Beh i propositi sono ottimi!voglioconoscereunpilota ha scritto:come no!! certo che vorrei non avere paura!! vorrei che fosse divertente andare sull'aereo! non vorrei viverlo con questo terrore..vorrei che la vacanza inziasse già dal viaggio per andarci!
Aiuto
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hirundo
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Re: Aiuto
La paura di volare si è cresciuta nel tempo..: un solo fatto spiacevole è avvenuto: un atterraggio a parigi durante un nubifragio: scossoni terribili, tutti i passeggeri che urlavano come sulle montagne russe..io che piangevo come una disperata giurando che non sarei mai più salita su un aereo..
ma la paura c'era già da prima..e ha continuato ad esserci anche dopo..
La tua proiezione della paura è un pensiero molto forte e lo colleghi alla perdita degli affetti, all'interruzione di un percorso di vita.
Cosa ti fa pensare che debba proprio succedere ciò?
Non lo so cosa mi fa pensare che debba succedere ciò..temo di perdere ciò che ho di più caro..temo che la mia vita finisca adesso..adesso che tutto sembra andare per il meglio..
Oltre al volo, ci sono altre situazioni in cui ti senti presa dalla paura?
si effettivamente ci sono altre situazioni ma in questo momento sono totalmente superate da questa unica paura che monopolizza ogni mio pensiero..
ad esempio: questa notte non riuscivo a prendere sonno..ero ansiosa ed arrabbiata con mio marito perchè questo viaggio lo facciamo sostanzialmente per lui..cioè anche io adoro viaggiare..ma cederei volentieri alla paura dell'aereo e me ne starei a casa andando in vacanza quest'estate in un luogo che non richiede l'utilizzo dell'aereo..
vorrei dirgli che non voglio più partire, e che non me ne frega niente se non ci rimborsano il biglietto..ma temo fortemente che rimarrebbe molto deluso da me, che mi considererebbe una debole.
Parare su questo forum delle mie paure mi fa sentire un pochino più capita..cosa che purtroppo con mio marito non funziona. Lui non è rassicurante e cosa peggiore sostiene che gli "attacco" la paura di volare per cui cerco di non parlarne con lui proprio per evitare di farla venire anche a lui!
ma la paura c'era già da prima..e ha continuato ad esserci anche dopo..
La tua proiezione della paura è un pensiero molto forte e lo colleghi alla perdita degli affetti, all'interruzione di un percorso di vita.
Cosa ti fa pensare che debba proprio succedere ciò?
Non lo so cosa mi fa pensare che debba succedere ciò..temo di perdere ciò che ho di più caro..temo che la mia vita finisca adesso..adesso che tutto sembra andare per il meglio..
Oltre al volo, ci sono altre situazioni in cui ti senti presa dalla paura?
si effettivamente ci sono altre situazioni ma in questo momento sono totalmente superate da questa unica paura che monopolizza ogni mio pensiero..
ad esempio: questa notte non riuscivo a prendere sonno..ero ansiosa ed arrabbiata con mio marito perchè questo viaggio lo facciamo sostanzialmente per lui..cioè anche io adoro viaggiare..ma cederei volentieri alla paura dell'aereo e me ne starei a casa andando in vacanza quest'estate in un luogo che non richiede l'utilizzo dell'aereo..
vorrei dirgli che non voglio più partire, e che non me ne frega niente se non ci rimborsano il biglietto..ma temo fortemente che rimarrebbe molto deluso da me, che mi considererebbe una debole.
Parare su questo forum delle mie paure mi fa sentire un pochino più capita..cosa che purtroppo con mio marito non funziona. Lui non è rassicurante e cosa peggiore sostiene che gli "attacco" la paura di volare per cui cerco di non parlarne con lui proprio per evitare di farla venire anche a lui!
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Re: Aiuto
Ha paura anche lui dell'aereo o semplicemente non vuol sentire la moglie che si "lamenta"?voglioconoscereunpilota ha scritto:Parare su questo forum delle mie paure mi fa sentire un pochino più capita..cosa che purtroppo con mio marito non funziona. Lui non è rassicurante e cosa peggiore sostiene che gli "attacco" la paura di volare per cui cerco di non parlarne con lui proprio per evitare di farla venire anche a lui!
Sembra quasi che una componente della tua "paura del volo" sia la gara con te stessa per dimostrare a tuo marito che non sei "debole".
Ne riparliamo magari stasera, che ho piu' possibilita' di fermarmi a riflettere sulla situazione.
A.
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beh non so..forse.
Io gli ho detto: scusa ma se uno ha paura ha paura e se non ce l'hai non è che te la posso attaccare io..non è come una malattia infettiva..
lui sostiene che ha paura al 5%..ma che il mio essere continuamente in tensione, il dirgli: hai sentito questo rumore anomalo, che cos'è? perchè la potenza dei motori è diminuita?
ecc.ecc.ecc.
rispondimi quando puoi ovviamente.
Io gli ho detto: scusa ma se uno ha paura ha paura e se non ce l'hai non è che te la posso attaccare io..non è come una malattia infettiva..
lui sostiene che ha paura al 5%..ma che il mio essere continuamente in tensione, il dirgli: hai sentito questo rumore anomalo, che cos'è? perchè la potenza dei motori è diminuita?
ecc.ecc.ecc.
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hirundo
Re: Aiuto
Forse tuo marito non riesce a capire a fondo le tue difficoltà o non sa come esserti d'aiuto: non è così scontato immedesimarsi nei timori altrui trovare gli argomenti giusti per rassicurare.voglioconoscereunpilota ha scritto:Parare su questo forum delle mie paure mi fa sentire un pochino più capita..cosa che purtroppo con mio marito non funziona. Lui non è rassicurante e cosa peggiore sostiene che gli "attacco" la paura di volare per cui cerco di non parlarne con lui proprio per evitare di farla venire anche a lui!
Parlarne nel forum è senz'altro d'aiuto perchè puoi constatare che non sei l'unica con questo problema, ti confronti con le esperienze di altre persone e sei spinta a riflettere sulle cause e sui tuoi "meccanismi", cosa che dà sempre i suoi frutti.
Ma la tua motivazione è esclusivamente quella di non deludere tuo marito, oppure il limite delle vacanze senza aereo non lo accetti più nemmeno tu?
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Sai Silvia: se uno un pochetto di paura ce l'ha (un ventesimo, d'accordo: ma un pochetto c'è), ricordargli le cose che possono andare a stuzzicare quel ventesimo potrebbe non essere proprio piacevole...
In ogni caso, il punto non è questo, o almeno non è solo questo. Il punto è che dobbiamo lavorare sulla TUA paura di volare e fare in modo di scardinarla. TU devi poter volare in santa pace da sola o in compagnia: e magari saranno proprio i tuoi progressi e le tue conquiste a far fuori pure il ventesimo di tuo marito!
In ogni caso, il punto non è questo, o almeno non è solo questo. Il punto è che dobbiamo lavorare sulla TUA paura di volare e fare in modo di scardinarla. TU devi poter volare in santa pace da sola o in compagnia: e magari saranno proprio i tuoi progressi e le tue conquiste a far fuori pure il ventesimo di tuo marito!
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Ciao Silvia!!
Ieri ho aperto una discussione: si chiama "eccone n'artra", dove ho avuto modo di parlare con dei gentilissimi (come li chiamo io) volontari eheh che mi hanno aitato a ragionare su cose a cui non avevo mai pensato.
Mi ritrovo molto nelle tue parole e, come ho scritto nell'altro post, ho volato spesso con un'amica pilota (non di linea ma comunque sa spiegarmi TUTTI i rumori, cerca di tranquillizzarmi, di ridere con me, blablabla) e devo dire che.......non è servito a nienteeeee!!!
No, scherzo dai, mi è servito perchè ho capito (prima di averne conferma su questo santo forum) che alcuni rumori, alcuni movimenti sono del tutto normali, ma il fatto di averla lì vicino a me, credimi, non ha cambiato molto le cose, tanto che la prima volta ho avuto un attacco di panico!!!...
Anch'io ho cominciato da poco questo "percorso" e non penso che sarà semplice e immediato, ma cerchiamo di concentrarci sui reali pericoli (pochissimi in realtà), di CAPIRE e conoscere meglio come funziona un aereo e SOPRATTUTTO di capire cosa c'è dietro a questa paura...Il controllo è un tema che mi riguarda da vicino...!!
Anch'io penso le stesse cose che pensi tu...Il perdere tutto, "ma come proprio ora??Meglio evitare"...Ma alla fine non pensi che ci perdiamo il bello di questi anni???Il poter viaggiare, vivere, divertirti e non avere limiti??
Buona giornata,
Ale
Ieri ho aperto una discussione: si chiama "eccone n'artra", dove ho avuto modo di parlare con dei gentilissimi (come li chiamo io) volontari eheh che mi hanno aitato a ragionare su cose a cui non avevo mai pensato.
Mi ritrovo molto nelle tue parole e, come ho scritto nell'altro post, ho volato spesso con un'amica pilota (non di linea ma comunque sa spiegarmi TUTTI i rumori, cerca di tranquillizzarmi, di ridere con me, blablabla) e devo dire che.......non è servito a nienteeeee!!!
No, scherzo dai, mi è servito perchè ho capito (prima di averne conferma su questo santo forum) che alcuni rumori, alcuni movimenti sono del tutto normali, ma il fatto di averla lì vicino a me, credimi, non ha cambiato molto le cose, tanto che la prima volta ho avuto un attacco di panico!!!...
Anch'io ho cominciato da poco questo "percorso" e non penso che sarà semplice e immediato, ma cerchiamo di concentrarci sui reali pericoli (pochissimi in realtà), di CAPIRE e conoscere meglio come funziona un aereo e SOPRATTUTTO di capire cosa c'è dietro a questa paura...Il controllo è un tema che mi riguarda da vicino...!!
Anch'io penso le stesse cose che pensi tu...Il perdere tutto, "ma come proprio ora??Meglio evitare"...Ma alla fine non pensi che ci perdiamo il bello di questi anni???Il poter viaggiare, vivere, divertirti e non avere limiti??
Buona giornata,
Ale
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Mahair.surfer ha scritto:Bè.. io ti porterei uno dei miei manuali... cosi dormiresti sonni beati e tranquilli pure te. Sono di una noia mortale!!voglioconoscereunpilota ha scritto:non potresti russare perchè ti terrei svegli con mille domande!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Meglio del tavor!
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Luca Evangelisti
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Sito ufficiale "Voglia di volare".
VADO VIA DAL FORUM
evangelisti.luca@alitalia.it
Chi vuole sul serio qualcosa trova una strada, gli altri una scusa.
Proverbio africano
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Sono sempre un pò restio a dispensar consigli quando si tratta di vita matrimoniale, perchè non posso mai sapere, neanche pesando accuratamente le parole, quali reazioni si possono ottenere...voglioconoscereunpilota ha scritto:beh non so..forse.
Io gli ho detto: scusa ma se uno ha paura ha paura e se non ce l'hai non è che te la posso attaccare io..non è come una malattia infettiva..
lui sostiene che ha paura al 5%..ma che il mio essere continuamente in tensione, il dirgli: hai sentito questo rumore anomalo, che cos'è? perchè la potenza dei motori è diminuita?
ecc.ecc.ecc.
rispondimi quando puoi ovviamente.
Mi rendo conto che se anche tuo marito ha dei timori il suo sforzo per controllarli è ulteriormente complicato dal tuo stato di tensione; è anche comprensibile che se vuoi rassicurazioni ti appoggi a lui, anzichè ad uno sconosciuto!
Hai mai provato, nei momenti di tensione nervosa, ad abbracciarlo e concentrarti sulla sensazione del contatto con lui? Senza far parole, intendo, semplicemente ti stringi a lui e lo "senti".
A.
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Non so, magari potremmo tirargli in testa il suo manuale e vedere se è meglio o peggio dell'anestesia totale...Fearless flyer ha scritto:Mahair.surfer ha scritto:Bè.. io ti porterei uno dei miei manuali... cosi dormiresti sonni beati e tranquilli pure te. Sono di una noia mortale!!voglioconoscereunpilota ha scritto:non potresti russare perchè ti terrei svegli con mille domande!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Ah ah.. forte!IFACN ha scritto: Non so, magari potremmo tirargli in testa il suo manuale e vedere se è meglio o peggio dell'anestesia totale...
Nel caso io fossi nel normale esercizio delle mie funzioni, sarebbe sconsigliabile per due motivi. Il primo perchè sarebbe un reato penale, abbastanza mal visto di questi ultimi tempi. Il secondo perche' sarebbe deleterio per la tua salute, a meno che il tuo PPL non ti permetta di portare a terra una sessantina di tonnellate a 250 nodi, ovviamente.
Se non fossi nel normale esercizio delle mie funzioni, sarebbe comunque sconsigliabile, ma solo per la tua salute questa volta.
Con Affetto
AS
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Questo è un ottimo punto di partenza per fare una riflessione secondo me molto azzeccata. Intanto ti premetto e confermo che se hai fatto questo atterraggio a parigi durante un nubifragio e con belle scosse di contorno allora sappi semplicemente che si poteva fare in tutta sicurezza. I piloti non ci hanno "provato" ed è "andata bene" hanno fatto una cosa normalissima! Se il tempo fosse stato davvero ma DAVVERO brutto il tuo aereo sarebbe atterrato da un'altra parte e non li dove batteva vento e pioggia.La paura di volare si è cresciuta nel tempo..: un solo fatto spiacevole è avvenuto: un atterraggio a parigi durante un nubifragio: scossoni terribili, tutti i passeggeri che urlavano come sulle montagne russe..io che piangevo come una disperata giurando che non sarei mai più salita su un aereo..
ma la paura c'era già da prima..e ha continuato ad esserci anche dopo..
Sai perchè ti ho detto questo? Non per tranquillizarti solamente (anche perchè nel mondo dell'aviazione civile tutto ciò che viene fatto non viene fatto MAI a caso) ma per farti capire come la paura è dentro di te non puoi vincerla aggrappandoti a false "sicurezze" date da qualcuno che a bordo sia sorridente e tranquillo.
In un precedente post spiegavi il fatto che avere accanto persone "tranquille" ti aiuterebbe a sentirti sicura. Nel caso di quell'atterraggio a Parigi magari tutti erano tranquilli e sorridenti poi invece hanno iniziato tutti ad urlare durante l'approccio e l'atterraggio. Ecco allora il sorridente signore trasformato in una maschera di terrore... questo ti ha aiutato a sconfiggere la paura quindi o a diminuirla?
La tua paura non potrai sconfiggerla confidando nei sorrisi e nei larghi respiri dei passeggeri del tuo volo. La paura è tua e solamente tua e tu sola la devi dominare lavorando ai fianchi come già stai facendo!
Non è impossibile ne astruso venirne fuori ma un primo passo importante è guardare dentro se stessi e da li iniziare a combattere per conquistare la propria libertà non solo dalla paura di volare ma da tutte le ansie e fobie che ci perseguitano... magari aiutati da gente che ci prende per mano facendoci vedere le cose con altri occhi...
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Niente di più vero.Alfa Victor Mike ha scritto: Intanto ti premetto e confermo che se hai fatto questo atterraggio a parigi durante un nubifragio e con belle scosse di contorno allora sappi semplicemente che si poteva fare in tutta sicurezza. I piloti non ci hanno "provato" ed è "andata bene" hanno fatto una cosa normalissima! Se il tempo fosse stato davvero ma DAVVERO brutto il tuo aereo sarebbe atterrato da un'altra parte e non li dove batteva vento e pioggia.
Che il viaggio sia stato un pò scomodo, posso comprenderlo.
Ma non penso proprio ci siano stati elementi di vero pericolo.
Non avete mai sentito ai TG quando parlano di voli dirottati da Milano ad altri aeroporti per nebbia? In quei casi, molto semplicemente è successo che o non c'erano i "numeri" per un atterraggio in sicurezza oppure il comandante semplicemente ha preferito cercare tempo migliore.
A.
A.