AIRBUS PORTA AVANTI DUE PROGETTI PER MIGLIORARE I PRIMARY FLIGHT DYSPLAY (PFD)

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Fin dai primi giorni il settore dell’aviazione ha lavorato per sviluppare modi migliori per far comprendere ai piloti la posizione del loro velivolo rispetto al suolo. L’evoluzione è passata da segnali visivi al di fuori del velivolo a display digitali integrati in cockpit. Gli innovatori di Airbus sono pronti a migliorare ancora una volta questa strumentazione. Un caposaldo dei cockpit di oggi è il Primary Flight Display (PFD), uno strumento elettronico che riunisce le funzioni di sei indicatori precedentemente separati sul pannello: airspeed indicator, attitude indicator, altimeter, turn coordinator, horizontal situation indicator e vertical speed indicator.

“Ogni generazione di PFD ha dato ai piloti una versione migliore di ciò a cui erano già abituati”, ha spiegato Fabrice Bousquet, Airbus vision systems expert. “Nel 2015 abbiamo iniziato a lavorare su un progetto di ricerca che rompesse con la tradizione, per sfruttare appieno le potenzialità della moderna screen technology, dando ai piloti i loro dati sovrapposti su una rappresentazione visiva quasi reale di dove si stanno dirigendo”.

Ciò ha portato allo sviluppo di un synthetic vision system (SVS) che ha ricevuto una risposta positiva dai piloti durante i flight test. Il successo dell’SVS è stato determinante per il lavoro di Airbus su un altro progetto, il primary full-format flight display (PF3D) perché, senza modifiche, i PFD di vecchia generazione avrebbero degradato la dimensione visiva delle informazioni presentate.

“Abbiamo dovuto adattare le scale perché non erano uniformi sul display, il che avrebbe comportato caratteristiche come le montagne appiattite”, ha spiegato Alexis Frenot, SVS and PF3D project leader. “Avevamo anche bisogno della capacità di mostrare ai piloti la loro traiettoria. Mentre i PFD esistenti danno ai piloti le informazioni necessarie per risolvere questo problema da soli, il nostro nuovo sistema li mostra effettivamente”.

I team per i sistemi SVS e PF3D si sono ora fusi e stanno conducendo studi di fattibilità sull’entrata anticipata in servizio commerciale del display nel 2021. “Sappiamo dai focus group dei clienti che le compagnie aeree e i loro piloti vorrebbero avere cockpit con questa tecnologia”, ha affermato Frenot, “e che apprezzano la situational awareness aggiunta che forniscono”.

Il team combinato è sicuro che questi nuovi display diventeranno la norma. “Abbiamo un’ondata di piloti cresciuti con schermi ricchi di informazioni e i vantaggi per loro sono evidenti”, conclude Frenot. “Aggiungiamo l’abilità di ‘vedere’ anche di notte e in condizioni difficili, e abbiamo il meglio del vecchio e del nuovo combinato”.

(Ufficio Stampa Airbus)

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