Protocollo d’Intesa per la formazione del personale coinvolto nelle operazioni HEMS (Helicopter – Emergency – Medical Service)

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L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile e la Società Italiana Sistema 118 (società scientifica dedicata al servizio del 118, ovvero al soccorso extra ospedaliero), hanno firmato oggi, 16 luglio 2019, un Protocollo d’Intesa finalizzato a standardizzare e migliorare il livello di sicurezza delle operazioni HEMS (Helicopter – Emergency – Medical Service) e a formare e addestrare il personale addetto al settore HEMS, ma non direttamente sottoposto alla certificazione e sorveglianza ENAC, come, ad esempio, il personale sanitario, esperto di elisoccorso, gli operatori delle Centrali Operative del 118, i gestori delle Basi.

In particolare il Protocollo, firmato dal Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta e dal Presidente SIS 118 Mario Balzanelli, avrà per oggetto:
– applicazione della normativa HEMS in Italia da parte di tutti i soggetti interessati;
– garantire una più elevata sicurezza del volo;
– favorire la pianificazione delle attività di emergenza sanitaria secondo i rispettivi requisiti di appropriatezza;
– fornire una base di riferimento tecnica – operativa univoca per la preparazione dei capitolati speciali di appalto per l’elisoccorso;
– fissare principi di “best practices”;
– definire specifiche linee guida per l’utilizzo standardizzato degli aeromobili in ambito HEMS;
– formare e qualificare i soggetti interessati tenendo anche conto delle raccomandazioni ANSV (Agenzia Nazionale Sicurezza Volo) di estendere al personale operativo delle Centrali Operative 118 un requisito formativo sulle specificità relative all’impiego del mezzo aereo.

“Si tratta di un accordo molto importante – ha dichiarato il Direttore Generale ENAC Alessio Quaranta – in quanto i voli HEMS sono, per definizione, più rischiosi di normali voli per la componente di emergenza che li caratterizzano e devono, pertanto, essere operati con una consapevolezza ancora maggiore, da parte di tutti coloro che sono implicati, non solo dall’equipaggio vero e proprio del volo stesso. Il training rappresenta quindi un forte potenziale da sviluppare per armonizzare i requisiti formativi delle persone che fanno parte del sistema del soccorso sui mezzi aerei. Fare sistema, pertanto, ognuno con le proprie competenze, formando tutto il personale coinvolto nella gestione di questi trasporti, contribuisce ad aumentare la sicurezza operativa di questa tipologia di voli. Accogliamo con favore questo Protocollo d’Intesa che traccerà il percorso comune più idoneo per rispondere ai requisiti internazionali di sicurezza”.

Il Presidente Nazionale SIS 118 Mario Balzanelli, ha commentato: “Gli obiettivi di appropriatezza prestazionale del Sistema di Emergenza Territoriale 118, nel contesto delle dinamiche operative tempo dipendenti, e di elevata complessità, che lo caratterizzano, impongono agli operatori consapevolezza di ruolo, conoscenza e competenza, capacità decisionali e relazionali adeguate alla gestione multimodale della più severa criticità clinica. L’elisoccorso, in tale contesto, si presenta, oggi più che mai, come risorsa moderna di fondamentale ed irrinunciabile importanza per i Sistemi 118 del Paese, perché chiamato, in ogni caso, sempre e comunque, ‘a fare la differenza’, rispetto a qualsiasi altra opzione terapeutica ed assistenziale avanzata eventualmente percorribile nel momento degli istanti peggiori, ossia quando ‘non c’è più tempo’. Il protocollo SIS 118 – ENAC è finalizzato ad inaugurare, nel nostro Paese, una nuova stagione di eccellenza dell’elisoccorso nelle situazioni di elevata criticità clinica, mirando ad assicurare a tutti gli operatori coinvolti, a livello dei vari territori regionali, omogeneità dei percorsi formativi e gestionali conformi allo stato dell’arte internazionale del settore, in modo da conferire, quindi, maggiore sicurezza riguardo le condizioni di impiego strategico, valorizzando, di conseguenza, i criteri di necessaria ottimizzazione delle risorse. Ringrazio, in particolare, per il varo di questo nuovo prestigioso orizzonte dimensionale, il Dott. Alessio Quaranta, Direttore Generale di ENAC, e, per l’autorevole supporto dei contributi scientifici ai vari percorsi di studio e di aggiornamento, il prof. Felice Agro’, Ordinario della Cattedra di Anestesia – Rianimazione – Terapia Intensiva dell’Università Campus Biomedico di Roma”.

(Ufficio Stampa ENAC)