Leonardo presenta la Road Map per l’innovazione e la ricerca

Le nuove frontiere della tecnologia sono state al centro dell’Innovation Award 2019 di Leonardo che si è tenuto oggi a Genova. L’iniziativa, giunta alla quindicesima edizione e diventata nel tempo un significativo momento di riflessione e confronto per ricercatori, accademici e universitari, quest’anno si è focalizzata, in particolare, sul rapporto tra la rivoluzione digitale e le nuove tecnologie. Un tema fondamentale per una realtà come Leonardo, impegnata nello sviluppo di prodotti ad alta tecnologia attraverso significativi investimenti in ricerca e sviluppo, pari al 12% dei ricavi annuali, e un capitale umano ad alta specializzazione.

L’evento, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e il Sindaco di Genova, Marco Bucci, insieme ai vertici aziendali, ha offerto l’occasione per analizzare, sotto varie angolazioni, le caratteristiche delle nuove tecnologie e il loro impatto sulla sfera sociale ed etica del mondo contemporaneo.

“Stiamo investendo in Liguria risorse, tecnologie e idee, perché, come grande impresa, sentiamo forte la responsabilità di crescere insieme ai territori in cui operiamo”, ha sottolineato il Presidente di Leonardo, Gianni De Gennaro. “Il migliore contributo che, come impresa ad alto contenuto tecnologico, sentiamo di offrire ai territori e alle comunità è proprio l’innovazione. Innovazione che vogliamo cogliere, riconoscere e stimolare ovunque si produca. Per questo oggi a Genova – ha concluso De Gennaro – premiamo la creatività, l’impegno e l’entusiasmo di persone che hanno raccolto la sfida, proponendo soluzioni innovative nei nostri settori di business”.

Al termine della manifestazione si è svolta la cerimonia di premiazione dell’Innovation Award 2019, la competizione che dal 2015, è aperta anche agli universitari. Numeri record per i candidati al premio riservato ai dipendenti di Leonardo: 930 proposte (+27% rispetto al 2018), di cui circa il 45% proveniente dalle sedi internazionali della Società. Nella valutazione dei vincitori, particolare attenzione è stata data ai progetti che contribuiscono alla sostenibilità ambientale e sociale di Leonardo.

In occasione dell’iniziativa, Roberto Cingolani, Chief Technology and Innovation Officer di Leonardo, ha illustrato la nuova road map per l‘Innovazione e la Ricerca dell’Azienda, annunciando la nascita dei Leonardo Labs, strutture di ricerca centrali destinate a rafforzare lo sviluppo tecnologico e la ricerca della Società, che lavoreranno su programmi di frontiera nel medio-lungo periodo, trasversali alle aree di business aziendali, in grado di sviluppare le tecnologie del futuro e anticipare la domanda del mercato.

L’obiettivo dei Leonardo Labs sarà sviluppare progressivamente il know how tecnologico e di prodotto in un contesto internazionale sempre più competitivo, potenziando la ricerca e mettendola a fattor comune di tutte le strutture di business aziendali.

La road map punta al potenziamento della ricerca tecnologica aziendale anche attraverso il coinvolgimento di un network di competenze esterne nell’ottica dell’open innovation, all’accelerazione dei processi di digitalizzazione e allo sviluppo di tecnologie abilitanti come driver per competere in maniera efficace sui mercati internazionali. La sfida consiste nel rispondere alle esigenze sia di breve sia di lungo periodo, progettando prodotti e servizi in grado di garantire a Leonardo una crescita in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

Nei nuovi laboratori è previsto, nei prossimi cinque anni, un importante inserimento di giovani ricercatori esterni di provenienza internazionale, focalizzati su attività ben definite e sotto la supervisione di esperti e ricercatori interni. Un’opportunità per attrarre risorse dall’estero catalizzando i migliori talenti. Nascerà dunque una comunità interdisciplinare per lo sviluppo di tecnologie e prodotti del futuro. Tra le principali aree di ricerca già definite figurano i Big Data, il calcolo ad alte prestazioni e la simulazione, l’Intelligenza Artificiale e i sistemi autonomi (unmanned), le tecnologie quantistiche e la crittografia, la mobilità elettrica, i materiali e le strutture.

(Ufficio Stampa Leonardo)