ERNEST AIRLINES PRESENTA DI PERNA E PREPARA UN 2019 IN FORTE CRESCITA

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Di Perna TTG 2018Prima uscita ufficiale per Massimo Di Perna come Sales and Marketing Director di Ernest Airlines: al TTG Travel Experience di Rimini il manager ex Skyeurope e Vueling torna ad avere un ruolo di primo piano in un vettore, dopo 3 anni trascorsi tra l’aeroporto di Ronchi dei Legionari e una brevissima esperienza al “Birgi” di Trapani.

In azienda da una decina di giorni, Di Perna ha già avuto modo di focalizzare il nuovo contesto lavorativo e gli obiettivi a breve e medio termine, e ha così dichiarato:

Sono contento di essere tornato in una compagnia aerea con Ernest Airlines, una compagnia giovane, con stile, in una fase di espansione, mi piace dare il mio contributo in questa mia nuova sfida professionale.

La compagnia, titolare di COA da meno di due anni ma con un totale passeggeri trasportati che già si avvicina a 1,5 milioni, ha finora operato con una flotta limitata a due Airbus e ha dovuto giocoforza concentrarsi su una selezione di rotte da operare, talvolta attingendo al wet lease nei periodi di necessità; i piani dell’immediato futuro prevedono un significativo rafforzamento della flotta fino al raggiungimento di 8 macchine, acquisite con leasing diretto.

Ernest Airlines è alle cronache in questi giorni per la cancellazione, nell’orario invernale 2018/2019, di tutti i collegamenti con la Romania: Di Perna ha ribadito l’importanza di quel mercato nel business del vettore e ha motivato la scelta con la necessità di compiere un “C Check” ad una delle due macchine (l’A319) e l’antieconomicità nell’andare a scegliere un wet lease su dei collegamenti che comunque durante l’inverno non movimentano numeri troppo significativi: questo tipo di controllo, il secondo più oneroso anche in termini di tempo, consiste nella messa a terra di un velivolo da una a tre settimane, ogni 18/14 mesi ed è il tipo di maintenance check che spesso viene sfruttato dalle compagnie aeree quando vogliono procedere ad un retrofit per cambiare gli allestimenti della cabina. A consuntivo sembra quindi che la scelta derivi sia dalla manutenzione programmata ma anche dalle scarse revenues generate da quel mercato nel periodo invernale.

Con lo sguardo rivolto al nord-est dell’Europa, i prossimi giorni vedrano un’ulteriore espansione del network sull’Ucraina: dal 19 ottobre agli attuali voli su Lviv (Leopoli) da Milano e Roma andranno ad affiancarsi simili collegamenti verso Kiev, con frequenza quadrisettimanale.

Una compagnia con i piedi per terra, che non cerca di avventurarsi in scelte rischiose soprattutto in un periodo di netta crescita dei prezzi del carburante, ma che non si preclude una fase di crescita ed evoluzione.

(Fabrizio Ripamonti)

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