Friedrichshafen 07/04/17 - Musei Dornier e Zeppelin

Un'area dedicata agli Spotters, ovvero alla passione della fotografia aeronautica! Le foto degli Utenti di MD80.it!

Moderatore: Staff md80.it

Rispondi
Avatar utente
Dysko
05000 ft
05000 ft
Messaggi: 836
Iscritto il: 21 dicembre 2008, 13:24
Località: Milano
Contatta:

Friedrichshafen 07/04/17 - Musei Dornier e Zeppelin

Messaggio da Dysko » 1 maggio 2017, 14:33

Rieccomi dopo una lunga assenza :D

All'inizio di aprile ho fatto una trasferta di 3 giorni in Germania con l'aeroclub per visitare la fiera Aero di Friedrichshafen.

Tappa del primo giorno sono stati i musei Dornier e Zeppelin a Friedrichshafen, dove entrambe le aziende avevano sede.

Il museo Dornier si trova a pochi passi dal terminal dell'aeroporto di Friedrichshafen. Subito fuori dal museo si può vedere uno dei 2 prototipi volanti del Dornier Do.31, unico aereo da trasporto a reazione con capacità di decollo ed atterraggio verticale ad aver mai volato. Motorizzato con 2 turbofan ad ugelli orientabili stile Harrier e 8 reattori più piccoli in posizione verticale per decollo e atterraggio (4 in ogni pod all'estremità alare), è stato progettato negli anni '60, in un periodo in cui si pensava che gli aeroporti normali fossero troppo vulnerabili in caso di guerra, e fosse quindi necessario usare mezzi VTOL in grado di operare da piccoli campi "dispersi" (tratti di autostrada, per esempio). Il progetto fu ritenuto troppo costoso, e il programma fu cancellato nel 1970.
Immagine

Altro mezzo VTOL presente nel museo: Dornier Do.29, mezzo sperimentale in grado di accorciare la corsa di decollo ruotando parte dell'albero dell'elica.
Immagine

Il Do.29 è basato sull'aereo leggero bimotore Do.28 (che a sua volta è una versione bimotore del Do.27).
Immagine

Il Do.28 fu poi "ingrandito" e divenne il Do.28D Skyservant:
Immagine

Un esemplare di Do.28D fu modificato con carrello triciclo e con una nuova ala, diventando il Do.28E TNT (Tragflugel Neuer Technologie - ala di nuova tecnologia):
Immagine

Cockpit:
Immagine

L'evoluzione finale della famiglia fu il Dornier Do.228:
Immagine

Immagine

Replica dell'aereo di linea Dornier Merkur, con una curiosa soluzione con cabina passeggeri chiusa e cockpit aperto posizionato sotto l'ala:
Immagine

Tra le 2 guerre la Dornier è diventata famosa per la produzione di idrovolanti. Esposta al museo c'è la replica del Dornier Do.J Wal con cui l'esploratore Roald Amundsen cercò di raggiungere il Polo Nord nel 1925. L'impresa fallì, ma l'aereo riuscì ad atterrare ad una latitudine di 87° 44' N, ai tempi il punto più a nord mai raggiunto da un aereo.
Immagine

Dornier Do.328 in versione tubofan (questo modello è stato disponibile anche con motorizzazione turboelica):
Immagine

Cockpit:
Immagine

Fiat G.91R, parte di un lotto costruito da Dornier per la Luftwaffe:
Immagine

Questo aereo da pattugliamento marittimo Breguet Br.1150 Atlantic è l'unico aereo presente non costruito da Dornier. L'aereo è esposto qui perché la squadriglia in cui ha servito, il Marinefliegergeschwader 3, è dedicato al "Graf Zeppelin", che a Friedrichshafen fece volare i suoi primi dirigibili.
Immagine

Cockpit:
Immagine

Il museo Zeppelin si trova vicino al porto lacustre di Friedrichshafen, sul lago di Costanza.
Su questo lago, nel 1900, il graf (conte) Ferdinand von Zeppelin fece volare l'LZ 1, il primo dirigibile a struttura rigida. A differenza dei "blimp" (i dirigibili a struttura non-rigida), i dirigibili a struttura rigida non si "sgonfiano" quando viene rimosso il gas all'interno (inizialmente idrogeno, poi elio a causa dell'infiammabilità dell'idrogeno, in alcuni casi si usa anche aria scaldata con bruciatori come quelli delle mongolfiere).
I dirigibili a struttura rigida, detti anche "zeppelin" proprio in onore del loro inventore, sono stati usati come bombardieri e mezzi da pattugliamento marittimo durante la Prima Guerra Mondiale, e come mezzi da trasporto passeggeri tra le 2 guerre. L'incidente dell'Hindenburg in atterraggio negli Stati Uniti nel 1937 e la loro scarsa praticità in confronto agli altri aeromobili ne decretarono la fine, e al giorno d'oggi solo un numero estremamente ridotto di blimp e dirigibili semi-rigidi rimangono in attività per scopi quasi esclusivamente pubblicitari.

Il museo Zeppelin contiene una quantità enorme di memorabilia del tempo degli zeppelin, ma la parte più impressionante è la replica in scala reale di parte della cabina passeggeri del dirigibile LZ129 Hindenburg. Lungo 245 m (circa 25 m in meno del transatlantico Titanic), poteva trasportare solo 72 passeggeri. Il 6 maggio 1937, al termine di un volo transatlantico da Francoforte a Lakehurst, l'Hindenburg prese fuoco durante la fase di attracco, uccidendo 35 dei 97 occupanti e un assistente a terra. L'idrogeno contenuto nell'involucro distrusse completamente l'enorme dirigibile in poco più di mezzo minuto.

Parte esterna:
Immagine

Zona giorno, giusto un pochino diversa dalle cabine passeggeri a cui siamo abituati oggi:
Immagine

Avatar utente
JT8D
Administrator
Administrator
Messaggi: 16031
Iscritto il: 2 agosto 2005, 20:38
Località: Limbiate (MB)
Contatta:

Re: Friedrichshafen 07/04/17 - Musei Dornier e Zeppelin

Messaggio da JT8D » 1 maggio 2017, 16:48

Molto interessanti questi musei :D !! Grazie per le foto :wink: . L'altro esemplare di prototipo volante del Do.31 è esposto al distaccamento Flugwerft Schleissheim del Deutsche Museum di Monaco, dove ero stato nel 2015. Secondo quanto descrive la guida del museo di Monaco, i due prototipi volanti costruiti sono il Do.31 E-1 e il Do.31 E-3. Al museo Dornier è esposto il prototipo Do.31 E-1, che aveva solo i Pegasus nelle gondole e non aveva i lift engines nei pod laterali, che è stato usato per i test di volo orizzontale. Il prototipo Do.31 E-3 esposto a Monaco ha invece i lift engines installati nei pod laterali, ed aveva effettive capacità VTOL.

Paolo
"La corsa di decollo è una metamorfosi, una quantità di metallo che si trasforma in aeroplano per mezzo dell'aria. Ogni corsa di decollo è la nascita di un aeroplano."

Immagine

Avatar utente
Dysko
05000 ft
05000 ft
Messaggi: 836
Iscritto il: 21 dicembre 2008, 13:24
Località: Milano
Contatta:

Re: Friedrichshafen 07/04/17 - Musei Dornier e Zeppelin

Messaggio da Dysko » 2 maggio 2017, 18:36

Confermo, l'esemplare di Friedrichshafen, l'E1, non aveva capacità VTOL. Solo l'E3, conservato a Monaco, le aveva. Esiste anche un terzo esemplare, l'E2, usato solo per prove statiche, ma la sua sorte è ignota.

Avatar utente
cabronte
FL 500
FL 500
Messaggi: 9831
Iscritto il: 10 giugno 2008, 21:45
Località: Nelle vicinanze di MXP

Re: Friedrichshafen 07/04/17 - Musei Dornier e Zeppelin

Messaggio da cabronte » 2 maggio 2017, 20:47

Ottimi scatti e molto interessanti le spiegazioni :D , resta solo il fatto che hai fotografato gli aerei più brutti del mondo! :lol: :mrgreen:
Scherzo! :wink:
Ale

Avatar utente
ste1978
05000 ft
05000 ft
Messaggi: 792
Iscritto il: 5 luglio 2008, 20:30
Località: Trezzano Rosa (MI)
Contatta:

Re: Friedrichshafen 07/04/17 - Musei Dornier e Zeppelin

Messaggio da ste1978 » 2 maggio 2017, 21:13

Belle foto :D

Avatar utente
b747-8
FL 150
FL 150
Messaggi: 1912
Iscritto il: 24 settembre 2008, 21:25

Re: Friedrichshafen 07/04/17 - Musei Dornier e Zeppelin

Messaggio da b747-8 » 10 settembre 2018, 12:52

Ottimi scatti! La zona giorno del Zeppelin pare un ufficio dei tempi della "ItalPetrolCemeTermoTessilFarmoMetalChimica" :mrgreen:
Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione ed un'assoluta tolleranza. MOHANDAS KARAMCHAND GANDHI

Immagine
BIRRA POINT
Ministro rapporti CULturali

Fabio Airbus
FL 150
FL 150
Messaggi: 1519
Iscritto il: 26 ottobre 2012, 14:36
Località: Genova

Re: Friedrichshafen 07/04/17 - Musei Dornier e Zeppelin

Messaggio da Fabio Airbus » 11 settembre 2018, 13:15

Belle foto!!! Comunque è impressionante pensare che con quei dirigibili trasvolassero l'Atlantico.
Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia. (Arthur C. Clarke)

Rispondi