Aeroporto Taranto Grottaglie: iniziati i lavori di realizzazione della via di rullaggio e dell’ampliamento del piazzale

Al via i lavori di realizzazione della via di rullaggio e dell’ampliamento del piazzale sosta aeromobili dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Taranto-Grottaglie. La presentazione stamattina, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta in aeroporto, alla quale hanno partecipato l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Cosimo Borracino, il Vice Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, il Direttore Generale, Marco Catamerò e il Direttore Tecnico, Donato D’Auria. I lavori del piazzale sosta aeromobili prevedono la riqualificazione di quello esistente e un suo ampliamento.

A conclusione dei lavori, infatti, il piazzale disporrà di due ulteriori stalli per B737/800, oltre a due stalli per A320 e uno stallo per aeromobile B717. I lavori riguardano anche il primo tronco della via di rullaggio, di sviluppo pari a 1.500 metri, con funzione di collegamento tra il piazzale e la pista di volo.

“Oggi abbiamo dimostrato che il gioco di squadra funziona e che quando si lavora tutti a un obiettivo, seppur difficile, arriva il momento dei risultati – ha dichiarato il Vice Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile. Ad agosto scorso abbiamo presentato il progetto del nuovo volto di questo aeroporto, oggi siamo lieti di annunciare l’avvio dei lavori relativi alla realizzazione della via di rullaggio e all’ampliamento del piazzale sosta aeromobili. Un progetto, questo, che ci vede impegnati in un investimento di 6,2 milioni di euro, reso possibile dalla stretta collaborazione con la Regione Puglia e con l’ENAC. I lavori che prendono il via oggi, oltre che di grande importanza per le attività dello spazioporto, dell’industria aeronautica e dei servizi del cargo e della logistica, anche in funzione dell’inizio delle attività di Yilport nel porto di Taranto, saranno funzionali alle esigenze dei voli commerciali. Insomma – ha concluso Vasile – pur lasciando a Grottaglie la sua naturale connotazione di infrastruttura di rilevanza internazionale per la sperimentazione aeronautica e per i voli suborbitali, vogliamo fornire tutti gli strumenti necessari affinché l’aeroporto tarantino possa avere un ruolo più completo nel panorama degli scali pugliesi”.

Il Piano di Sviluppo dell’aeroporto, approvato dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, si articola in quattro fasi e definisce e pianifica tutti gli interventi fino al 2030, in coerenza con il Piano Nazionale degli Aeroporti, che classifica lo scalo come “Aeroporto di interesse nazionale”. La Disposizione del D.G. di ENAC (n. 20 del 14 luglio 2014) qualifica l’aeroporto come idoneo a svolgere, oltre alle attività di traffico commerciale passeggeri, anche quelle connesse alla definizione di “piattaforma logistica per le attività di sviluppo, ricerca e sperimentazione di prodotti aeronautici”. L’Atto di indirizzo (n. 250 del 9.5.2018) del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha individuato Taranto-Grottaglie quale spazio porto nazionale per le esigenze dei voli commerciali suborbitali.

(Ufficio Stampa Aeroporti di Puglia)