Attacchi di panico e moltissima ansia

La fobia del volo: dubbi comuni, cause, soluzioni.
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da noflyzone » 30 giugno 2018, 15:13

flyingbrandon ha scritto:
Ascolta NoFly....potresti essere un troll o una persona che non vuole capire...o perché non ci arriva o perché non ci vuole arrivare. Ogni opzione non è il massimo ma , per qualcuna, puoi farci qualcosa. Però scrivi quello che ti pare nella tua discussione senza andare a rompere agli altri. A me il fatto che tu non risponda non da alcuna importanza....lasci qui delle “perle” che sono spunto per altri che possono cogliere nelle risposte altrui una qualche forma di giovamento. È ovvio che non lo sia per te...ed è ovvio che qua non hai più molto da fare o dire. Però , in ogni caso, limitati alla tua discussione per quello che riguarda la sezione “paura di volare”.
Io spero che tu sia un troll....perché questo tuo intervento qua, in questa discussione, se non fosse una provocazione, sarebbe davvero brutto per te. Saresti uno di quelli che per sentirsi bene dovrebbe vedere sempre qualcuno che sta peggio...che sta “sotto” di lui...che cerca di tirare gli altri nella m***a per sentirsi in compagnia...guardare in alto potrebbe mostrare ancor di più che quell’immagine è proprio lontana dalla realtà. Mi spiace NoFly...ma fatti coraggio...tanto ne hai da vendere no?
Ciao!
E perchè mai non potrei scrivere pure qui? E' vietato da regolamento? E se lo faccio che fai? Mi banni? Vieni a casa mia e mi sequestri mouse e tastiera, così non posso scrivere più?

Tanto ormai l'andazzo generale l'ho capito.
Tu sei un bravissimo pilota con migliaia di ore di volo alle spalle che saprebbe condurre un aereo pure bendato e con una mano legata dietro la schiena, mentre noi poverini che abbiamo paura di volare siamo un pugno di co****ni col QI di un australopiteco.
Qualcuno lancia accuse a muzzo di qualunquismo e maleducazione senza nemmeno sapere chi c'è dall'altro lato del monitor e perchè scrive determinate cose.
Qualcun altro si improvvisa farmacista o psicologo, e poi dimostra di ignorare non solo cosa significa "effetto rebound", ma anche la lingua italiana finendo per prendere fischi per fiaschi...

E a questo punto, piuttosto che continuare a farmi dare dell'idiota da te o a farmi mettere in bocca cose mai dette, o a beccarmi del qualunquista maleducato perchè metto i puntini sulle i facendo vedere certi problemi da un'angolazione diversa, preferisco sentire qualche altra campana. Preferisco sentire le motivazioni di chi, come me, non vive l'esperienza "aereo" con serenità e capire come ne sta venendo fuori....

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da noflyzone » 30 giugno 2018, 15:16

tartan ha scritto:
noflyzone ha scritto: Va beh, datemi del maleducato e del troll....grazie!
Ma non mi pare che John abbia risolto il suo problema grazie all'approccio di investigazione psicologica a 360°....diversamente oggi non sarebbe qui.
Hai letto le mie spiegazioni tecniche? Le hai capite? Devo saggiungere qualcosa? Posso farlo. I giorni 3 e 4 luglio prossimi ci sono studenti di un istituto tecnico aeronautico che portano le loro tesine su argomenti discussi e studiati in aula con me e basati principalmente sull'analisi di incidenti aerei particolarmente famosi e dai quali sono scaturite modifiche sia al tipo di manutenzione che al tipo di condotta del volo nell'ambito di un continuo miglioramento della sicurezza del volo. Cosa ne pensi?
Ti avevo promesso che ti avrei chiesto alcune cose tecniche, e lo farò nell'altro topic.

Ero venuto qui solo per sentire i pareri di John, per discutere con lui e dargli una prospettiva leggermente diversa visto che parlava di immagine di sè, di accettazione, di problemi passati.
I miei dubbi tecnici li esporrò di là

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da tartan » 30 giugno 2018, 15:23

Bene, ma non accettare distrazioni, le questioni tecniche hanno bisogno di attenzione e non sono solo chiacchiere. Sugli aspetti tecnici non c'è spazio per i voli pindarici. Uno più uno fa due, non circa due. Mi ricordi quale è di la?
La mia vita è dove mi spendo, non dove mi ingrasso!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da noflyzone » 30 giugno 2018, 16:04

tartan ha scritto:Bene, ma non accettare distrazioni, le questioni tecniche hanno bisogno di attenzione e non sono solo chiacchiere. Sugli aspetti tecnici non c'è spazio per i voli pindarici. Uno più uno fa due, non circa due. Mi ricordi quale è di la?
"Di là" è il mio topic, quello che ho aperto io.

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da flyingbrandon » 30 giugno 2018, 17:22

noflyzone ha scritto:
E perchè mai non potrei scrivere pure qui? E' vietato da regolamento? E se lo faccio che fai? Mi banni? Vieni a casa mia e mi sequestri mouse e tastiera, così non posso scrivere più?
Sì...questa area, così come quella tecnica, è regolata in modo un po’ diverso dal resto del forum. Si posso farti bannare ma non penso sia necessario...penso che tu possa rimanere nel tuo post a scrivere quello che ti pare...
noflyzone ha scritto: Tanto ormai l'andazzo generale l'ho capito.
Tu sei un bravissimo pilota con migliaia di ore di volo alle spalle che saprebbe condurre un aereo pure bendato e con una mano legata dietro la schiena, mentre noi poverini che abbiamo paura di volare siamo un pugno di co****ni col QI di un australopiteco.
Beh...visto come hai capito tutti i discorsi, in generale, non mi stupisce che tu possa aver frainteso anche lo spirito di questa sezione compreso il mio atteggiamento...ma non è un problema mio....

noflyzone ha scritto: E a questo punto, piuttosto che continuare a farmi dare dell'idiota da te o a farmi mettere in bocca cose mai dette, o a beccarmi del qualunquista maleducato perchè metto i puntini sulle i facendo vedere certi problemi da un'angolazione diversa, preferisco sentire qualche altra campana. Preferisco sentire le motivazioni di chi, come me, non vive l'esperienza "aereo" con serenità e capire come ne sta venendo fuori....
Non ti ho mai dato dell’idiota...potresti indicarmi dove l’ho fatto?
Ciao!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da flyingbrandon » 30 giugno 2018, 17:24

noflyzone ha scritto:
Va beh, datemi del maleducato e del troll....grazie!
Ma non mi pare che John abbia risolto il suo problema grazie all'approccio di investigazione psicologica a 360°....diversamente oggi non sarebbe qui.
Bah...però mi pare che lui voli e non ha detto che non volerà mai più....quindi chissà....forse laddove tu non hai capito lui sì....capita....
Ciao!

P.S. noi persone che abbiamo accompagnato a volare ne abbiamo viste diverse...tu, con il tuo approccio, non riesci a portare te stesso....quindi vedi tu....
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da Exence » 30 giugno 2018, 17:43

noflyzone ha scritto: Qualcun altro si improvvisa farmacista o psicologo, e poi dimostra di ignorare non solo cosa significa "effetto rebound", ma anche la lingua italiana finendo per prendere fischi per fiaschi...
Ti sei fissato con questo effetto rebound ahhaah... se vai a rileggere, quel giorno ho scritto “penso si chiami blablabla) perché me lo aveva detto la mia amica che fa uso di quei farmaci ... di cui io continuo a essere convita che siano dannosi perché insabbiano un problema ma non lo risolvono... e’ la mia opinione, non sono farmacista ne’ psicologa... ho solo portato la mia esperienza di persona che non usa farmaci in generale ... poi se addirittura ignorerei la lingua italiana ... qui andiamo sul pesante (cit) :mrgreen: ... ti piacciono i film? Quale film ho citato? Ciao!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da flyingbrandon » 30 giugno 2018, 19:28

tartan ha scritto: Mi inserisco in questo punto perchè ritengo di avere qualcosa da dire anche io. Cominciamo:
1) Per me se non ti fidi completamente fai bene, sempre, sia che si tratti di piloti che si tratti di medici o di ingegneri o di superganzi o di chi sa tutto ecc. al centro ci sei sempre tu e solo su TU puoi scommettere, anche perché come fai a sapere quali siano quelli con lo fanno col cuore e la passione e non per denaro!
È corretto ciò che dici....ma farei dei distinguo e, soprattutto, sottolineerei come comunque tu stesso, che non ti fidi , di fatto, di sei (giustamente) fidato. Puoi non fidarti di un medico...ed è per questo che hai la possibilità di scegliere un altro medico per un consulto. L’atto di fiducia sta nel fatto che nel momento in cui hai scelto...se propone una cura la fai...o la fai o cambi medico. Non ti metti tu a cambiare dosi o farmaci...altrimenti non saresti neanche andato dal medico. Per il pilota è anche più complesso...di fatto ti puoi fidare della compagnia aerea...perché, certamente, non puoi sindacare sul pilota...quello ti becchi nel volo e stop. Non puoi sceglierlo. Ma di fatto...se non ti vuoi fidare...allora non voli...se ti fidi voli....ma a quel punto visto che ti sei “affidato” tanto vale fidarsi e godersi il viaggio. Poi è ovvio che più “capisci” quel mondo o quel mestiere più puoi permetterti di scegliere se fidarti o meno. Tu sei comunque una persona che si informa prima di sparare sentenze...eventualmente esponi il dubbio che ti è venuto...e la risposta del medico, o del pilota, può portarti a fidarti nuovamente o no...e quindi decidere di cambiare nuovamente.
tartan ha scritto: ero beccato il complimento che mi doveva bastare. Ora mi e vi chiedo: dove ho sbagliato? Per me quel medico non era così affidabile e successivamente ....ma il resto non centra, cioè centra ma non è il caso!
Non hai sbagliato da nessuna parte...perché dovresti aver sbagliato qualcosa?
Ciao!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da flyingbrandon » 30 giugno 2018, 19:48

noflyzone ha scritto:
E' una filosofia di vita che mi ha sempre affascinato, ma difficilmente traducibile in pratica nella società moderna...fossi nato in Oriente 1000 anni fa, forse mi sarebbe stato più facile metterla in pratica.
Ribadisco...il fatto che tu non sia stato capace non significa che sia così anche per gli altri.
noflyzone ha scritto: Ma questo non so quanto il tuo passato e i tuoi rimpianti influiscano sulla tua paura di volare, infatti....
Influiscono certamente sulla percezione della vita che ha...infatti....
noflyzone ha scritto:
....vorrei sapere dove ti ha portato questa ricerca?
Perchè a sentire quel che dice la cerchia degli illuminati, pare che guardandosi dentro si possa trovare la soluzione alla nostra fobia, ma la tua esperienza mi pare dimostri esattamente il contrario.
Sei "atterrato" qui 3 anni fa dicendo di aver fatto alcuni voli a corto raggio ma avendo sempre e comunque paura, l'ultimo dei quali terribile in quanto pieno di turbolenze, e oggi, giugno 2018 sei ancora qui con la paura di volare.
Lui non sta vivendo nel modo zen/taoista...quindi dimostra che vivendo così ha paura di volare e non il contrario...alla faccia della tua formazione scientifica... :mrgreen: quindi la sua esperienza dimostra esattamente il contrario...di ciò che tu vorresti dimostrare...per vedere se funziona cambiare la propria percezione dovresti chiedere a chi si è messo a volare ...non ti pare ?
noflyzone ha scritto:
Se ho ben capito tu oggi, facendoti violenza, riesci a prendere il volo, ma comunque l'esperienza "aereo" nel suo complesso non la vivi bene. Non so se si possa parlare di "miglioramento", visto che anche prima di arrivare qui avevi volato.....
Ti posso chiedere che genere di paure-ansie provi?
Ho letto che ti viene ansia alcuni giorni prima del volo, come a me in fondo (io non ho dormito molto bene ad esempio), ma mentre sei sull'aereo come vanno le cose? Ti metti paura, o una volta allacciate le cinture viaggi sereno?
Semmai avendo più coraggio di te...è riuscito comunque ad andare avanti...poi forse proverà a cambiare determinati aspetti....e , magari, volerà divertendosi. Non tutti scelgono di tornare al treno e basta...quindi lui fai già qualcosa che tu hai rinunciato a fare. Sicuramente ha una mente più aperta della tua e magari sperimenterà e proverà a vivere in modo diverso...ed è la stessa cosa che può accadere sul fatto che tu, certi discorsi, non li capisca o non li voglia capire e qualcuno si....fattene una ragione...e lavora su di te...se vuoi progredire devi guardare chi ha fatto ciò che tu non sei riuscito a fare...e non cercare un compagno di viaggio che non ce la fa per sentirti meglio. John , molto probabilmente, passerà a quelli che volano senza avere problemi...e a quel punto varrà la pena chiedere anche a lui cosa abbia fatto...ma , intanto, lascialo fare...
Ciao!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da MD82_Lover » 1 luglio 2018, 1:25

tartan ha scritto:Quando portavo i risultati delle analisi al medico di fiucia di mia moglie, allegavo sempre i miei grafici e il medico mi diceva, sempre: eh, se tutti facessero come lei! Poi prendeva le analisi e controllava l'ultimo dato di quello che gli interessava ignorando completamente il grafico. E' chiaro che il mio lavoro non era servito aniente anche se mi ero beccato il complimento che mi doveva bastare. Ora mi e vi chiedo: dove ho sbagliato? Per me quel medico non era così affidabile e successivamente ....ma il resto non centra, cioè centra ma non è il caso!
Il grafico a volte non serve Pino...ci sono valori che già di per se, ovvero come valore singolo, danno indicazione a qualcosa ed altri che questa indicazione non la danno.
Puoi invece sicuramente monitorare l'andamento di un parametro (valore) per vedere se rimane stabile, scende o sale. Avere la possibilità di vedere questo andamento con un grafico è certamente un lusso, quindi non hai sbagliato a farlo.
Per il medico non parlo. Non credo che guardare un grafico possa essere un indice attendibile di affidabilità...anzi, magari è attendibile il medico che non li guarda e preferisce passare foglio per foglio e vedere da se come va, perchè delle trascrizioni non si fida... :P
Però forse tu intendevi altro... :D
tartan ha scritto: è nel mio cuore e li ci rimarrà per sempre.
Ottimo...

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da noflyzone » 5 luglio 2018, 13:38

flyingbrandon ha scritto: Sì...questa area, così come quella tecnica, è regolata in modo un po’ diverso dal resto del forum. Si posso farti bannare ma non penso sia necessario...penso che tu possa rimanere nel tuo post a scrivere quello che ti pare...
Beh, in tal caso puoi già richiedere fin da ora il mio ban :D
Non sono intervenuto qui per convincerlo a restare a terra, ma avere un feedback diretto (che spero arriverà) di come sia cambiata nel corso degli anni la sua percezione del volo e delle paure legate al volo.
Penso sia utile leggere la storia di uno che sta lottando contro lo stesso problema, per capire che progressi ha avuto (se ne ha avuti...)
flyingbrandon ha scritto: Bah...però mi pare che lui voli e non ha detto che non volerà mai più....quindi chissà....forse laddove tu non hai capito lui sì....capita....
Ciao!
Ho capito. Lui vola, io no.
La mia osservazione era diversa.

Se uno corre i 100 metri in 11", si allena 3 anni per scendere sotto i 10" e staccare un biglietto per le Olimpiadi, e dopo 3 anni li corre ancora in 11", penso sia pacifico che non è migliorato di una virgola.
Tu mi rispondi: E va beh, ma tu per fare 100 metri ci impieghi 25 secondi.
E grazie, ma io non mi sono allenato 3 anni...

E' stato lui il primo a dire che non l'ha superata la paura di volare, mica io!!

flyingbrandon ha scritto: P.S. noi persone che abbiamo accompagnato a volare ne abbiamo viste diverse...tu, con il tuo approccio, non riesci a portare te stesso....quindi vedi tu....
Visto che non è la prima volta che parli del mio approccio, del mio metodo....io non ho nessun approccio!
Nessuna ricetta, nessuna pillola magica. Ero venuto qui proprio per cercarne una.
Ho solo detto che è inutile guardarsi dentro alla ricerca di chissà quale problema passato, di quale trauma infantile o altro, perchè quella del volo è una fobia SPECIFICA.
Una paura che viene fuori solo in una determinata situazione.



In tutto questo vorrei dire una cosa a John, che scriveva
John21 ha scritto:Sento di aver superato (io) la paura di volare?
La risposta è probabilmente no perchè è una mia paura irrazionale e ho capito che me la terrò per sempre.. una fobia insomma.
John, fossi in te non ne sarei così sicuro.
Le fobie, come altre malattie che affliggono il nostro corpo, spesso regrediscono spontaneamente.

Io da piccolo, come ti avevo accennato, soffrivo di una aracnofobia folle. Oggi invece riesco a prendere in mano un ragnetto, o a schiacciarlo se questo si introfula abusivamente in casa mia, tutte cose che fino a quando avevo 20-25 anni per me erano totalmente impensabili. Fuggivo inorridito!
Pensa che addirittura stavo valutando l'idea di farmi un bel terrario dove allevare questo, che è tutto fuorchè innocuo. Non è velenoso per l'uomo, ma l'aspetto è molto minaccioso, oltre ad avere un morso parecchio doloroso. Ho desistito principalmente per la difficoltà di alimentarlo (vuole cibo vivo, come larve e piccoli insetti, non cibo secco), non per altri motivi.

Circa 8 anni fa, per un breve periodo che è durato 6mesi-1anno, ho sofferto di agorafobia, dopo che un pomeriggio mi trovai da solo in un supermercato e stetti malissimo, costringendo i miei a venirmi a prendere e chiamando il carro attrezzi perchè non ero neanche in grado di guidare. Avevo iniziato a pensare che potevo stare male in qualsiasi momento, e se ero da solo era la fine, e quindi iniziai a evitare di uscire da solo (il processo di "evitamento" tipico di tutte le fobie).
Era un periodo in cui non lavoravo, per cui potevo anche permettermi il lusso di uscire sempre in compagnia di qualcuno. Capitò poi che iniziai a lavorare a 50Km da casa, e quindi dovevo viaggiare in auto. Una sera di ritorno dal lavoro entrai in un panificio per comprare il pane, mi guardai intorno e pensai: "Accidenti, ma sono solo!!" E da lì la mia agorafobia svanì per sempre e non ne ho più sofferto.
Era un periodo "nero" per me per motivi che non sto qui a raccontarti, e quell'episodio singolo avvenuto al supermercato mi portò a crearmi questa gabbia.


Questo per dirti che queste fobie per quanto oggi ti sembrino forti e spaventose, a volte spariscono da sole, senza che tu faccia o dica nulla di particolare. Non escludo che un giorno tu possa prenotare un volo e accorgerti magicamente di non avvertire più alcuna ansia, nè prima nè durante il volo.
E tutto questo senza che tu abbia fatto consapevolmente nulla.

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da flyingbrandon » 5 luglio 2018, 14:19

noflyzone ha scritto:
Beh, in tal caso puoi già richiedere fin da ora il mio ban :D
Non sono intervenuto qui per convincerlo a restare a terra, ma avere un feedback diretto (che spero arriverà) di come sia cambiata nel corso degli anni la sua percezione del volo e delle paure legate al volo.
Penso sia utile leggere la storia di uno che sta lottando contro lo stesso problema, per capire che progressi ha avuto (se ne ha avuti...)
Non è mio interesse...altrimenti lo avrei già chiesto senza aspettare il tuo invito.
Perché non lo hai chiesto a quelli che volano? Fa male?
noflyzone ha scritto:
Ho capito. Lui vola, io no.
La mia osservazione era diversa.

Se uno corre i 100 metri in 11", si allena 3 anni per scendere sotto i 10" e staccare un biglietto per le Olimpiadi, e dopo 3 anni li corre ancora in 11", penso sia pacifico che non è migliorato di una virgola.
Tu mi rispondi: E va beh, ma tu per fare 100 metri ci impieghi 25 secondi.
E grazie, ma io non mi sono allenato 3 anni...
Ma se trovi qualcuno che in 3 mesi passa da 25 a 11 perché non lo chiedi a lui?
È palese che non ti interessa un confronto con John....ti interessa un compagno di viaggio che sta uscendo dalla sua pozza per riportarlo nella tua e sentirti meglio. Altrimenti avresti solo mostrato curiosità sul suo percorso non avresti in nessun modo provato a mostrare la faccenda dalla tua angolazione...visto che dalla tua angolazione sei ancora nella pozza...
noflyzone ha scritto:
E' stato lui il primo a dire che non l'ha superata la paura di volare, mica io!!
Quindi convieni con me che non sia la persona che, al momento, possa fornirti spunti interessanti sul come superarla no?

noflyzone ha scritto: Visto che non è la prima volta che parli del mio approccio, del mio metodo....io non ho nessun approccio!
Nessuna ricetta, nessuna pillola magica. Ero venuto qui proprio per cercarne una.
Ho solo detto che è inutile guardarsi dentro alla ricerca di chissà quale problema passato, di quale trauma infantile o altro, perchè quella del volo è una fobia SPECIFICA.
Una paura che viene fuori solo in una determinata situazione.
Non esistono.
Ma tu vuoi farmi credere che vivi bene e il tuo unico problema sia il volare? Non hai ansie nella vita? Sei sereno ? :mrgreen:



In tutto questo vorrei dire una cosa a John, che scriveva
noflyzone ha scritto:
John, fossi in te non ne sarei così sicuro.
Le fobie, come altre malattie che affliggono il nostro corpo, spesso regrediscono spontaneamente.
Le fobie non sono malattie.


Circa 8 anni fa, per un breve periodo che è durato 6mesi-1anno, ho sofferto di agorafobia, dopo che un pomeriggio mi trovai da solo in un supermercato e stetti malissimo, costringendo i miei a venirmi a prendere e chiamando il carro attrezzi perchè non ero neanche in grado di guidare. Avevo iniziato a pensare che potevo stare male in qualsiasi momento, e se ero da solo era la fine, e quindi iniziai a evitare di uscire da solo (il processo di "evitamento" tipico di tutte le fobie). [/quote]

Fortuna che era solo per l’aereo...certo che ogni squarcio di vita che racconti non è proprio dalla tua sulla visione del mondo e una comprensione profonda e consapevole...
noflyzone ha scritto:
Era un periodo in cui non lavoravo, per cui potevo anche permettermi il lusso di uscire sempre in compagnia di qualcuno. Capitò poi che iniziai a lavorare a 50Km da casa, e quindi dovevo viaggiare in auto. Una sera di ritorno dal lavoro entrai in un panificio per comprare il pane, mi guardai intorno e pensai: "Accidenti, ma sono solo!!" E da lì la mia agorafobia svanì per sempre e non ne ho più sofferto.
Era un periodo "nero" per me per motivi che non sto qui a raccontarti, e quell'episodio singolo avvenuto al supermercato mi portò a crearmi questa gabbia.
Quindi il tuo periodo nero nulla aveva a che vedere con la tua diversa fobia?
noflyzone ha scritto: Questo per dirti che queste fobie per quanto oggi ti sembrino forti e spaventose, a volte spariscono da sole, senza che tu faccia o dica nulla di particolare. Non escludo che un giorno tu possa prenotare un volo e accorgerti magicamente di non avvertire più alcuna ansia, nè prima nè durante il volo.
E tutto questo senza che tu abbia fatto consapevolmente nulla.
Bravo...non hai fatto consapevolmente nulla diretto alla fobia. Ma l’origine della fobia era da ricercarsi altrove...risolto quell’altrove si è risolta la fobia. Dai che piano piano lo comprendi anche tu....
Quello di cui non ti sei accorto è che nella tua vita passi da una all’altra...
Ciao!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da noflyzone » 5 luglio 2018, 15:14

flyingbrandon ha scritto: Bravo...non hai fatto consapevolmente nulla diretto alla fobia. Ma l’origine della fobia era da ricercarsi altrove...risolto quell’altrove si è risolta la fobia. Dai che piano piano lo comprendi anche tu....
Quello di cui non ti sei accorto è che nella tua vita passi da una all’altra...
Ciao!
Potresti spiegare meglio questo punto? :?

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da Giutreas » 5 luglio 2018, 15:19

noflyzone ha scritto:Circa 8 anni fa, per un breve periodo che è durato 6mesi-1anno, ho sofferto di agorafobia, dopo che un pomeriggio mi trovai da solo in un supermercato e stetti malissimo, costringendo i miei a venirmi a prendere e chiamando il carro attrezzi perchè non ero neanche in grado di guidare. Avevo iniziato a pensare che potevo stare male in qualsiasi momento, e se ero da solo era la fine, e quindi iniziai a evitare di uscire da solo (il processo di "evitamento" tipico di tutte le fobie).
Era un periodo in cui non lavoravo, per cui potevo anche permettermi il lusso di uscire sempre in compagnia di qualcuno. Capitò poi che iniziai a lavorare a 50Km da casa, e quindi dovevo viaggiare in auto. Una sera di ritorno dal lavoro entrai in un panificio per comprare il pane, mi guardai intorno e pensai: "Accidenti, ma sono solo!!" E da lì la mia agorafobia svanì per sempre e non ne ho più sofferto.
Era un periodo "nero" per me per motivi che non sto qui a raccontarti, e quell'episodio singolo avvenuto al supermercato mi portò a crearmi questa gabbia.
Il fatto che tu abbia avuto questo precedente di attacchi di panico legati all'agorafobia può avere qualcosa a che fare con la paura di volare. Non c'è nulla di più spaventoso per un agorafobico che pensare di stare sospeso nel vuoto per qualche ora a 30 mila piedi di altezza. Comunque la paura di volare può essere risolta come hai risolto (?) l'agorafobia.
Io comunque non posso ergermi su nessun piedistallo perché volare mi fa paura, ma è una cosa che mi affascina allo stesso tempo. E quindi affascinandomi mi permette in alcuni momenti di godere del panorama. La sera prima ci sto male, ma sull'aereo ci salgo ed in alcuni momenti posso apparire anche rilassato a chi mi osserva dall'esterno. Addirittura ho rassicurato una signora che era seduta di fianco a me di ritorno da Madrid l'ultima volta. Pensa te..
Oggi è il domani che tanto ti preoccupava ieri.

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da noflyzone » 5 luglio 2018, 16:03

Giutreas ha scritto: Il fatto che tu abbia avuto questo precedente di attacchi di panico legati all'agorafobia può avere qualcosa a che fare con la paura di volare. Non c'è nulla di più spaventoso per un agorafobico che pensare di stare sospeso nel vuoto per qualche ora a 30 mila piedi di altezza. Comunque la paura di volare può essere risolta come hai risolto (?) l'agorafobia.
Io comunque non posso ergermi su nessun piedistallo perché volare mi fa paura, ma è una cosa che mi affascina allo stesso tempo. E quindi affascinandomi mi permette in alcuni momenti di godere del panorama. La sera prima ci sto male, ma sull'aereo ci salgo ed in alcuni momenti posso apparire anche rilassato a chi mi osserva dall'esterno. Addirittura ho rassicurato una signora che era seduta di fianco a me di ritorno da Madrid l'ultima volta. Pensa te..
Non lo so se potrebbe avere a che fare con la paura di volare.

Capitò che una sera, mentre ero da solo in un grandissimo centro commerciale multipiano, mi venne un fortissimo attacco di panico. Esattamente mentre ero sulle scale mobili. Erano piene di gente e io ero lì in mezzo, e ho pensato: "Cavolo, e se ora sto male?!"
Al chè ho pensato a scendere prima possibile dalle scale mobili. Il passo da questi pensieri al battito accelerato, alla morsa allo stomaco, ai dolori al petto, alle fitte alle costole, è stato breve.

Ovviamente mi era già capitato in passato di provare le stesse sensazioni: palpitazioni, fitte al petto, dolori alle costole, extra-sistole, tanto da finire per 3 volte al pronto soccorso con la massima a 210 e la minima a 190 (10 gocce di Lexotan e rispedito immeditamente a casa), e diverse volte dal cardiologo per visita cardiologica ed ECG.
Per questo motivo pensai che sarei potuto stare male anche in quella occasione, e mi affrettai a scendere prima possibile dalle scale mobili.

Quell'episodio, che mi impedì di tornare autonomamente a casa e mi constrinse a chiamare sia i miei genitori sia il carro attrezzi, nei mesi seguenti mi condizionò tantissimo.
Temevo che si potesse ripetere, che potessi nuovamente stare male mentre ero da solo in pubblico. Il solo fatto di uscire per andare a prendere 2 panini all'alimentari vicino casa era diventato un incubo.


Mentre scrivo mi sto ricordando anche un'altra cosa. All'epoca (2010 circa) mi frequentavo con una ragazza che abitava a 1h abbondante di macchina da me, e che a causa di questo disturbo non riuscii più ad andare a trovare perchè proprio non ce la facevo ad allontanarmi da casa da solo. Ricordo che una sera al telefono mi disse che sarebbe venuta lei a trovarmi col treno, che dovevo solo andarla a prendere in macchina alla stazione, ma le dissi di non salire perchè proprio non ce la facevo.

Accidenti, quante cose mi hai fatto tornare in mente con questo messaggio..... :|
Mi sembra di aver fatto un tuffo in una mia vita passata che ormai non mi appartiene più, che non ha nulla a che vedere con me. Come se fosse la vita di un altro, e non la mia.
Se ci ripenso oggi mi viene da ridere, da pensare "Ma quanto ero cretino!!". Quasi stento a credere di come potessi essermi ridotto a vivere da sub-umano, ma in quel periodo per me era un problema concreto, grosso, insormontable :?

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da Giutreas » 5 luglio 2018, 21:05

noflyzone ha scritto:
Giutreas ha scritto: Il fatto che tu abbia avuto questo precedente di attacchi di panico legati all'agorafobia può avere qualcosa a che fare con la paura di volare. Non c'è nulla di più spaventoso per un agorafobico che pensare di stare sospeso nel vuoto per qualche ora a 30 mila piedi di altezza. Comunque la paura di volare può essere risolta come hai risolto (?) l'agorafobia.
Io comunque non posso ergermi su nessun piedistallo perché volare mi fa paura, ma è una cosa che mi affascina allo stesso tempo. E quindi affascinandomi mi permette in alcuni momenti di godere del panorama. La sera prima ci sto male, ma sull'aereo ci salgo ed in alcuni momenti posso apparire anche rilassato a chi mi osserva dall'esterno. Addirittura ho rassicurato una signora che era seduta di fianco a me di ritorno da Madrid l'ultima volta. Pensa te..
Non lo so se potrebbe avere a che fare con la paura di volare.

Capitò che una sera, mentre ero da solo in un grandissimo centro commerciale multipiano, mi venne un fortissimo attacco di panico. Esattamente mentre ero sulle scale mobili. Erano piene di gente e io ero lì in mezzo, e ho pensato: "Cavolo, e se ora sto male?!"
Al chè ho pensato a scendere prima possibile dalle scale mobili. Il passo da questi pensieri al battito accelerato, alla morsa allo stomaco, ai dolori al petto, alle fitte alle costole, è stato breve.

Ovviamente mi era già capitato in passato di provare le stesse sensazioni: palpitazioni, fitte al petto, dolori alle costole, extra-sistole, tanto da finire per 3 volte al pronto soccorso con la massima a 210 e la minima a 190 (10 gocce di Lexotan e rispedito immeditamente a casa), e diverse volte dal cardiologo per visita cardiologica ed ECG.
Per questo motivo pensai che sarei potuto stare male anche in quella occasione, e mi affrettai a scendere prima possibile dalle scale mobili.

Quell'episodio, che mi impedì di tornare autonomamente a casa e mi constrinse a chiamare sia i miei genitori sia il carro attrezzi, nei mesi seguenti mi condizionò tantissimo.
Temevo che si potesse ripetere, che potessi nuovamente stare male mentre ero da solo in pubblico. Il solo fatto di uscire per andare a prendere 2 panini all'alimentari vicino casa era diventato un incubo.


Mentre scrivo mi sto ricordando anche un'altra cosa. All'epoca (2010 circa) mi frequentavo con una ragazza che abitava a 1h abbondante di macchina da me, e che a causa di questo disturbo non riuscii più ad andare a trovare perchè proprio non ce la facevo ad allontanarmi da casa da solo. Ricordo che una sera al telefono mi disse che sarebbe venuta lei a trovarmi col treno, che dovevo solo andarla a prendere in macchina alla stazione, ma le dissi di non salire perchè proprio non ce la facevo.

Accidenti, quante cose mi hai fatto tornare in mente con questo messaggio..... :|
Mi sembra di aver fatto un tuffo in una mia vita passata che ormai non mi appartiene più, che non ha nulla a che vedere con me. Come se fosse la vita di un altro, e non la mia.
Se ci ripenso oggi mi viene da ridere, da pensare "Ma quanto ero cretino!!". Quasi stento a credere di come potessi essermi ridotto a vivere da sub-umano, ma in quel periodo per me era un problema concreto, grosso, insormontable :?
Quindi come hai superato quel periodo puoi benissimo superare la paura dell’aereo. Ficcati in testa che è un mezzo che prendono milioni di persone ogni giorno senza grandi preoccupazioni.
Oggi è il domani che tanto ti preoccupava ieri.

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da flyingbrandon » 5 luglio 2018, 23:50

noflyzone ha scritto:
Temevo che si potesse ripetere, che potessi nuovamente stare male mentre ero da solo in pubblico. Il solo fatto di uscire per andare a prendere 2 panini all'alimentari vicino casa era diventato un incubo.
Qual’era secondo te il problema di stare male da solo in pubblico?

noflyzone ha scritto: Se ci ripenso oggi mi viene da ridere, da pensare "Ma quanto ero cretino!!". Quasi stento a credere di come potessi essermi ridotto a vivere da sub-umano, ma in quel periodo per me era un problema concreto, grosso, insormontable :?
E come mai adesso non viene da pensare la stessa cosa?
Ciao!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da John21 » 4 agosto 2018, 14:09

Ciao a tutti, per prima cosa mi scusa per la mia assenza durante questo mese ma sono successe cose impreviste che hanno cambiato i miei progetti.
Sto attualmente scrivendo dal telefono perché sono senza pc... quindi non vado molto bene...
Intanto mi spiace dispiace davvero tanto tartan... non volevo farti tornare in mente cose passate... ci sono rimasto davvero male leggendo di tua moglie... mi dispiace davvero tanto...
Tornando a me invece... mia sorella ha avuto un incidente in motorino in Thailandia... motivo per cui è rientrata in Italia e l'hanno tenuta in ospedale 1 settimana.... niente di grave tranne un brutto colpo all'occhio che attualmente è ancora non in buone condizioni... penso ci vorranno mesi (praticamente ha la palpebra socchiusa e la pupilla fissa... ci vede ma tutto sfocato).
Questo incidente ha cambiato anche i miei piani.... mi sorella tornerà in Thailandia a fine agosto forse.... invece io il 15 agosto parto per la korea del sud.
Perché Korea? Perché da aprile si trova lì la mia morosa... il nostro rapporto durante questi mesi di distanza si è spento non vi so dire perché.... così ho agito d'impulso e ho prenotato....
Parto il 15 e faccio scalo a Monaco... poi diretto per Seoul con Lufthansa a bordo di un a350..... il ritorno invece è più problematico.... parto da Seoul il 6 settembre con Asiana e faccio scalo a pechino... poi prendo un a380 Lufthansa e torno a Monaco....
Posso chiedervi come funziona il discorso del check in al ritorno essendo 2 compagnie diverse? Cioè io a pechino dovrò riprendere il mio bagaglio da stiva e rifare il check in oppure lo gestiscono loro e me lo ritrovo (forse) a casa?

Dovrò affrontare questi voli da solo insomma come mi ero preventivato per la Thailandia....
In questo momento non mi sto ancora rendendo conto della cosa.... se ci penso comincio ad avere un respiro affannato... ma non importa... ho prenotato e ci devo andare
Ringrazio tutti pr le cose che avete scritto... ho letto tutto e mi dispiace non riuscire rispondere come si deve dal telefono.. vado davvero male a scrivere... appena riprendo l'uso del PC.... rispondo a tutti.. grazie ancora siete sempre una garanzia

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da Exence » 4 agosto 2018, 19:54

Ciao : ) per il bagaglio da stiva allo scalo, hai un biglietto unico o due biglietti? Se il biglietto e ‘ unico sono sicura che pensano loro a farti trovare il bagaglio a destinazione... se i biglietti sono due dipende dal fatto se le due compagnie hanno una sorta di accordo, in quel caso non dovrai prenderli al nastro , in caso contrario devi prenderli e farli imbarcare nel nuovo aereo...
Tanti auguri di pronta guarigione a tua sorella ... spero possa guarire presto ... se vi dovesse servire ho il nome di un oculista molto bravo .
Per la situazione con la tua ragazza vedrai che rivedervi di persona potrà sistemare le cose ... l’amore a distanza Non è mai una passeggiata e magari lei ha un momento di sconforto perché le manchi ... sicuramente apprezzerà il fatto che volerai da lei!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da PIMPI » 4 agosto 2018, 20:44

Per i dettagli tecnici lascio rispondere a Brandon..io non ne ho idea..ti volevo fare solo l’in bocca al lupo per tua sorella e per la tua ragazza...
Per il volo...secondo me nemmeno te ne accorgerai visti i casini su cui sei giustamente concentrato..
È successo ad una mia amica una cosa ancor più grave e lei neppure si rese conto di essere da sola in aereo, tanto era concentrata su tutto il resto..
Facci sapere, mi raccomando....siamo con te!

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da flyingbrandon » 5 agosto 2018, 9:45

John21 ha scritto: Parto il 15 e faccio scalo a Monaco... poi diretto per Seoul con Lufthansa a bordo di un a350..... il ritorno invece è più problematico.... parto da Seoul il 6 settembre con Asiana e faccio scalo a pechino... poi prendo un a380 Lufthansa e torno a Monaco....
Posso chiedervi come funziona il discorso del check in al ritorno essendo 2 compagnie diverse? Cioè io a pechino dovrò riprendere il mio bagaglio da stiva e rifare il check in oppure lo gestiscono loro e me lo ritrovo (forse) a casa?

Se non c’è alcun legame tra le due compagnie si....dovrai riprenderti il bagaglio e rispedirlo al momento del check in. Comunque ti sapranno dire loro , al primo check in.
John21 ha scritto: Dovrò affrontare questi voli da solo insomma come mi ero preventivato per la Thailandia....
In questo momento non mi sto ancora rendendo conto della cosa.... se ci penso comincio ad avere un respiro affannato... ma non importa... ho prenotato e ci devo andare
Ringrazio tutti pr le cose che avete scritto... ho letto tutto e mi dispiace non riuscire rispondere come si deve dal telefono.. vado davvero male a scrivere... appena riprendo l'uso del PC.... rispondo a tutti.. grazie ancora siete sempre una garanzia
Bene...hai colto l’occasione per volare...se ti viene il respiro affannato riportalo al suo ritmo naturale. Sei sul divano...non sei a bordo....quindi “allenati” serenamente....
Ciao!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da flyingbrandon » 5 agosto 2018, 9:48

Exence ha scritto: Per la situazione con la tua ragazza vedrai che rivedervi di persona potrà sistemare le cose ... l’amore a distanza Non è mai una passeggiata e magari lei ha un momento di sconforto perché le manchi ... sicuramente apprezzerà il fatto che volerai da lei!
In base a cosa lo dici? Magari non è affatto contenta che lui faccia il volo per andare da lei...magari avrebbe preferito non lo facesse. Magari non è in un momento di sconforto....magari ha scelto così. Magari la vera sistemazione è la separazione...magari no...ma lui fa bene ad andare se lo vuole fare per se stesso....
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da PIMPI » 5 agosto 2018, 12:42

flyingbrandon ha scritto:
Exence ha scritto: Per la situazione con la tua ragazza vedrai che rivedervi di persona potrà sistemare le cose ... l’amore a distanza Non è mai una passeggiata e magari lei ha un momento di sconforto perché le manchi ... sicuramente apprezzerà il fatto che volerai da lei!
In base a cosa lo dici? Magari non è affatto contenta che lui faccia il volo per andare da lei...magari avrebbe preferito non lo facesse. Magari non è in un momento di sconforto....magari ha scelto così. Magari la vera sistemazione è la separazione...magari no...ma lui fa bene ad andare se lo vuole fare per se stesso....
Per la serie “ottimismo mod on”! :lol:
Io e Excence siamo moooolto più romantiche!! :lol:

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da tartan » 5 agosto 2018, 13:08

Mi dispiace inserirmi e forse sono anche presuntuoso, ma nei rapporti veri non esiste mai il se o il forse, da entambe le part!e il tutto è a perfetta conoscenza di entrambi, i soli a poter giudicare. Se esiste qualche dubbio il rapporto non c'è Per chiarire non intendo dire che DEVE essere così, volevo solo rimarcare che se non è così....!
La mia vita è dove mi spendo, non dove mi ingrasso!
Prima o poi si muore, non c'è scampo, l'importante è morire da vivi.
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da Exence » 5 agosto 2018, 13:17

flyingbrandon ha scritto:
Exence ha scritto: Per la situazione con la tua ragazza vedrai che rivedervi di persona potrà sistemare le cose ... l’amore a distanza Non è mai una passeggiata e magari lei ha un momento di sconforto perché le manchi ... sicuramente apprezzerà il fatto che volerai da lei!
In base a cosa lo dici? Magari non è affatto contenta che lui faccia il volo per andare da lei...magari avrebbe preferito non lo facesse. Magari non è in un momento di sconforto....magari ha scelto così. Magari la vera sistemazione è la separazione...magari no...ma lui fa bene ad andare se lo vuole fare per se stesso....
Mi ero persa la tua risposta, B ...
in base a cosa lo dico? Dal racconto di John non mi pare di aver letto che si siano lasciati quindi suppongo che se lei non fosse stata contenta, glielo avrebbe semplicemente detto , o lo avrebbe lasciato direttamente ... ne avranno parlato , non penso che lui le faccia un’improvvisata... e in ogni caso, a volte a una donna fa piacere che un uomo dimostri i sentimenti, di tenerci al rapporto , e sicuramente vedersi li aiuterà a chiarire quegli interrogativi che una distanza così grande ha frapposto tra di loro...
non è solo romanticismo come diceva Pimpi... cioè anche ... ma io credo che John abbia fatto un bel gesto è che verrà apprezzato.. quando c’è di mezzo la distanza serve anche la pazienza di aspettarsi e la tenacia di credere nel sentimento che, eventualmente, unisce due persone ... se hanno avuto dei problemi dipende da loro la voglia di risolverli e lui la sta dimostrando ... io ci credo in queste cose... nei recuperi... nei rigori al 97mo che ti stravolgono una partita che sembrava persa ...nel prendere un vecchio errore, guardarlo insieme e trasformarlo in qualcosa che fa evolvere il rapporto invece che guastarlo ... in fondo l’Amore e’ fatto ogni tanto anche di sacrifici, di sofferenza se serve a tenere vivo qualcosa in cui credi... ecco in base a cosa ho scritto così...
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da flyingbrandon » 5 agosto 2018, 15:31

Exence ha scritto: Mi ero persa la tua risposta, B ...
in base a cosa lo dico? Dal racconto di John non mi pare di aver letto che si siano lasciati quindi suppongo che se lei non fosse stata contenta, glielo avrebbe semplicemente detto , o lo avrebbe lasciato direttamente ...
Tu hai il punto di vista di John...che già “presume” qualcosa...quindi tu presumi su ciò ha presunto John. Lui ha parlato di “spento”...vuol dire tutto e niente...ma spesso “spento” è la cosa peggiore...puoi essere incazzatissimo....e non sarebbe spento...ad esempio...
Exence ha scritto: ne avranno parlato , non penso che lui le faccia un’improvvisata...
E anche questo lo presumi. Lui ha parlato di “istintivamente”...non di un atto deciso. Magari l’hanno deciso insieme...magari no...

Exence ha scritto: e in ogni caso, a volte a una donna fa piacere che un uomo dimostri i sentimenti, di tenerci al rapporto , e sicuramente vedersi li aiuterà a chiarire quegli interrogativi che una distanza così grande ha frapposto tra di loro...
A volte si....a volte ci sono denunce per stalking perché uno non vuole affatto che l’altro dimostri di tenerci al rapporto...soprattutto allo spegnimento. Il punto è che non sappiamo se lei ha da chiarire...se lei vuole chiarire...quindi l’unica cosa che sappiamo è che John vuole correre la...
Exence ha scritto: non è solo romanticismo come diceva Pimpi... cioè anche ... ma io credo che John abbia fatto un bel gesto è che verrà apprezzato.. quando c’è di mezzo la distanza serve anche la pazienza di aspettarsi e la tenacia di credere nel sentimento che, eventualmente, unisce due persone ... se hanno avuto dei problemi dipende da loro la voglia di risolverli e lui la sta dimostrando ... io ci credo in queste cose... nei recuperi... nei rigori al 97mo che ti stravolgono una partita che sembrava persa ...nel prendere un vecchio errore, guardarlo insieme e trasformarlo in qualcosa che fa evolvere il rapporto invece che guastarlo ... in fondo l’Amore e’ fatto ogni tanto anche di sacrifici, di sofferenza se serve a tenere vivo qualcosa in cui credi... ecco in base a cosa ho scritto così...
Non puoi giudicare un bel gesto un gesto che non sai che impatto abbia. L’apprezzamento o meno dipende da molti fattori ...ma il punto non è fare una scommessa su quale sarà l’esito. Il punto, per me, è “alimentare” un qualcosa di cui noi non conosciamo affatto nulla. Per me l’Amore non è sacrificio...e se proprio lo vuoi necessariamente esprimere in maiuscolo e metterlo nell’olimpo Dell’ideale...allora che sia incondizionato e scevro da OGNI tornaconto personale. Il rispetto della decisione di chi ami è sicuramente uno degli ingredienti base. Quindi il fatto che sia o meno un gesto d’Amore deve passare dal fatto, non scontato, che lei lo voglia vedere e che l’abbia chiesto. Detto questo io non ho la più pallida idea di cosa sia meglio per John...magari la morosa è una str**za colossale ed è una fortuna che si sia spento il rapporto o è la donna migliore che potesse incontrare e stare con lei può rappresentare la cosa migliore che io possa augurargli. Però , a quel punto, devo sperare anche nel viceversa....perché magari John è il più grosso scassaminchia in amore che si possa trovare, con fisime e paranoie capace di distruggere qualsiasi sentimento tranne che l’essere disposto a correre quando ormai il rapporto è spento, sperando che fosse solo in standby. È pericoloso , quindi, augurargli di ottenere un qualcosa di cui non sappiamo niente , tanto meno non conosciamo cosa pensa la controparte e felicitarci del suo gesto. Capisco la sua speranza...non capisco la tua...se non quella di , appunto, far vivere il tuo pensiero immaginario di amore... :mrgreen:
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da Exence » 5 agosto 2018, 15:42

flyingbrandon ha scritto:
Exence ha scritto: Mi ero persa la tua risposta, B ...
in base a cosa lo dico? Dal racconto di John non mi pare di aver letto che si siano lasciati quindi suppongo che se lei non fosse stata contenta, glielo avrebbe semplicemente detto , o lo avrebbe lasciato direttamente ...
Tu hai il punto di vista di John...che già “presume” qualcosa...quindi tu presumi su ciò ha presunto John. Lui ha parlato di “spento”...vuol dire tutto e niente...ma spesso “spento” è la cosa peggiore...puoi essere incazzatissimo....e non sarebbe spento...ad esempio...
Exence ha scritto: ne avranno parlato , non penso che lui le faccia un’improvvisata...
E anche questo lo presumi. Lui ha parlato di “istintivamente”...non di un atto deciso. Magari l’hanno deciso insieme...magari no...

Exence ha scritto: e in ogni caso, a volte a una donna fa piacere che un uomo dimostri i sentimenti, di tenerci al rapporto , e sicuramente vedersi li aiuterà a chiarire quegli interrogativi che una distanza così grande ha frapposto tra di loro...
A volte si....a volte ci sono denunce per stalking perché uno non vuole affatto che l’altro dimostri di tenerci al rapporto...soprattutto allo spegnimento. Il punto è che non sappiamo se lei ha da chiarire...se lei vuole chiarire...quindi l’unica cosa che sappiamo è che John vuole correre la...
Exence ha scritto: non è solo romanticismo come diceva Pimpi... cioè anche ... ma io credo che John abbia fatto un bel gesto è che verrà apprezzato.. quando c’è di mezzo la distanza serve anche la pazienza di aspettarsi e la tenacia di credere nel sentimento che, eventualmente, unisce due persone ... se hanno avuto dei problemi dipende da loro la voglia di risolverli e lui la sta dimostrando ... io ci credo in queste cose... nei recuperi... nei rigori al 97mo che ti stravolgono una partita che sembrava persa ...nel prendere un vecchio errore, guardarlo insieme e trasformarlo in qualcosa che fa evolvere il rapporto invece che guastarlo ... in fondo l’Amore e’ fatto ogni tanto anche di sacrifici, di sofferenza se serve a tenere vivo qualcosa in cui credi... ecco in base a cosa ho scritto così...
Non puoi giudicare un bel gesto un gesto che non sai che impatto abbia. L’apprezzamento o meno dipende da molti fattori ...ma il punto non è fare una scommessa su quale sarà l’esito. Il punto, per me, è “alimentare” un qualcosa di cui noi non conosciamo affatto nulla. Per me l’Amore non è sacrificio...e se proprio lo vuoi necessariamente esprimere in maiuscolo e metterlo nell’olimpo Dell’ideale...allora che sia incondizionato e scevro da OGNI tornaconto personale. Il rispetto della decisione di chi ami è sicuramente uno degli ingredienti base. Quindi il fatto che sia o meno un gesto d’Amore deve passare dal fatto, non scontato, che lei lo voglia vedere e che l’abbia chiesto. Detto questo io non ho la più pallida idea di cosa sia meglio per John...magari la morosa è una str**za colossale ed è una fortuna che si sia spento il rapporto o è la donna migliore che potesse incontrare e stare con lei può rappresentare la cosa migliore che io possa augurargli. Però , a quel punto, devo sperare anche nel viceversa....perché magari John è il più grosso scassaminchia in amore che si possa trovare, con fisime e paranoie capace di distruggere qualsiasi sentimento tranne che l’essere disposto a correre quando ormai il rapporto è spento, sperando che fosse solo in standby. È pericoloso , quindi, augurargli di ottenere un qualcosa di cui non sappiamo niente , tanto meno non conosciamo cosa pensa la controparte e felicitarci del suo gesto. Capisco la sua speranza...non capisco la tua...se non quella di , appunto, far vivere il tuo pensiero immaginario di amore... :mrgreen:
Ciao!
min**ia.... ho solo cercato di essere supportive verso una persona che ha scritto qui e che sembra triste per svariati accadimenti ... io non ho nessuna speranza sulla sua situazione , nemmeno lo conosco ....
per quello che chiami il mio pensiero immaginario di amore... o Amore... che dir si voglia, siccome ho la fortuna di provarlo ti posso dire che quel tipo di sentimento è reale e non immaginario... e che esiste anche senza aver (quasi) mai avuto o chiesto nulla in cambio ... ;)
ciao!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da PIMPI » 5 agosto 2018, 15:51

Exence ha scritto:
min**ia....
:lol: alla n!!!

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da flyingbrandon » 5 agosto 2018, 15:52

Exence ha scritto:
min**ia.... ho solo cercato di essere supportive verso una persona che ha scritto qui e che sembra triste per svariati accadimenti ... io non ho nessuna speranza sulla sua situazione , nemmeno lo conosco ....
o
Appunto...è proprio questo il punto...è il “supporto” che chiunque ti da quando ti lamenti di qualcosa....ahhhhh si ti capisco....speriamo...ho esattamente contestato quello... :mrgreen: qua tutti, tranne John, chiusa la finestra del forum, sentirà o sarà interessato a sentire ciò che prova John...tanto meno quello che prova la sua morosa....allora perché fargli credere che il suo gesto sarà un gesto d’amore e apprezzato? Non lo sappiamo....
Ciao!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da Exence » 5 agosto 2018, 15:56

flyingbrandon ha scritto:
Exence ha scritto:
min**ia.... ho solo cercato di essere supportive verso una persona che ha scritto qui e che sembra triste per svariati accadimenti ... io non ho nessuna speranza sulla sua situazione , nemmeno lo conosco ....
o
Appunto...è proprio questo il punto...è il “supporto” che chiunque ti da quando ti lamenti di qualcosa....ahhhhh si ti capisco....speriamo...ho esattamente contestato quello... :mrgreen: qua tutti, tranne John, chiusa la finestra del forum, sentirà o sarà interessato a sentire ciò che prova John...tanto meno quello che prova la sua morosa....allora perché fargli credere che il suo gesto sarà un gesto d’amore e apprezzato? Non lo sappiamo....
Ciao!
Magari sì, magari no...
A questo punto John deve farci sapere come è andata :mrgreen: scherzo.
Ero partita da quel presupposto, cioè che si volessero ancora bene .. comunque ... ho voluto solo spendere una parola gentile ...
Ri-ciao!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da John21 » 5 agosto 2018, 19:32

Rispondo nel mio possibile perché sono sempre con il cellulare... domani dovrebbe tornarmi il pc...
Diciamo che sinceramente questo viaggio non era nei miei progetti... perché pensavo appunto di andare in Thailandia... ma l'ultimo mese ha ribaltato tutto...
Mia morosa perché ancora di fatto lo è, era partita a inizio aprile contando di stare circa 3 mesi ad insegnare inglese, ma le piace talmente tanto che ha deciso di rimanerci il più a lungo possibile (prima di partire ha fatto un visto lavorativo da 1 anno)... e questa cosa me l'ha fatta sapere nel mese dell'incidente di mia sorella...
Sono abituato se vogliamo dirla così alle distanze.... da quando studiava all'università siamo stati in due città diverse ed in passato è stata più volte all'estero per vari periodi ma mai per 1 anno...
Il primo mese che era via sembrava tutto normale.... poi all'improvviso ho sentito un cambiamento ma non vi so dire nemmeno io perché... ha tirato fuori discorsi su dei miei comportamenti passati... apparentemente senza motivo... ma io la conosco bene ed è sempre stata una persona onesta e seria con dei principi... una con le palle se proprio vogliamo dirla senza mezzi termini
Siamo insieme da oltre 5 anni e mezzo.... lei è il mio primo amore...
All'inizio il primo anno ero davvero opprimente nel rapporto... poi sono cambiato... queste distanze mi hanno temprato diciamo da questo punto di vista...
Ho unito la mia voglia di partire per un viaggio con questa cosa..
Io non vi so dire come finirà... ma o finisce bene oppure finisce male... non vedo vie di mezzo sopratutto dopo un viaggio del genere
Lei non si trova a seoul ma a busan... la seconda città più grande della Korea del sud.... per cui se tutto va bene io arrivo a seoul e poi devo andare a prendere il treno per arrivare lì.... sarà un viaggio infinito... tra l'altro ho tipo un'ora e mezza di scalo a Monaco.. non so neanche se riescano a caricarmi la valigia in così poco tempo..
Attualmente dato che mi sto rendendo conto della cosa comincio ad essere parecchio in agitazione... mancano solo 10 giorni

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da flyingbrandon » 5 agosto 2018, 20:31

John21 ha scritto: Il primo mese che era via sembrava tutto normale.... poi all'improvviso ho sentito un cambiamento ma non vi so dire nemmeno io perché... ha tirato fuori discorsi su dei miei comportamenti passati... apparentemente senza motivo... ma io la conosco bene ed è sempre stata una persona onesta e seria con dei principi... una con le palle se proprio vogliamo dirla senza mezzi termini
John...non è necessario che ci snoccioli la tua storia d’amore...se non è tuo piacere farlo. Ma ti sottolineo il fatto che essere onesti e di principi non è significativo del fatto che l’amore sia eterno. Non ha importanza se si è rotta di un amore a distanza...se c’è qualcosa di te che non le va più o ha conosciuto e si è innamorata di un altro. Il discorso è che se dovesse non voler più una relazione con te, quale sia il motivo, prendi e porti a casa il fatto che la persona che ami ha scelto , per mancanza di sentimenti o fini condivisi, di non dividere più il suo percorso di vita con te. Te ne farai una ragione e conoscerai un’altra ragazza più affine...avrai altre storie...insomma fa parte della vita. Quindi, il motivo, è tutto sommato irrilevante...anche se ti preme così tanto “capire”....è invece più importante sapere cosa vuole da te, per meglio dire, con te.
John21 ha scritto: Siamo insieme da oltre 5 anni e mezzo.... lei è il mio primo amore...
All'inizio il primo anno ero davvero opprimente nel rapporto... poi sono cambiato... queste distanze mi hanno temprato diciamo da questo punto di vista...
Si...diciamo che se eri davvero opprimente e la distanza ha cambiato questo aspetto...può anche aver notato che,tutto sommato, lo stare distante non fosse così un problema...e da lì l’aver preso una decisione. Il fatto che abbia tirato fuori problemi vecchi può anche essere che, anche per chi sente scemare il proprio a,ore senza apparente motivo, cerca di darsi una giustificazione. Ma non si deve aver per forza una giustificazione...può essere così e basta. Si cambia...si cambia il modo di vivere...si cambia il modo di sentire....e si può volere altro da un rapporto di coppia.

John21 ha scritto: Ho unito la mia voglia di partire per un viaggio con questa cosa..
Io non vi so dire come finirà... ma o finisce bene oppure finisce male... non vedo vie di mezzo sopratutto dopo un viaggio del genere
Lei lo sa? Se si cosa ha detto delctuo viaggio per andare lì?

John21 ha scritto: Lei non si trova a seoul ma a busan... la seconda città più grande della Korea del sud.... per cui se tutto va bene io arrivo a seoul e poi devo andare a prendere il treno per arrivare lì.... sarà un viaggio infinito... tra l'altro ho tipo un'ora e mezza di scalo a Monaco.. non so neanche se riescano a caricarmi la valigia in così poco tempo..
Attualmente dato che mi sto rendendo conto della cosa comincio ad essere parecchio in agitazione... mancano solo 10 giorni
Si il bagaglio è più veloce di te da un aereo all’altro...
Attento a non confondere il viaggio in aereo con l’idea del rapporto che sta svanendo....perché non sono correlate ma ti può essere facile trasferire un problema sull’altro...
Ciao!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da John21 » 5 agosto 2018, 20:48

Lei lo sa... ma sembra sempre fredda e distaccata in apparenza...
Ho subito pensato anche io comunque che a questo cambiamento di carattere riguardo i miei confronti corrispondesse la conoscenza di un'altra persona.... ma questo lo verrò a scoprire solo una volta arrivato li.. per adesso non mi faccio queste paranoie
So solo che se le cose non dovessero andare bene non farò più niente di simile e penserò solo a me stesso
Nessuno oltre lei sa di questo viaggio comunque e non intendo dirlo a nessuno... quando verrà il giorno della partenza prendo e vado
Mi dispiace comunque essere uscito dal tema del forum... non vorrei creare una "soap opera" sulle mie vicende

Spero bene per la valigia e soprattutto spero bene che non ci siano ritardi dato appunto il breve scalo
Al momento sono focalizzato sul primo volo da Monaco a Seoul... passare di nuovo oltre 10h in aereo... sono parecchio in ansia
Da domani che mi torna il pc tornerò ad approfondire questo aspetto
So di essere ripetitivo ma grazie di cuore comunque a tutti voi

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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da flyingbrandon » 5 agosto 2018, 20:57

John21 ha scritto:Lei lo sa... ma sembra sempre fredda e distaccata in apparenza...
Ho subito pensato anche io comunque che a questo cambiamento di carattere riguardo i miei confronti corrispondesse la conoscenza di un'altra persona.... ma questo lo verrò a scoprire solo una volta arrivato li.. per adesso non mi faccio queste paranoie
Non è detto ma....ripeto...non è comunque una paranoia da farsi...l’importante è capire se vuole continuare con te o no...questo è il punto che potrai (e dovrai) appurare la....
John21 ha scritto: So solo che se le cose non dovessero andare bene non farò più niente di simile e penserò solo a me stesso
Esattamente a cosa ti riferisci? Tu non DEVI andare la per lei...ma per te...anche perché se non te l’ha chiesto lei è evidente che vai per te. Se è stato anche un buono spunto per volare...ottimo da questo punto di vista...ma nella vita tu devi pensare a te stesso....e, credimi, male ma lo stai già facendo... :mrgreen:
John21 ha scritto: Nessuno oltre lei sa di questo viaggio comunque e non intendo dirlo a nessuno... quando verrà il giorno della partenza prendo e vado
Mi dispiace comunque essere uscito dal tema del forum... non vorrei creare una "soap opera" sulle mie vicende
Figurati! Ma sappi che è proprio da TUTTA la tua vita che risolvi perfino il problema del volo. Non puoi cambiare “mentalità” e percezione della vita solo per fare una cosa ogni morte di papa....e forse....puoi cambiare cambiando tutto il tuo modo di vedere,vivere, ascoltare.
John21 ha scritto: Spero bene per la valigia e soprattutto spero bene che non ci siano ritardi dato appunto il breve scalo
Al momento sono focalizzato sul primo volo da Monaco a Seoul... passare di nuovo oltre 10h in aereo... sono parecchio in ansia
Da domani che mi torna il pc tornerò ad approfondire questo aspetto
So di essere ripetitivo ma grazie di cuore comunque a tutti voi
Ansia? Cosa devi focalizzare del volo? Te lo dico io....niente....
Sei un rompi co****ni....ma non per noi....nei confronti di te stesso....
Ciao!
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Re: Attacchi di panico e moltissima ansia

Messaggio da tartan » 5 agosto 2018, 21:34

Caro Jonny 21, hai ormai già 26 o 27 anni, quasi trenta e stai facendo un viaggio che non ti va di fare verso un meeting che probabilemte di deprimerà un fottìo, come diciamo qui da noi. Sei convinto che la tua donna non ne voglia più sapere di te, anche se non te lo ha ancora detto. Probabilmente è solo una tua fisima e lei è ancora tua. Sei sicuro che ne valga la pena? E, se ne vale la pena, che cosa ti aspetti da questo viaggio? Paura del volo ce la avrai sempre lo stesso perchè la tua ragazza o morosa come dici tu non centra niente con la tua paura. Se lei si sposta per il mondo senza problemi e tu non ne sei capace, è proprio necessario che mantieni questo legame? Non c'è niente di particolarmente sbagliato ad aver paura di volare. Ho paura anche io che non dovrei. Forse perché conosco i miei polli, però questo non centra. Non è indispensabile andare in giro per il mondo per vivere bene e non è necessario attaccarsi per forza ad una idea. sia pure bella, per vivere bene. Hai visto mai che se la ignori, oppure ignori o fai finta di ignorare la sua presenza, lei non si accorga della tua mancanza? Dai retta a me. non correre mai dietro a nessuno se non sei veramente sicuro che ne valga la pena! In bocca al lupo e non aver paura di volare, le stronzate in questo ambiente sono veramente poche e perchè poi proprio tu dovresti caderci dentro?
La mia vita è dove mi spendo, non dove mi ingrasso!
Prima o poi si muore, non c'è scampo, l'importante è morire da vivi.
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Prima di pretendere un diritto devi assolvere almeno ad un dovere.

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