Embraer e Ufes conducono il primo autonomous aircraft test in Brasile

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Una cooperazione scientifica e tecnologica tra Embraer e l’Universidade Federal do Espírito Santo (Ufes), nelle aree autonomous robotics and artificial intelligence, ha portato al primo test di un autonomous aircraft in Brasile. L’iniziativa di successo ha permesso a un prototipo di eseguire l’operazione di rullaggio da solo, muovendosi lungo un percorso precedentemente stabilito senza interferenze umane.

Il sensor and image navigation set ha guidato l’autonomous systems technology demonstration aircraft attraverso runway e taxi area in modo indipendente, senza assistenza esterna. Un pilota ha seguito l’operazione del cockpit in caso di interferenze. Il test si è svolto nell’ultima settimana di agosto, nell’Embraer unit in Gavião Peixoto, nello stato di San Paolo.

Negli ultimi sei mesi, i ricercatori di Embraer e Ufes hanno lavorato insieme su mathematical and computational models of automation, software development, hardware, laser sensor kit, GPS and cameras, nonché sull’integrazione dei sistemi nella piattaforma aeronautica. L’autonomous land navigation system è stato testato in un simulatore durante le valutazioni preliminari, prima dell’effettivo funzionamento.

“La nostra strategia per lo sviluppo tecnologico nei sistemi autonomi mira a posizionare il paese in prima linea nei processi di intelligenza artificiale in una varietà di applicazioni”, ha affermato Daniel Moczydlower, Executive Vice President of Engineering and Technology di Embraer. “Il raggiungimento di questo traguardo tecnologico nel mese del 50° anniversario di Embraer ha dimostrato non solo l’importanza di avvicinare l’industria all’università, ma anche quanto siano preparate e impegnate le nostre persone per il viaggio di eccellenza necessario nei prossimi decenni”.

L’integrated artificial intelligence system ha monitorato le condizioni esterne e interne dell’aeromobile, agendo indipendentemente su acceleration, steering and braking commands, e ha eseguito con precisione il movimento lungo il percorso indicato. La test aircraft platform, la stessa utilizzata per lo sviluppo dei jet executive Legacy 500 e Praetor 600, ha integrato le funzionalità dell’Intelligent Autonomous Robotic Automobile (IARA) system, risultato di una autonomous cars research iniziata nel 2009 presso l’Ufes High Performance Computing Laboratory (LCAD).

“Questo successo dimostra l’eccellenza di ciò che abbiamo sviluppato in Ufes negli ultimi 10 anni nelle aree autonomous vehicles and artificial intelligence. Ci pone ancora una volta all’avanguardia scientifica in tutto il mondo. Fare tutto ciò in collaborazione con Embraer ci riempie di orgoglio e soddisfazione”, ha affermato il professor Alberto Ferreira de Souza, coordinatore del progetto.

(Ufficio Stampa Embraer)