easyJet: performance nel trimestre in linea con le aspettative. Invariata la guidance per l’intero anno

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easyJet ha registrato solide performance nel terzo trimestre (chiuso al 30 giugno 2019) dell’anno finanziario 2019. I ricavi per posto a sedere sono stati positivi, inclusa una recente forte performance di rendimento che ha beneficiato delle iniziative della compagnia, nonché di una crescita positiva dei ricavi accessori e di una solida performance nel periodo pasquale.

I costi per posto a sedere, al netto del carburante, sono calati nel trimestre, dal momento che il vettore ha registrato buoni progressi in termini di costi fissi e performance operative.

Ciò è stato determinato principalmente dalla continua attenzione alla resilienza delle operazioni, che sta portando a miglioramenti nel servizio clienti e a una significativa riduzione dei lunghi ritardi e delle cancellazioni.

Commentando i risultati, Johan Lundgren, Amministratore Delegato di easyJet, ha dichiarato: “La performance di easyJet nel terzo trimestre del 2019 è stata solida e, nonostante le condizioni macroeconomiche più difficili, in linea con le aspettative. Il fatturato è aumentato di oltre l’11%, con un aumento di RPS (revenue per seat) attraverso una combinazione di iniziative di successo, una solida performance nel periodo pasquale e un focus sulle iniziative di rendimento tardivo, con un numero di passeggeri che è cresciuto di due milioni, superando i 26 milioni totali. I nostri clienti hanno beneficiato di una significativa riduzione delle cancellazioni e dei lunghi ritardi, in gran parte grazie al nostro investimento in resilienza operativa, che ha anche contribuito in modo significativo a ridurre, nel periodo, del 4% il costo per posto al netto del carburante a valuta costante”.

“Siamo anche molto orgogliosi di aver vinto il premio per la migliore compagnia aerea low cost in Europa allo Skytrax World Airlines Awards 2019, per la prima volta in 9 anni”.

“Rimaniamo molto concentrati sulla promozione delle nostre iniziative sulle entrate e sulla riduzione dei costi per migliorare la nostra redditività per posto a sedere. Con le prenotazioni del secondo semestre al 78%, abbiamo una migliore visibilità sulla seconda metà dell’anno e prevediamo di realizzare un utile pre-imposte compreso tra 400 milioni di sterline e 440 milioni di sterline, in linea con le aspettative del mercato”.

Total revenue per il trimestre conclusosi il 30 giugno 2019 in aumento dell’11,4%, a £ 1,761 miliardi.

Il numero di passeggeri nel trimestre è aumentato dell’8%, a 26,4 milioni, spinto da un aumento della capacità del 10%, a 28,8 milioni di posti. Il load factor è diminuito, come anticipato, di 1,7 punti percentuali al 91,7%.

Total revenue per seat in aumento dello 0,7% a valuta costante, in linea con le attese.

La cost performance di easyJet è stata forte e in linea con le aspettative. Headline cost per seat escluso il carburante e a valuta costante in diminuzione del 4,0%.

easyJet ha migliorato le sue On-Time Performance (OTP) dalla difficile estate del 2018. La compagnia ha registrato 847 cancellazioni nel terzo trimestre del 2019 rispetto a 2.606 cancellazioni nel terzo trimestre del 2018, mentre i ritardi superiori a 3 ore sono diminuiti del 32% rispetto al terzo trimestre del 2018.

easyJet prevede una crescita della flotta a 332 aeromobili entro la fine dell’anno finanziario 2019, 349 aeromobili entro la fine dell’anno finanziario 2020 e 352 aerei alla fine dell’anno finanziario 2021.

Per la chiusura dell’anno fiscale, prevista il 30 settembre 2019, la compagnia si aspetta H2 revenue per seat a valuta costante in leve calo – invariato. Full Year headline cost per seat escluso il carburante e a valuta costante in diminuzione, assumendo livelli normali di disruption nel Q4 – invariato. Si prevede che la bolletta totale del carburante sarà di circa 1,4 miliardi di sterline.

Con il 78% dei posti nel secondo semestre venduti, la compagnia ha una migliore visibilità per l’intero anno e l’headline profit before tax per i 12 i mesi che si chiuderanno al 30 settembre 2019 dovrebbe essere compreso tra £ 400 milioni e £ 440 milioni, in linea con le aspettative.

easyJet ha inoltre annunciato che Peter Bellew entrerà a far parte di easyJet come Chief Operating Officer. Sarà membro del Consiglio di Amministrazione della compagnia aerea e riferirà al CEO di easyJet, Johan Lundgren.

Peter si unisce alla compagnia aerea arrivando da Ryanair, dove dal dicembre 2017 è stato Chief Operations Officer, responsabile di tutti gli aspetti delle operazioni di volo di Ryanair, gestendo una forza lavoro internazionale di 18.000 persone. In precedenza Peter ha lavorato per due anni presso Malaysia Airlines, ultimamente come CEO e prima ancora per nove anni presso Ryanair, dove ha ricoperto diversi ruoli, tra cui Direttore Vendite e Marketing e Direttore delle Operazioni di Volo.

Commentando la nomina il CEO di easyJet, Johan Lundgren ha dichiarato: “Peter ha un eccezionale livello di esperienza in ruoli commerciali e operativi sia in compagnie aeree low cost che tradizionali ed è un grande leader con una comprovata esperienza nell’ottenere risultati. Credo che ci siamo assicurati la persona migliore per questo ruolo e sono lieto di dare il benvenuto a Peter”.

Peter Bellew ha commentato: “easyJet ha un ottimo prodotto con una posizione invidiabile in molti dei principali aeroporti europei. Non vedo l’ora di concentrarmi sul cliente e sulle prestazioni di puntualità, che sono un fattore chiave per il successo. easyJet è sempre stata un innovatore tra i vettori low cost globali e c’è una grande opportunità di capitalizzare i suoi dati e le sue competenze digitali per migliorare ulteriormente l’esperienza del cliente e le performance operative”.

(Ufficio Stampa easyJet)