Sicurezza del Volo: l’Aeronautica Militare incontra l’industria per il futuro della Safety

Aeronautica Militare LogoSi è svolto nei giorni scorsi, presso l’Auditorium “Adriano Visconti” di Palazzo Aeronautica, il primo workshop dal titolo “Contaminazioni di Sicurezza”, organizzato dall’ Ispettorato per la Sicurezza del Volo dell’Aeronautica Militare e che ha visto il coinvolgimento di aziende leader quali Eni, Pirelli e Siemens quale apri pista di un ciclo di appuntamenti finalizzati al confronto tra la Forza Armata ed eccellenze del mondo civile, con l’obiettivo di condividere best practice e modelli organizzativi d’avanguardia. All’evento hanno preso parte numerose Autorità e rappresentanti delle Forze Armate, dei Corpi dello Stato e delle principali organizzazioni di volo nazionali.

I lavori, ai quali ha partecipato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, sono stati moderati dall’Ispettore per la Sicurezza del Volo, Generale di Brigata Aerea Paolo Tarantino, che in apertura ha sottolineato l’esigenza di evolvere la visione della sicurezza, non più intesa come mero adempimento normativo, bensì come un modello proattivo e predittivo. Tale approccio, supportato anche dall’Intelligenza Artificiale (IA), consente di individuare precocemente indicatori critici per attivare tempestive azioni di prevenzione.

Il tema dell’IA ha rappresentato il filo conduttore degli interventi dei relatori, che hanno illustrato come le nuove tecnologie stiano trasformando i processi di prevenzione degli incidenti, ribadendo il ruolo centrale dell’uomo quale elemento chiave e insostituibile. Il Direttore HSEQ di ENI, Giovanni Milani, ha illustrato i benefici dei sistemi di machine learning nell’analisi di migliaia di segnalazioni. L’IA ha permesso un miglioramento decisivo della capacità predittiva per lanciare allarmi preventivi mirati di rischio, ha evidenziato Milani, “gestendo una mole di dati altrimenti inattuabile con risorse convenzionali”. È stato inoltre presentato un modello di analisi dell’errore umano sotto il profilo psicologico-comportamentale, sviluppato in collaborazione con l’Università di Bologna.

Il CEO di Pirelli Italia, Daniele Deambrogio, e il Senior Vice President HSE, Andrea Forzan, hanno posto l’accento sulla Just Culture e sul reporting digitale. “All’interno di Pirelli – hanno evidenziato quale esempio i due manager – abbiamo introdotto programmi come i ‘Safety Champions’ per promuovere il cambiamento culturale interno coinvolgendo tutti i dipendenti. È anche grazie all’analisi, con il supporto dell’AI, delle loro segnalazioni e suggerimenti che si arricchisce il patrimonio conoscitivo e predittivo dell’azienda in ambito sicurezza”.

L’Head di EHS di Siemens, Alberto Croce, ha presentato le frontiere della digitalizzazione applicata alle wearable technologies. Strumenti come gli smart glasses supportano i tecnici in compiti complessi in tempo reale, “mentre le figure dei “Safety Ambassador” agiscono da moltiplicatore della cultura della sicurezza a ogni livello aziendale”.

A conclusione di una produttiva sessione di domande e risposte, il Generale Conserva, nel ringraziare i relatori e le Autorità intervenute, ha rimarcato quanto sia “importante e fruttuoso, in modo particolare nel campo della sicurezza del volo, condividere esperienze e lezioni apprese, così come discutere insieme di possibili applicazioni pratiche delle nuove tecnologie per attuare una prevenzione efficace”. Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ha inoltre offerto una riflessione sul tema dell’impiego dell’IA nei processi operativi e nei sistemi d’arma: “L’Intelligenza Artificiale rappresenta un eccezionale supporto alle decisioni”, ha dichiarato, “tuttavia, è fondamentale mantenere sempre l’essere umano al centro del processo. È l’uomo che effettua le scelte determinanti e che se ne assume, in ultima istanza, la responsabilità”.

L’evento conferma l’impegno dell’Aeronautica Militare nel porsi come motore di innovazione, capace di dialogare con i grandi attori industriali per continuare a garantire i massimi standard di sicurezza del volo al servizio del Paese.

(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)

2026-03-07