LEONARDO PRESENTA LA SUA OFFERTA INTEGRATA PER LA DIFESA E LA SICUREZZA MARITTIMA AL SALONE DSA 2018 IN MALESIA

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Leonardo logoLeonardo partecipa al Salone Defence Services Asia 2018 (16-19 aprile, Kuala Lumpur, Malesia), con un proprio stand (H2C, 20426) dove saranno esposti sistemi di ultima generazione nei settori aeronautico, elicotteristico e dell’elettronica per la difesa aerea e navale. La società, che ha una sede nella capitale malese, è da anni al fianco del Governo per garantire la sicurezza del Paese. La presenza di Leonardo in Malesia comprende oltre 60 elicotteri in servizio presso le Forze Armate malesi, il dipartimento Fire & Rescue, la Polizia, il servizio Maritime Malaysia, operatori commerciali e privati. Per la Marina, la società ha fornito sistemi navali come l’OTO 76/62 SR “Super Rapido”, siluri leggeri e pesanti come il “Black Shark”. A difesa dello spazio aereo malese, per applicazioni sia civili che militari, Leonardo ha, inoltre, fornito il radar RAT31DL oltre a sistemi di gestione del traffico aereo per gli aeroporti internazionali di Mersing, Langkawi e Kuala Lumpur. A marzo, sono stati completati i test di accettazione per l’aggiornamento del nuovo centro di controllo del traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Kuala Lumpur (KLIA).

Il focus di Leonardo a Defence Services Asia (DSA) è rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza marittima della Malesia, con un’offerta basata su tecnologie allo stato dell’arte come il velivolo da pattugliamento ATR 72MP presentato per la prima volta fuori dall’Italia lo scorso anno in occasione della fiera aeronautica di LIMA sempre in Malesia. Nella regione, infatti, è sempre più sentita la necessità di proteggere i confini marittimi, salvaguardare le attività commerciali, contrastare la pirateria e garantire la sicurezza delle coste. L’ATR 72MP è quipaggiato con il sistema di missione ATOS di Leonardo, che fonde i dati raccolti dalla suite di sensori dell’aereo – tra cui il Seaspray, radar di sorveglianza AESA (Active Electronically Scanned Array)– rendendoli disponibili agli operatori attraverso una interfaccia altamente user friendly.

Per i requisiti di difesa sottomarina e di superficie, Leonardo offre l’elicottero di ultima generazione AW159. Equipaggiato con il radar AESA Seaspray 7000E, dotato di una modalità per il rilevamento di piccoli bersagli come i periscopi dei sottomarini, oltre a un sonar, sensori elettro ottici, missili di superficie e siluri, l’AW159 è l’elicottero navale multiruolo più performante nella sua categoria. Già in servizio con la Royal Navy del Regno Unito e la Marina coreana, l’AW159 riscontra interesse anche dalla Marina della Malesia. In mostra al salone di DSA anche gli elicotteri AW139 e AW189, in servizio in più di 30 esemplari nel Paese, per un’ampia gamma di ruoli. Sempre in campo elicotteristico, è in corso, inoltre un programma di investimenti legato al centro regionale di manutenzione e supporto elicotteristico presso l’aeroporto Subang-Sultan Abdul Aziz Shah della capitale.

Forte di una lunga esperienza nell’addestramento di piloti militari e nella fornitura di sistemi di training alla Royal Malaysian Air Force, Leonardo presenta a DSA anche l’M-346. Si tratta del velivolo da addestramento più avanzato a oggi disponibile sul mercato, l’unico al mondo concepito per preparare i piloti destinati ai caccia di ultima generazione. In servizio presso le forze aeree di Italia, Singapore, Israele e Polonia, Paese che ha recentemente annunciato un ordine di ulteriori quattro M-346, il velivolo è il caposaldo di un sistema di addestramento integrato che, grazie al Live-Virtual-Constructive, un sistema di simulazione d’avanguardia, permette il training simultaneo e in tempo reale dei piloti in volo e a terra nell’ambito di scenari operativi complessi. La nuova variante del velivolo, l’M-346FA (Fighter Attack) è un aereo da combattimento multiruolo altamente efficiente e affidabile, progettato per soddisfare la più ampia gamma di requisiti operativi. Equipaggiato con il Grifo, radar multimodo di tiro di Leonardo, un targeting pod e un sistema di autodifesa integrato, l’M-346FA si adatta bene agli scenari aria-terra, come le missioni CAS/COIN e di interdizione con munizionamenti guidati di precisione, missioni di polizia, di controllo dello spazio aereo e di ricognizione tattica, garantendo sempre costi ben inferiori rispetto ai caccia di categoria superiore.

Per la difesa aerea e la sorveglianza, saranno esposti i radar RAT31DL e KRONOS. Con oltre 50 sistemi venduti in tutto il mondo, inclusa la Malesia, il RAT31DL è il principale sensore di difesa aerea della NATO. KRONOS è una famiglia di radar multifunzionali in grado di rilevare, tracciare e identificare i bersagli e di fornire ai sistemi d’arma dati di targeting, incluso capacità di difesa TBM (Tactical Ballistic Missile). La famiglia KRONOS comprende versioni per missioni navali e terrestri, con circa 50 sistemi venduti fino a oggi.

Leonardo ha la capacità e la flessibilità necessarie per esportare tecnologie proprietarie in tutto il mondo nell’ambito di accordi di partnership, collaborazioni a livello locale e joint venture. I radar avionici di sorveglianza AESA Seaspray e Osprey, ad esempio, sono progettati e fabbricati nel Regno Unito e esportabili in Malesia e nelle regioni limitrofe. Oltre ai radar, i sistemi Electronic Warfare in mostra includono il sistema di allarme radar SEER di Leonardo. SEER è attualmente offerto alla Royal Malaysian Air Force e ad altri clienti nella regione ed è stato selezionato l’anno scorso dall’Aeronautica Militare dell’Indonesia.

A DSA sarà anche possibile, attraverso un sistema virtuale immersivo, conoscere più da vicino i sensori e i sistemi che Leonardo è in grado di integrare all’interno del sistema di comando di una nave militare multiruolo. Sarà dunque possibile sperimentare le funzionalità di questi equipaggiamenti tra cui un radar multifunzionale, sistemi di identificazione amico/nemico, sensori all’infrarosso per l’acquisizione e il monitoraggio degli obiettivi, sistemi di comunicazione integrati e radio satellitari. Saranno, infine, esposte le soluzioni per comunicazioni militari critiche, basate sulla tecnologia SDR (Software Defined Radio).

(Ufficio Stampa Leonardo)

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