IL DIRETTORE GENERALE ENAC PARTECIPA ALLA 49A RIUNIONE DEL PROVISIONAL COUNCIL DI EUROCONTROL, ORGANIZZAZIONE INTERGOVERNATIVA EUROPEA PER LA NAVIGAZIONE AEREA: TRA I PRINCIPALI TEMI TRATTATI LA NECESSITÀ DI INVESTIMENTI INFRASTRUTTURALI

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Oggi, 21 giugno 2018, si è svolta a Bruxelles la 49a riunione del Provisional Council (PC) di Eurocontrol, l’Organizzazione intergovernativa che gestisce la navigazione aerea sui cieli del continente europeo. Per l’Italia hanno partecipato il Direttore Generale dell’ENAC, Alessio Quaranta, che in Eurocontrol è anche membro dell’ufficio di Presidenza, e il Vice Direttore Generale dell’Ente, Alessandro Cardi, oltre che una delegazione composta da rappresentanti dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e dell’ENAV.

Si tratta della prima riunione dopo le nomine del nuovo Direttore Generale di Eurocontrol, Eamonn Brennan (Irlanda) e del nuovo Presidente del Provisional Council (organo responsabile dell’attuazione della politica generale e dell’implementazione e supervisione degli atti adottati dall’organizzazione) Raul Medina Caballero (Spagna).

Nella sua relazione introduttiva, il neo Direttore Generale Eamonn Brennan ha evidenziato che attualmente ogni giorno in Europa, sono circa 50.000 i passeggeri che subiscono disservizi nel settore del trasporto aereo. Alla luce delle previsioni, confermate anche dalla Commissione Europea, di un incremento stimato dei voli di circa un milione e mezzo nel corso dei prossimi 20 anni, se venisse mantenuto inalterato lo stato attuale delle infrastrutture aeroportuali, che denotano già oggi gravi carenze, potenzialmente i passeggeri che potrebbero incorrere in disservizi in Europa diventerebbero circa 470.000 al giorno.

Il DG di Eurocontrol, pertanto, ha lanciato un allarme a tutti gli Stati europei affinché realizzino al più presto gli investimenti necessari a colmare il gap infrastrutturale per adeguare, in prospettiva, il settore aereo alla crescita di traffico e, di conseguenza, per evitare che centinaia di migliaia di persone ogni giorno si trovino a subire disservizi difficilmente gestibili.

In merito a quanto evidenziato da Brennan, il Direttore Generale dell’ENAC, nel prendere atto delle preoccupazioni di Eurocontrol, peraltro condivise da tutti gli Stati membri, ha garantito, per quanto di competenza dell’Ente, la massima disponibilità a operare per evitare situazioni di crisi come quelle prospettate dall’Agenzia.

I lavori sono quindi proseguiti con la trattazione di altri temi, tra i quali:
– la cooperazione con l’Unione Europea e altri organismi internazionali e il supporto agli Stati e agli stakeholder;
– le attività svolte dai diversi organi e gruppi di governance di Eurocontrol: Performance Review Commission (PRC); Standing Committee on Finance (SCF); Air Navigation Service Board (ANSB); Civil and Military Interface Standing Committee (CMIC); Military Air Traffic Management Board (MAB); Safety Regulation Commission (SRC); Network Manager (NM); Support to States – User Pays Principle – Task Force (STS-UPP-TF);
– gli obiettivi strategici e il Business Plan per il quinquennio 2019-2023 e il Budget 2019 dell’Agenzia, con un approccio volto all’ottimizzazione della gestione e dell’efficienza economica e un’allocazione prioritaria delle risorse sulle attività chiave dell’Organizzazione.

Eurocontrol è un’Organizzazione intergovernativa fondata nel 1960 di cui l’Italia fa parte dal 1996. Sono quarantuno i Paesi membri, oltre la rappresentanza dell’Unione Europea. Eurocontrol, il cui scopo principale è di sviluppare e mantenere un efficiente sistema di controllo del traffico aereo a livello europeo, ha un ruolo chiave anche nella gestione di situazioni di crisi che coinvolgono l’aviazione civile e che richiedono coordinamento e decisioni uniformi per tutti gli aderenti.

(Ufficio Stampa ENAC)

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