare l’economia Italiana
bensi l’incapacità imprenditoriale dei nostri industriali, che mirano a
fare concorrenza alla Cina nel lavoro in nero a basso costo e senza
diritti, invece di crescere e mirare a paesi come Germania, Francia,
Inghilterra ecc.

Marchionne ha dimostrato che un’azienda si può salvare cambiando il più
possibile i dirigenti e lasciando al proprio posto i lavoratori. A volte
bisogna prendere il coraggio a due mani se ancore ne abbiamo e con dignità
chiedere più rispetto, ed è quello che gli autonomi di Aliatalia stanno
facendo.

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da volare99 » 19 settembre 2008, 22:28

EK412 ha scritto:Ma tanto ANPAV ha firmato una cosa (l'accordo quadro) che è roba di giorni e giorni fa. Non serve proprio a una beata mazza...

Quello che in CAI volevano vedere firmato era la loro proposta di contratto. Non un documento su cui impostare una trattativa (= accordo quadro). La trattativa non DOVREBBE più esserci (se sono gente intenzionata a non perdere ulteriormente la faccia)...

non credo che CAI si ripresenti alla luce di quanto è accaduto

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da aurum » 19 settembre 2008, 22:52

airbusfamilydriver ha scritto:le cominciano a calare gli av però ahi ahi

ALITALIA: ANPAV, DISPONIBILI A FIRMARE ACCORDO QUADRO =
(AGI) - Roma, 19 set. - L'Anpav ha deciso di aderire all'accordo quadro sul
salvataggio di Alitalia sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Ugl con Governo e
Cai. Nel dare la sua disponibilita', si legge in una nota, l'organizzazione
degli assistenti di volo osserva che "l'invarianza salariale a fronte di un
aumento della produttivita' nel rispetto della normativa europea vigente e'
condizione ineludibile". E' quanto si legge in una nota firmata dal
presidente dell'associazione Massimo Muccioli. (AGI) Lda/Ila 19 SET 08
Sono meno del 5% degli AA/VV.
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da ronnieross » 19 settembre 2008, 23:02

Davvero c'è ancora qualcuno che spera nella nazionalizzazione? :shock:

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Valerio Ricciardi » 19 settembre 2008, 23:26

Draklor ha scritto: Sai,sono tante le compagnie,tra le più grandi ed importanti del mondo,che sono rimaste "fregate" dall'MD-11: Alitalia (3+5 combi); American Airlines (19); China Airlines (5); China Eastern Airlines (5); City Bird (3); Delta Air Lines (17); EVA Air (3); Finnair (7); Garuda Indonesia (6); Japan Air Lines (10); KLM Royal Dutch Airlines (10); Korean Air (5); LTU International Airways (4); Saudi Arabian Royal Flight (2); Swissair (16); Thai Airways International (4); Varig (6); VASP (6) and World Airways (3). (questi sono gli ordini originali per la versione passeggeri)
E che i piloti di tutte queste compagnie sono scesi in piazza a protestare???
Tra l'altro l'Alitalia ordinò l'MD-11 quando ancora non aveva neanche volato...come facevano a sapere che non avrebbe mantenuto le promesse???
Tra l'altro l'MD-11 andava a coprire il "buco" lasciato dal ritiro del DC-10(sull'onda della campagna di stampa contro di esso in seguito ad alcuni incidenti in cui rimase coinvolto,peraltro non dipendenti dall'aereo stesso),che costrinse l'Alitalia a volare per tutti gli anni '80-primissimi '90 sul lungo raggio solo con i 747-200(più qualche A300 su certe rotte).
Ecco forse si può discutere su quella scelta(il ritiro del DC-10) così come su alcune scelte poco chiare come l'acquisto e la vendita dopo pochissimi anni dei Boeing 727.
Diciamo anche che Alitalia è stata poco fortunata,come nel caso dell'MD-11 e nel caso del progetto "Fokker 70-Avianova",che andò in fumo a causa del fallimento della Fokker.
Per quanto riguarda la Delta questa cancellò si alcune opzioni per l'MD-11(all'inizio piazzò un ordine per 9 aerei più 31 opzioni) ma alla fine sempre 17 se n'è presi...e tra l'altro non mi risulta che abbia mai ordinato nessun 747-400.
Draklor, grazie della puntualizzazione che accolgo come un ulteriore seme di verità. La storia delle opzioni per gli MD11 della Delta mi era stata riferita da un ex pilota di MD80, ora in pensione da molti anni perché ebbe un infarto non grave e non poteva continuare l'attività. Evidentemente o si era confuso, o (più facile) memorizzai male l'informazione. Avevo precisato per fortuna in fondo che ero soggetto facilmente a svarioni nel dettaglio, in effetti era il concetto più che il singolo esempio che mi premeva esprimere.

Non sono affatto contento di come stanno andando le cose, e poco tempo fa anche un fratello della mia defunta madre, che ora ha settanta anni e ne fece quasi quindici in Alitalia, mi disse che sono stati folli a non stendere coralmente tappeti rossi ad AF; bastava formalizzare bene i "paletti" quanto ad esuberi per evitare sorprese dell'ultim'ora. Secondo lui - che era non so se ispettore di volo, o ispettore del controllo qualità, qualcosa del genere - per come ricorda l'azienda, già a metà degli anni '70 l'uscita dall'IRI e la privatizzazione gestita da un'altra grande compagnia "seria" e che avesse dimostrato capacità gestionali in grado di farle superare le inevitabili fasi di crisi del mercato (come AF, British o Lufthansa) rappresentavano l'unica prospettiva.
Lui si è detto stupito che i nodi siano definitivamente venuti al pettine solo negli ultimi tre anni.

Il caso Alitalia non è l'unico nel nostro Paese.

Non so quanti amici del forum sappiano che è assolutamente simmetrica la storia della Tirrenia di navigazione, che presto o tardi finirà in bocca a qualche squalo con pochi soldi e la mano lesta (come Onorato di Moby Lines, o simili).

Man mano che andava in crisi finanziaria, lasciavano inalterato il personale di terra (con una pletora di funzionari che basterebbero per mandare avanti tutta la macchina dello Stato). le innumerevoli agenzie di vendita, e tagliavano l'entità numerica del personale navigante. Allungavano i turni. Rimpiazzavano sempre meno chi andava in pensione.
Il risultato è che adesso le navi più costose di cui si sono dotati (Aries, Taurus, Skorpio e Capricorn), inutili mostri da 45 nodi di crociera costruiti a carissimo prezzo dalla Fincantieri, stanno semplicemente ferme in banchina perché anche col petrolio sceso sotto i 100 dollari non vanno in pareggio nemmeno a pieno carico, con quel che consumano. Sono costate una barca di soldi, potevano in quattro ore scarse fare la tratta Olbia-Civitavecchia (se si aggiunge iltempo per arrivare in aeroporto, il check-in, il ritardo "obbligatorio" al decollo di Meridiana, l'attesa per i bagagli... alla fine competitivo con l'aereo Fiumicino-Olbia Costa Smeralda), e invece le utilizzavano di notte, con partenza alle 24 e arrivo alle 6,30: una notte su una scomoda poltrona per fare tenere una velocità minore alla nave e cercare di consumare "solo" una mostruosità. E su ogni nave, lunga quasi 200 m, quattro (4) marinai adibiti al servizio passeggeri, che infatti erano sempre in arretrato di sonno, stanchi, stressati e poco efficienti (e ti credo).
In compenso negli innumerevoli uffici di biglietteria a terra (nell'era della prenotazione on line?) il personale è tutto lì e lavoricchia: cinque persone a fare il lavoro maaaaaaassimo di tre, a voler essere generosi.

Ti ricorda niente?

Spero per il meglio; ma non riesco a guardare come "il meglio" l'ipotesi della CAI. A me sembra una colossale, marchiana, spudorata fregatura per tutti. I contribuenti che come me ripianeranno debiti che non han contribuito a creare, i dipendenti che saranno trattati molto peggio di prima (non solo e non tanto economicamente), i passeggeri che secondo il sottoscritto vedranno delle due avvicinarsi lo standard CAI a quello di Air One.

Ma Banca Intesa, che vedi vedi fa parte della cordata, avrà modo di riprendersi tutta la montagna di quattrini che le deve Toto. Bel risultato: io continuo a credere che è ****anche**** colpa di un sindacato corporativo e miope (salvo poi, a conti fatti, dividersi proprio sul più bello: bravi! Proprio bravi!)

Ricordo a me stesso che DIVIDERE IL SINDACATO era uno degli obiettivi intermedi più importanti del progetto di ristrutturazione del potere politico/economico della P2 di Licio Gelli...

Vi viene in mente nessuno dei protagonisti di questa vicenda che aveva nel portafoglio, accanto a quella del circolo bocciofilo ...una tesseruccia della P2, così, tanto per fare?
"The curve is flattening: we can start lifting restrictions now" = "The parachute has slowed our rate of descent: we can take it off now!"
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da aeb » 19 settembre 2008, 23:35

Maxlanz ha scritto:
aeb ha scritto: Di nulla...ora, cortesia impone, per contraccambiare fai tu un intervento a favore di AZ! :mrgreen:
Beh dai, qualcosina ho fatto. :wink:

http://www.md80.it/bbforum/viewtopic.php?f=9&t=23116

Ciao
Massimo
Non l'avevo visto, ero ancora "in quota" (in montagna) :D
Andrea

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da aeb » 19 settembre 2008, 23:42

Valerio Ricciardi ha scritto: Guardatevi Prova d'Orchestra, è un film molto amaro ma ne vale la pena.
..alla fine arriva la "palla" da demolizione e tira giù tutto.... :? Amen.

Bell'intervento, polemico ma costruttivo.
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da aeb » 19 settembre 2008, 23:51

ronnieross ha scritto:Davvero c'è ancora qualcuno che spera nella nazionalizzazione? :shock:
Mah, guarda, in altri tempi (e credo di averne lasciato anche traccia scritta sul forum) io mi ero pronunciato - provocatoriamente - a favore di una bella nazionalizzazione di AZ.... Ora, non credo sia più il caso. Visti i tempi che corrono, si corre il rischio di un'insurrezione di popolo. Quegli stessi che non si fanno problemi a pagare l'idraulico o il dentista in nero, se ne traggono vantaggio - a proposito di danni erariali, cioè alle casse dello stato, cioè a tutti noi...
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da ronnieross » 20 settembre 2008, 0:26

aeb ha scritto:
ronnieross ha scritto:Davvero c'è ancora qualcuno che spera nella nazionalizzazione? :shock:
Mah, guarda, in altri tempi (e credo di averne lasciato anche traccia scritta sul forum) io mi ero pronunciato - provocatoriamente - a favore di una bella nazionalizzazione di AZ.... Ora, non credo sia più il caso. Visti i tempi che corrono, si corre il rischio di un'insurrezione di popolo. Quegli stessi che non si fanno problemi a pagare l'idraulico o il dentista in nero, se ne traggono vantaggio - a proposito di danni erariali, cioè alle casse dello stato, cioè a tutti noi...
Fermo restando che non pagare le tasse è disonesto, ricordo che in Italia si paga quasi la metà di quel che produce il paese in tasse, e mi pare che appoggiare un ulteriore carroz zone mangiasoldi sulle nostre spalle non farebbe altro che aggravare la spirale della spesa pubblica che insegue le tasse che inseguono la spesa pubblica ecc.. FIlm già visto e assai brutto, che non invoglierebbe di sicuro a pagare l'idraulico in fattura.

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da Mdx4 » 20 settembre 2008, 0:28

Draklor ha scritto:
i_disa ha scritto: se non sbaglio a suo tempo fu scelto il DC8 per le maggiori compensazioni industriali rispetto a quanto proponeva la Boeing per il suo 707. giusto oppure ricordo male?
Io mi ricordavo che AZ ordinò i DC-8 perchè la Douglas gli garantì le consegne in tempo per le Olimpiadi di Roma del 1960,mentre la Boeing non riuscì a fare altrettanto.

Inoltre l'Alitalia è sempre stata uno "storico" cliente Douglas(visto che aveva avuto in flotta DC-3,DC-4,DC-6,DC-7...storia che poi è continuata fino all'MD-11 passando per DC-9,DC-10 ed MD-80...).
Io mi ricordo che mio padre (uno di quelli che lavorava a FCO quando i passaporti vedevano il visto nel banchetto sotto l'aereo) mi portò alla festa per l'arrivo di quei volatili..
Nonostante gli MD-11 sono stati a far ruggine per molto credo che ancora risuonino dentro le sue bestemmie di quando li caricava, i DC-9 e figli non erano proprio facili ne comodissimi da caricare ;)

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da aeb » 20 settembre 2008, 0:31

In Svezia l'aliquota massima di tassazione arriva ben oltre il 50% (credo al 60%, ma devo verificare). Però in Svezia i servizi funzionano (istruzione, sanità, trasporti etc. etc.). Dovremmo - credo - spostare l'attenzione su "quanto" si riceve, piuttosto che su "quanto" si paga (o meglio, sull'equilibrio tra le due cose).
Andrea

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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da albert » 20 settembre 2008, 9:01

aeb ha scritto:In Svezia l'aliquota massima di tassazione arriva ben oltre il 50% (credo al 60%, ma devo verificare). Però in Svezia i servizi funzionano (istruzione, sanità, trasporti etc. etc.). Dovremmo - credo - spostare l'attenzione su "quanto" si riceve, piuttosto che su "quanto" si paga (o meglio, sull'equilibrio tra le due cose).
Quoto e concordo su tutto!!!

PS:
L'aliquota massima in Svezia è il 56% (almeno lo era fino allo scorso anno), e scatta per redditi superiori a (circa) 51800 Euro, precisamente per redditi superiori a 495000 Corone (SEK).
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da 1stAirbus » 20 settembre 2008, 9:07

Ricordo a me stesso che DIVIDERE IL SINDACATO era uno degli obiettivi intermedi più importanti del progetto di ristrutturazione del potere politico/economico della P2 di Licio Gelli...

Vi viene in mente nessuno dei protagonisti di questa vicenda che aveva nel portafoglio, accanto a quella del circolo bocciofilo ...una tesseruccia della P2, così, tanto per fare?
:D :wink:
Mah, guarda, in altri tempi (e credo di averne lasciato anche traccia scritta sul forum) io mi ero pronunciato - provocatoriamente - a favore di una bella nazionalizzazione di AZ.... Ora, non credo sia più il caso. Visti i tempi che corrono, si corre il rischio di un'insurrezione di popolo. Quegli stessi che non si fanno problemi a pagare l'idraulico o il dentista in nero, se ne traggono vantaggio - a proposito di danni erariali, cioè alle casse dello stato, cioè a tutti noi...
Guarda, lo dico anche se sembra superficiale (sarebbe importante!!!)
Se si nazionalizzasse e la si affidasse a un manager "con i controca**i" (scusa l'espressione, ma è dovuta!) sono certo che nel giro di poco tempo tornerebbe in attivo.
Naturalmente ci sarebbero da tagliare un bel po' di cosette, a cominciare da subappalti assurdi, fornitori di convenienza (per qualcuno, non certo per AZ...) dalle linee ramo secco, dal tenersi gli '80 ancora per un bel po' di tempo (finchè le spese di manutenzione non superano il potenziale di un velivolo nuovo) dallo sfuttare il grande potenziale delle risorse umane (che vuol dire aumentare la qualità, ancora di più di quello che è)...
Purtroppo si è soliti focalizzare l'attenzione sugli esuberi, come se fossero il male principale, senza saperlo sfruttare adeguatamente, che vuol dire, per esempio, che io posso tenere un aereo sempre in volo stressando poco il personale e, da che mondo è mondo, un dipendente più riposato mi rende di più e, per questo, posso anche chiedergli enormi sforzi di professionalità. Ad attendere che la situazione si allinei con gli standard di tutte le compagnie. Sono forse troppo "tenero" col personale? Non penso. :|

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raoul80
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da raoul80 » 20 settembre 2008, 9:11

1stAirbus ha scritto:
airbusfamilydriver ha scritto:Alitalia/ Un ex sindacalista della Cgil scrive ad Affaritaliani.it: è la
distruzione definitiva del movimento sindacale. Sono deluso

Venerdí 19.09.2008 19:18
Sono un lavoratore di 58 anni in pensione. Dopo aver trascorso almeno 25
come delegato sindacale nella CGIL credendo nel sindacato unitario, oggi mi
sento talmente deluso che se potessi tornare indietro di certo non rifarei
lo stesso errore. Il massimo della delusione la stò vivendo in questi giorni
sentendo quanto stà avvenendo attorno la trattativa Alitalia. I sindacati
confederali che si prestano al gioco di chi di fatto stà cercando di
affossare i contratti nazionali di lavoro, isolando le sigle autonome come
se fossero dei privilegiati, dei viziati solo perché qualche lavoratore ad
alta professionalità come i piloti , guadagna qualche 1000€ in più della
media italiana. Invece di lottare per aumentare i bassi salari facciamo
scendere quelli un po più alti…è più facile.

I privilegiati secondo me non sono quei lavoratori che di tasca propria
hanno pagato un faticoso brevetto ( circa 150.000€) e che lavorano con turni
spesso pesanti, che per 20 giorni al mese dormono in un letto diverso. I
privilegiati sono i burocrati della pubblica amministrazione con tessera di
partito in tasca, gl’imboscati delle agenzie ministeriali, i politici…..a
cui tutto è permesso anche di farsi mettere un aereo a disposizione (sempre
dall’Alitalia) per tornare a casa ad Alberga.

Ormai in Italia il sindacato è stato sconfitto, le sigle autonome dell’Alitalia
difendono forte Alamo, dopo di loro la Confindustria non troverà più
ostacoli al suo disegno di annullamento dei contratti nazionali. Voi della
stampa ne sapete qualcosa , da anni senza contratto, ma ancora non capite
che dovete dire la verità, che vi dovete schierare, che stare dalla parte
dei padroni ( o come voi dote degli imprenditori) non paga. Mentre gli
autonomi dell’Alitalia hanno il coraggio e la dignità di lottare fino alla
fine, rischiando il posto di lavoro, i giornalisti anche quelli che possono
preferiscono leggere le notizie che i loro padroni gli passano, senza
analisi senza indagare ….senza contratto da anni.
Certo è più comodo riferire di San Remo, di Miss italia di calcio e di tante
altre baggianate, intanto chi vuole notizie sensate deve sintonizzarsi sui
canali esteri. Non dire al paese che quello che avviene in Alitalia oggi è
il più grande imbroglio degli ultimi 50 anni, certo non è fare un servizio
giornalistico. Oltre alla distruzione definitiva del movimento sindacale con
la trattativa Alitalia si stà attuando una truffa di dimensioni notevoli.
Come si spiega che Air One con 40 aerei e quasi 1 miliado di € di debiti e 5
milioni di passeggeri viene comprata per 350milioni ,mentre Alitalia con 187
aerei 20 milioni di passeggeri, zero debiti ( visto che i debiti restano al
paese) un pacchetto notevole di slots viene comprata per 400milioni? Si può
spiegare solo pensando che i debiti di Air One sono verso Banca Intesa…ma
che strano? Ed è pure strano che gli imprenditori che partecipano alla
cordata sono tutti interessati ad avere contratti o gestioni da parte del
Governo?

Come mai tutti gli esuberi sono in Alitalia e non in Air One, forse perchè
in Air One non esiste il sindacato, i diritti quasi inesistenti, e
guadagnano di meno? I cittadini si pongono domande ma le sole risposte che
arrivano sono di parte, faziose ed incomplete. Invece di aiutare i
dipendenti di Air One a crescere è più facile affossare quelli Alitalia. Ma
dopo Alitalia a chi tocca? Ai giornalisti è già toccato! Non è certo il
lavoratore Alitalia ( o di altre aziende) ad affossare l’economia Italiana
bensi l’incapacità imprenditoriale dei nostri industriali, che mirano a
fare concorrenza alla Cina nel lavoro in nero a basso costo e senza
diritti, invece di crescere e mirare a paesi come Germania, Francia,
Inghilterra ecc.

Marchionne ha dimostrato che un’azienda si può salvare cambiando il più
possibile i dirigenti e lasciando al proprio posto i lavoratori. A volte
bisogna prendere il coraggio a due mani se ancore ne abbiamo e con dignità
chiedere più rispetto, ed è quello che gli autonomi di Aliatalia stanno
facendo.

Giuseppe Pizzuto
Questa non è un'opinione. È la Bibbia!
Quoto, quoto a mani basse!

Quoto al 100% tuttavia aggiungo che a differenza della Fiat , l'Alitalia è a tutti gli effetti un'azienda a controllo pubblico, quindi le logiche spesso nn erano di mercato ma piuttosto clientelari. :?

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aeb
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Re: Compagnia Aerea Italiana

Messaggio da aeb » 20 settembre 2008, 9:30

albert ha scritto:
aeb ha scritto:In Svezia l'aliquota massima di tassazione arriva ben oltre il 50% (credo al 60%, ma devo verificare). Però in Svezia i servizi funzionano (istruzione, sanità, trasporti etc. etc.). Dovremmo - credo - spostare l'attenzione su "quanto" si riceve, piuttosto che su "quanto" si paga (o meglio, sull'equilibrio tra le due cose).
Quoto e concordo su tutto!!!

PS:
L'aliquota massima in Svezia è il 56% (almeno lo era fino allo scorso anno), e scatta per redditi superiori a (circa) 51800 Euro, precisamente per redditi superiori a 495000 Corone (SEK).
Meglio di Wikipedia! :D
Andrea

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Sant'Agostino


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