Il Gruppo Air France-KLM sempre più impegnato nella Responsabilità Sociale

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In occasione dell’Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti riuniti il 28 maggio 2019, Air France-KLM ha reso noto il Corporate Social Responsibility (CSR) report 2018, disponibile anche online al link csrreport2018.airfranceklm.com.

Il report è totalmente interattivo ed evidenzia Air France-KLM quale player attivo e responsabile in quattro aree principali: Preservazione dell’ambiente, Esperienza dei dipendenti, Fiducia dei clienti, Valore sociale.

Per continuare a fare progressi nell’ambito dello sviluppo sostenibile nei prossimi anni, il gruppo ha costituito nel 2018 un comitato ad hoc all’interno del Consiglio di Amministrazione.

Già quest’anno Air France-KLM ha raggiunto gli obiettivi fissati per il 2020: migliorare del 20% l’efficienza energetica per passeggero / km rispetto al 2011.

Riguardo queste tematiche, KLM Royal Dutch Airlines si è impegnata per un periodo di 10 anni nello sviluppo e acquisto di 75.000 tonnellate all’anno di carburante sostenibile. KLM è la prima compagnia aerea al mondo ad investire in carburante sostenibile su larga scala. SkyNRG, leader del mercato globale per il carburante sostenibile per l’aviazione (SAF), svilupperà il primo impianto europeo dedicato alla produzione di SAF a Delfzijl in Olanda.

L’impianto di produzione sarà specializzato nella produzione di SAF utilizzando principalmente rifiuti locali e flussi di residui come materia prima. L’impianto sarà il primo del suo genere al mondo. La costruzione di questo impianto, la cui apertura è prevista per il 2022, è un passo concreto verso la realizzazione degli obiettivi di sostenibilità di KLM contribuendo alla realizzazione dell’ampio piano industriale “Smart and Sustainable”.

“Sono orgoglioso della nostra collaborazione con SkyNRG e SHV Energy per lo sviluppo del progetto del primo impianto europeo di produzione di carburante per l’aviazione sostenibile. L’avvento dell’aviazione ha avuto un grande impatto sul mondo, offrendo un nuovo mezzo per avvicinare le persone. Questo privilegio va di pari passo con l’enorme responsabilità nei confronti del nostro pianeta. KLM prende molto sul serio questo aspetto e investe da molti anni nella sostenibilità. Unendo le forze, possiamo costruire un impianto che accelera lo sviluppo di carburante per l’aviazione sostenibile. A partire dal 2022, l’impianto produrrà 100.000 tonnellate all’anno, di cui 75.000 tonnellate acquistate da KLM. Questo ridurrà le nostre emissioni di CO2 di 200.000 tonnellate all’anno, pari alle emissioni rilasciate da 1.000 voli KLM tra Amsterdam e Rio de Janeiro”, afferma Pieter Elbers, Presidente e CEO di KLM.

Inoltre, il Presidente e Amministratore Delegato di KLM, Pieter Elbers, e il Preside della Facoltà di Ingegneria Aerospaziale presso l’Università di Delft (TU Delft), Professor Henri Werij, in occasione dell’assemblea Generale Annuale IATA a Seoul, hanno firmato pochi giorni fa un nuovo accordo di cooperazione con l’obiettivo di rendere l’aviazione più sostenibile.

KLM contribuirà alle attività di ricerca di TU Delft che ruotano intorno a un concetto di volo innovativo noto come “Flying-V”, che abbraccia un approccio completamente diverso alla progettazione dei velivoli, in previsione e a sostegno di un futuro volo a lunga distanza sostenibile.

L’aereo era stato originariamente concepito come un potenziale progetto futuristico, ma può essere paragonato all’aereo attualmente più evoluto, l’Airbus A350. Anche se l’aereo non è lungo quanto l’A350, ha la stessa apertura alare. Ciò consentirà al Flying-V di utilizzare senza difficoltà le infrastrutture esistenti negli aeroporti, come gates e piste, e l’aereo si inserirà senza difficoltà nello stesso hangar dell’A350. Inoltre, il Flying-V porterà lo stesso numero di passeggeri – 314 nella configurazione standard – e lo stesso volume di carico. Il Flying-V sarà più piccolo dell’A350, il che gli conferisce una minore resistenza aerodinamica.

Il design a V dell’aereo integrerà la cabina passeggeri, la stiva e i serbatoi per il carburante nelle ali. Grazie alla sua forma aerodinamica migliorata e al peso ridotto, utilizzerà il 20% in meno di carburante rispetto all’Airbus A350, l’aereo più performante di oggi. Un modello in scala e una sezione a grandezza naturale degli interni del Flying-V saranno presentati ufficialmente in occasione dei KLM Experience Days presso l’aeroporto di Amsterdam Schiphol in ottobre, in occasione del centenario di KLM.

Il Flying-V è dotato di motori turbofan. Nel suo attuale design vola ancora a cherosene, ma può essere facilmente adattato per sfruttare i nuovi sistemi di propulsione come, ad esempio, la propulsione elettrica.

“Siamo orgogliosi della nostra progressiva collaborazione con TU Delft, che si collega bene con la strategia di KLM e rappresenta per noi un’importante pietra miliare sulla strada verso un’aviazione sostenibile su larga scala”, afferma Pieter Elbers, Presidente e CEO di KLM.

“Siamo incredibilmente lieti di poter collaborare con il nostro partner KLM nella nostra missione congiunta di rendere l’aviazione più sostenibile. Per raggiungere questo obiettivo, i progetti di nuovi aeromobili ad alta efficienza energetica come il Flying-V, sono importanti così come le nuove forme di propulsione. Il nostro scopo finale è quello di riuscire a realizzare un velivolo totalmente privo di emissioni. La nostra collaborazione con KLM rappresenta un’enorme opportunità per realizzare un vero cambiamento”, dichiara Henri Werij, decano della facoltà di ingegneria aerospaziale presso TU Delft.

(Ufficio Stampa Air France-KLM)