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due domande!

Messaggio da silviotta » 19 settembre 2011, 14:22

ciao a tutti!non so se è la sezione giusta, ma vi scrivo per chiedervi due cose.
1. la prima, più sensata, è: mi consigliereste qualche libro da leggere (non troppo "tecnico", diciamo, partite dal presupposto che non sono per nulla del campo!!) per conoscere un po' meglio la struttura fisica dell'aereo (come fa effettivamente a volare, le varie parti dell'aereo, etc) e il mondo del volo in generale?
2. la seconda, meno sensata :oops: :D, vediamo se mi riesco a spiegare: ho sentito dire più volte che, nella malaugurata e per fortuna quasi impossibile ipotesi in cui l'aereo perdesse per avaria tutti i motori, l'aereo potrebbe comunque riuscire ad atterrare nell'aeroporto più vicino.come è possibile?

ciao ciao, spero di essermi spiegata!e grazie a tutti in anticipo!! :)
Silvia

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Re: due domande!

Messaggio da m.forna » 19 settembre 2011, 14:27

per la prima mi spiace ma non conosco questi libri, altre persone ti consiglieranno :wink:

per quanto riguarda la seconda, l'aereo riesce a raggiungere terra semplicemente planando, esattamente come un aliante! :wink:
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Re: due domande!

Messaggio da spaceodissey » 19 settembre 2011, 14:30

silviotta ha scritto:2. la seconda, meno sensata :oops: :D, vediamo se mi riesco a spiegare: ho sentito dire più volte che, nella malaugurata e per fortuna quasi impossibile ipotesi in cui l'aereo perdesse per avaria tutti i motori, l'aereo potrebbe comunque riuscire ad atterrare nell'aeroporto più vicino.come è possibile?
Vero. L'aereo non ha la forma di un mattone, per cui se manca la spinta (esattamente come una bicicletta se smetti di pedalare o una macchina in folle) continua a volare tranquillamente. Ovviamente l'attrito gli fa perdere velocità e quota progressivamente.
Tutti i piani di volo sono fatti in modo che l'aereo non sia mai più lontano di un tot da un aeroporto. Ci sono aerei che sono certificati per volare per 2 o addirittura 3 ore senza motori e in quel tempo possono raggiungere un aeroporto.

Sì, anche se sono nel bel mezzo dell'oceano.
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Re: due domande!

Messaggio da silviotta » 19 settembre 2011, 14:35

2 o 3 ore senza motori?!? :shock: accidenti... che dire??a volte non mi capacito proprio della potenza di questi bestioni dell'aria... :o

grazie mille delle risposte!

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Re: due domande!

Messaggio da **F@b!0** » 19 settembre 2011, 14:36

silviotta ha scritto:ciao a tutti!non so se è la sezione giusta, ma vi scrivo per chiedervi due cose.
1. la prima, più sensata, è: mi consigliereste qualche libro da leggere (non troppo "tecnico", diciamo, partite dal presupposto che non sono per nulla del campo!!) per conoscere un po' meglio la struttura fisica dell'aereo (come fa effettivamente a volare, le varie parti dell'aereo, etc) e il mondo del volo in generale?
2. la seconda, meno sensata :oops: :D, vediamo se mi riesco a spiegare: ho sentito dire più volte che, nella malaugurata e per fortuna quasi impossibile ipotesi in cui l'aereo perdesse per avaria tutti i motori, l'aereo potrebbe comunque riuscire ad atterrare nell'aeroporto più vicino.come è possibile?

ciao ciao, spero di essermi spiegata!e grazie a tutti in anticipo!! :)
Silvia
alla prima domanda non saprei come risponderti! ti consiglierei un libro di aerotecnica, ma bisogna dare per scontato che alcune cose le conosci già! (parti dell'aereo, terminologia particolare)
sulla seconda posso provare a spiegarlo semplicemente, l'aereo non ha bisogno dei motori per volare, ma della velocità, mi dirai, "si, ma senza motori come fa a prendere velocità?", infatti i motori servono a produrre spinta, che si traduce in velocità rispetto all'aria, se ad un aereo si fermano entrambi i motori, questo se è in volo vuol dire che è in movimento, per cui ha una velocità relativa all'aria, mantenendo una determinata velocità (varia da aereo ad aereo) detta "velocità di massima efficienza" (per cui è la velocità alla quale l'aereo ha il miglior rapporto quota "persa"/spazio percorso) il pilota può con assoluta sicurezza cercare una pista o uno spazio adatto su cui atterrare nel territorio sottostante!
ovviamente più si è in alto, più distanza si può percorrere e quindi più è probabile trovare una pista!
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Re: due domande!

Messaggio da silviotta » 19 settembre 2011, 14:42

Silvia[/quote]
ovviamente più si è in alto, più distanza si può percorrere e quindi più è probabile trovare una pista![/quote]

perché se si è più in alto si ha più tempo a disposizione per scendere e avvicinarsi a una pista o perché la maggiore altitudine è di aiuto in qualche maniera??

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Re: due domande!

Messaggio da m.forna » 19 settembre 2011, 14:53

silviotta ha scritto:Silvia
ovviamente più si è in alto, più distanza si può percorrere e quindi più è probabile trovare una pista![/quote]

perché se si è più in alto si ha più tempo a disposizione per scendere e avvicinarsi a una pista o perché la maggiore altitudine è di aiuto in qualche maniera??[/quote]
se sei senza motori sei costretto a scendere per mantenere la velocità, quindi più puoi scendere e più tempo hai! :wink:
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Re: due domande!

Messaggio da **F@b!0** » 19 settembre 2011, 14:54

silviotta ha scritto: perché se si è più in alto si ha più tempo a disposizione per scendere e avvicinarsi a una pista o perché la maggiore altitudine è di aiuto in qualche maniera??
perchè puoi fare più strada!
se il rapporto è che ogni 100 piedi percorri 1 miglio, se ti trovi a 1000 pedi percorrerai 10 miglia, se ti trovi a 10000 ne hai 100 di miglia a disposizione!
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Re: due domande!

Messaggio da m.forna » 19 settembre 2011, 14:57

**F@b!0** ha scritto:
silviotta ha scritto: perché se si è più in alto si ha più tempo a disposizione per scendere e avvicinarsi a una pista o perché la maggiore altitudine è di aiuto in qualche maniera??
perchè puoi fare più strada!
se il rapporto è che ogni 100 piedi percorri 1 miglio, se ti trovi a 1000 pedi percorrerai 10 miglia, se ti trovi a 10000 ne hai 100 di miglia a disposizione!
si.. ovviamente 100 è solo un esempio!
Marco

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Re: due domande!

Messaggio da silviotta » 19 settembre 2011, 15:08

grazie delle spiegazioni e della pazienza! :D :D

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Re: due domande!

Messaggio da la franci » 19 settembre 2011, 15:08

...l'aliante atterra sempre senza motori!!!!!!!! E' leggermente diverso è vero, ma rende l'idea abbastanza bene!!!
Per quanto riguarda i libri non so... ne conosco alcuni che mi hanno aiutato a superare la paura di volare e in questi in alcuni capitoli ci sono delle spiegazioni sui principi del volo abbastanza comprensibili anche a noi profani!
Per esempio quello di Luca Evangelisti (ce l'ho a casa e non ricordo il titolo esatto) poi "Chiedilo al pilota" (non ricordo l'autore) e "Allacciate le cinture" di Pietro Pallini

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Re: due domande!

Messaggio da **F@b!0** » 19 settembre 2011, 15:18

m.forna ha scritto:
**F@b!0** ha scritto:
silviotta ha scritto: perché se si è più in alto si ha più tempo a disposizione per scendere e avvicinarsi a una pista o perché la maggiore altitudine è di aiuto in qualche maniera??
perchè puoi fare più strada!
se il rapporto è che ogni 100 piedi percorri 1 miglio, se ti trovi a 1000 pedi percorrerai 10 miglia, se ti trovi a 10000 ne hai 100 di miglia a disposizione!
si.. ovviamente 100 è solo un esempio!
ovviamente si! non volevo complicarmi la vita con rapporti diversi! ho scelto solo un rapporto a cui bisognava aggiungere zeri!
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Re: due domande!

Messaggio da camicius » 19 settembre 2011, 15:25

silviotta ha scritto: 2. la seconda, meno sensata :oops: :D, vediamo se mi riesco a spiegare: ho sentito dire più volte che, nella malaugurata e per fortuna quasi impossibile ipotesi in cui l'aereo perdesse per avaria tutti i motori, l'aereo potrebbe comunque riuscire ad atterrare nell'aeroporto più vicino.come è possibile?
Ciao. La distanza percorsa in orizzontale da un aereo per ogni metro di quota persa, si chiama efficienza.
Ogni aereo ha la sua, per un aereo di linea è circa 17, per un piccolo aereo di aviazione generale è circa 12, e per un aliante (che è leggero e progettato apposta per avere la massima efficienza) arriva fino a 50.
Questo vuol dire che, per un aereo di linea al quale si rompono entrambi i motori alla quota di crociera (facciamo 11mila metri) farà circa 187 km (11km*17), escludendo l'effetto del vento.
Quindi vedi che ne fai di chilometri!!
Tieni conto comunque che l'affidabilità dei motori è diventata talmente alta che è veramente molto improbabile che a un aereo si spengano entrambi i motori.

ciao ciao

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Re: due domande!

Messaggio da silviotta » 19 settembre 2011, 15:27

la franci ha scritto:...l'aliante atterra sempre senza motori!!!!!!!! E' leggermente diverso è vero, ma rende l'idea abbastanza bene!!!
Per quanto riguarda i libri non so... ne conosco alcuni che mi hanno aiutato a superare la paura di volare e in questi in alcuni capitoli ci sono delle spiegazioni sui principi del volo abbastanza comprensibili anche a noi profani!
Per esempio quello di Luca Evangelisti (ce l'ho a casa e non ricordo il titolo esatto) poi "Chiedilo al pilota" (non ricordo l'autore) e "Allacciate le cinture" di Pietro Pallini
grazie, casomai inizio a recuperare questo di Pietro Pallini, e cerco gli altri due!!"chiedilo al pilota" è quello di Patrick Smith?

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Re: due domande!

Messaggio da Enrico IV » 19 settembre 2011, 15:35



il video è diviso in un po' di parti, se hai la pazienza di vederlo tutto vedrai un gran bell'episodio (romanzato a tratti ma vabè) di gliding. Ovvero, quel volo è rimasto senza carburante sopra l'Atlantico e...tutti sono atterrati sani e salvi planando con un piccolo Airbus A330 8)
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Re: due domande!

Messaggio da JT8D » 19 settembre 2011, 21:38

silviotta ha scritto:grazie, casomai inizio a recuperare questo di Pietro Pallini, e cerco gli altri due!!"chiedilo al pilota" è quello di Patrick Smith?
Sì, è quello di Smith. Non è facile trovare libri che spieghino in maniera semplice parti e funzionamento dell'aereo. Il rischio è che i libri diano per scontato alcune conoscenze di base che magari uno non possiede ancora.
Il consiglio che ti do è di iniziare con libri molto "divulgativi", ma comunque precisi e interessanti, come quello di Pallini "Allacciate le Cinture", che ho trovato ben fatto a mio parere. Nel libro vengono affrontati molti temi e molte curiosità tipiche dei neofiti riguardo al volo e alle operazioni di volo, a cui vengono date risposte professionali (l'autore è un Pilota di grande esperienza), ma molto semplici da comprendere, e scritte con un taglio molto familiare. Poi, se l'argomento ti appassiona, potrai approfondire le tematiche che più ti interessano, delle molte inerenti il volo, con libri più approfonditi.

Paolo
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Re: due domande!

Messaggio da cabronte » 19 settembre 2011, 22:32

Consiglio anche io quello di Pallini, molto interessante e tranquillizzante! :wink:
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Re: due domande!

Messaggio da ulipao » 20 settembre 2011, 7:40

Se cerchi un libro rassicurante, ben scritto e semplice da capire sicuramente, come ti hanno consigliato anche gli altri, "Allacciate le cinture" di Pietro Pallini.
La sofferenza è temporanea. La vittoria è per sempre!!!

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Re: due domande!

Messaggio da silviotta » 20 settembre 2011, 10:08

grazie mille!senz'altro rimedierò e leggerò questo testo!infatti, essendo le mie principalmente curiosità da neofita, vorrei proprio un testo che spieghi le cose senza scendere troppo nello specifico, diciamo, per iniziare a conoscere meglio gli aerei e il loro mondo!
e da quello che mi dite, questo è proprio il libro adatto!grazie!

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Re: due domande!

Messaggio da tartan » 20 settembre 2011, 22:13

Cara Silviotta, leggi pure il libro che ti hanno consigliato, ne trarrai certamente beneficio, inoltre tutto quello che ti hanno detto coloro che mi hanno preceduto è vero, però, per onestà e per rispettare la serietà del sito a cui ti sei affidata, devo chiarirti che si, gli aerei per quanto grandi siano possono planare, quindi spostarsi anche per chilometri, senza la spinta dei motori, ma che sia garantito il raggiungimento comunque di un aeroporto, come tu hai scritto nella tua domanda, non si può averne l'assoluta certezza. Di certo il pilota avrà, in caso di piantata di tutti i motori, il tempo per cercare e trovare un un aeroporto, ma anche un posto qualunque dove atterrare o ammarare, procedure previste in sede di certificazione e provate nelle fasi di addestramento dei piloti.
La mia vita è dove mi spendo, non dove mi ingrasso!
Prima o poi si muore, non c'è scampo, l'importante è morire da vivi.
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Prima di pretendere un diritto devi assolvere almeno ad un dovere.

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Re: due domande!

Messaggio da camicius » 21 settembre 2011, 14:16

tartan ha scritto:devo chiarirti che si, gli aerei per quanto grandi siano possono planare, quindi spostarsi anche per chilometri, senza la spinta dei motori, ma che sia garantito il raggiungimento comunque di un aeroporto, come tu hai scritto nella tua domanda, non si può averne l'assoluta certezza. Di certo il pilota avrà, in caso di piantata di tutti i motori, il tempo per cercare e trovare un un aeroporto, ma anche un posto qualunque dove atterrare o ammarare, procedure previste in sede di certificazione e provate nelle fasi di addestramento dei piloti.
Bravo Tartan.
L'esempio del volo "ammarato" nell'Hudson ne è una riprova: mica sempre si riesce a trovare un aeroporto a distanza.
Anche il famoso Gimli Glider, alla fine è atterrato in un aeroporto che non era più aeroporto, ma era stato trasformato in pista per i dragster.
E né in un caso né nell'altro si è fatto male praticamente nessuno.
Gli aerei sono macchine straordinarie non solo quando funzionano perfettamente (nella stragrande maggioranza dei casi) ma anche quando uno dei sistemi (anche fondamentali) viene a fallire.
Un altro vantaggio è la possibilità di testare tutte queste procedure sui simulatori durante l'addestramento (e i check periodici).
In una carriera, buona parte dei piloti non proverà mai una piantata motore dal vivo, ma tutti loro (almeno quelli di linea) ne avranno provate decine e decine al simulatore. Anche per questo, quelli che la proveranno dal vivo saranno più pronti a rispondere al problema.

ciao
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Re: due domande!

Messaggio da sardinian aviator » 21 settembre 2011, 16:26

In una carriera, buona parte dei piloti non proverà mai una piantata motore dal vivo,

Fino agli anni 80 la piantata di un motore alla rotazione faceva parte della prova in volo di abilitazione alla macchina, e durante l'addestramento la manovra veniva ripetuta in volo reale più volte nella sequenza: piantata, esecuzione di una procedura ILS ad un solo motore e (mi pare, ma non ne sono sicuro) touch & go con un motore solo (sto parlando del DC9/30) e rieffettuazione della procedura ILS.
Non so se ora l'addestramento reale sia stato sostituito dal simulatore....ma la manovra in volo con l'esaminatore dovrebbe ancora essere fatta. Quindi almeno una volta la dovrebbero aver provato tutti.
Gli esperti confermano?
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Re: due domande!

Messaggio da flyingbrandon » 21 settembre 2011, 16:28

sardinian aviator ha scritto:In una carriera, buona parte dei piloti non proverà mai una piantata motore dal vivo,

Fino agli anni 80 la piantata di un motore alla rotazione faceva parte della prova in volo di abilitazione alla macchina, e durante l'addestramento la manovra veniva ripetuta in volo reale più volte nella sequenza: piantata, esecuzione di una procedura ILS ad un solo motore e (mi pare, ma non ne sono sicuro) touch & go con un motore solo (sto parlando del DC9/30) e rieffettuazione della procedura ILS.
Non so se ora l'addestramento reale sia stato sostituito dal simulatore....ma la manovra in volo con l'esaminatore dovrebbe ancora essere fatta. Quindi almeno una volta la dovrebbero aver provato tutti.
Gli esperti confermano?
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Re: due domande!

Messaggio da camicius » 21 settembre 2011, 17:13

sardinian aviator ha scritto: In una carriera, buona parte dei piloti non proverà mai una piantata motore dal vivo,
Quindi almeno una volta la dovrebbero aver provato tutti.
Errore mio.
Per "dal vivo" intendevo "durante un volo normale", ovvero fuori dall'addestramento.
Che per fortuna capita moooooooolto raramente....

ciao
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Re: due domande!

Messaggio da silviotta » 22 settembre 2011, 18:22

grazie davvero a tutti delle risposte.
in effetti credo che sia veramente poco probabile che un aereo perda i motori per avaria mentre è in volo, però mi fa veramente un effetto strabiliante pensare alla potenza eccezionale di questo mezzo!

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Re: due domande!

Messaggio da sardinian aviator » 22 settembre 2011, 19:43

silviotta ha scritto:grazie davvero a tutti delle risposte.
in effetti credo che sia veramente poco probabile che un aereo perda i motori per avaria mentre è in volo, però mi fa veramente un effetto strabiliante pensare alla potenza eccezionale di questo mezzo!
Vedi quante cose si imparano? E' davvero poco probabile però è successo, non per colpa dei motori ma per altri fattori, anomalie del carburante, avaria delle pompe, fino ad errori di calcolo nella quantità di carburante imbarcato. Dagli errori passati si è tuttavia imparata la lezione in termini ad es. di controlli (esasperati) sul carburante fatti dalla stessa fornitrice e ripetuti prima del decollo (es. per verificare la presenza di acqua c'è un apposito e facile sistema). Questo ti dà l'idea di un sistema di controlli in continua evoluzione (così come i costi, ahimè) ma che garantiscono nei limiti dell'umano la sicurezza del trasporto aereo.
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Re: due domande!

Messaggio da DomenicoRC » 23 settembre 2011, 9:04

ho scoperto anche questo grazie a voi
non avrei mai pensato che un aereo potesse rimanere in volo e atterrare
senza i motori

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Re: due domande!

Messaggio da Tone » 23 settembre 2011, 16:07

Una volta ho letto che lo Space Shuttle quando rientra atterra come se fosse un aliante!! ho detto una cavolata o ho letto bene?
scusate l'OT

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Re: due domande!

Messaggio da camicius » 23 settembre 2011, 16:19

Tone ha scritto:Una volta ho letto che lo Space Shuttle quando rientra atterra come se fosse un aliante!! ho detto una cavolata o ho letto bene?
scusate l'OT
Yes!
I motori dello shuttle servono solo nella fase di decollo: in atterraggio sono spenti.

ciao
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